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BIBLIOGRAFIA
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DEI
COMUNI DELL'ITALIA SUPERIORE
COMPILATA DA
LEONE FONTANA
VOLUME I
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Milano - TORINO - Roma
FRATELLI BOCCA
1907 •
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Proprietà Letteraria
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Torino — Tip>ografia Vincenzo Bona — (54067).
Con intensa commozione presentiamo quest'opera che nostro
Padre, nel desiderio di renderla sempre piti completa e per-
fetta, non s'era indotto mai a pubblicare.
I brevi cenni che di Lui e delt opera sua^ con affetto di
amico ed intelletto di storico e di scienziato. Paolo Boselli volle
premettere al librOy chiarendone gli scopi ed i limiti e illu-
strandone i pregia ci dispensano dalt aggiungere al riguardo
maggiori dilucidazioni.
Non rimane quindi a noi che il compito gradito di espri-
mere la nostra riconoscenza a tutti i colleghi ed amici di
nostro Padre, che con benevolenza vollero sorreggerci e con-
fortarci nel nostro lavoro^ in particolar modo al conte Carlo
Cipolla^ al barone Antonio Manno ed al cav. Vincenzo Armando^
i quali in ogni circostanza ci furono larghi di preziosi con-
sigli ed aiuti. Porgiamo ancora ringraziamenti vivissimi al
cav. Francesco Carta^ bibliotecario della Estense^ al comm. Gi-
rolamo Rossi, al cav. ing. Emilio Motta, bibliotecario della
Irivulziana^ al prof. Pier Sylverio Leicht, al conte Antonio
IV —
Cavagna 'Sangiuliani^ al cav. doti. Fortunato Pintor^ biblio-
tecario della Biblioteca del Senato, al prof, abate Giuseppe
Nicoletti, del Museo Correr, al prof. Alessandro Lattes, al
conte Emanuele Morozzo della Rocca, air arciprete Gaetano
Tononi, al can. prof Francesco Gabriele Frutaz, al dott. Giù-
seppe Biadego, bibliotecario della Coìnunale di Verona, al
dott. Stefano Davari, sotto-archivista di Stato di Mantova,
alt ab. Domenico Bortolan, bibliotecario della Bertoliana, al
colonnello Cesare Faccio, bibliotecario della Civica di Vercelli,
altavv. Giuseppe Frola ed altavv. Edoardo Lanino, i quali
con gentilezza squisita si adoprarono a fornirci alcune no-
tizie, che a noi, nuovi a questo genere di studi, erano neces-
sarie per renderci bene ragione delle ultime ricerche compiute
da nostro Padre.
Al dolore che non sia stata a Lui serbata la soddisfazione
di vedeì'e il termine delF opera alla quale attese con tanto
amore per così lungo tempo, si aggiunge ora in noi il timore
di essere stati impari al compito che ci siamo assunti. Invo-
chiamo benevola indulgenza per le imperfezioni di questa
pubblicazione, e preghiamo di perdonarci se t inesperienza e
il desiderio di evitare ogni altro indugio non ci hanno con-
cesso, come tanto avremmo desiderato, di fare cosa migliore
e piii degna della venerata Memoria di nostro Padre.
I Figli.
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LEONE FONTANA
La vita di Leone Fontana (i) trascorse affettuosa fra le
domestiche pareti, solerte negli uffici che meglio si addicono
al buon cittadino, larga di molteplici e delicate beneficenze
e tutta amore per gli studi storici diligenti e severi.
Cotale amore si esercitò con assiduità e perseveranza du-
rante trent'anni a preparare l'opera che oggi si pubblica.
All'autore non pareva mai abbastanza compiuta. I figli di
lui la raccolsero, ne provvidero e ne curarono la stampa e la
mettono ora in luce per sentimento di venerazione e d'affetto.
Li confortò il giudizio di quanti già ebbero a considerare
attentamente questo lavoro ed estimarono che ne deriverà
onore e vantaggio alle discipline storiche e giuridiche rispetto
a una grande parte d'Italia, mentre la bibliografìa italiana
novererà un lavoro fondamentale di più.
Nel libro sono certe e palesi le qualità dell'uomo. Il quale
procurò sempre di sapere con sincerità e con precisione, e
non risparmiava fatiche e dispendi nelle indagini accorte e
perseveranti. Non sentiva l'ambizione del far presto, bensì
l'idealità del far bene ed aveva in somma osservanza quella
che si potrebbe appellare la rettitudine dello scrittore.
Serbò sempre Leone Fontana non solo l'abito ma il culto
della modestia, e una grande semplicità era connaturata in
tutto l'essere suo.
(i) N. il 31 gennaio 1836 in Torino, dove mori il 9 febbraio 1905.
VI
Di sé, dei suoi lavori nessuno l'intese nìai a discorrere:
parca sempre tutto intento a celare i proprii meriti. Non ap-
pariva, al primo conversare con lui, quanto egli ampiamente
e profondamente sapeva. Ma presto si rivelava la sagacia del
suo giudizio e la genialità del suo pensiero.
Nelle cose artistiche era conoscitore esperto ed appassio-
nato. La collezione sua di miniature ed altri oggetti d'arte e
sopratutto quella di dipinti del Defendente De Ferrari, uno dei
più valenti maestri piemontesi del principio del secolo XVI,
formata mediante premure lunghe, continue, e spese ingenti,
sta a farne testimonianza preziosa.
Come adoperò liberalmente la copia dell'avere con sapienza
di carità cristiana e civile, così usò tutto il tempo della sua
vita con sì ottimo frutto che, anche in mezzo ai continui uf-
fici per la pubblica cosa, trovò modo di proseguire le ri-
cerche storiche indefessamente e di adunarne studiosamente
il tesoro. Frequentò con insuperabile costanza archivi e bi-
blioteche in Italia, ed estese ripetutamente le sue investiga-
zioni anche in esteri paesi; tenne vive relazioni e numerosi
carteggi con municipi e con privati , peregrinò in quasi tutti
i Comuni che sono ricordati nell'opera sua, perchè voleva ve-
dere coi proprii occhi, trascrivere colla propria penna fedele.
Nel suo sentire era una grande equanimità che non conobbe
mai ombre: penetrava finamente nella natura delle cose, negli
ingegni degli uomini e nei caratteri, ma era alieno dal giu-
dicare quando non potesse farlo con benevolenza.
Nelle pubbliche assemblee non accese ire, non propagò
divisioni, si mantenne alieno sempre da ogni acerbità nel
dire, da ogni eccesso nell' opinare; ma non tradì giammai
la verità e la giustizia, e spesso ne asserì e ne difese con
sereno discorso, ma con saldo animo, i contrastati diritti.
Nel reggere in Torino più e più Istituti benefici o educa-
tivi, egli mostrava saviezza di consiglio e animo squisito.
Fu per lungo spazio di tempo Consigliere Comunale della
città di Torino, eletto con singolare concordia di suffragi, e
Assessore e Pro Sindaco e in difficili momenti R. Commissario
VII
pacificatore. Ma nominato Sindaco, per unanime voto, non
accettò il titolo di quella magistratura che aveva in effetto
parecchie volte esemplarmente sostenuta fra l'encomio e la
fiducia dell'universale: imperocché la popolarità andò a lui
libera e spontanea, non ambita, né lusingata.
Non cercò gli onori e le agitazioni della vita politica. Ma
nel Senato del Regno (dove entrava nel 1900) presto acquistò e
sempre mantenne giusta fama di prudenza, d'acume e di cultura.
Credeva in Dio e apertamente confessava la sua fede. Credeva
in ogni vittoria dell'umano progresso e fervidamente promosse,
propugnò, avvalorò ogni intento favorevole all'avanzarsi della
civiltà, al crescere del lavoro, alla felicità dei lavoratori.
Fra il popolo di Monasterolo di Savigliano, dove sono
posti alcuni poderi della sua famiglia e trascorreva qualche
settimana dell'autunno morente, egli era circondato da cal-
dissimo affetto. Vedemmo quella gente, intomo al suo fe-
retro, esprimere una estrema desolazione: e lagrimava nar-
rando non solo i soccorsi che il Fontana porgeva a tante
sventure, ma come fossero così fini i riserbi della sua bene-
ficenza, che ingegnosamente celavansi all'altrui vista, e quasi
infino alla gratitudine dei miseri racconsolati.
Amò sopra modo l'Italia e vi era un forte soffio di poesia
patriottica nell'impulso che lo mosse ad imprendere e prose-
guire questo libro di dotta e ponderosa composizione.
In esso si accolgono non solo fonti storiche propriamente
dette, che .sono di scaturigine sicura, e si offrono elementi
necessari per la storia della ragione pubblica e privata di
tanto novero di Comuni italiani secondo la successiva tradi-
zione, formazione e trasfigurazione dei loro ordinamenti e sta-
tuti. Ma vi si aduna la rappresentazione di molti secoli di
quella vita municipale al cui tenore s'informano il senso giuri-
dico, la mente, il costume della nazione. Da quei documenti
si appalesa la costituzione della famiglia e come il potere
locale si contemperasse fra le originarie libertà e le signorie
e le dominazioni diverse; e fosse, in alcun luogo e tempo,
politicamente sovrano; altrove, in posteriori età, caratteristi-
vili
camente amministrativo. Mercè quei documenti si fanno chiare
le condizioni della pubblica economia nell'essere, nel vigore
e nei limiti della proprietà, nel governo delle arti e dei me-
stieri, nelle facoltà del commerciare. L'Italia rivive, anzi vive
ancora in gran parte nello spirito e nelle tendenze di quelle
carte polverose. Esse testimoniano lo svolgersi del pensiero
fattivo, della coscienza civile, dell'attività italiana. Per ciò il
Fontana consecravasi all'opera ardua e lunga e faticosa non
solo per le predilezioni dell'ingegno e degli studi, ma con
quell'ardenza d'italianità che egli nutriva in cuore.
Di buon'ora Leone Fontana sentì e seguì la vocazione per
le discipline storiche. Ebbe nel 1856 la laurea in legge; at-
tese ad una breve pratica di giurisprudenza presso quell'av-
vocato G. B. Cassinis, che tenne parte notabile nelle cose della
politica al cominciare della nuova vita italiana ; e passò all'Uf-
ficio dei Poveri, nobilissima istituzione del Piemonte, d'onde
ascendevasi ai maggiori gradi delle pubbliche magistrature,
e nella quale diedero i primi saggi parecchi fra i più chiari
uomini piemontesi del secolo scorso.
Ma sollecitamente l'alacrità giovanile del Fontana elesse
le proprie vie. Volle acquistar perizia e consuetudine colle
ricerche degli archivi, e si ammaestrò per alcun tratto di tempo
come ufficiale nell'Archivio di Stato in Torino. Partecipò a un
concorso bandito nel 1874 dal R. Istituto lombardo di scienze,
lettere ed arti sul tema: Studi critici e documentati intomo alla
legislazione statutaria dell' Italia superiore 0 nelle regioni con-
termini^ e accompagnò il suo lavoro con delle note per una
Bibliografia degli Statuti dei Comuni delF Italia superiore.
Riuscì quel concorso favorevole al Fontana, ebbero encomio
le note ch'egli aveva aggiunte, e ne venne così in lui la per-
suasione di dedicarsi, con più vasto disegno, al rifacimento
della parte bibliografica dell'opera sua, e di condurla a quella
perfezione cui mirava elaborando incessantemente il suo la-
voro ; e perchè sempre dubitava che non fosse del tutto ap-
parecchiato, appena negli ultimi tempi del vivere suo pareva
risolversi a renderlo di pubblica ragione.
IX
Quest'opera comprende le compilazioni statutarie compiute,
non gli Statuti particolari, ne quelli delle arti, dei paratici e
simili, né le infinite disposizioni amministrative comunali.
E sebbene in materia siffatta sia difficile osservare una divi-
sione precisa, l'autore rimase fermo nel mantenere i termini
prescritti al suo lavoro, né s'indusse giammai ad oltrepassarli
per la tentazione di accrescerne agevolmente la mole.
Non annoverò i manoscritti che sono copie di edizioni, né,
almeno in generale, citò i commentari e le annotazioni se non
quando vi è riprodotto il testo dello Statuto.
Quasi tutte le edizioni e la più gran parte dei Codici vide
egli stesso, come sopra accennammo, prima di descrìverli
nell'opera sua.
La quale riguarda tutti i Comuni dell'Italia superiore, geo-
graficamente vera, e si estende perciò anche ai territori estranei
al presente regno d'Italia e alla sua giurisdizione politica. Così
figurano in queste pagine Nizza, la Corsica, la Svizzera italiana,
il Trentino, Gorizia, l'Istria, Trieste, Gradisca, Grado, Aquileia,
Monfalcone e le città ed isole dalmate di popolazione latina.
Il limite geografico tracciatosi dal Fontana può essere se-
gnato con una linea retta che unisca Massa e Carrara a Rimini,
linea che abbraccia inferiormente la Lunigiana e la Garfa-
gnana ed esclude in gran parte la Romagna toscana.
La divisione, avverte ragionatamente chi finora meglio per-
scrutò l'opera del Fontana, corrisponde anche bene ai fatti
storici, poiché la Lunigiana e la Garfagnana furono in più
stretti rapporti con Genova e Modena che con Firenze, e la
Romagna toscana dipese quasi sempre da quest'ultima città.
Per questi stessi motivi è naturale siano comprese nella
bibliografìa la Sardegna, la Corsica e la Dalmazia e che lo
studio siasi esteso pure al Canton Ticino, al Trentino, all'I-
stria, e ad altre terre italiane che abbiamo sopra nominate.
Da bibliografo scrupoloso, egli anziché scegliere un sistema
di notazione uniforme, volle che le sue schede riproducessero
sempre esattamente e compiutamente il titolo del libro quale
vien dato — spesso con scorrezioni od errori — dal fronte-
— X
spizio. E nell'ordinarie alle singole voci, fece precedere quelle
degli stampati alle schede dei manoscritti, disponendo tanto
le une quanto le altre in ordine cronologico. Tenne in molta
concisione le note esplicative.
Insomma questi volumi sono prova di singolare diligenza
e danno notizia di moltissime fonti inedite, alcune delle quali
sono assai importanti.
Fece tesoro il Fontana dei risultati dei bibliografi o a lui
anteriori o che lavoravano contemporaneamente, ma le cui
opere furono prima pubblicate, come avvenne per quelle del
Manno, del Manzoni, del Valsecchi e di altri.
La bibliografia di Antonio Manno (i), giunta oramai alla
parola Ivrea^ è insigne documento di così alto rilievo e di così
generale estensione che non ha pari in Italia, né altrove ;
ma, considerata l'indole sua, non potrebbe essere messa a
confronto con quella del Fontana.
Una sola opera può esserle paragonata per l'affinità dell'ar-
gomento e per l'ampiezza con cui viene illustrato, e questa è la
compilazione del conte Luigi Manzoni intitolata: Bibliografia
degli statuti^ ordini e leggi dei Municipi italiani (2).
I due valentuomini attendevano nel medesimo tempo alle
opere loro. E il 27 dicembre del 1878 il Manzoni domandava
al Fontana « comunicazione di notizie >, e poiché alla parte
statutaria ciascuno dei due attendeva per conto proprio, egli
si professava « riconoscentissimo per la gentile esibizione di
« aiutarlo nella compilazione della Bibliografia storica ».
Ma a guardar anche superficialmente alla diversa mole dei
due lavori subito si scorge quanta maggior copia di notizie
sia nell'opera del Fontana. Essa è ristretta all'Italia settentrio-
nale, eppure soltanto nel primo e nel secondo volume con-
tiene un numero di pagine quasi doppio a paragone dell'altra.
(i) Bibliografia storica degli Siati della Monarchia di Savoia. To-
rino, 1884 e segg.
(2) Bologna, Romagnoli, 1876. Voi. I.
Il secondo voi. tratta specialmente della Bibliografìa dei corpi d'arti
e mestieri.
— XI —
Molti Comuni illustrò il Fontana, dei quali il Manzoni non
fece menzione alcuna; e nelle voci delle città comuni all'una
ed all'altra opera, il Fontana raccolse molte più notizie bi-
bliografiche sia di testi statutari, sia di lavori illustrativi.
In parte la maggior ricchezza bibliografica del Fontana
proviene dal fatto che egli potò giovarsi della fiorente lette-
ratura statutaria e dei testi scoperti dopo la pubblicazione
del Manzoni. Ma è pure conseguenza e merito delle più ampie
cognizioni bibliografiche sui testi inediti, nonché sulle pub-
blicazioni anteriori al 1876, campo già esplorato dal primo
compilatore.
Il Manzoni si cura relativamente poco dei manoscritti, che
formano per contro la parte più originale e più importante
della bibliografia del Fontana; e mentre nel lavoro di quello
abbondano le citazioni di seconda mano, queste sono pochis-
sime nell'opera del Fontana e limitate a quei pochi libri
che non gli riuscì di vedere a malgrado delle più diligenti
ricerche.
Tutto ciò non significa che il lavoro del Fontana, non
ostante i suoi pregi, venga ad annullare quello del Manzoni.
Al contrario sarà sempre necessità il consultarlo, sia per
ritrame qualche notizia illustrativa in più, o alcun titolo di
testo che il nuovo compilatore non accolse, sia perchè quel
lavoro comprende tutta l'Italia e insieme cogli Statuti co-
munali quelli dei mestieri ed altri ancora.
Nò vogliamo asserire che la Bibliografia del Fontana sia
definitiva in materia nella quale sèmpre occorrono le disco-
perte e le rivelazioni; e può eziandio incontrarsi qua e colà
qualche lacuna, il che, in un tema di tanta ampiezza, nessun
autore bastò ad evitare, anzi è assolutamente inevitabile.
Ma a segnalare l'opera che viene ora in luce noi provo-
cammo il giudizio del Prof. G. Monticolo, uomo cui s'appar-
tiene in ogni ramo dell'erudizione storica validissima autorità.
^ La compilazione (egli ci scrisse) ò, a mio giudizio, di ne-
* cessità assoluta agli studiosi del diritto statutario italiano e
' delle sue fonti, perchè nessuna altra opera può sostituire
xu
« questa raccolta coll'agevolare tanto la ricerca della biblio-
« grafia pertinente ai temi di questo genere ^.
Mentre gli studiosi riconosceranno il valore proprio di
quest*opera, dessa ridesterà vividamente ricordanze nobili e
care di colleghi, di concittadini, di amici. Ritroveranno il
desideratissimo consocio coloro che nella nostra R. Deputa-
zione di storia patria per oltre cinque lustri ne tennero in
tanto pregio gli avvedimenti eruditi e sagaci (i). Appren-
deranno i giovani come anche in mezzo alle molteplici cure
di una vita intensamente e generosamente spesa con pub-
blico beneficio si possano proseguire ricerche e apprestare
lavori di lunga lena.
In questo libro è infusa un'aura calda e gentile di do-
mestico senso.
Leone Fontana fu sposo felice di Rosa Sella. Ma pochi
anni trascorsero (i 869-1 875) e pianse desolatissimo la dipar-
tita della virtuosa consorte, cercando nello studio conforto
all'acerbo dolore. Serbò fin che visse il lutto vedovile; e amo-
rosissimo padre compenetrò tutta la sua intima esistenza
nei due figliuoli suoi, Vincenzo e Maria (2). Di quella mi-
rabile unione, onde tra il padre e i figli formavasi un solo
pensiero e un animo solo, s'impronta questo libro durevol-
mente: i figli vollero, riscontrando le orme paterne, renderlo
testimonio dei loro cuori.
Così ispirati si congiunsero e parteciparono in alcuna guisa
al lavoro compiuto dal padre loro col dare ad esso ordinata,
corretta, decorosa edizione.
Paolo Boselli.
(i) Il Fontana appartenne alla Società Storica Subalpina, che ne
pubblicò una diligente commemorazione nel Bollettino Storico biblio-
grafico subalpino, voi. X (1905), pag. 241.
Per la Società di Archeologia e Belle Arti, cui fu ascritto, lo com-
memorò degnamente Ermanno Ferrerò.
Una notevole necrologia, a tacere di parecciiie altre, si legge nella
Rivista Storica Italiana ^ voi. XXII (1905), pag. 414.
(2) Consorte delFavv. Basilio Cridis.
Opere più frequentemente citate
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Venezia, Tipografia del Commercio, 18^8, - 8**.
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1S80. — Venezia, Prem. Stabil, Tip, di P, Naratovich, 1881.
- 3 voi. - 4**.
DiBOiN Felice Amato. Raccolta per ordine di materie delle leggi,
ditti, manifesti, ecc. pubblicati dal principio dell'anno 1681
sino agli 8 dicembre iyg8 sotto il felicissimo Dominio della
Real Casa di Savoia, in continuazione a quella del senatore
Borelli.
— Tomo III. Parte III. — Torino 182^, Dai Tipi degli Edi*
tori Davico e Picco, - P.
— Tomo VII. Voi. IX. — Torino i8yi, Dai Tipi di Mando,
Speirani e Comp, - f*.
— Tomo IX. Voi. XI. — Torino i8jy. Coi Tipi degli Eredi
Bianco e Comp, - f*.
— Tomo XI. Voi. XIII. — Torino i8y^, Coi Tipi degli Eredi
Bianco e Comp. - f°.
— Tomo XIV. Voi. XVI. — Torino iS^y, Tipografia Baricco
ed Arnaldi - f*.
— Tomo XVII. Voi. XIX. — Torino 18 /yO, Tipografia di Litigi
Arnaldi. - f*.
— Tomo XXVIII. Voi. XXX. — Torino, Tipografia Arnaldi,
1868, - f.
Gar Tommaso. Statuti, costituzioni, privilegi, ordini, consuetu-
dini, capitoli, carte di regola dei Comuni del Principato di
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— XIV —
Manno Antonio. Bihlw^rafia storica degli Stati della Monarchia
di Savoia. — Torino, Fratelli Bocca, j8S^^i()o2, — 7 Voi - 4**.
Manzoni Luigi. Bibliografia degli Statuti, Ordini e Leggi dei
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Mazzatinti Giuseppe. Gli Archivi della storia d'Italia. — Rocca
S. Casciano, Licinio Cappelli editore, i8()j-()8-n)o6. —
4 Voi. - S\
Mazzatinti Giuseppe. Inventari dei manoscritti delle biblioteche
d* Italia. — Forlì, Casa editrice Luigi Bordanini^ iX(jO'it)oj.
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Pardessus J. M. Collection de Lois maritimes antérieures au
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Com.
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St.
Vesc.
Com.
di S. M.
Naz.
Univ.
Arch.
Arch.
Arch.
Arch.
Arch.
Arch.
Arch.
Arch.
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(C.)
e.
ce.
cart.
cart.*
cod.
codd.
(D.)
Dep. Stor. Patr.
iniz.
membr.
membr.*
ms.
mss.
n.
n. n.
num.
(P.)
P.
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manoscriito
manoscritti.
numerate
non numerate
numeri
Provincia
pagina
pagine
rubriche
senza nota di luogo
senza nota di anno
senza nota di luogo ed anno
senza nota di tipografo.
A
Abbadia Alpina (C. Pinerolo).
Conventioni fatte tra li Sig. Predecessori della Sereniss.
Casa di Savoia, et li Reverendissimi Abbati, et Huomini del
Monasterio di Santa Maria di Pinerolo, et Val di Lemina.
Con li privilegii, confirmationi, interinationi, ultimamente ot-
tenute da Sua AJtezza Serenissima, Prencipe di Piemonte, etc.
— In Torino, M.DC.XXII. Appresso Ubertino Menili, stam-
patore archiepiscopale.
f» pp. 48 n.
Statuta capitula et ordinamenta.
Pergamena sec. XIV, lunga m. 2 e più, larga cm. 35 circa, alquanto
lacera all'estremità superiore. Arch. Com.
Questi Statuti degli uomini di Abbadia hanno la data del 3 maggio 1375 e
si compongono di 91 capi.
Statuta . . .
Cart sec. XVn, f", ce. 18 n. n. Arch. pred.
Gli stessi del cod. precedente.
FOITTAHA. 1
— 2 —
Statuti della Comunità dell'Abbadia di Santa Maria di Pi-
nerolo (3 maggio i375)-
2 cart> scc. XIX, f*: l'uno pp. 24 n. presso la R. Dep. St. patr.
Torino; l'altro già presso il cav. prof. A. Valsecchi, Venezia.
Gli Statuti, in latino, del i" cod. vennero trascritti dal cav. Camillo Al-
liaudi da copia autentica Rotini /./ Giugno lù^y esistente nelV Archivio vescO'
vile di Pinerolo.
Un sunto degli Statuti di Abbadia Alpina si legge in Jacopo Ber-
nardi, Di alcuni Statuti Municipali in Rivista dei comuni italiani;
Firenze 1861; III, 259-263.
Abbiategrasso (C).
Ordini stabiliti per il Sig. Questore Gio. Alberto Gargano
delegato dall' lUust. Magistrato Ordinario del Stato di Milano,
nel Borgo di AbbiaGrasso il giorno quindeci del mese di
Febraro 1600. per buon gourno della Communità {s, l. a.)
[i6oi?l
f* pp. 8 n. n.
Acceglio (C Cuneo).
* Privilegi e franchigie.
La Comunità li presentava al Sovrano [Vittorio Amedeo II] il 30 aprile
17 16 ed erano già stati confermati il 5 ottobre 1589. »
Manno, Bibliografia storica; II, 9.
Acquanegre sul Chiese (D. Canneto sulVOglio).
Carnighi, Raccolta di memorie e documenti risguardanti i tre paesi
di Acquanegra, Bardasso e Medole nel Mantovano; Brescia Tip. Ben-
discioli 1860; 51 e seg., dà un cenno dello Statuto di Acquanegra,
- 3 -
diviso in 34 capi ed approvato dai duchi di Mantova, di cui dice esi-
stere due copie in Arch. Com., la i* tratta da altre dell'antto ijjo, la 2*
scritta ed autenticata nell'anno 164] dal Notaio Com. Luciano Costa.
Acquarìa (C. Tavullo nel Frignano).
Consta che sul cominciare del sec. XV questo Comune si diede uno
Statuto che venne approvato dal marchese Niccolò III d^Elste, ina
non avendo questo Statuto intieramente contentato, il 23 gennaio 1447
gli uomini di Acquarìa eleggevano otto fra loro qui odo habeant ar-
bitrium faciendi et componendi certa statuta et ordinamenta in dicto
comuni Aquarie prò bono pacis et gubernatione dicti comunis . . .
Acqui (C).
Statuta Civitatis Aquarum.
— Aquis, ex Officina Typographica Petti Joannìs Calen-
Zani. Anno Domini M.DC.XVIII.
f» pp. 119 n. e 7 n. n.
Statuta vetera civitatis Aquis. Edizione critica fatta sull'ori-
ginale inedito dal prof. dott. Giuseppe Fomarese.
— Alessandria Stab. Tip. G. Jacquemod Figli 1905.
4* pp. LIM20-X n.
Servì di testo un cod. membr. del sec. XIII in f*, di ce. 56 n. di cui man-
cano 14, rubr. e iniz. capi in rosso, di proprietà deirOspedaie Civico di Acqui.
Agli Statuti, che recano la data del 1277, ò premessa un' Introduzione del
prof. FORNARISB.
Disposizioni degli statuti della città d'Acqui sulla sua am-
ministrazione e sull'officio del Pretore.
In DuBoiN, Raccolta delle leggio editti^ manifesti, ecc.; tom. IX
voi. XI, 739^55-
— 4 —
Regolamenti polìtici per il buon Governo della presente
Città di Acqui, 1732.
In Miscellanea patria; voi. 45 n.' 6. Bibl. di S. M. Torino.
Acqui ebbe statuti sin dalla prima metà del sec. XIII, come si rileva
da MoRioMKj, Monumenta Aquensia; Taurini 1789. Ex Typographia
Regia; I, &j2-6rj2^, il quale riporta un capitolo di statuto fatto non po-
steriormente al 1237.
Malacarne, Del/a città, e degli antichi abitatori d'Agni in Ozi Ut-
terarii; Torino dalla Stamperia Reale 1787; II, 256-257, fa menzione
di un cod. cart. degli Statuti d'Acqui, in fol. picc. e scritto in carattere
tondo intelligibile, che è probabilmente quello sul quale si fecero le cor-
rezioni, e le aggiunte, che si credettero necessarie quando si raccolsero
gli statuti che si diedero alle stampe [nel 1618] e Gasparolo in Ri-
vista di storia, arte, archeologia della provincia di Alessandria; Ales-
sandria 1893; ^^y 363, accenna all'esistenza in Arch. Vesc. d'un foglio
membranaceo in cui trovansi Statuti diversi da quelli che ora sono alle
stampe. Fornarese poi, Introduzione cit. , xxiv, riporta le parole di un
inventario dcU'Arch. Com. del 25 ottobre 1769 in cui è citato un altro
cod. di Statuti di Acqui di fogli scritti y8 legato e coperto di pergamena.
Adrara (C. Bergamo).
Questi sono li ordeni del comù da adrara fatti et ordinati
per li Antiqui nostri et anchora reformati per quelli homini
dodici eletti per governar el comù predetto come apar per
instromento rogato per vinc.® di vavasori nodaro adi 3 de
marzo 1568.
Cart. sec. XVI, 4^ ce. 42 n. n. di cui 12 bianche. Bibl. Com. Bergamo.
(ìli ordeni sono divisi in 131 capi, senza rubriche. In fìne di essi Tautentica
del notaio in cui si legge: « com corectione aliquorum capitulorum veterorum
in statuto veteri descriptorum ».
Adria (D.).
Jus Municipale Adriae. ex S. C. nunc primum editum.
Auspicante Illustrissimo, et Excellentissimo D. D. Petro Fo-
•- 5 -
scari sumptibus Joannis Archiprcsbiteri, Antonij Fratris et
Francisci Nepotis Gìulianati Civium Adriensium.
— Venetiis, M.DCCVII. Apud Jacobum Valvasensem.
f* pp. 12 n. n. e 164 n.
In qualche esemplare le pp. n. sono 168.
Regole et Ordini Statuiti dall' Illustrissimo signor Domenico
Ruzzini commissario sopra li confini in essecutione di spe-
ciali Commissioni dell' Eccellentiss. Senato per il buon go-
verno della magnifica Comunità di Adria, confirmati dal-
l'Eccell. Senato medemo come sarà a luoghi proprii registrato.
— In Rovigo MDCXXXIV. Nella Stamperia Camerale
4« pp. 52 n.
Ordini e Regole stabilite dagl'Illustrissimi, et Eccellentis-
simi Signori Sindici, et Inquisitori in Terra Ferma per la
Città di Adria.
— In Padova, per Carlo Rizzardi Stamp. Cam. (s. a.) [1674].
4** pp. 47 n.
< Leggi del Consiglio d'Adria e sulla istituzione del Con-
siglio Nobile. S. A. N.
In 8*» >.
Manzoni, Bibliografia statutaria; I, par. 2*, 84.
Città d'Adria per il Catalogo delle famiglie nobili {s, l, a.)
[2* metà sec, XVIII].
f* pp. 170 n.
Il voi. contiene vari capi di Statuti, decreti, parti e terminazioni.
[Gli Statuti di] Adria nel Veneto
In Valsecchi, Bibliografia analitica degli Statuti Italiani; 1-34.
- 6 -
Lo Statuto di Adria nel Veneto compilato nel MCCCCXLII
ordinato ed esposto con illustrazioni per Fran. Ant. dott. Bocchi
di Adria.
In Archivio veneto; Venezia 1875; X» P^"*- 2*, 272-301; XII (1876),
par. 2% 258-273; XIII (1877). par. i», 45-78; e XV (1878), par. 2», 266-288.
Si hanno Estratti.
Statuta Adriae.
Cart. sec. XVI, f', pp. 82 n. Museo Bocchi Adria.
Questo e i seguenti codd. contengono, primi 5 il testo latino, gli ultimi 5
la traduzione italiana degli Statuti che con parecchi errori furono stampati
nel 1707.
Statuta Adriae.
5 cart.* sec. XVII, f*: il i® co. 128 n. Museo Bocchi pred.; il 2*
ce. ICQ n. Bibl. Marciana Venezia; il 3" ce. 12 n. n. e 124 n. Bibl. Se-
nato DEL Regno; il 4" ce. 153 n. British Museum Londra; il 5" pp. 491-
128 n. e 105 n. n. Bibl. Com. Treviso.
In quest'ultimo cod. agli Statuti tiene dietro una Raccolta di Privilcgj,
Lettere Ducali, Giudizj, Terminazioni et Decreti Pubblici.
Questi sono li Statuti, Ordeni, e Provisioni della Città
d'Adria.
5 cart.* sec. XVII: il i" 4**, ce. 164 n. e 64 n. n., nibr. e iniz. capi in
rosso, Museo Bocchi pred.; il 2° f*, pp. 321 n. e iii n. n., rubr. e iniz.
capi in rosso, Bibl. Marciana Venezia; il 3* f*, pp. 356 n. Bibl. Com.
Treviso; il 4* ce. 2 n. n., 112 n., i n. n. Museo Civico Correr Venezia
il 5" P, ce. 131 n. Bibl. Accademico-Com. (Concordiana) Rovigo.
L*uItimo cod. contiene pure gli Statuti di Corhola.
Consta che nei primi anni del sec. XIV Adria aveva già Statuti
propri, ma del cod. che li conteneva non si ha più nessuna traccia.
Andarono egualmente smarriti il cod. originate membr. contenente gli
— 7 —
Statuti che furono poi dati alle stampe e un altro cod. che s' incontra
qua e là citato, vulgare di carte scritte 148.
Vedi Corbola.
Adro (C. Chiari).
Gli Statuti di Adro vennero approvati il 18 luglio 1430.
Agliè (C Ivrea).
Capitula et Statuta terre Alladii An. MCCCCXLVIII.
In Monumenti legali del Regno Sardo; Torino presso gli Eredi Botta
1856; fase. I.
(a parte) : 4** pp. 32 n.
L'ediz. fu condotta dal barone Rollati di Sa*int-Pierre su un cod. membr.
dei sec. XV, in 4^, di ce. 33 n., oltre i o a mancanti in fine, con le rubr. e
iniz. capi in rosso, già in Bibl. del Consiglio di Stato, ora in Arch. Com.
Nel proemio degli Statuti si fa menzione di altri. pubblicati per ordine dei
signori del luogo « et cum conscilio et mandato domini francisci de puteo
de yporegia iurìsperìti potestatis Alladii » il 30 marzo 1355.
Copia delli Statutti del Luogo et fìnaggio d'Agliè.
2 cart* sec. XVII, 4*: l'uno ce. 4 n. n. e 22 n. Arch. St. Torino;
l'altro citato in Riccardi, La libreria del conte F, N. Durando di Villa;
In Torino Dalla Stamp. Davico (5. a.); HI, 206.
Tenor franchixie concesse per Dominos Alladij hominibus
ipsius loci (29 giugno 1423).
ce. 3 sec. XV, f^ Arch. Com.
Vedi Canavese.
— 8 -
Agnino (C. Massa e Carrara).
Incipiunt statuta comunis Agnini.
Cart. sec. XV, 4*, ce. 16 n. n. Arch. St. Firenze.
Questi Statuti sono del settembre 1479 e si compongono di 80 capi.
Un fase, di ce. 18 n. n. annesso al cod. contiene varie aggiunte e corre-
zioni agli Statuti di Agnino fra cui principali quelle del 5 novembre 1564.
Hec sunt statuta comunis et hominum agnini.
Membr. sec. XV, 4**, ce. 21 n. Argii, pred.
Questi Statuti, scritti in italiano, hanno la data del 4 luglio 1491 e furono
approvati dal marchese Gabriele .Malaspina, signore di Agnino, il 34 giugno
1492. Sono divisi in 4 libri, il i" de* quali "consta di 14 capi, il a" di ^i, il
3" di a8, il 4" di 67.
Questi sono li Statuti del Comune et huomini d'Agnino.
Cart. sec. XVII, (*, ce. 52 n. n., oltre 3203 mancanti. Arch. pred.
Oli stessi Statuti del cod. precedente. I capi del 4** libro però, in vece
di 67, sono 81 •
Agordo (D.).
1575. Ordinamentum Augurdi per me Jo.»° Mariam Bar-
zellonum not. Bellunense sub suprascripto millesimo ex au-
thentico exemplatum et completum.
Occupa le ce. 290-308 d'un cod. cart. del sec. XVI in 4". di ce. 315 n.
intitolato Statutorum diversorum Liber, esistente in Museo Civico
Belluno.
Aiolà (C. Massa e Carrara).
Vedi Codiponte.
Aisone (C. Cuneo).
Vedi Valle di Stura.
— 9 —
Ala (Trentino).
Statuta civilia, et crìminalia quatuor Vicariatuum. Nuper
reformata, et aucta, et ab Illustrissimo, et Reverendissimo
D. D. Carolo Cardinale Madrutio, Episcopo, et Principe Tri-
dentino, tanquam eorum Dnò confìrmata.
— Tridenti, Superiorum permissu. Apud Joannem Al-
bertum. M.DC.XIX. Typographum Episcopalem.
i?f pp. 94-24-12 n. e 30 n.n.
I quattro Vicariati sono Ala, Avio, Brentonico e Mori.
Ordini de Sindici nei quattro Vicariati, aggiunti agli Sta-
tuti Civili et Criminali anteriori . . .
— In Trento, Appresso Giovanni Alberti 1619.
f* pp. 2 n.n. 12 n.
Costituzione Dinastiale nelle cause civili per la Giurisdi-
zione de* quattro Vicariati.
— In Mori de* 4. Vicariati, per Emiliano Michelini, e Ste-
fano Tetoldini {s. a.) [1799].
^» pp- 36 n.
Esiste un'ediz. anteriore del 1609 stampata ad Hambourg (Vedi Largaiolli,
Bibliografia del Trentino; Trento Stab. G. Zippel, ed. 1904; 106).
Additamenta Statuti Quatuor Vicariatuum.
Cart sec. XVII, f^, ce. 12 n.n. Bibl. del Ferdinandeo Innsbruck.
Scrive Perini, Statistica dei Trentino; Trento Tipografìa fratelli Pe-
rini 1852; n, 8, che nel 1300 Ala aveva già uno statuto tutto suo.
— IO —
Alassio (C. Albenga).
Capitula electionis potestatis Allaxii.
Membr. sec. XVI, ce. 42 n. presso il comm. G. Rossi, Ventimigua.
Questi Capitoli recano la data del 23 gennaio 1540.
Capitoli decreti politici ed economici della M.*^* Comunità
di Alassio fatti da diversi commissari del sereniss.*"** senato
e dal medemo approvati . . .
Cart sec. XVII-XVIII Bibl. Brignole-Sale-De Ferrari Genova.
Dei Capitoli alcuni hanno la data del 1648, altri del ^659 e del 1706. I De-
creti di Paolo Francesco Spinola, commissario di San Remo, sono del 1707.
Alba (C).
Privilegia Magnificae Communitatis Civitatis Albae, sibi a
Sereniss.*' olim Romanorum Imperatoribus concessa : nec non
et conventiones inter ipsam Communitatè, et Serenissimum
D. D. Ducè Mantuae et Montisferrati, initae, et factae: cum
Instrumento Fidelitatis per ipsam Civitatem praedicto Sere-
nissimo D. D. Duci praestitae (s. l. a.) [2'* metà sec. XVI\.
f* pp. 90 n.
Patti e convenzioni seguite tra Guglielmo marchese di
Monferrato ed il comune d'Alba . . . 1283, 26 gennaio
In Historiae patriae Monumenta; Aug. Tauri noni m 1853; VI {Char-
lartim II), 1684- 1696.
Da copia autentica del sec. XVI esistente in Arch. St. Torino.
Roberto Lorenzo Le disposizioni contenute nel volume
degli statuti della città d'Alba riguardo ai Macelli ed alle
Beccherie
— Alba Tipografia Paganelli 1897.
12* pp. 20 n.
— II —
Euclide Milano II « Rigestum Comunis Albe » pubblicato
con l'assistenza e le cure di F. Gabotto e F. Eusebio
— Pinerolo Tipografia Chiantore-Mascarelli 1903
2 voi. 8*», Tuno pp. xxxviii-3gi, l'altro 363 n.
L'ediz. di questo Rigestum in cui frammisti a documenti vari sono Statuti
e banni fu condotta su un cod. membr. di ce. a8i esistente in Arch. St. Milano.
In nomine Domini nostri Ihesu cristi Amen. Incipiunt
Statuta Civitatis Albe et Districtus facta et condita ad ho-
norem ipsius domini nostri ihesu xristi ac beate Marie Vir-
ginis eius matris ... Et ad gloriam et triumphum illustrìssimi
Principis ac Excelentissimi Domini domini nostri Bonifatij
Marchionis Montisferrati etc. Incliti Domini huius alme civi-
tatis Albe.
Membr. sec. XV, f*, ce. 8 n. n. e 107 n. di cui mancano le 97, loi-
102 e 104, rubr. e iniz. capi in rosso e in azzurro. Arch. Com.
Gli Statuti sono divisi in 5 libri, il i** dei quali si compone di 49 capi, il
a" di 84, il 3*^ di 6^, il 4*^ di 131, il 5** di 90 circa e, se si dee prestar fede a
quanto scrive l'archivista Valsica nella i* delle 8 ce. n. n., furono pubblicati
non durante la signoria di Bonifacio III, bensì parecchi anni prima, cioè il
31 maggio 1466, e vennero approvati e confermati dai marchesi e duchi di
Monferrato il la gennaio 1478, la marzo 1^83, 34 marzo 1564, io ottobre 1 567
e 31 luglio 1593.
. . . Incipiunt Statuta Civitatis Albe . . .
Cart. sec. XX, f*.
Copia del precedente, di mano del prof. L. Roberto.
Consta che sulla fine del sec. XII Alba aveva già un Breve o Sta-
tuto proprio, ma il med.", con altri posteriori, andò perduto. Vernazza,
Notizie degli Scrittori Alhesani; 1773, nella Stamperia di Francesco
Pila in Asti ; 57-58, fa menzione di una copia degli Statuti di Alba, di
circa joo foglia che il dott. Costantino Serralonga, il quale visse nel
sec. XVI, trasse dal cod. membr. tuttora esistente e corredò di un iti'
— 12 —
dice copioso delle materie. Tale copia verso la fine del sec. XVIII era
posseduta dal medico Gio. Batt.* Sica, passò poscia nelle mani del
conte Vincenzo Deabbate: ora non si sa più dove sia.
Albaredo d'Adige (D. Cologna Veneta).
Accenna all'esistenza di Statuti di Albaredo Cantù, Viaggio da Mi-
lano a Venezia; Milano Antonio Vallardi editore 1856; 278.
Albaretto della Torre (C. Alba).
Conventiones Inter Jacobum Carrettum, Marchionem Sa-
vonae, et Dominum Bozolasci, et Albaretti, et Inter Com-
munitatem, et Homines Albaretti.
In Statuti Tariffe Privileggii, e Convention i divise in tre parti del
Marchesato, e Mandamento di Bozzolasco; In Balestrino, per Giuseppe
Rossi, 1704; 95-100.
Hanno la data del 33 maggio 13400 contengono le franchigie del Comune.
Conventiones . . .
In Miscellanea patria; voi. 121 n.® 173. Bibl. di S. M. Torino.
Le Convenzioni del 1340 mss.
Albenga (C).
Incipiunt statuta seii municipalia iura inclite civitatis Al-
bingane optime castigata.
f* ce. 142 n., con qualche errore nella numerazione.
A e. 141 verso:
Expleta sunt sacratissima statuta inclite civitatis Albingane
Impressa in amena urbe Ast p Magistrum Francischum
Sylva Impesa Magnifici coTs Albingane cura tamè et solici-
I
- 13 -
tudine Egregij Magri Guillielmi Gravagni de Cusio Librario.
M.DXIX. die xxij. Novembris.
Gli esemplari di quest*ediz. esistenti in Bibl. di S. M., in Arch. St. Torino
e in Bibl. Univ. Genova hanno annesso un fase. ms. contenente le aggiunte
e modificazioni fatte in vari tempi agli Statuti a stampa.
Reformationes Statuto rum, et Capitulorum Communis Al-
binganae, factae anno MDCVIII.
— Genuae, apud Josephum Pavonem. MDCX.
P pp. 8 n. n., 127 n., 3 n. n.
L'esemplare esistente in Bibl. di S. M. Torino ha annesso un fase ms. di
ce. ^T contenente, oltre all'indice alfabetico delle materie, parecchi ordini,
decreti e convenzioni riferentisi ad Albengu.
Gli Statuti di Albenga illustrati dal Professore Antonio
Valsecchi con prefazione dell'Avvocato Bernardo Mattiauda
— Albenga Tip. T. Craviotto e Figlio 1885.
8' pp. XII-I49-5I1 n.
Gli stessi Statuti che quelli stampati nel 15 19.
Avv. Paolo Accame Legislazione medio-evale ligure — Sta-
tuti antichi di Albenga (1288- 13 50)
— Finalborgo Tipografia A. Rebbaglietti 1901
4* pp. 479 n.
Degli Statuti del 1388 non sono pubblicati che il proemio e pochi capi che
si rinvennero in un estratto del 1688; quelli del 1350 sono pubblicati per
intero, trascritti da una copia molto scorretta e fatta in varie riprese.
Avv. Paolo Accame Legislazione medioevale ligure Vo-
lume secondo Statuti di Albenga dell'anno 141 3
— Finalborgo Tipografia Rebbaglietti 1901
16* pp. 50 n.
L'ediz. fu condotta su un cod. membr. del sec. XV posseduto dalla mar-
chesa Doria di Dolceacqua.
— 14 —
Rubriche dei capitoli degli statuti della città di Albenga
compilati l'anno 1288
In Rossi, Gli Statuti della Liguria; l, 210-223.
Capitula civitatis Albingane . . . condita et emendata cur-
rente anno dominice nativitatis millesimo ducentesimo octua-
gesimo octavo inditione prima.
Membr. sec. XIII, 4*, ce. 96 n., nibr. e iniz. capi in rosso, già presso
il march. G. B. Doria di Dolceacqua, Camporosso.
Statuta Cois Albingane emendata iussu Nob. et Pot. Dììi
Bartholomei Vicecomitis Potestatis Albingane Mccclxxvii die
vii lunii.
Membr. sec. XTV, già presso il march. Doria di Dolceacqua pred.
Statuta reformata (8 dicembre 141 3).
Membr. sec. XV, già presso il march. Doria di Dolceacqua pred.
Statuta reformata (24 maggio 1473).
Cart. monco e logoro. Arch. Com.
Statuta Communis Albingane.
Cart. sec. XVl-XVII, f*, pp. 176-56 n. e ce. 33 n. Bibl. Untv. Genova.
Il cod. contiene, oltre agli Statuti e Riforme che sono gli stessi che quelli
stampati nel 15 19 e 1610, gli Statuti criminali riformati, stati approvati dal
Governo di Genova il a6 agosto 1573 e pubblicati il 18 settembre successivo.
Questi Statuti, in latino, si compongono di 43 capi.
Incipiunt Statuta . . .
2 cart.* sec. XVII : Timo 4', ce. 298 n. ; l'altro f* ce. 107 n. Reichsge-
RicHTS Bibl. Lipsia.
Non è escluso che amendue i codd. siano copie dell'ediz. del 1519.
- 15 -
Accame è d'avviso che Albenga abbia avuto Statuti propri sino dal
sec. XII, pochi anni dopo la pace di Costanza, e che questi Statuti
siano stati riformati dopo il 1225, cosicché lo statuto del 12SS sarebbe,
^>er lo meno, il terzo, che, in ordine cronologico, abbia avuto impero in
Albenga. Di quest'ultimo dà un sunto e riporta integralmente il proemio
e 5 capi Rossi, Storia della Città e Diocesi di Albetiga; Albenga Ti-
pografìa di T. Craviotto 1870; 118-127 e 430-433. E qua e là sono
ricordate riforme degli Statuti di Albenga avvenute negli ann 1541,
1564 e 1566.
Albiano (Trentino).
Gar, Statuti dei Comuni del Principato di Trento dal secolo XI J
al XIX; I, cita, come esistenti in Bibl. Coni. Trento, i Capitoli di
Regola per la Comunità di AlbianOy letti e stabiliti in pubblica Re-
gola fanno lójj^ ed altri più antichi, ma sono semplicemente bandi
campestri.
Albiano d'Ivrea (C. Ivrea).
Statiita Albiani.
Cart. sec. XIV, mutilo in fìne, già presso la famiglia Tapparelli
d'Azeglio, Torino.
Statuti concessi dal vescovo d'Ivrea.
Incipit liber statutorum comunis et hominum albiani.
Membr. sec. XV, f*, ce. 8 n., mutilo in fine. Bibl. di S. M. Torino.
Questi Statuti variano alquanto da quelli del precedente cod.
Libar Statutorum . . .
2 cart* sec. XIX, f», ce. 19 n. n. Bibl. pred.
Copie, Tuno del i% Taltro dei a" dei precedenti codd.
Statuta . . .
Membr. Arch. Vesc. Ivrea.
- i6 -
Gli Statuti vennero approvati il 34 novembre 1429 dal vescovo Giacomo
de Pomariis.
Vedi Canavese.
Albiano di Magra (C. Massa e Carrara).
Comunis Arbiani de Lunisiana Statutorum copia.
Cart. sec. XV-XVin, 4% ce. 170 n. n. Arch. St. Firenze.
Questi Statuti sono divisi in 4 libri, il i** dei quali conta 9 capi, il 2° 17,
il 3<^ ao, il 4^ 53 e vennero approvati, prima dagli uomini di Albiano il
5 agosto 1476, poi dai deputati dal Comune di -Firenze il 9 dicembre 1488 e
il 4 novembre 1506. Seguono molte addizioni e correzioni fatte in diversi
tempi, la traduzione in italiano di parecchi capi ed i Capitoli statuti ò vero
ordini degVhuomini et università della Communità di Caprigliole.
Statuti.
Membr. sec. XVI, 4**, ce. 57 n. Arch. pred.
Gli stessi Statuti del cod. precedente, con qualche capo in più, tradotti in
italiano.
Albinea (C. Reggio Emilia).
Statuta Albine? et Montisricchij.
Cart. f.' ce. 49 n. Bibl. Com. Reggio Emilia.
Questi Statuti furono fatti compilare e poscia approvati dai fratelli Azzone
e Giovanni de Manfredi, signori dei due luoghi. Sono divisi in 3 libri, il t*>
dei quali consta di 53 capi, il a° di 90, il 3° di ao.
Albissola Marina (C. Savona).
Statuta Universitatis hominum Albisolae.
Cart. sec. XVI-XVII, f*, ce 54 n.n. e 86-24-25 n. Bibl. Univ. Genova.
— 17 —
Le ce. 86 n. contengono gli Statuti civili di Albissola, Celle e Varazze, le
successive 34 gli Statuti criminali, le ultime 35 le Conventionts Comunitatis
Albisol^.
Gli Statuti civili, in latino, furono compilati nel 1389 su altri più antichi
e sono divisi in 95 capi. I criminali, in italiano, furono approvati dal Go-
verno della Repubblica di Genova l'8 maggio 1600 e constano di 20 capi.
Statuta Arbisolae, Cellarum et Varaginis.
2 cart* sec. XVII; l'uno 8*», ce. 276 n. e 48 n. n. Arch. St. Torino;
Faltro Arch. Com.
Contengono gli stessi Statuti, i civili cioè del 1389 e i criminali del 1600.
Nei civili però varia da un cod. all'altro il n." dei capi.
Statuta . . .
Cart sec. XVIII, 4% ce. 151 n. e 6 n. n. Bibl. Civico-Beriana Genova.
Gli stessi Statuti dei codd. precedenti.
Statuti Criminali.
Cart. sec. XVII, f», ce. 14 n. presso gli eredi delFavv. Leone Fon-
tana. Torino.
Gli Statuti del 1600 con a capi riformati nel 1624.
Capitula . . .
Cart Bbbl. Brignole-Sale-De Ferrari Genova.
Sono alcuni Capitoli ed ordini compilati nella prima metà del sec. XVII.
Albissola Superiore (C. Savona).
Vedi Albissola Marina.
Albona (Istria).
Statuto Municipale della Città di Albona dell' A. 1341 edito
per cura della Società del Gabinetto di Minerva in Trieste.
— i8 -
— Trieste Tipografia di L. Herrmanstorfer 1870.
8" pp. xvi-6i n.
Nei cenni storici di Albona premessi allo Statuto Buttàzzoni scrive : « Di
questi Statuti inediti [del 1341J esistono due copie, una a mani del Sig. An-
tonio Scampicchio di Albona, codice membranaceo latino, e una presso l'Ar-
chivio diplomatico di Trieste, codice cartaceo in dialetto veneto-albonese,
amendue della prima metà del secolo XV. » Su quest'ultima fu condotta l'ediz.
Statuta Albonae.
Cart. sec. XVin, f*, ce. 60 n. n. Bibl. Univ. Padova.
Gli stessi Statuti che quelli a stampa.
Privilegia concessa Sp. Co. Albonae.
Cart. Arch. Com.
Albugnano (C Asti).
Grassi, Memorie intorno all'Abbazia di Vezzolano in Miscellanea
patria; voi. 156 n.* 19, Bibl. di S. M. Torino, riporta un istrumento
del 15 aprile 1485 contenente i privilegi e le franchigie di Albugnano
e 2 altri atti dell'i i aprile 1483 e del 24 ottobre 1559, col i* dei quali
il marchese Bonifacio III e col 2" la duchessa Margherita di Monfer-
rato approvano e confermano gli Statuti, capitoli ecc. dello stesso
Comune.
Copia dell'atto del 24 ottobre 1559 e di altro, pure di conferma degli
Statuti del 9 ottobre 1567, si conserva in Arch. St. Torino.
Alebbio (C. Massa e Carrara).
Vedi Codlponte.
Alessandria (P.).
Codex Statutorum Magnifice Communitatis, atque Dioecesis
Alexandrinae ad Reipublicae utilitatem noviter excusi.
— Alexandriae M.D.XLVII.
— 19 —
f^ pp. ao n. n., 415 n., i n. n.
A p. 415:
Hoc volumen Statutorum, Alexandriae Excudebant, Fran-
cischus Muschenus et Fratres Bergomates, Cives Alexandrini,
ex Privilegio habito ab ipsa Republica. Anno a creatione
mundi, Millesimo sexto, septuagesimo quadragesimo septimo.
Annoq: a salute Christiana, Millesimo Quingentesimo Qua-
dragesimo Septimo. Decimo Quarto Cai. Januarias.
Esistono esemplari, fra cui quello in Bibl. di S. M. Torino, stampati sopra
carta azzurrognola.
Consuetudines communis civitatis Alexandriae (s. /. a.)
[Alessandria^ tip. Moschetto^ ^549*\
^ pp. II n. e I n. n.
Quasi sempre unito al voi. precedente.
Reformatio Regiminis Civitatis Alexandriae (s, /. a.) \Ales-
sandria 1651].
f* ce. 12 n. n.
Reformatio prima antiquissinii Regiminis Civitatis Alexan-
driae sequta in fine Anni 1588. Sed cepta observari in prin-
cipio Anni' 1589. Cum alijs duobus Reformationibus Annorum
1609. et 165 1.
— Alexandriae, typis Josephi Stramesij Impressoris eius-
dem Civitatis M.DC.LXXVI.
(^ pp. 64 n.
Verbale di dissoluzione dell'antica provvisione della città
d'Alessandria, e del Consiglio triennale ed annuale, e d'instal-
lazione del nuovo Consiglio, in virtù d'unito Regio biglietto
— 20 —
del 4 maggio, col quale si danno varii provvedimenti per
l'amministrazione di detta città (6 maggio 1746).
In DuBoiN, Raccolta delle leggi, editti, manifesti, ecc.; tom. IX
voi. XI, 504-519.
E 3 P- 755 e seg. : « Disposizioni degli Statuti d'Alessandria circa il
Consiglio della città ed i suoi Uffiziali > .
Alessandro Lattes Alcuni Capitoli inediti degli Statuti di
Alessandria
In Miscellanea di storia italiana; Torino 1902; XXXVIII, 311-343.
Bandi politici della Città d'Alessandria approvati ed inte-
rinati dall'Eccellentissimo Reale Senato di Torino.
— In Alessandria MDCCLXXXII. Nella Stamperia d'Ignazio
Vimercati Stampatore dell'Illustrissima Città, e Mercante Li-
braio.
f* pp. 104 n.
[Statuti di] Alessandria della Paglia.
In Valsecchi, Bibliografia analitica degli Statuti Italiani; i-iii.
Statuta Comunis et terre Castellacii ad instar statutorum
Alexandrie.
Cart. sec. XVI, ce. 118^ assai danneggiato dall'acqua e dal fuoco.
BiBL. Naz. Univ. Torino.
Il titolo non corrisponde al contenuto perchè nel cod. non vi sono gli Sta-
tuti di Castellazzo, bensì una copia parziale di quelli di Alessandria, accre-
sciuta colTaggiunta di parecchi decreti.
Libro della riforma d'Alessandria.
Cart. sec. XVI-XVIII, f», ce. 265 n. Arch. Com.
— 21 —
Capitola daciorum civitatis Alexandrie.
Cart. sec. XIV-XV, f», ce 138. Arch. Com.
Gli stessi che quelli stampati nel Codex Statutorum.
Gli antichi codd. degli Statuti di Alessandria sono tutti quanti scom-
parsi. Elssi però esistevano ancora nel sec. XVI ed uno di essi, membr.
in f* del sec. XIII, fu visto dal Bethmann, nella i' metà del secolo
scorso, nella Bibl. Archintea di Milano (Vedi Archiv der Gesellschaft
fùr altere deutsche Geschichtkunde] Hannover 1847; IX, 638). Gaspa-
ROLo, Codex qui Liber Crucis nuncupatur ; Romae ex Typographia Va-
ticana 1889; II I-I 14 e 145-147, riporta 4 capi di Statuti di Alessandria,
di cui 2 del 1216 e 2 del 1221.
Alfaedo (D. San Pietro Incartano).
Statuto di Alfaedo
— Venezia Tip. Kirchmayr e Scozzi MDCCCLXXXII.
8^ pp. IO n.
L'ediz. fu condotta dal conte C. Cipolla suWoriginale esistente in Arch.
Com. Verona.
Carlo Cipolla. Statuti rurali veronesi Alfaedo (1246).
In Archivio veneto; Venezia 1886; XXXII, 444-449.
Ristampa della precedente ediz.
Alfiano Natta (C Casale Monferrato).
In Arch. St. Torino si conservano mss. le conferme dei capitoli e
privilegi di Alfiano in data del 19 marzo 1483, 18 settembre 1546 e
7 ottobre 1567.
Vedi Manno, Bibliografia storica; II, 175.
y^i Tonco.
— 22 —
Alghero (C).
Rubrica de totos los privilegis que la vila del Alguer te
en la caxa de la vila...
Membr.-cart. sec. XV-XVII, ce. 14 n. n., 240 n., 5 n. n. Arch. Com.
Copia di tutti i più importanti privilegi concessi ad Alghero fino al 1529.
Privilegia a serenissimis Aragonum Regibus Celebris me-
moriae magnifìcae ci vitati Alguerii concessa, denuo descrìpta...
Cart. sec. XVII, ce. 35 n. n. e 220 n. Arch. pred.
• [IJ privilegi aragonesi radunati in ordine cronologico e separati per so-
vrano fino a Carlo V, nel 1528».
Privilegia a ser. Aragoniae regibus civitatibus Barchino-
nensi Calaritanae et Sassaritanae concessa quibus etiam gaudet
civitas Alguerij : nonnulla item statuta et decreta pragma-
ticae et capita consiliorum (quae vulgo dicuntur Parlamentos)
a predictis regibus sancita ad rectam Regni Sardiniae admi-
nistrationem : nonnullae etiam ordinationes, concordiae, sen-
tentiae veter^s item scripturae quaedam ad Algueritanam ci-
vitatem pertinentes: denuo descrìpta...
Cart. sec. XVII, ce. 77. Arch. pred.
Vedi Lippi, Inventario del R. Archivio di Stato di Cagliari j Cagliari
Prcm. Tip. Pietro Valdès 1902; 165.
In Arch. Com. si conservano tuttora gli originali dei privilegi, scritti
parte in latino parte in catalano, contenuti nei 3 codd. pred., e alcuni
di quelli in catalano vennero pubblicati da Guarnerio, // dialetto ca-
talano d'Alghero in Archivio glottologico italiano/ Torino 1886; IX,
268-285. ^ Historiae patriae Monumenta; Aug. Taurinorum 1861 ; X
{Codex diplomaticus Sardiniae I), ^grj'l^^y troviamo un diploma col quale
Don Pietro IV, re d'Aragona, il io giugno 1360 accordava ad Alghero
le franchigie ed i privilegi della Città di Sassari ed anche le consuetu-
dini quae sint in scriptis redacta, et redactae^ e una carta del 1603 in
- 23 -
cui sono menzionati gli Statuti d'Alghero. Questi Statuti sono anche
citati nella legge del 1421 che estese la Carta de logu a tutta la Sar-
degna, alcune città eccettuate.
Alice Bel Colle (C. Acqui).
In Arch. St. Torino si conserva, ms., una conferma dei privilegi e
franchigie di Alìce Bel Colle in data del 30 aprile 1483.
Vedi Manno, BibliograHa storica; II, 183.
Castello (C. Vercelli).
Hic incipiunt et haec sunt Statuta et lura municipalia op-
pidi Alicis inferioris yporegiensis diocesis : compilata et com-
posita de Anno millesimo quingentesimo decimo quarto:
Regnante IH™** et Sapientissimo ac lustissimo Dno Domino
Carolo Sabaudi^ et estera Duce.
Membr. sec. XVI, f», ce. 29 n., rubr. in rosso e iniz. capi parte in
rosso parte in azzurro. Bibl. di S. M. Torino.
Questi Statuti si compongono di 73 capi dopo i quali si legge : « Hec su-
prascripta Statuta oppidi Alicis fuerunt composita et in suprascriptam formam
redacta et compilata de Anno 15 14. per Magnificum et prsstantissimum luris
utriusque Doctorem dominum baptistam de lacu de Alice : ducalem celsitudinis
Sabaudic consiliarium... ».
In Arch. St. Torino (a e. 48 del voi. ms. prot. Vulliet LXVII) si ha
la conferma dei privilegi e franchigie di Alice Castello in data 9 marzo
1550.
Vedi Canavese.
Almazzago {Trentino).
Vedi Comezzadura.
\
— 34 —
Almenno (C Bergamo).
Statuta Districtus Leminis et pertìnentiarum
— Bergomi Aput Filios Marci Antonij Rubei (s. a.)
[sec. XVII].
f* pp. 236 n. e 16 n. n.
Contiene, oltre il testo latino, la traduzione italiana.
Incipiunt statuta et ordinamenta Communium de Lemine
de Palazago et de Valle Imanìa cum pertinentijs suis Epi-
scopatus Pergami facta et compilata... in anno et sub anno
domini nostri iesu xrispi currente millesimo quadrìngentesimo
septuagesimo septimo Et etiam in anno eiusdem domini cur-
rente millesimo quadrìngentesimo septuagesimo octavo...
Cart sec. XV, f*, ce. 6 n. n. e 50 n. Bibl. Com. Bergamo.
Questo e i 2 seguenti codd. contengono gli stessi Statuti che sono a stampa;
però solo il testo latino.
Incipiunt statuta...
2 cart.' sec. XVI, f»: rimo ce. 86 n. n.; l'altro ce. lao n. n. Bibl. pred.
Statuto di Almenno, Palazzago, e Valle Imagna.
Cart. sec. XVII, 4**, pp. 258 n. e 34 n. n. Bibl. pred.
Solo la traduzione italiana.
Capitoli.
Cart. sec. XVI, f*, ce. 16 in gran parte n. Bibl. pred.
Questi Capitoli di cui 13 approvati il 13 novembre 1564 e 8 il 37 maggio
1587 servivano non solo per Almenno ma anche per Bruntino.
- 35 -
Almese (C. Suso).
In Arch. St. Torino si conservano copie, autentiche e non, degli atti
con cui gli abati del monastero di S. Giusto di Susa il 13 febbraio 1509,
2 dicembre 1633, 21 ottobre 1662 ecc. approvarono e confermarono gli
Statuti e privilegi di Almese, Rivera e Rubiana. G>n Tatto del 21 ot
tobre 1662 D. Filiberto Augusto Scaglia approvava e confermava
< tutti li statuti e franchisie, privileggij, capitoli, consuetudini, buoni co
stumi et usanze [d* Almese] per Tlll."* et Rev."' Sig/^ Abbati soi an
tecessori concessi descritti in un libro scrìtto di carta pecorina, coperto
con cartone e corame rosso, continente fogli 76 scrìtti sottoscritto dal
nodaro M. Matteo Olliverìo, cominciato esso libro dell'anno milletre-
cento ondeci, finito li sei Aprile mille cinquecento quarantasette rap-
portati in altro libro cominciante infrascripta stint finito dell'anno M.D.
quarantasette..., et in specie li statuti sotto la rubrica de sororibus co-
niugatis et doiatis non succedant capitulo settantesimo, e l'altro se-
guente settantesimo prìmo... > . Sappiamo poi da Manno, Bibliografia
storica; II, 188, che poco prìma del 1870 esisteva ancora in Arch.
Com. un grosso volume in pergamena scritto a penna in latino che
conteneva probabilmente gli Statuti. Il med." fu più tardi trafugato o
smarrito.
Almissa (Dalmazia).
Degli Statuti di Almissa fa menzione Tentori, Saggio sulla storia
civile, politica, ecclesiastica e sulla corografia e topografia degli Stati
dtUa Repubblica di Venezia; In Venezia Appresso G. Storti 1790;
XII, 452.
Alpignano (C. Torino).
Instrumentum immunitatum et franchisiarum hominum et
universitatis Alpignani (15 aprile 1274).
In Miscellanea patria; voi. 124 n.* 4. Bibl. di S. M. Torino.
Copia del sec. XVIII.
- 26 -
Si conserva in Arch. St. Torino copia autentica di un istrumento del
6 settembre 1320 col quale Filippo di Savoia, principe di Acaia, fra
le altre cose, concedeva e confermava al Comune e uomini di Alpi-
gnano « onmes bonas consuetudines, usagia et Libertates dicti Loci
Alpignani, et omnia et singula Capitula, et statuta noviter correcta, et
compilata per ipsum Dominum Principem prout jacent, et descripta
sunt in Libro Capitulorum ipsius Loci » . Altre concessioni e conferme
degli Statuti di Alpignano, da parte del duca Emanuele Filiberto, in
data del 22 aprile 1562 e 25 aprile 1568, sono ricordate da Danzeri,
// Comuni di Alpignano; Torino, Tip. S. Giuseppa — G>llegio degli
Artigianelli, 1892; 141.
Altanizza (D. San Pietro al Natisone).
Vedi Clenia.
Altare (C. Savona).
Statuti et Decreti della Terra dell'Altare.
— In Casal Maggiore. Presso Giovanni Mutij, et Antonio
Canacci. M.D.LXXIII.
4** ce. 4 n. n., 29 n., i n. n.
Statuti, et Decreti della Terra deirAltare circa Tarte de*
Vedri.
— In Casal Maggiore M.D.LXXIII.
4** ce. 4 n.
Statuti et Decreti della Terra dell'Altare circa l'Arte de'
Vedri (An. 1495).
In Buffa, L'Università dell'Arie Vitrea di Mare; Genova Tip. di
G. Schenone 1879; 50-53.
Gli stessi Statuti che quelli stampati nel 157^, e tengono loro dietro
pp. 53-5S) t Capitoli da osservami dalli uomini et università delV Arte Vitrea del
— 37 —
luog^o iielV Altare nelVAUo Monferrato^ per la conservazione et esercizio della
medesima^ Capitoli stati riformati nel 1752 ed approvati il 3 luglio dello stesso
anno da Carlo Emanuele III, re di Sardegna.
Copia delli Statuti dell'Arte Vitrea del Luogo d'Altare
(1495)
In Bordoni, L'industria del vetro in Italia. L'arte vetraria in Altare;
Savona Tipo-Litografia di A. Ricci 1879; 67-72, e 2» ediz. : Savona
Tipografìa Andrea Ric(S 1884; 101-108.
Statuti dell'arte vitrea in Altare (1495)
In De Festi, Dell'arte vetraria in Altare e dei privilegi nobiliari ai
componenti quella federazione artiera, in Giornale araldico-genealogico-
diplomatico; Pisa 1886; XIII, 44-49.
Memoriale a capi colle risposte date d'ordine di S. M.
[Carlo Emanuele III] e relative Lettere Patenti d'approva-
zione del 3 Luglio 1732, con cui S. M. conferma gli antichi
Statuti e privilegii dell'università de' fabbricanti di vetro
stabiliti nel luogo di Altare, portandovi alcune modificazioni.
In DuBoiN, Raccolta delle leggi, cioè editti, patenti, manifesti, ecc. ;
tom. XVn voi. XIX, 375-385.
In nota sono riportati gli Statuti del 1495 e a pp. 495-499 altre Lettere Pa-
tenti del 4 giugno 179^ con cui sono approvati alcuni Statuti d'agf^iunta.
Statuta et capitula...
Membr. sec. XVI, ce. 8. Arch. St. Torino.
È il testo latino degli Statuti dell'Arte dei Vetri che, tradotti in italiano,
vennero stampati nel 1573.
Copia statutorum artis vitreae loci Altaris (1495).
Cart. Arch. Com. Savona.
— 28 —
Capitoli...
2 cart.* sec. XVm, P*: l'uno ce. 32 n.; l'altro ce. 17 egualmente n.
Arch. St. Torino.
I Capitoli riformati nel 1733-
Altavilla Monferrato (C. Casale Monferrato).
II 5 ottobre 1587 il Comune e gli Uomini di Altavilla deputavano
due persone a prestare a loro nome giuramento di fedeltà a Vincenzo I
duca del Monferrato ed a chiedergli la conferma dei loro Statuti ed in
ispecie di due di essi per ipsant Comunitatem alias edita. Varie altre
conferme dei privilegi e franchigie di Altavilla da parte dei marchesi
e duchi di Mantova e Monferrato in data del 5 giugno 1532, 12 gen-
naio 1560, 9 ottobre 1567 ecc. si conservano, mss., in Arch. St. Torino.
Altessano (C. Torino).
Statuti o sia franchisie di Altessano superiore.
Cart. sec. XVI, f», ce. 5 n. n., io n., 6 n. n., i mancante. Arch. Com.
Venaria Reale.
Gli Statuti, scritti in latino, vennero concessi dai signori del luogo il 17
aprile 1445 e si compongono di 32 capi Tultimo dei quali prescrive che in
Altessano si debbano osservare gli Statuti di Borgaro.
Statuti
Ms. presso il Nob. Giulio d'Harcourt, Torino.
Vedi Borgaro Torinese.
Alto (C. Mondovt).
Statuta...
Membr. ce. 25. Arch. Com.
Vedi Aggiunta di Sommario nella Causa del Signor Conte Giacomo
Maria Cepollini Feudatario d'Alto e Caprauna contro le Comunità
dessi Luoghi (Torino, 1770, Gaspare Bay no Stampatore); i, 64 e 69.
Gli Statuti contenuti in questo cod. non sono i più antichi che abbia avuti Alto.
- 29 -
Alzano Maggiore (C. Bergamo).
Ordini della Magnifica Comunità di Alzano di Sotto Teri-
torio di Bergamo tradotti dal latino in volgare per me pre
Giovanni Carara di Scrina Curato della Terra di Honeta
d'Ordine del Magnifico Conseglio di detto Comune.
— In Bergamo, MDCCXLIV. Per Giovanni Santini.
f* pp. 8 n. n. e 48 n.
[Statuti dil Alzano di sotto in Provincia di Bergamo.
In Valsecchi, Bibliografia analitica degli Statuti Italiani; 1-5.
Capitula qiiedam contenta et comprehensa in ordinibus et
statutis Comunis de Alzano compilatis de anno 1504.
A ce. 31-35 di un cod. cart. del sec. XVI, in 4*», di ce. 70 n. Bibl.
CoM. Bergamo.
Statuto municipale d'Alzano.
Cart. sec. XVII, f*, pp. 70 n. Bibl. Senato del Regno.
Lo stesso Statuto od Ordini che sono a stampa, senza alcuni errori
occorsi nella med.*.
Stattuto...
2 cart.' sec. XVIII: Tuno 4", ce. 44 n. n. Museo Civico Correr Ve-
nezia; l'altro f*, già presso il sig. P. Vergani libraio Milano (Vedi Ca-
talogo di libri antichi e moderni; Milano 1882; 71).
Alzate (C. Novara).
Si governò per lungo tempo con gli Statuti di Gozzano.
- 30
Amblaro (Trentino).
Vedi Romeno.
fia (C. Spezia).
Statuti e Capitoli della M.** Communità dell'Ameglia com-
provati dal S."° Senato della S."" Repubblica di Genova.
Cart. Arch. Com.
Gli Statuti contenuti in questo e nei seguenti codd. sono divisi in 3 libri,
il i^ dei quali si compone di 71 capi, il 2^ di 56, il 3*^ di 28. Non consta in
che anno siano stati compilati, ma in una supplica del 1596 del Comune al
Governo della Repubblica erano già detti cosa antichissima. Furono confer-
mati con varie aggiunte e correzioni VS luglio 1598.
Statuti della Communità della Meglia.
Cart. sec. XVII, f pp. 12 n. n., 166 n., 18 n. n. Arch. St. Genova.
Statuti e Capitoli...
3 cart.* sec. XVIII, f»: il i*» pp. 120 n. Bibl. Senato del Regno; il
2* pp. XX-I74 n. Arch. Com. Sarzana; il 3*» ce. 37 n. presso gli eredi
dell'avv. Leone Fontana, Torino.
Il i^ di questi 3 codd. è copia di quello esistente in Arch. Com.
Statuti...
2 cart.*: rimo Arch. St. Massa per dono del Comm. Giovanni
Sforza: l'altro presso TAw. Raimondo Lari, Sarzana.
Ampezzo (D.).
Si governò per lungo tempo con gli Statuti del Cadore e anche con
Latuti oroDri.
Statuti propri.
- 31 -
Andalo (Trentino).
Carta di regola.
Cart. sec. XVII, Arch. Com.
La Carta, compilata su altre più antiche, ha la data del 30 gennaio 1623 e
fu approvata il 2 aprile successivo. Consta di 54 capi.
Vedi Reich, / castelli di Sporo e Belforte; Trento Stab. tip. lit. Sco-
toni e Vitti £d. 1901; 218-aao.
Andezeno (C. Torino).
Fantouni, Ristretto della storia del luogo di Andeseno; Torino dalla
Stamp. di G. Favale 1827; 8, afferma che Andezeno ebbe 1 suoi sta-
tuti particolari.
Andomo Caccioma (C. Biella).
161 3. Statuti et ordini della Communità d' Andomo fatti
dal Molt' 111.* Sig.' Vincenzo Fauzone Delegato da S. A.
[duca Carlo Emanuele I].
Cart. sec. XVII, f», ce. 16 n. n. Arch. Com. Biella.
Questi Statuti constano di 50 capi e sono una riforma di altri più antichi.
Copia Capitoli e Statuti antichi formati dal R.® Delleg.**
Sig. Senat.* Vincenzo Fauzone.
Cart. sec. XVII, f**, ce. 17. n. n. Arch. pred.
1623 Capitoli o siano statuti quali hanno da osservare li
Signori Podestà di Andomo.
Cart. sec. XVII, f*, ce. 5 n. Arch. pred.
- 32 -
In Arch. St. Torino si conservano, pure mss., i privilegi e le fran-
chigie concesse ad Andomo il 29 ottobre 1379 colle conferme del 23
agosto 1425, 28 settembre 1548, 6 febbraio 1558, 21 dicembre 1577 ecc.
Andrate (C. Ivrea).
Capitula Statuta et Ordinanìenta Loci de Andrate factaet
approbata anno M.cccc.x.
Membr. sec. XV, 4^ ce. 15 n. Arch. Com.
Questi Statuti sono divisi in 145 capi e vennero approvati dal vescovo di
Ivrea, signore del luogo, il 1° febbraio 1410.
Capitola Statuta...
Cart. sec. XIX, f*, ce. 20 n. n. Bibl, di S. M. Torino.
Copia del precedente.
Vedi Canavese.
Anfo (C. Salò).
Incominzano li Statuti reformati et renovati del Comune de
Ampho...
Membr. sec. XV, 4*, ce. 35 n. e 13 n. n., rubr. e iniz. capi in rosso,
Bibl. Com. Verona.
Questi Statuti sono distribuiti in 154 capi.
Angarano (D. Bassano).
Terminazione estesa daglTllustrissimi, ed Eccellentissimi
Signori Revisori, Regolatori dell'Entrade Pubbliche per la
buona Economia, e Governo del Comun di Angaran appro-
vata con Decreto dell'Eccellentissimo Senato 22. Maggio 1766.
- 33 -
— In Vicenza, MDCCLXVI. Per Giovambattista Vendra-
mini Mosca. Stampator Ducale.
4* pp. 24 n.
Angrogna (C. Pinerolo).
Ebbe Statuti e franchigie. Fra quest'ultime quelle concesse il 24 di-
cembre 1492 e confermate il 20 aprile 1498 si conservano mss. in
Ardi. St. Torino.
Annone di finanza (C. Lecco).
Occorre, qua e là, menzione degli Statuti di Annone di Brìanza.
Anteg^ate (C. Trevi gito).
Provvisioni e consuetudini della Terra d'Antignate con-
fermate da Alessandro Bentivoglio il giorno 17. Gennaro 15 18.,
e riconfermate da Fernando pur Bentivoglio Tultimo di
Maggio dell'anno 1534...
Cart. sec. XVI, 4**, ce. 3 n. n., 35 n., 8 n. n. Bibl. Trivulziana Milano.
La più antica delle Provvisioni è del 30 dicembre 1471, la più recente del
19 marzo 1491.
Non si ha più notizia di un Libro de' privilegi di Antignate esistente
altra volta in Arch. Pan*, e degli Statuti si sa che vennero confermati
anche dal Governo veneto il 20 novembre 1500.
Antona (C. Massa e Carrara).
Vedi Massa.
FOITUIA. 6
■^ 34 —
Antro (D. San Pietro al Natisone).
Terminazione estesa a sistemazione del Governo politico
ed economico delle Convalli d'Antro e Merso.
Cart. Arch. Com. San Pietro al Natisone.
La Terminazione reca la data del 2 aprile 1788 e fu approvata a Venezia
Tri giufi^no dello stesso anno.
Terminazione...
ce. 2 sec. XIX, f» Arch. St. Roma.
Copia del precedente.
Anzola dell'Emilia (C. Bologna).
Gli antichi Statuti di Anzola andarono probabilmente distrutti nell'in-
cendio dell'Archivio Comunale avvenuto nel 1803.
Aosta (C).
Coustumes Generales du Duché ^d'Aouste, proposeeslet re-
digees par escript en l'assemblee des trois Estatz gens'd'E-
glise, Nobles, Practiciens, et Coustumiers : Avec les Uz et
Stilz audit Pays observés. Le tout reveu et corrige, et despuis
confirmé et approuvé par Son Altesse. Avec ^ deuxl^Tables
l'une des Tiltres et l'autre^des prìncipales matieres par ordre
Alphabetique.
— À Chambery par Loys Pomar. CID. 13. XXCVIII.
f* pp. 12 n. n., 831 n.y 113 n. n.
Coùtumes Generales du Duché d'Aoste. Proposées, et re-
digées par ecrit en l'assemblée des trois Etats, Gens d'Eglise^
Nobles, Praticiens, et Coùtumiers. Ensemble les Uz, et Stik
— ^5 -
audit Pays observés. Le tout revù et corrige, et dépuis con-
firmé, et approuvé par son Altesse. Avec deux Tables, Tune
des Titres, et Tautre des principales Matieres, par ordre Al-
phabetique. Seconde Edition.
— A la Cité d'Aoste, chez Estienne Riondet Imprimeur, et
Libraire de S. A. R. et du Conseil des Seigneurs Commis
du Duché d'Aoste. M.DC.LXXXIV.
f^ pp. 8 n. n., 833 n., iii n. n.
Statuti e privilegi conceduti da Tommaso I conte di Sa-
voia ai cittadini d'Aosta; colla confermazione ed ampliazione
di Tommaso II. 1188-24 d'agosto 1253.
In CiBRARio e Promis, Documenti sigilli e monete appartenenti alla
storia della Monarchia di Savoia; Torino dalla Stamperìa Reale 1833;
82-92.
Il testo è latino.
Statuta et Privilegia civitati Augustae Pretoriae concessa a
Thoma Sabaudiae comite et a Thoma II eidem confirmata
(1188-1253).
In Historiae patritu Monumenta; Aug. Taurinorum 1838 ; II (Leges
Muidcipaks \\ 39-38.
Esistono Eitrattù
Carta di franchigia conceduta alla città d'Aosta dal conte
Tommaso I nel 1188.
In nota alle Dissertazioni di G. Terraneo, Dei primi Conti di Sa-
voia i dilla laro Signoria sulla Valle d'Aosta^ pubblicate da Bollati
DI St.- Pierre in Miscellanea di storia italiana; Torino 1877; XVI,
712.714.
Charte d'affranchissement accordée à la Cité» d'Aoste.
- 36 -
In Mgr. J/A. Due, Esquisses historiques des Évéques d'Aoste appar-
tenant au XII* et au XIII* siècles; Aoste Imprimerie Eld. Due 1885 ;
par. I, 1^-168.
Traduzione in francese degli Statuti o franchigie concesse da Tommaso I,
la cui data, secondo mons. Due, invece che al 1188, dee porsi al 1191.
Règlements de justice donnés à la ville d'Aoste par le
comte Thomas I (1206 environ).
In Mgr. J. A. Due, Cartulaire de VÉvèché d^ Aoste in Miscellanea di
storia italiana; Tonno 1884; XXIU, 283-285.
Il testo è latino.
[Charte avec laquelle] le comte Amédée V confirme et
amplifìe les franchises de la cité d'Aoste. 8 novembre 1296.
In Mgr. J. A. Due, Esquisses cit.; par. II, 531-532.
Pubblicata nel testo latino.
Édit de sa Majesté, portant Règlement pour l'administration
économique du Duché d'Aoste.
— A Turin, de l'Imprimerie Royale [1762]
f> pp. 15.
Patentes de sa Majesté, du 13 Aoust 1773, portant Appro-
bation du Règlement particulier pour le Duché d'Aoste.
— Chambery, chez Marc-Frangois Gorrin, Imprìmeur du
Roi (s, a.)
4" pp. 74 n.
Règlement particulier pour le Duché d'Aoste, approuvé
pour le Duché d'Aoste, approuvé par Patentes de S. M.
du 13 Aoùt 1773. Deuxième Edition augmentée des Let-
tres-Patentes institutives du Tribunal du Juge temporel de
- 37 -
l'Evéché d'Aoste, et de notes tirées du Droit Romain, du
Coutumier d'Aoste, et de la Jurispnidence du barreau. Par
un Magistrat du Duché d'Aoste.
— Aoste, P-A. Ibertis, Imprimeur-libraire. 1830.
8* pp. 116 n.
Ediz. attribuita all'avv. Christilin.
Règlement pour l'administration des communautés du Duché
d'Aoste.
— Turin, de l'Imprimerie Royale [1783].
f» pp. 97 n.
[Gli Statuti di] Aosta (Augusta Praetoria) in Piemonte
In Valsecchi, Bibliografia analitica degli Statuti Italiani; 1-4.
Statuta et Privilegia. 1 188-1253.
Membr. Arch. Coh.
Recueil des franchises et Privileges accordés a divers Man-
dements ou Communautés Particulieres de ce Duché par les
Souverains ou par les Seigneurs justiciers et ce tant pour ce
qui concerne les afaires de la justice affranchissements de
main morte services militaires ou autre personnels, que autres
choses particulieres compilé et mis en ordre de Dattes par
N. J. B. D. T. D. S. P. et S. D. E. D. D. D. MDCCXXXIV.
Cart. sec. XVm, f", pp. 304 n. e 140 n. n. la maggior parte bianche.
BiBL. DI S. M. Torino.
Raccolta dovuta a J. B. De Tillier.
Recueil des franchises, libertés, privileges, titres et autres
droits des Citoyens et Borgeois d'Aoste, avec deux tables. Le
- 38-
tout extrait du Uvre rouge, et autres écrìtures des Archives
des dits Citoyens, et Borgeois, pour trouver avec plus de fa-
cilitò ce que on a besoin de chercher dans (jes occasions du
service. 1727. Par M.*" De Tillier Secretaire du Conseil des
Commis d'Aoste.
Cart sec. XVin, f» Arch. Com.
Recueil des Franchises Libertés privileges Tittres et autres
droits des Citoyens et Bourgeois d'Aoste...
Cart. sec. XIX, P, ce. 10 n. n., 322 n., 38 n. n. Bibl. pred.
Copia del precedente.
Recueil des franchises, privileges, libertés et immunités
du Duché d'Aoste, commengant par sa dédition libre et vo-
lontaire à la Royale Maison de Savoie; patentes, mémoriaux
serments, lettres à cachets, arréts des Magistrats, et autres
actes de confìrmation d'iceux, tant pour ce qui regarde la
justice que le gouvemement politique et économique du dit
Duché A la Citte d'Aoste MDCCXXV.
Cart. sec. XVIII, già presso il canonico Edoardo Berard, Aosta.
Raccolta dovuta pure al Db Tillier.
Recueil des Franchises Privileges Libertés et Immunités du
Duché d'Aoste...
Cart. sec. XIX, f*, in 2 voi., l'uno pp. 20 n. n. e 460 n., l'altro pp. 485,
n. Bibl. pred.
Copia del precedente.
Memoire detaillé des Privileges et Franchises que nos Au-
gustes Souverains ont concedés ou confirmés en différents
tems au Duché d'Aoste.
Cart. sec. XVIII, P, pp. 60 n. e 20 n. n. bianche. Arch. St. Torino.
- 39 -
Statuts faits par les nobles Pairs et non Pairs du Duché
d'Aoste en présence du comte Aymon de Savoye, touchant
Tadministration de la justice et Texclusion des* femmes à la
succession^des' fiefs : 1337, 20 mars.
Cart. f*, ce. 4 n. n. Arch. St. pred.
Édit' portant Règlement pour Tadministration économique
du Duché d'Aoste. 15'décembre 1762.
A e. 170 e seg. del Registro Editti ijjs-n^^ esistente in Arch. St.
Sez. Ili- Torino.
In Arch. St. pred. esistono [alcune pergamene contenente la con-
ferma dei privilegi d'Aosta concessa 'dal conte Tommaso II il 24
agosto 1253. [Un ms.* del sec XVIII in f*, Liber franchisiarutn crui-
tatis et duccUus Augustae, contenente le franchigie concesse ad Aosta
a partire dal 1252, fii visto dal Bethmann verso la ''metà del secolo
scorso nell'Arch. Vesc. di Aosta (Vedi Archiv'der gesellschaft fùr altere
deutsche geschichtkunde ; Hannover 1847; I^» ^3^ ^ ^35 ^ XII (1872), 692.
Apricale (C San Remo).
Rubriche dei ^capitoli degli ^statuti del comune di Apricale
compilati l'anno 1267.
In Rossi, Gli Statuti della Liguria; I, Appendice, 206-209.
Le rubriche sono in latino.
M ce Lxvii die xx martii. ^Ista sunt capitula facta or-
dinata et emendata comunis Apricalis...
2 membr.* 8*: l'uno Arch. Parr.; l'altro Arch. Com.; quest'ultimo
rubr. in rosso.
— 40 —
Scrive Rossi, Storia del Marchesato di Dolceacqua e dei Comuni di Val di
Nervia\ a' edizione, Bordighera Tipografia di Pietro Gibelli 1903; 51, che Ce-
poca delta formazione di questo corpo di leggi risale al 20 marzo delVanno 1267
e che non era la prima volta che si ponesse mano a simile lavoro perchè nel
proemio non solo si legge capitula facta et ordinata ma anche emendata. Sog-
giunge che ai 78 articoli compilati nel 1267 tengono dietro aggiunte degli
anni 1268, 1270, 1376 e 1279 e finisce col dare (pp. 49-56) degli Statuti ed ag-
giunte MTi'altenta e minuta analisi.
Hec sunt capitula sive statuta Aprìcalis et Insule Bone facta
emendata et de novo ordinata...
Membr. sec. XV, già presso il March. G. B. D'Oria di Dolceacqua,
Camporosso.
Questi Statuti, secondochè riferisce Rossi, Gli Statuti della Liguria; I, 31-32,
constano di 78 capi e furono approvati di Enrichetto D'Oria, signore dei due
luoghi, il 2 febbraio 1430.
Dei med.^ « Tanno 1686 estraeva copia il notaro ducale Lorenzo Borfiga d*I-
solabuona e l'inseriva in un suo volume in folio, in cui riuniva gli apografi
di preziosi documenti ». Questo ms. è ora presso il Comm. Girolamo Rossi
pred., Ventimiglia.
Aquileia (Gorizia).
Antonini, // Friuli Orienta/e/ Milano Dottor Francesco Vallardi Ti-
pografo-Exlitore 1865; 147 e 331 in nota, fa menzione di uno Statuto
pubblicato nel 1254 dal Capitolo di Aquileia per tutte le terre soggette
alla sua giurisdizione e di due conferme degli Statuti di Aquileia con-
cesse Tima dal Senato veneto il 4 agosto 1420, l'altra dall'arciduca
Ferdinando I d'Austria il 15 dicembre 1522.
Aramengo (C Asti).
In im inventario presentato al Governo sardo nel 1784 di cui fa men-
zione Bianchi, Le Carte degli Archivi Piemontesi; 342, è citato come
esistente in Arch. Com. uno Statuto antico scritto in carta ordinaria.
Ora non si trova più.
— 41 —
Arba (D. Maniago).
Statuto dato dal giusdicente del vescovo di Concordia
(an. 1 543).
Cod. Arch. Com.
Vedi Cecchetti, Gli Archivi della Regione Veneta; I, 431.
In Chrìsti Nomine Amen. Anno Nativitatis ejusdem Domini
rnillesimo quingentesimo quinquagesimo, Indictione octava,
die vero Sabbati decimanona mensis Aprìlis. Infrascrìpt^ sunt
ordinationes, constitutiones et Statuta edita, seu confirmata
F>er Rev""* in X.*** Patrem et Dominum Petrum Quirinum Dei
^t Apostolica Sedis gratia Episcopum Concordiensem, con-
cessa Communi et Hominibus vill^ Arbf.
Cart Arch. Com.
Altre conferme degli Statuti di Arba da parte dei vescovi di Concordia eb-
Hcro luogo il 21 ottobre 1586, 15 maggio 1625, ecc.
Infrascrìpts sunt ordinationes...
Cart sec. XVII, 4% ce. 17 n. n. Museo Portogruaro.
Gli Statuti del 1550.
Statuta Communitatis Arbae (1550).
2 cart* sec. XIX, f* : l'uno ce. 6 n. n. Bibl. Com. Udine ; l'altro oc. 8
ti. n. Arch. St. Roma.
Il 1^ è copia di altro del Sec. XVIIl, presso Vab. Cicuto parroco di Bagna-
rola, il a® di quello in Arch. Com.
In un'autentica di notaio del 20 giugno 161 3 è menzionata una copia
degli Statuti tratta ex alio simili exemplo autentico in quodam liber-
culo Carta pergamena confecto,.. existens penes Commune predictum
Arbe,
— 42 —
Arbe (Dalmazia).
Gli Statuti di Arbe con] prefazione e appendice di docu-
menti inediti o dispersi.
In Archeografo triestino; Trieste 1899-900; N. S., XXm, 59-100,
355-417 e XXIV Supplemento (1902), 91-117.
Questi Statuti furono .pubblicati a cura del sig. Ugo Incbiostiu e del
prof. A. G. Galzigna, i quali nella Prefazione riferiscono che due sono i ma-
Doscrìtti che loro servirono di scorta nel condurre a termine l*edizione. L*ano,
A, « s'intitola : Siaiutum magni/ice comunitatis Arbensis, ed è in 8** glande,
membranaceo,... della seconda metà del secolo XVI, di carte numerate qua-
rantanove... ed in possesso del Comune di Arbe ». L*altro, B, « è un fascicolo
cartaceo, scritto su la fine del secolo XVII, o tutto al più al principiar del XVIII,
da un ignoto amanuense, di carte numerate [trentanove. Non par copia del
Ma. Ay discordando da quello, essenzialmente, in parecchi ponti ». 11 Ms. A
appare trascritto da un altro codice^ più antico^ di cui ora non esiste traccia.
Statutum Comunis Arbi quinque libris divisum.
Cart. sec. XVII, 4*, pp. 167 n. e 13 n. n. Bibl. Urav. Padova.
Gli stessi Statuti che quelli stampati dai sigg. Inchiostri e Galzigna.
Arbedo {Cantori Ticino).
Libro degli ordini della Vicinanza^di Arbedo.
Ms. Arch. Com.
Vedi Bollettino storico della Svizzera Italiana; Bellinzona 1900
xxn, 75.
Arborea {Regione Sarda).
Vedi Sardegna.
- 43 —
Arceto (C Reggio Emilia),
Statuta teirarum et locorum Magnifici et potètis Domini
Comitis et Eqtis Domini Joannis Boyardi. Videlicet Arceti:
Casalgrandi : Dinazani : Salvaterrae : et Montisbabuli : et caetera.
f^ ce. 48 n. e 4 n. n.
A e. 48 verso:
Impressum quidem opus Scandiani p Peregrinum de Pasqua-
libus Anno dni. 1499. Die vero. 8. Marti!.
Vedi Scandiano.
Arco (Trentino).
Statuto concesso al Foro d'Arco dairiUustriss. et Eccel-
lentiss. Signor Conte Gerardo Conte del Sacro Roman Im-
pero Conte, et Sig."^ D'Arco. Cameriere, Colonello, et Sar-
gente Maggior Generale di Sua Maestà Cesarea. Tradotto in
lingua Italiana l'anno 1645.
— In Salò, per Antonio Comincioli. Con Licenza de' Supe-
riori. M.DCXXXXVI.
P* pp. 8 n. n. e 118 n.
Cento Capitoli.
Membr. Arch. Com.
E il più antico statuto archese di cui si sia conservato il testo. Approvato,
secondo che scrive Bortolotti, / Consoli e i Podestà di Arco dal 1^28 in fot \
Arco 1899 I. e R. Tip. di Corte di C. Emmert; 5, dal conte Francesco d*Arco
il 17 marzo 1481 e pubblicato il a6 dello stesso mese, ebbe vigore, con qualche
posteriore aggiunta, fino al principio del secolo XIX.
Il BoRTOU)TTi, stessa pag. in no/a, accenna che in un inventario delle
carte del Comune fatto nel 1574 si legge: *'" Una carta de capreto antiqua,
nella quale sono descritti li ordeni della Comunità d'Arco, qual contiene cap.
— 44 -
N. ^6 » e soggiunge: «Questo statuto, anteriore a quello del 14B1, in inveo'
tari posteriori non è più nominato ».
Arcola (C. Spezia).
Statuta seu Ordinamenta et Leges Communitatìs et Loci
Arculf.
Cart. sec. XV. Arch. Com.
Questi Statuti sono del 1470 e constano di ^s capi con un proemio.
Capitula^ Statuta et Leges Arculj.
Cart. sec. XVIII, 4°, ce. 74 n. Arch. Com. Sarzama.
Gli stessi Statuti del cod. precedente con le approvazioni del Doge e Go-
vernatori di Genova in data del 5 febbraio 1532, 15 giugno 1588, ecc.
Statuta...
Cart. sec. XIX, f^, ce. 68 n. n. Bibl. Senato del Regno.
È copia del cod. in Arch. Com.
Mazzini, Note su tre statuti lunigianesi (Trebbiano, Caprìglìola, Ar-
cola) in Giornate storico e letterario della Liguria; La Spezia 1900; I,
201 -aoa, scrive d'aver trovato un frammento d'un più antico cod. degli
Statuti d' Arcola: « £ un pezzo di membrana, contenente quattro pa-
gine di scrittura di mano del secolo XIV^ o del principio del seguente...
contiene, nelle sue quattn> facce, sei rubriche intere, e due frammen-
tarie ». Questo franunento trovasi ora in Bibl. Com. Spezia.
Ardesie (C elusone).
Ordini del Comune d'Ardese.
Cart. sec. XVIII, P, ce. 50 n. di cui mancano le prime 23. Bibl. Com.
Bergamo.
Di questi Chdini la maggior parte è del sec. XVI, alcuni del XVII e XVIII.
- 45 —
Argenta (C Ferrara).
Statuta Terrae Argentae e veteri manuscripto Codice nunc
primum edita Accesserunt Appendicis loco Ducales Estensium
Litterae, Argentarli Notariorum Collegii Statuta, Communitatis
Vectigalia, Pontificia Chirographa, Terrae Privilegia, Rubri-
carum denique, ac totius operis in fine conspectus.
— Ferrariae MDCCLXXXI. Ex typographia Camerali.
4« pp. 8 n. n., 3^5 n., aa n. n.
Statuta...
Membr. sec. XV, ce. 136 n. Bibl. Com. Argenta.
Gli Statuti occupano le prime 80 ce. Seguono, scritte da altra mano, le let-
tere di approvazione e conferma dei marchesi e duchi di Ferrara da Nicolò III
a Ercole II (1552).
Comunicazione del sig. Rosini.
Statuta Terrae Argentae.
Cart. sec. XVI, ^, ce. 6 n. n. e 60 n. Arch. Com. Ferrara.
Statuta noviter compilata super civilibus causis.
Cart. sec. XVII. Bibl. Com. pred.
Vedi Mazzatinti, G/i Archivi della Storia tt Italia; IV, 145.
Copia Daccior. et gabelarum Comunis Argente.
Cart. sec. XV, ce. 82 n. British Museum Londra.
Probabilmente, il cod. già appartenuto al marchese Costabili di Ferrara.
Argenterà (C. Cuneo).
Vedi VaUe di Stura.
- 46 -
Argigliano (C. Massa e Carrara).
Nei Capitoli della ditUaione di Argiglia$w alla Repubblica FiarenHna
falli il j di Aprile ijjj che si leggono in Cerini, Codex Documen'
lorum illuslrium ad Historicam verilalem Lunexan^ provincia (Ardi. St
Firenze); 435-436, sono menzionati gli Slaluti di Argigliano.
Ariano nel Polesine (D.).
Regola e riforma del Card. Legato di Ferrara Patrìzi della
Comunità d'Ariano.
— Ferrara Stamperìa Camerale 1724.
Statuta Terrae Adrìani.
Cart sec. XVHI, ^, pp. 372 n. Arch. Com. Ferrara.
Contiene copia, tratta àdAVoriginaU che fu distrutto neirincendio avvenuto
nel luglio 1809 della casa Comunale, degli Statuti che andarono in vigore
nel 1328 per ordine del marchese Bertoldo di Este e che sono divisi in 2 libri,
il 1** dei quali conta 75 capi, il 3** 57.
Statuti della terra di Arìano.
Cart. sec. XIX, ^, ce. 164 n. BnsL. Accademico Com. (Concordiana)
Rovigo.
Copia tratta da esemplare autentico di pugno delPab. Vincenzo Bellini.
Capitoli e regole pel buon governo di Ariano già dal Card.
Patrui pubblicati nel 1724 e confennati dal Card. Paolucci
nel 1750.
Cart. Arch. Com. Ferrara.
Vedi Manzoni, Bibliografia slahUaria; l, par. 2^, 97.
- 47 —
Marcolini, Cewii sforici del Distretto di Ariano; Padova Tipografìa
del Seminario 187 1 ; 12 in nota, scrive : « Nella copia autenticata per
altro [dello Statuto d'Ariano] che esiste nell'Archivio di Ferrara man-
cano le disposizioni posteriori dal 1368 al 1629, le quali in un solo vo-
lume raccolte in copia accertata dal Notaio di Ariano Carlo Gullino,
conservatosi per caso in una'Ufamiglia di colà, ho potuto acquistare, e
che certamente è unico esemplare. > Questo volume è ora in Bibl.
Concordiana pred.
Vedi Corbola.
Armeno (C Novara).
Secondochè riferisce Avogadro di Valdengo, Storia*^ de' SS. fra-
telli Giulio e Giuliano e del Principato di S. Giulio ed Orla; Novara
dallo Stab. Tip. di F.* Artaria e Comp.* [1840] ; 162, gli Statuti di Ar-
meno si conservano, mas., in Arch. Vesc. Novara.
Amago (Trentinoy
Vedi Magras.
Amasco (C. Albenga),
Vedi Rivemario.
Arona (C. CKovara).
Hec sunt Statuta et Ordinamenta facta et condita per
comune et homines de Arona, et sue jurisdictionis...
\
- 48 -
Cart. sec. XV-XVII, f», ce. 4 n. n., 41 n., 36 n. n. Bibl. Trivul-
ziANA Milano.
Non consta in che anno questi Statuti siano stati compilati. Meooni, Memorie
storiche di Arona\ Novara, dalla Tip. di Pietro-Alberto Ibertis. 1844; 92, è di
avviso che essi non siano tanto anteriori^ ne molto posteriori al t]ig.
Sono distribuiti in 195 capi e seguiti dai privilegi concessi ad Arona,
scritti da diverse mani.
Statuta et Ordinamenta...
Cart. sec. XVII, P*, ce. 60 n. n. Arch. Com.
Gli stessi Statuti e privilegi del cod. precedente.
Arosio (C. Como).
Anno Dominice Incamationìs millesimo ducentesimo quinto
decimo. Hec sunt Statuta, et Ordinamenta facta per Dominam
Victoriam Divina favente miseratione Monasterii Majoris Ab-
batissam, et per ejus Vicarium, et Nuntium, et ipsius Mona-
sterii ad hoc specialiter destinatum publicata, et recitata, et
publice observari precepta per Dominum Amederium Cottam
Fratrem prefate Domine Abbatisse in Locis de Aroxio, et de
Bugunto, et in eorum Curte.
In Giulini, Memorie della Città, e della Campagna di Milano; In Mi-
lano 1760. Nella Stamperia di Giambattista Bianchi; VII, 572-574: e
2* ediz., Milano Francesco Colombo, Editore-Librajo, 1357; VD, 151-153.
Giovanni Seregni Del luogo di Arosio e de' suoi Statuti
nei Secoli XII-XIII con appendice di documenti inediti
In Miscellanea di storia italiana; Torino 1902; XXXVIII, 227-310.
Il Seregni pubblicò per intiero, sulle pergamene originali esistenti in Arch.
St. Milano, gli Statuti del 1315, di cui il Giulini aveva pubblicato solo
alcune parti (complessivamente alquanto meno cTun terzo), e quelli del 1251 e
del laSi.
— 49 —
Non sì sono conservati gli Statuti che, a quanto si crede, vennero
dati agli uomini di Arosio tra il 1210 e il 1214. Di quelli del 1215 si
ha vm sunto in Giuuni, op, c$i,; i* ediz., VII, 304-306; a^ ediz., IV,
a^-saS e in Valsecchi, Bibliografia analitica degli Statuti Italiani;
Art Arosio e Bugunto; 1-3.
Arquà Petrarca {D. Monselice).
Ordini, e Regole per il buon governo della Vicaria, e Com-
muni d'Arquà, instituiti dairillustriss. et Eccellentiss. Sig. To-
maso Contarini Capitanio di Padova, et approbate dairEcce|-
lentiss. Senato in Ducali 9. Decembre 1672.
— In Padova, per Carlo Rizzardi stamp. Cam. (s. a.) [1672]
4* ce 4 n.n.
Ordini stabiliti dagriUustrissimi, et Eccellentiss. Signori Sin-
dici, et Inquisitori in Terra Ferma. Per la Vicaria di Arquà
circa le Reduttioni de Consegli, et altro.
— In Pad. per Carlo Rizzardi. Stamp. Cam. (s. a.) [lójs]
4* PP. 7 n.
Regolazioni stabilite dagl'Illustriss. et Eccellentiss. Signori
Gio: Battista Gradenigo, e Pietro Foscarini per la Serenissima
Republica di Venetia, etc. Sindici Inquisitori in T. F. per la
Vicaria di Arquà.
— In Padova, per li Fratelli Sardi. Stampatori Camerali.
(s, a.) [i6g8]
4* pp. 8 n. n.
— JO -
Arquata Scrìvia (C. Novi Ligure).
[Statuta Civilia et Crìminalia Arquatae] (s. /. a.) [BaU^
strino ?]
f^ pp. a6 n.
Statuta Civilia et Criminalia Arquatae
Ristampati dal Capurro in Memorie e Do€umifUi per servire alla
storia della Città e Provincia di Novi; Novi 1856. Tipografìa Provin-
ciale di Cristoforo Colombo; II, 89-126.
(£>. Schio).
Terminazione deirillustrissimo ed Eccellentissimo Signor
Pietro Pisani Capitanio di Vicenza regolativa del Governo
Politico ed Economico del Comune di Arsiero approvata dal-
rEccellentissimo Senato con Ducali 6. Decembre 1786.
— In Vicenza MDCCLXXXVI. Per Giovanni Rossi Stam-
pator Camerale.
4» pp. 40 n.
Terminazione dell'Eccellentissima Carica Prefettizia di Vi-
cenza per nuova sistemazione politica, governativa, ed eco-
nomica del Comun di Arsiero regolata dairEcceltentissimo
Magistrato dei Signori Revisori Regolatori dell'Entrade Pub-
bliche, ed approvata dall'Eccellentissimo Senato col Sovnmo
Decreto 6. Ottobre 1796.
— MDCCXCVI. Per li Figliuoli del qu. Z. Antonio Pinelli
Stampatori Ducali.
4* pp, 61 n.
- 5» -
Statuta ordines et provisiones.
Cart. sec. XIX, f*, ce. io n. n. Bibl. Bert uana Vicenza.
Copia del ms. esistente io Arch. di Torre (Bibl. Bertoliana Vicenza) che
contiene gli Statuti che sono divisi io 41 capi e vennero pubblicati il 31 di-
cembre 1557.
Arsio (Trentino).
Statuto della Corte di Arzo confermato dal Conte Giam-
micheie Lodrone Reggente.
Cart. Bibl. Com. Trento.
Vedi Manzoni, Bibliografia siatutarim; l, par. a^, 99.
V. Inabia, Altre spigolature d'Archivio in Archivio trentino; Trento
1903; XVII, 180, cita una Carim di Regola del conuine di Arsio che è
del 1492 ma che in gran parte riassume carte anteriori più antiche.
Vedi Brez.
Artegna (D. Gemono).
Riassunto delle antiche consuetudini arteniesi (1530).
In Baldissera, Artegna (Notigie storiche); Udine Tip. D. Del Bianoo
1901; 68-74-
Nelle precedenti pp. 57-58 si accenna a conferme delle consu^tiidini e prì-
▼ilegi di Artegna concesse dai patriarchi di Aquileja Bertoldo (iai8?), Gre-
gorio da Montelongo (1354) e Raimondo Della Torre (1298).
Lo stesso Baldissera, Op, cit.\ 116 in nota, fa menzione di ima Ducale
del aa febbraio 1468 con cui viene respinio uno Statuto prese$Uato deti
Comune d* Artegna e 131-139 di Statuti Arteniesi compilati, in 56 pa-
ragrafi, da scr Davide q. Sanfelice, notaio di Tricesimo, e approvati
dal luogotenente Francesco Venier TS maggio 1534. Sembra però che
questi ultimi Statuti non sieno mai andati in vigore.
— 53 -
Arto (C. Novara).
Gli Statuti di Arto, secondòchè riferisce Avogadro di Valdingo,
Storia de' S. S. /ratei/i Giulio e Giuliano e del Principato di S. Giulio
ed Oria; Novara dallo Stob. Tip. di F.*» Artaria e Comp/ [1840]; i6a, si
conservano, mss., in Arch. Vesc Novara.
Arzignano (D.).
Ordeni per il Buon Governo della Communità d'Arzignano.
Instituiti dairillustrissimo, et Eccellentiss. Sig. Alvise Friuli
per la Serenissima Republìca di Venetia, etc. Podestà di
Padova, et suo distretto, con Tauttorìtà dell'Eccellentissimo
Senato.
— In Vicenza, per gl'Heredi di Domenico Amadio, et Fran-
cesco Grossi, Stampatori Ducali (s. a.) [/Ó55I
4* pp. 16 n.
Terminazione legislativa degli Eccellentissimi Signori Sin-
dici Inquisitori in Terra Ferma per il buon Governo della Co-
munità di Arzignano approvata dall'Eccellentissimo Senato con
suo Decreto XVIII. Aprile MDCCLXXII.
— In Vicenza. Per Francesco Modena, Stampator Ducale.
MDCCLXXn.
4* pp. 52 n.
Terminazione inquisitorìale 1772. 30. Settembre approvata
con Decreto deirEccellen."* Senato 1774. 26 Aprile.
— In Vicenza Per Giovanni Rossi Stampator Ducale.
MDCCLXXIV.
4« j)p. 8 n.
~ 53 -
Regolazioni per la Comunità di Arzignano (io aprile 1772)
Aggiunta alle Regolazioni per la Comunità di Arzignano (30
settembre 1772).
In Ordini, Terminamani, e Proclami 1770, 1771, 1772. ; In Vicenza.
Per Giovanni Rossi Stampator Camerale. MDCCLXXV.; 81-112 e
153-156.
Piano di sistemazione per la Sp: Comunità di Arzignano
interinalmente approvato dairEccellentissimo Senato colle So-
vrane Ducali 1 5 . Maggio 1 794. Posto in esecuzione dal N. H.
S. Andrea Bon Capitanio di Vicenza.
— In Vicenza MDCCXCFV. Per Giovanni Rossi Stampator
Camerale.
4* pp. 68 n.
Questi sono gli statuti, et ordeni del Comune, et huomini
de Arzignano...
Membr.-cart. sec. XV, f», ce. 42 n. Bibl. Bertouana Vicenza.
I capi degli Statuti contenuti nelle prime io ce. sostituite ad altre mancanti
sono scritti in italiano, tutti gli altri in latino, iii capi in tutto.
Gli Statuti furono compilati nel 1490 ed approvati dal Governo vicentino il
16 gennaio 1496.
Hec sunt Statuta et Ordinamenta comunis et hominum Ar-
zignani facta reformataque in augumentum regullarum et or-
dinum ipsius comunis...
Cart. sec XIX, f^, ce. 10 n. n. Bibl. pred.
Copia del ms. esistente in Arch. di Torre (Bibl. pred.) contenente gli Sta-
tuti che, divisi in 43 capi, vennero approvati a Vicenza il 23 marzo 1570.
- 54 -
Ascona {Cantori Ticino).
Haec sunt statuta, et ordinamenta Communis et Ho-
minum de Scona, de Roncho, et de Casteleto edita compi-
lata et emendata... et iti praesenti volumine transcrìpta cor-
recta posita, et examinata... Anno Domini curr. MCCCLXVIII.
de mense Junii.
Merabr. sec. XIV, già presso l'arciprete Giulio Cesare Caglioni,
AscoKa.
Vedi Oldéixi, Ctmtifmàmcné e compimento Sèi Diz^maHò sMHcth
ragionato degli Uomini Illustri del Canton Ticino-, In Lugano 1811.
Presso Francesco Veladini e Comp.; 3-4 in nota.
Vedi Locamo.
Gli Statuti pel buon Governo di Asiago furono compilati nel 1571 e
confermati dai Sindici Inquisitori di Terra Ferma nel 1589.
Vedi Sette Còniuiii.
Asigliano (C Vercelli).
Concessione di privilegi, libertà e prerogative (27 sett. 1429).
In protocolli Bolomeri, I, 835-836. Arch. St. Torino.
I privilegi vennero confermati il 2 maggio 1472.
Asola (D.).
Regolatione della Riforma del Conseglio d'Asola fatta per
gl'Illustriss. Signori Giustinian Giustiniano Podestà Daniel
Friuli Capitanio, et Gabriel Corner successor suo Dignissimi
Rettori di Brescia etc.
- 55 —
— Con Tauttorità dell* Eccellentiss. Senato TAnno M.D.
LXXXV (s. l.)
4* pp. 8 n.n.
Statutum Comunitatis Asulae conditum anno Dni MCCCV
sub prìncipatu excelsi Dni Pandulphi de Malatestis Brìxiae et
Asulae... correctum et refformatum... Ano Dni MCCCCLXXV
Die V novembris...
Cart. sec. XV, pp. 619 n. Arch. Com.
Comunicazione del rag. A. Camerini.
Raccolta di Ducali Leggi e privilegi della magnifica comu-
nità di Asola.
Cart sec. XV, f*, pp. 320 n. Arch. pred.
Autore della Raccolta Francesco Gatarino.
Sotto il titolo Statuti Asolani Odorici, Codice diplomatico Bresciano;
Brescia Tipografia Gilberti 1858; VI, 24-25, ha pubblicato alcuni capi
degli Statuti di Brescia che si riferiscono ad Asola. In Arch. Stor.
Com. Brescia si conserva pure ms. una Raccolta di tutti i Privilegi
Ducali, Decreti e Decisioni dal 1440 per regola della Podestaria di
Asola.
Asolo (D.).
Ordeni, et Regole stabilite dairillustrissimi Signori Prove-
ditorì sopra le Camere con Tauttorità deirEccellentissimo
Senato per direttione, et buon governo della Podestaria
d'Asolo.
- S6-
— Stampato per Gio: Pietro Pinelli, Stampator Ducale (s. a.)
[1668 />]
4** ce. 6 n. n.
Ordini stabiliti dagrillustrissimi, et Eccellentiss. Sig. Sindici,
et Inquisitori in Terra Ferma per il buon governo della Terra,
e Podestaria di Asolo.
— In Vicenza, M.DC.LXXV. Per gl'H. di Giacomo Amadio,
Stamp. Due.
4* pp. 15 n.
Tariflfe, et Ordini stabiliti dagl'Illustrìssimi et Eccellentiss.
Sig. Sindici, et Inquisitori in Terra Ferma. Per la Terra, e
distretto di Asolo.
— In Bassano, M.DC.LXXV. Per Gio: Antonio Remondini.
4* pp. 16 n.
Terminazione, et Ordini stabiliti dagrillustrissimi, ed Ec-
cellentissimi Signori Piero Grimani; Michiel Morosini, Elz.
Alvise Mocenigo 2.** per la Serenissima Republica di Ve-
nezia, etc. Sindici Inquisitori in T. F. in Proposito della Po-
destaria d'Asolo.
— L'anno 1722. In Treviso. Per Gasparo Pianta Stampator
Camerale.
4» pp. 6 n.
F. Berlan Lo statuto municipale di Asolo
In Rivista Contemporanea; Torino 1Q59; XVn, 102-118.
A p. 117 si fa menzione di antiche giunte manoscritte agli Statuti di Tre-
viso (ediz. del 1555) riferentisi ad Asolo, allora possedute dal sig. F. S. Fa-
panni di Venezia.
— 57 -
Trieste De' Pellegrini, Saggio di Memorii degli Uomini Illustri
a Asolo; Venezia, 1780. Presso A. Zatta; 4 e 45, scrìve che gli Sta-
toti manoscritti di Asolo andarono perduti nell'incendio della Cancel-
lerìa del Comune avvenuto nel 1509; ma F. Ferro in una Lettera pub-
blicata in GojBsetta di Venezia, an. 1858, n* 247, nega che Asolo abbia
mai avuto Statuti propri. Nega però a torto, giacché in una carta ms.
che si conserva in Bibl. Marciana Venezia si legge : « Questi sono
alcuni statuti, et proyiggioni ritrovate nello Antiquo Statuto di Asollo ».
Assiano (C. Milano).
Carta statutaria lombarda del sec. XIII riguardante i cam-
pari; Nota del Socio Carlo Cipolla.
In Atti della R. Accademia delle scienze di Torino; Torino 1899;
XXXIV, 136-152.
Asso (C. Lecco).
Scrìve CuRTi, // lago di Como e il Pian d'Erba; Milano, presso
l'Editore Gaetano Brìgola 1872; 281, che Asso ebbe « governo proprio
e statuto indipendente sino all'editto 16 maggio 1765, in cui la Vallas-
sina venne incorporata al ducato di Milano ».
Asti (C).
Rubrìce statutorum Civitatis Ast per ordinem Alphabeti
1^ ce 8 n. n., 109-18 n., i n. n. tra la 100 e la idi.
A e. ICQ versoi
Explicit libar statutorum Civitatis Ast. ligatorum in volu-
mine cathenato coìnunitatis Ast. qui tenetur in publico in
palatio dominorum pretorum Ast. Una cu decretis dominica-
libus ligatis et annexis in ipso volumine statutorù. Quibus
addita fuerunt quedam alia decreta dominicalia in ipso volu-
- se-
mine nori inserta... Impressus in dieta civitatis Ast per Fran-
ciscum Garonum de libumo calcographum et habitatorem
diete eiyitatis. Anno domini. 1534. Die. 16. Mensis May.
Rieavo d'aleuni Capi de' Statuti della Città, e Comune
d'Asti pubblieati nel 1379., eonforme si eontengono nel Libro
di detti Statuti stampato appresso Franceseo Garono de Li-
bumo li 6. Agosto 1534.
f» pp. 30 n.
A p. 30:
Taurini, Typis Joannis Franeisei Mairesse (s. a,) [sec, XVIII]
Libertates per illustrissimos principes delphinos viennenses
delphinalibus subditis eoneesse statutaque et deereta ab eisdem
prineipibus neenon magnifìcis delphinatus presidibus quos gu-
bematores dicunt et excelsum delphinalem senatum edita:
quibus et forenses et extraiudieiales eause facile dirimi queant
formis dudum emendatissime mandate : una eum interinatone
litterarum dismembrationis comitatus Astensis a senàtu Me-
diolani, et adiunctionis dicti comitatus insigni curie parlamenti
delphinatus. Impensa Franeisei Pichati et Bartholomei Berto-
leti grationopolitanorum civium.
— Venales habentur huiusmodi libelli grationopoli in platea
mali consilij apud Franciscum pichatum: et in vico parla-
menti apud Bartholomeum Bertoletum (s. a,) [i^oS?]
4** ce. 3 n. n., 87-37 n.^ 4 n. n.
Statata Delphinalia, hoc èst, libertates per Illustrissimos
Principes Delphinos Viennenses Delphinalibus Subditis con-
cessa^, Statutaque et Decreta ab eisdem prineipibus; nec nòti
- 59 7-
Magnificis Delphinatus Praesidibus, quòs Gubématofes dicunt,
et Excelsum Delphinalem Senatum edita; quibus etiam fo-
renses extrajudiciales causae facile dirìmi possunt.
Adiecta Interinatione literarum dissectionis sive dismém-
brationis Comitatus Astensis a Senatu Mediolani, et adiun-
ctionis dicti Comitatus insigni Curiae Parlamenti Delphinatus.
— Gratiànopóli. Iriipen^is Pètri Chafoys, èjusdem Urbis Bi-
bliopolae in vico Palatii, anno salutis M.DC.XIX.
f^ ce. 128-56 n.
Disposizioni degli statuti della città d'Asti riguardo alla
sua amministrazione.
In DuBouf ReiccoUm tieMe ieggi^ tctUti^ mantftsd\ ecc.; tom. ÌX voi. XI,
765-781 •
A 17 capi degli Statuti tengono dietro i Regolamenti per la ri/orma del
Consiglio della città dCAsti^ formati d'ordine di S. A. [il duca di Savoia] e da
ma approvati \\\ '2f ottobre 1564J.
Bandi politici della Città d'Asti.
— In Torino 1753. Nella Stamperia di Filippo Antonio
Ferrerò airins6gna di S. Agostino Stampatore deii'IUustris-
sima Città d'Asti.
4"* pp. 16 n.
Aggiunta ai Bandi politici della Città d'Asti. Formati
nel 1731.
— tn Torino 1753. Nella Stamperia di Filippo Antonio
Ferrerò all'Insegna di S. Agostino Stampatore dell'Illustrissima
Città d'Asti.
4* pp. 14 il.
— 6o —
Nuova aggiunta ai Bandi politici della Città d'Asti.
— In Asti 1776. Appresso Francesco Antonio Pila Stam-
patore dell'Illustrissima Città.
4* pp. 18 n.
Ordini della politica.
— In Asti, i>er Secondo Vittorio Giangrandi (s. a.)
4* pp. 8 n.
[Statuti di] Asti in Piemonte.
In Valsecchi, Bibliografia analitica degli Statuti ItaHani; 1-15.
Hec sunt Capitula statuta et ordinamenta composita or-
dinata corecta et emendata ac ex diffuso veterorum Capitu-
lorum volumine deducta et in isto novo codice reddacta...
Membr. sec. XTV-XV, f*, ce. 204 parte n. parte n. n., rubr. num. e
iniz. capi in rosso. Arch. Com.
Gli Statuti sono gli stessi che quelli a stampa. Seguono vari documenti
scritti in diversi tempi; Tultimo nel 146).
Transonto Camerale de' Statuti della Città d'Asti fatto
nel 1695.
Cart. sec. XVII, f*, ce. 400 n.n. Arch. St. Torino.
Copia» tratta dal precedente cod., dei soli Statuti.
Statuta revarum.
Membr.y ce 51 n. e 9 n. n., mancante in principio e in fine. Arch. G>il
Merita che si accenni che in un documento del 121 1 pubblicato da
Quintino Sella, Codtx Astensis; Romae Ex Typis Salviucd 1880;
- 6i -
m, 647-649, sono già nominati gli Staiuta civitatis astensis. Per gli
Statuti del 1379 poi si vegga Vassallo, Gli Astigiani sotto la Domi-
HoziùPte straniera fiJ79-iSJiJ in Archivio storico italiano/ Firenze 1878;
Ser. 4*, II, 255-277 e III (1879), 371-399 e Bosio, Storia della Chiesa
d'Asti,' Scuola Tipografica Michelerìo 1894; 208 e seg.
Parecchi capi di questi Statuti sono riportati in Sommario nella
Causa dei sig. Conte Domenico Carlevaris di S. Damiano contro la
Comunità di detto Luogo; In Torino, presso Filippo Antonio Ferrerò
Stampatore del S. Officio (s,a,)', 173-183.
Un sunto di alcuni capi degli Statuta revarum è dato da Gabiani,
Notizie sulla Ferrcueza o Politica della Città d'Asti; 1892 L. Roux
e C. Editori Torino; 16-20. Egli ricorda pure fpp. 29, 31, 70 e 87) le
conferme dei privilegi e Statuti di Asti concesse dal re Francesco I di
Francia nel novembre del 1516, dal duca Francesco II Sforza, dall'im-
peratore Carlo V il 15 febbraio 1530 e dai duchi di Savoia Emanuele
Filiberto il 4 ottobre 1575 e Carlo Emanuele I Tu agosto 1581.
Attimis (D. CividaU del Friuli).
Statuti del Comune di Attimis nel Friuli del secolo XV e
XVI editi a cura del Municipio
— Udine Tipografia di Giuseppe Seitz 1879.
8* pp. xvi-47.
Sono preceduti da un breve discorso di V. Ioppi, Di Aiiimis e dei suoi Sia'
tuii anteriori al secolo XV con Documenti.
Statutum Comunitatis de Attimis.
Cart. sec. XV. Arch. Com.
Fu trascrìtto da altro più vecchio e lacero dal notaio A. Degani di Udine.
Statutum Comunitatis Attimis.
Cart. sec. XIX, ce. 8 n. n. Bibl. Com. Udinb.
Solo rintitolazione è in latino.
- 62 -
Aulla (C. Massa e Carrara).
Statuto deirAvulla, Bibbola, Monte di Valli, ecc.
Cart scc. XVIII, 4; ce. 9-132 n. Arch. St. Massa.
Lo Statuto comincia così : « Questi sono li Statuti et Ordini delli Egregii
Uomini Sig. Inardo del qm. Tomaso Marchese Malaspinae Coradino, e de' suoi
Fratelli Manfredo di Federigo Azoni e Giovanni figlio del qm. Sig. Opicino
Marchese Malaspina e Nepoti del qm. Federigo de' Marchesi Malaspini, fotti,
composti, firmati, ordinati e stabiliti per Tegreggia Sig. Tobia Marchesa Ma-
laspina moglie lasciata dal detto qm. Sig. Opicino Marchese Malaspina e tu-
trice dei predetti suoi figliolli, approvati e confirmati per tutti gruomini e
Commune... ». E il cod. già appartenuto al sig. Emiliano Dinì^ Castelnuovo
di Garfagnana.
Vedi Sforza, Saggio d'una InkHogrmfia storica della iMnigiana;
\f ai7-ai8.
Statuti d'Aulla.
Mss. presso i sig.'* dott. Francesco Raffaelu e dott Lorenzo
Ferri, Bagnone.
a Sono senza data, ma si argomentano del 1304 ».
Vedi Branchi, Storia della Lunigiana feudale; Pistoia Beggi Tom-
maso Editore pei Tipi di G. Fiori 189B; D, 22 in nota.
Capitoli aggiunti agli Statuti di Aulla.
Cart.
Le aggiunte furono fatte da Cosimo Centurione e da altri durante i secoli
XVI-XVIII.
Sforza, op, cit.; I, 218-221^ pubblicò le rubriche degli Statuti d'Aulla
e Branchi, op, cit,; II, 157-163, diede im sunto dei med^
Aurìgo (C. Porto Maurilio).
Rossi, Gli Statuti della Liguria; 1, 35, riporta una particola delle fran-
chigie di Aurìgo e di Poggialto del 2 dicembre 1242. Pira poi, Storia
della Città e Principato di Oneglia; Genova Tipografia Ferrando 1847;
- 6j -
I, 43, scrive che la Castellania di Aurigo ebbe sotto i conti di Yen-
timiglia f suoi siatufi particolari, di* quali erasi già /atta una ri/orma
sin dal Ij2p.
Auvare {Ni:^7;jirdó).
Copie des Statuts et Réglements faits par la Communauté
du lieu d' Auvare en l*année 1775.
Cart. sec XIX, f*, ce. 32 n. Arch.* Dipart.* Nizza.
Nel ricorso del Cornane al Senato di Nizza per l'approvazione de' suoi Sta-
tati Oj meglio, Bandi campestri è detto che essi più d*un secolo prima erano
già stati approvati dal Parlamento di Provenza e che ora si è stimato di cor-
regerli^ ri/ormarli ed augmentarli.
Averara (C. Bergamo).
Giuseppe Riva Un codice sconosciuto di privilegi berga-
maschi
In Archivio storico lombardo; Milano 1902; Ser. 3% XVII, 277-309.
Il cod. dei sec. XVI-XVIII« di ce. 98 n., comunicato dal prof. cav. B. Villa
all'autore della monografia, contiene 77 documenti, la maggior parte dei quali
riguarda il Comune di Averara.
Questi sa son certi statuti et ordinamèti antiqui K quaili
son statuidi et ordinadi antigamente per lo comù Consoli e
consereri del Comù de Averara li quaU son exenipladi da
Io autéticho di sopra senti statuti...
Membr. sec. XV, f^, ce. 130 n. n. Bibl. Untv. Pavia.
Questi Statuti sono la traduzione di qyeUi compUAti nei 13-13 e tengono
loro dietro gli Statuti di Valle Taleggio ed Averara compilati nel 1368.
^Ui Taleggio.
- 64-
Aviano (D. Pordenone).
[Statuti di] Aviano nel Friuli
In Valsecchi, Bibliografia analitica degli Statuti Italiani; 1-16.
Statuta Castri Aviani.
Membr. sec. XV, 4®, ce. la n., rubr. in rosso. Bibl. Marciana Ve-
nezia.
Questi Statuti si compongono di 71 capi e vennero approvati.dal patriarca
di Aquileia Antonio li il i^ settembre 1403.
Statuta Aviani.
Cart. già presso l'ing. Marco Zanussi, Aviano.
Statuta...
2 cart* sec. XIX, f*: Timo ce. 30 n. n. Arch. St. Roma; l'altro
pp. 36 n. Bibl. Senato del Regno.
Copie del cod. della Marciana.
Avigliana (C. Suso).
Privileggij, et Franchisie della Magnifica Communità d'A-
vigliana, concessi, et confìrmati dalli Serenissimi Duchi, e
Prencipi di Savoia.
— In Torino. M.DCCI. Per Domenico Paulino.
8* pp. 8 n.
Consuetudines Burgensium Avellianx
In ScLOPis, Storia della legislastione italiana; Torino G. Pomba e C.
1841 ; I, 261-263 ; e 2* ediz., Torino Unione Tip. Editrice 18^; 1, 347-349-
-65 -
[Statuti di] Avigliana in Piemonte
In Valsecchi, Bibliografia analitica degli Statuti Italiani; 1-3.
Notizia storica sulla più antica carta di franchigia e sui
primi statuti conceduti ad Avigliana dai conti di Savoia scritta
dal barone Gaudenzio Claretta...
In Atti della R, Accademia delle scienze di Torino; Torino 1874; IX,
898^54.
(a parte) : Stamperia Reale di Torino di G. B. Paravia e C. 1874 ;
8», pp. 59 n.
La carta fu tratta dall'Arch. Com. di Giaveno.
In nomine Dei Anno eiusdem Domini nostri millesimo
tercentessimo quadragesimo quinto indicione Vili. Infra sunt
Capitula et statuta seu ordinamenta Comunis et universitatis
hominum avillianie.
Membr. sec. XIV, f*, ce. 8 n. n. e 51 n. di cui mancano le 27, 29,
32 e 34. BiBL. DI S. M. Torino.
Gli Statuti, compilati o riformati, come si scorge dairintestazione, nel 1345,
si compongono di 255 capi. Seguono giunte o riforme parziali degli anni
1359, 1360, 1372, 1375 e 1384 e le franchigie del 1337 e del 1391.
[Statuta].
Cart ce. 6. Arch. St. Torino.
Berlan, Statuti Municipali e Stemmi Municipali e Gentilizii degli Stati
Sardi; Torino Tipografia Letteraria 1858; 11, crede che non si tratti che di un
abbozzo che data dai tempi del conte Aimone di Savoia. Più probabilmente
da quelli del conte Amedeo VII.
Infra continentur Capitula hominum et Comunitatis Avil-
liane facta edita et reformata ex antiquis partim statutis
eiusdem loci Et partim denuo compillata per Consilium scu
VOWTAMA. 6
- 66 —
Credenciam ac Consules et Credendarios eiusdem Comuni-
tatis
Membr. sec. XV, 4**, ce. 8 n. n. e 70 n., rubr. e iniz. capi in rosso.
BiBL. Naz. Parigi. '
Gli Statuti recano la data del 1496, essendo signore del luogo Filippo di
Savoia e si compongono di 304 capi.
Inferius describuntur capitola seu statuta oppidi Avillianae
partim noviter edita et partim ex antiquis capitulis dicti op-
pidi Avillianae reformata saepeque et saepius per probos et
sapientes viros a communitate dicti oppidi electos ante publi-
cationem eorumdem visa correcta et emendata ad honorem
Illustrissimi et Invictissimi Principis domini nostri D. Karoli
noni Allobrogum ducis ac iustitiae cultum...
Membr. sec. XVI, f^, ce. 83 n. presso il cav. aw. Giuseppe Spanna,
Torino.
Questi Statuti furono pubblicali il 7 gennaio 1501 e sono divisi in 194 capi.
Approvazione e conferma di privilegi (27 settembre 1448).
In protocolli De CiausOf iV, 249. Arch. St. Torino.
Riferisce Bianchi, Le Carie degli Archivi Piemontesi/ 205, risultare
da due inventari, consegnati al Governo, Timo nel 1733, l'altro nel 1786
che neirArch. Com. esistevano allora gli « Statuti della Comunità del-
l'anno if2i — Libro coperto di legno, scritto in latino con carattere
semigotico^ in carta pergamena >.
Avio (Trentino).
ZoTTi, Storia della Valle Lagarina; Trento dalla Tipografia Mo-
nauni 1862; I, 244, scrive d'aver visto V originale in pergamena^ for-
mato in un libercolo di molte pagine, dello Statuto d'Avio. Vi quale
- 67 -
reca la data del 30 ottobre 1580, consta di settantatre capitoli civili,
oltre S9 delle pene^ con nove capitoli d'aggiunte, e varie note storiche
ed è probabilmente la rifusione di altro più antico, e Pkrotti-Beno,
I vicari di Avio in Tridentum; Trento 1904; VII, 296, accenna allo
Statuto di Avio redatto in lingua latina, rimasto in vigore fino al-
l'anno 1619, in cui sarebbe subentrato quello dei quattro Vicariati. In
Arch. Com. si conserva la conferma degli Statuti, diritti, e privilegi di
Avio di re Ferdinando in data 9 aprile 1530.
Vedi Ala.
Ayas (C. Aosta).
Franchises données par René de Challant aux habitants
d'Ayas dans le 15"** siècle.
Cart già presso il barone F. E. Bollati di St.-Pierre, Torino.
Sono, qua e là, menzionati i privilegi e le franchigie concesse dai
signori di Challant al Comune e uomini di Ayas negli anni 1404, 14 18,
1433» 1435» 1588, ecc.
Azeglio (C. Ivrea).
Statutum,..
Cart sec. XVII, f", ce. 24 n. di cui mancano le 3, 6, 9, 18, 21, 24
e 2 n. n. bianche presso il Nob. Giulio D'Harcourt, Torino.
Questo cod. fu veduto, quando era ancora completo, dal Bertolotti che
così lo descrive in Passeggiate nel Canavese, Ivrea, Tip. di F. L. Curbis 1871 ;
V, Correiioni, variazioni ed aggiunte al ^° volume^ 35-36: « Trovai tali Sta-
tuti senza data ; mi parvero però antichi. La copia fu estratta dal libro in
pergamena che dicesi originale dal notaio Giovanni Domenico De Miglietis di
Saluggia, attuario nella Prefettura d'Ivrea e nodaro ducale e sequestratario di
tsso libro, in compagnia di Eusebio Sirio nodaro d'Azeglio. Sono composti di
119 articoli >».
— 68 —
In un istrumento del 1429 esistente in copia nell'Arch. D'Harcourt
sono già menzionati gli Statuti o capitula di Azeglio.
Azzone (C. elusone).
Ordini, et Capitoli della Centrata o Vicinanza di Azzone.
Cart. sec. XVIII, f*, ce. 30 n. Bibl. Com. Bergamo.
Questi Ordini, rifatti su altri stati compilali il 15 febbraio 1669 e corretti
il 14 gennaio 1670 e 8 novembre 1679, recano la data del 18 agosto 1688. Sono
distribuiti in 61 capi, compresi quelli aggiunti nel sec. XVIII.
B
Badalucco (C. San Remo).
Statuta et Capitula.
Cart. sec. XVI, 4% ce. 87 n. n. Arch. St. Genova.
Statuti distribuiti in 114 capi e pubblicati nel luglio del 1537* Fbbero vi-
gore non solo in Badalucco ma anche in Montalto Ligure.
Statutum Municipale Badaluci.
Cart sec. XVIII, 4®, ce. 5 n. n., 70 n., 4 n. n. Bibl. Civico-Beriana
Genova.
Gli stessi Statuti del cod. precedente con la conferma del doge e governa-
tori di Genova in data del ao giugno 1566.
Rossi^ G/i Statuii delia Liguria; I, 36, fa menzione di due altri codd.,
uno del sec. XVI intitolato statuta seu leges Montisalti et Badalucci,
già posseduto dal cav. Pier Domenico Capponi di San Remo, l'altro
d'epoca posteriore col titolo Statutum Municipale Badalucci, di pro-
prietà del notaio Boeri dì Bordighera.
Vedi Triora.
^ ^o ^
Badia (Trentino).
« esiste uno Statuto manoscritto senza data, compilato con ogni pro-
babilità al tempo dell'abadessa della Signorìa ecclesiastica di Sonnen-
berg Felicita di Schrofenstein, che ebbe quella temporalità dall'anno
1524 al 1547. Elsiste un'altro Statuto, del 1600 circa... » .
Rizzoli, Contributo alla storia del diritto statutario nel Trentino; 6-7.
Badia Calavena (D. Tregnago).
Carlo Cipolla Statuti veronesi rurali Badia Calavena
In Archivio veneto; Venezia 1887; XXXIII, 115-123.
« il documento io gennaio 1333. che qui do alla luce, ha forma sta-
tutaria, sebbene non possa chiamarsi uno statuto in senso proprio ».
Badia Polesine (D,).
Ordini e Regolationi stabilite dall' Illustriss. et Eccellentiss.
Sig. Mann Zorzi Capitanio di Padova. Approvate dairEccel-
lentissimo Senato per il buon governo della Terra della Badia
in Polesine, e del Santo Monte della medesima.
— In Padova, per il Sardi. Stamp. Cam. {s. a.) [i6g2'\
8« pp. 16.
Ordini stabiliti dagriUustrissimi, et Eccellentissimi Signori
Gio: Battista Gradenigo Pietro Foscarini, e Girolamo Venier K.'
per la Serenissima Republica di Venetia, etc. Sindici Inqui-
sitori in T. F. per il Territorio dell'Abbadia.
— In Padova, per li Fratelli Sardi. Stampatori Camerali
(j. a.) [i6gg\
4* PP- 7 n.
— 7' -
Ordinazioni, e Regole stabilite dagrillustrissimi, et Eccel-
lentissimi Signori Gio: Battista Gradenigo, e Pietro Foscarini
per la Serenissima Republica di Venetia, etc. Sindici Inqui-
sitori in T. F. per la Communità dell'Abbadia.
— In Padova, Per li Fratelli Sardi. Stampatori Camerali
{s. a.) [1699]
4* pp. un.
Bronziero, Istoria delle origini e condizioni d^ luoghi principali del
Polesine di Rovigo; In Venezia, 1748. Appresso C. Pecora ; 35, 166 e
186, cita, come esistenti in Cancelleria dell'abazia di Vangadizza, gli
Statuti di Badia formati l'anno 12"] i, primo Gennaro, ed aggiunti agli
altri dall'abate Bernardo e quelli riformati nel 1441 dal marchese Ni-
colò m d'Este.
Vedi Lendinara e Rovigo.
Bagnacavallo (C. Lago),
Constitutiones et Statuta Terrae Bagnacaballi Eminentissimi,
ac Reverendissimi D. D. Laurentii Card. Imperialis Ferrariae
de Latere Legati, Jussu Edita, ac eidem Eminentissimo Di-
cata. Una cum exemptionibus, et Privilegijs ipsimet Terrae
Bagnacaballi concessis a Sanct. Mem. Clemente Papa Vili.
Quibus accessere exactissima Correctio, ac Indices Copio-
sissimi Rubricarum, ac Notabilium.
— Ferrariae, MDC.LX. Ex Typographia Camerali.
f* pp. 8 n. n., 168 n., 4 n. n.
Degli antichi statuti di Bagnacavallo ed in ispecie di uno
ancora inedito delle gabelle che pagavansi in Bagnacavallo
al tempo degli Estensi Memoria del can. teol. Luigi Balduzzi
— 72 —
In Atti e Memorie della R. Deputazione di storia patria per le pro^
viftcie di Romagna; Bologna 1875; Ser. 2*, I, 151-196.
Lo Statuto delle f^abelle è riportato per intiero, nel testo latino, su un cod.
membr. del scc. XVI esistente in Bibl. Com.
Si hanno Estratti di questa Memoria.
Statuti et Ordini duchali per la terra di Bagnacavallo.
Cart. sec. XVI, ce. 129 n. e 44 n. n. Argii. Com.
(ìli Statuti contenuti in questo e nel seguente cod. sono gli stessi che
quelli stampati nel 1660.
Statuta.
Cart. sec. XVI, f», ce. 123 n., rubr. e iniz. capi in rosso. British
MusEUM Londra.
Probabilmente il cod. citato in Catalogo della prima parte della Biblioteca
appartenuta al Si}:. Marchese Costabili\ Bologna 1858 Presso Marsigli e
Rocchi; 13.
Consta che nel 1264 e fors*anche prima Bagnacavallo aveva Statuti
propri i quali furono corretti o rinnovati più volte e, fra le altre, nel
1336 e nel 1340.
Bagnasco (C. Mondavi).
Capitula Comunis Bagnaschi.
Membr. sec. XV, f*, ce. 4 n. n. e 68 n., rubr. e iniz. capi in rosso.
Arch. Com.
Gli Statuti contenuti in questo e nei seguenti codd. furono compilati su
altri più antichi partim ohscura partim ambigua partim defectiva partim su-
perjlua nel 1477; si compongono di 163 capi e vennero approvati il 3 maggio
del d.*» anno dal marchese Nano di Ccva, signore del luogo.
Tiene dietro agli Statuti, oltre ad alcune aggiunte, la Copia cartarum
conventionum Comunilatis Bagnaschi cum magnifficis Dominis eiusdem Loci
(2S luglio 1391).
- 73 —
Hoc est Exemplum Capitulorum Comunitatis, Universitatis
^t: hominum Loci Bagnasci
4 cart.* sec XVI : il i* f^, ce. 122 n. e 16 n. n. e il 2" 4®, ce. 96 n. n.
I>i:'^sso gli eredi dell'avv. Leone Fontana, Torino; il 3* f», ce. 65 n.
^ ^ n. n. Arch. St. Milano; il 4" f* ce. 7 n. n., loi n., 5 n. n. presso
^^ Sig. N. N. PlNEROLO.
il i^ di questi codd. oltre agli Statuti, alle Convenzioni del 35 luglio 1391
^ -^^ d altre del 9 dicembre 1485, contiene alcuni capi aggiunti nel 1499, 1542 ecc.,
^ *- ^ Ordini che haverano da osservar li agenti et homini della Comunità di Ba~
^ *^"*^ nico per riforma del maneggio delle cose pubbliche del 18 luglio 1619 ed i
** ^^ Tidi politici e campestri deir8 luglio i66j: il tutto scritto da diverse mani.
Bagni della Porretta (C. Vergato).
Capitoli sopra il buon Governo della Comunità e Terra
«' Bagni della Poretta ordinati, e in questa forma ridotti
^ al Nobile, ed Eccelso Sig. Conte Girolamo Ranuzzi Patrizio,
^ Senatore Bolognese, e della Contea suddetta e sua Giuris-
ciizione, e Pertinenze Conte XII. {s, 7. a.) [Bologna Tip. CU-
'mente Maria Sassi 1749].
4° pp. 20 n.
Bagnolo Piemonte (C. Saluto).
In Sommario nella Causa de' Signori Fratelli Malingri di Bagnolo
contro la Comunità d'esso Luogo; In Torino, nella Stamperia Reale
[1764]; si leggono a pp. 28-32 le Lettere Patenti del 22 gennaio 1398
e 3 giugno 1400 con ctii il conte Amedeo Vili di Savoia concedeva
al Comune e uomini di Bagnolo varie franchigie e privilegi e a p. 50
e seg. ristrumento del 3 febbraio 1472 col quale, fra le altre cose, si
annullano tre capi che si trovano in volumine capitulorum Bagnolii e
di altri due, integralmente riportad, si prescrive invece l'osservanza.
Qualche disposizione statutaria riguardante Bagnolo si rinviene altresì
in una Sentenza arbitramentale fra li signori del consortile di Bagnolo
t gli uomini e comunità dello stesso luogo delli 31 marzo 1293 pub-
— 74 —
blicata da Manuel di San Giovanni, Episodio dilla storia del Pk-
monte nel secolo XIII in Miscellanea di storia italiana; Torino 1874;
XV, 56-74.
Bagnone (C. Pontr emoli).
Statuto del Comune di Bagnone dell'anno 1572 pubblicato
da Iacopo Bicchierai.
— Firenze tip. Bencini 1891
8» pp. 32 n.
L'ediz. fu condotta su un cod. del sec. XWW di proprietà delio stesso
sig. Bicchierai.
Statuti.
Cart. Arch. Com.
Questi Statuti vennero approvati a Firenze, con qualche correzione, il
20 settembre 1491.
Infrascripta sunt Statuta et ordinamenta terrarum pote-
starie Bagnoni.
Cart. sec. XVI-XVII, 4", ce. 54-10-15 n. e 83 n. n. Arch. St. Fi-
renze.
Occorrono prima gli Statuti del 1491 scritti, non ostante il titolo, in ita>
iiano. Segue il Repertorio delli Statuti vecchi antichi di Bagnone \ 61 rubriche,
tutte in latino. Vengono per ultimo 9 capi colla data del 39 dicembre 1573,
7 con quella del 30 aprile 1653 ^ ^^ pubblicati il 2 agosto 1556, tutti in
italiano.
Bagolino (C 'Salò\
Statuti della Communita di Bagolino divisi in Quattro
Parti.
— In Brescia, per li Sabbij. MDCXIIII.
f* i>p. 94 n. e 6 n. n.
- 75 -
Statuti della Comunità di Bagolino divisi in quattro parti
nuovamente ristampati a spese della Comunità sudetta con
l'aggiunta di una Tavola Alfabetica per maggior comodo e
brevità.
— In Brescia MDCCXCVI. Dalle Stampe Bendiscioli.
4* pp. xvi-146 n.
Statuta Comunitatis Bagolini.
Cod. Arch. Com.
« Statuto originale vidimato noi 1463, con aggiunte del 1493, e con appro-
vazioni di Brescia del 1452 e del 1454. » Cosi Rosa, Gli Statuti del Territorio
Bresciano in Archivio storico italiano; Firenze 1875; Ser. 3*, XXII, 439.
Statuta Bagolini confìrmata 1473 a Ci vitate Brixie.
Cart sec. XV, ce. 79 n. e molte n. n. bianche. Arch. Stor. Com.
Brescia.
Gli Statuti sono divisi in 377 capi.
Statuta primoeva et antiquissima Communitatis Bagolini
primitus correcta de anno Domini 1473 xxx mensis martii.
Cart sec. XVIII, già presso il cav. prof. A. Valsecchi, Venezia.
Vedi Berlan, Statuti italiani Saggio bibliografico; 8.
Consta che gli Statuti di Bagolino furono, fra le altre volte, confer-
mati dai conti di Lodrone, signori del luogo, il i* ottobre 1442.
Bairo (C. Ivrea).
Istud est capitulum bayri tradditum ab veteri capitulo dicti
loci sub anno domini millesimo quatercentesimo nono Indi-
ctione secunda die duodecimo mensis februarj.
- 76 -
2 cart.* sec. XV: l'uno 4*, ce. 24 n. di cui mancano 1*8' e la 9* e
6 n. n. Arch. St. Torino; l'altro Arch. Com.
I capi sono 137.
Capitulum Bayri tradditum ab veteri Capitalo dicti Loci
sub anno MCCCCVIIII
Cart. sec. XIX, f*, ce. 24 n. n. Bibl. di S. M. Torino.
Copia del i*^ dei d.' codd.
Sequuntur Capitala Loci Bayri.
Cart. sec XV, 8*, ce. 24 n. n. Arch. Com.
155 capi, aventi la data delPii giugno 1473» trascritti ab originalibus capi-
tulis in rotula bergamineo descriptis.
Sequuntur Capitula
Cart. sec. XIX, f*, ce. 16 n. Bibl. pred.
Copia del precedente.
Gli Statuti di Bairo furono approvati e confermati varie volte dai
duchi e duchesse di Savoia: fra le altre, da Violante Tu giugno 1473,
da Filippo n il 2 luglio 1496, da Filiberto II il 5 marzo 1504, da Ema-
nuele Filiberto il 2 settembre 1565 e da Carlo Elmanuele I il 27 no-
vembre 1580.
Vedi Canavese.
(C. Reggio Emilia).
Statuta an. 1403.
Cod.
Decreta, Littere, Capitula concessa Comuni et hominibus
Baisii.
Membr.-cart. sec. XV-XVI, 4% ce. 23 n. e 14 n. n. Arch. St. Modena.
— 77 —
Scritto da diverse mani e in diversi tempi, questo cod. contiene i privilegi
e le franchigie concesse dai marchesi e duchi d'Este a Baiso.
G. B. Toschi dettava sugli Statuti di Baiso una Memoria la quale
fu letta nelle Tornate della R. Dep. di st. pat. per le prov. deirEmilia
dalli 13 e 30 maggio 1881. (Vedi Atti e Memorie; Modena 1881; N. S.,
VII, par. 1% xLv).
Bajardo (C. S. Remo).
Libar conventionis comunis Bajardi.
Cart sec. XVI, f*, presso il cav. Tamagno, Triora.
Sotto il d.** titolo, secondochè riferisce Rossi, Gli Statuti della Liguria; 1,
Appendice^ 14, si hanno le Ordinationes, statuta et deliberationes di Bajardo
che recano la data del 5 maggio 1577 e furono lo stesso giorno approvate
dagli uomini del Comune.
Da un documento che si conserva ms. in Arch. St. Genova si ri-
cava che nel 1225 tm conte Oberto, signore del luogo, confermava ai
Bajardesi le consuetudini state concesse o approvate da suo padre
Ottone.
Bajo (C. Ivrea).
Bianchi, Le Carte degli Archivi Piemontesi; 149, fa menzione di Sta-
tuti di Bajo del 1473 esistenti in Arch. Com. Esistevano altre volte;
non più ora.
Balangero (C. Torino).
Statuta Balangerii.
Rotolo di IO pergamene di varia grandezza. Arch. Com.
Gii Statuti che, concessi da Bona di Borbone contessa di Savoia ai Comuni
di Balangero, Mathi e Villanova di Mathi, furono loro confermati dal duca
Ludovico con lettere del 1° ottobre 1461, a8 settembre 1462 e 37 agosto 1463.
- 78 -
Statuta...
Cart. sec. XVIII, P, pp. 60 n. Bibl. di S. M. Torino.
Copia del preced., coll*ajuto perà dì altra copia antica in carta.
Statuta...
3 cart.' sec. XVIII, f: il i* pp. 83 n. e il 2* ce ioa n. n. Arch.
CoM.; il 3° pp. 102 n. Bibl. Senato del Regno.
Questi 3 codd. e il seguente contengono tutti gli stessi Statuti, gli Statuti
cioè concessi dalla contessa Bona.
Statuta...
Cart. sec. XIX, f*, ce. 62 n. n. Bibl. Senato del Regno.
Il voi. 60 della Miscellanea patria in Bibl. di S. M. pred. contiene
ai num. 58 e 87 copia delle concessioni e conferme di privilegi e fran-
chigie che i d.' Comuni di Balangero, Mathi e Villanova di Mathi ot-
tennero da Giacomo di Savoia principe di Acaia r8 giugno 1342, da
Filippo suo figlio il 4 maggio 1356, ecc.
Vedi Canavese.
Baldarìa (D. Cotogna Veneta).
Carlo Cipolla. Statuti veronesi rurali. Baldarìa.
In Archivio veneto; Venezia 1887; XXXIII, 124-148.
Tre Statuti degli anni 1221, 1244 e 1288 pubblicati, nel testo latino, su
pergamene esistenti in Arch. Com. Verona.
Cardo, Storia di Cotogna Veneta; Venezia Tip. Compositori 1896;
310, sulla fede di fra Leonoro da S.* Ignazio, ricorda uno Statuto di
Baldarìa del laga.
- 79 —
Baldichieri (C Asti).
Plebako, Statistica dei Mandamento di Baidichieri; Torino dalla
Tipografia Pomba 1832; g, fa menzione dello Statuto di Baldichieri
che, scritto in latino a caratteri gotici, di capi igs» porta la data del
I aprile 1402, Quando scrisse il Plebano, era in Arch. G>m. ; ora
non più.
Baldìssero d'Alba (C. Alba).
Statuta politica, civilia, campestria, criminalia, mixta loci
Baldisserii.
Cart. Arch. Com.
Questi Statuti hanno la data del 33 marzo 1470.
Vedi Gazzetta del Popolo \ Torino 1896; n. 215 Continuazione.
Balema (Canton Ticino).
Vedi Locamo e Mendrisio.
(C. Albenga).
Jesus Maria. Statuti Criminali, e Civili, ad uso de gFRuo-
mini del Luogo di Balestrino, et le sue Giurisdittioni.
— In Genova, appresso Giuseppe Pavoni. MDCXI.
P* pp. 32 n.
A pp. 35-27 sono riportati a capi degli antichi Statuti scritti in latino.
Balzola (C. Casale Monferrato).
In antichi documenti esistenti in Arch. St. Torino si trova fatta men-
zione degli Statuti di Balzola.
— 8o —
Banale (Trentino).
Confirmatio certorum statutorum Mediae Plebis Banali.
In Alberti, Miscelanea EpiscopatuSy oc Principatus Tridenti iurium
(mss. Bibl. Com. Trento); HI, 210-211.
La conferma è del vescovo di Trento Giovanni IV e reca la data del 4 giu-
gno 1469.
Vedi Sette Pievi delle Giudicarle.
Banco (Trentino).
Carta di Regola dell'Onoranda Comunità di Banco Pieve
di Santo Zeno Valle d'Annone Diocesi di Trento rinovata, e
stabilita li 22 Agosto 1728.
Cart. sec. XIX, f», ce. 16 n. Bibl. del Ferdinandeo Innsbruck.
Questa Carta, compilata in vece e luogo di un'altra del 1632 che «< si ri-
trova in qualche parte lacerata, e sporcata di modo, che intieramente non si
può leggere, ne perfettamente intendere », è divisa in 51 capi e venne appro-
vata dal vescovo di Trento Antonio Domenico il 25 marzo lyaQ.
Barbana (Istria).
« Statuto di Barbana.
Codice cartaceo (copia) neirarchivio comunale di Barbana.
L'originale vuoisi posseduto dal sig. A. Deletti.
Sono 86 terminazioni dal 1576 al 1743. Altro codice, di fogli 160,
contiene le successive leggi dal 1767 in poi... ».
CoMBi, Saggio di bibliografia istriana; Capodistrìa dalla Tip. di
G. Tondelli 1864; 411.
Dà un sunto di questo Libro Terminazioni della Giurisdiaiotte feu-
dale di Barbana Tamaro, Le città e le castella dell'Istria; Parer zo
Tip. di G. Coana 1893; II, 702-718.
— 8i —
Barbania (C. Torino).
[Statuta]
Cart sec. XV, f*, ce. 19 n., mutilo in principio e in fine, rubr. in
rosso. Arch. Com.
1 capi contenuti nelle ce. rimaste sono 135.
Parte de' Statuti della Comunità di Barbania estratti da
scritture antiche nell'anno 171 7 da un certo Nicolò Lanio.
Cart. sec. XVIII, 8®, ce. 52 n. n. Arch. pred.
Copia del cod. precedente, fatta quando il med.** era già mancanU nel
principio j et in fine e per giunta aveva in moltissimi luoghi le parole corrose.
In Arch. Com. si conservano anche parecchie pergamene contenenti
le conferme delle franchigie e libertà di Barbania concesse dai duchi
e duchesse di Savoia Amedeo IX (2 aprile 1465), Violante vi473)>
Carlo I (30 giugno 1483), Bianca (16 marzo 1491), Filiberto II (11 gen-
naio 1499), Carlo III (26 novembre 1505), Emanuele Filiberto (4 di-
cembre 1560), ecc.
Barbaniga (Trentino).
Vedi Civezzano.
Barbarano (D.).
Ordini per la Communità di Barbarano, stabiliti dagl'Illu-
strissimi, et Eccellentiss. Sig. Sindici, et Inquisitori in Terra
Ferma.
— In Vicenza, M.DC.LXXVI. Per gl'H. di Giacomo Amadio,
Stamp. Due.
4" pp. 16 n.
FOITAMA. 6
— 83 —
Terminazione dell' Illustrissimo ed Eccellentissimo Signor
Pietro Pisani Capitani© di Vicenza regolativa il Governo po-
litico ed economico della Comunità di Barbarano approvata
con Ducali dell'Eccellentiss. Senato 23 Aprile 1788.
— In Vicenza MDCCLXXXVIII. Per Giovanni Rossi Stam-
pator Camerale.
4*' pp. 24 n.
Manifestati© iurisdictionum Barbarani (12 Febbraio 1268).
In BoRTOLAN, // Vescovo di Vicenza re di Baròttrano nei seco/o XIII" ;
2* ediz., Vicenza Prem. Tip. S. Giuseppe 1893; 34-56. (La i* ediz. è
del 1885).
Una specie di statuto pubblicato sul ms. esistente in Arch. vescovile
Vicenza.
Barcellonetta (Niiiardo).
Barcellona Registro Concessioni e Consegne.
Cart. f*, ce. 306 n. Arch. St. Torino.
Contiene copia dei privilegi e franchigie concesse e confermate a Barcel-
lonetta dal conte Raimondo Berengario nel 1231, dal luogotenente del re Carlo
di Durazzo nel 1385, dal conte Amedeo VII di Savoia nel 1388 ecc.
Di altre concessioni e conferme di privilegi e franchigie a Barcel-
lonetta fanno menzione Gioffredo, Storia delle Alpi Marittime in
Historiae patriae Monumenta; Aug. Taurinorum 1839; IV (Scripto-
mm II), 697 e Bonifaci, Documenti ossia Serie Cronologica contenente
Pergamene, Diplomi, Iscrizioni, Opuscoli, e Mss. (mss. Bibl. Com.
Nizza Marittima); voi. A, 26.
Bardi (C. Fioreniuola d'Arda).
Statuta, et Ordines Illust."' et Excellentiss. D. D. Don Fe-
derici Landi, Vallis Tari Principis, Bardi Marchionis, Com-
- 83 -
planiq. Comitis, ac Baronis, observanda in toto Statu, et Do-
minio feudorum suorum Imperialium. Divisa in duobus libris.
Primus de causis civilibus ; Alter de criminalibus.
— Mediolani, ex typographia lacobi Mariae Medae, Anno 1 599
f* pp. 53-ai n. e 18 n. n.
Ordini et Decreti deirillust.'"^ et Eccell."** Signor Don Fe-
derico Landi del Sacro Rom. Imp. e di Val di Taro Prin-
cipe mi, Marchese di Bardi, Co. e Barone di Compiano, da
osservarsi in tutto il Stato, e Dominio de' suoi Feudi Im-
periali.
— In Milano, per Giacomo Maria Meda, M.DC.
f* pp. 3D n.
Statuta, Decreta, et Ordines Serenissimi D.D. nostri Ranutii
Famesii, observanda in Statu Bardi, Complani, et pertinen-
tiarum etc.
— Parmae, Apud Galeatium Rosatum 1684. Impressorem
Ducalem.
f* pp. 42-20-23 n.
Aggionta agli Ordini, e Decreti dello Stato, e Dominio di
Bardi, e Compiano etc. Stampati Tanno 1599. doppo li Sta-
tuti di detti luoghi, estratta dal Volume di Gride, et Ordini
manuscritti fatte, e publicate in detto Stato dall'anno so-
detto in qua, e ridotta sotto à gli infrascritti Capi.
— In Parma, per Galeazzo Rosati. 1684. Stampatore Ducale.
f* pp. 24 n.
Statuta, Decreta, et Ordines Serenissimi D. D. Nostri Ra-
nutii Famesii, observanda in Statu Bardi, Complani, et per-
tinentiarum etc.
- 84 -
— Parmae, apud Galeatium Rosatum 1690. Impressorem
Ducalem.
f* pp. 40-20-38 n.
Bardine (C Massa e Carrara).
Vedi Cecina e San Terenzo.
Bardineto (C. Albenga).
Jesus Maria Statuti criminali e civili ad uso degl'omini
del luogo di Bardineto et le sue Giurisdizioni V anno
M.CCCCLXXIX
— In Balestrino MDCCIII. Per Giuseppe Rossi
f' pp. 24.
Frammento dello Statuto di Bardineto
In AccAMEy Cenni storici sugli Statuti di Pietra, Giustenice, Toirano,
ed altri paesi della Liguria in Giornale Ligustico di archeologia, storia
e letteratura; Genova 1890; XVII, 12.
(a parte) : Genova Tipografìa del R. Istituto Sordo-muti 1890, 12.
Il frammento è in latino.
Bardolino (D.).
Vedi Caldiero.
Bardonecchia (C Suso).
Libertates Bardoneschiae
- 85 -
In Fauché-Prunelle, Essai sur /es anciennes Institutions autonomes
ou poptilaires des Alpes Cottiennes-Briangonnaises ; Grenoble Ch. Vellot
et Comp* 1856; I, 374-403.
Sono comprese in a carte del 4 gennaio 1330 e 4 giugno 1336.
[Libertates Bardoneschiae 14 lunii 1330].
In DES Ambrois, Notice sur Bardonniche Appendice; Florence Impri-
raerie Civelli (s. a.); xix-xxv.
V Appendice, venne ristampata in Notes et Souvenirs inédits du
chevalier Louis des Ambrois de Nevache; Bologne N. Zanichelli 1901;
3"-358.
Capitola et Statuta loci Bardonecchiac...
Cart. sec. XVII, f*, pp. a8 n. Bibl. di S. M. Torino.
Copia autentica della carta del 4 giugno 1336.
Gli Statuti o libertà del 1330 e 1336 di cui si legge un breve sunto
in DES Ambrois, Notice sur Bardonmche; Florence Imprimerie Civelli
(s. rt.) [187 1]; 50-57, Notice ristampata in Notes et Souvenirs cit.;
267-310, furono comuni anche a Beaulard e Rochemolles. Non sono
però i primi che abbia avuti Bardonecchia. Consta da un documento
pubblicato in parte dal .Fauché-Prunelle, op. cit, ; I, 372, che nel 1329
un certo Bermondo rubava e nascondeva « librum et registrum ca-
pitulorum per quem et secundum qucm homines et populares de
Bardoneschia regere et regi consueverint » e vediamo che con la
suaccennata carta del 1336 si annullavano gli Statuti scripta ab antico
in Bardonechia,
Barge (C. Saluiio).
Hec sunt capitola et ordinamenta facta et ordinata com-
pillata et scripta per discretos viros... capitulatores ellectos in
pieno et generali Consilio comunis et universitatis bargiarum
ad honorem et laudem domini nostri Ihesu cristi... Illustrisque
~ 86 -
et magnifici domini domini Amedei de Sabaudia prìncipis
achaie domini dictì loci bargiarum...
Membr.-cart. sec XV, 4', ce. 12 n. n., 41 n., 25 n. n., nibr. e iniz.
capi in rosso. Arch. Com.
Questi Statuti sono divisi in 3 collazioni, la i* delle quali si compone di
98 capi, la 3' di 40, la 3* di 7 con 35 capi di addizioni. Vennero approvati
dal conte Amedeo VI o da chi per esso il 18 agosto 1374 e il 29 aprile 1378
e dal duca Lodovico il 22 giugno 1438 e il 20 dicembre 1442.
Statuta Bargiarum.
Cart. sec. XV, f*, ce. 5 n. n., 47 n., 25 n. n. Arch. St. Torino.
Mancano i 35 capi di addizioni.
Statuta seu Capitula Communitatis Bargiarum concessa,
approbata, confirmata, et observata prout in hoc Volumine
patet.
Cart. sec. XIX, f», pp. 299 n. Bibl. di S. M. Torino.
Gli stessi Statuti dei codd. precedenti.
In DuBoiN, Raccolta delle leggi, editti^ manifesti, ecc. ; tom. IX voi. XI,
781-783, sono riportati 7 capi degli Statuti di Barge e in Arch. St. pred.
si conserva copia dei privilegi e franchigie concesse dal conte Ame-
deo VI al Comune di Barge il 31 luglio 1363.
Bargone (C Borgo S. Donnino).
Vedi Bussato.
(D. Massa Superiore).
Vedi Melara.
- 87 -
(C elusone).
Ebbe Statuti propri che, a quanto scrìve Tiraboschi, dnm Marno
alla Valle Gandino in Archivio storico lombardo; Milano 1880; VII,
18, andarono forse irreparabilmente smaniti.
Baselga {Trentino),
Vedi Pine.
Bassano (D.).
Statuta Bassanensa Cum gratia et privilegio.
4* ce. VII-I 14 n.
A e. 114 verso:
Impresso Vicétie p magistrQ Hèricù de scó urso. Anno
dìii M. ccccc. vi. die ix. decèb.
Privilegia, ac Jura Bassani in unum compilata ab Excel-
lentissimis Viris Alexandro Campesano lacobo Ronzono
Geòrgie Miatio, et Matheo Gardelino. I. V. Doct. a Specta-
bili Consilio Bassani ad hoc delegatis.
— Venetiis, M.DC.L. Ex Typographia Ducali Pinelliana.
4** pp. 12 n. n., 179 n., i n. n.
Ordini stabiliti dagrillustrissimi, et Eccellentiss. Sig. Sindici,
et Inquisitori in Terra Ferma. Per Bassano e sua Podestaria.
— In Bassano, M.DC.LXXVI. Per Gio: Antonio Remondini.
4* pp. 16 n.
Tariffe, et Ordini stabiliti da grillustrissimi, et Eccellentiss.
Sig. Sindici, et Inquisitori in Terra Ferma, per Bassano, e
suo Distretto.
- 88 -
— In Bassano, M.DC.LXXVI. Per Gio: Antonio Remondini.
4** pp. 24-14-16-23 n.
Terminationi dell' Illustrissimo Signor Lorenzo Capello per
la Serenissima Signoria di Venetia, Podestà, e Capitanio di
Bassano. Giudice Delegato, in virtù di Parti prese neirEccel-
lentissimo Senato li 3. Marzo, et 22. Agosto 1589.
— Venetia, et in Trivigi, per Gasparo Pianta Stampator
Camerale. MDCCXXVI.
4* pp. 42 n.
Aggiunta de Capitoli stabiliti dall'Illustrìssimo, ed Eccel-
lentissimo Signor Benedetto San Gio: Toffetti Podestà, e Capi-
tanio di Treviso, et aggiunti alla stampa della Terminazione
del N. H. s. Lorenzo Capello fu Podestà, e Capitanio di Bas-
sano per la rinovazione, e migliore direzione del Consiglio
di Bassano, e delle Cariche dello stesso. Approvati dall'Ec-
cellentissimo Senato con suo venerato Decreto 28. Settem-
bre 1726.
— In Trivigi, MDCCXXVI. Per Gasparo Pianta Stampator
Camerale.
4* pp. 22 n.
Capitoli per il Buon Governo della Communità Fontico,
Ospitale, Commissarie, e Santo Monte di Bassano stabiliti
dall' Illustrissimo, ed Eccellentissimo Signor Benedetto San Gio:
Toffetti Podestà, e Capitanio di Treviso, ed approvati con
Ducali dell'Eccellentissimo Senato 25. Genaro, e 28. Giu-
gno 1727.
- 89 --
— In Trivigi, MDCCXXVII. Per Gasparo Pianta Stampator
Camerale.
4» pp. 32 n.
(Bassano 1874, Tip. Roberti)
Provisiones facte supra custodiam vignalium...
8' pp. 55 n.
Pubblicazione per le nozze Pasolini-Zanellì Baroni-Semitecolo.
Le Provisiones furono stampate su un cod. membr. del sec. XV in (° di ce.
2f) n., esistente in Bibl. Com.; ma per la loro data si vegga Pozza, // Comune
rurale di Bassano in Nuovo archivio veneto; Venezia 1894; VII, 251-353.
Prof. Giovanni CnropPANi. I codici degli Statuti Bassanesi.
In Bollettino del Museo Civico di Bassano; Bassano 1904; I, 7-23.
Prof. Giovanni Chiuppani. L'antica legislazione agraria dei
Bassanesi e il codice del 1444.
In Bollettino cit; I (1904), 93-114 e II (1905), 7-30.
(a parte): Bassano Premiato Stabil. Tipogr. Sante Pozzato 1905;
4', pp. 48 n-
Hec sunt Statuta facta per Commune Baxani, tempore Po-
testarie Domini Thomasij de Arena Potestatis Baxani sub
MCCLIX indictione secunda die XVII intrantis Octubris.
Membr. sec. XIII, f^, ce. 50 n. di cui mancano le 2, 8, 20, 29-32, 41-
42, rubr. e iniz. capi in rosso e 18 miniature. BmL. Com.
Il cod., che probabilmente è copia di altro più antico, contiene, oltre agli
Statuti del 1259 che sono divisi in 4 libri, quelli aggiunti negli anni 1 264-1 267.
Statuta...
Cart. sec. XVIII, f . Bibl. pred.
Copia del precedente cod. k discretamente corretta, ma non scevra intera-
roenlc da errori ».
-^ 90 —
Statuto di Bassano fedelmente trascritto dall'Autografo in
pergamena dell'Anno 1259 posseduto dalla Nobil Famiglia
Tattara a cui si aggiongono l'indice delle Rubbriche ed il
Vocabulario delle Voci antiquate.
Cart. sec. XVHI, f*, pp. 6 n. n., 184 n., 18 n. n., presso gli eredi
dell'avv. Leone Fontana, Torino.
Contiene, come si scorge dal titolo, gli Statuti del 1259 ^^^ varie addizioni
degli anni 1263- 1267.
Statuta an. 1295.
Membr. sec. XIV, f", ce. 104 n. e 6 n. n., rubr. e iniz. capi in rosso
e azzurro. Bibl. pred.
Sono una riforma degli Statuti del 1259 ed egualmente divisi in 4 libri.
Nei margini delle ce. n. e nelle ultime 2 n.n. vi sono aggiunte e correzioni
dello stesso anno 12(^5 e dei seguenti sino al 1303.
Statuta
Cart. sec. XV, f», ce. 6 n.n. e 104 n. Bibl. pred.
Gli Statuti del 1389 cioè quelli stampati nel 1506 con molte addizioni scritte
da diverse mani ed in diversi tempi.
Statuta
Membr. sec. XV, f*, ce. 12 n. n., 131 n. ed i mancante in fine. rubr.
in rosso e iniz. capi parte in rosso parte in azzurro. Bibl. pred.
Probabilmente copia del precedente.
Un capo di statuto, che in ima sentenza del sec. Xm*" è detto tro-
varsi < inter ceteram continentiam > in volumine statutorum communis
Baxam, e si differenzia dal testo del 1259 e del 1295, indurrebbe a
supporre, secondo Chiuppani, Un curioso processo del secolo XIII in
Bollettino cit., Il (1905), 57-59» l'esistenza di im'altra redazione di Statuti
tra il 1267 e il 1286; ma Roberto Cessi^ Di un codice statutario di
Bassano in Bollettino pred.; Ili (1906), 33-37, ritiene trattarsi solo di
aggiimte agii Statuti del 1259, non di una trascrizione completa del
corpo statutario.
- 91 -
Discorre degli Statuti di Bassano Brentari, Storia di Bassano e
del suo territorio; Bassano Stabilimento Tipografico Sante Pozzato 1884;
182-186, 207 e 220 in nota, 245-246, 276-278 ecc.
Bassatica (C. Pontremoli).
Vedi Castagnetoli.
Bassignana (C. Alessandria).
* Quod omnes Caus^ tam Civiles quam Crìminales, et etiam ap-
pellationum ventilentur secundum formam Ducalium decretorum et
Statutomm dictf Terr^ Bassignan^ > . Cosi si legge in uno dei Capitoli
presentati dal Comune di Bassignana a Lo()ovico di Savoia con le ri-
sposte del duca in data del 3 maggio 1449; Capitoli e risposte di cui
si conserva copia in Arch. St. Sez. III. Torino.
Bastia (Corsica).
Capitoli
In Filippini, Istoria di Corsica/ 2* ediz., Pisa presso N. Capurro
1831, rV, Appendice VII, cxx-cxxxix.
I Capitoli consistono in vari privilegi e franchigie concesse dal Governo
genovese a Bastia nel 1488 e nel 1546.
Statuts et prìvilèges accordés a la ville de Bastia depuis
l'an 1484 jusqu'a Tan 1648
In BuUetin de la Société des sciences historiques et naturelles de la
Corse; Bastia 1884; IH, 274-375.
Non sono scrìtti in francese, come parrebbe dal titolo, ma la maggior
parte in italiano e alcuni anche in latino.
- 92 -
Bastia (C. Vercelli).
Statuta et ordinamenta Bastie (15 marzo 1251)
In Gabotto, Le Carte dello Archivio vescovile d'Ivrea fino al ijij;
Pinerolo Tip. Chiantore-Mascarelli 1900; I, 302-304. Servì di testo un
ms. esistente in d.* Arch.
Bastia (C. Massa e Carrara).
Da una Relazione del vicario di Fivizzano del 1783, pubblicata in
parte da Branchi, Storia della Lunigiana feudale; Pistoia Beggi Tom-
maso Edit pei tipi di G. Fiori 1898; II, 756-758, si ricava che Bastia
ebbe leggi sue proprie, tutte raccolte in un Libro comunemente chia-
mato Statuto, con le quali si prescrive il modo delle successioni, si
determina il modo di procedere nelle cause di danno dato, e si fissa
tutto ciò che può appartenere alla materia delle doti, all'autorità dei
Consoli ecc.
Bastia Mondovì (C. Mondavi).
Ebbe Statuti propri, ricordati, fra gli altri, da Morozzo della Rocca,
Le storie dell'antica città del Monteregale ora Mondovì in Piemonte;
Mondovì tip. C. A. Fracchia 1894; I, 469.
Bastremoli (C. Spezia).
Haec sunt capitula ordinamenta universitatis Bastremiae,
edita et compilata per homines dictae terrae congregatos ad
sonum campanae, ut moris est, in platea, die 7 martii 1536.
Cart. 4°, ce. 17 scritte. Arch. St. Genova.
Vedi Rossi, Gli Statuti della Liguria; I, Appendice, 15-16.
— 93 —
Capitoli di Bastremoli.
Cart. sec. XVII, 4*, ce. 27 parte n. parte n. n. Arch. pred.
Questi Capitoli che servivano non solo per Bastremoli ma anche per Val-
lerano e Follo sono in num. di 76. Approvati dal doge e governatori della
Repubblica di Genova il 14 aprile 1595, vennero confermati il 15 maggio 1600,
31 gennaio 161 2, i^ marzo 1633 e 5 giugno 1646.
Bavantore (C. Tortona).
Vedi Carezzano.
Beatdard (C. Suso).
In un inventario del 1778, citato da Bianchi, Le Carte degli Archivi
Piemontesi/ 205, sono menzionati come esistenti in Arch. Com. gli
Statuti di Beaulard del 1661.
Vedi Bardonecchia.
Beìnette (C Cuneo).
Hec sunt capitula, seu ordinamenta Comunis Bennetarum
facta de Consilio Egregij, et potentis viri dni Mathei de Puteis
honorabilis Castellani, et Vicarij dicti loci sub anno Domini
Millesimo tricentesimo quinquagesimo octavo indicione quinta
die undecima mensis martii et cetera. Et noviter accopiata
per me lohannem de Ditonis IncoUam Fabularum notarium
et Castellanum dicti loci Bennetarum subsignatum anno dni
1522 die ultima julii.
Cart. sec. XVIII, f*, pp. 66 n. n. già in Bibl. Naz. Torino e perito
nell'incendio dell'anno 1904.
A p. 16: u mancano dieci capitoli, essendo tolti, gli fogli, de* quali ve ne
resta un poco d'uno lacerato».
— 94 -^
153 capi, compresi i io mancanti, distribuiti in 4 collazioni.
Copia di mano di prete Pietro Nallino.
DuRANDi, // Piemonte cisp€uiano antico; Torino MDCCLXXIV.
Nella Stamperia di Giambatìsta Fontana; 173-174 in nota^ rìpKHtaTin-
titolazione e dà un sunto di sei capi degli Statuti di Beinette del 1358.
Belgrado (D. Codroipo).
Scrive Della Bona, Osservazioni ed aggiunte sopra alcuni passi
dell* Istoria della Contea di Gorizia di Carlo Morelli di Schónfeld; Go-
rizia Premiata Tipografia Paternolli 1856; io, che si ha memoria degli
Statuti di Belgrado.
Bellano (C. Como).
Vedi Dervio.
(C Saluto).
Vedi Casteldelfino.
Bellinzona (Cantori Ticino).
Statuta Bellinzonae
In Heusler, Rechtsquellen des Kantons Tessin — Separatabdruck
aus der Zeitschrift fùr schweizerisches Rechi, Neue Fofge Band X Vili-
XX. - Basel R. Reich. Buchhandlung (vorm. C. Detloff) 1901 ; V-VII,
1-380.
Di fronte al testo latino avvi la traduzione tedesca.
— 95 -
Statuta Berìnsonae.
Cart sec. XV, f*, ce 5-76 n., mancante in principio. Bibl. Ein-
SIELDEN.
Gli statuti compilati sotto il domioio Visconteo.
Li Infrascritti sono li Statuti, et Ordini dil Comune di Be-
linzona, et della Comunità, quali Stattuti, et Ordini del Co-
mune di Belinzona, parte si sono di novo fatti, e composti,
et parte ricavati, correti et riformati, dalli Statuti vechi...
Cart. sec. XVII, f**, ce. 140 n. Bibl. di S. M. Torino.
Nell'atto di approvazione degli Statuti concesso da Gian Galeazzo Visconti
duca di Milano il aa maggio 1393 è detto che icapi sono 311; in questo cod.
però sono solo 383. Ogni capo in italiano è seguito dal corrispondente in
tedesco.
II cod. si chiude con alcuni Ordini del 5 gennaio 1568 e i Capitoli novi
del 4 giugno 1583.
Statuti della communità e contado di Bellinzona reformati
dairillustrissima Superiorità Tanno 1692 et 1693.
Cart. sec. XVII, 4", ce. 54, frammentario. Bibl. Monastero di EIn-
GELBERG (SvIZZERA).
Hoc est exemplum statutorum comunis Bellinzonae.
Cart. sec. XVII, f*, ce. 71 n. Bibl. Einsielden pred.
Liber Statutorum Coìnunitatis et Comitatus Bellinzonae si-
cuti ea Renovata et Reiformata fuerunt Anno Dominj 1692
et 1694.
Cart sec XVIII, f*, pp. 716 n. e 32 n. n. Arch. Com.
Contiene il testo latino e la traduzione tedesca degli Statuti civili e cri-
minali.
Su questo cod. confrontato col cod. del sec. XV della Bibl. di Einsielden e
col seguente THeusler condusse la sua cdiz.
-96-
New Aufgerichtes und Reformiertes Statuten Buech der
Statt unnd Graffschaft Bellentz Im Jahr des Herren 1692
und 1694.
Cart. sec. XVIII, (*, pp. 198 n. e 230 n. n. Arch. St. Schwyz,
Solo la traduzione in tedesco.
Statuto del Borgo e Contado di Bellinzona.
Cart sec. XIX, f^, ce. 98 n.n. Arch. Com.
Solo la traduzione in italiano, '
Capittel Ordnung und Satzung...
Cart sec. XVn, (*, ce. 96 n. Arch. St. Schwyz.
Altri codd. degli Statuti di Bellinzona si conservavano o si conser-
vano presso il fu cav. prof. A. Valsecchi, Venezia; Taw. Emilio Ve-
gezzi, Lugano ; il Tribunale di Bellinzona; la Bibl. Civica di Lucerna, ecc.
Belluno (P.).
lus Municipale Bellunensium.
f* ce. 18 n. n., 143 n., i n. n.
A e. 143 verso:
Expliciunt Statuta sup. Muda dhi Episcopi Civitatis Belluni.
Venetiis impressa per Fabianum de Thomasis Brixiensem.
Anno Domini. M.D.XXV. Die XXI. mensis lulii.
Statutorum Magnificae Civitatis Belluni Libri Quatuor Quibus
nunc primum accessère Decreta, Partes, ac Terminationes
prò bono Regimine Civitatis numquam ante hac impressa.
Una cum Indicibus locupletissimis.
— 97 —
— Venetiis apud Leonardum Tivanum Sumptibus Socie-
tatis. MDCCXLVII.
4*» pp. 32 n. n., 572-69 n., 3 n. n.
Capitoli diretti alla miglior amministratione, e regola del
dispendio del denaro, et interessi del Territorio di Belluno,
et al sollievo, e benefitio de Distrittuali. Et per la buona Re-
gola della Scrittura dell'Estimo del Collonato, et delle Com-
partite. Fatti dall'Illustrìssimo Signor Giulio Contarìni Podestà,
et Capitanio di Belluno. Col Registro di diverse Parti, Ter-
minationi, et Accordi seguiti in diversi tempi, à favore delle
ragioni dell'istesso Territorio.
— In Belluno, MDCXXXXI. Pen Francesco Vieceri.
4* pp. 84 n. n. ^
Capitoli diretti alla miglior amministratione, e regota del
dispendio del denaro, et interessi del Territorio di Belluno,
et al sollievo, e benefitio de' Distrittuali. Et per la buona
Regola della Scrittura dell'Elstimo del Collonato, et delle Com-
partite; fatti dall'Illustrissimo Signor Giulio Contarini Podestà,
et Capitanio di Belluno. Col Registro di diverse Parti, Ter-
minationi, et Accordi seguiti in diversi tempi, à favore delle
ragioni dell'istesso Territorio.
— In Belluno 1641. et in Venetia, MDCLXXXIV, appresso
Antonio Bosio.
4' pp. Ili n.
Capitoli diretti alla miglior amministrazione, e regola del
dispendio del denaro, et interessi del Territorio di Belluno,
et al sollievo, e benefizio de' Distrittuali, et per la buona
FOKTAMA. 7
-98 -
Regola della Scrittura dell'Estimo del Collonato, et delle Com-
partite. Stabiliti dall' Illustriss. Sig. Giulio Contarini Fu Po-
destà, et Capitanio di Belluno. Col registro di diverse Parti,
Terminazioni, et Accordi seguiti in diversi tempi, à favore
delle Ragioni di detto Territorio. Fatti ristampare daD. Gia-
como Alchini Cancelliere, e Deputato, di Commissione del
medesimo.
— In Belluno 1641., in Venezia 1684., et novamente ri-
stampato in Venezia 1731. appresso Alvise Valvasense.
4* pp. 32 n. n., i8a n., 2 n. n.
Raccolta di Capitoli, Terminazioni, Giudicj, Accordj, Du-
cali, ed altre Carte appartenenti al Territorio di Belluno : ri-
stampata, ed in questa nuova edizione accresciuta.
— In Belluno, 1 786. Per Simon, e Francese' Antonio Tissi
Stampatori Camerali.
4^ pp. XVI-202 n.
Terminazione ed Ordini dell'Eccell."' Magistrato de' R,'*
R." dell'Entrate pubbliche riguardanti l'economico ed il poli-
tico della Magnifica Città di Belluno. Approvati con Decreto
dell'Eccellentissimo Senato 22. Maggio 1794.
— Belluno, 1 794. Per Simon e Francese' Ant.® Tissi Stam-
patori Camerali.
4« pp, 29 n.
Gian Luigi Andrich. Gli Statuti della Regola della Terra
di Belluno.
— Belluno Premiata Tipografia Cavessago 1896.
8* pp. 32 n.
— 99 --
Pubblicazione per le nozze Pertile-Gastaldi.
Serri di testo un cod. cart. del sec. XVI esistente in Museo Civico.
Hec sunt statuta et ordinamenta Civitatis Belluni facta et
ordinata tempore et sub felici Regimine dominacionis Illustris
principis ac magnifici et excelsi domini domini Galeaz vice-
comitis domini Mediolani...
4 codd. sec. XV: imo membr. 4", ce. 9 n. n., 19-49-39-99 n., 12 n. n.,
nibr. in rosso e iniz. capi in rosso e azzurro, Museo Civico; i rima-
nenti 8 cart.*, f*: il i* ce. ix-140 n., rubr. in rosso e iniz. capi in rosso
e azzurro, Musso pred.; il 2* ce. 8-123 n. Bibl. Lottiniana Belluno;
il 3* ce. 201 n. di cui mancano le prime 24, presso il prof. Giuuo Ce-
sare BuzzATi, Belluno.
Contengono tutti, non altrimenti che i 2 che seguono, gli stessi Statuti che
sono a stampa. Il cod. membr. fu « scriptus et completus... per me Conradum
de Bensheim teuthonicum ».
Statutum....
2 cart.' sec. XVI, (*: l'uno ce. ix-ioi n. e 42 n. n.; l'altro ce. x-
140 n., mancante in fine. Museo pred.
II 1° di questi codd., in luogo e vece del 4° libro degli Statuti, contiene
le poesie di Domenico Sacello.
Statuti della Regola della Terra di Belluno.
2 cart* sec. XVI : Timo 8', ce. 27, Museo pred. ; l'altro 4", ce. 24 n.,
presso il prelodato prof. Buzzati, Belluno.
Due traduzioni degli Statuti stampati dall'ANDRicH; quella del cod. Buzzati
più completa.
Piloni, Historia; In Venetia, 1607. Appresso Gio. Antonio Rampa-
zetto; 133, fa menzione di ima riforma degli Statuti di Bellimo avve-
nuta nel 1291 e Cantù, Documenti relativi al dominio dei Visconti
sopra Belluno e Feltre in Atti del R, Istituto Veneto; Venezia 1867-68;
Ser. 3% Xni, 1308, pubblica ima lettera in data del 27 luglio 1393
<^ -j *
— lOO —
con cui Pietro dì Posteria vicario generale di Gian Galeazzo duca dì
Sfilano informa il Osmune e oomini di Beiluno che «dieta statuta
veatra que aunt in papiro tblea crrr eymipìata sunt bis per quemdam
Chri^otbrum de Zobiano juxta ordines prediti domini in duobus volu-
minibus cartarum qoe aunt quintini Trm >.
Vedi
Bevedere (D. Barbarono).
Statuti delle Ville di Belvedere, Pezzolo, Villaga e Toara
— Vicenza 1886, Reale Stamperia Gir. Burato
8* pp. 15 n.
Servi di testo il ms. esistente in Arch, di Torre (Bibl. Bertoliana Vicenza).
Belvedere.
Al Nome di Dio Amen. Privilegi, e Ragioni della Commu-
nità, et Huomini della Terra di Belvedere, dall'Anno 1381.
sino all'Anno 1670. Tradotti dal Latino in Volgare alli 23.
Decembre 1671.
— In Bologna presso Gio. Battista Ferroni M.DCLXXII.
4* pp. 22 n.
Al Nome di Dio. Amen. Privilegi e Ragioni della Comunità,
et Uomini della Terra di Belvedere dall'Anno 1381. fino al-
l'Anno 1670. Tradotti dal Latino in Volgare alli 23. De-
cembre 1671.
— In Bologna per Costantino Pisarri sotto le Scuole airin-
segna di S. Michele. 1724.
4* pp. 23 n.
— lOI
Belvedere (Miliardo).
Statuti di Belvedere.
Cart. sec, XV. Bibl. Com. Nizza.
Belvedere (Trentino).
Statuti del Castello e villaggio di Belvedere.
Cart.
Vedi TuLLius v. Sartori-Montecroce, Die Thai und Gerichtsge-
meinde Fieitns und ihr Statutarrecht; Innsbruck. Seibstverlag des Fer-
dinandeums. 1892; 209.
Benedello (C Pavullo nel Frignano).
Vedi Iddiano.
Bene Vagienna (C. Mondovi).
Capitula et Statuta Comunitatis Baennarum ab anno 1293
publicata notis et indicibus aucta a doctore losepho Assan-
dna ex mandato Consilii eiusdem Civitatis quae hodie Bene
Vagienna nuncupatur
— Romae Ex Officina papiri monetalis comm. Henrici Bon-
tempellii MDCCCXCII.
4** ce. XI- xeni- 103 n.
Servi di testo un cod. membr. del sec. XIV, in f°, di ce. 8-103-^ n. di cui
mancano io, con le rubr. e iniz. dei capi in rosso, esistente nell*ARCH. Com.,
coofrontato con altri 2 codd. citati più sotto.
Ordinationi intomo l'amministratione delle cose publiche,
della communità di Benne {s, l. a,) [Torino 158$?^
^ pp. 12 n.
— 10^ —
Ordini emanati dal Referendario Camillo Castrucci (s. /. a.)
Ordinationi intomo all'amministratione delle cose publiche
della Communità di Benne
— Torino il 13 Aprile 1658 da Carlo Ciancili
Ordini emanati dal Consigliere Giacomo Luigi Occello Se-
natore e Direttore delle Provincie di Saluzzo, Trino e Pos-
sano il 12 Gennaio 1670.
— Mondovi Tip. di Francesco Maria Gislandi. 1670.
Ordini dati dai Delegati di S. A. [il duca di Savoia] per
l'amministrazione della comunità di Bene.
In DuBoiN, Raccolta delle leggi, editti, manifesti, ecc.; tom. IX voi. XI,
301-318.
Gli stessi Ordini che quelli stampati dal Cianelli.
Gaudenzio Claretta. Sugli Statuti di Bene Vagienna.
In Atti della R. Accademia delle scienze di Torino; Torino 1893:
XXVIII, 156-160.
(a parte): Torino Carlo Clausen 1893; 8^ pp. 7 n.
Capitula
Cart. sec. XV, 4% ce. io n. n., 139 n., i n. n. Arch. Com.
infrascripta capitula et statata facta fuerunt per sa-
pientes bennarum ad hoc electos per consilium dicti loci
Cart. sec XVI, f», ce. 11 n. n. e 80 n. Bibl. di S. M. Torino.
Libro o sia Transonto ove sono Copiati et Registrati molti
Instromenti Antichi fatti dalla Città di Bene per vane cause,
— I03 —
et altri Instromenti de Privilleggi di Libertà o Franchise con-
cesse et confìnnate à favore della medema da Serenissimi
Duci di Savoia.
Cart. 4*, ce. 354 n. Arch. Cobi.
II libro si apre con un « Privilegium cum Confirmatione Libertatum, etfran-
chisiarum aliarumque Gratiarum... ^ Ha la data del 9 dicembre 1389 e fu con-
cesso da Amedeo VII conte di Savoia. Seguono fra altro le conferme di Lo-
dovico principe di Acaia (ao aprile 1403), e dei duchi di Savoia Amedeo IX
(39 gennaio 1467), Carlo I (22 ottobre 1483), Filiberto II (26 gennaio 1499),
Carlo in (26 aprile 1523) ecc. ecc.
Gli origioali di alcuni dei documenti si conserrano in Arch. Com.
I. DuRANDi^ Delie antiche Città di Pedona, Caburro, Germanicia, e
dell'Augusta de^ Vagienni; In Torino 1769. Nella Stamperia di G. Fon-
tana; 9a-95y pubblicò, traendola dal Libro Verde d'Asti, una Carta del
ao marzo 1196 con cui < il Vescovo [d'Asti] Nazario stabilisce gli usi,
consuetudini, e privilegi ch'egli concedeva agli uomini di Bene » e la
ristampò Morozzo della Rocca, Le storie delfanlica città del Monte-
regale ora Mondovt in Piemonte; Mondovì Tip. C. A. Fracchia 1894;
I, 410-412.
Berceto (C. Borgataro).
Compillatio Statutonim et Ordinum Bercetti, ex eorum con-
sensu aboletis statutis antiquis, noviter aedita per Illust. D. Co-
mitem Sanati Secundi Troilum II.
— Parmae Apud Seth de Viottis, anno 1553.
4'' pp. 109 n. e 9 n. n.
Compillatio Statutonim et Ordinum Bercetti...
Cart sec XVI, 4% pp. 6 n. n., 90 n. con errori di numeraz., 99 n. n.
e alcune mancanti presso gli eredi dell'aw. Leone Fontana, ToRmo.
Agli Statuti che sono gli stessi che quelli a stampa tengono dietro Non-
*ullf taxce, et proclamationes quce huic Statuto Bercettano additce fucre.
•— 104 —
Compillatio Statutorum...
Cart. BiBL. Naz. Parma.
È copia dell^ediz., ma vi sono unite addizioni che vanno dal 1574 al 1691
ed occupano ce. 35 n.
Bergamasco (C. Acqui).
Hic inferius describuntur Statuta comunis et hominum Loci
Bergamaschi per ipsum comune edita et composita nec non
confirmata per Illustrem principem et dominum dominum
Guilielmum de Monteferrato sub anno domini M<> ecce liij
Inditione prima die xxiiij aprilis ad laùdem dey omnipotentis.
Cart. sec. XV, P*, ce. 34 n. n. Arch. St. Torino.
Questi Statuti furono riveduti da Raffaele di Busseto consigliere del march.
Guglielmo ed approvati da quest'ultimo, non il 24 aprile, come appare dal-
rintestazione, bensì il 18 giugno 1454. Sono divisi in 52 capi.
In una supplica del Comune di Bergamasco al marchese d'Incisa
per ottenere la conferma de* suoi privilegi, supplica avente la data
del 7 aprile 1600 e pubblicata in d.* anno in Casale Monferrato per
Bernardo Grasso, Stampator Ducale, si legge : « s'osservano [in Ber-
gamasco] li Statuti del Marchesato [d'Incisa] in nimiero quarantasette
scritti, et legati in uno volume » .
Vedi Incisa.
Bergamo (P.)-
[Statuta communitatis Bergomi].
f* ce. aa6 n. n.
Nella penultima carta verso:
Expliciunt Statuta Magnificae communitatis Bergomi: non
minus insta q sancta: per Serenissimum ducale dominiimi
- I05 -
nostni Venetorum Novissime confirmata : et prout ad litteram
et ordinem lacent sancita et approbata. Brixiae per Angelum
et lacobù fratres de brìtannicis: omni cura ac diligentia im-
pressa sunt. Anno domini nostri lesu Xpi. 1491. xv. Kl.
lanuarìi.
In Bibl. Com. si conserva un esemplare di quesfediz. impresso su perga-
mena e fregiato di miniature eseguite nel 1494 dal pittore Giacomo Balsamo;
l'esemplare è mutilo in principio e in fine.
Repertorium copiosissimum Statutonim Bergomi, in quo
omnia quae in eis continentur, facillime cuivis invenire licet.
Cum Privilegio.
— Venetiis apud Cominum de Tridino Montisferrati M.D.LI.
8* ce. 100 n.
Statuta Magnificae Civitatis Bergomi cum Correctionibus,
Reformationibus, et aliis Decretis, additis de Ordine Mag. D.
D. Io: Baptistae Petri Vailetti, Marchesii Salvanei, Co: Equ.'"
et Hier ."' De Alexandrìs I. V. D. ad hoc Deputatorum a Mag.
Minori Consilio, in Veteri non impressis, cum Indice Alpha-
betico tam Capitulorum, quam Materiarum, pluribus, quibus
anteà scatebant erroribus expurgata, et faciliori lectioni acco-
modata per Bemardinum Riccium S. T. Doct., et luris
utriiisque Interpretem.
— Bergomi, MDCCXXVII. Ex Typographia Ioannis Santini.
^ PP* 3^ ^- n-» 506 n., 40 n. n.
Fragmentum Vetustioris Statuti Pergami ann. MCCXIX
In FiNAZZi, De/ Cadice Diplomatico Bergomense pubblicato in due
volumi dal C M. Lupo e dall' Ar. Ronchetti; Milano Presso la Società
per la pubblicazione degli Annali Universali delle Scienze e dell'In-
dustria 1857; 12-13.
— io6 —
Antiquae Collationes Statuti Veteris Civitatis Pergami.
In Historiae patriae Monumenta/ Aug. Taurinorum 1876; XVI
(Ltges MunicipaUs II), 1917-2086.
Precede (pp. i-xxiv) un Discorso deireditore Finazzi, Degli Statuii Italiani
e in particolare delle Collezioni del più antico Statuto di Bergamo e seguono
vari Additamenta fra cui il Fragmentum Vetustioris Statuti Pergami ann.
MCCXiX.
Si hanno Estratti.
Ordini, Leggi, e Statuti degl'Ili."' Sig." Giudici alle vetto-
vaglie di Bergamo.
— Già stampati in Bergamo per Comin Ventura sin l'anno
M.DC.VII. Et per Marc' Antonio Rossi, l'anno M.DC.XXXVIII.
Et di nuovo ristampati per li Fratelli Rossi. Stampatori della
Magnifica Città. M.DCCI.
4« pp. 30 n.
Ordini, Leggi, e Statuti degl'Ili."* Sig." Giudici alle vetto-
vaglie di Bergamo.
— Già stampati in Bergamo per Comin Ventura sin l'Anno
M.DC.VII. Et per Marc' Antonio Rossi l'Anno M.DC.XXXVIII.
Et di nuovo ristampati per li Fratelli Rossi Stampatori
della Magnifica Città. M.DCCI. et M.DCCLXI.
f» pp. 32 n.
Ordini, leggi e statuti de' spettabili signori giudici alle vet-
tovaglie di Bergamo.
— Bergamo 1805.
Ordini, Statuti, et Leggi de' Sp. Sig. Giudici alle Strade
di questa Mag. Città di Bergamo.
— 107 —
— In Bergamo, Per Marc'Antonio Rossi Stampatore d'essa
Mag. Città. M.DC.LV.
f* ce 8 n. n.
Capitoli, et Ordini in proposito del governo, e maneggi de
Communi, e Territorio di Bergamo. Stabiliti dairillustriss.
Sig. Zaccaria Malipiero Capitando di quella Città, TAnno 1660.
Et confermati dairEccellentissimo Senato.
— In Bergamo, Per li Figliuoli di Marc'Antonio Rossi
(>. a.) [1660?]
4^ ce. 8 n. n.
Ordini e Terminationi della Citta, e del Sacro Monte di
Pietà, stabiliti dalli 111."* et Ecc."" Sig." Marc'Antonio Giusti-
niani K.', Michiel Foscarìni, e Girolamo Comaro K.'' Sindici
Inquisitori in Terra Ferma li 4. Aprile 1673.
— In Bergamo, Per li Figliuoli di Marc'Antonio Rossi. 1673.
Stampatori di essa Mag. Città.
4** ce- 4 n. n.
Ordini e Terminazioni fatte dagl'Illustrìssimi, et Eccellentiss.
Signori Marc'Antonio lustinian, Cav.' Michiel Foscarìni, e Ge-
rolamo Corner, Cav/ Sindici Inquisitori in T. F. Nel propo-
sito del Territorio di Bergamo sotto li 4. Aprile 1673.
— In Bergamo, MDC.LXXIII. Per li FigUuoli di Marc'An-
tonio Rossi Stampatori d'essa Magn. Città.
4" ce. 16 n. n.
Ordini, e Terminationi fatte da gl'Illustriss. et Eccellentiss.
Signori Marc'Antonio Giustinian K.*", Michiel Foscarìni, e Gi-
— io8 —
rolamo Cornare K.*" Sindici Inquisitori in Terra Ferma nel
proposito del Territorio di Bergamo sotto li 4. Aprile 1673.
— In Bergamo, M.DC.LXXIII. Et ristampati l'Anno
M.D.CC.XXXII. Per li Fratelli Rossi, Stampatori Camerali.
4** pp. 28 n.
Terminationi, et Ordini stabiliti dall'Ili."* et Ecc."* Sig.
Alvise Friuli Capitanio di Bergamo. Approvati dall'Eccellentiss.
Senato in Due. 15. Maggio 1694. Intorno il buon governo de
Communi di questo Territorio.
— In Bergamo, M.DC.XCIV. Per li Fratelli Rossi, Stam-
patori Camerali.
4** ce. 4 n. n.
Terminationi, et Ordini stabiliti dall'Ili."* et Ecc."* Sig. Al-
vise Friuli Capitanio di Bergamo approvati dall'Eccellentiss.
Senato in Due. 15. Maggio 1694. Intorno il buon governo de
Communi di questo Territorio.
— In Bergamo, M.DC.XCIV. Et ristampati l' Anno
M.D.CC.XXXII. Per li Fratelli Rossi, Stampatori Camerali.
4* pp. 8 n.
Terminazione, et Ordini stabiliti dagl'Ili."* et Ecc."* Signori
Piero Grimani, Michiel Morosini, e Zan Alvise Mocenigo 2.**,
per la Serenissima Republica di Venezia, etc. Sindici Inqui-
sitori in T. F. per li Communi, e Valli del Territorio di
Bergamo.
— L'Anno 1721. In Bergamo, per li Fratelli Rossi, Stam-
patori Camerali.
4* pp. 8 n.
Ordini, e Terminazioni degrill.™, et Ecc."' Signori Piero
Grimani, Michiel Morosini, e Zan Alvise Mocenigo 2.**, per
la Serenissima Republica di Venezia, etc. Sindici Inquisitori
in T. F. per il Foro Civile della Città di Bergamo.
— L'Anno 1721. In Bergamo, per li Fratelli Rossi, Stam-
patori Camerali.
4* pp. 4 n.
Ordini, e Terminazioni degli IH."' et Ecc."' Signori Piero
Grimani, Michiel Morosini, e Zan Alvise Mocenigo 2.®, per la
Serenissima Republica di Venezia, etc. Sindici Inquisitori in
T. F. per il Maleficio di Bergamo.
— L'Anno 1721. In Bergamo, per li Fratelli Rossi, Stam-
patori Camerali.
4' pp. 7 n.
Ordini degriU.-*, et Eccell."» Sig.'* Sindici Inquisitori in Ve-
rona publicati in Bergamo in esecutione di Decreto dell'Ec-
cellentissimo Signor Nicolò Donado Capitanio di Bergamo
relativamente a Ducali dell'Eccellentiss. Senato 23. Agosto
passato.
— In Bergamo, M.D.CC.XXXII. Per li Fratelli Rossi, Stam-
patori Camerali.
V pp. 6 n.
Capitoli, Ordini, e Regole stabilite dall'Ili.""' et Eccell."*
Sig/ Alvise Contarini 2.° Capitanio V. Podestà di Bergamo
per la buona dirrezione. Governo, et Ecconomia di questo
Territorio, il tutto approvato con Ducali dell'Eccellentiss. Se-
nato 21. Marzo 1748.
— no —
— In Bergamo, Per li Fratelli Rossi Stampatori Camerali
(j. a.) [/7^c??].
4* pp. 40 n.
Raccolta di Terminazioni, et Ordini tutti stabiliti dagl'Illu-
strissimi, et Eccellentissimi Signori Piero Grimani, Michiel
Morosini, e Zan Alvise Mocenigo 2.**, per la Serenissima Re-
publica di Venezia, etc. Sindici Inquisitori in T. F. per la
Città, e Provincia di Bergamo.
— L'Anno 1721. In Bergamo, Per li Fratelli Rossi Stam-
patori Camerali.
4® pp. 696 n.
A p. 696:
— In Bergamo MDCCLVI. Per li Fratelli Rossi Stampa-
tori Camerali.
Raccolta di Terminazioni, Proclami, et Ordini per la Città,
e Provincia di Bergamo et altri per tutto lo Stato di T. F.
stabiliti dagl'Illustrissimi, et Eccellentissimi Signori Girolamo
Grimani, Alvise Emo, e Marin Garzoni per la Serenissima
Repubblica di Venezia etc. Sindici Inquisitori in Terra Ferma.
Negl'Anni 1770., 1771., 1772.
— In Bergamo, Per l'Erede de' Fratelli Rossi, Stampàtor
Camerale {s. a.) [1773]-
4? pp. 180 n.
Raccolta di Terminazioni ed Ordini Inquisitoriali e Decreti
diversi stabiliti per la città e territorio di Beliamo.
— Bergamo, 1 784. Per Francesco Locateli! Stampator Ca-
merale.
— Ili —
3 voi. in 4*; il !• di pp. 448, il 2* di 327, il 3* di 251, tutte nu-
merate.
Gabriele Rosa. Delle leggi di Bergamo nel Medio Evo.
Ricerche.
— Bergamo Dalla Tipografia Mazzoleni MDCCCLVI.
8* pp. 92 n.
Gabriele Rosa. Statuti inediti della Provincia di Bergamo
anteriori al secolo XVI.®
— Bergamo Vittore Pagnoncelli 1863.
8*^ pp. 149 n.
A. Mazzi Lo Statuto di Bergamo del 1263
— Bergamo Ti[>o-Litografìa Mariani 1902
4» pp. 38 n.
Gerolamo Secco Suardo. Le Compilazioni dello Statuto di
Bergamo nella seconda metà del secolo XIII ed il Dottor An-
gelo Mazzi
— Bergamo Tipo-Litografia Mariani 1903
8" pp. 69 n.
Bibliografia di Statuti della Città e Provincia di Bergamo
per Pietro Rota
— Bergamo Fratelli Bolis 1866.
8* pp. 70 n.
Ex Statuto Veteri existente in Cancell.* Civitatis.
Cart. sec. XVm, f", ce. 38 n.n. Bibl. G>m.
— 112 —
Da questo cod., scrìtto di mano del canonico Camillo Agliardì, fu tratto
il frammento di Statuto del 1219 pubblicato dal Finazzi.
Statutum vetus (an. 1248).
Membr. sec. XIII, P*, ce. 75 n., rubr. in rosso e iniz. capi a vicenda
in rosso e in azzurro, mancante in principio e in fine. Bibl. pred.
Su questo cod. il Finazzi condusse l'ediz. delle Antiquae CoUationes Sta-
tuti Veteris Civitatis Pergami,
Incipiunt statuta, provisiones et decreta...
Membr. sec. XIV, f*, ce. 117 n., rubr. e num. in rosso e iniz. capi
a vicenda in rosso e azzurro. Bibl. pred.
Questi Statuti, in gran parte opera del giureconsulto Alberico da Rosciate,
recano la data del 1331 e sono divisi in 15 collazioni di cui la i* ha capi o,
la 3" 76, la 3* II, la 4* 9, la 5* 23, la 6* io, la 7* 3, l'S* 90, la 9" 49, la io" 33,
Tu» 4, la 13" 8, la 13* 11, la 14* o, la 15* 56.
hec sunt statuta Communis pergami confecta et compilata...
tempore dominationis Magnifici domini domini Azonis Vice-
comitum... Anno corrente millesimo trecentesimo tregesimo-
tercio de mense aprilis.
Membr. sec. XIV, f*, ce. 53 n. rubr. e iniz. capi in rosso. Bibl. pred.
È la i' delle compilazioni o riforme degli Statuti che ebbero luogo durante
il tempo che Bergamo fu sotto il dominio Visconteo.
Gli Statuti sono divisi in 15 collazioni e tengono loro dietro alcuni capi e
decreti emanati dopo il 1331 sino al 1343.
Hec infra statuta et ordinamenta sunt statuta et ordina-
menta communis novissime compilata et ordinata.., anno do-
mini curente Millesimo trecentesimo quinquagesimo tercio in-
dictione sexta...
Cart. sec. XIV, P, ce. 286 n. n., rubr. num. e iniz. capi in rosso,
mancante d'una o due ce. in principio e fors'anche in fine. Bibl.
pred.
Gli Statuti sono divisi in 16 collazioni, di cui la i* si compone di 83 capi,
la 3' di 33, la 3* di 17, la 4* di 19, la 5" di sa, la 6* di 14, la 7* di 45, 1*8*
- 113 —
di 34, la 9* di 149, la 10* di 4J, Tu* di 16, la la* di fi, la 13* di 8, la 14"
di 31, la 15* di 57, la t6^ di 137 e fone più.
Statata Pergami (an. 1374.)
Cart sec. XTV, f», ce. 100 n. n. Bibl. pred.
Delle 15 collazioni in cui sono distribuiti questi Statuti compilati o rinno-
vati tra il 1353 e il 139? natica in questo cod. la 1" ; la 2* si compone di 78
capi, la 3' di 22, la 4* di 14, la 5» di 14, U 6^ di 22, U 7* di 16, rs* di 42, la
9' di 34, la IO* di 40, Tu" di 28, la la" di 7, la 13* di 12, la 14* di 58, la 15'
di 134.
Hec sunt statiita et ordinamenta Civitatis pergami facta et
ordinata tempore et sub felici regimine Illustris principis ac
magnifici et excelsi domini domini Galeaz Vicecomitis
anno corrente millessimo trecentessimo nonagessimo primo
quartadecima Indictione...
Membr. sec. XIV, f*, ce. 144 n. Bibl. pred.
Questi Statuti, stati approvati da Gian Galeazzo Visconti duca di Milano
il 23 marzo 1392, sono distribuiti in io collaziom e 991 capi.
Statuta...
Cart mutilo in principio. Bibl. pred.
Hec sunt statuta et ordinamenta civitatis pergami facta et
ordinata tempore et sub felici dominio Illustrissimi principis
et excelsi domini domini Filippi marie angli ducis Medio-
lani... Anno currente millesimo quadringentesimo vigesimo se-
cando IndictTone qumtadecima.
Cart sec. XV, f*, ce. 18 n. n. e 320 n. Bibl. pred.
In questa nuova riforma le collazioni sono ancora io ma i capi più solo 844.
Statuta Bergomi.
3 codd, sec. XV, f*: il i* membr. -cart. ce. 218 n., rubr. in rosso;
il 2» membr. ce. 177 n., rubr. in rosso e iniz. capi a vicenda in rosso
e azzurro ; il 3* cart. ce. ao6 n. Bibl. pred.
FOVTAX^ 8
— 114 —
Questi codd. contengono tutti gli stessi Statuti, da qualche variante in
fuori; gli Statuti cioè che vennero riforniati nel r430 e pubblicati il 23 agosto
dello stesso anno, poco dopo cioè che Bergamo era passata sotto il dominio
della repubblica veneta.
Statuta Bergomi.
Membr. sec. XV, f», ce. 165 n.n., nibr. in rosso e iniz. capi a vi-
cenda in rosso e azzurro e una miniatura. Bibl. pred.
Questo e i seguenti codd. contengono gli Statuti che, visti ed esaminati
per ordine del governo veneto da Andrea Leone provisore e vice-podestà di
Bergamo, furono da lui fatti pubblicare il 6 settembre 1453. Sono divisi in io
collazioni la i* delle quali numera 217 capi, la 2' 66, la 3* 82, la 4* 126, la
5' II, la 6* 26, la 7" 96, TS* 65, la 9* 239, la io* 109.
Statuta...
17 cart' sec. XV, f*: il i* ce. 287 n.n. «esemplare integro, nitido,
completo, sincrono » ; il 2** ce. 20 n. n. e 228 n. ; il 3** ce. 20 n. n.,
200 n.y 4 n.n.; il 4^ ce. 20 n.n. e 192 n.; il 5** ce. 270 n. n. ; il 6"*
ce. 226 n.; il 7* ce. 144 n.; 1*8* ce. 16 n.n. e 188 n., iniz. capi parte
in rosso parte in azzurro; il g*» ce. 150 n. ; il io* pp. 480 n.; Tu*
ce. 20 n. n., 220 n., io n. n.; il 12* ce. 174 n. Bibl. pred. ; il 13* ce. 213 n. n.
Arch. St. Roma; il 14** ce. 203 n. Bibl. Senato del Regno; il 15*
pp. 320 n. Bibl. Univ. Padova; il i6' ce 480 Bibl. Queriniana
Brescia ; il 17° ce. 29 n. n. e 270 n. presso gli eredi dell'aw. Leone
Fontana, Torino. *
La più parte dei codd. hanno le rubr. num. e iniz. capi in rosso.
Statata...
4 codd. sec. XV, f» : imo cart.-membr. ce. 132 n. e 80 n. n., rubr. in
rosso, mancante in fine; un altro ce. 237 n.n., mancante in principio
e in fine; im 3* ce. 216 n. n., mancante in fine, Bibl. Com.; un 4* ce. 14
n. n. e 146 n. di cui mancano la i', la io* e le 51-70, rubr. e iniz. capi
in rosso, Bibl. Naz. Parigi.
Gli Statuti del 1453.
Statuta.
2 cart.* sec. XV, P» : il i<» ce. 260 n. citato in Catalogo di una scelta
raccolta di Incunabuli, manoscritti; Roma Ghemo A. 1897; 79: il 2*
- 115 —
ce 211 citato in Verzeichnis einer Sammlung wertvolUr Handschriften
und Bùcher aus der Hinterlasstnschaft des Herrn Cavaliere Carlo
Morino; Leipzig 1889; I, 117.
Statuta...
Cart sec. XVI, ce 190. Bibl. Arcivesc. Udine.
Correctiones ad Statutum Bergomi.
Cart. sec. XVI-XVIII, f», ce. 43 n. Bibl. Com.
2 copie delle correzioni fatte il 4 aprile 1493-
Reformationes novae compilationis statutorum Bergomj.
Cart. sec. XV, f*, ce. 55 n. n. Bibl. Com.
Le Reformationes occupano solo le io prime ce. e sono quelle che anda-
vano in osservanza nelTaprile del 1493.
Statutorum Reformatorum Pars I.
Cart, sec. XVIII, f», ce. 86 n. Bibl. Com.
88 capi.
Libellus Actorum D. Deput. ad Reformandum Leges et Sta-
tuta Mag. Civitatis Bergomi.
Cart. sec. XVI, 4*», ce.' 46 n. n. Bibl. Com.
Gli Atti cominciano dal 1574 e finiscono col 1590. Si rileva da essi che
verso la fine del sec. XVI si tentò una nuova riforma degli Statuti.
Non è inopportuno Taccennare che lo Statuto del 1248 contiene dis-
posizioni che risalgono per lo meno al 1204 ^ ^^^ uno successivo
compilato nella seconda metà del sec. XIII andò perduto. In Lattes,
^l diritto consuetudinario delle città lombarde; U. Hoepli Editore Li-
braio Milano 1889; 433-460, sono riportati parecchi capi degli Statuti
<iel 1331, 1333, 1353, 1374, 1391, e 1422.
^ Ilo -^
Bergantino (D, Massa Superiore).
Vedi Melara.
i (C Savona).
Rossi, G/i Statuti della Liguria; I, 38, scrive essergli stata fornita
notizia di due Statuti conservati in Arch. Com. « I più antichi, in la-
tinOi recano Tapprovazione del Doge di Genova in data del i* aprile
1389; gli altri, dettati in italiano, sono del 1604 >.
Bergoglio (C. Alessandria).
Capitula pertinentia ad laboreria quarterii Bergolii
In Codex SttUutotrum Magnifice Communitatis^ miqu6 Diaasis Ak-
xandrinas; Alexandriae M.D.XLVII.; a2i e aeg.
Scrive BoTTAZzi, Carte inedite dell'Archivio Capitolare della Chiesa
Cattedrale di Tortona; Tortona dalla Tip. di F. Rossi 1883; 91, che i
Bergogliesi, anche dopo stabilito il loro quartiere al di là del Tanaro,
conservarono le proprie leggi Municipali, i Decreti e le proprie consue-
tudini.
Bersezio (C. Cuneo).
In un documento del principio del sec. XIII esistente in Arch. St.
Torino sono già menzionati i Capitula o Statuti di Bersezio.
Vedi Valle di Stura.
Bertinoro (C. Forlì).
Elminentissimo, ac Reverendissimo Marcello Duratio S. R.
E. Cardinali Amplissimo Faentiae Antistitt Zeiantissmio ncc-
— 117 —
non Clementis Undecimi Pontifìcis Maximi in Romandiola, et
Ravennae Exarcatu à latere Legato Jiistissimo simul, et Piis-
simo Prìncipi Municipales has leges noviter reformatas S.
P. Q. BnttonoriensìB D. D. D. Anno 1705. à Salvatorìs Incar-
catione.
— Brittonorìì, typis Jo: Baptist^ Nanni.
f* pp. vm-aio n.
Statuta
Membr. sec. XV, ce. 106 n. n. Arch. Com.
Gli Statuti sono del 143 1 con giunte in fine d'altra mano ma egualmente
del sec. XV.
Statuti e Privilegi.
58 pergamene sciolte. Arch. pred.
La più antica è del 1390.
Comunicazione del sìg. G. Gatti.
Bezzo (C. Alhenga).
^edi Rivemarìo.
Biandrate (C. Novara).
Statuta insignis Opidi Blandrati, et eius Comitatus videlicet,
Casalisbeltrami, ac Vicilongì, et pertinentiarum. Cuna nònullis
apostillis Mag. I. V. Doc. D. Jo. Baptist» Pioti CoUegii Ju-
dicum et Jurisperitorù Urbis Novariae.
— No varia apud Sesallos (s. a.) [iSS^]
f* ce. 4 n. n. e 24 n.
/
— ii8 —
A e. 24 verso:
Novari? apud Franciscum et Jacobum Sesallos fratres.
^ Statuta insignis Oppidi Blandrati, et eius Comitatus, vide-
licet, Casalisbeltrami, ac Vicilongi, et pertinentiarum, cum
nonnullis Apostilis Magnif. I. V. Doct. D. Jo. Baptistae Pioti
Collegij Judicum, et Jurisperitorum Urbis Novariae.
— Mediolani, MDCLXXIX. Ex Typographia Josephi Am-
brosi] Maiettae, propè Monasterium S. Radegundae.
4'' pp. 14 n. n.y 91 n.y i n. n.
Statuta insignis Oppidi Blanderati, et ejus Comitatus, vide-
licet, Casalisbeltrami, Vicilongi, et pertinentiarum, ad Auto-
graphi Codicis fìdem noviter emendata, ac notis, prò faciliorì
eorum intelligentia illustrata.
— Ex iSdibus Palatinis {s. l, a.) [Milano. 1740 f\
4* pp. xxxv-223 n.
La prefazione e le note sono del conte Donato Silva.
Privilegia.
Membr. sec. XVT, f*, ce. 20 n. n. Arch. St. Torino.
Contiene copia autentica dei privilegi concessi dal 1156 in poi dagl'impe-
ratori di Germania ai conti di Biandrate.
Biasca {Cantori Ticino).
Gli Statuti di Biasca dell'anno 1434
In Bollettino storico della Svizzera Italiana; Bellinzona 1900; XXII,
18-22, 38-51, loi-iii e 157-168.
Li pubblicò Emilio Motta^ nel testo latino, sul cod. esistente in
Arch. Com., prima in quello della prevostura.
- 119 —
Bibola (C. Massa e Carrara).
Vedi Aulla.
Statuti.
— Torino, 1650 {s. t.)
12* pp. 48.
Pietro Sella Statuta Comunis Bugelle et Documenta
Adiecta
— Biella, Tip. G. Testa, 1904.
2 voi. in 8®: il i"* di pp. xx-aQi n., il 2® di 4 n. n., 382 n., 4 n. n.
L'edizione incominciata da Quintino Sella, portata a compimento dal nipote.
Avvocato Cesare Poma Gli Statuti del Comune di Biella
del 1245.
— Biella Tipografia Litografia e Librerìa G. Amosso 1885
4* pp. 35 n.
Una lettura sulle memorie storiche del Comune e sugli
Statuti della Repubblica di Biella, raccolte, ordinate e in parte
pubblicate da Quintino Sella, di Luigi Schiaparelli.
In Atti della R. Accademia delle scienze di Torino; Torino 1889;
XXIV, 61-81.
Esistono Estratti,
...Anno diiice Nativitatis Milleximo ducenteximo quadrage-
ximo quinto. Inditioé quarta. Hec sunt statuta et ordinamta
Comunis Bugelle...
— I20 —
Membr. sec. XIV, f*, ce 89 n. Arch. Con.
Gli Statuti contenuti in questo e nei seguenti 4 codd. sono fra quelli pub-
blicati dal Sella.
Sub hoc titulo continentur statuta malefìtiorum comunis
Bugelle.
Membr. sec. XIV, f , ce. 5 n. n., 46 n., i n. n., nibr. e iniz. capi in
rosso. Arch. pred.
A questo cod. vanno uniti uno cart. di ce. 20 n. e 7 ce. di un altro membr.
contenenti Tuno per intiero e le altre frammenti degli stessi Statuti maUfi-
tiorum.
Statutorum Comunis Bugelle fragmentum.
Cart. sec. XIV, f», ce. 46. Arch. pred.
Statuta...
Membr. sec. XV, P*, ce. 33 n., mutilo. Arch. pred.
Parecchi capi compilati in varie volte durante il sec. XV.
Statuta super Sindicatione Potestatis Bugelle.
Cart. sec. XV, P>, ce. 6 n. n. Arch. pred .
Trascritti de libro siatutorum comunis.
Privilegia a Comitibus et Ducibus Sabaudiae ab anno
MCCCLXXIX ad annum MCCCCXX concessa.
Membr. sec. XV, 4°, ce. 29 n. n. Bibl. di S. M. Torino.
Berlan, Statuti Municipali e Stemmi Municipali e Gentilizii degli
Stati Sardi; Torino Tipografia Letteraria, 1858; 13-16, dà le rubriche
degli Statuti e privilegi contenuti nei due su eitati codd. del sec. XIV
e Poma, op. cU. ; aS, menziona come tuttora esistente in Arch. Com. un
cod. membr. contenente i privilegi, immunità, consuetudini e libertà
accordate nel 1328 da Lombardo della Torre vescovo di Vercelli
al Comune e uomini di Biella.
— 121 —
BigareUo (D. Mantova).
Exemplum statutorum Bigarellii confirmatonim et appro-
batonim per magnifìcos D. D. Lodovicum et Franciscum de
Gonzaga Dominos Mantuae de anno D. milles. trecentesimo
sexagesimo secundo, die prima mensis novembris servando-
rum videlicet in castro, terra, confinibus Bigarellii, Raffe,
Santae Mariae de Arcarollis, Rovexi et in villis Sosani, ville
Cavallarii, villegrosse pampuri cum suis confinibus et pauleti
Veronensis cum ejus confinibus et pauleti Mantuani.
In d'Arco, Storia di Mantova; Mantova Stabilimento Tipografico.
Mondovì 1872; IV, 55-60 fra i Documenti inediti o rari.
Servi di testo on cod. cart. esistente in Arch. St. Manterrà.
Biglio (C Fon tremoli).
Un capo degli Statuti di Filattiera è intitolato De stattttis et Ordi-
namentis Ville Zian^ et Bilij observemdis e in Arch, St. Firenze, a
quanto scrive Sforza, Saggio d'una Bibliografia storica della Luni-
giana; I, la, esiste ms. un ordinamento, diviso in tre capitoli, circa il
CONDURRE LE BESTIE FORASTIERE A PASCOLARE NELLA GIURISDIZIONE di
Biglio. Quest'ordinamento fu compilato nel 1738 ed approvato a
Firenze nel 1739.
Bigoncio (C. Como).
ytdi Arosio.
Biguglia {Corsica).
Conventions faites entre les habitants de cette place [Bi-
guglia] et les divers gouvemements qui se sont succède en
Corse depuis l'an 1434 jusqu'en l'an 1507.
— 122 —
In Bulleiin de la Sociéié des sciences historiques et natureUes de la
Corse; Bastia 1883; II, 529-566.
Non sono in francese, come parrebbe dal titolo, bensì in italiano. Editore
l*ab. Letteron.
Billerìo iP. Tarcentó).
Udine, 1878. Tipografia G. B. Doretti e Soci.
Statuti Friulani. Statuti di Billerio del 1359 e 1362.
8® pp. 12 n.
Questi Statuti sono in latino e furono pubblicati in occasione delle Nozze
Linussa-Valussi da A. di Prampero e V. Toppi; quest'ultimo avendoli tra-
scritti dagli atti del notaio Ermacora detto Bonomo di Billerio nelVArchivio
Notarile di Udine.
Statuti di Billerio del 1359 e 1362
— Udine, tip. Cantoni 1892.
8® pp. 7 n.
Editore Pietro Mazzolimi.
(D. Isola della Scala).
Carlo Cipolla Statuti rurali veronesi Bionde di Porcile
(1189)
In Archivio veneto; Venezia 1887; XXXTV, 170- 171.
Il Cipolla trasse il documento da lui pubblicato dalla Bibl. Capit. di Ve-
rona, a Questo documento non è uno statuto, a stretto rigore, ma determi-
nando il modo di elezione degli officiali comunali, può ben riguardarsi come
una carca statutaria, nel vero e giusto senso della parola ».
— 123 —
Bistagno (C. Acqui).
Statuta Loci Bistagni.
— Aquis, ex Typographia Petri Jo: Calenzani 1620
4* pp. 8 n. n. e 72 n.
Consta che gli Statuti di Bistagno furono varie volte approvati e confer-
mati dai marchesi e duchi di Monferrato; fra gli altri da Guglielmo (la lu-
glio 1580), Carlo II e Carlo Ferdinando.
Bivio (Cantone dei Grigioni).
Statuti di Bivio, Marmorea e Valle Bregaglia.
In Wagner e Saus RechtsquelUn des Cantons Graubunden (Separat
Abdruck aus der Zeiischrift fUr schweizerische Rechi voi. XXXII-
XXXni); Basai, Detloff. 1892; 1 13-160.
Bleggio {Trentino).
Vedi Sette Pievi delle Giudicarle.
Blenio {Canton Ticino).
Vedi Valle di Blenio.
Bobbio (C).
Statuta còmunis Bobij Impensa dicti cómunis Impressa ac
opere et instàtia dhi Francisci coleri sindici et procuratoris
predicte civitatis de màdato diìonim de còsilio et Presidentiù
negotijs publicis dict? civitatis Bobij de ano M.D.XXVIJ. die.
— 124 —
XXVij Decèbris. Regnàtib* Illustrìssimis : et exceUédssimis Fe-
derico et Marco antonio fratribus de Verme Marchionibiis
Bobij et Comitibus Vicherie. etc.
4' ce. 41 n.
Nel redo dell'ultima carta:
Placentiae : Ex officina Sisti somaschi Byblìopolae Papiensis.
• • • •
Anno Virginei partus. M.D.XXVIJ. Die XXVIJ. Decembrìs.
Sedente Clemente septimo Pontifice Maximo : Placentiae
Domino.
Statuta Inclitae Civitatis Bobbii impensis eiusdem Qvitatis
noviter ad Litteram impressa de anno 1682. tertia mensis
Julij, prò ut antiquitus fuerunt Typis cussa de anno 1527.
vigesima secunda mensis Decembris. Diversis tamen erroribus
antiquioris Typis emendata, et expurgata a I. C. D. Federico
Monticello Regiae Due. Camerae Mediolani Regio Executore
Generali, Advocato, et Oratore eiusdem Civitatis, et Cive Me-
diolanensi.
— Mediolani tertia mensis Julij 1682. Ex Typografia Jo. Ba-
ptfstae Ferrarij.
f* pp. 12 n. n., 130 n., 2 n. n.
Privilegium exemptionis Inclitae Civitatis Bobii, diversique
Ordines, tàm Senatus Excell."' quàm aliorum Supremonim
Tribunalium, ac Ministrorum, ac diversa Scripturae omnia in
Archivio dictae Civitatis reperta, tangentia bonum Regimen,
et Gubemium dictae Civitatis, et in unum redacta a Nob., et
Egr. I. C. D. Federico Monticello Reg. Due. Cam. Status
Mediolani Reg. Executore Camerali, Advocato, et Oratore
eiusdem Civitatis, et Cive Mediolanensi de anno 1685. Sub
Regimine, et Gubemio Nobilium, et Egreg., DD. Isidori
- 125 -
Buelli, Oratij Monticelli, Jo. Baptistae Ulmi, et Antoni] Cerri
Regentium eiusdem Civitatis de dicto anno 1685., et sum-
ptibus eiusdem Civitatis typis cussa etc.
— Mediolani, ex Typografia Jo. Baptistae Ferrarij.
f* pp. 122 n.
Ordines, Sententiae, et Decreta, et alìae Scripturae novitèr
reperta in Archivio Inclitae Civitatis Bobbii tangentia Bonum
Regimen dictae Civitatis iungenda post alia Typis pressa
usque de anno 1685. elapso. In Unum paritèr redacta de
anno 1697. A Nobili et Egregio I. C. D. Federico Monticello
Reg. Due. Cam. Status Mediol. Reg. Executore Camerali
Oratore, et Advocato dictae Civitatis iàm per triginta duos
annos continuos elapsos, et Cive Mediolanensi. Sub Regimine
et Gubemio Nobilium et Egreg. DD. Marchionis Ludovici
Malaspinae, Thomae Ballarini, Caroli Lisoli, et Caesaris Mon-
ticelli Regentium eiusdem Civitatis de dicto anno 1697. Et
sumptibus paritèr eiusdem Civitatis typis cussa etc.
— Mediolani die 22 Januarij 1698. Ex Typographia Am-
brosij Ramellati.
^ pp. 8 n. n., 155 n., i n. n.
Statuta Bobij.
Membr. sec. XV, f*, ce. 46 n. di cui mancano le 44 e 45 , con uniti
un frammento d'altro cod. membr. ed un quaderno, già in Bibl. Naz.
Torino e perito nell'incendio dell'anno 1904.
Gli Statuti di Bobbio, come furono riformati nel giugno e luglio del 1343
e rari decreti del Vicario generale del ducato di Milano, tra il 1393 e il 1491,
rìferentisi a Bobbio.
II conte A. Cavagna Sangiuliani, Zelada di Bereguardo (Pavia),
possiede alcuni • Statati inediti bobbiesi > .
— 120 —
Boca^(C. Novara).
Ebbe Statuti propri che vennero confermati, fra le altre volte, dal
Senato di Milano nel 1660 e nel 1713.
Boglio (Ni:^iardo).
Ordres et Statuts anciens de la Comté de Bueil, Baronie
de Lavai de Massoins et Seigneurie d'Ascros et Toudon, de
nouveau confirmez et approuvez par Monsieur Annibal de
Grimaud, Comte de Bueil, Baron de Lavai, de Massoins,
Seigneur d'Ascros et Toudon, Chevallier du grand ordre, Col-
lonel et Gouverneur general de la Cité et Comté de Nisse
par le Serenissime Due de Savoye. Traduits d'Italien en
Frangois, par Maistre Loys Martin Docteur ez droits, Con-
seigneur de la Caynee, Advocat aux Parlemens de Provence
et Savoye, Juge ordinaire de la Baronie d'Ascors et Toudon,
au dit Comté. 1608. •
— A Aix par Jean Tholosan Imprimeur du Roy et de la
dite ville.
8° pp. 36 n.
Boissano (C. Albenga).
Accame, Cenni storici sugli Statuii di Pietra, Giustenice, Toirano
ed altri paesi della Liguria in Giornale Ligustico di archeologia, storia
e letteratura; Genova, 1890; XVII; 9, scrive che un documento esi-
stente in Arch. St. Genova ci dà notizia di capitoli approvati neiranno
16 14, agli S aprile, dietro parere favorevole di Ottavio Rossi podestà
della Pietra e Rossi^ Gli Statuti della Liguria; I, Appendice, 16, fa
menzione di Capitoli politici e campestri riconfermati l'anno 1717.
— 127 —
Solano (C. Spezia).
Statuta et iura Consulum de Bolano (1204 e 1227).
In corso di stampa in Monumenti di storia patria per le Provincie
modenesi; IV, par. 2*.
Furono trascritti dal cod. Pelavicino esitente in Arch. capitolare Sarzana.
Statuta.
Cari presso don Eugenio Callegari parroco, Vezzano basso.
Sono dei primordi del 1400.
Statuta et capitula et ordinamenta hominum et Communis
Bolani.
Cart f*, oc. 44, presso Pavv. Raimondo Lari, Sarzana.
Questi Statuti furono corretti ed accresciuti nel 1432 e più volte dopo. Sono
divisi in tre libri.
Vedi Sforza, Saggio cfuna Bibliografia storica della Lunigiana;
\ 12.
In Historiae patriae Monumenta/ Aug. Taurinorum 1857 ; IX (Liber
Turium Reipublicae Genuensis II), 1399-1407, si legge la conferma^ in
data del 2 marzo 1409, da parte del maresciallo Bouciquault, a nome
di Carlo VI re di Francia, e del Consiglio degli Anziani di Genova,
degli Statuti di Bollano prout et sicut scripta sunt in volumine seu libro
statuiorum comunitatis.
Bolentina {Trentino).
« Tavole delli capitoli della seguente copia d'instrumento
di Regola della Communità di Bolentina del 12 Giugno 1644
confermate dal vescovo Carlo Emanuele Madruzzo li 5
marzo 1648 e dal vescovo Sigismondo Cristoforo li 15 Maggio
1671. ,
Rizzoli, Contributo alla storia del diritto statutario nel Trentino/ zs-
— 128 —
Bollengo (C. Ivrea).
Privilegi conceduti dal comune d'Ivrea a quelli che an-
dranno ad abitare al castello nuovamente edificato presso a
Bolengo, detto Castelfranco, il 29 di maggio 1250
In CiBRARio e Promis, Documenti sigilli e monete appartentnH alla
storia della Monarchia di Savoia; Torino Dalla Stamperìa Reale 1833 ;
176-179.
Franchigie e privilegi conceduti dalia città d'Ivrea agli uo-
mini di Bolengo e d'altri luoghi che andranno ad abitare a
Castelfranco. 1250, 29 maggio
In Historiae patriae Monumenta; Aug. Taurinorum 1836; I {Char-
tarum I), 1401-1403.
DaWoriginate esistente in Arch. Com. Ivrea.
Bologna (P.).
Incipit Liber tertius causarum civilium extractus a proprio
originali Camere Communis Bononie...
f* ce. 126 n. n.
Manca ogni nota tipografica ma le parole cht ai leggono a e. it2 verso'
Datù h'òn. in palatio nostre residentie die ultimo nièsis ftbruarii /^ 75" ..,.• indo-
cono a credere che Tediz. abbia avuto luogo in BoU>gna in d.'' anno o nel
seguente. É poi generalmente ammesso che il tipografo sia stato Baldassarre
Azzoguidi.
Incipiunt statata criminalia coìs bononie sumpta ab origi-
nali existète I archivo publico cóis bòn.
f* ce. I n. n., 65 n., 2 n. n.
Nel recto delFultìma e. n. n. :
Impressum in alma ac inclita civitate bononie per me Ugo-
nem Rugeriù: sub divo ac illustri principi et dno. d. Jeanne
— 129 —
secùdo: Bentivolo: sforcia: vicecomite: dearagonia: Armorum
ducali gubematore generali dignissimo. Anno ab incamatione
dm nostri: Jhesu christi. M.CCCCLXXXXI. die 14. marcij etc.
Statata Criminalia Communis Bononiae ab Originali in Bo-
noniensi Archivo publico existente sumpta, infinitis erroribus
diligentius repurgata, multisque Provisionibus nunquam im-
pressis ornata: et cum novae Tabulae additione denuo im-
pressa.
f* ce. 94 n. e 20 n. n.
A e. 94 verso:
Expliciunt Preclarissima Statuta Criminalia Communis Bo-
noniae: quae antea infinitis pene erroribus piena erant: Nunc
vero secundum Originale in Archivo Bononiensi existens cor-
recta : et prò Communis utilitate multis Provisionibus antehac
non impressis ornata: postremo addita est Tabula copiosis-
sima: et Bononiae Impressa Impensis Heredum Benedicti
quondam Hectoris de Faellis Calcographorum accuratissimo-
rum. Anno Domini. M.D.XXV. Nonis Maii.
Statuta Civilia Civitatis Bononiae multis Glossis, variis Pro-
visionibus, ac amplissimo Indice novissime formata. Cle-
mentis VII. Pont. Max. Diplomate Cautum, ne quis Librum
hunc citra quinquennium imprimat, aut alibi impressum
vendat.
f'' ce. 98 n. n., 211 n., i n. n.
Nel recto deirultima e. n. n. :
Joannes Baptista Phaellus Bononiensis Bononiae typis suis
formavit, impensis circùspecti Causarù Patrocinatoris Bono-
nien. Domini Hippolyti Pronto, Anno a Nativitate summi
Redemptoris Domini nostri Jesu Christi, Millesimo Quingète-
FOHTAHA. 9
— I30 —
Simo Trigesimo secondo KaL Juniis. Beatissimo D. N. Domino
Qemente Sepdmo Pont. Max. Regnante.
Statutonim Inclytae Civitatis Studiorumque matris Bononiae
Cum schoiiis D. Annibalis Monterentiì Jurecoosulti Bononiensis
Tomus Primas.
— Booofitae, Typis Joannes Rubei. 1561.
^ PP- S^ ^^f 455 ^-f I ^^
D 2* tomo, pubblicato nel 1569, è di pp. 4 n. n., 345 n., 3 n. n. ; il 3*,
pubblicato nel 1577, di pp. io n. n., 28S n., 18 n. n.
Con Tuno o con l'altro dei d.* volumi si trovano quasi sempre uniti
i seguenti stampati:
Scholia D. Annibalis Monterentii Jur. Utr. Doct. Bonon. ad
nonnullas pactorum formulas instmmentis inserendas. — Bono-
niae, Peregrinus Bonardus Excudebat. 1561 (f*pp. 33n).
Illustr. Civit Bonon. Stud. matris Statut. ac Ordinamento-
rum. Lib. VI. Cum schoiiis D. Annibalis Monterentii Jure-
consulti Bonon. (f» pp. io3n.).
Illustri s Civit. Studiorum matris Bonon. Provisionù, ac re-
formationum iam extravagan. liber unicus, omniù autem
Liber VII. cum Scolijs exceU. D. Annibalis Monterentij. V. I.
Doct. Bonon. (f» pp. 108-20 e ce. 7 n.).
Domini Ludovici Gozadìni, Annotationes ad Statuta Bono-
niensia. — Bononiae apud Peregrinum Bonardum. Anno Do-
mini 1561 (f> ce. 18 n.).
Ludovici Gozadini nobilis, ac Senatoris Bononien. praeclara,
ac perutilis repetitio super. 1. Omnes Populi. ff. de lustitia et
iure, nunc primum in lucem aedita. Cui accesserunt eiusdem
Authoris copiosissimae Annotationes, ad Statuta cum Civilia,
tum Criminalia Civitatis Bononiae; Quae noviter miro quodam
— 131 -
ordine sub suis titulis collocatae in lucem prodeuftt. — Botìoniae
Peregrinus Bonardus excudebat. M.D.LXI (f» ce. 6 n.n. e 31 ti,)
Statuta Civilia Civitatis Bononiae, multis Glossis, variis Pfa-
visionibus, ac amplissimo Indice novissime formata. Quibus
nunc primum accessenint doctissimae Annotationes Praestàii-
tissimi Jureconsnhi D. Ludovici Gozadini, ad eadem Stattita
maxime conducibiles.
— Venetiis, apud Gulielmum Valgrisium, et Joannem Alexij,
Bibliopolas, Bononiae. MDLXVI.
f* ce. 98 n. n. e aii n. e pp. 31 n.
È Tediz. del 1532 col frontispizio rifatto e raggiunta dcìì^ Annotationes.
Annibalis Monterentii celeberrimi I. V. D. Bononiensis, acu-
tissima ad Statuta tam Civilia, quàm etiam CriminaHa Inclita
Civitatis Bononiae, scholia. Ex quorum lectione plurimum
adiumenti Causidicis, Advocatis, Consulentibiis, Judicibus, ce-
terisq ; iegum studiosi afferetur. Nuper ab eodem auctore dili-
genter revisa, multisq ; in locis accuratissime castigata. Necnon
et copiosissimo Indice locupletata, qui priori in editione
deerat.
— Bononiae, apud Caesarem Salvietum. MDLXXXII.
2 voi. in f* di cui Tuno di pp. 54 n. n. e 455-345 n., l'altro, ancora
colla data 1577, di pp. io n. n., 288 n., 18 n. n.
E Tediz. del 1 561-1577, riuniti i 3 voi. in 2, co! frontispizio rifatto.
Statuta Civilia, et CriminaHa Civitatis Bononiae Rubricis
non antea impressis, Provisionibtrs, ac Litteris Apostolicis,
iam extravagantibus aucta, Summarijs, et Indicibus illustrata.
Edidit Comes Philippus Carolus Saccus Nobilis Bononiensis
1. U. D. CoUegiatus. Opus in duo distributum Volumina,
— 132 —
quorum Alterum continet Statuta Civilia, et Crìminalia cum
Indicibus Rubricarum, et Rerum: Alterum Provisiones, Lit-
teras Apostolicas, ac Diplomata Imperialia, cum Indicibus Ar-
gumentorum, et Rerum.
— Bononiae ex Typographia Constantini Pisarri S. Inqui-
sitionis Excusoris sub Signo S. Michaelis. MDCCXXXV.
2 voi. in f*, il I** di pp. XL-544-144 n., il a", pubblicato nel 1737, di
xx-474 n.
y Hec sunt statuta et ordinamenta facta per DD. Fratres Lo-
derengum de Andalo Catelanum D. Guidonis Domine Ostie
Ord. Mil. B. M. V. GÌ Ex vigore arbitri eis concessi et
dati per Comunem et populum Bonon.
In GozzADiNi, Cronaca di Ronzano e Memorie di Loderingo d^ An-
dato frate Gaudente; Bologna Società Tipografica Bolognese 185 1;
134-164 fra i Documenti,
Gli Statuti sono del 1365.
*^ Statuti del Comune di Bologna dall'anno 1245 all'anno 1267.
— Bologna Tipografia Regia 1863.
3 voi. in 4^ il 1° di pp. 520 n., il 2* (1869) di 644, il 3'' (1877) di ^i.
In Monumenti istorici pertinenti alle Provincie della Romagna, Serie
prima — Statuti; Tom. I, Il e III.
Questa pubblicazione fatta per cura di Luigi Frati, comprende 8 compila-
zioni di Statuti di diversi anni del sec. XIII cioè 1250, 1252, 1253, 1259, 1260,
1263, T264> e 1267, dei quali è dato per intero il più antico e degli altri le
sole aggiunte e modificazioni con le varianti di dizione.
Precede la raccolta un frammento degli Statuti del Popolo emanati fra il
1245 e il 1250.
Statuti del popolo di Bologna del secolo XIII Gli ordina-
menti sacrati e sacratissimi colle riformagioni da loro occa-
sionate e dipendenti ed altri provvedimenti affini pubblicati
per cura di Augusto Gaudenzi.
- 133 -
— Bologna Regia Tipografia -Fratelli Merlarli MDCCC
L>cxxvin
4." pp. xxiii-376 n.
In Monumenti istorici pred., Serie prima — Statuti.
Oli Statuti del popolo furono trascritti da un frammento di cod. membr.
^^lla R. Bibl. Univ. Bologna, da altro membr. di proprietà del conte Mal-
vezzi de' Medici e da un terzo pure membr. dcirArch. di Stato della stessa
^itià. Gli ordinamenti sacrati e sacratissimi colle riformazioni ed altri prov-
vedimenti dal d.^ cod. delFArch., da a libri delle Riformagioni esistenti pure
^n Arch. e da un ms. della Bibl. del Collegio di Spagna.
Statuta Tribun. Plebis Pontificia Pop. et Com. Bonon. Au-
ctoritate confirmata, et impressa, sed temporum iniurià obli-
vioni fere tradita, in Pristinum decus restituerunt Trib. Pleb.
ultimi Quadrimest. Anni M.DC.XXXX.
— Bononiae, M.DC.XXXX. Typis Hsredis Victorij Benatij
Impressoris Cameralis.
f» pp. 16 n. n. e 100 n.
Provisio contra còmittentes falsa Instruméta, ac alias Scri-
pturas tàm publicas quàm privatas, et eis utentes.
— Bononiae Typis Alexandri Benatii. 1571.
4' ce. 4 n. n.
Provisione overo Reformatione del Statuto sopra gli In-
cendi], et altri Malefici], occulti fatti nei Conta di Bologna.
Publicato in Bologna alli. N. 24. Decemb. 1571.
— In Bologna per Alessandro Benacci.
4' co. 2 n.n.
Esiste altra edizione con qualche variante neirintestazione^
Ordinationes et Reformationes Officii Causarum Crimina-
lium Civitat. Bonon.
- 134 -
4" pp. IO n. n.
A p. 9:
Marcus Antonius Groscius et Bartholomaeus Bonardus Bo-
noniae excudebant, nono idus Aprìlis M.D.XLIin.
Ordinationes, et Reformationes Officii Causarum Crimina-
lium Civitatis Bonon.
— Bononiae Apud Anselmum Giacarellum. M.D.XLVIII.
4° pp. 40 n. n.
Constitutiones Qflicii Causarum Criminalium Civitatis Bo-
noniae, ad quàm optimam forma redactae, et qua praescriptx
sunt forma perpetuò observand^e, aeditae Anoo M.D.LVI. Au-
Ctore Reverendissimo D. Laurentio Lentio Pontifice Firmano
Prolegato Ampliss. D. Sebastiano Atracino Auditore.
— Bononiae Peregrinus Bonardus, Excudebat {s, a) [iSS^]-
4? pp. 24 n.
Constitutiones Officii Causarum Criminalium Civitatis Bonon.
— Bononiae apud Alexandrum Benaccium. MDLX.
4^* ce. 20 n.
Constitutioni che si hanno da osservare per tutti li Officiali
del Contado, e distretto di Bologna.
— In Bologna, per Alessandro Benaccip, M.D.J-X.
4** ce. 4 n. n.
Novissimae Constitutiones Civiles. Cum licentia Reverendi
D. Vicarii Episcopalis, ac Reverendi P. Inquisitoris.
— Bononiae, Typis Alexandri BenAtij. MDLXVI.
4*» ce. 14 n.
- 135 -
I^eformationes novaeque Constitutiones Causarum Civilium
*^^latii Illustriss. D. Legati nuperrime editae.
— Bononiae, M.D.LXX. Typis Alexandri Benacii.
-4" ce. 19 n.
Reformationes et novae Constitutiones causarum civilium
^a.latii niustrìss. D. Legati in civitate Bononiae. Quibus nuper
^ocessere nonnulla decreta, et reformationes quaedam similia,
^t alia diversa còcementia ab Illustriss. et Reverédiss. D.
Petro Donato Card. Caesio eiusdem urbis Legato edita. Et
locupletissimus etiam rerum notabilium Index.
— Bononiae. Apud Alexandrum Benatium. 1581.
4*' ce. 20 n. e 14 n. n.
Constitutiones almi Rotae Bononiae Auditorii cum syndi-
catus decretis. Varijs quoque capìtulis, indultis, et ordinatio-
nibus etiam apostolicis ad rem pertinentibus: additis prioribus,
ac novissimis reformationibus quemadmodum versa pagella
sìgnificabit. Singula accuratiùs, quàm antea revisa, novaq; hac
impressione donata, et copiosori indice locupletata.
— Bononiae apud Alexandrum Benatium impressorem Ca-
ttìeralem anno D. MDLXXXVI.
4^ pp. 4 n. n., 158 n.y 16 n. n.
Justinianae Constitutiones Civiles.
— Bononiae, typis Victorii Benatij. 1608.
4' pp. 198 n.
Sono loro unite:
Additiones et Declarationes ad novissimas Constitutiones
Civiles Fori Bononiae editae a Cardinali Benedicto Justiniano.
- 136 -
— Bononiae, apud Victorium Benaccium. 1610. (4* pp. 8 n- n.).
Concessiones, Brevia, ac alia Indulta Summomm Pontificum
Civitati Bononiae concessa. In quibus habetur quomodo, et
coram quibus Judicibus, et Trìbunalibus in multis causis, et
negotijs procedendum, et iudicandum sit, et multa tàm super
Statutis, Indultis, et Provisionibus Civitatis Bononiae, quàm
super quampluribus alijs rebus, et diversis negotijs ad ipsam
spectantibus de novo conceduntur, et respectivè renovantur,
confirmantur, tolluntur, et abrogantur, cum clausulis irri-
tanti, etc. sublata, etc. non obstantibus, etc.
— Bononiae, Typis Victorij Benatij Impressoris Cameralis.
MDCXXII.
(^ pp. 8i n.
Constitutioni et Provisioni de gli Officii Utili della Com-
munita di Bologna reformate, et legitimamente approvate
alli XIIII. di Giugno. M.D.LX.
— In Bologna, per Alessandro Benaccio, M.D.LX.
4*» ce. 4 n. n.
Constitutioni et Provisioni de li Offici utili della Comunità
di Bologna reformate, et legitimamente approvate alli XXIX.
Giugno MDLXXV.
— In Bologna. Per Alessandro Benacci. MDLXXV.
4** ce. 6 n. n.
Constitutioni et Pro visioni de gli Officii utili della Com-
munità di Bologna, nuovamente riformate, et legittimamente
approvate alli 14. di Giugno 1632.
- 137 -
— In Bologna, MDCXXXII. Per l'Herede del Benacci
Stampatore Camerale.
4° pp. IO n. n., i8 n., 4 n. n.
Bando Generale del Reverendissimo Signore Pier Donato
Cesi Vescovo di Nami Vicelegato di Bologna publicato
alli XVIII. di Maggio. MDLX.
— In Bologna per Alessandro Benaccio.
4* ce. 8 n. n.
Bando Generale del Reverendissimo Monsignor' il Signor
Prothonotario Bossio Governatore di Bologna. Publicato a di
Primo, et Reiterato a di Otto Febraro. MDLXVI.
— In Bologna, per Alessandro Benaccio. MDLXVI.
4* ce 17 n.
Bando Generale dell' Illustrissimo et Reverendissimo Sig.
Pietro Donato Cardinal Cesi Legato di Bologna. Publicato in
Bologna alli 22. di Settembre. 1580.
— In Bologna per Alessandro Benacci. Con licentia de'
Superiori. M.DLXXX.
4° ce. 17 n. n.
Bando Generale dell'Illustrissimo et Reverendissimo Sig. An-
tonio Maria Salviati Card, di S. Chiesa, et Legato di Bo-
logna, Publicato alli 14. et 16. di Giugno. 1585.
— In Bologna, per Alessandro Benacci. MDLXXXV.
4* ce. 12 n.
Bando Generale dell'lllustr."** et Rever."*** Sig. Henrico Cae-
tano. Card, di S. Chiesa, et Legato di Bologna, suo contado,
- 138-
Territorio, et distretto. Publicato in Bologna alli. V. di Set-
tembre 1586.
— In Bologna per Alessandro Benacci. 1586.
4* pp. 34 n.
Bando Generale dell' Illustrìssimo, e Reverendissimo Sig. Be-
nedetto Card. Giustiniano Legato di Bologna. Publicato alli
24. di Genaro, et reiterato alli 29. di Febraro i6o8.
— In Bologna, Per Vittorio Benacci, Stampatore Camerale.
4* pp. 90 n.
Bando Generale deiriUustrìssimo, e Reverendissimo Sig. Be-
nedetto Card. Giustiniano Legato di Bologna publicato alli
23. di Giugno, et reiterato alli 24. di Luglio 1610.
— In Bologna, Per Vittorio Benacci, Stampator Camerale.
4* pp. 6 n. n., 75 n., 13 n. n.
Bando Generale deirEminentissimo, e Reverendiss. Sig. Ste-
fano Cardinale Durazzo Legato di Bologna. Publicato in Bo-
logna alli 6. Giugno, e reiterato alli 12. 1642.
— In Bologna, per l'Herede del Benacci Stampatore Ca-
merale. 1642.
4* pp. 76 n.
Bandi particolari pubblicati per ordine dell'Eminentissimo, e
Reverendissimo Sig. Cardinale Tomaso Ruffo Vescovo di
Palestrina, e di Ferrara, e Legato di Bologna concernenti
diversi provedimenti necessarj per regolamenti del Governo,
tanto sopra il Criminale, quanto intomo alla Grascia, Annona,
Estinzione de' Monti del Pubblico di Bologna, et altro ema-
nati in tempo delle due Legazioni di S. E.
— 139 -
— In Bologna MDCCXXVII. Per Clemente Marìa Sassi
Successore del Benacci, per la Stamperìa Camerale.
4» pp. 136 n.
Bandi generali da osservarsi di commissione di N. S. Be-
nedetto Papa XIV.
— In Roma, ed in Bologna, per Clemente Maria Sassi {s. a.)
U740]
f* pp. 23. n.
Bando Generale della Legazione di Bologna e suo Contado
fatto pubblicare li 12. Ottobre 1756. dall'Eminentiss., e Reve-
rendiss. Sig. Cardinale Fabrizio Serbelloni Legato a Latere
di detta Città.
-<- In Bologna, per Clemente Maria Sassi Successore del
Benacci per la Stamperia Camerale (s, a.) [/75Ó]
^ pp. VIU-I4I n.
Syntaxis rerum crìminalium cum adnotationibus ad Ban-
^imenta Generalia Civitatis, et Legationis Bononiae a domino
Card. Benedicto Justiniano Legato a Latere condita, auctore
Joanne Dominico Raynaldo.
— Romae excudebat Dominicus Antonius Hercules 1688-
1698.
3 voi. in f*.
Le Cinque Constituzioni del Santissimo Signor Nostro Be-
'ledetto XIV. Sommo Pontefice sopra la Riforma della Curia
Civile, e Criminale di Bologna.
— 140 —
— In Bologna, M.DCC.XLIV. Per il Sassi Successore de
Benacci per la Stamperia Camerale.
P pp. 117 n.
Lettere, Brevi, Chirografi, Bolle ed Appostoliche Determi
nazioni prese dalla Santità di Nostro Signore Papa Bene
detto XIV. Nel suo Pontificato per la Città di Bologna sm
Patria.
— In Bologna presso il Longhi Stampatore Arcivescovile
MDCCIL.
3 voi. in f»: il I** di pp. xxviii-615 n., il 2", pubblicato nel 1751, d
xxiv-623 n., il 3*», pubblicato nel 1756, di xxvni-470 n.
[Statuta].
9 membr.' sec. XIII, f», rubr. e iniz. capi in rosso, Arch. St. Bo
logna: il 1° ce. 78 n., mutilo, contiene gli Statuti del 1250 divisi ii
IO libri; il 2^ ce. 96 n.^ mutilo, con alcune carte in fine tratte da altr
codd., quasi eguale in materia al preced., ha la data del 1252; il 3
ce. 48 n., mancante in fine, copia del precedente, è del 1253 ; il 4" ce. 65 n
ha statuti divisi in io libri n. e uno n. n. in fine colla data del 1259
il 5** ce. 55 n., mutilo in principio, contiene gli statuti del ia6i; il 6
ce. 112 n., con errore di numerazione e alcune carte mancanti, oltr<
ce. 26 scritte da altre mani, racchiude quelli del 1262; il 7* (1264?
ce. 66 n., mutilo in fine; 1*8*, del 1267, ce. 68 n.; il 9* ce. 142 n., di cu
mancano le 86-87 e 129 e con molte carte di altri codici, rubr. e iniz
capi in rosso, reca la data del 1289.
A. Gaudenzi che da quest'ultimo cod. ha tratto una quindicina di capi pub
blicati in Gli antichi statuti del comune di Bologna intorno allo Studio (Ved
Bulletlino dell'Istituto storico italiano; Roma 1888; VI) scrive, pp. 1 19-120, cb<
il med.^ è una raccolta di membrane^ spesso di diversa dimensione, scritta t«
diversi tempi e che gli Statuti in esso contenuti sono divisi in 12 libri.
Sui primi otto di questi codd. il Frati condusse la sua ediz.
...Hec sunt statuta comunis bononie.
Membr. sec. XIII, f*, ce. 70 n. n., rubr. in rosso e iniz. capi a vi
cenda in rosso e azzurro, 2 miniature. Bibl. Vaticana Roma.
— 141 —
Questo cod. non può essere anteriore alia fine del 1291 perchè contiene
disposizioni di quest*anno. Gli Statuti in esso contenuti furono compilati da
IO persone a ciò elette fra cui 2 giurisperiti.
Hec sunt statuta nova comunis bononie...
Membr. sec. XIV, f», ce. 7 n. n., 318 n., 2 n. n., rubr. in rosso e iniz.
capi a vicenda in rosso e azzurro, con qualche miniatura. Arch. St.
pred.
Questi Statuti hanno la data del i3'^5 e, secondo Io Scarabelli, Relazione
'^^i l'importanza e dello Stato degli Archivi Bolognesi,, In Bologna presso Ni-
<^ola Zanichelli 1874; 28, sono meglio che altro una ripetizione di quello del
'^^ colVaggiunta degli ufficii^ delle gabelle e dei salarti.
Infrascripta sunt Statuta Nova comunis Bononie...
Nembr. sec. XIV, f>, ce. 246 n. di cui mancano le 215-238, rubr. in
'^sso. Arch. St. pred.
Sono del 1352.
Infrascripta sunt Statuta Nova...
Membr. sec. XIV, f*, ce. 224 n. di cui mancano le 54*57, rubr. in
""Osso e iniz. capi a vicenda in rosso e azzurro. Arch. St. pred.
Gli stessi Statuti del cod. precedente, meno qualche giunta, colla data però
<iel 1357-1358.
Infrascripta sunt statuta et ordinamenta nova populi et co-
inunis bononie.
Membr. sec. XIV, f", ce. io n. n. e 336 nr di cui mancano le ce. 94,
^86, 204-206, 262, 322-335 e la 83* è doppia, rubr. in rosso e iniz. cap.
*D rosso e azzurro. Arch. St. pred.
Questi Statuti furono compilati tra il 1376 e il 1379 e sono divisi in 7 libri.
"^Sgiungono pregio al cod. bellissime miniature.
Statuta...
^lembr. sec. XIV, P, ce. 37-21 n., rubr. in rosso. Bibl. Univ. Bo-
^olo un'ottantina di capi.
— 142 —
In xrispi nomine amen Anno nativitatis eiusdem Mille-
ximo Quadringenteximo Inditione octava die secunda mensi:
lunij Infrascripta sunt statuta refiFormationes et ordina
menta ac coreptiones detractiones et aditiones nonnullorum
statutorum et refformationum...
Membr. sec. XV, f*, ce. 58 parte n., parte n. n^ mudlo, rubr. in rosso.
Arch. St. pred.
Statuta Criminalia...
Cart. sec. XV, P», ce. 60 n. Bibl. Univ. pred.
Incipit liber Quartus Causarum Criminalium.
Cart. sec. XV, 4**, ce. 86 n. Arch. St. pred.
Statuta (1389-1453)-
Membr. sec. XV, P*, ce. 11 n. n. e 514 n., rubr. in rosso e iniz. capi
a vicenda in rosso e azzurro, varie miniature. Arch. St. pred.
Statuta 1454.
Membr. sec. XV, f*, ce. io n. n. e 631 n., rubr. in rosso, iniz. capi
a vicenda in rosso e azzurro e qualche miniatura. Arch. St. pred.
Statuta 1454.
Cart. sec. XVIII, f*, ce. 633 n. oltre Tindice in pergamena. Arch.
St. pred.
Statuta An. 1480.
Membr. ce. 5 n. n. e 66 n. Arch. St. pred.
Vedi Malaguzzi Valeri, Le pergamene, i codici miniati e i disegni
del R. Archivio di Staio di Bologna in Atti e Memorie della R. Deputa-
zione di storia patria per le Provincie di Romagna ; Bologna 1898 ; Ser. 3*,
XVI, 102.
- 143 -
Statuta Criminalia Bononiae.
Membr. sec. XVI, f*, ce. 86 n. n. Bibl. Naz. Napoli.
Statuta nova Civitatis, et Comitatus Bononiae revisa, exa-
n^inata, correcta, re formata et de novo facta...
Oart sec. XVIH, f*, ce 7 n. n. e 398 n. Bibl. Com. Bologna.
Oopia autenticata da 3 notai collegiati.
Rubricae in tres Tomos distinctae Statutorum Communis
Bononiae nunquam Typis editae extractae ex Volumine
rnagno originali et generali omnium Statutorum eiusdem Ci-
vitatis, et Communis in pubiico Archivio existente.
3 cart.* sec. XVIII, f*. Bibl. Com. pred.
Vedi Frati, Opere della bibliografia bolognese; Bologna Nicola
-^anicheiU 1888; I, 652.
Statuta populi Bononiae inter annos MCCXLV et MCCL.
Membr. sec. XIII, 4", ce. 4. Arch. notarile pred.
Su questo frammento il Frati condusse la sua ediz. degli Statuti del popolo.
Statuto de Signori Anziani e quello de Palij.
Cart. sec. XVIII, f*, ce. 209. Bibl. Univ. pred.
Agli Statuti degli Anziani, aventi la data del 1587 e divisi in 16 capi, Xtii"
&Ono dietro quelli dei Gonfalonieri (13 capi) e del Podestà (6 capi). Sono
^^lii scritti in latino.
Index statutorum civilium, simuique omnium prò vision,
^onon. ex antiquo exemplari desumptum et ad maiorem bre-
^itatem redactum.
Ms. f*, ce. 26.
Vedi Catalogo N* ijg della Libreria Antiquaria di U. Hcepli; Mi-
W 1904; 194.
— 144 -
È certo che gli Statuti del Comune di Bologna cominciarono tra ]
fine del duodecimo e l'inizio del tredicesimo secolo. Salvigli, Anna
Bolognesi; Bassano 1789; Voi. Il, Par. II, 462-466, pubblicò alcuni ca[
degli Statuti promulgati dal Comune di Bologna dalTanno 120J. a
tanno 1220 e altri fa specialmente menzione di Statuti del 12 19 eh
sarebbe interessante conoscere. Quanto agli Statuti del Popolo, la pi
antica data, secondo il Gaudenzi, è del 1233, ma, oltre a quelli de
1248 de* quali una parte pubblicò il Frati, un'altra lo stesso Gaudenz
ed una che li unisce è ancora inedita in Arch. St., si ha memoria d
altri promulgati nel 1274, a quanto pare, ora andati perduti.
Parecchi frammenti di Statuti di Bologna dei sec. XIII, XrV*^ e X\
sono conservati in Àrch. St. stessa città e di una copiosa raccolta d
Statuti del XIIP, XIV e XV sec. e specialmente dal XVI* in poi <
ricca la Bibl. Malvezzi de' Medici in Bologna, come riferisce Mala
GOLA, L'Archivio di Stato di Bologna in Atti e Memorie della R. De
putazione di storia patria per le Provincie di Romagna; Bologna 1883
Ser. 3', I, 187 e 169 in nota.
In una recensione dell'ediz. del Frati degli Statuti del Comune e
Bologna G. Rosa in Archivio storico lombardo; Milano 1877; IV, 432
439, dà un breve sunto di detti Statuti.
Altro conciso Estratto degli Statuti del 1454 si legge in Memon
della Società Medico-Chirurgica di Bologna; Bologna 1857; VI, 64-67;
in Vito La Mantia^ Storia della Legislazione italiana; Torino Fratel
Bocca librai 1884 ; I, 294-318, sono esposte in rapidi cenni le ntutaziof
principali nel corso di vari secoli degli Statuti bolognesi.
Bolognana (C. Castelnuovo di Garfagnana).
Statuti.
In un registro cart. del sec. XVII in 4° di ce. 245-189 n. intitolai
Decreti Comunitativi. 1641 al 1648. esistente in Arch. St. Lucca.
Gli Statuti hanno la data del 19 marzo 1643.
Vedi BoNGi, Inventario del R, Archivio di Stato in Lucca; In Luce
Dalla Tipografìa Giusti 1872; I, 44.
Boltiere (C. Treviglio).
Capitoli, e Regole per la buona direzzione et amministrc
zione del Comune di Boltiere, e de* Luoghi Pii in esso eret
— 145 —
stabiliti dairiU ■• et Eccell."** Signor Alvise Contarini 2.° Capi-
tanio V. Podestà di Bergamo, et approvati dall'Eccellentis-
simo Senato con Ducali 17. Maggio 1749.
— In Bergamo, MDCCIL. Per li Fratelli Rossi Stampatori
Camerali.
4" pp. 8 n.
Bolzano (D. Cividale del Friuli).
Vtii Rosazzo.
Bonassola (C. Spezia).
« Il Parlamento degli uomini di Bonassola, Montaretto e San Giorgio
(Riviera di levante) il 24 maggio 1626, dava incarico a tre dei suoi
membri per la formazione di Capitoli ora conservati nell'Archivio ge-
novese di Stato » .
Rossi, Gli Statuti della Liguria; I, Appendice^ 16.
Bondeno (C. Ferrara).
' Capitoli e regole per il buon governo della Comunità di
Bondeno.
— Ferrara Stamp. Cam. 161 2.
Moderazione del Conseglio dell'Illustre Communità di Bon-
deno con li Capitoli e Regole per il buon Governo di quella
riformati dall'Eminentissimo e Reverendissimo Signor Card.
Acciaioli de Latere Legato di Ferrara sotto il Reggimento del
Molto Illustre et Eccellentiss. Sig. Dott. Gio: Battista Argenta
Mentissimo Potestà di Bondeno %
— 146 —
— In Ferrara, per Bernardino Pomatelli 1689.
Statuta et Ordinamenta Terr? Bondeni.
Cart. sec. XVIII, f*, ce. 239 n. e 49 n. n. Arch. Com. Ferrara.
Questi Statuti hanno la data dei 141 1 ma dei 146 capi in cui essi sono di-
visi 80 e più furono compilati prima cioè nel 1347 e 1367.
Statuta, et ordinamenta Terrj Bondeni...
3 cart' see. XIX, f : il !• ce 54; il 2® 8; il 3* 14 tuffe n.n. Arch.
St. Roma.
Contengono, l'uno gli Statuti del 1347, 1367 e 141 1, Taitro pochi capi degli
Statuti del 1347 e 1367, Tultimo gli Statuti del 1411; di qualche capo pen^
solo le rubriche.
Statuta reformata Communis Castri Bondeni, 1 347 : con ap-
pendice, con una bolla di Pio II su le decime, con provvi-
sioni consiliari, lettere ducali, ecc.
In un cod. cart sec. XVIII presso il Big. Patrizio Antouni, Ar-
genta.
« Il tutto scelto a fragmenti dal libro de' privilegi della Communiia di
Bondeno ».
Vedi Mazzatinti, Gli Archivi della Storia et Italia; IV, 159.
Bondone (Trentino).
Papaleoni, Comuni e Feudatari nel Trentino II. Pergamene di
Bondone in Atti dell'I. R, Actademia di scienze, lettere ed arti degli
Agiati di Rovereto; Rovereto 1896; Ber. 3*, II, 217 e.seg., fa men-
zione di una pergamena contenente gli Statuti di Bondone compilati
il 5 marzo 1401 dagli eletti dai consoli e uomini del G>mime alla pre-
senza di Pietro del fu Parisino di Lodrone, signore del luogo. Man-
cano documenti per stabilire che questi Btatuti siano stati i primi che
abbia avuti Bondone o non siano piuttosto una riforma di -altri prece-
denti. Certo che vennero ritoccati nel 1420.
— 147 —
Bonifacio (Corsica).
Statuti Civili, e Criminali del Commune di Bonifacio, ri-
formati, e compilati dal Nob. Gio. Battista Marzolaccio d'or-
dine del Senato Serenissimo.
— In Grenova, per Giuseppe Pavoni MDCXXV.
^ pp. 12 n. lì., 84 n., 8 n. n.
Statuti di Bonifacio
In Gregorj, Statuti Civili e Criminali di Corsica,' Lione Stamperia
di Dumoulin, Ronet e Sibuet 1843; I, 239-266.
I soli Statuti civili della precedente ediz.
De Potestatia Castri Bonifatii
In Canale, Storia civile commerciale e letteraria dei Genovesi; Ge-
nova presso Gio. Grondona Q. Giuseppe Ed. Libr. 1844; II, 417-435.
Questo Statuto, secondo il Canale che lo trascrisse da un cod. del sec. XVII,
|n ^0 di ce. 87 n. esistente in Bibl. Civico-Beriana Genova, fu compilato tra
*' uoo e il laia, ma altri gli assegna una data più antica.
Statuts de Bonifacio
In Bulletin de la Société des sciences historiques et naturelles de la
^orse; Bastia 1883; II, 71-121 e 296-450.
Gli Statuti in latino del 1195* 13^1 e 1388 e quelli stampati nel 1635. Fu-
^'^no pubblicati a cura dell'ab. Letteron e per i tre primi servi di testo un
^«d membr. in 4° appartenente alla Famiglia Gregorj.
Strumento della Convenzione stabilita fra il Comune di
Bonifazio e il Comune di Genova per mezzo di Brancaleone
Dona
In Ratini, Giustificazione della Revolusione di Corsica; 1764 Corti ;
e LiMPERANi, Istoria della Corsica da' Tirreni suoi primi abitatori
fin al secolo XVIII; In Roma 1780. Nella Stamperia Salomoni ; II,
1^-171.
— 148 —
Conventiones
In Filippini, Istoria di Corsica; Pisa presso N. Capunro 1831;
2* ediz.y IV, Lxxxvi-cni.
Gli Statuti dei 1321 seguiti dairindice di quelli stampati nel 1625.
Statuta et Conventiones Castri Bonifacii cum Comune
Januae.
Membr. sec. XV, f*. Bibl. Durazzo Genova.
Conventiones Bonifatii.
Cart. sec. XVII, P, pp. 91. Bibl. Brignole-Sale-De pERitARi Genova.
Contiene, secondochè scrive Rossi, Gli Statuti della Liguria; I, 39, decreti,
concessioni e capitoli pel governo di Bonifacio dal 1551 al 1653.
Liber Franchisiarum Hominum Bonifacii.
Membr. sec. XVI, f», ce. 65 n. Bibl. Naz. Parigi.
Decreti.
Cart. sec. XVII, f*, ce. 55 n. Bibl. Senato del Regno.
È qua e là ricordato un cod. contenente gli Statuti e privilegi di
Bonifacio, di proprietà del sig. Vincentelli.
Bono {Trentino).
Vedi Sette Pievi delle Giudicarie.
Bordighera (C San Remo),
Vedi otto Luoghi.
— 149 —
fioretto (C. Guastalla).
Grazie e Privilegi.
Cart sec. XVHI. Arch. Com.
Grazie e Privilegi concessi da Francesco III duca di Modena al Comune di
fioretto il I® febbraio 17$$.
Grazie
Cart sec. XIX, f*, ce. 4 n. n. Arch. St. Roma.
Copia del precedente.
fiorgaro Torinese (C. Torino).
Anno dominice nativitatis millesimo tercentesimo nonage-
Simo quinto. Indictione tercia die decima mensis Junij Infra-
^cipta capitola lecta fuerunt in loco burgari ubi Consilia dicti
loci solent celebrari...
Cart sec. XV, f», ce. 38 n. Bibl. di S. M. Torino.
Questi Statuti sono una riforma di altri più antichi fatta con la scorta
^*Rli Statuti di Caselle e si compongono di 83 capi. Nel 1^45, dietro un ac-
cordo intervenuto tra i consignori e gli uomini di Altessano superiore (ora
^^naria Reale) andarono in vigore anche in quest'ultimo luogo.
£ unito al cod. un fase, di ce. 10 n. n. intitolato Copia franchixiarum al-
•«ssani (17 aprile 1445).
^^cii Altessano.
Borghetto San Nicolò (C. San Remo).
^^^1 otto Luoghi.
fiorghetto Santo Spirito (C. Albenga).
Statuta et Capitula Burgeti.
- 150 -
Membr. sec. XVI, 4*, ce. 18 n. n., rubr. e iniz. capi in rosso. Arch.
St. Genova.
Questi Statuti furono compilati su altri più antichi nel 1440 ed approvati
il 5 giugno 1512 da Biagio Maurel vicario pel re di Francia in Genova. Si
compongono di 44 capi con 2 di addizioni.
Borghi (C. Cesena).
Statuta Castri Burgorum.
Cart. sec. XVII, P», ce. 77 n. di cui manca la 53'. Bibl. Cobi. Forlì.
Gli Statuti contenuti in questo e nei seguenti codd. vennero riformati nel
1553 e sono divisi in 4 libri il 1° dei quali si compone di 48 capi, il 3*^ di 39,
il 30 di 17, il 4** di 51. ^
Hec est Copia Statutorum Comunis, seu Comunitatis Castri
Burgorum factorum per nos Camillum Sassatelli...
2 cart* sec. XVIII, f»: Tuno ce. 103 n. Bibl. Senato del Regno;
Taltro Bibl. Naz. Parma.
■
Statuta...
Cart. Arch. Com.
Si ha notizia che V originale degli Statuti del 1553 fu, nel 1772, rega-
lato al conte Alessandro Sassatelli.
Borgio Verezzi (C. Albenga).
Riferisce Accame, Cenni storici sugli Statuti di Pietra, Giustenice,
Toirano ed altri paesi della Liguria in Giornale Ligustico di archeo-
logia, storia e letteratura; Genova 1890; XVII, 9, che il 22 settem-
bre 1490 gli uomini di Borgio Verezzi ricorsero al doge di Genova
Agostino Adomo e al Consiglio degli anziani per ottenere l'approva-
zione di alcuni Capitoli e che il loro ricorso fu favorevolmente accolto.
— 151 —
Borgo d'Ale (C. Vercelli).
Un istrutnento del 29 maggio 1373 esistente in Arch. Com. fa sup-
porre, secondochè si legge in Manzoni, Bibliografia statutaria; I,
par. 2*, 118, che sin d'allora Borgo d'Ale avesse Statuti propri.
Borgo de' Fomari (C. Vercelli).
Statuti della Comunità del Borgo de Fornarij.
Citati in un Inventare delle scritture appartenenti al Feudo di De-
cana esistente in Arch. St. Torino.
Borgo di Valsugana {Trentino).
Statuto di Agricoltura della Comunità di Borgo Valsugana
nel secolo JfVII.
~ Bassano Stabilimento Tipografico Sante Pozzato 1883.
r pp. 37 n.
A p. 9 altro titolo più esatto : Regola et Ofìcio del Regolano di
Borgo (MDCLXXVn).
Statuti di Borgo, Castelnuovo e Roncegno.
— Trento, Tip. Monauni, 1895.
Borgo ebbe Statuti propri che nel 1363 furono approvati da Fran-
cesco da Carrara, ma al principio del sec. XVI, secondochè riferisce
Perini, Statistica del Trentino; Trento Tip. fratelli Perini 1852; II, 63,
W aveva già smarriti.
Borgofranco d'Ivrea (C. Ivrea).
Pacta et consuetudines Burgifranchi
- 152 -
In Bertolotti, Passeggiate nel Canavese; Ivrea Tip. di F. L. Curbis
1870; IV, 483-484.
Servì di lesto un ms. in Arch. Com.
Pacta et consuetudines...
Pergamena sec. XIV. Arch. St. Sez. III. Torino.
Gli stessi patti che quelli stampati dal Bertolotti con l'approvazione del
marchese Giovanni II di Monferrato in data del 12 luglio 1348.
Pacta...
ce. 2. sec. XIX. Bibl. di S. M. Torino.
Copia della pergamena pred.
Altre pergamene esistenti in d.® Arch. St. contengono le conferme
dei capitoli, privilegi e franchigie di Borgofranco concesse dai duchi
di Savoia tra il 1472 e il 1561.
Borgomanero (C. Novara).
Ebbe Statuti propri. Ne fa menzione De-Vit, Memorie storiche dt
Borgomanero] Milano tip. e libr. Arciv. Ditta Boniardi-Pogliani di
E. Besozzi 1859; 134-137: 2' ediz., Prato tip. Aldina F. Alberghetti e
F' 1880; 119-122.
Borgo San Donnino (C).
Statuta.
Ms. già presso il prevosto Pincolini, Borgo S. Donnino.
Questi Statuti, secondochè scrive Scarabelli, Istoria civile dei Duciti di
Parma, Piacenza e Guastalla; Italia 1846; I, 503 , furono compilati nel 12*^1
da un Pencari.
- 153 -
Statuta Comunis Burgi S'' Donini.
6 cart.^ sec. XVI : il i<» f*, ce. 6 n. n. e 95 n. Arch. St. Parma ; il
2* f», ce. 213 n. e II n. n. Bibl. Senato del Regno; il 3** 4^ ce. 135
n.n. Bibl. di S. M. Torino ; il 4** f*, ce. 24 n. n., 172 n., 3 n. n. Arcil St.
Roma ; il 5* Arch. Com. ; il 6" Bibl. Seminario Borgo San Donnino.
Gli Statuti contenuti in questi e nei seg. codd. furono compilati mentre
Borgo San Donnino era sotto la signoria di Gian Galeazzo duca di Milano ed
approvati da questo principe il 27 maggio 1391 e dal figlio Filippo Maria
nell'ottobre 1435. Sono divisi in 2 libri, ciascuno dei quali si compone di
175 capi.
Statuta...
Cart. sec. XVII. Bibl. Sebunario preci.
Statuta...
2 cart.* sec. XVIII, f*: l'uno ce. 99 n.n. Arch. St. Parma pred. ;
Taltro ce. 250 n. e 42 n.n. Bibl. Naz. pred.
Statuta...
Cart sec. XIX, f*, ce. 94 n. Bibl. Naz. pred.
Statuta...
Cart presso il marchese Guido di Soragna, Parma.
Statuta...
Cart. sec. XVI, f*, ce. 15 n.n. Arch. St. Parma pred.
Solo i primi iii capi degli Statuti approvati nel 1391.
Una pergamena esistente in Arch. Com. contiene la conferma degli
Statuti e privilegi di Borgo San Donnino concessa dall'imperatore
Carlo V il 17 agosto 1548.
Borgo San Martino (C. Casale Monferrato).
Statuta comunis Burgi Sancti Martini
- 154 —
Membr. ce. 34 n. Arch. Com.
Questi Statuti sono distribuiti in 230 capi. Vennero più volte approvati e
confermati ; fra le altre, da Carlo Ferdinando duca di Monferrato nel 1675.
Comunicazione del sig. G. Scrinzo.
Borgo Sant'Agata (C. Porto Maurilio).
Rossi, Gii Statuti della Liguria; I, 163, scrive di essere stato assi-
curato deiresistenza degli Statuti di questo Comune, senza che però
gli sia stato dato di poterli vedere od averne altra notizia.
Borgosesia (C. Varallo).
...Hec sunt Statuta et ordinamenta Burgisexij facta et or-
dinata tempore et sub felici regimine dominationis Illustris-
simi principis ac magnifici et excellentissimi domini domini
Johannis galeaz. ducis mediolani etc...
Membr. sec. XV, ce. 14 n. n., 35 n., 2 n. n., rubr. e iniz. capi in rosso.
BiBL. Trivulziana Milano.
Gli Statuti contenuti in questo e nei seg. codd. si. compongono di 178 capi
(in qualche cod. anche 181J e vennero approvati da Gian Galeazzo il 20
marzo 1397.
... Hec sunt Statuta et ordinamenta Burgisexij...
3 cart.' sec. XVI, f*: il i* ce. 49 n» e 50 n. n. Arch. Com.; il 2*
pp. 102 n. e 4 n. n. Bibl. di S. M. Torino, il 3* ce. i n. n., 56 n.,
15 n. n. Bibl. Senato del Regno.
...Hec sunt Statuta...
Cart. sec. XVII, P*, ce. 77 n. di cui manca la i*. Arch. St. Torino.
...Hec sunt Statuta...
Cart. sec. XIX, f ', ce. 60 n. n. Bibl. Com. Novara.
- J55 -
Gli Statuti di Borgosesia furono nuovamente approvati e confermati
a Milano il 28 aprile 1487.
Borgotaro (C).
Giuseppe Micheli Gli Statuti di Borgotaro (Secolo XV)
— Parma Tipografia Vesc. Ditta Fiaccadori Scuola tipo-
grafica Salesiana 1897
8«
pp. 23 n.
Alcuni capi degli Statuti pubblicati per intero; degli altri dato solo un
Isrgo sunto.
Haec sunt statuta et ordinamenta Burgi Vallis Tari.
Membr. sec. XV, ce. 82 di cui la i* e l'ultima incomplete. Bibl.
Manara Borgotaro.
« 5e non è roriginale dello Statuto, è certo una copia contemporanea ». Lo
Statuto poi è quello compilato per ordine di Gian Luigi Fieschi, signore del
l**ogo: è diviso in 6 libri.
Statutorum Burgi Vallis Tari Volumen...
8 cart.^ sec. XVn, f»: il i** pp. 138-95 n. e 131 n. n. Bibl. Com.
Giacenza; il a* ce. 228 n. e 122 n. n. Bibl. di S. M. Torino; il 3*
Pp. 336 n. Bibl. Senato del Regno.
Questi e i seguenti 6 codd. contengono gli stessi Statuti del cod. prece-
dente. Nel cod. della Bibl. del Senato agli Statuti tiene dietro una quantità
di decreti, concessioni, grida, bandi ecc. che dal 1413 vengono sino al 1693.
Statuta Burgi Vallis Tari.
4 cart* sec. XVIII, f»: il i** Arch. Com.; il 2* pp. 34 n. n., 326 n.,
140 n. n. Bibl. Naz. Parma; il 3® pp. 406 n. e 38 n.n. e il 4** ce. 320 n.
Arch. St. stessa Città.
II cod. in Arch. Com. w contiene anche le varie aggiunte fatte nei secoli
posteriori, più una raccolta di gride e di bandi del tempo di Odardo Farnese ».
- 156-
Volumen Statutorum...
Cart. sec. XIX, P, pp. 476 n. Arch. St. Roma.
Statutorum (volumen) Burgi Vallis Tari.
Cart. presso il marchese Guroo di Soragna, Parbia.
PiGORiNi, Memorie storico-ftumismatiche di Borgataro, Bardi e Cont
piano; Parma Tip. Cavour, di P. Grazioli. 1863; 24, scrive che Claudio
Landi, signore del luogo, fece compilare nel 1575 nuovi Statuti pel
buon governo di Borgotaro ed aggiunge in nota « Quegli Statuti ven-
nero forse abbruciati nella rivolta del 1578 poiché non si rinvengono
più in alcun luogo > .
Vedi Bardi.
Borgo Vercelli (C. Novara).
I capi 187 e 336 degli Statuti di Vercelli del 1241 riguardano spe-
cialmente Bulgaro, ora Borgo Vercelli.
Bormida (C. Savona).
Vedi Osiglia.
Bormio (C. Sondrio).
Giuseppe Colò Cronologia compendiata dei privilegi, de-
creti dominicali, ordini e rescritti del Contado di Bormio dal
1365 al 1777.
In Periodico della Società Storica per la Provincia e antica Diocesi
di Como; Como 1892 ; IX, 129- 163.
(a parte): 8* pp. 39.
- 157 -
Statuta Bormii.
Cart sec. XVI, f*, ce. 5 n. n., 162 n., 18 n. n., rubr^ e iniz. capi in
rosso, presso gli eredi dei prof. G. Picei, Brescia.
Contiene copia, tratta dàìVori^inaUf degli Statuti come furono riformati
nel 1549. Si compongono di 415 capi con alcuni di aggiunte e correzioni.
Statuta...
Cart sec. XIX, f*, pp. 22 n. n., 261 n., 9 n. n. Bibl. Com. Como.
Copia del precedente.
Statuta seu Leges Municipales, Communitatis Burmij tàm
Civiles quàm Criminales...
Cart. sec. XVn^ P, ce. 166 n., rubr. e iniz. capi in rosso. British
^i--SEUM Londra.
Copia, tratta nel 1674-77 *-^ originali copia Domini Prosperi de Mariolis
^^^ipla anno Domini i^yi^ degli Statuti che, riveduti e corretti nel i56i,fu-
^^Ho il 7 giugno dello stesso anno approvati dai signori oratori delle Tre
^^ghe e fatti subito dopo trascrivere da un Giorgio Travers. Gli Statuti civili
^^ntano 325 capi, i criminali 68.
Statuta...
Cart. sec. XVIII, f^, ce. 256 n. n., num. capi in rosso. Bibl. Senato
^^L Regno.
Contiene gli Statuti del 15Ò1 con aggiunte.
Decreti Privilegi e Costituzioni dell'ex Contado di Bormio.
Cart. sec. XIX, f*, ce. 107 n. Bibl. Com. Trento.
Il più antico dei decreti ecc., è del 1378; il più recente del 1775.
In Historiae patriae Monumenta; Aug. Taurinorum 1876; XIII
^ Leges Municipales II), 388 in nota, è citata una legge dello statuto di
-Bormio incominciato nel secolo XII. Monti, Vocabolario dei Dialetti
^ella città e diocesi di Como; Milano 1846 Tip. dei Classici Italiani;
371, fa menzione di codd. dei sec. XIV e XV contenenti Statuta seu
- 158 -
Leges tnunicipales Communitatis Bumtii iam civiles, quam criminales,
senza però accennare dove si conservino e Alberti, Antichità di Bor-
mio; Como Tipografia Provinciale F. Ostinelli di C. A. 1890; 7, 25,
27*30» 32, 35, 166-171 ecc. riporta parecchi capi degli Statuti di Bormio
con le conferme di essi Statuti concesse in vari tempi dagli oratori
delle Tre Leghe e dai duchi di Milano.
Bomo (C. Breno).
Statuto del comune di Bomo.
Cod. BiBL. Ateneo Brescia.
Borzano (C. Reggio neW Emilia).
Statuta Castri Bortiani.
Cart. sec. XVII, f*, ce. 5 n. n. e 120 n. Bibl. Cobi. Reggio-Emiua.
Questi Statuti sono divisi in 4 libri e 104 capi e furono pubblicati il 3 gen-
naio 1518.
Statuti di Borzano.
Cart. sec. XVII, f*, ce. 5 n. n. e 106 n. Arch. St. Modena.
Gli stessi Statuti del cod. precedente, tradotti in italiano.
Bosa (C Oristano).
Su domanda dello Stamento militare di Sardegna^ V8 maggio 1565,
il viceré Don Alvaro di Madrigal decretava e Filippo n re di Spagna
approvava che i Capitoli di Breve di Bosa e d'Iglesias scritti in lingua
Pisana o Italiana e i Capitoli che Sassari aveva in lingua lenovesa o
Italiana fossero tradotti in lingua Sardhesca o Cathalana e gli origi-
nali aboliti sì che non ne rimanesse memoria.
Vedi Dexart, Capitula sive Ada Curiarum Regni Sardiniae; Calarì,
Ex Typographia Doctoris Don Antonij Galcerin. Apud Bartholomaeum
- '59 -
Gobettum M.DC.XXXXV. ; 147 e Historiae patriae Monumenta; Aug.
Taurinonim 1868; XII {Codex diplomaticus Sardiniae II), 419 e XVII
{C^odex diplomaticus Ecclesicnsis) (1877), 920.
Bosco Marengo (C Alessandria).
Regolamento per la comunità del Bosco
In DuBoiN, Raccolta delle leggi, editti^ manifesti ecc, ; tom. IX voi. XI,
79488.
Ha la data del 2^ giugno 1739-
Statuta Boschi.
2 cart.' sec. XIX, f*: l'uno pp. xLvn-406 n. Arch. Com.; Taltro
pp. xLix-353 n. Arch. St. Roma.
Il a*' è copia del i<* e contengono gli Statuti civili compilati, a quanto pare,
poco 'dopo il 1333 ed i criminali compilati tra il 1404 e il 1412, con le ag-
giunte e correzioni loro fatte; più gli Statuti sui mugnai, beccai, ecc. e i
Capitula pedagii del 1494.
Bruzzone, Storia del Comune di Bosco; Torino dalla Tipografia di
F. Franchini 1861; I, 124-125 e Tipografia Arnaldi 1863; II, 9-39, ri-
corda, sulla fede di altri, due copie degli Statuti di Bosco già esistenti
una in casa de' Raggia l'altra in Arch. Com. da gran tempo andate
smarrite e con la scorta di un cod. membr. posseduto dal conte Pietro
Civalieri di Masio dà un largo sunto di essi Statuti.
Bosconero (C. Torino).
Si resse con gli Statuti di Rivarolo Canavese di cui fu una frazione
sino al 1694.
Bossolasco (C. Alba).
Statuti Tariffe Privileggii, e Conventioni divise in tre parti,
del Marchesato, e Mandamento di Bozzolasco Giurisditione
— i6o —
deirillustrissimi, et Eccellentissimi Signori Marchesi Guido
Aldobrandino di S. Giorgio. Ottaviano del Carretto di Ba-
lestrino. Francesco Luiggi Trotti di Mombasiglio. Carlo Val-
perga di Massino.
— In Balestrino, per Giuseppe Rossi, 1704.
P pp. 124 n.
Gli Statuti sono in latino.
Bousson (C. Susa).
In un inventario, consegnato ai Governo nei iSjy, delle carte esi-
stenti in Arch. Cora, sono citati gli Statuti locati.
Vedi Bianchi, Le Carte degii Archivi Piemontesi; 206.
Bovegno (C. Brescia).
Statuta Comunis et hominum de. Bovegno...
In Repertorio delle Miniere; Torino Tip. di E. Dalmazzo 1861 ; Ser. 2»,
I, 125 130.
Solo IO capi.
Statuti del Comune di Bovegno (Val Trompia) pubblicati
dal Dr. Bartolomeo Nogara
— Milano Tipografia P. Faverio di P. Confalonieri Via Goz-
zadini, 47-49 1898.
8" pp. XXVIM04 n.
Servì di lesto un cod. membr. del sec. XIV in f* di pp. 50 esistente in
Arch. Com.
Odorici, Storie Bresciane; Brescia P. di L. Gilberti tip.-libr. 1857;
VII, 169, fa menzione di una copia ms. degli Statuti di Bovegno da lui
posseduta.
- i6i —
Boves (C Cuneo).
Liber Statutorum Oppidi, et communis Bovixij.
~ Taurini, apud Horatium, et Philibertum fratres de Pe-
lipparijs, Anno Domini 1573.
f* ce. 6 n. n. e 132 n.
Statuta Communitatis Bovisii denuò a R. S. C. confìrmata:
quibus accedunt Concessiones, et Privilegia ab eiusd. R. C.
Prfdecessoribus alias impetrata; item Conventiones, et Trans-
actiones cum vicinis Communitatibus initae : addita in Fine
Taxa Tribunalis eiusd. Loci.
— Taurini Typis Joannis Baptistae Vallettae Impress. R.
S C, et Excellentiss. Camerae. 1703.
^ pp. 8 n. n., 293 n., 3 n. n.
Disposizioni degli statuti di Boves
In DuBoiN, Raccolta delle leggi, editti, manifesti, ecc.; tom. IX,
voi. XI, 783.788.
Sol
0 34 capi.
Statuta.
^3rt. f«, ce. 294. Arch. Com. Roccavione.
t^sisteva ancora qualche tempo fa: ora non fu più possibile rinvenirlo.
^n breve sunto degli Statuti di Boves si legge in Mottini, Boi'es
^^^orie storiche; Torino Tipografia Pietro Celanza e C» 1894; 55*62
^OJfTAMA. 11
— 102 —
Bovolone (D. Isola della Scala).
Ordini, e Capitoli, per il buon governo della Terra di Bo-
volone Giurisdittione del Vescovato di Verona, per le cose
spettanti al vito, e vestito.
— In Verona, M.DC.LII. Per Gio : Battista, et Fratelli
Merli.
4* pp. i6 n. n.
Ducale deirEccellentissimo Pien Colleggio seguita per il
buon Governo, e Direttione della Communità di Bovolon,
stampata d'Ordine dell' Illustriss. et Eccellentiss. Sig. Alvise
Foscarini Podestà, e V. Capitanio di Verona.
— In Verona, per li Fratelli Merli Stamp. Cam. 1708.
4* pp. 8 n.
Carlo Cipolla Statuti rurali veronesi Bovolone.
In Archivio veneto; Venezia 1886; XXXII, 449-462.
5 Statuti, in latino, aventi la data il i' del 2 ottobre 1179,1! a** del 3 gen-
naio 1201, il 3® de! 7 marzo 1214, il 4** de! 13 febbraio 1218, il 5* del 4 feb-
braio 1220.
Bozzolo (D.).
Statutum Bozuli.
Cari. sec. XVIII, f*, pp. 1108 n. Reichsgerichts Bibl. Lipsia.
Precedono gli Statuti criminali divisi in 323 capi e i civili divisi in 168.
Seguono gli Ordini emanati da Vespasiano, Giulio Cesare, Isabella, Scipione
Gonzaga, signori de! luogo (60, 14, 227, 38 capi). Vengono per ultimo le Gride
et Ordini che erano in osservanza nel 1700 (150 capi).
Statuta Bozuli.
Cart. 4*, presso la sig** Rachele Villa Pernice, Milano.
— 163 —
Vedi Catalogo della Libreria Villa Pernice; Milano Tip. Galli e Rai-
mondi 1865 ; loi.
Decreti e bandi.
Cart sec. XVII, f*, ce. 58 n. n. Bibl. Senato del Regno.
Gli Oìiini già citati d'Isabella Gonzaga pubblicati il 15 febbraio 1610. Di
alcuni dei 216 capi in cui in questo cod. essi sono divisi vengono però qui
date solo le rubriche e seguono altri 34 capi aggiunti nel 1614, 1617 e 162^.
^'edi Sabbioneta.
Bozzolo (C. Spezia).
Franchisie.
Mcmbr. sec. XVI, 4% ce. 18 n. n. Bibl. di S. M. Torino.
'^ più antico dei documenti contenuti in questo cod. è una Convenzione
"^ il Comune di Genova e gli uomini di Bozzolo in data del 30 luglio 1247.
ranchigie e Convenzioni tra la Repubblica di Genova ed
" Comune di Bozolo.
^embr. 8°.
* r^ documenti originali.
^edi Catalogo della Libreria Frane/ti e C. N" sa; Firenze 1886; 52.
Bra (C. Alba).
Bandi Politici della Città di Brà.
--- Torino Presso Ignazio Soffietti Stampatore di detta mu-
tolissima Città {s, a) \n8b\
^j pp. 49 n.
— 104 —
Liber statutorum comunitatis Brayde.
Cart. scc. XV, f"^ ce. 109 n. Arch. Com.
Oli Statuii, divisi in H collazioni e 3.40 capi, ìiono preceduti dalle segu.
parole: « . . . . Anno domini Millesimo quadri^cntesimo sexagesimo primo^
dicione nona et de mense y\prilis infcrius descripta sunt capitula et staCr
Communis F3raidc alias dicto communi concessa per quondam Illustretr''
magniticum dominum dominum Galeaz Vicecomitem Ducem Mediolani . «
extracta et exemplaia de libro et voluminc originaij Statutorum dicti commu
per me Johannem Georgium de Albrionc notarium publicum.. . . *•.
. . . inferius descripta sunt Capitula et Statuta Communi
Braid^ ....
Cart. scc. XVII, f*, ce. 90 n. Arch. pred.
Copia del precedente. I capi però sono 352.
■
. . . Seguono gli capituli fatti et reformatione d'essi . . .
Cart. scc. XVII, f», ce. 87 n. Arch. pred.
Hanno la data del 3^ dicembre T57S ma sono più bandi politici che
Statuti.
Copia privillegiomm Comunitatis et hominum Braide.
Cart. sec. XVI, pp. 8 n. n. Arch. St. Torino.
Privilegi concessi o confermati dai signori e duchi di .Milano il 16 febbraio
136^, 26 febbraio 137^, 7 aprile 1377 e 6 giugno 1525.
Manzone, Curiosità di Storia Braidesc) In Bra eoi tipi di Stefano
Racca 1882; 17-24, premesso che 1 primitivi statuti, quelli che vigevano
in Bra prima che cadesse sotto il dominio dei Visconti, andarono per-
duti, dà di quelli tuttora conservati in Arch. Com. particolareggiata
notizia.
Bracès {Trentino),
Vedi Viarago.
US
- i65 -
(C. Torino).
Capitala et Statuta.
2 codd. sec. XVI, f>: uno membr. ce. 14 n. di cui manca 1^ i»; l'altro
cari ce 22 n. n. Arch. Com.
Contengono gli Statuti « concessa facta et inita per et intcr magnificum
dominum Simoninum de putheo dominum brandicij ac homines et comunitatem
dicti loci [brandicij] ». Essi recano la data del la marzo 1526 e si compongono
di 96 capi.
Una pergamena in Bibl. Naz. Braidense Milano contiene la pro-
'^essa fatta il 15 gennaio 1459 da Simonino Dal Pozzo di osservare
^apiiula, franchixias et libertates da lui concesse agli abitanti di Bran-
^20. Si componevano di 106 capitoli.
Brando (Corsica).
^'^cii Nonza.
Stazza. (Dalmazia).
Statuta Municipalia, ac Reformationes Magnif. Communi-
^^s Brachiae clarissimis DD. Hieronymo, ac Vincentio Mi-
'^^eli fratribus dicata.
^— Utini, MDCLVI. Apud Nicolaum Schirattum.
'^"* pp. 20 n. n. e 176 n.
t)iversi publici Decreti, Terminationi, Privilegi et Indulti à
^Vor della Magnif. Communità della Brazza dedicati alli Cla-
^^^simi Signori Girolamo, e Vincenzo fratelli Michieli.
— In Udine, MDCLVI. Appresso Nicolò Schiratti.
< pp. 8 n. n. e 152 n.
— i66 —
2 codd. cart., esistenti in Museo Civico-Correr Venezia, di ce. 64 n.
Timo e di pp. 278 n. l'altro, contenenti gli Statuti di Brazza, non sono
che copie dell'ediz.
Breglìo (Niiiardo).
Rossi, Gii Statuti della Liguria; I, Appendice; 17, dta come esi-
stenti in Arch.* Dipart" Nizza marittima gli Statuti del comune di
Breglio dell' II maggio 1S41. E esistono di fatto, mss., ma sono più
bandi politici e campestri che altro.
Brendola (D. Vicenza).
Brendola Leggi Statutarie — Appendice ai Ricordi Storici
di Bernardo Morsolin.
— Vicenza Reale Stamperia G. Burato MDCCCLXXXVI
16** pp. xxiii-24 n.
Queste Leggi, scritte in latino, non sono, secondochè scrive Morsolin nella
Prefazione, che modificazioni, riforme ed aggiunte agli antichi Statuti stati
approvati da Domenico Michiel, podestà di Vicenza, nel 1446. Quanto a questi
Statuti, il cod. che li conteneva verso la (ine del sec. XVIII e sulPentrar forse
del sec. XIX esisteva ancora in Arch. Com. ; ora non più.
Brentonico {Trentino).
Privilegia a Venetis concessa illis de Brentonico.
Cart. sec. XVm, f*, pp. 191 n. e 35 n. n. Bibl. Com. Trento.
Vedi Ala.
Brenzone {D. Bardolino).
Ordini dell'Illustriss. Sig. Silvestro Valier Capitano di Vtf
rona. Per il buon governo del Commune di Brenzone.
i
— 167 —
— In Verona, appresso Bortolamio Merlo. 1614.
4* pp. 16 n. n.
Capitoli, et Ordini stabiliti per il buon Governo della Com-
munità di Brenzon dall' Illustrissimo, et Eccellentissimo Sig.
Gio. Battista Grìmani Capitanio V. Podestà di Verona, e con-
finnati dall'Eccellentiss. Senato in Ducali sotto li 29. Gen-
naro 1710. M. V.
— In Verona, per li Fratelli Merli Stampatori Camerali.
{s. a.) [77/5].
4* pp. un.
« Capitoli della Communità di Brenzon per il buon governo
della medesima admessi ed approvati de Signori Piero Gri-
mani, Michiel Morosini e Z. Alvise Mocenigo 2.° per la Se-
renis. Republica di Venetia etc. Sindici Inquisitori in T. F.
l'Anno M.D.CC.XXI.
— In Verona. Fratelli Merlo.
4" pp. 7*-
Capitoli per la Comunità di Brenzone estesi, e commessi
dairillustriss. ed Eccellentiss. Sig. Francesco Donado Capi-
tanio V. Podestà di Verona ed approvati dall'Eccellentissimo
Senato con Decreto 8. Febbrajo 1780. Quali saranno la sola
Legge attendibile nel governo della Comunità, e delle sue
llendite, non attesa qualunque Legge anteriore, a senso del
Decreto suddetto.
— In Verona MDCCLXXXI. Per Domenico Carattoni Stamp.
Ducale.
4" pp- 33 n.
— i68 —
Brescello (C. Guastalla).
Statutorum Brixilli, et eius Districtus, Villarum, et Castro-
rum Libri tres, quorum, i De Potestate, Consilio, et Consi-
liarijs. 2 De causis civilibus. 3 De Maleficiis.
— Parmae, ex Officina Seth Viotti. 1572.
f» ce. 4 n. n. e 69 n.
Statutorum Brixilli, et eius Districtus, Villarum, et Castro-
rum Libri tres, quorum, i De Potestate, Consilio, et Consi-
liarijs. 2 De causis Civilibus. 3 De Maleficijs.
— Parmae, ex Officina Josephi Rossetti. Superiorum Li-
centia. M.DC.XCVII.
f* pp. 8 n.n. e 170 n.
Questa a* cdiz. contiene, pp. 139-170, una Concerie ii diversi Ordini, Pri-
vilegif e Grafie concesse da 5. A. Serenissima (il duca di Ferrara] alla Com-
munita Generale di Brescello che manca nella i*.
Statuta Brixilli.
Cart. sec. XVII, P, ce. 169 n. Bibl. EIstense Modena.
Solo il 2^* e il 3" libro. Gli Statuti sono preceduti dalla conferma di Ippolito
Estense Arcivescovo di Milano e Brescello in data 13 marzo 1536.
Brescia (P.)-
[Statuta comunis brixie]
P ce. 310 n.n.
A e. 376 versoi
Ex quo Iprimi p me Thomà ferràdù statuta cepta sùt tata
sigàte f)ecule iactura fca è : -
Finis XII Kt Junii. M.CCCC.LXXIII
e a e 309 recto :
— log —
._ •••
Brix. Thoma Ferrando auctore. M.CCCC.LXXIll tertio Kt
Julii.
In Arch. Stor. Com. si conserva un esemplare di quest'edizione in j.er-
gamena.
Leges Brixianae
f* ce. i8o n. n.
A e. 178 verso:
Impssa fuerùt hec statuta valde correcta. p Jac. Brita
[Britannicum]. de pallazolo. ano dni. 1490. die. 8. mèsis
Decébris.
Anche di quest'edizione si conserva nelTArch. Stor. pred. un esemplare in
p«rt^amena.
Statuta Brixie
f" ce. 218 n. n.
A e. 196 verso:
Imprimi fecit: solerti cura: hoc statutoi^ volume: cu tabula
quadam nova: et admodum necessaria: necnò cum multis
litteris ducalib'. Angelus Britànicus Ci vis Brixianus anno Do-
nxini nostri Jesu xpi. 1508. Die ultimo Novembris.
Nonnulla Statuta reformata et quaedam de novo condita
— Brixiae Anno MDXXXV per Ludovicum Britanicum
t* ce. 18 n. n.
Statuta quaedam Communis Brixiae, condita suadente
Clariss. viro. D. Andrea Lauretano Praetore, statuentibus
D. Petro Jacobo Averoldo, D. Jacobo Chizola, D. Hieronymo
Baytello, D. Princivallo Barbisono, et Francisco Portulaca.
Publicata die nono Maij 1548. Clariss. D. Jo. Antonio Va-
lerio Praetore, et Clariss. D. Hieronymo Mauroceno Praefecto.
— 170 —
— Brixiae Apud Ludovicum Britannicum {s. a.) [1^4^]-
f» ce. 2 n. n.
Statuta Civitatis Brixiae. Cum Reformationibus alias aeditìs,
necnon cum aliquibus Decretis Illustriss. Du. Do. Vene, su-
peradditis.
— Apud Damianum Turlinum excussa, sub prohibitio-
nibus, et poenis de quibus in Privilegiis ei concessis cautum
est, Brixiae anno MDLVII.
f" pp. 8 n. n., 403 n., 77 n. n.
Index nonnuUorum Decretorum Illustriss. Do. Ven. im-
pressorum.
f* ce. 38 n. n.
A e. 38 verso:
Brixiae apud Damianum Turlinum: Anno incamationis Do-
mini nostri Jesu Christi MDLVII.
Index Decisionum ex omnibus Statutis Magnifìcae Civitatis
Brixiae, nec non aliquot Decretis Illustriss. Do. Venet. Post
statuta impressis. Labore D. Jo. Francisci Mainaciae, in com-
mune commodum diligenter compilatus.
— Brixiae apud Damianum Turlinum.
f* ce. 36 n. n.
A e. 36 verso:
Impressum Brixiae apud Damianum Turlinum. M.D.LXI.
Reformationes Statutorum Mag.*" Civitatis Brixiae. M.DC.
XXI. Cum Privilegio.
— Brixiae, Apud Jacobum Turlinum. 1621.
f* pp. 26 n.
— 171 —
Statuta Magnificae Civitatis Brixiae cum reformatione novis-
sima anni MDCXXI. Sic mandantibus Illustriss.'* D. D. Depu-
tatis a Cive erga Patriam studiosissimo, et Juris utriiisque
Doctore Excellentissimo D. Leonardo Cataneo diligenter re-
visa, atque a multis erroribus, quibus aliae impressiones sca-
tebant, in hac novissima emendata. Cum Indice Generali in
fine, pariter correcto in pluribus, et aucto.
— Brixiae, MDCCXXII. Typis Joannis Mariae Ricciardi.
^ pp. 36 n. n., 372-24-63 n., i n. n.
Statuti Civili della Magnifica Città di Brescia volgarizzati.
— In Brescia MDCCLXXVI. Nella Stamperia di Pietro
Vescovi.
4" pp. 20-236-44 n.
Autore della traduzione Lodovico Bigont.
(Secolo XII e XIII) Gli statuti del Comune di Brescia
In Odorici, Codice diplomatico bresciano; Brescia Tip. Gilberti 1858;
V, 104-140 e VI, 9-64.
Non grinteri Statuti del sec. XII e XIII ma solo larghi brani di essi.
Statuti Bresciani del secolo XIII.
In Historiae patriae Monumenta; Aug. Taurinorum 1876; XVI {Leges
Municipales II), 1584^ - 1914.
Pubblicati dairOooRici nel testo latino.
Statuti di Brescia recati da Federico Odorici colla tavola
dei Consoli, Podestà, Vicari, Capitani, ecc. che ressero il Co-
nnune dal 1 121 al 1329
— Torino Stamperia Reale di G. B. Paravia e Comp. 1876.
8<».
Estratto dalla precedente ediz.
— 172 —
Capitoli per la Regulation delle Cause Concessi per l'Illu-
strissimo Consiglio di Dieci, et Gionta.
— In Brescia Appresso Damiano Tarlino. MDLXVII.
f* pp. 4 n. n.
Obligationes et ordines contra daciarios et debitores Cam.
Ducalis sive comunis Brixie cujus capita sunt XII.
f^ ce. 178 n. n.
A e. 178 verso:
Finis Thoma Ferando auctote in Brixia . . . . {s. a.) [/^/j].
Pacta Daciorum civitatis Brixiae et districtus.
— Per solertem virum Ang. Britannicum castigatissime im-
pressa. Brixiae XXIIII aug. MCCCCXCVII.
f» ce. 94 n. n.
Liber Pactorum Daciorum Inclytae Civitatis Brixiae nec
non obligationum et ordinum, in quibus Daciarii ac Debitores
Camerae eiusdem Civitatis tenentur. Quam autem sit lucu-
lentior iis qui ante prodierint factus, non vulgaris in eo et
excudendo et emendando adhibita diligentia satis demonstrat.
Quae in toto hoc volumine continentur, in sequenti pagina
statim se offerunt:
— Venetiis per Joannem Patavinum. MDLII.
P ce. 2 n. n., 79 n., i n. n.
< Pacta, et obligationes, et ordines contra Datiarios, et De-
bitores Camerae Ducatus, s. Communis Brixiae, 1767.
Raccolta di Terminazioni, et Ordini tutti, stabiliti dagl' II-
lustriss. et Eccellentiss. Sign. Piero Grimani, Michiel Moro-
— «73 —
^^^» e Zan Alvise Mocenigo 2.^ per la Serenissima Republica
^ Venezia, etc. Sindici Inquisitori in T. F. per la Città, e
^'^vincia di Brescia, l'Anno 1721.
— In Brescia, MDCCXXI. Per Policreto Turlino Stampator
omerale.
4* pp. 6-2i2-24-i2-8^8-7-6-7-3-7-8-i2-io-i ^-20^7 n.
Raccolta di Privilegj, Ducali, Giudizj, Terminazioni, e De-
^^eti Pubblici sopra varie materie Giurisdizionali, Civili, Cri-
^^inali, ed Economiche, concementi la Città, e Provincia di
^rascia. Con due copiosi Indici; uno de' Capitoli, e l'altro
clelle Materie.
— In Brescia CO 13 CCXXXII. Dalle Stampe di Gian-ba-
trista Bossino.
3 voi. f": il i*» di pp. 34 n. n., 505 n., 3 n. n.; il 2"*, stampato nel 1736,
eli pp. 32 n. n., 278 n., 2 n. n.; il 3**, del 1744, di pp. 8 n. n. e 376 n.
Qualche esemplare di qucst'ediz. ha annesso un Indice cronolo^^ico dei de-
<=9~'eii della presente Raccolta stampato nel 178^.
Leggi ed Ordini Inquisitoriali, e Proclami di diversi Pub-
t>lici Rappresentanti approvati la maggior parte dall' Eccel-
1 ^ntiss. Senato stabiliti per il buon Governo de' Publici Corpi
elle Comunità, e Luoghi Pii della Provincia Bresciana, con
uè copiosi Indici appartenenti alle materie, sì de' Comuni,
:ome de' Luoghi Pii racolti dal Signor Paolo Gagliardi, e
istampate per ordine dell'Illustriss., ed Eccellentiss. Signor
'ier' Andrea Capello Kav. Podestà V. Capitanio di Brescia
inerentemente a Ducali dell'Eccellentissimo Senato 3. Settem-
V>re 1761.
— In Brescia, MDCCLXI. Per Pietro Pianta Stampator
Ducale.
4° pp. 350 n.
— 174 —
Ordini Terminazioni e Proclami 1770. 1771. 1772. degl'Il-
lustrissimi ed Eccellentissimi Signori Girolamo Grimani, Al-
vise Emo, e Marin Garzoni Sindici Inquisitori in T. F. rac-
colti e stampati per pubblica Commissione, con Indice degli
Ordini etc. per serie de' tempi, ed altro Indice de' Nomi Pri-
vilegiati posti in Catalogo per Alfabeto.
— In Brescia MDCCLXXV. Per Francesco Ragnoli Stam-
pator Ducale.
4* pp. 204 n.
Ordini et Regole fatte dall' Illustriss. et Eccellentiss. Signori
Marc'Antonio lustinian Cav.*^ Michiel Foscarini, e Gerolamo
Corner Cav.*^ per la Serenissima Repubblica di Venetia etc.
Sindici Inquisitori in T. F. Per il Foro della Città di Brescia.
In Brescia, MDC.LXXIII. Per Gio: Giacomo Vignardotti
Stamp. Cam.
4** pp. 8 n. n.
Statuti, Ordini, e Provisioni per l'Offizio delle Vettovaglie
della Città di Brescia, decretati dall' Illustriss. suo Maggior
Conseglio, con auttorità dell'Illustriss. et Eccell. Sig. Andrea
Cornaro Capitanjo, e U. Podestà, con participazione, et as-
senso delli Signori Giudici alle Vettovaglie. Alla perpetua
osservanza.
In Brescja, M. DC. XCIJ. Per Policreto Turlino Stampator
dell'Illustrissima Città.
4** pp. 4 n. n. e 54 n.
Statuti, Ordini, e Provisioni per l'Officio delle Vettovaglie
della Città di Brescia, decretati dall' Illustriss. suo Maggior
Conseglio con autorità dell'Illustriss. ed Eccellentiss. Signor-
— 175 -
A^ncirea Comare Capitanio, e V. Podestà, con participazione,
^^ assenso delli Signori Giudici alle Vettovaglie alla perpetua
Osservanza.
- — In Brescia MDCCLII. Dalle Stampe di Giuseppe Pasini
^'^pressor dell' Illustrìssima Città.
4* pp. 54 n.
Statuti, Ordini, e Provisioni per l'Officio delle vettovaglie
^ella città di Brescia decretati dairillustrissimo suo Maggior
Conseglio con autorìtà dell'Illustrissimo, ed Eccellentissimo
Signor Andrea Cornaro Capitanio, e Vice Podestà con par-
'^^cipazione, ed assenso delli Signori Giudici alle vettovaglie
^lla perpetua osservanza.
' — In Brescia MDCCXCV. Appresso Francesco Ragnoli
Stampator dell'Illustrissima Città.
4.* pp. 55 n.
Gabriele Rosa Statuti di Brescia del Medio Evo
In Archivio storico italiano; Firenze 1869; Ber. 3', X, par. 2*, 5973.
Gabriele Rosa Gli Statuti del Territorio Bresciano nel
^^edio evo
In Archivio storico pred.; Ser. 3", XXII U875 , 428-441.
L'n esteso sunto di questa Memoria si legge in Commentari ddVAteneo di
^^tscia per Vanno i8y6\ Brescia 1^76; 7-17.
Andrea Valentini. Gli Statuti di Brescia dei secoli XII al
XV illustrati e documenti inediti
In Nuovo archivio veneto; Venezia 1898; XV, 5-98, 370*391 e XVI,
188-203.
[a parte): Venezia coi tipi dei fratelli Visentini 1898; 8" pp. 136 n.
- 176 -
Brescia, i*^ gruppo di consuetudini. 2° gruppo di consuetu-
dini. Statuti 1355.
In Lattes, // diritto consuettidinario delle città lombarde; U. Hoepli
Editore Libraio. Milano 1899; 411-433.
M. Roberti e L. Tovini. La parte inedita del più antico
codice statutario bresciano.
In Archivio storico lombardo; Milano 1905 ; Ser. 4*, III, 5-46.
Statuta comunis Brixiae.
2 membr.' sec. XIII, f*: Tuno ce. 120 n. mancante della 95* e di
altre ce. 14 sostituite da eartaeee bianche, iniz. capi in rosso; Taltro
ce. 204 n. mancante di tre forse bianche e della 9* e 181* per errore
di num., rubr. e iniz. capi in rosso. Bibl. Queriniana Brescia
Gli Statuti del sec. XIII pubblicati dairOooRici sul primo codice in-
completo.
Statuta . . .
Cart. sec. XVIII, f*, ce. 218 n- Bibl. pred.
Copia del i*" dei precedenti codd., di mano di Alfonso Lantana.
Haec sunt statuta comunis Brixiae.
Membr. sec. XIV, f», ce. 193 n. di cui la 157* è doppia, rubr., num
in rosso, iniz. capi per la maggior parte in rosso o in azzurro. Bibl.
pred.
Su questo cod. e più ancora sul seguente che è una copia di questo rOo«:
Rici condusse l'edizione degli Statuti del 1313-
Hfc sunt Statuta ....
Cart. sec. XVIII, f*, ce. 271 n. Bibl. pred.
Copia di mano di Alfonso Lantana.
— 177 —
Statuta 13 13.
Cart. sec. XIX, f**, pp. 339 n. Argii. Stor. Com.
Statuta Brixiae.
Membr. sec. XIV, P, ce. 232 n. di cui mancano le 38-40, la 186' è
.Itata nella numeraz. e la 213* doppia, nibr. in rosso. BniL. pred.
Oli Statuti che furono compilati o rinnovati nel 1355 per ordine di I^crnabò
X,' isconti, signore di Milano e di Brescia.
Statuta Brixiae.
Membr. sec. XIV, f**, ce. io n. n. e 194 n., rubr. e iniz. capi in rosso.
BiBL. pred.
Gli Statuti stati compilati nel 1385, essendo sii^norc di Brescia Gian Ga-
leazzo conte di Virtù.
Statuta ....
Cart. sec. XVIII, f*, ce. 12 n. n., 275 n., 7 n. n. Bibl. pred.
Copia del precedente di mano del Lantana.
Statuta 1385.
Cart. sec. XIX, f*, ce. 397 n. Arch. Sfor. pred.
Statuta communis brixie incipiunt.
Membr. sec. XV, f", ce. 269 n. di cui mancano le io prime, la 31»
^ doppia e la 266* saltata nella numeraz., più 4 ce. n. n. in fine, rubr.
^^ '"osso e iniz. capi a vicenda in rosso e azzurro. Bibl. pred.
'jIì Statuti che furono riformati nel 1429 e che dal nome di colui per or-
\^^ del quale furono riformati sono comunemente conosciuti come t;li Statuii
* rance?co roscari.
Statuta Civitatis Brixiae.
Cart. sec. XIV, f", ce. 43 n. di cui parecchie guaste o mancanti. Bibl.
!■" rammento di Statuti.
- 178 -
Statuta 1429.
2 cart.' sec. XV, f*: il i* ce. a6 n. n. e 204 n. Bibl. pred.; il a* ce.
321 n. Arch. Stor. pred.
Statuta
8 cart.* sec. XV, f*: il i** ce. 244 n. in parte e con errori; il 2*
ce. 255 n. ; il 3* ce. 15 n. n. e 152 parte n. parte n. n. Arch. Stor. pred.
Statuta civilium causarum.
Cart. sec. XV, 4°, ce. 42 n. Bibl. pred.
Statuta criminalia civitatis brixie.
Cart. sec. XV, f°, ce. 49 n. n., nibr. e iniz. capi in rosso. Bibl. pred.
o
Dopo r ultima rubrica, a e. 49 verso: « MCCCCXL\'IJ die XXX inensis
aprilis ».
Statuta.
Cart. sec. XV, f , ce. 4 n. n., 54 n., 42 n., 4 n. n. Bibl pred.
Le ce. 54 n. contengono gli Statuti civili, le 42 n. i criminali che sono di-
versi da quelli del cod. precedente.
Statuta
Membr. sec. XVI, 4*, ce. 130, di cui mancano la i' e Tultima.
Vedi Catalogut de hvres anciens, manuscrits, reliures artistiques,
cariesy dessins f>rovenani des Collections de feu le Chevalier Andrea
Ttssier de Venise et du Mctrquis de ***; Munich J. Rosenthal 1900; 3.
Reformationes Statutorum Mag."* Civitatis Brixiae M. DC.
XXI.
Cart. sec. XVII, f°, ce. 86 in gran parte n. n. Arch. Stor. pred.
E Toriginale delle Re/ortnationes stampate nel 1621.
— 179 —
Reformationes Statutorum Magnifica Civitatis Brixi?
M.DCXXI.
Cart. sec. XVII, P, pp. 20 n. Arch. Stor. preci.
Privilegia Civitatis Brixiae — Monimenta ex Libris Publicis
Provisionum.
Cart. sec. XVII-XVIII, ce. 6 n. n. e 224 n. Bibl. pred.
Che Brescia abbia avuto Statuti assai più antichi di quelli che ci
sono rimasti consta da parecchi documenti. Basterà citare quello che
si legge in Liber Potheris Comunis Civitatis Brixiae in Historiae
pairiae Monumenta; Aug. Taurinorum 1900; XIX, 43-47, doè la pace
condmisa Tu agosto iigS tra i Bresciani e i Bergamaschi. Uno dei
capi di essa è che l'accordo sia registrato tale quale negli Statuti del-
l'una e dell'altra Città. Odorici, Cod. diplonu cit.; HI, 48-49, sotto il
titolo « Il più antico statuto bresciano » riporta dalla compilazione sta-
tutaria del XIII sec. un capo in cui si accenna ad uno Statuto del 1029,
n^a questa data, errore di amanuense, già corretta in 1229 nella se-
conda compilazione del 1313, va forse più probabilmente modificata
in 1129.
Oltre ai codd. su citati poi degli Statuti di Brescia ne esistono, qua
e là, altri di cui alcuni sono citati da Doneda; Notizie della zecca di
of'escia; 24; GussAGo; Miscellanea di cose inedite di Scrittori Bre-
sciani; Chiari 1824 Per G. A. Tellaroli Tip. Librajo ; I, 38 ecc.
In una Memoria del sig. Butturini, La pesca sul lago di Garda in
archivio storico lombardo; Milano 1881; VIII, 175-182, sono riportati
parecchi capi degli Statuti di Brescia tratti dall'ediz. del 1557 e fra i
documenti pubblicati in appendice al libro di A. Zanelli, Delle con-
"'^toni interne di Brescia dal 1426 al 1644; Brescia Tip. Ed. 1898 ;
*5-a58» si trovano i seguenti:
* Privilegia concessa fidelissime Ci vitati Brixie a Veneto Duce
(^0 gennaio 1427)
Provvisione del Consiglio Generale che stabilisce nuove norme per
*^ frequenza dei consiglieri alle adunanze (5 dicembre 1596)
^cale che ordina la riforma del Consiglio cittadino (3 settembre
%)» ecc.
In altra Memoria pure di A. Zanelli, Brescia sotto la Signoria di
''^fippo Maria Visconti (1421-1426) in Rivista storica italiana; Torino
— l82 —
Una riforma dei precedenti Statuti ; perù limitata a quel tanlo^ che concerne
la ntJterij dei bandi campestri^ dei bandi politici. Tale riforma ebbe luogo nel
1769 e venne approvata dal Senato di Nizza.
Si legge in Gioffredo, Storia delle Al^ Mmriitime in Historiae pa»
triae Monumenta; Aug. Taurinoniin 1839; IV (Scri^iorum Bf), 636,
che il 30 settembre 1279 il conte Guglielmo Pietro e Pietro Balbo si-
gnori del luogo approvarono i nuovi statuti municifati della Briga,
Di Statuti [Capitulorum) di Briga si fa nuovamente menzione in un
documento del 23 giugno 1337 di cui si conserva copia in Ardi. Com.
Consta jx)i che gli Statuti di Briga furono approvati dal governatore
di Nizza Lodovico Ravoire a nome e vece del duca Amedeo Vili di
Savoia il 7 dicembre 1426 e dallo stesso duca il 37 luglio 14S9.
Vedi Tenda.
Brìgnano (C. Treviglió).
Capitula nova Brignani.
Membr. sec. XV, f*, ce. 6 n. n. Bibl. Senato del Regno.
Questi Capitoli furono concessi e confermati dal duca di Milano al Comu
e uomini di Brignano il 24 dicembre 1453.
Capitula.
ce. 2 n. n. presso il conte Albertoni di Val di Scalve.
Oli stessi Capitoli del cod. prccedeme.
Brione {Canion Ticino).
Vedi Minusio.
Brione (Trentino).
Statuti, Capitoli, et Ordinamenti della Mag.** Comuni "^à
della Terra di Brione Pieve di Condino fatti, et pubiicati
- i8, -
questa Regola sotto li 9: del mese di Gennaro L'anno di
nostra Salute 1721.
Cart sec. XVIII, f*, pp. 24 n. e 18 n. n. Bibl. del Ferdwandeo
Innsbruck.
Questi Statuti sono divisi in 48 capi e vennero approvati dai vescovi di
Trento Giovanni Michele (14 gennaio 1731), Antonio Domenico (13 luglio 1726)
e Domenico Antonio (31 gennaio 1732).
Statuti, Capitoli et Ordinamenti della Magnifica Comunità
della Terra di Brione Pieve di Condino fatti, e publicati in
publica Regola sotto li io del mese di Gennaro Tanno di no-
stra Salute 1751.
Cart. sec. XVIII, f*, ce. 12 n. n. Bibl. pred.
Questi Statuti si compongono di 53 capi e furono approvati dal vescovo
Leopoldo Ernesto il 13 febbraio 1751.
Vedi Condino.
Brìsighella (C. Faenza).
Statuta Brasichellae, et Vallis Hamonae.
Membr. sec. XVI, ce. 43. Arch. Com.
Gli Statuti contenuti in questo e nei seguenti codd. furono concessi da
Oio. Galeazzo Manfredi, signore del luogo, e sono divisi in 4 libri il 1° dei
<)uali si compone di 30 capi, il 2° di ^6, il 3*^ di 33, il 4** di 20.
Statuta Brasichellf et Vallis Hamonis.
3 cart.* sec. XVII, f*: il i® pp. 123 n., rubr. num. e iniz. capi in
rosso, Bibl. di S. M. Torino; il 2"* ce. 4 n. n., 78 n., 20 n. n. Arch»
Com. Faenza; il 3* già presso il conte Giacomo Manzoni, Luco, ora
presso il dott. Piancastelli, Fusignano.
II 1* è copia di altro trascrìtto ne) 1567 » ex quodam originali sumpto alias
ex principali originali dictorum statutorum •.
Statutum...
Cart. sec. XVIII, f*, ce. 13 n. n., 88 n., io n. n. Bibl. Senato del
Regno.
Statuta...
Cart. sec. XIX, f^, ce. 104 n. n. Arch. St. Roma.
A quanto si legge in Metelli, Storia di Brisighella e Val d* Amone;
Faenza Stabilimento Tipo-Litografico P. Conti 1872-88 ; par. i', I, 309,
gli Statuti di Brisighella e Val d'Amone vennero corretti ed accresciuti
nei primi anni del sec. XVI e quindi mandati a Venezia dove vennero
approvati dal doge Leonardo Loredano.
Brìssago {Canton Ticino).
Gli Statuti di Brissago (i 289-1335) con aggiunte posteriori
fino al 1470 (con i tavola fotolitografica).
In Bollettino storico della Svizzera Italiana; Bellinzona 1888; X,
7687, 123-129, 153154» 178-180, 205209, 234-236, 267-271 e XI (1889),
36-38, 83-87, 122-124, 163-170, 202-209, 276-281.
Li pubblicò E. Motta su un cod. membr. esistente in Arch. Com.
Statuti di Brissago.
Cart. sec. XVII, 4", ce. 16 n. e pp. 164 egualmente n. Bibl. Ambro-
siana Milano.
Contiene la traduzione degli Statuti vecchi e nuovi che sono quelli stam-
pali dal Motta e alcuni Ordini e Provvisioni del 1" febbraio 1560. 13 feb-
braio 1609 e 5 ottobre 1614. Gli Ordini del 1560 contano 31 capi, quelli del
1609 ^'> ^1' ultimi del 1614 5.
Statuti di Brissago tradotti.
Occupano il 2*» voi. dell'opera ms. del sec. XVIII L'Antichità di
Brisago descritta da Giovanni Borani posseduta dal sig. Emiuo Pe-
DROLi, Brissago.
- i85 -
Ordini.
Cart. Arch. Com.
^ìli stessi Ordini del cod. dell'Ambrosiana.
Per gli Statuti di Brissago si vegga Motta, CenNt storico-bibliogra-
fici degli Statuti della Svizzera italiana in Periodico della Società Sto-
rica per la Provincia e antica Diocesi di Como; Como 1878; I, 202-206.
Brocco (C. P avallo nel Frignano).
Campori, Notizie storiche del Frignano; Modena Tip. Legale 1886;
336, sulla fede del Diario istorico d'un sac. Gigli, riferisce che gli
ordini antichi di Brocco presero forma di Statuto mercè una commis-
sione composta di tre nomini a ciò nel iJSJ da quel Comune deputati.
E soggiunge che i primi 40 capitoli ottennero, coll'assenso del duca Er-
cole II, forza di legge nel 1554 e che ulteriori conferme dell'intero
Statuto ebbero luogo nel 1601, 1644 e 1674.
Brogliano (D. Valdagno).
Lo Statuto del Comune di Brogliano dell'anno 1364
— Vicenza, Tip. Commerciale Fratelli Giuliani (s. a.) [iSgs]
8* pp. un.
Pubblicazione per le nozze Tomba-Ghirardini. Editore A. Ciscato.
Le» Statuto è in latino.
Regulle et consuetudines (16 aprile 1364).
Cart. sec. XIX, f*, pp. 8 n. e 4 n. n. Bibl. Bertoliana Vicenza.
Copia del ms in Arch. di Torre (Bibl. Bertoliana pred.).
Broni (C Voghera).
Regolamenti dell'Illustrissimo Signor D. Paolo Michele Niger
Collaterale sedente nell'Eccellentissima Regia Camera, e spe-
— i86 —
ciale Delegato di Sua Maestà per una retta Amministrazione,
e buon Governo nella Comunità di Broni.
— In Torino. Presso Giuseppe Domenico Verani all'Insegna
di S. Teresa di Gesù. MDCCL.
4° pp. i6 n.
Oltre ai d.' Regolamenti che sono riportati in parte in Broni illu-
strato) Milano Tipografia e Libreria Arciv. Boniardi-Pogliani 1880;
93-94, Broni ebbe da tempo antico Statuti ricordati da Casalis, Dizio-
nario geografico storico-statistico-commerciale degli Stati di S. M. il
Re di Sardegna; Torino 1855 Presso G. Masp>ero libr. e G. Marzo-
rati tip.; XX Vn, 657.
Brossasco (C Salu^ip)^
A ce. 126-127 del voi. i* dei Protocolli di Francesco Stanga conser-
vati in Arch. St. Torino si legge la conferma di Lodovico II marchese
di Saluzzo delle franchigie, privilegi e Statuti di Brossasco. Questa
conferma reca la data del 27 gennaio 1492.
Brosso (C lvrta\
Statuti minerari della Valle di Brosso del Secolo XV per
A. Bertolotti.
In Miscellanea di storia italicma; Torino 1870 ; XI, 247-313.
{a parte) : Torino Stamperia Reale MDCCCLXXI ; 8* pp. 67 n.
Servì di testo un cod. cari, del scc. XV allora esistente ncll'Arch. Com.,
confrontato con altro dei sec. XVI conservato in Arch. St. Scz. IH. Torino.
Statuta Vallis Brozij.
Membr. sec. XV, f*, ce. 34 n., rubr. e iniz. capi in rosso. Bibl. di
S. M. Torino.
Gli Statuti hanno la data del 24 aprile 1465 e vennero approvati da Fili-
berto Il duca di Savoia il 13 febbraio 1498. Si compongono di 176 capi.
- i87 -
Statuta...
Cart. sec. XIX, f*, ce. io n. n. Bibl. pred.
(ìli stessi Statuti che quelli pubblicati dal Hertolotti.
Gli Statuti, privilegi e franchigie di Brosso vennero nuovamente
confermati dai duchi di Savoia Filiberto II (29 marzo 1504), Carlo III
(20 febbraio 1505, 26 agosto 1521, 16 giugno 1551) ed Emanuele Fili-
berto (25 gennaio 1561).
Bruccìano (C. CasUlnuovo di Garfagnana).
Ordini.
Membr. sec. XVI, f*', ce. 7 n. n. Arch. St. Modena.
Questi Ordini furono approvati dal duca Alfonso I d'Estc Vf^ marzo 1533 e
dal suo successore Ercole 11 il 24 febbraio 1535.
Ordini.
Cart. sec. XVII, 4", ce. 58 n. n. Arch. pred.
Contiene gli Ordini di Brucciano stati approvati nel 1601 dal duca Cesare
d'Esic, quelli di Vagli Sotto del I-169, di Calomini, ecc
Pubblici Capitoli di Brucciano.
Cart. Arch. St. Massa.
Sono del 1683.
Brogliato (C. Spezia).
Privilegia Immunitates et Decreta Civitatis Bnignati.
Cod. già presso l'ab. Domenico Zolesi.
Questo cod , secondo quanto scrive lo stesso Zolesi, Prospetto cronolog^ico
*^i alcune Notizie riguardanti la città di Brugnate ; Genova, Tip. dei Fratelli
^onthenier 1844; ^o i" ^^^^ ^ M* contiene lo Statuto di Brugnate; Statuto
— i88 —
che e Jiviso in ]o circa capitoli e fu approvato dal doge e governatori della
Repubblica di Genova il 33 giugno 1535.
Sappiamo da Casalis, Dizionario geografico storico-statistico^om-
merciale degli Stati di S. M, il Re di Sardegna; Torino 1834 Presso
G. Maspero libr. Cassone Marzorati Vercellotti tip.; II, 671, che Bru-
gnato nel 1416 aveva già ottenuto da Genova uno statuto particolare.
Brugnera (D. Sacile).
Statuta Brugnariae (MCCCXXXV)
— (s. l. a.) [Udine igoi]
4** pp. 46 n.
Pubblicazione per le Nozze di Por eia e Dru^'tiera,
A pp. 5-10 Premessa del doit. P. S. Leicht e a p. i) in nota: «« La pre-
sente pubblicazione è desunta da copia membranacea circa del 1350 di questi
statuti, con aggiunte del sec. XV esistente presso il conte Giuseppe di Porcia
e Hrugnera. Un'altra copia del sec. XVII probabilmente derivante da altro
codice esiste negli archivi dei conti Porcia, e ne segnammo le varianti ».
Statuti di Brugnera.
In Leicht, Studi e Frammenti/ Udine Tipografia D. Del Bianco,
Editore 1903; 89-104.
Ristampa della precedente ediz.
Bruno (C. Acqui),
In carte esistenti in Arch. St. Torino si trova fatta menzione degli
Statuti di Bruno.
Bruntino (C Bergamo).
Vedi Almenno.
— 189 —
Brusasco (C Torino).
Ebbe uno Statuto proprio di cui viene fatta menzione in carte dei
secoli scorsi esistenti in Arch. St. Torino. Nel 1388 ottenne dal M'* di
Monferrato alcune franchigie e concessioni, riconfermate poi nel 1483.
Brusio {Cantone dei Grigioni).
Vedi Poschiavo.
Bnizolo (C. Suso),
Le franchigie, libertà, immunità e consuetudini di Bruzolo furono
concesse il 22 giugno 1426 e confermate il 13 gennaio 1438 e il 15 giugno
1493 dai signori del luogo.
Vedi Sommario nella Causa vertente tra il Signor Conte Marco An-
tonio Grosso di Riva, e di Brusolo, e la Comunità d'esso Luogo di
Brusolo; In Torino, nella Stamperia Reale, 1769; 28.
Bubbio (C. Acqui).
In Nomine Sanctae, et Individuae Trinitatis, Patris, et Filij,
et Spiritus Sancti. Amen. Haec sunt Statuta, et Ordinamenta
Communis, et Hominum, ac Universitatis Loci Bubij, facta,
et compilata tempore, et sub foelici Regimine Dominationis
Illustriss. Principis, et Excellentiss. D. Nostri D. Gullielmi
Marchionis Montisferrati etc. Anno Dni Millesimo quadragè-
tesimo sexagesimo quarto.
— Aquis, Apud Petrum Joannem Calenzanum, Anno Domini
M.DC.XXII.
4° PP- 59 n- e 5 n. n.
— 190 —
In Nomine Sanct§, et Individua Trinitatis, Patrìs, et Filij,
et Spiritus Sancti. Amen. Haec sunt Statuta, et Ordinamenta
Communis, et Hominum, ac Universitatis Loci Bubii, facta,
et compilata tempore, et sub fcclici Regimine Dominationis
Illustriss. Principis, et Excellentiss. D. Nostri D. Gullielmi
Marchionis Montisferrati etc. Anno Domini Millesimo quadra-
gentesimo sexagesimo quarto.
— Aquis, et Casali, Apud Martam Impressorem Ducalera
Anno Domini MDCLXXXIV.
4° pp. 64 n. e 4 n. n.
Hec sunt Statuta et ordinamenta Comunis et hominum ac
universitatis loci bubij facta et compillata tempore et sub
felici regimine dominationis IH"* principis et Ex"* dnj nri dnj
Gullielmi Marchionis Montisferrati etc. Anno domini Millesimo
quatuorcentesimo sexagesimo quarto seu 1464.
Cart. sec. XV, 4**, ce. 8 n. n., 34 n., 13 n. n. Bibl. di S. M. Torino.
Gli Statuti, trascritti de orio^inali auctentico^ sono preceduti da alcuni de-
creti e Statuti dei marchesi di Monferrato del lao^, 1208, i2i6ecc.
Budrìo (C. Bologna).
Ordini, Provisioni, e Decreti sopra le Comunità di Budrio
dentro, e fuori stampati d'ordine dell'Illustrissima Assonteria
di Governo.
— In Bologna M. DCC. XXXIII. Per Clemente Maria Sassi
Successore del Benacci per la Stamperia Camerale.
4'' pp. 24 n.
Capitoli sopra il buon Governo della Comunità di Budrio
fuori fatti nell'Anno 1763.
- 191 -
In Bologna per Gio. Battista Sassi Successore del Be-
^acci, per la Stamperia Camerale, fs. a.) [lyós].
4" pp. 32 n.
Capitoli sopra il Buon Governo della Communità di Budrio
dentro fatti TAnno 1766. *
— - In Bologna per Gio. Battista Sassi Successore del Be-
^^cci per la Stamperia Camerale, (s. a.) [1767 r]
4* pp. 40 n.
Ordinazioni fatte dal Nobile, ed Eccelso Signor Conte Se-
'^atore Giuseppe Malvasia Giudice Sovraintendente agli Affari
^^lle Comunità di Budrio dentro, e fuori riguardanti il mi-
grlior Regolamento delle medesime.
In Bologna MDCCLXXXVIII. Nella Stamperia Camerale.
-4*" pp. 14 n.
. ^^OLiNELLi, Memorie Istoriche antiche e moderne di Budrio; In Bo-
rw ^^^^^ per Lelio dalla Volpe. 1720; 76-77, fa menzione di Capitoli di
^"^^io dentro stati rinnovati il 15 febbraio 1556.
Budua (Dalmazia).
tatuto di Budua
^ *^*X Monumenta historico iuridica Slavorum Meridionalium Pars I,
*^^*4ta et Leges; Zagrabiae 1882-83; III, i-ii8 e 609-616.
- *^^cdiz. fu condotta dal prof. Simeone Ljuuic su un cod. cari, del sec. XVII
^t" di ce. 48 n. della Bibl. Marciana Venezia confrontato con altri 5,
*f ^<ilmcnte cart.* de' quali l'uno, dell'anno 1700, in 4*" di ce. 103 n. e in Mar-
^«^ria prcd. Taltro del sec. XIX di ce. 113, trascritto da un esemplare auten-
**-^ del rSo^ che si conserva neWarchivio della città di lìudua in Bihl. Accad.
^»^vi Meridionali Zara, il 3" in Arch. Tribunale di Appello di quest'ultima
_. ^ Ili
— 192 —
Buggio (C San Remo).
VcJt Pigna.
Bugnate (C. Novara).
Scrive AvoGADRO di Valdengo, Storia de' SS, fratelli Giulio e Giu-
lia fw e del Principato di S. Giulio ed Orla; Novara Dallo Stabilimento
Tipografico di F° Artaria e Comp° [1840]; 162, che il ms. originale
degli Statuti di Bugnate si conserva in Arch. Vesc. Novara.
Buja (D. Gemona).
Il Castello di Buja ed i suoi Statuti.
— Udine 1877. Tipografia G. B. Doretti e Soci
8" pp. 54 n.
Pubblicazione per le nozze Casasola-Broili.
Precedono le Xotizie del Cartello di Buja del doti. V. loppi. Seguono gli
Statuti in latino, tratti dallo stesso Iop(m da un cod. cart. della Bibl. Com. di
Udine.
Anno Domini 1371 8 xbris Statuta Comunitatis Buiae.
Cart. sec. XVIII, f', ce. 17 n. Bibl. Marciana Ve.nezia.
Gli Statuti contenuti in questo e nei seguenti codd. sono gli stessi che
quelli pubblicati dal loppi. Questi del cod. della Marciana furono trascritti cf.v
consimìlihus autenticis in carta hccdina exisUntibus penes DD : Massariutn Stn~
dicum et Consiliarioi Sp. Communit.itis, et Castaldie fìuix.
Statuta communitatis Bujae.
Cart. BlBL. EX-CAPITOLARE ClVIDALE DEL FrIULI.
Vedi Mazzatlnti, Inventari dei Manoscritti delle Biblioteche (f Italia;
III, 196.
Statuta...
Cart. Arch. Com.
- 193 —
Statuta. ..
4 cart.* sec. XIX: il i" f*, ce. 27 n. n. Arch. St. Roma; il 2* f',
ce. 20 n. n. Arch. St. Venezia; il 3° 4', oc. 34 n. n. Bibl. Corte dì
i\ppELLo Venezia; il 4* f", pp. 40 n. Bibl. Senato del Regno.
1 2 ultimi codd. sono copie di quello della Marciana.
« Lo statuto di Buja diviso in 69 capitoli si legge nella stampa ad
lites della general Vicinia di Buja contro i nobili conti Giovanni/ Carlo
e fratelli marchesi Savorgnan. ».
Gemono e il suo Distretto; Venezia Tipografia del Commercio 1859;
54 in nota.
Buje {Istria).
Statuti Municipali di Buje.
In L'Istria; Trieste 1850; V, 265-285.
Li pubblicò il doti. P. Kandler su un cod. del sig. dWmbrosi
Esistono Estratti.
Statuto municipale di Buje.
2 cart.^ sec. XIX: Tuno f^, pp. 44 n. n. Bibl. Com. Udlne ; T altro
Arch. Dipl. Trieste.
Contengono gli stesali Statuti che sono a stampa ; gli Statuti cioè compilati
vcrsio il 1420.
Kandler, Indicazioni per riconoscere le cose storiche del Litorale
is. l. a.)) 43, dà come certa l'esistenza di Statuti di Buje nel 1371.
Bulciago (C. Lecco).
1232. Statuti deir Arciprete Berardo L dal Pozzobonello per
gli Abitanti di Bulciago, e sua Corte.
— 194 —
1247- Elezione fatta dall'Arciprete di Monza, anche a m. ^mi
della sua Chiesa, degli Officiali nella Curia di Bulciag^ -^, e
Statuti intimati a que* terrazzani.
In Frisi, Memorie storiche di Monza e sua Corte; Milano 1794. T^eh
Stamperia di Gaetano Motta; II, 99-100 e 116.
II testo latino.
Bulgaro (C. Novara).
Vedi Borgo Vercelli.
Burano (D. Venezia).
Vedi Mazzorbo.
Burolo (C. Ivrea).
Si trova qua e là fatta menzione degli Statuti di Burolo.
Busalla (C. Genova).
Statuta Buzallae Anni MDIV. Additis ex Decreto Anni
MDCCLXII. Instructione et Taripha.
Cart. sec. XVIII, f', pp. 167 n. e 19 n. n. Arch. St. Torino.
Copia di altra copia di pp. «<> tratta nel 1738 « ex veterc Libro Siatutorum...
coopcrto charta pergamena consistente in pas;inis quattuor et viginli, ci ser-
vato in publico dicti Loci [Huzalla^J Archivio », e gli Statuti in essa contenuti,
che, come si scorge dal titolo, furono fatti o, per meglio dire, rifatti ne! 1504,
sono divisi in 3 libri, di cui il 1" conta 33 capi, il 2" anche 33, il 3' 48.
Statuta Buzall?.
Cart. sec. XVIII, 8% pp. 396 n., di cui 107 in bianco, e 20 n. n.
Arch. pred.
Gli stessi Statuti del cod. precedente con Vlnstruziom e la Tariffa.
- '95 -
Franchisìe.
Membr. sec. XVI, 4% ce. 18 n. n. Bibl. di S. M. Torino.
Precede una Convenzione fra Genova e Busalla per privilegi ed esenzioni
in data 30 luglio 13^7.
Busatica (C. Pontremoli).
Vedi Bassatica.
Btisca (C. Cuneo).
Libro de Statuti della Mag. Communità, et Huomini di
Busca. Visti, riformati, et in miglior uso per la publica uti-
lità del luogo ridotth dall'Eccellentiss. Sig. Presidente Pergamo
da S. A. S. delegato, con assistenza delli deputati dal Con-
seglio, e credenza d'esso luogo, da S. A. confermati, et dal-
TEccellentiss. Senato interinati l'anno del Signore mille sei-
cento otto, il primo di Marzo.
— In Cuneo, Appresso Christoforo Strabella. M. DC. XXVI.
f* pp. 12 n. n., 57 n., i n. n.
In Arch. St. Torino si conserva copia delle concessioni e conferme
di privilegi e franchigie che Busca ottenne dai conti e duchi di Savoia
dal 1361 al 1545. Nella conferma del duca Lodovico del 19 marzo 1446
si legge: « Visis..: Rotuloque Capitulorum seu Statutorum de speciali
mandato per literasque Patentes praefati quondam fratris nostri Pede-
montium principis correctorum per dilectos nostros Jacobum Macagnum
et Andream de Feraldis de Ymola de Pignerolio ad illud Commis-
sarios specialiter deputatos *.
Busdagno (C Castelnuovo di Garfagnana).
Ordini stati approvati dagli Anziani di Lucca il 25 ago-
— 196 —
In un registro cart. in 4" di ce. 391 n., intitolato Decreti Comunitativi.
i']68 al ijyj't esistente in Arch. St. Lucca.
Vedi BoNGi, Invetttario del R. Archivio di Siato in Lucca; In Lucca
Dalla Tipografia Giusti 1872; I, 48.
Busseto (C Borgo San Donnino).
Statuta Pallavicinia. Cum additionibus, seu reformationibus
eorum in terris subiectis 111. D. Rolando de Curtemaiori ob-
servandis. Et cum Annotationibus Clarissimorum Jurisconsul-
torum DD. Petri Pectoreli, et Hieronymi Vitalis. His accessere
Statuta, et Ordines Collegij DD. Notariorum Buxeti, cum
confirmatione D. Marchionis illius Civitatis, ac Illustriss. et
Excellentiss. D. Ducis Parmae. etc.
— Parmae. Ex Officina Erasmi Viotti. M. D. LXXXII.
4° pp. 12 n. n., 222 n., 2 n. n.
A pp. 139-154 :
Additiones quae servantur in terris Curtismaioris, Monti-
scelorum, Castriveteris, et Bargoni. Prohemium ad Reforma-
tiones, et additiones Statutorum Castrilauri antiquorum.
Qualche esemplare, ad es. quello in Arch. St. Parma, ha annessi, mss.,
gli Ordini e Capitoli del marchese Orlando Pallavicino pubblicati nella 2* metà
del scc. XVI.
« Ordini deirill."'^ Magistrato della Camera ducale di Parma
che si debbono osservare nelle cause criminali del Stato di
Busseto. 29 aprile 1624.
— Parma Anteo Viotti 1626. >
Di SoRAGNA, Bibliografia storica e statutaria delle Provincie Par-
mensi) Parma Luigi Battei Tipografo-Editore 1886; 239.
— 197 —
Statuta 111. Dnorum Pallavicinorum Buxeti.
9 codd. sec. XVI, di cui 2 membr.* f>: Tuno ce. 40 n. n., rubr., num.
e iniz. capi in rosso, Bibl. Naz. Parma ; Taltro ce. 44 n.^ iniz. capi in
rosso e azzurro, presso gli eredi delFavv. Leone Fontana, Torino;
7 cart.* : il i* f», ce. 6 n. n., 65 n., i n. n. e il 2* 4*, ce. 39 n. n., rubr.,
num. e iniz. capi in rosso, Bibl. pred. ; il 3** f», ce. 65 n. ; il 4** f*, ce. 154
n. n. ; il 5° f», ce. 72 n. e il 6* f», ce. 94 n., mancante in fine, Arch. St.
Parma; il 'f f», ce. 55. Bibl. Naz. Centrale Firenze.
Infrascripti sono li Capitali over Rubriche del primo libro
de li Statuti in le Terre del Mag"* et Potente Sig" Rolando
Marchese Pallavicino sopra gli civili negotij : Traducti de la-
tino in vulgare per Gabriel Scosiabusa : Notano publico Buxe-
tano currente gli anni del Virgineo parto M.D.XLIJ: Indic-
tione quintadecima del mese de Novembre.
Cart. sec. XVI; 4*», ce. 40 n., rubr., num. e iniz. capi in rosso. British
MusEUM Londra.
Contiene non solo gli Statuti civili, come parrebbe dal titolo, ma anche i
criminali.
Statuta Buxeti.
2 cart* sec. XVII : Tuno 4®, ce. 5 n. n. e 120 n. Bibl. Gover. Cre-
mona; l'altro f", ce. 168 n. Arch. St. Parma.
Gli Statuti contenuti in quest'ultimo cod. variano notevolmente da quelli a
stampa.
Scarabelli, Istoria civile dei Ducati di Panna y Piacenza e Gua-
stalla; Italia 1846; II, 192 e 322, fa menzione di un esemplare del
sec. XV degli Statuti di Busseto posseduto dal dott. Enrico Adorni di
Parma, e Seletti^ La Città di Busseto Memorie storiche; Tipografia
Bortolotti di Dal Bono e C. 1883; I, 131-140 e III, 161-162, dà un sunto
degli Statuti Pallavicini e degli Ordini prescritti al Regolamento della
nostra Città di Busseto dal duca Francesco Farnese in data del 7 feb-
braio 1698, Ordini da lui posseduti in copia del tempo.
— 198 —
Bussolengo (D. Verona).
Ordini da esser osservati nel governo del Commune di
Bussolengo.
— In Verona, Appresso Bartolomio Merlo. MDCXIII.
4" ce. 14 n. n.
Ordini da essere osservati nel governo del Comune di Bus-
solengo.
— In Verona appresso Bartolomeo Merlo MDCXIII.
4*» pp. a8 n. e 3 n. n.
A p. 15 n. altro frontispizio:
Regolazione e nuova aggiunta agli antedetti ordini
— Verona, Per li Fratelli Merlo stampatori camerali
MDCCXLI [1742]
Dichiaratione, e Riforma di alcuni Capitoli, fatta dall'Illu-
striss. Sig. Silvestro Valier Capitano di Verona, per il buon
governo del Commune di Bussolengo.
— In Verona, per Bortolamio Merlo. MDCXV.
4° ce. 8 n. n.
Concordio, e Capitoli per la Comunità di Bussolengo estesi,
e commessi deirillustrissimo, ed Eccellentissimo Sig. Francesco
Donado Capitanio V. Podestà di Verona Accolti dalla Vicinia
della Comunità ed Approvati con Decreto dell' Eccellentis-
simo Senato 18 Novembre 1780. Quali saranno la sola Legge^
attendibile nel governo della Comunità, e delle sue Rendite ^
non attesa qualunque Legge anteriore, a senso del Decret
suddetto.
— 199 —
— MDCCLXXX. Per Domenico, e Girolamo Frat. Carat-
toni Stampatori Ducali (s. /.) [Verond].
4' PP- 44 n.
Busto Arsizio (C. Gallarate).
Ferrario, Busto Arsizio Notizie storico- statistiche ; Busto Arsizio
Tipografia Sociale 1864 ; 180-184, dopo aver dato il sunto d*un Rego-
lamento del 23 giugno 1757 per Tamministrazione del Comune, scrive
che Busto Arsizio ebbe Statuti propri che per disgrazia andarofio
perduti. Alcuni di questi, scritti con accuratezza sopra pergamena nel
1624 erano stati trovati nelFArch. Com. dal Can. Reguzzone. Cercati
qualche anno dopo non si rinvennero più.
Buttìgliera d'Asti (C. Asti).
Disposizioni degli statuti di Buttìgliera sull'amministrazione
del comune
In DuBoiN, RcKcolta delle leggio editti^ manifesti^ ecc.; tom. IX voi. XI,
793*796.
Incipiunt capitula comunitatis et hominum loci butiglerie.
Membr. sec. XV, f*, ce. 4 n. n. e 41 n. di cui manca la i8% rubr. e
"Uz. capi in rosso. Bibl. di S. M. Torino.
o
A e. 4 n. n. verso : • Anno domini Mcccclxxj. die nono mensis
'^adij Scrìpta ac completa fuerunt introscripta capitula loci butiglerie
I^^r me Jacobum de ratis de Virolengo Sub regimine Spectabilis
^^ generosi domini Alexandrì de malabayris civis ast honorandi pote-
^tatis dicti loci butiglerie... »
Seguono gli Statuti civili in 105 capi, i criminali in lai, quelli de tituio
^^mpariorum in 9.
Statuta Buttiglierìae.
Membr. sec. XVI, f», ce. 42 n. n. Arch. Com.
— 200 —
Gli stessi Statuti del cod. precedente e dei seguenti. Varia però alquanto
da un cod. alTaltro il num. dei capi.
Statata . . .
In Miscellanea patria^ voi. 138, pp. 245-308. Bibl. di S. M. Torino.
Statuta . . .
2 cart.' sec. XVIII, 0': Puno pp. xii-i43 n. Bibl. Senato del Regno;
Taltro pp. 70 n. citato in Libri d* occasione. Catalogo N. 16. Fratelli
Bocca librai; 1891 Torino; 3.
Un breve sunto degli Statuti di Buttiglicra si legge in Ciiilso, But-
tigliera Astigiana; Torino 1875 Tip. e Libr. S. Giuseppe; 68-77.
e
Cadimare (C. Spe7:ia).
X'^edi Portovenere.
Cadore (D. Pieve di Cadore).
Statuta Communitatis Cadubrii cum additionibus noviter
i mpressa. M.DXLV.
f* ce. 4 n. n. e 86 n.
A e. 86 verso:
Impressum Venetiis per Joannem Patavinum, currente Anno
X)omini. M.D.XLV.
In Christi Nomine. Amen. Incomincia il primo Libro delli
Statuti della Communità di Cadore, nel quale e raccolto tutto
quello, che parla del Sig. Conte, e Capitanio, Vicario, Con-
soli, Officiali, Giurati, Commandadori, Stimatori, Massaro del
Commune, Marighi, Segatori, Mietitori, Tessitori, delli tempi
delli Officiali, e di quelli, che non vogliono far loro officio.
— 202 —
delle Represaglie, del loro modo, e forma del Conseglio Ge-
nerale, e numero, et arbitrio delle Colte, e Fattioni del Can-
celliero del Commune, e della elettione di tutti li predetti,
del loro giuramento, salario, et officio : e di tutto quello, che
alli officij s'aspetta. Con l'aggionta delli Privilegij Cadorini
nel fine.
— In Venctia M.DC.XCIII. Appresso Andrea Poletti.
4* pp. i66 n.
Non il solo i** libro ma gl'intieri Statuti.
Statuta Comunitatis Cadubrii
— (s. /. a.) [iSoó o 1S07?]
f" pp. 41 n.
RoNzoN Lo statuto dato al Cadore da Biaquino III. da
Camino.
In Archivio storico cadorino; Lodi 1900; III, 41-46.
Esistono Estratti.
Gian Luigi Andrich Statuta de cadubrio per illos de camino
(1235) Note a proposito della loro recente pubblicazione.
In Nuovo archivio veneto; Venezia 1901; N. S., 1, par. 2*, 333-370.
(a parte) : Venezia Tip. Visentini, 1901 ; 8° pp. 40 n.
G. L. Andrich Sullo statuto dato al Cadore da Biaquino III
da Camino.
In Archivio storico cadorino; Lodi 1901; IV, 128-132 e 135-138.
Hec sunt statuta et ordinamenta Comunis et hominum terre
Cadubrij composita et compillata per Nobiles et sapientes
viros dominos... [se^^jiono 13 nomi] Ellectos ad predictum
— 203 —
opus faciendum per comune et homines terre Cadubrij
Anno a nativitate domini millesimo Tercentessimo trigesimo
octavo.
Membr. sec. XV, f*, ce. 77. n. n., rubr. e num. in rosso, iniz. capi a
vicenda in rosso e azzurro. Arch. della Luogotenenza Innsbruck.
Gli Statuti sono divisi in 3 libri, i 3 libri in 12, 7 e io trattati, e questi
rispettivamente in 73, 130 e 87 capi.
Agli Statuti tengono dietro alcuni capi compilati dal Consiglio mati^giore
di Cadore ed approvati dal patriarca di Aquileia Nicolao il io giugno i354f
i privilegi e le immunità concesse a Cadore dal doge Tomaso Moccnigo il 31
loglio 1420 e finalmente le provvisioni, costituzioni e riforme compilale dal
Consiglio generale di Cadore ed approvate dal doge Francesco Foscari il
27 febbraio 1426 (44 capi).
Che questo cod. sia quello che Ciani, Storia del Popolo dì Jori no ; Ccncda
Tip. e Lit. di G. Longo 1862; II, 239, scrive essere stato nel 151 1 involato
al Comune ^
Statuta.
Cart sec. XVI, f*, ce. 85 n. e 4 n. n. Bibl. Senato del Regno.
Gli stessi Statuti del cod. precedente, con molte correzioni ed aggiunte fatte
durante i secoli XIV-XVI.
Statuta
2 cart.*: Tuno sec. XVI, f», ce. 93 n. Bibl. Senato pred.; l'altro
sec. XVIII, 4*. pp. 480 n. Museo Civico Correr Venezia.
Questo 2" cod. fu copiato daWOrig^inale St.Thtto Manoscritto e contiene, non
altrimenti che il primo, gli Statuti stampati nel i54<;.
Gaffa (Crimea).
Statutum Caphe
In Vigna, Codice diplomatico delle Colonie tauro-liguri durante la
Signoria dell' Ufficio di S. Giorgio (MCCCCLIII-MCCCCLXXV) in
Atti della Società ligure di storia patria; Genova 1869; VII, par. 2*,
567-680.
lÌ;i\V Avvertenza premessa allo Statuto si ricava che il mcd.'' « venne triii
pubblicato una prima volta l'anno 1865 nel volume V dei suoi Atti dalla bc-
— 204 —
nemerila Società Imperiale di Storia e Antichità di Odessa, colla traduzione
in lingua russa a lato, ed occupa di esso tomo pagine cento ottantaquaiiro in
altrettante colonne. »
Tanto per l'ediz. di Odessa quanto per questa di Genova servì di testo il
codice manoscritto ed originale esistente in Arch. St. Genova.
A. 1398. Disposizioni della Signoria di Genova concementi
la giurisdizione del Consolato di Cafìfa, e il conferimento degli
uffizi nell'amministrazione delle colonie.
In Rossi, G/i Statuti della Liguria; I, loi-iio.
L'ediz. fu condotta su un cod. latino esistente in Arch. St. pred.
Canale, Della Crimea; Genova Co* tipi del R. I. de' Sordo-Muti
1855 ; I, 227-239 e 251 253 e Num>a Istoria della Repubblica di Genova;
Firenze Felice Le Monnier. 1860; II, 415-424, pubblica le rubriche
degli Statuti o trattati di Caffa del 31 ottobre 1290 e dà un esteso
sunto di quelli del 30 agosto 1316 e ultimo di febbraio 1449.
La colonia di Caffa era stata posta dalla Repubblica di Genova sotto
la dipendenza di un Ufficio detto di Gazzcria, avente sede in Genova
stessa ed istituito con leggi speciali per le colonie di Oriente.
Vedi Genova.
Caffarena (C. Genova).
Vedi Propala.
Cagliari (P.).
Rubrica de tots los reals privilegis concedits a la magnifica
Ciudat de Caller per los Serenissimos Reys de Arago de glo-
riosa memoria, ara novament stampada en la conselleria de
Gaspar Fortesa y de sos collegas.
— En Caller, prò Marti Saba, 1603.
Ordenacions dela Illustre Y. Magnifica Ciiitat de Caller
ri>ecretadcs per la Magestat del Rey Nostre Senyor. A Petició
de Aquella mediant lo Doctor Bernardi Armanyach Syndich
eie dita Illustre Ciutat; Com, y Ordenacions que respectiva-
iTient se feren en Ics Governs de los Excelentissims Senyores,
l-3uquc de Montalto, Marques de Castell Rodrigo, y Duque
c_le San German Virreyes del prescnt Regne.
— En Caller: En la Estampa de el Real Convent de Sant
l"3omingo, Any 17 13.
P» pp. 64 n.
Breve portus Kallaritani 13 19 [13 18].
In Pardessus Collection de Lois maritimes aniérieures au XVIII
•r^M'Cc/e; V, 284-315.
L'ediz. fu condotta su una copia tratta appositamente dal cod. originale
<^ sistente presso la famiglia Roncioni di Pisa.
Di fronte al testo latino vi è la traduzione francese.
Statuti per il porto di Cagliari (Breve Portus Kallaretani),
tti, e ordinati sotto il dominio Pisano. (1317 [1318 stil. pis.],...
:bbraio).
In Historiae patriae Monumenta; Aug. Taurinorum 1861; X {Codex
'plomaficus Sardtniae I), 644-659.
Editore il cav. Pasquale Tola che si servì di una copia mcmhr. del
■e. XIX in f° di ce. 70 n. n. del cod. Koncioni. Delta copia si conserva ora
Bibl. di S. M. Torino.
Breve del Porto di Cagliari compilato nel MCCCXVIII.
In BoNAiNi, Statuti inediti delia Città di Fisa dal XII al XIV secolo;
irenze presso G. P. Vieusseux 1870; II, 1083-1131.
Ediz. più esatta delle precedenti, fatta pure sulToriginale.
— 20Ó —
Breve Portus Kallaretani.
Cart. sec. XVIII già in Bibl. Sarda BaIlleana ora Univ. Caguari.
Copia tratta dalToriginaie dal canonico D. Gio. Ball.* Simon d'Alghero.
Capitula Curiarum: Jura civitatis Calaris.
Cart. sec. XVIII. Bibl. Com. Cuneo.
Libre dels privilegis della siutat de Caller y Capitols de
Cort de alguns Parlaments demanats per dita siutat. copiat
de altre libre y rubrica de dita siutat quel e copiat yo Don
Melchior Aymerich, en lo àny MDLXXXVIIII.
Cart. sec. XVI, ce. 160-32. Arch. St. Caguari.
Pardessus op. cit. ; V, 78, fa menzione di un ms. del Breve sudd.*,
ehe esisteva in Cagliari entre les mains d'un particuUer,,, qui s'est in-
variablement refusé à en laisser prendre une copie; Pietro Amat di
San Filippo, Indagini e studi sulla storia economica della Sardegna
in Miscellanea di storia italiana; Torino 1903; XXXIX, 359-361, pre-
messo che si può con certezza affermare che, almeno fin dal 12^4, Ca-
gliari si governò con propri statuti, esamina le rubriche del Breve
del I3i8.che riflettono più specialmente la navigazione, e Besta, In-
torno ad alcuni frammenti di un antico statuto di Castelsardo in Ar-
chivio giuridico; Modena 1897; N. S., 111,291, dice: «Non è improba-
bile che già sotto i pisani Cagliari avesse pure statuti propri benché...
per quanto mi consta, il primo documento che parli de* suoi statuto
approdata sia del 1336 ».
Sol II poi Sul periodo della legislazione pisana in Sardegna in Bui-
lettino dell'Istituto storico italiano; Roma 1904; XXV, 97-102, deduce
in seg'.:ito all*esame di documenti pisani l'esistenza di uno statuto ca-
gliaritano fin qui quasi insospettato dal titolo Breve Castelli Castri de
Kallari, il quale avrebbe dovuto contenere non meno di cencittquantotto
rubriche e, 103-104, aggiunge che alla legislazione pisana in Scurdegna
deve essere ricongiunto anche un Breve regni Kallari che continuò
il suo vigore dopo la caduta del governo pisano, e, 105, informa che
la Caria de logu del giudicato di Cagliari appartiene al primo decennit^
del secolo XIV, ed era nel ijij pienamente in vigore.
Alcune disposizioni e tariffe del Breve del 1318 si leggono in Mass
— 207 —
Ragionameptto accademico della navigaziopte e commercio della Repub-
blica Pisana; Pisa 1797; 101-109.
In Arch. Com. si conservano le pergamene o carte con cui i re
d'Aragona : Alfonso IV approva, conferma e ratifica gli Statuti civili
presentatigli dai consiglieri e dai probiuomini del castello di Cagliari
(4 luglio 1333); Pietro IV revoca i d.* Statuti lasciando in vigore i cri-
minali (17 febbraio 1336); Martino II (12 gennaio 1397), Martino I re
di Sicilia (12 dicembre 1408), Ferdinando I re d'Aragona (13 set-
tembre 1412), Alfonso V (31 agosto 1416), Giovanni II (6 ottobre 1458)
confermano e ratificano tutte le libertà, immunità, grazie, privilegi, fran-
chigie e capitoli concessi dai loro predecessori; Ferdinando II re di
Castiglia e di Aragona (12 e 26 luglio 1479 e 9 maggio 1485) approva
le modificazioni ai capitoli presentatigli, e li riconferma; Carlo Ire di
Spagna (23 marzo 1519) conferma i privilegi precedenti e (18 novembre
1528) ordina l'osservanza di nuovi capitoli; Don Filippo principe delle
Asturie (3 agosto 1546) ratifica e conferma le concessioni precedenti e
Filippo rV re di Spagna, ordina l'osservanza di nuovi capitoli. (Vedi Lippi,
L'Archivio Comunale di Cagliari Sezione antica; Cagliari Tipografìa
Muscas di P. Valdès 1897; 158, 162, 197, 203, 204, 207, 234, 242, 246,
247, ecc).
Altre carte reali del 17 giugno 1328, 6 dicembre 1336, 18 giugno
1387, di approvazione e conferma dei privilegi, franchigie, libertà e
immunità, usi e consuetudini della città di Cagliari, esistenti in Arch.
St. Cagliari, sono citate da Pinna, Indice dei documenti Cagliaritani del
Regio Archivio di Stato; Cagliari Tipo-Litografia Commerciale di Me-
lone e Aitelli 1903; 12, 25 e 40.
Cagna (C. Savona).
« Li huomini et Università di Cagna... hanno alcuni privilegij et
concessioni concessegli da Pietro Carretto Vescovo d'Alba Et abbate
di San Quentino signore in temporale di esso luogo in quel tempo, de
quali consta per instromento ricevuto per Giacomo di Castagneto No-
daro di Cagna l'anno 1470 li 26 di febbrajo... Di più hano molti sta-
tuti honesti, et per conservatione del ben publico de quali consta per
instromento publico ricevuto per il suddetto Notaro l'anno mese et
giorno sudctti a' quali li 27 de l'anno mese suddetti fu agionto un altro
statuto de qual consta per instromento ricevuto per l'istesso Nodaro
et quali tutti instromenti sono authcntici in uno libro de fogli quen-
dici scritti. Di più hano alcuni altri privilegij concessigli dal Marchese
Oulielmo »
— 208 —
Da una supplica del Comune e uomini di Cagna al duca di Monfer-
rato in data del 30 giugno 1589 per ottenere la conferma dei loro Sta
tuti e privilegi, supplica che si conserva ms. in Arch. St. Torino.
Cairo Montenotte (C. Savona).
Statata, Capitiila, sivc ordinamenta Communis Carij facta
ad honorem omnipotentis Dei, et Beatae Mariae Virginis, et
S. Laurentij. Et ad honorem et statum felicem Perillustrium
Dominorum de Scarampis Dominorum Carij. Et ad com-
modum et profectum universorum hominum Communis dicti
loci Carij.
— IMediolani, apiid haeredes quon. Pacifici Pontij, et Joan.
Baptistam Piccaleum. Anno Domini. MDCIIII.
4° pp. 42 n.
I Capitnla seti Ordinamenta Domini et hominum Cani sono già men-
zionati in un documento del sec. XIV che si legge in Sommario nella
Causa delia Commenda de* SS. Piero e Paolo di Ferrania; In Torino,
nella Stamperia Reale (s. a,) [2* metà sec. XVIII]; par 2', loi, ma, a
quanto pare^ andarono perduti.
Calcinate (C. Treviglio).
Rosa, Feudi e Comuni; Brescia presso Stefano Malaguzzi, Editore
1876; 90, scrive che Calcinate nel 12 16 si reggeva già con Statuti
propri.
Caldes (Trentino).
« Carta di Regola della comunità di Caldesio nella Naunia;
secolo XVI.
Altra carta di Regola della stessa Comunità, 1586 ».
210 —
Arch. Com. esistono uno Statuto stato approvato dal canonico triden-
tino Barone Ernesto come seniore e tutore Trapp il ai marzo 1657 e
memorie di antecedenti.
Calestano (C. Parma).
Statuta Magnificae Communitatis et Terrae Calestani.
Cart. sec. XVII-XVIII, f», ce. 91 parte n. parte n.n. Arch. St. Parbia.
Gli Statuti recano la data del 1353, ma non tutti sono di quest'anno.
Statuta...
Cart. sec. XIX, P, ce. 99 n. Bibl. Naz. Parma.
Gli stessi Statuti del cod. precedente.
Pezzana, Istoria della Città di Parma; Parma dalla R. TipK>grafia
1852; IV, II, accenna ad una conferma o promessa di conferma
degli Statuti di Calestano da parte della duchessa Bona e di suo figlio
Gian Galeazzo in data del 24 gennaio 1477.
Calice al Cornoviglio (C. Massa e Carrara).
Statuti di Calice e Veppo.
Cart. sec. XVIII, f, ce. 22 n.n. e 120 n. Arch. St. Firenze.
Gli Statuti sono divisi in 4 libri, il 1° dei quali si compone di 16 capi, il
2" di 21, il 3*» di 51, il 4« di 89.
In fine del cod. è detto che fu collazionato a Firenze e trovalo concordare
in tutto e per tutto col Codice Originale rimesso al podestà di Calice e con
altra Copia mandata al vicario di Pontremoli.
Statuti di Calice.
Cart. sec. XVIII, 4°, ce. 11 n.n. e 80 n. presso Tavv. Raimondo
Lari, Sarzana.
— 311 —
Gli stessi Statuti del cod. precedente. Non hanno data certa, ma la data
delle prime aggiunte fatte mette fuori di dubbio essere essi stati compilati
prima del 1542.
Vedi Sforza, Bibliografia storica della Lunigiana; \, 13.
Statuti....
Cart. Arch. Com. Pontremoli.
Statuti di Calice al Comoviglio, compilati sotto la domi-
nazione di Don Carlo D'Oria Carretto, Duca di Tursi, Prin-
cipe d'Avella, Marchese di Calice, e Veppo (1635).
Statuti della Comunità di Calice, riformati nel 1663.
2 cari.' Arch. St. Massa.
Vedi Archivio storico italiano ; Firenze 1892; Sor. 4*, X, 447.
Branchi, Storia della Lunigiana feudale; Pistoia Beggi T. Edit.
pei tipi di G. Fiori 1897 ; I, 544-547, fa menzione di aggiunte e corre-
zioni agli Statuti di Calice state fatte negli anni 1588, 1589, 1594, 1635,
1679, 1682, 1684 e 1686. Nelle successive pp. 561-565 poi dà un breve
sunto degli Statuti come vennero riordinati e quindi pubblicati il 16 feb-
l>raio 1594.
Vei» Tre^ana.
Calizzano (C Alhenga).
Statuti civili e criminali e convenzioni del luogo di Cali-
gano e sua giurisdizione riformati del anno 1600.
In Balestrino, 1704, per Giuseppe Rossi.
f" pp. 72 n.
Generale Riforma de Statuti Capitoli et Ordinamenti del
*^Of,'ho di Calizano fatta sott' il Sindicato, e Governo di
^I. Franceschino Rocha (1600).
— 212 —
Cart. sec. XVII, f*, pp. 64 n., presso gli credi dell'aw. Leone Fc^
TANA, Torino.
Gli stessi Statuti che quelli a stampa, seguiti dalla Descritione delU vie,
scie publiche esistenti nelle fini^ e territorio di Calizano e dalla Copia Coi
ventionum et franchisiarum inter Illustrissimos Dominos Calizani et univers
tatem preJicti Loci (7 giugno 1444).
Consta che sino dal sec. XV (probabilmente anche prima) Caliz-
zano aveva Statuti propri, ma i med.', a quanto pare, andarono perduti.
Galliano (C. Casale Monferrato).
Statuta.
Membr. sec. XV ce. 24. ARch. Com.
Gli Statuti sono divisi in 165 capi e furono approvati da Giovanni IV mar-
chese di Monferrato il 26 febbraio 1461.
Vedi MiNOGLio, Miscellanea Monferratese ; Torino Stamperia Reale
della ditta G. B. Paravia e Comp. di I. Vigliardi 1880; 89.
Consta che gli Statuti e privilegi di Galliano furono confermati dal
duca Carlo I di Monferrato il 23 marzo 1635.
Calmasino (D. Bardolino).
II 5 gennaio 1273 un Bonifacio Visconti, canonico, veniva costituito
podestà e rettore di Calmasino con piena facoltà statuta et ordinamenta
faciendi et confirmandi. « Siffatta espressione, così Cipolla, Statuti
rurali veronesi Calmasino in Archivio veneto; Venezia 1887 J XXXIV,
185, è per noi peculiarmente interessante poiché lascia supporre che
esistessero [in Colmasino], non solo certe consuetudini da lungo tempo
e profondamente radicate, ma ancora alcuni veri statuti od ordinamenti
scritti. »
Calomini (C Castelnuovo di Garfagnana).
Vedi Brucciano.
— 213 —
Calpuno (C Como).
1 196. Statuti intimati personalmente agli abitanti di Calpuno
dal novello Arciprete di Monza Ariprando IV. da Rò, col
consiglio de* suoi Fratelli Canonici.
In Frisi, Memorie storiche di Monza e sua Corte; Milano 1794.
Nella Stamperia di Gaetano Motta ; II, 78-79.
Pubblicati nel testo latino.
[Statuti di Calpuno del 11 96].
In GiANETTi, // Castello di Monguzzo; Milano Libreria Fratelli
Dumolard 1888; 118-120 fra le Note,
Traduzione in italiano.
Calto (D. Massa Superiore).
Capitoli Ordini, e Regole, per il bon governo della Comu-
nità di Calto da osservarsi inviolabilmente stabiliti dall'Emi-
lentiss. et Reverendiss. Sig. Card. Fulvio Astalli nella Città,
- Ducato di Ferrara Legato à Latere.
— In Ferrara nella Stampa Camerale {s. a,) [/" metà
-€c. xvir\.
f* pp. 9 n.
Caltrano (D. Thiene).
Statuta.
Cart. sec. XIX, f*, ce. io n. n. Bibl. Bertoliana Vicenza.
Copia, tratta dal ms. in Arch. di Torre (Bibl. pred.). Gli Statuti sono
^'^isi in 44 capi e vennero, Tultimo capo eccettuato, approvati dai deputati
^SH utili di Vicenza il 19 ottobre 1543.
— 214 —
Caluso (C. Ivrea).
Statuta.
Membr. sec. XVI, 4*, ce. 24 n. n., rubr. e iniz. capi in rosso,
depositato dal Comune in Bibl. di S. M. Torino.
Questi Statuti, compilati su altri più antichi, sono divisi in toi capi
vennero confermati dal marchese Guglielmo IX di Monferrato il 14 n
vembre 15 io.
Statuta Loci Caluxii an. MDX.
Cart. sec. XIX, f*, ce. 28 n. n. Bibl. pred.
Copia del precedente.
Una pergamena esistente in Arch. St. Torino contiene una conven-
zione del 7 febbraio 1226 tra il signore e il podestà di Caluso per la
distribuzione tra loro del provento delle multe e dei banni qui sunt
et fuerint ordinati in statuto ipsius loci.
Vedi Canavese.
Calvi {Corsica).
Franchises et immunités accordées a cette ville [Calvi].
In Bulletin de la Société des sciences historiques et naturelles de la
Corse] Bastia 1883; II, 485-528.
I documenti pubblicati dall'ab. Letteron sotto il d.** titolo sono, uno eccet-
tuato, in latino od in italiano: cominciano dal 1278 e vengono sino al is6i.
Réglement concemant la nomination des Officiers de la
Commune et leurs attributions. 6 mars 1454.
In Bulletin pred.; II, 123-141.
Editore Tab. Letteron e gli servì di testo un cod. posseduto dal sig. Vin-
centelli.
— 215 -
Gregorj, Stahiti Civili e Criminali di Corsica; Lione Stamperia di
Dumoulin, Ronet e Sibuet 1843; I, cxliii, fa menzione degli Statuti
particolari di Calvi, e Limperani, Istoria della Corsica da' Tirreni suoi
primi abitatori fin al secolo XVIII ; In Roma 1780. Nella Stam-
peria Salomoni; II, 83, scrive: « Si conserva tuttora nell'Archi vio di
Calvi lo Strumento dei privilegi, ed esenzioni, che allora [16 maggio
1278J da Oberto Spinola e Oberto d'Oria Capitani del Comune, e del
Popolo di Genova furono accordati agli abitanti di Calvi, il quale stru-
mento nell'anno 1764 . fu dato alle Stampe in Corti da Sebastiano Ra-
tini nel libro intitolato Giustficazione della rivoluzione di Corsica » .
Calvisano (C. Brescia).
Si ha memoria dei privilegi concessi a questo Comune da Giovanni
Maria duca di Milano il 2 aprile 1406, dal suo successore Filippo
Maria il 29 marzo 1427 e da Pandolfo Malatesta signore di Brescia il
5 giugno 1412.
Camagna (C. Casale Monferrato).
Statuta Camaniae.
Cart. Arch. Com.
Questi Statuti si compongono di i^6 capi e vennero approvati dal marchese
di Monferrato Tu marzo 1^00.
In Arch. St. Torino si conserva copia autentica della conferma degli
Statuti di Camagna da parte del duca Carlo II di Monferrato (28
giugno 1652). Un breve sunto di essi Statuti poi si legge in Strambio,
Camagna notizie storiche; Torino, Tip. Edit. G. Candeletti 1891; 15-18.
Camagna di Torino (C Torino).
Si resse con gli Statuti di Valperga.
Camburzano (C. Biella).
Statuiti et ordinamenti della Comunità et homini di Cam-
burzano contenuti neirinstromento dì Sindicato fatto per cappi
di casa rice\'uto j)er Gio. Fran.* Frichignono nod.^ di Biella
dell' 1599 li vinticinque di Aprile.
Cart sec. X\TI, f', ce. 12 n. n. Arch. Si. Tordto.
V-r. «or.j cht < capi *:&:: aszrovati ìjI duca Carlo Esisnatle I ii n
luzli-^ l'XJO.
Qua e là e fatta menzione di altri capi degli Statuti di Camburzano.
Camerano Casasco (C Jsti\
Manzoni, Bitlsografia statutaria; I, par. 2*, 133. fa cemio di un
cod. membr. del 1450 contenente uno Statuto [di Camerano; ossia
Regolamento di polizia rurale ed urbana presso TArch. Com., ma ora
non se ne ha più traccia.
Caminate (C. Forlì).
Statuta et Ordinamenta Castri Caminatarum.
Membr. sec. XVI. f', ce. 32 n. n. Bibl. Com. Forlì.
Qjcsi; Statuti f:rr..n • c-.-mpiiaii. a quarto pari, nel 155! o 1533 in luogo e
vtce di altri stati rruciati qualche tempo prirra. S- no divisi '\r. 5 libri, il i'
de" quali 5Ì comp--r.e di 14 C3pi. il a* di 9, il 3** di 37. il 4 di 6 e il 5* di 11.
Camo iC. Alba).
In un Memoriale^ conservato in Arch. St Torino, del Comune d
Camo al Duca di Monferrato in data del 18 luglio 1575 sì legge
« La Comunità di Camo devotiss.' di V. A. Ser.*=-* le fa sapere coir
dell'anno 1558 fu abbraciato il d.^ luogo da Spagnuoli, nel qua! abbr
— 217 —
sciamento v'intervenero anco le scritture di d.' Comunità, la quale già
molti anni sono ha ritrovata una copia delli suoi statuti nelle scritture
del fu m. Pietro Paulo da Morano suo Procuratore..., quali per essere
ragionevoli meritano d'esser confermati; per tanto gl'Agenti d'essa
Comunità ricorreno da V. A. Ser.°** Humilmente supplicandola si degni
dì confermargli detti Statuti, o sij copia, e dargli la medema autorità,
ch'haverebbe l'istesso originale... »
Campagna (D. Dolo).
Gloria, Intorno ai Comune di Campagna deiia Provincia di Venezia
cenni storici; Padova Tipografia di Luigi Penada 1869; 28-31, reca
quelle parti degli Statuti e leggi della Repubblica di Padova concer-
nenti gli argini, i fiumi ecc. che toccano del Comune di Campagna.
Campiglio (C. Modena).
« Questa Villa ancora ha i suoi proprj Statuti » .
Tira BOSCHI, Dizionario topografico- storico degli Stati Estensi; Mo-
<iena presso la Tipografia Camerale 1824; I, 99.
^^edi Spilamberto.
Campione (C. Como).
Liber Statutorum moralium, civilium, et criminalium Loci
ampilioni Jurisdictionis in temporalibus et spiritualibus Re-
"^erendiss. D. D. Abbatis Insignis Ecclesiae, et Almi Mona-
^tierij S. Ambrosii Maioris Mediolani, et Comitis, etc.
— Mediolani, Typis Jo. Patri Ramellati. Insignis Solis.
^DC.XXXIX.
4* pp. 8 n. n. e 56 n.
Liber Statutorum moralium, civilium, et criminalium Loci
^^mpilioni Jurisdictionis in temporalibus, et spiritualibus Re-
— 2l8 —
verendiss. D. D. Abbatis Insignis Ecclesiae, et Almi Mona-
sterii S. Ambrosii Majoris Mediolani, et Comitis, etc.
Venetiis, MDCCXXXVI. Typis Antonii Bertoli.
4* PP- 67 n.
MCC. Sexàgesimo sexto. de mense februarii Indictione
VIIIJ... Hoc sunt Statuta et ordinamenta Communis et homi-
num de Campiliono...
Membr. sec. XIII, f», pp. 12 n. n., mutilo in fine. Arch. St. Milano.
. . . Hec sunt Statuta et Ordinamenta precisa Communis et
hominum de Campiliono...
Cart. sec. XIX, f*, ce. 14 n. n. Arch. St. Roma.
Copia del precedente.
Degli Statuti di Campione del 1266 dà un breve sunto Lattes, Glt
Statuti del Bacino Luganese nella storia del diritto italiano in Rendi-
conti del R. Istituto Lombardo di scienze e lettere; Milano 1905 ; Ser. 2',
XXX Vili, 346-348.
Campo.
Statuto del luogo di Campo.
Cart. ce. 64 n., presso il conte Nerio Malvezzi De Medici, Bologna.
Lo Statuto è diviso in 3 parti e ha \iW appendice.
Vedi Manzoni, Bibliografia statutaria; l, 93.
Campo Canavese (C Ivrea).
Ebbe Statuti propri che tuttora si conservano mss.
— 219 —
Campofreddo (C. Genova).
Statuto di Campo Freddo.
2 cart.* sec. XVII, 4**: Timo ce. 380. Bibl. Civico-Beriana Genova;
Taltro ce. 3 n.n., 54 n., 7 n. n. Bibl. di S. M. Torino.
Questi e i seguenti codd. contengono tutti gli stessi Statuti; gli Statuti
cioè che furono concessi da Luigi e Paolo Spinola, signori del luogo, il 22 ot-
tobre 1564 e che sono divisi in 4 parti, la i* delle quali, nella più parte dei
codd., si compone di 13 capi, la 3' di 2a, l<i 3* di 15, la 4* di 9.
Statuto di Campo.
3 eart.» sec. XVIII: il 1° 8*, ce. 84 Bibl. Univ. Genova; il 2** 4*,
ce. 66 n. Bibl. Civico-Beriana stessa Città ; il 3** 4**, ce. 121 n. British
MusEUM Londra.
Quest'ultimo cod. ha un'Appendice che contiene, fra le altre cose, una Nota
de Giusdicenti prò tempore di Campo che comincia dai 1609 e seguita, quasi
senza interruzioni, sino al 1749, anno in cui, è ivi detto, agli 11 di febbraio
gli Austriaci partirono da Campo dove sono stati dal io gennaio 1747.
Statuto. .
Cart. sec. XIX, 4*», pp. 85 n. e 21 n. n. Bibl. Senato del Regno.
Copia del cod. del sec. XVII della Civico-Beriana.
Campogalliano (C. Modena).
Vedi San Martino in Rio.
Campo Ligure (C. Genova).
Vedi Campofreddo.
Camporgiano (C Castelnuovo di Garfagnana).
Statuta Vicariae Camporegiani Capharoniensis Provincia^,
I^ibris Quinque distincta. Adduntur Decreta, Capitola, ac
^rdinationes, quae ad rectum ipsius Vicariae regimen spectant.
— 220 —
— Mutinae, MDCCXXI. Typis Bartholomaei Soliani Impresa.
Ducalis.
4« pp. xxviii-355 n.
Statata et ordinamenta Vicariae Camporeggianae (3 aprile
1444).
Cart. Arch. St. Firenze.
Statuta Vicariae Camporegiani.
Cart. sec. XVIII, 4% pp. 12 n. n., 119 n., 33 n. n. Bibl. EIstense
Modena.
Capitala Camporeggiane.
Cart. f*. Arch. St. Lucca.
Contiene, secondochè riferisce Bongi, Inventario del R. Archivio di Stato
in Lucca; In Lucca Dalla Tipografia Giusti 1873; I, 39, una bozza informe dì
Capitoli della Vicaria di Camporgiano ordinati dagli Anziani di Lucca 1*8 ot-
tobre 1512.
Ordini del Comune di Camporgiano.
Ms. Arch. St. Massa.
Ne fa menzione Raffaelli, Descrizione geografica storica economica della
Gar/agnana ; Lucca Tipografìa Giusti i87g; 430. Non consta quando siano
stati compilati, ma la data della loro approvazione è il 6 aprile 1623.
Camporosso (C. 5. Remo).
Vedi Otto Luoghi.
Campo San Piero (D.).
Ordini stabiliti da gl'Illustrissimi, et Eccellentiss. Sig. Sin-
dici, et Inquisitori in Terra Ferma per il buon governo della
Terra, e Podestaria di Campo San Piero.
— 221 —
— In Vicenza, M.DC.LXXV. Per gl'H. di Giacomo Amadio,
Stamp. Due.
4** pp. 8-4 n.
Ordini stabiliti dagl* Illustriss. et Eccellentiss. Signori Gio:
Battista Gradenigo, e Pietro Foscarini per la Serenissima Re-
publica di Venetia, etc. Sindici Inquisitori in T. F. per Campo
San Piero.
— In Padova, per li Fratelli Sardi. Stampatori Camerali
(s. a.) [1698?]
4» pp. 7 n.
Ordini stabiliti dagrillustrissimi et Eccellentiss. Signori Sin-
dici, et Inquisitori in Terra Ferma. Per il buon governo della
Terra, e Podestaria di Campo S. Piero.
— In Pad. Per Carlo Rizzardi Stamp. Cam. (s, a.) [1676].
4* pp. 8 n.
Privileggio di Campo San Piero et Reggistro d'altre Parti
-*^Ucali, et Decreti.
Cart. sec. XVin, P, ce. 71 n. n. Bibl. Corte di Appello Venezia
Privilegio di Campo San Piero...
Cart sec. XIX, f*, ce. 24 n. n. Bibl. Senato del Regno.
C^opia del precedente.
Camurana (C. Pavullo nel Frignano),
Uovi Capitoli et provisioni fatte dal Massaro Scindici et
^-^^^mini della Communità del Sasso o sia Camurana, posta in
— 222 —
Frignano, Tanno del Signore 1739 nella seconda indizione e
giorno decimo quinto del mese di dicembre.
Cart. sec. XVIII, 8°, ce. 18 n. n., presso il sig. Pietrantonio Borto-
LINI, Camurana.
34 capi.
Un sunto dei d.' Novi Capitoli et provisioni si legge in Sorbelu,
Uh fetido Frignanese dei Conti Orsi di Bologna {Camurana) in Atti
e Memorie della R. Deputazione di Storia patria per le Provincie di Ro-
magna; Bologna 1902; Ser. 3', XX, 121-125.
Canale (C. Alba).
Statuta Canalium
— - (s. l. a.) {Asti i535\
f* ce. 38 n. e 2 n. n.
A e. 3 versoi
Impensa et labore Francisci garroni ad utilitatem omnium
personarum.
Statuta Canalium
— Augustae Taurinorum, ex Typographia H H. Caroli
Janelli {s. a.) [2* metà sec. XVII\.
f pp. 59 n.
1419. Estratto de' Statuti di Canale.
In Sommario nella Causa vertente nanti t Eccellentissima Regia Ca-
mera tra il Sig, Conte Luiggi Malabaila di Canale e la Comunità
d'esso Luogo di Canale In Torino, presso Giuseppe Maria Ghirìir
ijhello [1756]; 17.34.
44 capi.
— 223 —
pp. 238-239 del d.* Sommario si accenna che il conte Malabaila
'Ile appresso di se tanto gli Statuti manoscritti del 1419 quanto quelli
li hanno preceduti.
Canari (Corsica),
li Nonza.
C&Mvese (Regione piemontese).
RISEPPE Frola Indice degli Statuti Canavesani — Il diritto
t)lico negli Statuti Canavesani.
Xn Bollettino storico-bibliografico subalpino; Torino 1905; X, 129-150
e ^R48-287.
^éi parte): Pinerolo Tipografia Sociale 1905.; 8* pp. 65 n.
23ono fra altri riportati diversi capi e rubriche degli Statuti mss. di Al-
b>i£&no, Alice, Andrate, Bairo, Balangero, Caluso, Canischio, Chiaverano,
F^i'^-^^iuaria (San Benigno, Montanaro, ecc.), Lessolo, Lcynì, Ozegna, Pont e
Ri varolo.
Candelo (C. Biella).
-■^l'ansumpta et Congerics Statutorum, nonnullorumque Ju-
^^^» Immunitatum, Exemptionum, Franchisiarum, Indulto-
^^» Graciarum, Largicionum et Privillegiorum, concessorum
^^unittati et hominibus Burgi et loci Candeli, dioccsis ver-
*^nsis collecta in hoc volumine, et a propriis Originalibus
'"^ndem Jurium respective diligenti studio et effcctu excerpta
* me Johannem Franciscum Caravinum Burgensem Candeli
^^^rium publicum...
^^rt. sec. XVI, P*, ce. 123 n. Arch. Com. Biella.
p. *>i Statuti occupano le prime 65 ce. e sono gli stessi che quelli di Santhià.
1^^ rultimo capo infatti si legge: « Expliciunt statuta s. agate quibus uti
— 224 —
volunt et intendunt Comunitas et homines loci Candeli ex Rescrìptis et pre-
vilegijs obtentis ab Illu Dno Nrò Sab. Duce per ipsam Coittatem. • Dei do-
cumenti contenuti nelle rimanenti 58 ce. il più antico ha la data del 13 di-
cembre i-t^o, il più recente del 30 giugno 1583.
Gandia (Isola di Creta).
Statuto di Candia.
Cart. sec. XVII, f», ce. 36o€i n. Museo Civico Correr Venezia.
Dna serie di ordini e proibizioni più che uno Statuto propriamente detto.
Candia Canavese (C. Ivrea).
Ebbe Statuti propri. Una conferma dei med.', in data del 15 luglio
1589, si conserva ms. in Arch. St. Torino.
Candia Lomellina (C. Morlara).
Regolamento dato dall'Intendente generale della provincia
d'Alessandria per la comunità di Candia Lomellina circa la
formazione del Consiglio, ed altri oggetti riguardanti l'ammi-
nistrazione del comune.
In DuBoiN, Raccolta delle leggi, editti, manifesti, ecc; tom. IX voi. XI^
796798.
Il Regolamento ha la data del 14 novembre 1726.
Candii (C. Asti).
Hec sunt Capitula Comunis Canellarum.
Cart. sec. XVIII, f ', pp. 107 n. e 17 n. n. Bibl. di S. M. Torino.
Gli Statuti contenuti in questo cod., che è una copia tratta da un Libra
perframena comunicato dal Si^.' Conte Ponzif^lione, non hanno data certa, ma
— 225 —
la data delle prime aggiunte loro state fatte c'insegna essere essi stati com-
pilati nei primi anni del sec. XIV. Sono divisi in 389 capi.
Hec sunt capitala...
Cart. ce. 46, già presso i continuatori dell'opera del Duboin, Rac'
colta delle leggi, editti^ manifesti, ecc.
MoRiONDO, Monumenta Aquensia; Taurini 1790. Ex Typographia
Regia; II, 11, fa menzione di un codice membranaceo degli Statuti di
Canelli quod ibi servatur apud hcpredes q. T. Presbyteri Stresiae.
Caneva (D. Sacilé).
Ordini stabiliti dagl' Illustrissimi, et Eccellentiss. Signori
Sindici, et Inquisitori in Terra Ferma. Per la Communi tà di
Caneva
— In Pad. per Carlo Rizzardi Stamp. Cam. {s. a) f /Ó7ÓJ.
4*» pp. 7 n.
« Ordini delli sindici di terraferma per la comunità di Ca-
'Jeva, fatti stampare dalli mm. Zorzi, Mazzon e Pietro Luchese
^eputadi (1468-1693) — Trevigi, Giovanni Molina, p. 32,4'*. »
Valentinelli, Bibliografia del Friuli; Venezia Tipografia del Com-
'^crcio 1861; 151.
Ordini delli Sindici di Terraferma per la Comunità di Ca-
^«va. 1 566-1655.
Cart. già presso i fratelli Joppi, ora Arch. Com. Udine.
Caneva ebbe Statuti propri che furono approvati, fra le altre volte,
^ a Lodovico della Torre patriarca di Aquileia il 27 aprile 1360. L'atto
^i approvazione si conserva ms. in Arch. notarile Udine.
FOXTAMA. 15
— 220 —
Canezza (Trentino).
Vedi Viarago.
Canischio (C. Ivrea).
Statuta et Capitula Canisculi Annorum 1334. 140501 1407.
Cart. sec. XIX, f*, ce. 28 n.n. Bibl. di S. M. Torino.
Gli Statuti del 1334 si coropongono di 3 capi, quelli del 1405 di 94 e gli ul-
timi del 1407 di 15.
Bertolotti, Passeggiale nel Canavese; Ivrea Tipografìa F. L. Curbis
1B73; VI, 422*423, scrive che gli Statuti di Canischio furono tradotti
in italiano nel 1679 ed approvati dai signori del luogo il 9 marzo del-
l'anno successivo.
Vedi Canavese.
Cannerò (C. Pallania).
Hec sunt statuta et ordinamenta et convenentias que et
quas fecerunt comune et homines locorum de canero et de
ugogio.
Membr. sec. XV, f*, ce. 36 n., rubr. e iniz. capi in rosso. Arcu.
St. Roma.
Gli Statuti che sono divisi in 3ai capi non hanno data certa, ma la data
delle prime aggiunte che furono loro fatte non lascia dubbio essere stati com-
pilali prima del 1336.
Canneto sull'Oglio (D.).
Statutum Canneti.
Cari. sec. XVIII, f», pp. 280 n. oltre a ce. 6 n. in principio e 8 n. ii
fine. Arch. St. Roma.
— 227 —
Questo Statuto che dal nome di chi nei sec. XV lo riformò ed accrebbe,
issandro Gonzaga, fu chiamato anche Alexandrinum^ ebbe vigore in vari
ipuni ed è diviso in 4 parti, la 1" delle quali si compone di 322 capi, la a"
2ir, la 3" di 33 e la 4" di 53. Allo Statuto tengono dietro parecchi decreti
ettere dei duchi di Mantova.
Statuta Canneti, in quo infrascripta continentur: statutum
civilibus, item in criminalibus, item de damnis datis, item
stratis et pontibus.
Cart. già presso il cav. prof. A. Valsbcchi Venezia.
Statuta...
Cart. sec. XVI, 8**, ce. 125^ presso Ting. Panini, Mariana.
Statuto di Canneto.
Ms. citato da Bertolotti, / Comuni e le Parrocchie della Provincia
mtovana; Mantova Prem. Stab. Tip. Lit. G. Mondovi 1893; 29.
Sotto il titolo di Statuti di Canneto Odorici ha pubblicato nel Co-
:e diplomatico bresciano; Brescia Tip. Gilberti 1858; VI, 23-24,
:uni capi degli Statuti di Brescia del sec. XUI che si riferiscono
•punto a Canneto.
Agostini, Storia di Castiglione delle Stiviere; Castiglione- Stiviere
ip. L. Bignotti 1892; 115, scrive di possedere una copia dello Statuto
«k detto Alessandrino scritta con diligenza particolare e con eleganza.
Cannobio (C. Pallania).
Statuta DD. Vicinorum Burgi Canobii {s. /. a.)
f* pp. 6 n. n., 67 n., 5 n. n.
Statuta Cannobii.
— Novariae MDCCLXVII. Ex Typographia Haeredum de
atiis Impress. S. Officii, et Civitatis.
f^ pp. 16 n.n. e 182 n.
— 228 —
Incipiunt Statuta Comunis et Burgi de Canobio.
Membr. sec. XIV, 4% ce. 84 n. n. rubr., num. e iniz. capi in rosso.
BiBL. Senato del Regno.
Gli Statuti furono letti e pubblicati il 30 aprile 1357 e sono divisi io a6^
capi, de* quali mancano i 171-176 e 195-198.
Vedi Lesa.
Canossa (C. Pontr emoli).
Vedi Tresana.
Caorle (D. Portogruaro).
Privilegia.
Membr. sec. XVn, 4% ce. 48 n. Museo Portogruaro.
Questo e i seguenti codd. non contengono Statuti, come parrebbe dal titola
di alcuno di essi, ma solo decreti e terminazioni. In una di quest'ultime ^
fatta menzione di Statuti di Caorle approvati dal doge Leonardo Loredano ^^
19 ottobre 1508.
_ •
Statuta, Privilegia, Decreta, et Munera una cum JudiciJ^
secutis ad favorem Communitatis Caprularum.
2 cart.* sec. XVIII: Tuno f^, ce. 42 n. Bibl. Marciana Venezia; Talt::-^^
4**, ce. 90 n. n. Bibl. Univ. Padova.
Statuta, Privilegia...
Cart. sec. XIX, f*, pp. 65 n. Arch. St. Venezia.
Copia del cod. della Marciana.
Capodistrìa (Istria).
Statuta Justinopolis Metropolis Istriae. Augustine Barbadico
Praet. atque Praef. Raimundo Fino I. V. D. Carolo Vergerio
Duumviris. Typis data.
— 229 —
— Veuetiis, M.DC.LXVIII. Apud Franciscum Salemi, et
Joannem Cagnolini.
4* pp. i6 n. n., 307 n., 3 n. n.
Decreti e Terminazioni raccolte dal podestà e capitano di
Capodistria Valerio da Riva, 1683.
Decreti e Terminazioni raccolte dal podestà di Capodistria
Lorenzo Paruta.
— Venezia 1757.
C. BuTTAzzoNi Dello Statuto Municipale di Capodistria com-
pilato nell'anno 1423. Cenno Bibliografico.
In Archeografo triestino ; Trieste 1870-71 ; N. S., II, 87-94.
Statuta.
Meinbr. sec. XV, f», ce. 154 n., di cui mancano le 5, 6, 1 1, 94, 97 e
150, e I n. n. Bibl. Ginnasio Capodistria.
Gli stessi Statuti che quelli a stampa, meno il libro 5^.
« — Ducali, terminazioni ed altro riguardanti l'Istria e spe-
cialmente Capodistria.
Cinque codici in 4, di pag. 79, 74, 125, 100, 4. Nell'Archivio Muni-
cipale di Capodistria. Il primo di questi cinque codici va dal i486 al
1529; il secondo dal 1534 al 1579; il terzo dal 1587 al 1685; il quarto
dal 17 13 al 1796; il quinto dal 1796 al 1824. I due primi sono in per-
gamena; gli altri in carta comune.
È certo che Torà primo non era originariamente che il secondo, ed
esso porta infatti la lettera B. Ma finora non ci fu dato di rinvenire
il vero primo libro... ».
CoMBi, Saggio di bibliografia istriana; Capodistria dalla Tip. di
G. Tondelli 1864; 203.
Benussi, Nel Medio Evo Pagine di storia istriana; Parenzo Tip. di
G. Coana 1897 ; 717, cita 2 documenti del 1233 e 1239 in cui si fa già
menzione di uno Statuto nel vero senso della parola di Capodistria e
consta che il 3 settembre 1667 il Senato di Venezia dava facoltà al
comune di Capodistria di dar alle stampe il proprio Statuto, il cui origi-
nale era stato assai danneggiato dalle ingiurie dei tempi.
^ _?
o
Capoli (C. Castelnuovo di Garfagnana).
Fa menzione degli Statuti di Capoli, Giuncugnano e Magliano Raf-
FAELLi, Descrizione geografica storica economica della Garfagmwi
Lucca Tipografìa Giusti 1879; 483.
^- 3-S^
-. T
Capraja (C. Genova).
Vedi Corsica.
Capratma (C. Mondavi):
Il 2 dicembre 1342 il doge di Genova e Consiglio, a richiesta d
uomini di Caprauna, approvavano e confermavano omnia capitula
tuta et ordinamenta factd et firmata per ipsos homines craveune ci
eorum vivere ed anche le loro immunità e franchigie. Que immuniti
et franchisic scripte et consignate fuerunt dicto domino duci et const^
in qtiodam pnblico instrumcnto scripto manu magistri artialdi ca^
notarii MCCIIII die quinto iulii et extracto sive publicato in forma
puhlicam per manus iacobi durantis hoc anno die X octoòris.
Vedi Historiae patriae Monumenta; Aug. Taurinorum 1857;
{Liber Jurium Reipublicae Genuensis II), 534*538.
Vedi anche V Aggiunta di Sommario nella Causa del Signor Con
Giacomo Maria CepoUini Feudatario d'Alto e Caprauna contro le
munita d'essi Luog/ii (Torino 1770 G. Bayno Stampatore): ivi, pp. i
sono ricordati un piccolo libro della Comunità di Caprauna di fogl. ^^
continente lo statuto, o siano provvedimenti di detta Comunità, e uomin,
stato formato nelPanno ijoo., e la traduzione di questi ridotta in altr<
picciol libro di fogl. affogliati num, 4], ; pp. 58-63, sono riportati Tinti
tolazione e 18 capi degli Statuti di Caprauna tratti dall'originale p)os
— 231 —
seduto dal conte CepoUini pred., e fìnalmente a p. 69 si fa menzione
di 2 altre copie di essi Statuti quali tion rcsiafw appresso della Co-
munità.
Capriasca (Canton Ticino).
Statuta et ordinamenta comiinis de Criviascha.
Membr. sec. XIV, 4°. Arch. della Giudicatura di Pace, Tesserete.
Questi Statuti furono finiti di compilare dai sindici della pieve di Capriasca
il 25 gennaio 1358 e approvati il 23 giugno dello stesso anno dal giudice
delle cause di palazzo di Como. Hanno qualche aggiunta stata approvata dal
podestà della stessa città» Andrea de Pepoli, il 28 marzo 13S2.
Statuta.
Cart. sec. XIX, presso il Cav. Ing. Emilio Motta, Milano.
Copia del cod. precedente.
Capriata d'Orba (C. Novi Ligure).
Statuta Municipi i Capriatae Ducatus Montisferrati
— Aquis, Ex Officina Typographica Petri Joannis Calen-
^ani. M.DC.XX.
4*» pp. 14 n. n. e 138 n.
Statuta Capriatae Ducatus Montisferrati
In Capurro, Memorie e documenti per servire alla storia della Città
^ Provincia di Novi; Novi 1856. Tipografia Provinciale di Cristoforo
Qlolombo; Ser. II, 177-294.
In Sommario nella Causa della Comunità di Capriata contro il Signor
-^Procuratore Generale/ In Torino, Per Giuseppe Maria Ghiringhello
^748; 5, è citato un atto del 12 ottobre 1507 col quale il marchese
^liuglielmo IX di Monferrato, annuendo alle istanze del Comune e uo*
*Tiini di Capriata, approva e conferma omnia et singula Capitula, et
<^rdinationes in prcesenti volumine descriptas, et descripta in foliis 42.
diartae Caprince ejus voluminis.
— 332 —
Caprìgliola (C. Massa e Carrara).
Estratti dello Statuto di Caprìgliola
« Sono contenuti in quattro carte cucite in fondo di un volume cartaceo
in-fol., legato in pergamena, contenente una copia di Statuto fiorentino, di
mano del sec. XVII. »
Vedi Mazzini, Noie su ire siaiuii lunigianesi ( Trebbiano, Caprìgliola,
Arcola) in Giornale siorico e letterario della Liguria; La Spezia 1900;
I, aoo-201.
Vedi Albiano di Magra e Lusana.
Caprìgnana (C. Castelnuovo di Garfagnana).
Vedi VaUo.
Caprile (D. Agordd).
P. MuGNA Degli Statuti di Rocca e Capale
Nella Cronaca Giornale di scienze, lettere, arti, economia, industria
con bollettino bibliografico pubblicato da Ignazio Cantit; Milano i85'7 '»
An. 3° sem. 2°, 117-123, 138-145 e 182-186.
Prima è dato un sunto degli Statuti di Rocca di Rettore, poi di quelli «^*
Caprile. Il sunto è dato su 2 codd. membr. di proprietà del sig. Luigi Per ^«^
di Caprile.
Il Statuto del Borgo di Caprile.
Cart. sec. XVIII, 4*», ce. 16 n. n. Museo Civico Correr Venezia.
Precedono le usanze delti Uomini de Caprile, Seguono un decreto del C_
pitano del Cadore del ai ottobre 1609 ed alcuni ordini e provvisioni del
luglio 1591. Vengono per ultimo gli ordini, Capitoli^ over Statuti novanta
a^gionti del 24 giugno 1592.
Statuto del Comune di Caprile
Cart. sec. XVIII, 4°, pp. 146 n. Bibl. Marciana Venezia.
te
- 233 -
Lo Statuto o, per meglio dire, le usanze e gli ordini di Caprile occupano
prime 38 pp.; le successive 62 sono riempite dallo Statuto di Rocca di
ittore, le ultime 46, parte sono bianche, parte contengono gl'Indici.
Tanto Tuno quanto l'altro Statuto sono trascritti dal Manoscritto Originale
uto dal Sig. Agostino Ovio Vicario Pretorio.
Statuto.
Cari. sec. XIX, 4*», ce. 32 n. n., presso gli eredi dell'avv. Leone Fon-
j«A, Torino.
Copia del cod. della Marciana.
Queste sono le usanze degl'Uomini di Caprile.
Cart. sec. XIX, 4% pp. 37 n., presso il prof. Giulio Cesare Buzzati,
lLLUNO.
I soliti.
Capugnano (C. Vergato).
Capitoli del Buon Governo della Communità di Capugnano.
— In Bologna. M.DCC.XXXV. Per Clemente Maria Sassi
iccessore del Benacci, per la Stamperia Camerale.
4» pp. 44 n.
Aggiunte e Riforme alli Capitoli della Comunità di Ca-
ignano.
— In Bologna per Gio. Battista Sassi, per la Stamperia
imerale (s, a.) [//<?/].
4*» pp. 12 n.
Caraglìo (C. Cuneo).
In Arch. St. Torino si conserva, assieme ad altri documenti in cui
fa menzione degli Statuti di Caraglio, un ms. in f^ di ce. 8 n. n. il
— 234 —
quale contiene copia dei privilegi e franchigie concesse dal conte
Amedeo VI di Savoia al Comune e uomini di Caraglio Vii luglio 1374.
Caralte (D. Pieve di Cadore).
Gl'infrascritti sono li Statuti et Ordinamenti fatti per li
huomini et Comune di Caralte sotto il Collesello grande di
essa Regola et Università... sotto il mille tresento et venti-
nove, Indiz. XV., il giorno quartodecimo di Maggio.
Cart.
Questi Statuti o Laudo furono tradotti dal latino in italiano nel 16^6.
Vedi Ciani, Storia del popolo Cadorino; Padova co' tipi di Angelo
Sicca 1856; I, 314 in nota.
Fertile, / Laudi dei Cadore in Atti del R, Istituto Veneto; Ser. 6'^
VII, 139-140, scrive di essersi potuto procacciare lo Statuto di Caralte
del 1329 e che esso si compone di soli 27 brevissimi articoli, ai quali
se ne aggiunsero altri 12 nel Jjoj.
Caramagna Piemonte (C. Salu\:{o).
Statuta, Capitula et Ordinamenta Caramanif
Membr. sec. XVI, f^, ce. 5 n. n., 44 n., i n. n. Arch. Com.
Copia, tratta óixWori^inale^ degli Statuti che, compilati, a quanto pare,
nel 143», furono approvati il 2 agosto dello stesso anno da Manfredi dei mar-
chesi di Saluzzo. Sono divisi in 314 capi.
In Arch. Com. si conservano varie pergamene contenenti conces-
sioni o conferme dei privilegi e franchigie di Caramagna, fra cui note-
vole quella di Tommaso I marchese di Saluzzo in data del 4 set-
tembre 1299.
Vedi Gabotto, Le pergamene dell'Archivio Comunale di Caramagna-
Piemonte in Bollettino storico-bibliografico subalpino; Torino 1896; I,
351-369 e II (1897), 14-39.
— 235 -
Caravaggio (C Trevi gito).
Gli Statuti e Ordini di Caravaggio sono menzionati in due documenti
del 1441 e 1453 che si leggono in Casati, Treviglio di Chiara d'Adda
e suo territorio] Milano Coi tipi della Perseveranza 1872; 740-755.
Caravino (C. Ivrea).
Copia Statutorum Caravini.
Cart, sec. XVII, 4% ce. 19 n., già depositato dal comune di Tina in
BiBL. DI S. M. Torino.
Questi Statuti hanno la data del 1480 e sono divisi in 61 capi.
Capitula et Statuta facta et concessa Comunitati et Homi-
nibus Caravini anno MCCCCLXXX.
Cart. sec. XIX, f», ce. 26 n. n. Bibl. pred. '
Copia del precedente.
Caravonica (C. Porlo Maurilio).
« Ottone conte di Ventimi glia, figlio del conte Oberto, l'anno 1156
confermava agli abitanti di Caravonica i loro usi e consuetudini. Un
estratto di dette concessioni era conservato negli archivi del Principe
di Condé. »
Rossi, Gli Statuti della Liguria; I, 44.
Carcare (C. Savona).
Statuto delle Carcare.
Cart. sec. XVni, f*, pp. 28 n., già presso il libraio C/Clausen,
Torino.
Copia (< estratta da un'altra consimil copia del M. Sig.^ Luiggi Avvocato
Rogeri del luogo di Finale ».
Non consta in che anno questo Statuto sia stato compilato o rinnovato,
— 236 —
ma fu confermalo il i** novembre 1602 da D. PiclfX) di Toledo a nome di
Filippo III re di Spagna e del conte di Faentes governatore di Milano. Edi-
viso in 41 capi.
Carde (C. Salui:ió).
[Libertates, Franchixie et Immunitates Cardetti].
2 Cart' sec XVII, f^ : Timo ce 20 n. n. ; l'altro ce. 16 n. Arch- Com.
Oristrumenti che contengono le libertà, franchigie ed immunità di Carde
hanno la data del 6 marzo 1409, io gennaio 1418 e 12 gennaio 1496. Con
quello del 6 marzo 1409, fra le altre cose, si stabilisce che il Comune e gli
uomini di Cardò possano, col consenso del Signore feudatario « capitolare
tam in civilibus quam in criminalibus, et Capitulis antiquis, et retrofactis
addere et detrahere ».
[Libertates...].
Occupano le ce. 76-124 d*un cod. cart del sec. XIX in f» di ce 124 n.
Arch. Com.
Ài 3 istrumenti del cod. precedente seguono altri 4 del i® agosto 14B3,
i** marzo 1491, 13 giugno 1514 e 8 agosto 1529.
Si trovano qua e là riportati o citati alcuni capi degli Statuti di
Carde; fra gli altri quello < de mutando Consilio Cardeti», < de solu-
tione fomeri » .
Cardoso (C Caslelnuovo di Garfagnana).
Statuti.
In un registro cart., in 4**, intitolato Decreti Comunitativi, 1^04 a^
ijij.t esistente in Arch. St. Lucca.
Hanno la data del 30 aprile 1708.
Vedi BoNGi, Inventario del R, Archivio di Stato in Lucca ; In Lucc^
Dalla Tipografìa Giusti 1872; I, 46.
— 237 —
Careggine (C. Castelnuovo di Garfaguana).
Statuti e Ordini per buon governo della Comunità, Uni-
versità et Adiacenze di Careggine.
Cart. sec. XVIII. Arch. Com.
Non consta in che anno questi Statuti siano stati compilati : hanno aggiunte
che dal 1709 vengono al 1777.
Statuti e Ordini
Cart. sec. XIX. Arch. St. Massa.
Copia del precedente.
Caresana (C. Vercelli).
Ebbe Statuti da tempo antichissimo. Dei med.* infatti si trova già
menzione in un atto deirs giugno 1233 che si legge in Caccianotti,
Summarium veterorum Monumentorum Tabularij Vercellensis; Ver-
cellis ex Officina Gullìelmoniana. An. MDCCCLXVIII; 172-173.
Carezzano (C. Tortona).
Statuta Carezzani capitis Terrarum Episcopatus Civitatis
iDerthonae
— {s. l. a,) [Milano 1683?].
f» pp. 42 n.
Questi Statuti, servivano non solo per Carezzano inferiore e superiore ma
anche per parecchie altre terre del Vescovato di Tortona: Bavantore, Ca-
stcllania, Costa Vescovato, Cuquello, Gavazzano, Giusolanella Malvino, Per-
leto, Podigliano, Spineto, S. Agata Fossili, S. Àlosio, Sarizzola.
Carìgnano (C. Torino).
Statuta Cariniani.
Cart. sec. XVIII, f", pp. 175 n. e 15 n. n. Bibl. di S. M. Torino.
— 238 —
Contiene copia tratta da un libro in pergamena, quello probabilmente che
sulla fine del sec. XV'III esisteva ancora nelFArch. Com., degli Statuti che,
approvati dalla duchessa Iolanda di Savoia il aa giugno H74, furono pubbli-
cati in Carignano il 29 agosto dello stesso anno. Essi sono divisi in 368 capi
e dal proemio si ricava che non sono i primi Statuti che andassero in osser-
vanza in Carignano.
Statuta Cariniani.
Cart. sec. XVIII, f», pp. 244 parte n. parte n. n. Bibl. Senato del
Regno.
Copia del precedente.
Carisio (C. Vercelli).
DuBOiN, Raccolta delle leggi, editti^ manifesti, ecc.; tom. VE voi. IX,
576, cita gli Statuti di Carisio. E si sa che i privilegi, immunità e fran-
chigie di Carisio vennero più volte approvati e confermati dai duchi
di Savoia; fra le altre, da Lodovico nel 1450, da Emanuele Filiberto
nel 1568 e da Carlo Emanuele I nel 1582.
Carmagnola (C. Torino).
Haec sunt Capitala, et ordinamenta Hominum, et Communis
Carmagnoliae.
f» pp. 2 n. n., 149 n., 13 n. n.
A p. 149:
Carmagnoliae, apud Bernardinum Columnam, M.DC.XLIIII.
Ordini, e Stabilimenti politici dell' Illustrissima Città di Car-
magnola contessa di Salfazio, e San Bernardo, de* Santi Mi-
chele e Grato, e di San Giovanni etc. Sotto l'approvazione
dell'Eccellentissimo Real Senato, sedente per S. M. in Torino.
— In Carmagnola per Giuseppe Felice Cayre Stamp. d'essa
Illustrissima Città {s. a,) [iy^2?]
4* pp. 52 n.
- 339 —
Ratificanza delle franchigie già concesse e concessione di
altre fatta da Guidone De-Morgiis a nome del Delfino Vien-
nese agli uomini di Carmagnola. — 29 Aprile 1375.
In Menochio, Memorie storiche della città di Carmagnola; Editori
L. Roux e C. Torino 1890; 229-231 fra i Documenti,
Infrascripta sunt capitula et statuta comunis carmagnolie.
Membr. sec. XIV, f'*, ce. 44 n., rubr. e iniz. capi in rosso. Arch. Com.
Questi Statuti furono compilati nel 1336, approvati dal marchese Tom-
maso Il di Saluzzo l'8 aprile 1344 e riveduti e corretti nel 1345. Sono divisi
in IO Collazioni.
Hec sunt Capitula et Statuta Comunis et Universitatis Car-
magnolie...
Membr. sec. XV, f'', ce. 7 n. n., 44 n., 2 n. n. Arch. pred.
Questo ed il seguente cod. contengono gli Statuti del 1336-1345 stati rive-
duti e corretti nel 1406 da 6 persone a ciò deputate dal Consiglio generale
del Comune. Le collazioni sono sempre io.
Hec sunt capitula...
Cart. sec. XV, P, ce. 5 n. n. e 52 n., mutilo in principio e in fine.
Arch. pred.
Hec sunt Capitula et ordinamenta hominum et Comunis
Carmagnolie.
2 membr.* sec. XV, f** : l*uno ce. io n. n., 83 n., 7 n. n. ; Taltro
ce. 9 n. n., 71 n., 9 n. n. Arch. pred.
Gli Statuti contenuti in questi codd. e nel seguente furono riformali nella
a* metà del sec. XV ed approvati dal marchese Lodovico II di Saluzzo
riel 1479; sono divisi in 391 capi e sostanzialmente gli stessi che quelli a
stampa.
Capitula.
Cart. sec. XVI^ f*, ce. 105 n. n., mancante in principio. Arch. pred.
— 240 —
G àrnia (Regione veneta).
Gl'antichi, e recenti Privilegj, et Esenzione della Provinzia
della Cargna dal dottor Agostino Spinotti Nunzio in Venezia
Racolti, e Dedicati alli Magnifici Signori Nicolò Silverio,
Gio: Battista Vazanini, Gio: Battista Candone, e Daniele Nigris
attuali Capitani di essa Provinzia.
— In Venezia Apresso Steflfano Monti con Licenza de' Su-
periori. MDCCXL.
4° pp. 30 n.n. e 400 n.
DI Manzano, Annali del Friuli; Udine Tip. di G. Seitz, editrice 1868,
VI, 75-76 e 165, cita due approvazioni e conferme degli Statuti della
Carnia concesse dai patriarchi d'Aquileia Giovanni e A. Pancera il
9 agosto 1392 e il I aprile 1403.
Carona (Canton Ticino).
Statuta comunis de Carona et Giona vallis Lugani (8 feb-
braio 1470).
Membr. sec. XV, ce. 16. già in Arch. Com., ora irreperibile.
Li Statuti di Carona et Giona.
Cart. sec. XVII, 4*, ce. 27 n.n. Arch. pred.
Questi Statuti sono una riforma di altri più vecchi e si compongono dt
83 capi.
Motta, Cenni storico-bibliografici degli Statuii della Svizzera ita
liana in Periodico della Società Storica per la Provincia e antica Di(
cesi di Como; Como 1878; I, 220 in nota, cita un'approvazione del i
delle franchigie di Carona.
— 241 —
Carpasio (C. Porto Maurilio).
Vittorio Poggi Gli antichi statuti di Carpasio (22 luglio 1433)
In Miscellanea di storia italiana; Torino 1904; XL, 209-246.
II Poggi condusse l'ediz. dei Capitula et Siatuta Loci Carpaxij su un cod.
mcmbr. di ce. 17 posseduto dal sig. Giovanni Novella di Carpasio e rarricchl
d'un Glossario.
{a parte) : Torino, Stamperia Reale della Ditta G. B. Paravia e C.
1902; 4* pp. 33 n.
... Capitula et stattuta firmata, et ordinata...
Occupano le ce. 131-144 d'un cod. cart. del sec. XVII, in P, di
ce. 388 n., esistente in Arch. St. Sez. III. Torino.
Gli Statuti del aa luglio 1433.
Carpena (C. Spezia).
Franchixiae.
Membr. sec. XV-XVII, 4**, ce. 45 n. Arch. St. Genova.
ht franchigie concedute dalla Repubblica di Genova agli uomini della Co-
munità di Carpena, Follo e Valerano dal 1413 al 1677.
Conventiones ac Immunitates Comunis Carpenae ab anno
2VICCXXXVIIII.
2 cart.* sec. XVIII, 4': Timo ce. 5 e pp. 126 n. e ce. 31 n. n. Bibl. di
S. M. Torino; l'altro Bibl. Naz. Napoli.
Vedi Manzoni, Bibliografia statutaria; I, 99.
« Libro delle franchigie della Magnifica Communità di
Carpena.
Codice cartaceo in 4** piccolo, di pagine 291 numerate, che si conserva a
Marola in Lunigiana presso il sig. Agostino Falconi. Di queste franchigie la
più antica è dell'anno 1205; '^ più recente dei 23 di Ottobre del 1654. »
FovTAirA. 16
— 242 —
Sforza, Saggio d'urta inbliograjia storica della Lunigiana; I, 14.
Vedi Spezia.
Carpenedolo (C. Brescia).
Da una Ducale di Giovanni Mocenigo del 5 novembre 1484 risulta
che sino dal 1428 erano stati concessi privilegi al Comune e uomini di
Carpenedolo.
Vedi Nave.
Carpeneto (C. Acqui).
Giuseppe Ferraro Gli antichi Statuti del Comune di Car-
peneto
— Firenze Tipografia dell'Associazione Via Valfonda, 79-
1873-
8" pp. 22 n.
È dato solo un sunto degli Statuti.
Estratto dalla Rivista Europea; Firenze 1873.
Statuti ed Ordinazioni del Comune di Carpeneto Alto Mon-
ferrato Circondario d'Acqui Provincia d'Alessandria pubbli-
cati ed annotati dal Prof. Giuseppe Ferraro
— Mondovì Tipografia di Giovanni Issoglio e C. 1874.
4'' pp. 81 n.
Il testo originale degli Statuti di Carpeneto si conserva in Bibl. Univ.
Burlington alla quale pervenne per dono di Giorgio Marsh, già mi*
nistro degli Stati Uniti d'America presso il re d'Italia, e un ms. con-
tenente i Privilegi delia Comunità di Carpeneto del 1524 è citato it^
Inventario dell* Archivio Cozio di Salabue pubblicato da Manno, L'opera
— 243 —
cinquantefiaria della R. Deputazione di storia patria di Torino; To-
rino Fratelli Bocca Librai di S. M. 1884; 45-57.
Carpeneto (C. Bobbio).
Vedi Propala.
Carpi (C. Modena).
Statuto di Carpi dell'anno 1353 edito a cura della Com-
missione Municipale di Storia Patria e Belle Arti della stessa
Città.
— Modena Tipi di G. T. Vincenzi e Nipoti 1884.
8^ pp. xvi-206 n.
L'ediz. fu condotta su una copia, di mano di Don Paolo Guaitoli, del cod.
nicmbr. infra citato.
Statuta Civitatis Carpi anno MCCCLIII
In Monumenti di storia patria delie Provincie modenesi, Modena 1887
Serie degli Statuti, II, x-115 n.
Ristampa della precedente ediz.
Statuta Civitatis Carpi annis MCCCLIII et MCDXLVII
In Memorie storiche e documenti sulla città e sull'antico principato
a^i Carpi; Carpi Rossi G. fu D. coi tipi comunali 1905 ; VIII, XXXI1-4J69 n.
Ediz. dovuta alla Commissione Municipale pred.
Grazie da Serenissimi Estensi di sempre Gloriosa, e Ve-
nerata Memoria concesse, e confermate alla Città, e Princi-
pato di Carpi.
— In Carpi, MDCCXXXVIII. Nella Stamp. del Pubbl. per
Taolo Ferrari.
4" pp. 28 n.
— 244 —
Grazie da Serenissimi Estensi di sempre Gloriosa, e Vene-
rata Memoria c^oncesse, e confermate alla Città, e Principato
di Carpi.
— Ristampate in Carpi (MDCCLXXVLj Per Anton-Fran-
cesco Pagliari.
4« pp. 30 n.
Statuta Terre Carpi.
Membr. sec. XV. Arch. Com.
« Esso comprende dalla pag. i alla 59 lo Statuto di Carpi del 1447, e dalla
pag. 67 alla 100 quello del 1353. Contiene inoltre qua e là, ma senza alcun
ordine cronologico, le aggiunte che di tempo in tempo vennero fatte all'uno
ed alTaltro. »
Statuta Terrae Carpi.
7 cart.' sec. XVI, f»: il i** ce. 211 n.; il 2** ce. 12 n. n. e 154 n.
e il 3" ce. 3 n. n., 136 n., 40 n. n. Arch. St. Modena; il 4* ce. 208 n.;
il s"* ce. 9 n. n., 169 n., 4 n. n. e il 6" ce. 89 n. e 3 n. n. Bibl. Estense
stessa Città; il 7** ce. 5 n. n., 136 n., 11 n. n. Bibl. Com. Reggio Emiua.
Contengono gli Statuti del 1447.
Statuta...
Cart. sec. XVI, f*, ce. t6 n. n. Bibl. Com. Ferrara.
Solo i 3 primi libri degli Statuti del 14^7.
Statuta Ordinamenta ac Provisiones terrae Carpi.
4 cart.* sec. XVII, f": il i* ce. 120; il 2" ce. 6 n. n. e 149 n. di cui
mancano le 121-128, 130-133 e 137-140; il 3** ce. io n. n. e 187 n. Bibl.
Estense pred. il \' presso Don Paolo Guaitoli, Carpi.
Nel 1° cod. ai 4 libri in cui sono divisi gli Statuti del 1447 tiene dietro
un 5" contenente le Gratie, Capitoli^ Provisioni, Lettere, Gride^ et altre cose
estraordinarie quali dipoi la compilalione de* Statuti sono state concesse, ordi-
nate et pubblicate nella terra di Carpi.
- 245 -
Statuta Civitatis Carpi.
2 Cart.' sec. XVIIl: il i** f", ce. 239 n. Bibl. Senato del Regno
il 2** Arch. Vesc. Carpi.
Liber Statutorum Carpi excriptus secundum exemplar exi-
stens apud Illmum D. Comitem Marciim Antonium Gavardi.
Cart. sec. XVIII, f*, pp. 12 n. n., 167 n., 9 n. n. Arch. St. Roma.
Statuta...
Cart. sec. XIX, f*, pp. 233 n. e 21 n. n. Arch. St. Roma.
Copia di quello su cui fu condotta Tediz. del 1884.
Provvisioni o decreti della Magnifica Comunità di Carpi
dal 1538 al 1796.
18 voi. mss., f». Arch. Com.
In alcune Avifvrteme colle quali il Guaitoli presentava la copia da
lui fatta dello Statuto del 1353 alla Commissione Mimicipale di Storia
Patria è detto : « Non è per altro questo Statuto il primo che in Carpi
fosse promulgato > ma il codice contenente lo Statuto più antico di
Carpi, secondochè si legge in Guaitoli, Della Città e Comune di Carpi
Cenni statistici e storici; Carpi per Pedcrzoli e Rossi co' tipi comunali
1874; ^5» ^^^ gran tempo andò sgraziatamente smarrito.
Carpìneti (C. Reggio Emilia).
Statuta Carpineti.
Cart. sec. XVII, f*, ce. 98 n.n. Bibl. Estense Modena.
Questi Statuti sono divisi in 4 libri, il i" de* quali conta 22 capi, il 2" ^9,
il 3" IO, il .^^ 31. Furono approvati dal duca Alfonso I d'Este il 12 luglio 1531
Cd hanno molte aggiunte.
Gli Statuti di Carpineto erano giù stati approvati dal marchese Leonello
nel 1448.
— 246 —
Carpugnino (C. Pullan:^a).
Haec sunt statuta et ordinamenta comunitatìs Carpugnino •
Cart. Arch. Com.
<ili Statuti hanno la data del 1565 e furono approvati dal conte Frane cs^^
Borromeo, signore del luogo.
Le rubriche dei 29 capi di cui si compongono gli Statuti di Caft^
gnino si leggono^ tradotte in italiano, in De-Vit., // Lago Maggs'^^
Stresa e le Isole Borromee; Prato Tip. Aldina F. Alberghetti e F.* i^
I, par. 1*, 480-481.
Carrara (C. Massa e Carrara).
Albcricus Cibo Princ. Primus. Statuta Carrariae.
f' pp. 6 n. n., 282 n., 8 n.n.
Neirultima delle 8 pp. n.n.:
Lucae Apud Vincentium Busdrachium. M.D.LXXIIII.
Bandi per il Marchesato di Carrara
— In Massa MDCXLIII. Appresso Francesco delle Dote.
P, pp. 98 n.
Statuta Carrariae.
In corso di stampa in Monumenti di storia patria delle Provincie
modenesi; Serie degli Statuti, IV.
Furono trascritti dal cod. Pclavicino esistente in Arch. Capitolare Sarzana.
ScHUPFER, Manuale di storia del diritto italiano; Casa editrice
S. Lapi Città di Castello Loescher Torino 1904; 442, fa menzione di
uno statuto concesso a Carrara dal vescovo di Luni nel 1235 ^ di al-
cuni capitoli, che riveduti da quattro savi eletti dal Comune, furono
approvati dal vescovo e dal Comune il 29 maggio 1260.
— 247 —
Sforza, Saggt'o d'una bibliografia storica della Lunigiana; I, 16-17,
riporta le rubriche dei Bandi stampati nel 1643, trattandosi di un libro
divenuto rarissimo e quasi introzuibile.
Carrega (C. Novi Ligure).
Vedi Torriglia.
Carré (D. Thiene).
Statuto del Comune di Carré — xxix ottobre MDCCCLXXIX
— Vicenza Reale Tipografìa Girolamo Durato
8' pp. 21 n.
Puhhlicazionc per le nozze Hiunchini-Franco.
Questo Siatuto, pubblicato da A. Capparo/zo sul ms. posseduto dulia Bibl.
Bertolinna Vicenza che fu tratto da uno autentico nel 1622, reca la data
del 1172, ma Cipolla, Carta statutaria lombarda del scc, XIII ritruardante i
r:AMp.\Ri in Atti della R. Accademia delle scienze di Torino^ Torino 1898-99;
XXXI V, 136 e scp; , crede che lo Statuto sia assai piii tardo.
Carro (C. Spezia).
Vedi Castiglione Chiavarese.
Carrodano (C. SpcT^ia).
MCCCCLXIII. Die V. Aprilis. Capitula Communitatum
Carrodani Soprani, et Subtani, ac Mattatane.
Cart. sec. XVI, f*, ce. 14 n. e 22 n. n. Biul. Brignole-Sale-De Fer-
rari Genova.
Copia, tratta da altra del 151 1, dello Statuto, che è diviso in 53 capi, dei
quali gli ultimi 4 furono compilati dopo il i-t63.
- 248 -
... Statutum Municipale Potestatiae utriusque Carrodar: et
Mattalanx.
Cart. sec. X\U, f*, ce. i n. n., 17 n., 5 n.n. Bibl. Uxrv-. Gocova.
Lo -tt-^o Statuto del cod. precedente.
Franchiggie, Privilegi ed Immunità dei luoghi di Matarana
e di Carrodano superiore ed inferiore.
Cart- sec. XIX, ce. 16 n. n., presso il cav. prof. Achuxe Neri. Goova.
Le rubriche dello Statuto di Carrodano del 1463 sono riportate in
Sforza, Saggio d'una bibliografia storica delia Lunigiana; 1, 221-224.
Carrù (C Mondovi).
In una Decisione Camerale dei 12 dicembre 1741 in causa marchese
Carlo Vincenzo Ferreri di Ormca contro il Comune di Carrù che si
conserva ms. in Arch. St. Sez. III Torino sono citati qucdam Statuta
ab ipsis hominibus [di Carrù] antiqui tu s condita niniirum anno ijio.
Bianchi, Le Carte degli Archivi Piemontesi; 281, fa menzione di
pergamene contenenti gli Statuti del ijAj con alcune aggiutttr poste-
riori che si conservano in Arch. Com.
Certo è poi che gli Statuti di Carrù furono più volte approvati dai
duchi di Savoia, ad es. da Emanuele Filiberto i! 19 gennaio 1562 e il
15 febbraio 1569. Quest'ultima approvazione si legge in Vadda, Mo-
nografia di Carrii ; Dogliani Tipografia Editrice Casarico Felice 1902;
128-134.
Cartari (C. Porto Maiirbjo).
Vedi Vessalico.
Cartignano (C. Cuneo).
In nomine domini nostri Jhesu Xpti. Amen. Anno ejusdem
domini millesimo quatercentesimo quinquagesimo Indicione
— 249 —
resdecima Die vero sexta mensis octubris... Hec sunt capi-
ula et ordinamenta loci Cartignani et comunancie ejusdem
àcta correcta emendata et aliqua de novo addicta per infra-
criptos sapientes ad hoc specialiter deputatos in generali con-
ilio Cartignani et comunancie.
Cart. sec. XV. Arch. Com.
Gii Statuti sono divisi in i ^ collazioni.
In Manuel di S. Giovanni, Memorie storiche di Dr onero; Torino,
:868 Tipografìa Subalpina di Marino e Gantìn; III, 108-110, 141-144 e
:85-i87, sono riportate le conferme delle libertà e franchigie di Zoardo
i Cartignano e Tapprovazione degli Statuti di Cartignano concesse
lai signori o consignori di Zoardo e Cartignano il 13 marzo 1346, il
[3 febbraio 1420 e il 27 febbraio 1454.
Casalbeltrame (C. Novara).
Vedi Biandrate.
Casalborgone (C Torino).
Infrascripte sunt rubrice capitiilorum seu statutorum tam
ivilium quam criminalium hominum et loci casalis bergoni.
Membr. sec. XV, 4°, ce. 8 n. n., e 97 n. di cui mancano le 81-87 e
14-97, rubr. in rosso e iniz. capi a vicenda in rosso e azzurro. Arch.
)T. Torino.
Questi Statuti sono una riforma di altri più antichi non bene sujjìcieutia e
enncro presentati al signore del luogo per la loro approvazione il 26 set-
embre 1489. 1 civili constano di 10^ capi^ i criminali di 195, ma di qucst'ul-
imi mancano i 145-173, 191-195 e parte dei 144-175 e 190.
Statata Casalis burgoni.
Cart. sec. XVI, 4*», ce. 142 n., presso la nobile famiglia Broglia
DI Casalborgone.
Copia del precedente.
Casale Monferrato *C...
Ir. ffist'^r-^u p'jzriae M.nu i:^nr*z; Aj^. Tiiirinomm 1838: ll\Ltg's
La.-.al'^jr.-i^nri i:a:-::rjm ac Ducalium Montisterrati Decre-
to rum Collectio circa iura dotaiia et successiones tilianim cu-
rar.re Ludovico F. Beraudi Tabulano Municipali Notariorum
Lucat'is M or.::.- ferrati Fraetecro.
- Ediòit Alexander Prato ex t\pis P. Bertero Casali
MbCCCLXXIX.
8' pp. 13 n.
Re;{ie Patenti di concessione e conferma alla città di Casale
di alcune particolari prerogative per la forma, autorità e fa-
coltà «icl Consi^'Iio della medesima e per l'amministrazione
delle proprie rendite. — In data di i^ settembre 1775-
— fn Torino, nella Stamperia Reale.
f- pp. 4.
}I(!C sunt statuta et ordinamenta Casalis.
2 codd. scc. XVI, f^: Funo inembr. ce. 109 n., rubr. in rosso, Arch.
CoM. Mantova; l'altro cart. ce. 16 n. n. e 174 (erroneamente 164 "•
Arcii. Com. Casale Monferrato.
Oucsti e il ^-ccrucnie cod. C(>nlcni?ono ffli stessi Statuii che vennero pu
blic'Jti dal CiijRxMo, ma il c«td. mantovano non ha 3 capi che sono ne
stampa, ne ha invece 8*^ che non sono nella stampa.
- 251 -
Liber omnium Statutorum Communis Casalis.
Cart. sec. XVII, f*, ce. 15 n. n. e 1150., riibr. e iniz. capi in rosso.
Arch. St. Torino.
ScìV Inventario dell* Archivio Colio Ji Salabuc in Manno, L*opera cinqu.inte-
naria della R. Deputazione di storia patria di Torino \ Torino Fratelli Bocca
librai di S. M. iHS\\ 52, e citato un Codice cartaceo infoi, piccolo, copia piìi
recente.
Voi. de* Statuti ed Ordini del Comune di Casale 1498 a 1529.
2 cart.* f*: Tuno sec. XVI, ce. 373 n.; Taltro sec. XVIII, pp. 239 n.
Argii. St. pred. (il i** in Sez. III).
Gli Statuti sono in latino e riìruardano Puffìcio del chiavnro, i dazi ecc.
Statuti della città di Casale approvali ed interinati dal-
l'Ecc.mo Senato sotto li 24 luglio 1745...
Cart. r*, pp. 272 n. Bibl. Seminario Vesc. Casale Monferrato.
Sommario delli capi principali delle leggi fatte a Casale
sotto Federico II].
Cart. f».
Vedi Andres, Catalogo de* codici ntafwscritti della famiglia Capi-
\4pi di Mantova ; Mantova presso la Società all'Apollo 1797; 310.
Il 3 luglio 1278, a quanto narra Vittone, Casa Savoia^ il Piemonte
Chivasso; Torino Tip. Ed. G. Vaccarino e C. 1904; I, 177, i quattro
Vindici di Casale presentarono in Chivasso al marchese Guglielmo VII
ii Monferrato gli Statuti del Comune fatti al tempo in cui Lanfranco
Honfenonero era pretore del borgo.
Casal Fìumanese (C Imola).
Capitula, Decreta, Statuta, Ordinationes, Immunitates et
^rivilegia Communitatum Potestariae Casalis Fluminensis facta
- 252 —
cunfi Illu5cris5. Regimii::e Cirit^ris Bonooiae. et alia coccer-
n'mria interessa dictae Potestariae.
— Bononiae. ty^ls Fratr-m de Periis. 1703.
f pp 24-
Capito'.: pel Buon Governo delia Podestaria di Casal Fiu-
mtnese
— In Bologna per Gio. Battista Sassi, per la Stamperia
Camerale s. a. [l'i'^o .
A* pp. 24 n.
Casalgrande (C Reggio Eniìlid).
Vedi Arcete.
Casalino (Trenti fio).
Si legge in De ALEssA?a>REn, Mentorie di Pergine e del Perginest;
Borgo Tipografia Giov. Marchetto 1890; 43-44: « Neil' anno 1419
Ind.* 12 Dieójuni vennero estesi in pergamena li statuti delle Ville di
Vigalzano, della Costa, di Casalino e Valderbrano Lx> statuto è diviso
in 21 capitoli estesi dal Notaio Bono figlio dì Ser Martinelli Bono.»
Casalmaggìore (C.).
Statuta Casalis Maioris.
— Mediolani. Excudebat apud Jo. Baptistam, et fratresde
Ponte. Anno Salutis M.D.LIIII.
f* ce. I n. n., 67 n., 6 n. n.
Statuta Casalismaioris, noviter impressa, Ac quam diligcnter
castigata, et transpositis quibusdam, iussii totius Consilii dictae
Magnificae terrai, in verum ordinem redacta.
— In Casalemaiori, apud Antonium Guerinum, et Socium.
M.D.LXXXX.
f* pp. 24 n. n., 280 n., 12 n. n.
Statuta Casalismaioris, noviter excussa, ac diligcnter casti-
gata, transpositisq; quibusdam, iussu novi consilii in verum
ordinem redacta, addita Sententia Arbitramcntali Illustriss. et
Excellentiss. D. Marchionis Vasti, etc. Eiusque Confirmatione
ab Excellentissimo Mediolani Senatu facta.
— In Casalemaiori, M.D.LXCII. {s. t.) [Antonio Guerrino]
^ pp. 44 n. n., 280 n., 12 n. n.
Statuta Casalis Maioris, in quarta hac editione diligentèr
stigata, et pluribus Senatus Excellentissimi Sentcntiis, ac
'dinibus illustrata.
— Mediolani MDCCXVIl. Ex Typographia Josephi Pan-
Iphi Malatestae.
t* pp. 44 n. n. e 372 n.
Delle .^4 n. n. nella maggior parte degli esemplari vennero strappate le 18
tenenti l'Epistola del doti. Francesco Arisi.
J^iforma al Governo della Città e Territorio di Casal mag-
ici>re del dì 2 giugno 1756.
— - Milano, Gius. Richino Malatesta.
^" pp. 8.
ordini concernenti l'officio delle vittovaglie pei la Com-
"^^nità di Casalmaggiore.
- 254 —
— In Cremona. Per Gio. Pietro Zanni. 1662.
4* pp. 80 n.
Casalmoro (D. Asola).
Capitoli per il buon governo del Comune di Casalmoro.
Cart. Arch. St. Venezia.
I Capitoli hanno la data del 3 dicembre 1535 e furono approvati dal Go-
verno veneto il 26 giugno 1553.
Casalpusterlengo (C Lodi).
Alemanni, Storia di Casalpusterlengo\ Lodi Tipografia vescovile
Quirico e Camagni 1897 ; 5-12, dà alcuni cenni della costiiuzioM co-
fftunaie di Casalpusterlengo andata in vigore nel 1583 e riformata
nel 1715.
Casal volone (C. Novara).
Statuta et Ordines Casalis Volloni Novarien. Una cum De-
crctis necessarijs. nuperimò obtentis ad commune comodum,
et utilitatem è tenebris in lucem edita typis demandata, et
cum Indice singulorum capitum illustrata existente Praetore.
I. C. D. Carolo Francisco Faciolo.
— Mediolani, Typis Ambrosij Ramellati (s. a.) [làog-.
4" pp. 30 n. e 2 n. n.
(jIì Statuti ed Ordini sono in italiano.
Statuta et Ordines Casalis Volloni Novarien:
In Perosa, Bulgaro {BorgoifcrccUi) e il suo Circoftdario ; Vercelli
Tipolitografia G. B. DcIFErra 1889; 299-314.
Ristampa della precedente cdiz.
- 255 -
Il 31 agosto 1227 il podestà di Casal volone giurava salvare et cu sta-
re hofnines iltius loci in avere et personis,.. et attendere et observare
quae in eorum ordinatnentis continebantur.
Vedi Mandelli, // Comune di Vercelli nel Medio Evo; Vercelli
ip. Guglielmoni 1857 ; 219*220.
Casanova Lerrone (C Albenga).
Infrascripta sunt capitala hominum scu universitatis homi-
xm Casenovae, consulatus districtusque ejusdem, quae or-
ine infra seqiiuntur.
Cart. sec. XVII, presso il comm. A. G. Barrili, Genova.
Questi Statuti sono del 1432 e si compongono di 113 capi.
•
L'infrascritti sono li Capitoli della communità et homeni
consolato di Casanova fatti dalli suddetti homeni dell'Uni-
Tsità predetta d'ordine e permesso et autorità del nobile
arco Antonio Lingueglia Governatore di Casanova e del Con-
lato, e confermati per essi infrascritti l'anno del Signore
1.32, li 7 marzo...
Cart. sec. XVIII, 12®, già presso il canonico Navone, Albenga.
Contiene, sccondochè scrive Rossi, Gli Statuti della Lif^utia ; I, ^ò, la ver-
•nc italiana degli Statuti, versione stata esemplata nel f/jj per mano di
to Antonio Raimmdo sopra un codice spettante al nobile conte Carlo E ma-
eie Domenico della Linf^uc^lia.
Casarsa (D. S. Vito al Tagliamenlo).
E. Decani, La Diocesi di Concordia; San Vito al Tagliamento i88o
p. Polo e C. ; 434, cita gli Statuti della Villa di Casarsa concessi il
giugno 1441 e approvati il 25 febbraio 1447 dagli Abbati di Sesto.
— 256 —
Casatico (C Casiclnuovo di Garfagnana).
Statuta, Ordines et Capitola Comunìtatis Casatici
Cart. Arch. St. Massa.
Questi Statuti recano la data del 17 dicembre i$68 e, secondochè scrive
Raffaelli, Descrizione geografica storica economica della Garjagnana\ Lacca
Tipografìa Giusti 1879; 433, furono compilati da Francesco Porta.
Casciana (C Castelnuovo di Garfagnana).
Statuta, Ordines et Capitala Communitatis Cascian; et Ca-
scianellf Vicari^ Camporgiani.
Cart. sec. XVII, 4*, ce. 14 n. n. Arch. St. Modena.
Gli Statuti sono scritti in italiano e constano di soli ii capi.
Casciana (C. Massa e Carrara).
Vedi Codiponte.
Cascianella (C. Castelnuovo di Garfagnana),
Vedi Casciana.
Caselle Torinese (C. Torino).
Copia Capitulorum Casellarum.
Cart. sec. XV, f*, ce. 22 n. n. Arch. Com. Leynì.
Questi Statuii hanno la data del 9 aprile 1307 e sono divisi in 142 capi ^^ ^
qualche giunta e correzione.
Infrascriptum est exemplum instrumcnti libertatum hoC^*'
num comunis universitatis casellarum.
- 257 -
Carta grande. Arch. St. Torino.
Contiene copia dei privilegi e franchigie concesse il 3 dicembre 13 io dal
conte Amedeo V di Savoia, a nome suo e di sua figlia Margherita marchesa
di Monferrato, al Comune e uomini di Caselle.
Libertates, franchixiae et immunitates Casellarum.
Pergamena sec. XIV. Arch. Com.
E probabilmente Voriginale delle franchigie concesse il 39 febbraio 1337
dal conte Aimone di Savoia. Tre copie cartacee si conservano in Arch. St.
Torino : a pie di una di esse sono riportate le franchigie concesse dalla con-
tessa Bona e Amedeo di Savoia il 16 giugno 1391.
Copia de' Privileggij della Communità di Caselle.
Cart sec. XVII, f*, ce. 28 n. n. Arch. Com.
Un sunto dei privilegi e franchigie del 1310 si legge in Bertolotti,
Passeggiate nel Canavese; Torino Tip. della Gazzetta di Torino 1878;
Vili, 284-286.
Casez {Trentino).
Carta Regulae Plebis Casezii.
Cart. sec. XVIII, f*, ce. 14 n. n. Bibl. del Ferdinandeo Innsbruck.
Questa Carta, scritta in italiano, reca la data del 13 giugno 1630, consta
di 4)9 capi e fu approvata da Carlo Emanuele, vescovo di Trento, il i^
luglio 1633.
Carta di Regola della Comunità di Casez.
Cart. sec. XVIII, f^, ce. 22 n. Bibl. Com. Trento.
Casigno (C. Vergato).
Copia seu transumptum Privilegiorum, immunitatum, et
exemptionum, ac concessionum diversis temporibus conces-
sorum Massario et hominibus Communis Casigni et Roffeni.
FOMTAXA. 17
— 258 —
Item partiti obtenti in senatu Bonon. de anno 1568 die 5*
nov. Item alterius Decreti facti ad favorem DD. Massarii et
hominum Communium praedictor. per DD. Assumptos Gu-
bemii de anno 1572 die 30 maij, et aliae scripturae diversae.
Cart. sec. XVI, f».
Vedi Lezzi, Biblioteca isterica della antica e nuova Italia ; Imola Tip. d'I. Ca-
lcati e figlio 1886 ;I, 72.
Casnigo (C. elusone).
Qui incomincia la forma de' Statuti, ed Ordini del Cornuti',
ed Uomini della Terra di Casnigo.
Cart. sec. XVII, f°, ce. 47 n. Bibl. Com. Bergamo.
Traduzione in italiano degli Statuti che, a quanto pare, furono riformat
nella i* metà del sec. XV e sono distribuiti in 119 capi. Traduttore il notaio
G. B. Cassoni.
'Un breve sunto degli Statuti di Casnigo si legge in Tiraboschi,
Cenni intorno alla Valle Gandino ed ai suoi Statuti in Archivio storico
lombardo,' Milano 1882; IX, 378-382.
Casola (C Pavullo nel Frignano).
Capitoli.
Cart. sec. XVII. Arch. St. Modena.
Questi Capitoli, in n** di 16, da ^Q^\\in^trs'\ ^A altri vecchi che si esihisconOy
vennero confermati dal duca Cesare d'Este il 13 luglio 1607 ^ nuovamente,
con qualche modificazione, nel 1610. Sono più che altro campestri.
Vedi Spinelli, Elenco sommario di statuti, capitoli, privilegi, (cc.
in L'Appennino Modenese; Rocca S. Casciano Licinio Cappelli Edi-
tore 1895; 581-
Capitoli aggiunti agli Ordini del Comune di Casola della
Podestaria di Montefiorino à 27 Novembre 1619.
- 259 -
Cart. sec. XVII, f^, ce. 4 n. n. Arch. pred.
9 Capitoli.
Casola in Lunigiana (C. Massa e Carrara).
Haec sunt statuta vetera comunitatis Casule.
Cart. sec. XVI-XVII, 4% ce. 71 n. e 31 n. n. Arch. St. Firenze.
Questi Statuti sono divisi in 156 capi e vennero approvati a Firenze il
3 giugno 1513» il 39 febbraio 1515, il 4 aprile 15 19 ecc. Hanno addizioni e
correzioni che cominciano il ai luglio 1505 e vengono sino al 5 ottobre 1694.
Casorate (C. Pavia).
[Statuta].
Membr. sec. XV, T, ce. 25 n. n. Bibl. Naz. Napoli.
Gli Statuti, divisi in iia capi, terminano con la sottoscrizione del notaio
Calvagnus de Moniberto F. dni Johannoli di Pavia, in data del 14 febbraio 1451.
Statuta Terrf Casorate.
2 cart.' : rune sec. XVIII, 4**, ce. 4 n. n. e 69 n. ; Taltro sec. XIX, f*,
ce. 7on. n., presso il O* Antonio Cavagna Sangiuliani, Zelada di
Bereguardo (Pavia).
Casorzo (C Casale Monferrato).
Statuta ....
Cod. Arch. Com.
Ecco ciò che di questo cod. scrive Minoglio, Miscellanea Mon/erraiese ;
Torino Stamperia Reale della Ditta G. B. Paravia e Comp. di I. Vigliardi
1880 ; 53: « Statuti con legatura in legno, grosso volume: sono in cartapecora;
furono fatti in due volte, cioè la parte prima, scrittura gotica, del secolo XIV,
intestazioni di ogni articolo miniate in rosso; le aggiunte di altri articoli del
secolo XV. Contiene pure una concessione del 1560 in cui si fa cenno del-
l'approvazione della prima parte degli statuti compresi in questo volume fatta
da Teodoro I, ed il giuramento di fedeltà prestato dalla Comunità di Casorzo
nel 1589. »
— 200 —
Cassacco (D. Tarcento).
Ordines prò hominibus Cassaci, et Coneglani.
Cart. pp. 8 n. n. Bibl. Com. Udine.
Questi Ordini sono distribuiti in 33 capi senza rubriche. Compilati nel 1490,
vennero approvati il 14 dicembre dello stesso anno da Paolo Barbo luogote-
nente del Friuli.
Ordines
Cart. sec. XIX, f», ce. 6 n. n. Bibl. Senato del Regno.
Copia del precedente.
Cassana.
Vedi Castagnetoli.
Cassine (C Alessandria).
Statutum Oppidi Cassinarum sive Statutorum volumen con-
ditorum anno domini millesimo quingentesimo, quinquagesimo
cum approbatione Principis.
Cart. sec. XVI-XVII, 4*», ce. 12 n. n., 158 n., 5 n. n. Bibl, Com. Ales-
sandria.
Consta dal proemio che questi Statuti furono trascritti da un antico cod.
Siccome il med.^ mancava di qualche carta, così furono incaricati 8 consiglieri
ed il pretore del Comune di ricostituire jusla seriem Tabule seu indicis, fW
aJhuc exlat i capi contenuti nelle ce. mancanti e di rivedere tutti gli >I^'^'
annullati quelli che ab usu moderno desita recesserint, et nihil ad rempublii^^
faciant.
I capi sono 217 e occupano le prime 6a ce. Nelle rimanenti vi sono \ Pri-
vilegia Cassinarum y la Copia delli Capitoli fatti in San Francesco [Cassine]
deiranno i $$(> alti cinque di Novembre e molto altro ancora.
Statuta Oppidi Cassinarum.
Cart. sec. XVII, 4*», ce. 123 n. e 32 n. n. Bibl. Senato del Regno.
— 201 —
Gli Statuti del 1550 trascritti da un cod. più completo del precedente che,
pochi anni sono, esisteva ancora in Arch. Com. ; ora, a quanto pare, andò
smarrito. In fine di essi vi è Tapprovazione deirimperatore Carlo V in data
del 35 agosto 1550.
Presso la nobile famiglia Zoppi di Alessandria si conserva copia
autentica della conferma di Francesco II duca di Milano (20 ottobre 1535)
dei privilegi concessi a Cassine da Gian Galeazzo Sforza il 29 ottobre
1491 (Vedi Rivista di storia, arte^ archeologia della provincia di Ales-
sandria; Alessandria 1897; VI, 180).
Cassìnelle (C. Acqui).
Capitala, et Privilegia per Excell.""** Principes Montisferrati,
Marchiones, et per Sereniss."*" Mantuf, et Montisferrati Duces
concessa, et respective confirmata Communitati, et Hominibus
Cassinellarum.
— Casali Apud Impressorem Ducalem MDCLXXI.
Il voi. non contiene, come parrebbe dal titolo, i Capitoli o Statuti di Cas-
sinelle, ma solo le loro conferme.
Vedi Molare.
Cassio (C Parma).
Riferisce Affò, Memorie degli Scrittori e Letterati Parmigiani;
Parma dalla Ducale Tipografìa. M.DCCCXXVII; 166, che uno dei codd.
della Bibl. Ducale (ora Naz.) di Parma contenenti gli Statuti di Rava-
rano contiene altresì qualche ordinazione del conte di S. Secondo
intorno alla terra di Cassio,
Castagnero (D. Barbarano).
Gli Statuti di Castegnero della provincia di Vicenza
— Vicenza Stab. Tip. Brunello e Pastone 1893.
— 202 —
8*» pp. 23 n.
Pubblicazione per le nozze Caizavara-Braga.
Questi Statuti, t soli che si conoscano del Comune di Castegnero, furono
pubblicati dall'avv. G. B. Rezzara sugli originali che si conservano in Arch.
di Torre (Bibl. Bertoliana Vicenza).
Terminazione deirillustrissimo ed Eccellentissimo Signor
Zaccaria Morosini Podestà V. Capitanio di Vicenza regolante
l'Economia del Comune di Castegnero approvata con Ducali
dell'Eccellentissimo Senato.
— In Vicenza MDCCLXXXIII. Per Giovanni Rossi Stam-
pator Camerale.
4* pp. 16 n.
Capitoli.
Cart. sec. XIX, f*, ce. un. Bibl. Bertoliana Vicenza.
Gli Statuti stampati nel 1893.
Castagneto (C. Torino).
Galeotto Del Carretto, Cronica di Monferrato in Historiae patriot
Monumenta; Aug. Taurinorum 1848; V {Scriptorum IH), 1161, scrive:
« Nell'anno mille trecento et quattro, questo Marchese [Giovanni I] in
Chivasso confirmò i soi Statuti a gli homini di Castagneto » e Bianchi,
Le Carte degli Archivi Piemontesi; 113, cita un inventario dell'Ardi.
Com. di Castagneto, del 1733, in cui sono registrati i Privilegi aniicki
concessi a Castagneto (1362).
Castagnetoli (C. Ponlremoli).
Statuta Communitatis Castagnetuli, Cassanae et Bassaticae
Lunensis.
— 30^ —
Cart. Arch. Principe Corsini, Firenze.
Gli Statuti contenuti in questo e nel seguente cod. si compongono di
$1 capi e vennero approvati il 24 maggio 1603.
Statuta...
Cart. presso il sig. Settimio Porrini, Giovagallo.
Vedi Branchi, Storia della Lunigiana feudale ; Pistoia Beggi T. Edit. pei
ipi di G. Fiori 1898: II, 434, 439 e 457.
Castagnito (C. Alba).
In una Relazione, che si conserva ms. in Arch. St. Torino, del Sc-
iato di Casale alla duchessa di Monferrato si legge quanto in appresso:
« In essecutione del rescritto di Vostra Altezza le diciamo che
[uesti statuti ò capituli [di Castagnito] furono già compilati dell'anno
331 con buon contento di Guidetto Garibaldi che in quel tempo si
rovava investito d*^sso luogo, et indi furono confìrmati Tanno 1430 da
Bernardo Rovere perchè la maggior parte luoro consiste nell'eser-
itio delle cause civili et amministratione delle cose pubbliche, sares-
imo di parere che Vostra Altezza, quando così le piaccia, contentasse
jssa Comunità et huomini in confirmargli li statuti civili et misti ».
La Relazione è del 1594.
Castagnola (C. Castelnuovo di Garfagnana).
Ordini stati approvati dagli Anziani di Lucca il 17 feb-
braio 1678.
In un registro cart. in 4** di ce. 190-280 n., intitolato Decreti Comuni-
'ativi. i6j6 ai i68p., esistente in Arch. St. Lucca.
Vedi Bongi, Inventario del R. Archivio di Stato in Lucca ; In Lucca
Dalla Tipografia Giusti 1872; I, 45.
Castagnole Lanze (C. Asti).
In vari documenti dei sec. XV e XVI e in un inventario dell* Arch.
bm. di Castagnole consegnato al Governo nel 1733 che si conserva
— 204 —
in Arch. St. Torino sono citati i Capitula et Siatuta loci Castignolarum.
A quanto pare, essi andarono smaniti.
Vedi Cerro Tanaro.
Castagnole Piemonte (C. Pineroló).
Documenti e Statuti...
Cart. f*. ce. 162 n. Bibl. Com. Pi.xerolo.
L<> Stj:uio di Cast:) Lrn ole. avente la data del 12 aprile 1360, non occupa
che k ce l'j^-i'.-^
Dà un breve conno dello Statuto di Castalde Bernardi, Di alcuni
statuti municip'ìli in Rivista dei comuni italiani; Firenze 1861; IIIi
249.250.
■
Vedi Scalenghe.
Casteggìo (C. Voghera).
Gr:;LiErri, Casteggio Xotisie storiche; Casteggio Tipografia Luigi
Pere:! 1890; I, 97. cita una convenzione con la quale Francesco Sforza
duca di Milano prometteva, fra le altre cose, agli uomini di Casteggio
di osservare i loro Statuti e buoni usi.
Castel Bolognese (C. Faenia).
Capitoli della Comunità di Castel Bolognese riformati, et
approvati l'Anno 1696. Et Addizioni alH medesimi fatte per
Decreto confìrmato con Senatoconsulto l'Anno M.DCC.XXXIH.
— In Bolo;i(na, per Clemente Maria Sassi Successore del
Benacci, per la Stamperia Camerale (s. a.) [iJSS]-
4" PP- 43 n-
— 305 —
rapitoli della Comunità di Castel Bolognese, nuovamente
npilati, e riformati l'Anno 1750.
— In Bologna. M.DCC.L. Per Clemente Maria Sassi Suc-
sore del Benacci, per la Stamperìa Camerale.
• pp. 70 n.
Zapitula.
iembr. Arch. Com.
Questi Capitoli sono divisi in 4 parti; intitolate la i' de civilibus causis^
ctis, la a" de m.iUficiiSf la 3" de extraordinarijs, la .\* de davinis datis.
rapitoli di Castel Bolognese.
Tart. sec. XIX, P*, pp. 65 n. e 11 n.n. Arch. St. Roma.
lontìene copia, tratta dal cod. precedente, della 4' parte dei Capitoli. Si
nmesso il rimanente per essere conforme allo Statuto della Comunità di
la.
ii Castel San Pietro e Imola.
Castel d'Ajano (C. Vergato).
a Rocca Cometa.
Casteldaldo.
Statutum Commuhis Castri Daldi reformatum per admo-
n illustres de nobilissima familia de Sesso, Comites et
minos dicti Communis et eius agri cum jurisdictione meri
mixti Imperii et gladii potestate — Vincentiae, 1 594,
14*»».
LuMOR, Bibliografia statutaria incentiva; Venezia, Tip. Emiliana
j. B. Monauni 1902; 96.
- 206 -
Castel de' Britti (C. Bologna).
In Arch. St. Roma si conserva copia deirindice delle rubriche dello
Statutttm Castri Montis Brittorum,
Casteldeliino (C Salui:{p).
Allais, La Castellata Storia dell'alta valle di Varaita; Saluzzo
Tipografia Fratelli Lobetti-Bodoni 1891 ; 106-107, ii4"ii5» 171*172 e
183-184, pubblica, nel testo originale, diverse concessioni o conferme
di libertà, franchigie e privilegi che i Comuni di Casteldelfìno, Ponte-
chianale e Bellino ottennero dai marchesi di Saluzzo Tommaso II
(io dicembre 1344) e Francesco (28 dicembre 1532), dal delfino di
Vienna Umberto II (25 settembre 1347) e dal re di Francia Enrico II
(gennaio 1548).
Castel dell'Alpe (C. Rocca S. fasciano).
« presentemente fa parte del Comune di Premilcuore; ma fu già
un comunelle a parte, con propri statuti e privilegi » .
Marzi, Documenti per la storia della Romagna Toscana in Rivista
delle Biblioteche e degli Archivi; Firenze Venezia (1899); X, 35.
Castel del Rio (C. Imola).
Ebbe Statuti propri. Un capo di essi, il 49, scritto in latino, è citato
da Travaglini, Particulce Statutorum, et Legum excludentium ab In-
tesiatis Successionibus Fceminasy Coloniae AUobrogum. Sumptibus
J. A. Cramer et P. Perachon. M.DC.XCVII; 97.
Castel Doria.
Fa menzione di Statuti dettati il 13 maggio 1321 da Branca Dona
per gli uomini di Castel Doria Ferretto, Codice diplomatico delle re-
lazioni fra la Liguria la Toscana e la Lunigiana, Parte Seconda,
in Atti della Società ligure di storia patria; Genova 1903; XXXI,
Fase. II, p. e.
-- 207 —
Castelfranco (C. Ivrea).
Vedi BoUengo.
Castelfranco (C. San Remo).
Decreta et conventiones loci Castri Franchi.
Cart. scc. XVIII. Arch. St. Genova.
Decreti e convenzioni raccolti dal notaio Giovanni Orengo.
Rossi, Gii Statuti della Liguria; I, 46, scrive: « D. Emanueli,
parroco in Andagna, conservò per molto tempo un codice cartaceo,
mezzo abbruciato, contenente gli statuti del XIV secolo del luogo di
Castelfranco [ora Castel Vittorio]... Ci duole di non poter aggiungere
ragguagli maggiori ».
Castel Franco dell' Emilia (C. Bologna).
Capitoli, Ordinazioni, e Statuti da osservarsi dagli Uomini
riella Onoranda Comunità di Castel Franco fatti dairillustris-
sima Assunteria di Governo ed approvati dell'Anno MDCCXIII.
dagl' Illustrissimi Signori di Reggimento, ed Emincntissimo
Signor Cardinale Lorenzo Casoni Legato di Bologna.
— In Bologna MDCCXXIX. Nella Stamperia Camerale.
4° pp. 28 n.
Capitoli, Ordinazioni, e Statuti da osservarsi dagli Uomini
della Onoranda Communità di Castel Franco fatti dall'Illu-
strissima Assonteria di Governo ed approvati dell'Anno
^IDCCXIII. dagl'Illustrissimi Signori di Reggimento, ed Emi-
nentissimo Signor Cardinale Lorenzo Casoni Legato di Bo-
logna.
— 2Ó8 —
— In Bologna MDCCXXIX. Nella Stamperia di Lelio dalla
Volpe.
4'» pp. 32 n.
In Bacchi, Notizie istorico-artistico-biografiche sopra Castel- Franco;
Bologna 1844. Tip. Guidi; 11, è fatta menzione di Ordinanze e Capi-
toli pel miglior reggimento di Castel Franco che dal 27 ottobre 1542
ebbero efficacia e durata sino al 1713.
Castelfranco Veneto (D.).
Tariffe, et Ordini stabiliti daglTllustrissimi, et Eccellentiss.
Sig. Sindici, et Inquisitori in Terra Ferma. Per la Terra, e
distretto di Castelfranco.
— In Bassano, M.DC.LXXV. Per Gio: Antonio Remondini.
4** pp. 12 n.
Gli Statuti di Castelfranco sono menzionati da Tentori, Saggio
sulla storia civile, politica, ecclesiastica e sulla corografia, e topografia
degli Stati della Repubblica di Venezia; In Venezia appresso G. Storti
1790; 147 e, prima e dopo lui, da altri.
Castel Goflfredo (D. Asola).
Statuta.
Cart. sec. XVI, f», ce. 6 n. n. e 128 n., rubr. in rosso. Arcu. Gok*
ZAGA Mantova.
Questi Statuti furono compilati per ordine di Alessandro Gonzaga, a quanto
pare, nel 145 1 o poco prima o poco dopo.
Statata Civilia et Criminalia Castriguflfredi.
Cart. f**, ce. 9-64-19 n. di cui mancano 5, mutilo in fine. Arch. Con.
Gli stessi del cod. precedente.
Comunicazione del sig. A. Pinolini.
— 309 --
Statuta civilia et criminalia Communitatis Oppidi Castri
Goffredi.
Ms. già presso il libraio Caranenti, Mantova.
Vedi Manzoni, Bibliografia statutaria; I, par. 2*, 146.
Copia di Privilegi di Castel Goffredo.
Cart. sec. XVII, P, ce. 10 n. n. Arch. St. Mantova.
Sono i privilegi concessi dal duca Vincenzo I nel 1603 e confermati dal
duca Ferdinando nel 1613. 16 capi, in latino.
Castellalo {Trentino).
Vedi Telvana.
Castellamonte (C Ivrea).
Ebbe Statuti propri. Uoriginale di quelli compilati o rinnovati
nel 1431 si conservava, non è gran tempo ancora, in Arch. Com.: ora
è irreperibile.
Castellanìa (C. Tortona).
Vedi Carezzano.
Castellar (C. Salu^^o).
In Arch. St. Torino si conservano mss. i privilegi e le franchigie
concesse il 29 marzo 1345 da Tommaso II marchese di Saluzzo al
Comune e uomini di Castellar.
Castellarano (C. Reggio Emilia).
Capitoli, grazie, decreti concessi al Comune di Castellarano.
-- 270 —
Pergamene n* 4, e 8 ce. membri sec. XV-XVIII. Bibl. Estekse
Modena.
La più antica di tali concessioni è del duca Ercole I d'Este e reca la data
del 12 settembre 1475. Segue altra conferma di Ercole I in data 18 novembre
1479. e quelle di Alfonso I del 24 aprile 1505, di Leone X del 39 maggio 1520,
di Ercole II del 29 novembre 1534, ecc. L'ultima è del duca Francesco Ili in
data 5 agosto 173B.
Vedi S. Martino in Rio.
Castellare (C. Fioreniuola d'Arda).
Vedi Busseto.
Castellare (C. P avallo nel Frignano).
Ordini.
Membr. sec. XV, 4*, ce. 6 n. n. Arch. St. Modena.
Questi Ordini sono del 1476 e si compongono di 11 capi.
Castellare (C. San Remo).
Statuti del Comune di Castellaro dell'anno MCCLXXIV
pel Professore Girolamo Rossi Nelle nozze Sanguinetti-
Rossi
— Oneglia Tipo-Litografia Giovanni Ghilini 1883.
8** pp. 14 n.
L'ediz. fu condotta su una copia estratta nel 1777 da un libretto in perga-
mena,, copia esistente presso il conte Caissotti di Rubione, Nizza Marittima.
Statuta Castellani anni MCCLXXXIII.
In Rossi, Gii Statuii delia Liguria; I, Appendice, 31-37.
Servì di testo un ms. posseduto dal pred.° conte Caissotti di Rubione.
— 271 —
Castellare de* Giorgi (C. Mortara).
Si resse cogli Statuti di Alessandria.
CasteirArquato (C. Fioreniuola d'Arda).
Statuta Castri Arqua^ti inter annos MCCCCXLV et
VICCCCXLIX e vetustioribus descripta
— Placentiae ex Officina Antonii Del Maino MDCCCLXXVI.
4** pp. xxxvi-263 n.
Quest'ediz. si deve al come Bernardo Pallastrelij che vide per la med."
:|uattro esemplari manoscritti, identici salvo tenui varianti inevitabili nelle
iiverse trascrizioni. Il i® della 2* metà del sec. XV o del principio del XVI,
di ce 5 n. n. e 52 n. e in Bibl. Com. Piacenza, il 2® di ce 63 e il 4® di
pp. 2H2 e ce. 210 sono in Arch. Com., il 3^ di ce. 91 n. era presso lui stesso.
Statata Castri Arqiiati.
3 cart.' sec. XVIII, f*: il i*» pp. 326 n. Arch. St. Parma; il a*
pp. 48 n. n., 408 n., 8 n. n. e il 3* pp. 329-30-20-46 n. e 181 n. n. Bibl.
Naz. stessa Città.
Gli stessi Statuti che quelli a stampa.
lura et privilegia exemptionum Castri Arquati (1416-1600).
Cart. sec. XVII, 4", ce. 3-108 n.
Vedi Catalogo ragionato dei Manoscritti appartenuti al fu conte
Giacomo Manzoni; Città di Castello Tipografia dello Stabilimento
S. Lapi 1894; IV, 137-138.
Castellazzo Bormida (C. Alessandria).
Privilegium concessum per Franciscum Mariam Sfortiam
Mediolani Ducem de anno 1462. Nobili familiae, et Agnationi
de Trottis, Boidis, et Consortibus Oppidi Castellati] Alexan-
drini, confirmatum à D. Sanchio de Guevarra Padiglia Me-
— 273 —
diolani Gubematore prò S. R. C. M. de anno 1582. Et à
Senatu Excellentissimo eodem anno.
— Mediolani. Apud Franciscum Paganellum {s. a.) [15S2].
f* ce. IO n. n.
Privilegium concessum per Franciscum Marìam Sfortiam
Mediolani Ducem de anno 1462...
In BoiDi, Documenti sulla storia di Castellazzo Bormida ohm Ga-
mundium; Torino Vincenzo Bona Tip. 1878; 5-20.
Ristampa.
Vedi Alessandria.
Castelleone (C. Cremona).
Statuta Castrileonis.
Cart., iniz. capi miniate, presso la famiglia Vacchelu, Cremona.
Gli Statuti, secondochè riferisce Robolotti, Dei documenti storici e Utte-
rarj di Cremona; Cremona Tip. di G. Feraboli 1857; 21, sono del H03. De-
vono essere divisi in 135 capi.
Castelletto (C Castelnuovo di Garfagnana).
Vedi Ponteccio.
Castelletto {Cantori Ticino).
Vedi Ascona. •
Castelletto d'Orba (C. Novi Ligure).
Hec sunt statuta et ordinamenta facta et ordinata P^^
nobiles viros dominos Pegolotum de Pegolotis et Johannem
— 273 -
rcatum ad hoc electos de voluntate aliorum nobilium, et
er providos viros dominos Anserinum Forninum, Jacobum
m. Oberti, Rubeum Silastrum et Guillelmum Franciscum,
lectos ad hoc voluntate Consilii et consulum Communis Ca-
:elleti, tempore dominationis domini Gati Gauluxii, currente
lillesimo ducentesimo nonagesimo primo, indictione quarta,
ie octava mensis madii; et nunc de novo emendata et cor-
Jcta per Franceschinum Pegolotum, Marchetum de Ultraqua,
etrum Peligarium, Rufinum de Aymedio et Nicolaum Ro-
leum, omnes de Castelleto, ad hoc electos per Consilium et
ommune Castelleti, millesimo trecentesimo quinquagesimo,
idictione tertia, die..,
Cart. mutilo. Bibl. Ambrosiana Milano.
Questi Statuti furono approvati dal notaio Nicola Romeo pel marchese
iovanni II di Monferrato il 27 maggio 1350. Sono seguiti dai Capitula ma-
ficiorum stati a loro volta approvati da Pietro Zanvreis vicario generale del
** Marchese il ao marzo 135 1.
Vedi Rossi, Gli Statuti della Liguria; I, 48.
Hec sunt statuta et ordinamenta...
Cart. sec. XIX, presso la Società Ligure di St. patr. Genova.
Copia del precedente.
Castelletto Merli (C. Casale Monferrato).
Statuta Communitatis Castelletti Merlorum.
Membr. ce. 38. Arch. Com.
Questi Statuti recano la data del io ottobre 1480.
Statuta...
Cart. Arch. pred.
Copia del precedente.
FOVTANA. 18
— 274 —
In una Reiasione del 1635 del Senato di Casale al duca di Monfer-
rato che si conserva ms. in Arch. St. Torino si legge: «visafuenint
per Senatum Statuta Communitatis Castelleti Merlonim, que asseruntur
fuisse alias a Serenissimis Ducibus confìrmata et quia nihil in eisfuit
repertum indignum approbatione Senatus est voti quod possint à Se-
renissimo Domino confirmari » .
Castelletto Scazzoso (C Alessandria).
Con un Memoriale che si conserva ms. in Arch. St. Torino il Co-
mune e gli Uomini di Castelletto Scazzoso nel giugno del 1589 ricor-
revano al duca di Monferrato perchè facesse loro « gratia di confer-
marli trecento quarant'uno loro statuti antichissimi et che sono in verde
osservanza et in uso, non ostante che il vdtume d'essi statuti non sii
autentico per causa che l'originale autentico fti nei tempi delle guerre
smarrito » .
Castelletto sopra Ticino (C. Novara).
In nomine domini anno dominice incamationis nostri yhesu
xrispi annativitate eiusdem Milleximo trecenteximo quadra-
geximo Indictione octava Infrascripta statuta et ordinamenta
comunis et hominum loci de castelleto sunt statuta et facta
et ordinata ad honorem domini nostri yhesu xrispi Facta
et ordinata per petrum malabocam et donolum massam et
leonem de buco et donatum de allena et castellinum cucalam
et iosephum de morando et iacobum de paagno et laurentium
de cimblo et simonem del pascuario habentes vim et liber-
tatem a comune et hominibus dicti loci de castelleto ad in-
frascripta statuta et ordinamenta aptanda et corigenda.
Membr. sec. XIV, f', ce. 48 n., rubr. in rosso e iniz. capi a vicenda
in rosso e azzurro, presso il cav. ing. Stefano Molu, Borgomanero-
Gli Statuti si compongono di 141 capi. In fine di essi, a e. 44 verso: *tgo
fratcr Simon de Laffoyris Canonicus ecclesie sancte Marie de Crescicntiago
— 275 —
>rdinis sancti Augustini feci hoc oppus In anno Currcnte Millcximo. CCCXL.
ndictione VIIJ. et in terra loci de Castelleto ».
Il Laffori compilò, come vorrebbe rAR(;ELATi, Biblioteca Scriptorum Medio-
anensium; Mcdiolani, 1745. In .Edibus Palatinìs; II, 755, gli Statuii di Ca-
(telletto o solo li trascrisse ?
Castelletto Stura (C. Cuneo).
Statuta an. 1471.
Cart. Arch. Com.
Comunicazione del sig. Giovanni Derossi.
Castellinaldo (C. Alba).
In una scrittura senza data esistente in Arch. St. Torino sono ri-
portate varie rubriche degli Statuti di Castellinaldo.
Castellino Tanaro (C Mondavi).
o o
. . . Anno domini M ccc xxxij Indicione xv. Ista sunt sta-
tuta et capitola Castellini...
Cart. sec. XIV, 4', ce. 2 n. n. e 16 n., rubr. e iniz. capi in rosso,
presso il barone Amedeo Cl aretta, Torino.
Questi Statuti si compongono di 100 capi.
Con istrumento del 19 giugno 1387, di cui avvi copia del sec. XVII
in Miscellanea patria ^ voi. 8*, p. 234 e seg. BibL di S. M. Torino, Gio-
vanni marchese di Ceva approvava e confermava al Comune e uo-
mini di Castellino e Igliano omnia corum statuta, quce scripta repe»
riuntur in volumine statutorum Castellini^ et Iliani, quce non essent
contraria pactis, et conventionibus,,.
— 276 —
Castello (Cantori Ticino).
Dì Ordini importanti pel comune di Castello statuiti nel 1601 si fa
menzione in Bollettino storico della Svizzera Italiana; Bellinzona 1905;
XXVII, 87.
Castello (D. Palmanovà).
Statuta Comunis de Castello.
Cart. sec. XVIII. Arch. dei conti pRANGiPANEy Porpetto.
Sono distribuiti in 26 capi.
Statuta Dominorum et Communis de Castello.
Cart. sec. XIX, f*, ce. 4 n. n. Bibl. Com. Udine.
Copia del precedente.
Mazzatinti, Gli Archivi della Storia d'Italia; \, 12, scrive che gli
Statuti di Castello furono compilati circa il 1^^ e sono anche nel voi 1
della Raccolta degli scritti di Giulio Antonio Frangipane esistente nel-
TArch. Frangipane pred.
Castello (C. Spciia).
Vedi Castiglione Chiavarese.
Castello d'Annone (C Alessandria).
Statuta et Ordinamenta Communis, et Hominum, ac Terrae
Noni Ducatus Mediol. ac Asten. Dioecesis.
— Alexandriae, apud Viduam Joseph Stramesij. MDC
LXXXI.
4* pp. 8 n. n. e 88 n.
— 277 —
Castello di Fiemme (Trentino).
Dsservanze e Consuetudini
n G. B. BoNELLi, Notiate intorno Castello di Fiemme e suo Comi-
\; Trento Tip. edit. Artigianelli 1899; 47-93.
iervi di testo una copia originale in pergamena esistente in Arch. Com.
«'elle precedenti pp. 17-aa è dato un sunto di esse Osservanze.
^uademollo, ossia capitoli et ordini della oriunda Regola
dale di Castello in Fiemme.
— Trento Marietti {s. a.)
/edi Largaiolu, Bibliografia del Trentino (i4jj-igoj)\ 2* ediz.,
:nto Stab. Giovanni Zippel ed. 1904; 112.
Statuto del Vicariato di Castello.
Zart. sec. XIX, f*, ce 23 n. n. Bibl. del Ferdinandeo Innsbruck.
)ono le Osservanze e Consuetudini pubblicate dal Bonei.li.
Delvaj, Notizie storico- statistiche sulla Valle di Fiemme; Trento
biliinento lit. tip. Scotoni e Vitti, Ed. 1891; 140-141, accennato ad
ine disposizioni di Castello confermate dal gastaldione di Egna
1366, dice che lo Statuto di Castello fu originariamente scritto in
^a tedesca e tradotto quindi in italiano.
Castelmagno (C. Cuneo).
Consta da documenti esistenti in Arch. St. Torino che Castelmagno
•e Statuti da tempo antichissimo.
Castelmarte (C. Lecco),
237. Statuti come sopra [cioè formati ed intimati dal Ca-
)lo di Monza] per gli Abitanti in Castelmarte.
— 378 —
1246. Statuti dell'Arciprete e Capitolo di Monza pei loro
sudditi di Castelmarte.
In Frisi, Memorie storiche di Monza e sua Corte; Milano 1794. NeUa
Stamperia di Gaetano Motta; io8-iio e 115-116.
Castelnovetto (C. Mortara).
Regolamenti dati dall'Intendente generale della provincia
d'Alessandria, e dall'Avvocato fiscale come suo Delegato
per l'amministrazione del comune di Castelnovetto (i i ottobre
e 15 novembre 1749).
In DuBoiN, Raccolta delle leggi, editti^ manifesti, ecc.; tom. IX,
voi. XI, 53I-54I-
A p. 539 in nota si legge uno Stabilimento per la comunità di Castelno-
vetto in data del 30 marzo 1733.
Castelnovo (Istria).
« 1433 Trieste detta statuti pel suo castello di Castelnovo ».
Kandler, Indicazioni per riconoscere U cose storiche del Litorak
(s. /. a.); 49.
Castelnovo di Nizza {Miliardo).
Cais di Pierlas, Le fief de Chàteauneuf dans les Aipes maritimts
dti A7* au XV^ siede in Miscellanea di storia italiana; Torino 1892»
XXIX, 393-534, pubblica, fra i documenti inediti, una sentenza arbi-
tramentale del io dicembre 1443 in cui si fa menzione dei Capitoli 0
Statuti di Castelnovo contenuti in quinqtie petiis pergaminorum e delle
addizioni ai med.' novissime factis e si ordina che « omnia et singula
capitula dicti loci, tam vetera quam nova et novissima presertim de
voluntate partium [signori e uomini di Castelnovo] confecta et notata
per magistrum Victorem Barquerii notarium et baiulum dicO* loa
Castrinovi observentur etiam illesa ac maneant in sui roboris fir-
mitate ».
— 279 —
Castelnovo di Sotto (C. Reggio Emilia).
Ebbe Statuti che si conservano manoscritti.
Castelnovo ne* Monti (C. Reggio Emilia).
Statuta Potestariae Castrinovi Regiensis. etc.
— Regii Lepidi Apud Herculianum Bartholum. M.D.LXVIII.
,0
4" pp. 142 n.
Gli Statuti cominciano cosi: < ...Hic est liber seu volumen Statuto-
rum tam Civilium q; Criminalium, et damnorum datorum Castrinovi
Regiensis, earumq ; communitatum, et totius potestariae eiusdem reno-
vatorum, et extractorum ab originali volumine potestariae Fellinae,
absq; diminutione, et augumentatione aliqua».
Statuta Castrinovi Regiensis in Montibus.
— Mutinae, Apud Antonium, et Philippum Gadaldinum
Fratres, Ducales Typographos. M.DC.XIX.
4° pp. 86 n.
A p. 2:
Cum Statuta antiquitus impressa fere omnia essent deper-
dita; Ideo Dominus Flaminius Bonus... de novo, Additis Ca-
pitulis, Taxis, et Gratijs à Serenissimis Ducibus Concessis,
imprimenda curavit...
Castelnuovo (Trentino),
Vedi Borgo.
Castelnuovo Bormida (C. Acqui).
Gli Statuti di Castelnuovo Bormida s'incontrano qua e là citati; ad
es. negli atti di lite, durata dal 1710 al 1717, tra il d.*» Comune e il
marchese Ottavio Ferrari, signore del luogo.
— 280 —
Castelnuovo Calcea (C. Asti).
Gli Statuti di Castelnuovo Calcea furono confermati da Lodovico
Visconti commissario cesareo il 13 dicembre 1535, da Gonzale Solina,
signore del luogo, il 29 luglio 1626 ecc.
Castelnuovo d'Asti (C. Asti).
In Soffunario nella Causa della Comunità di Castelnovo in Astegiam
contro il Signor Prencipe di Francavilla, e di Montafia D. Michtk
Andrea Imperiale Marchese di detto Luogo; In Torino. Per Giuseppe
Maria Ghiringhello all'Insegna del Gesù. 1754; 17, si legge che fu
presentato in Causa il libro degli Statuti, piti li privileggj, e conces-
sioni avuti da S. A. cuciti in un libro coperto di carta pecora, il primo
de* quali si vede sotto li 17. Dicembre ISS9: ed in un altro Sommario
stampato per la stessa Causa e dallo stesso tipografo nel 1771, p. io,
sono riportate certe Lettere Patenti concesse il 30 marzo 1359 dal duca
Galeazzo Visconti al Comune di Castelnuovo in cui è detto: « Item quod
capitula dictae Communitatis prsesentialiter facta, et quae de novo fient
stent in sua roboris firmitate, et quod potestas teneatur dieta capitula
facta et fìenda observare... ».
Castelnuovo dell'Abate {mila Gardesana).
Statata et ordinamenta Castrinovi dni Abatis
In Cipolla, Statuti rurali veronesi Castelnuovo dell'Abate in Ar-
chileo veneto; Venezia 1888; XXXV, 357-387.
r,li St.ituti hanno la data del 27 gennaio 1260 e la copia membranacea da
cui li trascrisse il Cipolf-a si conserva in Arch. St. Venezia.
Castelnuovo di Garfagnana (C).
Statuta.
Cart. sec. XVI, f**, ce. 64 n. di cui mancano le 2 prime, 48-10 n. e
19 n. n. BiBL. Estense Modena.
— 28l —
Questo ed i seguenti 6 codd. contengono tutti gli stessi Statuti, gli Statuti
cioè che vennero pubblicati in Castelnuovo il aS agosto 1502. Essi sono di-
visi in 3 libri di cui il i'* si compone di 90 capi, il 2° di 126 e il 3^ di 20.
Statuta Vicarile Castrinovi Caferonie.
2 cart.' sec. XVI, f»: l'uno ce. 35 n. e 6 n. n. Arch. St. Modena;
l'altro ce. 58 citato in Asta Libraria Antiquaria diretta da U. Franchi
Catalogo N, ij ; Firenze 1906; 21.
Statuta Vicariai Castrinovi Capheroniae.
2 cart.* sec. XVII, f: Tuno ce. 12 n. n., 173 n., 5 n. n. Bibl. Com.
Reggio Emilia; l'altro pp. 205-127 n. e ce. ii n. n. Bibl. Estense pred.
Statuta...
2 cart.' sec. XVIII, f: Tuno ce. io n. e 168 n. n. Bibl. Com. pred.;
l'altro ce. io n. n., 183 n., 42 n. n. Bibl. Estense pred.
Statuta.
2 cart.': l'uno Arch. St. Massa; l'altro Arch. Com.
Statuti et Ordini della Vicaria di Castelnuovo di Garfa-
gnana volgarazati dal Porta con Rifforme Provisioni Ducali
Aggionte et altri necessari Avvertimenti per publica utilità
posti al suo luogo.
3 cart.': uno sec. XVII. f*, ce. 139 n. Bibl. Com. pred.; 2 sec. XVI:
il I** f*, ce. 12 n. n. e 138 n. ; il 2* ce. 97. Bibl. Estense pred.
11 volgarizzatore notaio Francesco Porta di Castelnuovo compì la traduzione
nel 1576. .Egli distribuì gli Statuti non più in 3, bensì in 5 libri suddivisi
il i** in 5 capi, il 2® in 7<>, il 3*» in 53, il ^'^ in 127, il 5" in 20.
Capitula et Ordines Vicariae Castrinovi Garfagnanae.
Membr. f*, ce. 4.
« Codice originale colla approvazione di Alfonso di Ferrara del 19 dicem-
bre 1508 ».
-t
— 282 —
Vedi BoNGi, Inventario del R. Archivio di Stato in Lucca; In Lucca
Dalla Tipografia Giusti 1872; I, 39-40.
Una Memoria intorno agii Statuti della Vicaria di Castelnuovo di
Garfagnana fu letta dal suo autore, sig. Giovanni Raffaelli, nella
Tornata LXIII (27 giugno 1862) della R. Dep. di storia patria in Mo-
dena (Vedi Atti e Memorie delle RR. Deputazioni di storia patria per
le Provincie modenesi e parmensi; Modena 1863 : I, xci-xcii).
Castelnuovo di Magra (C Spezia).
Statata et ordinamenta terrae Castrinovi.
Membr. sec. XV, 4°, ce. 62. Arch. Com.
Gli Statuti sono divisi in 3 libri, il i** dei quali si compone di )0 capi, il
2^ di 84, il 3° di 56 e vennero approvati nel 1408 dal maresciallo Boucicault,
governatore di Genova.
Infrascripta sunt Statata...
Cart. sec. XVII, 4°, ce. 126 n. Arch. Com. Sarzana.
Gli stessi Statuti del cod. precedente. I capi del 1° libro però sono 3^.
Statata...
Cart. sec. XVIII, f*, presso il marchese Nerio Malvezzi De MEDia,
Bologna.
Vedi Manzoni, Bibliografia statutaria; I, no.
Statata...
Cart. presso Tavv. Raimondo Lari, Sarzana.
Statati civili di Castelnovo.
A ce. 70-100 d*un cod. cart. del sec. XVII, in 8*, contenente anche
gli Statuti di Nicola e Ortonovo. Bibl. Univ. Genova.
È il 30 libro degli Statuti approvati nel 1408, voltato in italiano, con l'ag-
giunta di 14 capitoli riformati.
— 283 —
Castelnuovo Rangone (C. Modena).
Vedi Spilamberto.
Castelnuovo Scrivia (C. Tortona).
Castrinovi Scrippiae Statuta.
— Papiae, apud Bartholum (s. a.), (sec. XVI).
f» pp. 159-94 n. e 103 n. n.
Reformatio Consilii ad Regimen Oppidi Castrinovi Scrippiae
una cum Ordinibus observandis in dicto Regimine. Editis de
anno 1588.
— Derthonae, apud Haeredes Bartholomaìi Bullae. MDCIX.
f* pp. 9 n.
Reformatio Consilii ad Regimen Oppidi Castrinovi Scrippiae
una cum Ordinibus observandis in dicto Regimine. Editis de
Anno 1588.
— Derthonae apud Eliseum, et Fratres de Violis. 172 1.
f* pp. 14 n.
... Statuta et ordinamenta diete tetre [Castrinovi Scrippiae]
eiusque totius districtus et territorij facta et composita fuere
correcta addendo et diminuendo...
Cart. sec. XV, f**, ce. 91 n. Bibl. Trivulziana Milano.
Gli stessi Statuti che sono a stampa.
Una breve notizia degli Statuti di Castelnuovo si legge in Bertetti,
Cenni storici su Castelnuovo Scrivia; Tortona Tipografia Adriano
Rossi 1885; 100 e seg.
— 384 —
Castel S. Giovanni (C. Piacenza).
Statata et Ordinamenta Comunis castri sancti Johannis.
Membr. sec. XIV, f", ce. 42 n., rubr., num. e iniz. capi in rosso, mu-
tilo in fine. Arch. St. Parma.
Si ricava dal proemio che questi Statuti furono compilati nel 13Ó0. Sono
divisi in 3 libri, il i*> de* quali conta 90 capi, il 2^ 76, il 3* 70 di cui man-
cano però gli ultimi 5Ó.
Castel San Pietro dell'Emilia (C. Imola).
Capitoli, Ordinazioni e Statuti da osservarsi dagli Uomini
dell'Onoranda Comunità di Castel S. Pietro, ecc.
— Bologna. 1729. Nella Stamperia Camerale.
Capitoli della Comunità di Castel S. Pietro nuovamente
compilati, e riformati l'anno MDCCLXXIII.
— In Bologna per Gio. Battista Sassi Successore del Be-
nacci Per la Stamperia Camerale, {s. a.) [1773]-
4" pp. 38 n.
Capitoli di riforma del Consiglio della Comunità di Castel
S. Pietro (16 luglio 1529).
ce. 4 n. n. sec. XVI^ f». Arch. St. Bologna.
Altre riforme ebbero luogo in data 36 Febbraio 1536 (vedi PartUorufn
voi. 18**, p. 26, Arch. St. pred.)
Frati, Storia documentata di Castel S, Pietro dell'Emilia; Bologna
Ditta Nicola Zanichelli 1904; 308-309, riporta alcuni Capitula Castn
Bolognexii et Castri Sancti Petri del 19 luglio 1461.
— 285 —
Castel San Pietro Monferrato (C. Casale
Monferrato).
Nel 1671 il Comune di Castel San Pietro presentava al duca di
kfonferrato Carlo Ferdinando ti libro de suoi statuti con copia d'altri
'uoi privilegi perchè gli venissero, come infatti gli vennero, confer-
nati. Erano già stati confermati più volte prima; fra le altre, nel 1620
lai duca Ferdinando.
Castel Sardo (C. Sassari).
Testo ed illustrazioni di un codice cartaceo del secolo XV
:ontenente le leggi doganali e marittime del porto di Castel
Genovese ordinate da Nicolò Doria e la fondazione e storia
iell'antica città di Plubium pel Can. Giovanni Spano
— Cagliari Tipografia di A. Timon 1859.
8"* pp. 125 n.
La 2* parte di questa monografìa fu ristampata in Bullcttino ar-
teologico sardo; Cagliari 1863; IX, 113-171.
— Testo ed illustrazioni di un codice cartaceo del secolo XV
ontenente le leggi doganali e marittime del porto di Castel
Genovese ordinate da Nicolò Doria.
In Martini, Pergamene, codici e fogli cartacei d' Arborea ; Cagliari,
863; 4I9-499-
Testo ed illustrazioni di un codice cartaceo del secolo XV
lontenente le leggi doganali e marittime del porto di Castel
jrenovesc ordinate da Nicolò Doria.
In Amat di S. Filippo, Del commercio e della navigazione dell'isola
V Sardegna nei secoli XIV e XV ; Cagliari Tip. Timon 1865; doc. Ili»
'5-95-
— 286 —
ZiROLiA Giovanni Statuti inediti di Castel Genovese.
— Sassari Tip. Satta 1898.
8° pp. 43 n.
Enrico Besta Intorno ad alcuni frammenti di un antico sta-
tuto di Castelsardo.
In Archivio giuridico; Modena 1899; N. S., Ili, 281-332.
Esistono Estratti.
I frammenti sono scritti in lingua sarda ed il Besta li trasse da un cod.
membr., mutilo, della tìne del sec. XIV o del princìpio del XV. A p. ì^ì-
« mi fu detto che pochi anni addietro, si conservavano tuttavia gli statuti di
CastelaragoncbC, ora anch'essi perduti: la descrizione che mi fu fatta del ma-
noscritto e la sua denominazione non lasciano però dubbio che si trattasse di
compilazione posteriore alla nostra ».
Frammenti degli Statuti di Galeotto d'Oria per Castel Ge-
no\fese diplomaticamente riprodotti per cura del Prof. Dome-
nico Ciàmpoli Bibliotecario della Universitaria di Sassari.
— Sassari pei tipi di Ubaldo Satta con fotografie di A. G.
Manno MDCCCXCIX
f® pp. 29 n. e II facsimili.
« Questi frammenti sono conservati [in Bibl. Univ.] in undici carte mem-
branacee che dovcvan far parte d'un codice intorno alla prima metà del se-
colo XIV... misurano in media M. o,pi per 0,315: ».
ZiROLiA G. Nota Storica intorno a Castel Genovese e all'e-
poca degli statuti di Galeotto Doria (dalla Prefazione ai fram-
menti di detti Statuti per cura di D. Ciàmpoli),
— Sassari.
8** pp. 18 n.
DoTT. Giulio Subak A proposito d'un antico testo sardo.
Bricciche linguistiche.
— Trieste a spese dell'autore. 1903.
— 287 —
Estr. dal Programma deirAccademia di Commercio e Nautica;
Trieste 1902-3.
8* pp. 14 n.
Sono lisiampati i frammenti già pubblicati dal Hksta.
Capitoli ed ordinamenti pel porto di Castel Genovese de-
cretati nel 6 luglio 1435 da Nicolò Boria conte di Monte-
leone e signore del predetto porto.
In Amat di S. Filippo, Indagini c studi sulla storia economica della
Sardegna in Miscellanea di storia italiana; Torino 1903; XXXIX,
487-491.
Castelvenere {Istria).
Regolamento di Castelvenere del 1476
In Xovo' Lcges, Ordines, CorrectioneSy Declarationes, Additiones^ et
absolutioncs Statutonim Communis Terrcr Pirani.,, M.D.CVI. Venetiis,
apud Jo. Ant. Rampazetuin e in U Istria; Trieste 1846; I, 88.
Regolamento di Castelvenere
In MoRTEANi, Notizie storiche della città di Pirano in Archeografo
triestino; Trieste 1885; N. S., XII, 336-338.
Ha la data del 13 marzo i^fo-
Castelvetro di Modena (C. Modena).
Gride di Castelvetro.
Cart. sec. XVII, T, ce. 140 n. n. Arch. St. Modena.
Que-ite Griie, emanate dal conte Fulvio Kanjjoni, signore del luoy:o, sono
della seconda meta del sec. XV'I.
— 288 —
Castelvetro Piacentino (C. Piacenia).
An. DCCCXXXV. Leges et Statuta a Capitulo Cremonensi
data hominibus de Castro Veteri ultra Padum.
In Odorici, // codice diplomatico del Capitolo Cremonese raccolto e
conservato da Mons. Primicerio Antonio Dragoni in Archivio storico
italiano/ Firenze 1855; N. S., II, par. i*, 38-40.
Non sono genuine.
Vedi Bussato.
Castel Vittorio (C. San Remo).
Vedi Castelfranco.
Castenedolo (C. Brescia).
Ordini, Patti, et Provisioni del Commune de Castenedolo
pertinenti al buon Governo di quello, è con suprema autto-
rità datti in luce l'Anno. 1623. Adì Primo Genaro.
— In Brescia, appresso Paolo Bizardo. M.DC.XXIII.
f* pp. 4 n. n., 88 n., 6 n. n.
Castevoli (C. Pontremoli).
Branchi, Storia della Lunigiana feudale; Pistoia Beggi T. Edit. pei
tipi di G. Fiori 1898; II, 44-46, fa menzione delle franchigie concesse
dal marchese Spinetta Malaspina agh uomini di Castevoli il 26 marzo
1376 e 9 settembre 1398 che si conservano neW Archivio domestico
Malaspina di Villa/ranca. Quanto agli Statuti, Castevoli si servì quasi
sempre di quelli che furono in vigore in Villafranca in Lunigiana.
Castiglioncello (C. Firenze).
Uno dei Capitoli fatti dal Comune di Castiglioncello nella sua dedi-
zione alla Repubblica Fiorentina il 6. marzo del 1477» è che i suoi Sta-
— 289 —
tuti $*intendino confirmati e che i suoi uomini debbino vivere secondo
qttelli per insino che non f acessino de nuovi.
Castiglione (Ninardo).
Vedi Sospello.
Castiglione Chia Varese (C Chiavari).
Patti di dedizione delle università delle valli di Castiglione,
Lagorara, Carro e Castello a Battista di Campofregoso nel
1440; e conferma delle franchigie contenute in questi patti,
per parte della Signoria di Genova, nel 1443.
In Rossi, G/i Statuti detta Liguria; l, 223-226, da un codice mem-
branaceo custodito netta parrocchiatc di Castigtione,
Conventiones, exemptiones, immunitates, franchixiae, privi-
legia, et pacta insignis oppidi Castilioni Domini] Ser."^ Reip.
Genuensis. Anno 1440. firmata, ac iurata...
2 cart.' sec. XVIl: Tuno 4**, pp. 189 n. Arch. St. Torino; Taltro
pp. 115 n. e 19 n. n. Bibl. Ci vico-Beri ana Genova.
Nel i** le Convenzioni sono seguite da PruJentium Responsis^ decreti ed
indice alfabetico, nel 2** da molti atti di ratifica e conferma^ sentenze ed altro
fino al /ó/?.
Conventiones...
Cart. sec. XIX presso la Società Ligure di st. patr. Genova.
Copia del cod. della parrocchiale di Castiglione.
Manzoni, Bibliografia statutaria; 1, par. 2*, 152, sulla fede di Bol-
lati DI Saint-Pierre, assegna a questo Castiglione gli Statuta prò
castro Castiltionis ann. 1371. citati da Du Gange, Glossarium medicB
et infimce tatinitatis ; Niort L. Favre, imprimeur-éditeur 1883; 1, 178.
Fontana. 19
— 290 —
Castiglione d'Adda (C. Lodi).
« Ordeni della terra di Castellione
Un foglio membranaceo scrìtto su due facciate. Arch. St Milano».
Berlan, No/e mss.
Castiglione dei Pepoli (C. Vergato).
Statuti di Castiglione de' Gatti Feudo Imperiale degli Illmi:
ed Eccelmj: Signori Conti Pepoli Patrizj Bolognesi, e Nob.
Veneti Riformati l'anno M.D.C.X.V.II. Divisi in due parti cioè
Civile, e Criminale.
Cart. sec. XVII, f*, ce. 146 n. e 28 n. n. Bibl. Com. Bologna.
A e 115 si legge che il cod. fu trasuntato dallo statuto che presso di Loro
[ì M*' Pepoli] esiste, quali già esistevano in altro Statuto che era in quuto
Archivio di Castiglione in stato perà da non potersene servire...
Statuti di Castiglione de* Gatti.
Cart. sec. XVII, P*, ce. 70, citato in Catalogo di opuscoli libri ven-
dibili alla Libreria Franchi e C A^* J4; Firenze 1892; n* 788.
Castiglione ebbe Statuti più antichi di quelli stati riformati nel 1617»
ma, secondochè scrive Giannitrapani, A Castiglione de* Pepoli per
Val di Setta e Val di Brasimone; Bologna Nicola Zanichelli 1880; 51»
essi andarono perduti e, probabilmente, in un incendio avvenuto il
9 agosto 1809. Degli Statuti del 161 7 dà un breve cenno Fignagnaio,
Cenni storici di Castiglione de' Pepoli; Prato Tip. Ranieri Guasti 1879;
113-H7.
Castiglione delle Stiviere (D.).
Francisci, Principis Castillionis Concessio Privilegionira et
Immunitatum prò Communitate et Hominibus Civitatis Ca-
stillionis, d. d. II, Augusti, An. 1616.
— 291 —
In LQnig, Codix Italiae diplomaticus ; Francofurti et Lipsie, Im-
nsis Haeredum Lanckisianorum. 1726; II, 53-60.
Statuta.
Cart. sec. XVII, presso il conte Antonio Cavagna Sangiuliani, Ze-
DA DI BeREGUARDO (PaVIA).
Lo Statuto Alessandrino, quello concesso cioè nel sec. XV da Alessandro
mzaga. Seguono i Privilegia Comuniialis, et hominum Castillioni concessi
i principi di Castiglione Francesco Gonzaga nel 1606 e 161 3 e Ferdinando
1 1656.
Ordini ed obblighi per il governo e regolamento della Co-
unità di Castiglione delle Stiviere fatti dal Sig. Principe
rancesco di Castiglione Tanno 161 5.
Cart. sec. XVII, P*. Arch. St. Milano.
Vedi Berlan, Note fnss,
Statuta civilia et criminalia Civitatis Castillionis a Stiveriis.
4 cart* sec. XVII: il i* f*, ce. 207 n. n. Bibl. Com. Mantova; il a*
ce. 303 n. n. Bibl. Senato del Regno; il 3» f», diviso in 2 parti,
na pp. 42 n. n., 220 n., 6 n. n., l'altra pp. 16 n.n., 153 n., 59 n. n.
BL. Naz. Braidense Milano; il 4* 4"*, ce. 92 n. n., presso il conte
kVAGNA Sangiuliani prcd.
Gli Statuti contenuti in questi 4Codd. furono compilati, su altri più antichi,
1 1664 per ordine del principe Ferdinando Gonzaga. Come appare dal ti-
o, sono civili e criminali: i civili si compongono di 225 capi, di altrettanti
riminali. Tengono loro dietro nei due primi codd. gli Ordini osservati sotto
ancesco Gonzaga, richiamati in vigore il 5 ottobre dello stesso anno. Sono
risi in 54 capi. Nel 3° cod. ne sono riportati i primi 7.
Statuta Castilionis à Stiveriis.
2 Cart.* sec. X Vili : il i* 4**, ce. 152 n. n. e 145 n. Bibl. Senato del
sgno; il 2*» cit. in Catalogo della Libreria Antiquaria di U, Hoepli
* ^J9t Milano 1904; 198.
Gli stessi Statuti ed Ordini dei codd. precedenti.
edi Canneto sull'Ogiio.
— 39^ —
Castiglione del Terziere (C. Pontremoli).
Statuta.
Cart. sec. XV. Arch. Com. Bagnone.
Sono una riforma di altri più antichi e vennero approvati a Firenze il
35 settembre 1432.
Infrascripta sunt Statuta et ordinamenta comunitatum ter-
rarum et universitatum totius potestarie castri castilionis ter-
zerii.
2 membr.* sec. XV, 4? : Timo ce. 43 n. e 7 n. n.; l'altro ce 35 n. e
I n. n. Arch. St. Firenze.
Questi Statuti, scritti, non ostante il titolo, in italiano, recano la data del
35 settembre 1483 e sono divisi in 3 libri di 8, 35, 35 capi nel i** cod., di 9»
37, 25 nel 2°.
A quest'ultimo vanno uniti altri codd. scrìtti in diversi tempi. Uno io f,
di ce. 13 n., mutilo in fine, contiene i primi 33 capi degli Statuti compilati
sotto il capitanato di Giorgio de' Ridolfi, un altro in 8*^ di ce 8 n. n. le cor-
rezioni agli Statuti in data delTS settembre 1478, il terzo in 4** di ce. 53 n. i
pred.' Statuti del 25 settembre 1482.
Infrascripte sono le additioni limitationi et modificationi
alli statuti et ordinj del comune et potestaria di Castiglione
del Terziere et comune di Pastina di Lunigiana.
Cart. sec. XVI-XVIII, 4% ce. 44 n. Arch. pred.
Queste addizioni sono del settembre 1519 e si compongono di 26 capi. Ten-
gono loro dietro altre addizioni e correzioni del 9 gennaio 1539 al 16 settem-
bre 1743. Vengono per ultimo gli statuta et ordinamenta comunis et hominuM
bastine divisi in 50 capi e stati approvati a Firenze il 18 maggio 1485.
Questi sono li ordini et ordinamenti delli huomini et Com-
mune di Castiglione...
Cart. sec. XVI, 4", ce. 65 n. n. Arch. pred.
Furono riformati nel 1561 ed approvati con qualche correzione dai dele-
gati del duca Cosimo de' Medici il 4 agosto dello stesso anno. Constano ài
57 capi: altri 22 contengono le Additioni Corretioni limitationi loro falle 1'
15 novembre 15S7.
— ^93 —
A questo cod. vanno uniti altri 2, di ce. 11 n. n. l'uno e 64 n. l'altro, che
contengono il 1° aggiunte e correzioni agli Statuti in data del 27 febbraio 1651,
il 2^ gli Statuti del 1482.
Castiglione di Garfagnana (C. Castelnuovo
di Garfagnana).
Statuto 1456; riforma 9 dicembre 1481.
•
Cart.
Vedi De Stefani Ordwi amministrativi dei Comuni di Garfagnatia
del XII al XVIII secolo in Archivio storico italiano; Firenze 1892;
ser. 5% IX, 47 in nota.
Statuti et ordinamenti del Comune e Castello di Casti-
glione, 6 luglio 1522.
Cart. Arch. Com.
Statuta et Ordinamenta Comunis Castiglionis Garfagnane.
Cart., f", ce. 29 di cui manca la i*. Bibl. reale Lucca.
Questi Statuti furono approvati dalla Repubblica di Lucca il 18 giugno 1531.
Statuti del Comune di Castiglione.
2 cart.': il i* Arch. Com.; il 2*» Arch. St. Lucca.
Questi Statuti recano la data del 19 dicembre 1624. Furono riformati
nel 1Ò40.
Ordini e Capitoli della onoranda Comunità del Castello di
Castiglione, maggio 171 2.
2 cart.* : il 1° Arch. Com. ; il 2" Arch. St. Lucca.
Ordini di Castiglione stati approvati dagli Anziani di Lucca
il 13 marzo 1731.
In un registro cart., in 4**, di ce. 202-220 n., intitolato Decreti Co-
munitativi. 172^ al ^7^9, esistente in Arch. St. Lucca.
— 294 —
Vedi BoNGi, Inventario del R. Archivio di Stato in Lucca; In Locca
Dalla Tipografia Giusti 1872; I, 47.
Castiglione d'Ossola (C. Domodossola).
Ebbe Statuti che sì conservano tuttora manoscritti.
Castiglione Tinella (C. Alba).
Statuti e Decreti della Communità di Castiglione de Tmella.
Cart. sec. XVI, 4% ce. 46 n. e 30 n. n. di cui 24 in bianco. Bibl di
S. M. Torino.
Gli Statuti sono divisi in 136 capi.
Prima dei sudd.^ altri Statuti, scritti in latino, erano stati in osser-
vanza a Castiglione Tinella. 4 capi dei med.* si conservano, mss., in
Arch. St. Torino.
Castino (C. Alba).
Infrascripta sunt statuta et ordinamenta edita et condita
per Comune et homines loci Castinj confìrmata et aprobata
per Mag.*" et GiTossas dominas... Sorores de Careto Marchio"
Saone filias quoque et heredes quondam M.^ et potentis Mil-
litis domini Johannis bartholomei de Careto Marchionis Saone
dominas et superiores Loci Castinj. Sub anno domini Mille-
simo quadragentessimo Septuagessimo primo Inditione quarta
die vigessimo septimo mensis Jullij.
Membr. sec. XV, 4**, ce. ao n. e 3 n. n. oltre ad alcune mancanti^
rubr., num. e iniz. capi in rosso^ presso il sig. Giuseppe Cobibetti,
Torino.
Gli Statuti si compongono di 95 cap7, di cui mancano però i 6o-68, 86^1 ^
parte dei 59, 69 e 93.
— 295 —
Castione (D. Belluno).
Vedi Oltrardo.
Castro (C. Cagliari).
Ebbe da tempo antico Statuti propri.
Castua (Istria).
« Castua govemavasi col proprio vecchio statuto del 1444, scritto
d pari di quelli di Veprinaz e Moschienizze in lingua illirica, rifor-
nato poi in italiano nel 1629 da Giorgio Barbo e Pietro Corradini,
ncaricati anche della formazione del nuovo Urbario, confermati en-
rambi poi nel 1635 dall'imperatore ».
Così De Franceschi, L'Istria; Parenzo Tip. di G. Coana 1879;
L36, e non vi è altro da aggiungere, se non che esiste tuttora lo Sta-
uto ms. del 1629.
Cattare {DalmaTJa).
Statuta Civitatis Cathari.
— Venetiis, M.DC.XVI. Apud Rubertum Meiettum.
4** pp. 52 n. n., 440 n., 8 n. n.
Extraits du Statut civil du Cataro.
In Pardessus, Collection de lois maritimes antérienres au XVIII siede;
^,96-98.
« Storia e legislazione municipale di Cattaro nel medio evo.
Sta nell'Osservatore Datniato, 1851, n. 119, 123, 138».
Valentinelli, Bibliografia della Dalmazia e del Montenegro; Za-
labrìsL 1855. Coi Tipi del dr. Ljudevito Gaj; 249.
Statutum Cathari.
Cart. sec. XV, 8*, ce. 108 n., rubr. in rosso e iniz. capi a vicenda
1 rosso e azzurro. Bibl. Marciana Venezia.
— 296 —
Questo e il seguente cod. contengono gli stessi Statuti che sono a stampa.
Statuta civitatis Cathari.
Cart. f*, ce. 119, già presso il sig. Matteo Coper, Curzola.
Lago, Memorie sulla Dalmazia; Venezia Stab. Naz. di G. Gri-
maldo 1869; I, 322, cita una ristampa degli Statuti avvenuta nel 1693.
Cavaglià (C. Biella).
In nomine Domini nostri Jesu Christi, amen. Incipit prohe-
mium statutorum hominum loci Cabaliace.
Membr. ce. 49, già in Arch. Com., ora irreperibile.
Gli Statuti contenuti in questo cod. datavano « dalla prima metà del se-
colo XV e verosimilmente dal 1427 al 1439. in cui furono approvati dal duca
Ludovico di Savoia con patenti 30 luglio ».
RoNDOLiNO^ Cronistoria di Cavaglià; Torino Tipografia Giulio Spei-
rani e Figli 1882; 260-266, dà una breve notizia e riporta 3 capi degli
Statuti di Cavaglià, il cui originale, che non è il cod. membr. su citato,
risulta, da un consegnamento del Comune del 23 dicembre 1634, essere
stato, prima di d." anno, esportato nelle guerre dalle soldatesche.
Cavaglietto (C. Novara).
Maggiotti, Notizie di Cavaglietto e de* paesi circonvicini; Novara
Tipografia Novarese diretta da Rizzotti e Merati 1886 ; 19-21, fa men-
zione di alcuni Statuti e decreti di Cavaglietto compilati il 19 ottobre
1649 ed approvati dal Senato di Milano il 31 dicembre 1650.
Cavaglio San Donnino (C Pallan:^a).
Statuta et Ordinamenta Terrarum Cavalii et Guroni Juris-
dictionis Illus."'*™'" Dominorum Comitum Borromeorum tra-
— 297 —
ducta ab antiquo exemplari cartis membranis formato Sum-
ptibus Laurentii Marocchi hoc anno M.DCLXI Prsedictorum
locorum Cavalis et Guroni Consulis...
Cart. sec. XVII, 4*, pp. 2 n. n., 69 n., 5 n. n. Bibl. Naz. Braidense
Milano.
Questi Statuti si compongono di 73 capi e furono approvati dai conte Gi-
berto Borromeo e fratelli il 37 aprile 1503.
Cavalese (Trentino).
Riformatione del Quaderno! et Ordini della Honor^ Regola
ii Cavales fatta l'anno 1624...
Cart. Bibl. Muratori Cavalese.
Il QuadernoUo serviva non solo per Cavalese ma anche per Varena.
Vedi Tullius v. Sartori-Montecroce, Die ThaUutìd Gcrichisge-
Hcinde Fleims und ihr Statutarrecht ; Innsbruck. Selbstverlag des
**erdinandeums 1892; 44-45. A pp. 92-93 e 131 sono riportati 2 capi
Iella d.* Riformatione,
Cavallaro (D. Mantova).
Vedi Bigarello.
Cavallerleone (C. Salui:^o).
Capitula et Legcs Municipales Caballarijleonis.
Nfembr. sec. XV, f», ce. 60 n. di cui mancano 21, rubr. e iniz. capi
in rosso. Arch. Com.
Questi Statuti furono compilati nel 1439 ed approvati il 28 novembre dello
stesso anno dai signori del luogo. Sono divisi in 7 collazioni e 219 capi, com-
presi i 61 mancanti.
Statutto della Communità di Cavalerleone.
Cart. sec. XVII, f^, ce. 11 n. n., 57 n., 6 n. n. Arch. pred.
— 298 —
Copia autentica di tutti i 219 capi, colla loro approvazione da parte de)
duca Lodovico di Savoia in data delKS maggio 1440.
Pacta inter dominos et universitatem Caballarìi Leonis
(20 dicembre 1407).
In Miscellanea patria; voi. 61 n* 8. Bibl. di S. M. Torino.
Risulta dai med.' che nel 1407 Cavallerleone aveva già Statuti propri.
Cavallermaggìore (C. SaluiT^o).
Capitala quae Homines, et Communitas Cabalarìi Maioris
fidelissimi subditi Ducalis Excell*i^ supplicant eisdem, in vim
pacti, et privilegi] concedi, et elargiri.
— {s. l. a.) [Torino 1608].
f* pp. un.
[Instromenti, rescritti, concessioni, et interìnationi]
— {s.l.a.) [Torino 16 io],
f* pp. 20 n.
, In nomine Domini amen. Secuntur capitola sive statuta loci
Caballarij maioris.
Membr. sec. XIV-XV, f*, ce. 5 n. n., 40 n. di cui manca la 33*'
I n. n., rubr. e iniz. capi in rosso. Arch. Com.
Gli Statuti, compilati in principio del sec. XIV, sono divisi in 6 colla-
zioni, la 1' delle quali si compone di 33 capi, la 2* di 32, la 3* di 44» 1^ 4
di 81, la 5> di 80, la 6" di 13.
Hanno giunte ed approvazioni; la più antica del i5^maggio 13241 '« P'"
recente del 24 gennaio 1424.
Statuta Loci Caballarij Maioris.
Cart. sec. XVIII, f*, ce. 92 n. Arch. pred.
— 299 —
Gli stessi Statuti del cod. precedente, con l'aggiunta di alcune concessioni
e conferme di privilegi a favore del Comune e uomini di Cavallcrmaggiore.
Statutti della Comunità et homini di Cavalermaggiore.
Cart sec. XVII, f*, pp. 20 n. n. Arch. St. Torino.
Copia autentica di 34 capi degli Statuti, in latino.
Franchixise, et privilegia loci Caballarii majoris.
Membr. sec. XV, f», ce 12 n. n. Bibl. di S. M. Torino.
Sono compresi i capitoli super facto ordinandi merchatum.
Cavalpone (Z). Cotogna Veneta).
Cipolla, Statuti rurali veronesi Cavalpone in Archivio veneto; Ve-
nezia 1888; XXXV, 143-164, ha pubblicato, tracndoli da due perga-
mene dell' Arch. Com. Verona, otto documenti statutarii rurali, riguar-
danti Cavalpone. Il primo è del 17 aprile 1180, l'ultimo del io marzo
1307.
Cavareno (Trentino).
Carta Regolare di Cavareno 1587.
Membr. sec. XVI, 4**, ce. 16 n. n. Bibl. del Ferdinandeo Innsbruck.
Questa Carta è la traduzione e riforma di altra più antica. Si compone di
79 capi e fu approvata dal cardinale Lodovico Madruzzo, vescovo di Trento,
il 23 gennaio 1587.
Cavarzere (D. Chtoggia).
Statuta Capitis Aggeris.
Membr. sec. XV. Arch. Com.
Gli Statuti contenuti in questo e nei seguenti codd. recano la data del
3 ottobre 1401 e sono la riforma di altri più antichi. Si compongono di
125 capi e furono approvati dal Governo veneto il 24 febbraio 1402.
- 3-0 -
Statuta...
2 cart.'; il i* sec. XVII, 4**, ce. 60 n.; il 2** sec XIX, 4*, ce. 2280.
BiBL. Marciana Venezia.
Il I** contiene, oltre agli Statuti, alcuni Ordini Sindicali stati pubblicali il
7 marzo i6ao.
Incipit Statutorum prologus Communis terr^ Caput
Ageris...
Cart. sec. XVIII, f*, pp. 63 n., rubr. e iniz. capi in rosso. Arch.
St. Roma.
Statutum...
Cart. sec. XIX, 4", pp. 4 n. n., 85 n. (la p. 2 num. due volte), 54 n. n.
BiBL. CoM. Bassano.
Copia tratta, a cura del bibliotecario Bascggio, da un apografo del notaio
Danzato del 161 1, emendando tamen solecismos innumeros^ et errores omni-
moJos ortographie et sensus communis,
Statuta . . .
2 cart.' sec. XIX, f^ : Timo pp. 68 n. Arch. St. Venezia; Taltro
pp. 134 n. BiBL. Senato del Regno.
Amendue copie del cod. dcU'Arch. Com. per gli Statuti ; il a° di quello
della Marciana per gli Ordini Sindicali.
Bullo, Cavar zere e il suo Territorio; Chioggia Co* Tipi di L. Fras*
sine 1864 ; 74-80, dà, colla scorta di un cod. cart. da lui posseduto, un
sunto degli Statuti di Cavarzere, principalmente di quelle disposizioni
che sono originali e proprie del luogo.
Cavatore (C. Acqui).
In un documento del 21 maggio 1428 pubblicato da Moriondo, Mo-
numenta Aquensia; Taurini 1789 Ex Typographia Regia; I, 520-521,
si fa menzione dei capitula antiqua di Terzo e di Cavatore. £ io
— 301 —
Arch. St. Torino esiste copia del sec. XVIII di qualche capo degli
Statuti di Cavatore scrìtti in italiano.
Cavedine (Trentino).
Privilegia 1 533-1 542.
Cart. BiBL. CoM. Trento.
Cavergno (Canton Ticino).
Libro degli Ordini.
Cart. Arch. Com.
Cavizzana (Trentino).
Instrumentum Regulf Hominum Honorand§ Communitatis
Cavizzan^ Plebis Maletti.
Cart. sec. XVIII, f*, ce. 19 n. n. Bibl. Com. Trento.
Questa Regola fu riformata nel 1586.
Instrumentum Regulae....
Cart. Bibl. del Ferdinandeo Innsbruck.
Cavour (C. Pinerolo).
Degli Statuti di Cavour fa menzione Casalis, Dizionario geogra-
fico-storicO'StatisticO'Commerciale degli Siati di S, M, il Re di Sar-
degna; Torino 1856 presso Gaetano Maspero libr. e G. Marzorati tip.;
XX VOI, 129-130. Un capo di essi è citato in un Sommario d'atti di
lite tra il Comune e il signore del luogo stampato nel sec. XVIII e la
rubrica di un altro in Duboin Raccolta delle leggi, editti^ manifesti, ecc.;
tom. VII voi. IX, 345.
— 302 —
Cavoretto (C. Torino).
Ordinamenta statuta et provisiones facta per nobiles.et sa-
pientes viros dm. Anthonium de Symeonibus legum doctorem,
Milletum et Henriotum fratres de Symeonibus, omnes de
Barbis de Cherio, condominos loci Cabureti... (141 2).
Cart. sec. XV, P, pp. 16 n. n., presso il barone Airromo Maww,
Torino.
Cavriago (C. Reggio Emilia).
Statuta et Provisiones Hominum et Terre Cuvriaci incipiunt.
Membr. sec. XV, 4**, ce. 73 n. di cui mancano 9, e 6 egualmente n.
BiBL. Estense Modena.
Gli Statuti sono divisi in 4 libri e 138 capi (compresi i ao contenuti nelle ce.
mancanti) e vennero approvati dal marchese Teofilo Calcagnìni, signore del
luogo, il 13 febbraio 1475.
Seguono, scritte da diverse mani e in diversi tempi, lettere, ordini, capi-
toli, ecc. sino al 1633.
Nella tornata del 15 maggio 1875 della R. Deputazione di storia
patria in Modena fu letta una Memoria di don Felice Ceretti intorno
agli Statuti di Cavriago (Vedi Atti e Memorie delle RR. DepuioMÌOfù
di storia patria per le Provincie modenesi e parmensi; Modena 1876;
Vili, xxn).
Cavriana (D. Castiglione delle Stiviere).
Bertolotti, / Comuni e le Parrocchie della provincia mantovana;
Mantova Prem. Stab. Tip. Lit. G. Mondovi 1893; 57, fa menzione di
privilegi concessi dal marchese Gian Francesco Gonzaga agli uomini
di Cavriana il 29 maggio 1429 e confermati poi sempre dai successori.
Cecìma (C Vogherà).
Statuta Communitatis Cecimae.
— Dertonae, -apud Bartholomaeum Bullam. 1604.
4* pp. 16 n.n. e 96 n.
Statutum Comunis Zecimae Episcopatus Papiensis.
Cart. sec. XIX, f*, ce. 78 n. n. scritte, presso il conte Antonio Ca-
AGNA Sangiuliani, Zelada DI Bereguardo (Pavia).
Gli Statuti recano la data delPR febbraio 14 19.
Cecina (C Massa e Carrara).
Statuti di Cecina e di Bardino.
Cart. sec. XVII, 4", ce. 6 n. n. e 80 n. Arch. St. Firenze.
Consta dal proemio che chi ha corretto^ aggiunto, diminuito^ et volgariz-
ato questi Statuti che sono divisi in 92 capi fu Bartolomeo d'Andrea da Ce-
ìna, Dottore in Civile et Canonico.
Ceglio (C. Varalló).
Regolamento della Communità di Ceglio.
Citato in documenti del sec. XVIII esistenti in Arch. St. Torino.
Cellarengo (C. Asti).
Infrascripta capitula et statuta sunt comunis et hominum
celarengi scripta et composita Anno domini Millesimo qua-
dringentessimo sexagessimo nono Indictione secunda die XXX*
marcij.
Que etiam capitula statuta facta et ordinata fuerunt per
Laurencium lafranchum et Antonium Fussanum de loco pre-
dicto bailiam plenam habentes a consiliarijs credendarijs seu
hominibus eiusdem loci.
— 304 —
Cart. sec. XV, f», ce. 39 n. di cui mancano la 33* e la 34' e 8 n. n.,
rubr. e iniz. capi in rosso. Bibl. di S. M. Torino.
Le a ce. mancanti contenevano 8 capi intieri, la fine di uno ed il principio
di un altro dei 250 in cui sono distribuiti gli Statuti di Cellarengo.
Statuta Cellarengi.
Cart. sec. XVIII, f*, pp. 106 n. e 14 n. n. Bibl. pred.
Copia del precedente e copia fatta quando dal med.* erano già state strap-
pate le ce. 53 e jj\.
Celle Enomondo (C. ^Asti).
Statuta an. 1440.
Membr. sec. XV. Arch. Com.
Vedi Bianchi, Le Carte degli Archivi Piemontesi; 355.
Celle Ligure (C. Savona).
Statuta Comunis Cellarum.
Cart. sec. XVIII, P, ce. 179 n. Arch. St. Genova.
« da consimile libro autentico volgarmente chiamato Negrino, scritto m
pergamena esistente nella Cancelleria [del Comune] ».
Vedi Albissola Marina.
Cencenighe (D. Agordd).
Stampa della regola di Concenighe.
Statuti.
Cart. Arch. Com.
- 305 —
Ceneda {D. Vittorio).
Statata Cenetae cum Indice omnium Rubricarum, quae in
hoc volumine continentur.
— Superiorum permissu. Cenetae, apud Marcum Claserium.
MDCIX.
4* pp. IO n. n., 237 n., 9 n. n.
Statuta Civitatis Cenetae recentioribus sanctionibus adiectis.
— MDCCLXXII. Ex Typographia Ducali Pinelliana {s. /.)
4" pp. 8 n. n. e 84 n.
J. Bernardi Della Storia e degli Statuti di Ceneda.
In Rivista dei comuni Italiani; Firenze 1862; V, 165-173.
Esistono Estratti.
Statuta Cenetae.
Membr. sec. XV, f», Arch. Com. Vittorio.
Sono gli Statuti compilati nel 1339 e stampati nel 1609.
Statuta Civitatis Cenetae ab Ilustrisimis, et Exccllentiscimis
Legum Conservatoribus, et Executoribus Petro Gradenico
Bertucio Delphino Sebastiano Justiniano iusta formam De-
:^reti Excellent:™' Senatus 1769 14 D^'^' expurgata, correcta,
^t auctta.
Cart. sec. XVIII, 4% ce. 88 n. Arch. St. Venezia.
Privileggi di Ceneda.
Cart. sec. XVII, 4*», ce. 16. Bibl. Com. Verona.
Fontana. 20
y
Cento (C).
Statata Terrae Centi, nuper re formata anno Domini,
M.DC.VII.
— Victorius Baldinus, Typographus Cameralis Excudebat
Ferrariaì. M.DC.IX.
r pp. 12 n. n., 323 n., 57 n. n.
In una di quest'ultime:
Expedita fuit Statutorum Impressio Ann. Sai. M.DC.X
La magi^ior parte degli esemplari ha annesso: «Tasse delle mercedi de'
Noiari di Cento. Et Decreti del Molto Illustre, et Reverendiss. Monsig. Gia-
copo Scveroli Vice Legato di Ferrara; fatti sopra esse Tasse. Ristampate per
Vittorio Baldini, Stampator Camerale. M.DC.X [pp. 8]. »
Transonto del Breve Gratioso di Nostro Signore Papa Cle-
mente Vili, concesso alla Communità di Cento. Con la Re-
gistratione in Camera Apostolica, et publicatione in Bologna.
— In Bologna, appresso Gio. Battista Bellagamba. M.D.IC.
Con licenza de' Superiori. Ad instantia di M. Camillo Piom-
bini da Cento.
4* pp. 8 n. n.
■ Breve gratiosum Sanctiss. D. N. Clementis Vili Pont.
Max. concessum Univcrsitati et Hominibus Terrae Centi;
21 Julij 1598.
— Bononiae, apud Jo. Bapt. Bellagambam, 1599, in-4»
pp. 8 n. n.
Transonto del Breve gratioso di Nostro Signore Papa
Clemente Vili, concesso alla Comunità di Cento; 21 Lu-
glio 1598.
— Bologna, per Vittorio Benacci, 1 599, in-4, pp. 8 n. n. '
- 309 —
Frati, Opere della bibliografia bolognese; Bologna Nicola Zanichelli
1888; I, 635.
Breve Sanctissimi Domini Nostri Papae Clementis XIII. quo
Civitas Centi tum antiquis Privilegiis S. Mem. Clementis Vili,
restituitur, tum novis munificentissimè donatur.
— Bononiae apud Laelium a Vulpe Instituti Scientiarum
Typographum 1759.
f* pp. 12 n.
Privilegia, et facultates Communitati, et Hominibus Civi-
tatis Centi concessa a Clemente Vili, sub certis modis, et
limitationibus declarantur, et corriguntur (a Clemente XIII)
(20 dicembre 1758).
— In Barberi, Bullarii Romani continuatio\ Romae, ex
Typographia Reverendae Camerae Apostolicae 1835; I, 167-170.
A. Orsini. Degli Statuti del Comune di Cento.
— Bologna Tip. Azzoguidi, 1891.
16* pp. 8 n.
« È un esteso ragguaglio di essi Statuti che indica, quasi diremo, la genesi
del voi. a stampa messo fuori nel 1609. »
Statuta Centi.
Membr. f*, ce. 100. Arch. Com.
Cìntiene gli Statuti del i p4 0 1328, i quali sono i più antichi conosciuti.
Statuta Centi.
2 codd. : l'uno membr. di ce. 89, l'altro cart. di ce. 77. Arch. pred.
Gli Statuti del 1490. •
— 3'^ ■"
Statuta...
Cart. sec. XV, ce. 30. Bibl. Classense Ravenna.
Statuta...
2 cart.' sec. XVI, f*: l'uno ce. 188 n. di cui mancano le 87-91, 144-
179 e 186-187 BiBL. CoM. Ferrara; l'altro ce. 65 n. n. e 90-27 n. Arch.
St. Modena.
(jli Statuti contenuti in questi due codd. variano da quelli a stampa. Sono
civili e criminali : i civili si componì^ono di 91 capi, i criminali di 75.
Statuta...
Cart. sec. XVII, f», ce. 115 n. Bibl. Univ. Bologna.
(ili Statuti civili per intero: dei criminali i soli primi 13 capi.
Statuta...
2 cart.': Tuno ce. 44, Arch. Com.; l'altro sec. XVII, f», ce. 62-41 n.
e 5 n. n. Bibl. Univ. pred.
I soli Statuti criminali.
Statuto...
Ms. f».
Vedi Orlandi, Notizie degli Scrittori Bolognesi; In Bologna 1714-
Per Costantino Pisarri; 318.
Frati, Op. cit.\ I, 651, fa menzione di un esemplare, esistente nella
Bibl. Com. di Bologna , dell* ediz. del 1532 degli Statuti di Bo-
logna « nel quale alla voce Bonon. è stata sostituita la parola Cento,
come pure aggiunte, cangiamenti, e cassature per adattare i suddetti
Statuti alla predetta Terra. Le riformagioni mss. aggiunte in fine del
volume sono state compilate espressamente per Cento » .
Centonara (C. Novara).
Il ms. originale degli Statuti di Centonara si conserva, secondochè
scrive AvoGADRo di Valdengo, Storia de' SS, fratelli Giulio e Giù-
liano e del Principato di S. Giulio ed Oria; Novara Dallo Stab. Tip.
di F.® Artaria e Comp.° [1840J ; 162, in Arch. Vesc. Novara.
Cerano d'Intelvi (C. Como).
Statuti municipali di Cerano (26 giugno 1746).
In Conti, Memorie Storiche della Vall'Intelvi; Como Stab. Tipo-Li-
tografico Romeo Longatti 1696; 238-243.
Cerasolo (C. Rimini).
Libro del Statuto del Commune de Ceresolo.
Cart. sec. XVI, 4*, ce. 39 n., mancante in fine. Bibl. Com. Rimini.
Questo Statuto fu compilato, a quanto pare, tra il 1555 e il 1559. È diviso
in 3 libri, il i*» de' quali si compone di 17 capi, il 2» di 23, il 3*» di 16 e forse più.
Cerea (D. Sanguinelto).
Haec sunt Statuta et Ordinamenta Comunis Ceretae.
In Grigolli, Memorie sopra Cerea; Verona Stabilimento Tip. G. Ci-
velli 1885; 55-I44-
II (jKicot.Li condusse Tediz. su 2 codd. cart. di cui Tuno rimessogli dal cav.
dott. G. B. Berteli di Casaleone, l'altro, del sec. XV di ce. ai scritte, esi-
stente presso la nobile famiglia Dionisi di Verona e di fronte al testo latino
pose la traduzione in italiano.
Statuti di Cerea emanati nel 1304.
In Cipolla, Statuti rurali veronesi Cerea in Archivio veneto; Ve-
lezia 1889; XXXVII, 81-107 e 341-380.
Gli Statuti che sono gli steseci che quelli pubblicati dal Grigolli (miglio-
rata in parecchi luoghi la lezione) sono preceduti da un sunto delle loro prin-
-ìpali disposizioni e da due documenti del 1303 ^ ^^^ 1206.
— 312 —
Cereda (D. Valdagno).
Gli Statuti di Cereda, secondo quanto scrive Macca, Storia del
Territorio Vicentino; Caldogno 1815 presso Gio: Battista Menegatti;
XIII, 127, vennero pubblicati il 6 marzo 1427.
Cereseto (C. Casale Monferrato).
Anno Nativitatis Dni millesimo tricentesimo quinquagesimo
octavo Indictione undecima. Hec sunt Statuta, Capitula, et
ordinamenta Communis, et Hominum Cerexeti...
Membr. sec. XV, f", ce. 30 n. n. Arch. Com.
Gli Statuti, compilati o riformati da 5 persone a ciò delegate dal Consiglio
del Comune, sono divisi in 131 capi.
Cereseti Statuta.
Cart. sec. XVII, f», ce. 34 n. Arch. St. Torino.
(jli stessi Statuti del cod. precedente.
Statuta...
Cart. sec. XIX, f*, ce. 40 n. Bibl. di S. M. Torino.
Copia del cod. dell'Arch. Com.
Cerasole Reale (C. Ivrea).
Scrive Bertolotti, Passeggiate nel Canavese; Ivrea Tip. F. L.
Curbis 1873; VI, 233, che nel 1338 Ceresole eleggeva dei capi casa
per giurare gli Statuti.
Ceriana (C. San Remo).
Statuta Cerianai.
Cart. sec. XVII, P, ce. 35 n. Bibl. Civico-Beriana Genova.
- 3n -
Gli Statuti vennero compilati o riformati nel 1538, essendo quelli retro aciis
temporibus condita in vetustatem iam deducta. Sono distribuiti in 64 capi.
Statuta Communis Cerian?.
Cart. sec. XVIII, P*, ce. 52 n. n. Bibl. Brignole-Sale-De Ferrari
Genova.
Gli Statuti del 1538, con l'approvazione del doge e governatori della Re-
pubblica di Genova in data del 19 dicembre 1539.
Statutum...
Cart. sec. XVIII, f*, pp. 54, presso il cav. Lorenzo Reghezza.
Di questo cod. scrive Rossi, Gli Statuti della Liguria; I, 51-52, che è la
copia di un cod. membr. che esisteva nelTArch. Com. e che contiene, oltre
agli Statuti del 1538, gli ordini sopra le accuse confirmati dal generale Par-
lamento sotto li 4 giugno róoj ed alcuni Decreti della Repubblica di Genova
riferentisi all'amministrazione del Comune.
Statuti Civili del luogo e castello di Ceriana nella ligure
riviera di ponente, stabilito dal Senato di Genova l'an. 1538...
Cart. sec. XVIII, f*, Bibl. Durazzo Genova.
Vedi Catalogo della biblioteca di uh amatore bibliofilo; Italia (Ge-
nova, tip. Gravier); 215.
Statuta...
Cart. presso il comm. prof. G. Rossi, Ventimiglia.
In Historiae patriae Monumenta; Aug. Taurinorum 1854 ; IX (Liber
luritim Reipublicae Genuensis /), 188-189, ^ riportata una Carta del
9 giugno 1156 con cui l'Arcivescovo Siro II conferma agli abitanti di
Ceriana certi loro mores et consuetitdines e concede nuovi diritti, e
tsiber Itirium cit. ; II (1857), 331-338, in un documento deir8 Gennaio
t297 si legge : « Item quod omnia statuta et capitula de ciliana erant
^d utilitatem domini archiepiscopi [lanuae] et poterat addere et dimi-
tiuere et corrigere ad suam voluntatem » .
- 314 -
Cerigo (Grecia, isola).
Libro delli Ordini di Cerigo.
Cart. sec. XVIII, f", ce. 162 n. Museo Civico Correr Venezia.
Non 8Ì tratta di Statuti propriamente detti.
* Ordini diversi per la Popolazione di Cerigo :
Manoscritto dell'Archivio Veneto >•.
Rezasco, Dizionario del linguaggio italiano storico ed amministra-
tivo; Firenze Successori Le Monnier. 1881; XXXVI.
Sappiamo da Tentori, Saggio sulla storia civile, politica, ecclesia-
stica e sulla corografia e topografia degli Stati della Repubblica di Ve-
nezia; In Venezia Appresso G. Storti 1790; XII, 504, che Cerigo ebbe
Statuti propri.
Cernobbio (C. Como).
Scrive Giovio, Historiae patrice libri duo in Opere scelte edite per
cura della Società Storica Comense; Como, Tipografia Provindale
F. Ostinelli di C. A. 1887; 89. « [Cernobbio] praetorem habuit et sta-
tuta sua, per quac Cernobienses honeste, beateque viverent».
Cerredolo (C. Reggio Emilia).
Vedi Vitriola.
Cerrina (C Casale Monferrato).
In Arch. St. Torino esiste copia autentica di due capi degli StatuO,
in latino, di Cerrina e di una Relazione del Senato di Casale al duca
di Monferrato in data del 20 febbraio 1622 in cui si legge che gli
Statuti di Cerrina, compilati per concessione del marchese Gio. Giorgio
Paleologo nel 1530, concernono la pura admimstrationt et governo
- 3'5 -
delle cose pubbliche et sono anco assai con/ormi alla ragione et con-
suetudine, et di poca conseguenza e come tali, meritano di essere con-
fermati, quelli fra essi eccettuati che concernono la criminalità, in
luogo de quali si debbono osservare i Decreti et cride marchionali, et
Ducali,
Cerro Tanaro (C Alessandria).
Il 5 dicembre 1508 Anna di AIen9on marchesa di Monferrato con-
fermava agli uomini di Cerro omnia ipsorum Capitula et Statuta, et
etiam Capitula^ et Statuta loci Castignolarum ipsis hominibus concessa
per Illustrissimos D. Z>. Marchiones Montis/errati, Copia di questa
conferma esiste in Arch. St. Torino.
Cervia (C Ravenna).
Statuta Civitatis Cerviae a Sanctissimo D. N. Sixto Quinto
Pontifica Maximo confirmata.
— Ravennae, apud Franciscum Tebaldinum Impressorem
Magnificae Communitatis. M.D.LXXXVIII.
f* pp. 12 n. n. e 152 n.
A p. 152:
Ravennae, apud Franciscum Tebaldinum Impressorem Ma-
gnificae Communitatis. M.D.LXXXIX.
In Arch. Com. esiste una Bolla di papa Giulio II del 27 ottobre 151 1
con cui vengono approvati certi Capitoli presentati dal Comune, fra
gli altri uno concernente la nomina del podestà. Questa Bollai tradotta
in italiano, si legge in Forlivesi, Cervia Cernii storici; Bologna Tipo-
grafìa Zanichelli 1889; 79-90-
Cervo (C. Porlo Maurilio).
Capitoli Statuarj della Communità.
- 3i6-
Cart. sec. XVIII, f*, citato in Catalogo degli Autori Genovesi in
Miscellanea patria; voi. 165 n* 11. Bibl. di S. M. Torino.
Cesana (D. Feltre).
Cominciano le Compilationi , additioni, coretioni overo
emendationi, overo mutationi, e piena ordinatione, dellibera-
tione, approbatione, e Publicatione di tutti li Statuti del Co-
mun del Conta di Cesana, e suo Distretto, sì delli Statuti
novi, come vechi...
Cart. sec. XVIII, 4*, ce. 52 n. n. Bibl. Corte d'Appello Ve^tezia.
Questi Statuti, compilati su altri del 1393, hanno la data del 1406 e sodo
divisi in 71 capi.
Statuto di Cesana.
3 cart/ sec. XIX, f*: il i* pp. 77 n. Bibl. Senato del Regno; il a*
pp. 85 n. e 3 n. n. Arch. St. Venezia ; il 3** presso Taw. prof. Giuuo
Cesare Buzzati, Belluno.
1 2 primi codd. e forse anche il 3** sono copie di quello della Corte d'Ap-
pello di Venezia.
Statuto...
Cart. Bibl. Seminario vesc. Feltre.
Cesarolo (D. Portogruaro).
Gli Statuti di Cesarolo e di Mergariis
— Portogruaro, 1885 — Tip. Castion.
8° pp. un.
Gli Statuti il cui orio'injle si trova presso la contessa di Zoppoia in Murlis
sono preceduti da un^AvverUnza del canonico E. Decani.
- in -
Cesena (C).
Incipiunt laudabilia statuta floride : et alme civitatis Cesene
f» ce. 88 n. n.
A e. 84 verso:
Liber tertius explicit. Impressus Venetiis per Joannè et
Gregorium de gregoriis impssores solertissimos. Anno incar-
natiois dominicae. M.cccc.xciiii. die. xvii. Junii.
Statuta Civitatis Caesenae cum additionibus, ac reformatio-
nibus, prò tempore factis, ex Ordine M. 111. Consilii, et DD.
Conservatorum eiusdem Civitatis ad perpetuam rei memo-
riam noviter impressa. 111. D. Jo: Jacobo Nerocto a Monte-
novo I. V. D. Gub. prò. S. D. N. Sixto divina providentia
Papa V. atq; III. DD. Domino Antonio Maria Moro equite
aurato, Domino Nicolao Masino prxcellenti Phisico, D. Petro
Merenda, D. Paulo Vicedomino, D. Julio Sylvano, et D. Vi-
done Ancharano Conservatoribus.
— Caesenae. Apud Bartholomaeum Raverium. Anno Sa-
lutis MDLXXXIX.
f» pp. 23-439-12 n.
Le ultime 12 contengono gli Statuto Portus Caeseptatici : in fine di
esse : « Caesenae. Apud Bartholomaeum Raverium. Anno Salutis CID
D XC».
Statuta damnorum datonim Almae Civitatis Caesenae. Cum
decretis super eisdem IH."" ac R.""" Cardinalium Sfortiae, et
Vercell. de latere legatorum.
— Caesenae, apud Bartholomaeum Raverium. M.D.L.XXXII.
4^* ce. 31 n.
Constitutiones, et decreta condita ab illustri et reverendiss.
d. d. Adovardo Gualando Ecclesiae Caesenatis Episcopo.
- 3i8 -
— Caesenae, apud Bartholomeum Raverìum. Anno Do-
mini, 1584.
Capitoli deirOfficio delli Signori Edili...
— In Cesena per Francesco Raverio 1605.
Capitoli dell'Officio delli Signori Edili...
— In Roversano per Severo Verdoni 1678.
Capitoli dell'Officio delli Signori Edili tratti dalli Statuti
della Mag. Communità di Cesena. Per ordine del Mag. Con-
seglio delli Novantasei di detta Città. Ristampati per ordine
degl'Illustrissimi Signori Conservatori del primo bimestre di
quest'Anno 1703. Sig. Dot. Pasolino Pasolini. Sig. Oratio
Ambroni. Sig. Carlo Fran. Pasini. Sig. Giorgio Giuseppe Ro-
toli. Sig. Stefano Gualaguini. Sig. Matteo Mazzolani.
— In Cesena M.DCCIII. Nella Stamperia del Ricceputi.
4* pp. 90 n.
Capitoli dell'Illustre Conseglio, e Conservato della Città di
Cesena, di nuovo rifformati per ordine dell'istesso Conseglio.
— In Cesena, per Francesco Raverio. Con licenza de' Si-
gnori Superiori MDCVIII.
f* pp. 4 n. n., 65 n., 5 n. n.
Capitoli dell'Illustrissimo Conseglio, e Conservato della Città
di Cesena. Fatti ristampare per ordine dello stesso Generale
Conseglio dagl'Illustrissimi Signori Ascanio Ugolini Gio. Fran.
- 3^9 -
Terzi Ippolito Verzaglia Ant. Ubaldo Agoselli Giacomo Ant.
Tomacelli Giuseppe Mar. Brunelli Conservatori del Bimestre
di Maggio, e Giugno 1696.
— In Cesena, per Tomaso Montaletti Stamp. deirillustriss.
Comunità (s. a.) [i6g6 ?].
4» pp. 65 n.
Sommario delle Constitutioni Apostoliche, Decreti, e De-
terminationi sopra l'Elettione, e Surrogatione de Consiglieri
della Città di Cesena raccolto, e fatto publicare per ordine
dell' Illustriss. General Conseglio di detta Città dal Molto
Illustre, et Eccelentiss. dell'una, e l'altra Legge Dottore Sig.
Giulio Cesare Verzaglia e dal molto Illustre Sig: Giulio Ce-
sare Righi Ambi Consiglieri Eletti dal medemo Conseglio.
— In Bologna per gl'H H. del Peri All'Angelo Custode 1673.
f» pp. 32 n.
Editto pel buon Governo della Città e Diocesi di Cesena
del Cardinale Vincenzo Orsini.
— Napoli, Frane. Benzi. 1680.
Statuta Civitatis Caesenae in Libros quatuor distributa, cum
Litteris variis Apostolicis.
Membr. sec. XV, i*, ce. 231 n. di cui mancano le prime 8, la i36»
e qualche altra, rubr. dei capi in rosso. Arch. stor. Com.
Oli Statuti sono del 1475.
Capitula Conservatus Civitatis Cesene.
Membr. sec. XV, f*, ce. i n. n., io n., i n. n. Arch. Stor. pred.
I Capitoli sono del 1^65.
— 320 —
Capitala Conservatus...
Membr. sec XV. P*, ce. 4 n. n., 30 n., 5 n. n. Arch. stor. pred.
Gli stessi del cod. precedente con l'aggiunta delle Reformationcs super
expcnsis et bonis comunis non distrahendis del 148S.
Infrascripta sunt Capitola, sive Statata Portus Caesenatici
servanda per Potestates ejusdem.
Membr. sec. XV, f*, ce. 11. Arch. stor. pred.
Constitutioni Capitoli et privilegi del Mag." Magistrato de
gl'ottanta pacefici della Citta di Cesena.
Cart. sec. XVI, f*, ce. 40 n. n. Arch. stor. pred.
Provisioni et Capitoli del Magistrato delli ottanta Paciffici...
Cart. sec. XVI, f*, ce. 22 n. n. Arch. stor. pred.
Ordini, Leggi, Concessioni, e Privilegj del Magistrato de-
gl'Ottanta Pacifici.
Cart. sec. XVIII, 4**, pp. 48 n. n., 143 n., 3 n. n. Arch. stor. pred.
Neirarchivio storico comunale di Cesena si conserva pure un fram-
mento contenuto in 2 ce. in f* con le rubr- in rosso, il quale com-
prende quanto si legge a e. 96 del libro 2° dello Statuto del 1475.
Ceserana (C. Castelnuovo di Garfagnana).
Hec sunt Statuta et Ordinamenta Comunis Cicerane, Vi-
carie Castilionis Garfagnane, facta composita et ordinata de
consensu et voluntate hominum totius generalis Parlamenti
hominum Comunis Cicerane, per infrascriptos providos et
discretos viros Statutarios... Et completa et perfecta et fir-
— 3^1 —
mata per eosdem electos infranominatos Anno Nativitatis
Domini Milleximo ccccxx Ind. xmi, die vero xxviii mensis
Decembris.
Membr. sec. XV, f*, ce. 8. Arch. St. Lucca.
Si compongono di 47 capi e furono approvati da Paolo Guinigi signore di
Lucca il 20 settembre 1439.
Nel secolo XVI, secondochè scrive Raffaelli, Descrizione geogra-
fica storica economica della Garfagnana; Lucca Tipografia Giusti 1879 ;
184-187, gli uomini di Ceserana « compilarono un nuovo Statuto compreso
in 50 articoli che vennero, ad eccezione di 5, approvati da Alfonso I
[d'Este] e confermati... dal figlio Ercole II il 19 giugno 1549. In seguito
si fecero delle aggiunte > .
Ceserano (C Massa e Carrara).
Statuti del Comune de Ciserano.
Cart. sec. XVI, f**, ce. 21 n. e io n. n. Arch. St. Firenze.
Questi Statuti recano la data del 6 giugno 1502 e furono approvati con
qualche correzione a Firenze il \° febbraio 1503. Constano di 118 capi a cui
tengono dietro alcune addizioni degli anni 1505 e 1520.
Ceva (C. Mondavi).
Statuta Cevae, nunc primum ad communem utilitatem,
commodioremq. usum ex decreto Decurionum typis, excussa
id procurantibus Nob. Dominis Bartolameo Pecolo Sindico,
Jo. Baptista Bombello, Ambrosio Camino, AUaramo Penacino,
et Vincentio Macetta socijs in gubematione.
— Taurini, apud Antonium Albinum. M.D.LXXXVI.
f* ce. 3 n. n. e 49 n.
FoStTAXA. .il
— 322 —
Gli Statuti del Capitanato dei Marchesi di Ceva dell'anno
MCCCC Vili. — Tesi presentata da Amedeo Garetta pel Dot-
torato in Leggi nella R. Università di Torino il dì IX luglio
MDCCCXCVI
— Torino Vincenzo Bona Tipografo della Real Casa 1896
4* pp. 39 n.
A pp. 29-39 gli Statuti trascritti da un cod. di proprietà delia nobile Fa-
miglia Claretta (Torino).
Ista sunt Capitula et statuta Ce ve...
Membr. sec. XVI, f*, ce. i n. n., 65 n., 8 n. n., rubr. e iniz. capi in
rosso. BlBL. ACCAD. DELLE SciENZE TORINO.
Gli Statuti contenuti in questo e nel seguente cod. sono gli stessi che
quelli a stampa.
Statuta...
Cart. sec. XVI, f*, Bibl. del Senatore Hubé, Varsavia.
Vedi Extrait du Catalogne de la Bibliothèque du Séftateur Hubé;
Varsovie Imprimerie de la Gazette de Pologne, 1864 ; par. V, 106.
Statuta...
Cart., mancante in principio. Arch. Com.
Un sunto degli Statuti di Ceva stampati nel 1586 si legge in Ou-
VERO, Memorie storiche della Città e Marchesato di Ceva; Ceva, 1858
presso Garrone T.; 70-79 e Viglierchio, Febo dei Marchesi di Ceva;
Mondovì presso TEd. A. Fracchia Tip.-Libraio 1870; 96-114.
Challant Saint Victor (C. Aosta).
Secondo quanto riferisce Bianchi, Le Carte degli Archivi Piemon-
tesi; 175, neirArch. Com. di Challant Saint Victor si conserva copia
delle franchigie del contado. Le med.* non hanno data.
Chambave (C Aosta).
I duchi di Savoia Carlo Emanuele I il 25 novembre 1606 e Vittorio
Amedeo I il io febbraio 1634 confermarono i privilegi, libertà e fran-
chigie concesse al comune e uomini di Chambave dai loro antenati, a
cominciare dal conte Amedeo VI il 1° luglio 1379.
Chàtillon (C. Aosta).
F. G. Frutaz, Le Chàteau de Chàtillon et l^ inventa ire de san mobi-
lier au XVI siede y Aoste: Imprimerie Catholique 1899 ; 32-41, riporta
le disposizioni più importanti delle franchigie concesse nel 1368 agli
uomini di Chàtillon dai loro signori. Gli originali delle med.* e di
altre concesse o rinnovate nel 1436, 1457, 1519, 1578, 1616 ecc. si con-
servano presso il conte Ettore d'Entrèves in Chàtillon: copie auten-
tiche presso il canonico D. Nousson.
Cherasco (C Mondavi).
Statuta, et Ordinationes lUustris : Civitatis Clarasci celeber-
rimi, nobilis, et antiqui, fortissimiq; Pedemontanae Regionis
propugnaculi, in quibus tam Civilia, quam Criminalia, necnon
Ecclesiastica, et Politica, caeteraque omnia continentur, quae
optimé constitutae, rectéque gerendae Reipublicae conveniunt,
et ut iacent ex originali desumpta, una cum Indice Rubri-
carum.
— Augustae Taurinorum. Ex Typographia Jo : Jacobi Rustis,
M.DC.XLII.
f"* pp. 16 n. n. e 298 n.
Statuta illustris communitatis Clarasci.
2 codd. Arch. Com.
- 324 —
Ecco ciò che intorno ai med.' scrive Giovambatista Adriani, Indice analitico
e cronologico di alcuni documenti per servire alla storia della città di Che-
rasco; Torino dalla Società L'Unione Tipografico-Editricc 1857; 156-158: «Il
primo originale in pergamena, di bellissima scrittura del secolo XIV, è di
fogli cv; ed esso contiene, con leggiere modificazioni in alcuni capitoli, tatti
gli statuti i quali furono dipoi dati alla stampa neirarmo 1642, dal titolo primo
Statuta illustris communitatis Clarasciy sino alla rubrica De non aperiend»
apotecas in diebui festivis^ la quale in detto volume a stampa si trova a pag. 205.
L'altro esemplare cartaceo del secolo XVI contiene nei primi 164 fogli gli
stessi statuti che si trovano nel predetto codice originale in pergamena, (nei
rimanenti 75 parecchi capitoli che mancano nel cod. originale ma si leggono
nel voi. a stampa) ».
Statuta constitutiones et ordinamenta Clarasci.
Cart sec. XV, f*, ce. 176 n. Museo Adriani. Cherasco.
Gli stessi statuti del cod. membranaceo cit.
In VoERSio, Historia compendiosa di Cherasco; In Mondovì, Per
Giovanni Gislandi, M.DC.XVIII; 113, 133, 158, 173-191, 224-227, ecc.,
sono ricordate alcune compilazioni o riforme degli Statuti di Cherasco
avvenute negli anni 1266, 1294 e 1299 ^ ricordate o riportate per in*
tero varie conferme dei med.' da parte dei signori e duchi di Milano,
duchi di Savoia ecc.
Cherso {Istria).
Statuto di Cherso et Ossero.
— Con licentia de Superiori Appresso Gio: Antonio Giu-
liani. Venetijs M.D.C.XXXX.
^** PP- 352 n. e 28 n. n.
St. Petris. Lo statuto dell'isola di Cherso ed Ossero. Pro-
grammi storici delle scuole medie dell'Austria per il 1889.
Ginnasio di Capodistria.
— Capodistria 1889.
S*» pp. 44.
— 325 -
G. V^ssiLicH, Da dedizione a dedizione, appunti storico-critici suite
isole del Quamero in Archeografo triestino; Trieste 1890; N. S., XV,
459-460, pubblicava, nel testo latino, alcune Aggiunte e modificazioni
dello Statuto di Cherso aventi la data del 17 aprile 1333.
Chiagnano (C P avallo nel Frignano).
Vedi Iddiano.
Chianoc (C. Suso).
Libro degli statuti della comunità e luogo di Chianoc con*
cessi da Pietro di Ghignino, signore di esso luogo, in data
del 12 novembre 1556.
Registrato, come esistente in Arch. Com., in un inventario delle
carte del Comune del 1778.
Vedi Bianchi, Le Carte degli Archivi Piemontesi; 207.
Chiari (C).
Privilegia jurisdictionis Communis oppidi Clararum districtus
Brixiensis cum nonnullis Litteris Ducalibus, Sententiis, Ter-
minationibus, et juribus latis ad favorem dictae jurisdictionis
prò exequutione dictorum Privilegiorum.
— Brixiae apud Vincentium Sabbium. 1595.
f» ce. 8.
Terminazione particolare della Comunità di Chiari
— {s, L a.) [Brescia Tip. Pasini 176^;].
4" PP. 13 n.
— 3^^ —
Statuti Ordini e Provisioni per rOfficio delle Vettovaglie della
Terra di Chiari epilogati dall' Illustrissimo Signor Marc'Antonio
Ottonelli Podestà con partecipazione, assenso, ed approva-
zione del Consiglio della Comunità di detta Terra.
— In Brescia 1783. Per Daniel Berlendis Stampator Ca-
merale.
4* PP- 56 n.
Statuta et Ordinationes Clararum.
Cart sec. XVI, f*, ce. 8 n. n. e 90 n. Bibl. Morcelliana Chiari.
Questi Statuti furono compilati, su altri più antichi, nel 1429 da 4 Chiaresi
a ciò deputati dal Consiglio generale del Comune, e sono divisi in 544 capi.
Statuta Clararum.
Cart. f*, pp. 180, già presso il sig. G. Pagani, Chiari.
Gli stessi Statuti del cod. precedente.
Statuta...
Cart. sec. XX, f*. Bibl. pred.
Copia del cod. esistente nella stessa Bibl.
Un sunto degli Statuti di Chiarì del 1429 si legge in Rhò, Sulla
Contea di Chiari; Brescia dalla Tip. Vescovi 181 7; xxix e seg. e
Rota, // Comune di Chiari; Brescia Tip. di G. Bersi e Comp. 1880;
145-175. Quest'ultimo scrive che f originale pergamenaceo andò perduto.
Chiavari (C).
Ordini riformati e Regole per le quali si deve governare
la Communità di Chiavari, e li Agenti di quella.
- 3^7 -
Cart. sec. XVIII, f*, ce. 43 n. Bibl. Univ. Genova.
Questi Ordini furono compilati o, per meglio dire, riformati nel 1582 ed
approvati il 15 dicembre dello stesso anno dal (joverno della Repubblica di
Genova. Sono divisi in 30 capi, con alcune aggiunte e modificazioni state ap-
provate, la prima volta, il 7 dicembre 1587.
In parecchi documenti, fra gli altri in uno che si legge in G. F.
Castagnola, Alcune scritture publiche concernenti la Comunità di
Lnvagna; ed anche la Chiesa Archipresbiterale Collegiata del niedemo
Luogo; In Genova, per Pietro Giovanni Calenzani M.DC.LXI; 19-20,
sono menzionate le Leges Communitatis Clavari.
Chiavenna (C. Sondrio).
Sommario di alcuni Statuti Civili, e Criminali delle Giu-
risdizioni di Chiavenna, e Piuro.
— In Como Nella Stamperia Ostinelli {s. a) [7794?]
4* PP. 35 n.
Statuta civilia et criminalia Jurisdictionis Clavennj.
2 cart.* sec. XVI, f^: l'uno ce. 71-I6 n. e 20 n. n. Bibl. Trivulzlvna,
Milano ; Taltro ce. 124 n. Bibl. Ambrosiana, stessa città.
Questi e i seguenti codd. contengono tutti gli stessi Statuti ; Statuti che
sono divisi in due libri, il i'* di 93 capi, il 2^ di 169. Ma in qualche cod. gli
Statuti sono in latino, in altri tradotti in italiano; in qualche cod. ambo i
libri, in altri uno solo.
Statuta Jurisdictionis Clavenn§ tam Civilia quam Criminalia.
2 cart.' sec. XVII, f» : Tuno ce. 136 n. Reichsgerichts Bibl. Lipsia ;
l'altro ce. 147 n. British Museum Londra.
Gli statuti della Giurisdizione di Chiavenna, li quali dispo-
nano sopra le cause Ci ville.
- 328 -
Cart. sec. XVII, f*, ce. 9 n. n., 88 n., 4 n. n., presso il conte Aittomo
Cavagna Sangiuuani, Zelada di Bereguardo (Pavia). /
Statuti Civili e Criminali che si osservano nel Borgo, e
Contado di Chiavenna. Coll'aggiunta dello statuto, ed altre
varie annotazioni della Valle S.^ Giacomo.
5 cart.' sec. XVIII : il i* 4*, pp. 230-89-131 n. e 61 n. n. Archivio
della Luogotenenza Innsbruck ; il a® f*, pp. 32 n. n., ao6 n., 38 n. il,
presso gli eredi dell'avv. Leone Fontana, Torino ; il 3* f*, pp. 33 n. n.,
665 n., 25 n. n. Bibl. Senato del Regno ; il 4** f ', pp. 16 n. n., 258 n.,
4 n. n. Bibl. pred. Lipsia ; il 5» f», ce. 79. Bibl. Naz. Napou.
Gli Statuti della Giurisdittione di Chiavenna.
Cart. sec. XVIII, 4°, ce. 5 n. n. e 83 n., mutilo. Bibl. Naz. Brai-
dense Milano.
Statuti...
Cart. sec. XIX, f*, pp. 324 n. Bibl. Com. Como.
Libro incominciato sotto il Consolato di me Niccolò Stampa
l'anno 1757, In cui si dovranno descrivere tutte le Gride, e
Licenze con altri documenti, fit ordini concementi l'Economia,
e buon Governo della Mag." Comunità di Chiavenna.
Cart sec. XVIII, f*, ce. 177 n. Bibl. Senato pred.
Molti altri codd. dei sec. XVI, XVII e XVIII sono qua e là citati ;
ad es. in Manoscritti della già Biblioteca Duca Lilla ora di A. Val-
lardi; Milano 1868. Tip. Ditta Boniardi-Pogliani di E. Besozzi; 2; in
Catalogo di libri antichi e moderni vendibili presso la Tip, Cappelli ;Roccai
San Casciano 1885; 59; Catalogo N'* sS ^^^a Libreria Antiquaria di
U. Hoepli; Milano 1889; 74; Catalogo [Sangiorgi] di una scelta Raccolta
di Libri; Rom .Tip. dell'Unione Cooperativa Editrice 1893; 13; Catalogo
N"* p<? della Libreria antiquaria C, Clausen ; Torino 1893 t 4> ecc. ecc.
Sono invece, a quanto pare, andati perduti i codd. dei secoli prc-
— 3^9 —
cedenti i quali contenevano gli Statuti di cui consta che Chiavenna
nel sec. XIII era già in possesso.
Chiaverano (C Ivrea).
Ordinamentum Comunis et Hominum Claverani an. 1251.
Membr. ce. 17. Arch. Com.
Questo e i seguenti 3 codd. contengono tutti gli stessi Statuti ; Statuti
che sono distribuiti in 157 capi, senza rubriche, con un'aggiunta del 1459.
Ordinamentum...
3 cart.*: il i® Arch. pred.; il 2* sec. XVII, Arch. Vesc. Ivrea; il 3*
sec. XIX, f*, ce. 17 n. n. Bibl. di S. M. Torino.
Carta Pactorum hominum qui debebant habitare ad bastiam
de Monbuen. an. MCCLI.
Membr. Arch. Vesc. pred.
Monbuen chiamasi tuttora una regione del territorio di Chiaverano.
L'Arch. Com. possiede anche una traduzione in italiano degli Sta-
tuti del 1251.
Vedi Canavese.
Chiavrie (C. Susa).
In certe scritture antiche esistenti in Arch. St. Torino si trova fatta
menzione degli Statuti di Chiavrie.
Chieri (C Torino).
Statuti, capitoli ed ordinamenti del comune di Chieri. — 131 1,
nel mese d'aprile.
— 330 —
In CiBRARio, Delle Storie di Chieri libri quattro con documenti; To-
rino per TAlliana. A spese di P. G. Pie Librajo 1827; II, 151-233.
I capi più itgni di considerazione sono riportati per intero nei testo latino;
degli altri è dato solo un sunto.
Statuti della società di S. Giorgio del popolo di Chieri.
— L'anno 13 13.
In CiBRARio, Op. cit. ; II, 237-314.
Non tutti i capi sono riportati per intero nel testo latino; di molli è daio
solo un sunto o la rubrica.
Statuta Societatis Beati Georgii populi Cheriensis.-
In Historiac patriae Monumenta; Aug. Tauri nonim 1838; n(Z,<^«
municipales I), 751-924 e 1641-1646.
Gli Statuti sono dati per intero. Editore il conte Cibrario pred.
Esistono Estratti; 8** ce. 3 n. n. e 333 n.
Statuti della società di S. Giorgio, di Chieri del 13 13.
In Cantù, Storia Universale; III, 1312 e seg.
Patti deditizii stipulati dal comune di Chieri coi tutori d'A-
medeo VI conte di Savoia e con Iacopo principe d'Acaia.
— 1347, il 19 di maggio.
In CiBRARio, Op. cit.; II, 315-346.
Regolamento dato da S. A R fil duca di Savoia] per l'am-
ministrazione della città di Chieri.
In DuBOiN, Raccolta delle leggi, editti, manifesti ece.; tom. IX voi. XI,
799-801.
II Regolamento reca la data del 31 luglio 1668.
— 331 -
Ordine del sig. Governatore della presente città di Torino.
Concernente il buon governo della città di Chieri (i** gen-
naio 1721).
— In Torino, per Gio. Battista Valctta, stampatore di Sua
Maestà e degrEccellentissimi Magistrati, 1721.
f* ce. 2 n. n.
Bandi per la Politica, e Pulizia della Città di Chieri, for-
mati, e stabiliti, tanto in virtù della Concessione ottenuta da
S. M. per Regie sue Patenti dei 7 Novembre 1738., e dal-
l'Eccellentissimo R. Senato interinati per Lettere dei 19. Giu-
gno 1741., che aggiunte dal Consiglio della medesima Città
fatte negli Ordinati 9. Novembre 1753., e 2. Marzo 1754.
anche approvati dal prefato Reale Senato per Lettere 13. Lu-
glio 1754., esclusi solo dalla presente Copia quei Capi stati
in ambe le suddette Intcrinazioni onninamente depelliti.
— In Torino MDCCLV. Nella Stamperia di Giambattista
Fontana.
4* PP. 33 n.
Hec sunt statuta capitula seu ordinamenta facta compilata
et emendata ac eciam extracta ex veteri volumine capitulorum
dicti communis per nobilem et discretum virum D. Hugoli-
num de Vichio militem vicarium dicti domini nostri regis
Romanorum in Cherio et poderio et per discretos viros do-
minos Raymundum Balbum; Milonem de Pasquerio et Phi-
lippum Sibonum iurisperitos ; Conradum PuUolium ; Bertolo-
tum Gribaudum et Facinum Merlonem ex commissione sive
auctoritate eis inde concessa a generali conscilio communis
Cherii sub anno currente MCCCXI ind. IX de mense aprilis.
- 332 —
Membr. sec. XIV, f*, ce. 56 n. Arch. Com.
Su questo cod. il Cibrario condusse la sua edizione.
...Hec sunt capitula comunis cherij que ego krfiannes me-
dallia exemplavi et extraxi de uno libro papimis dictontm
capitulorum existente.
Cart. sec. XV, 4**, ce. 78 n., rubr. in rosso e iniz. capi a vicenda in
rosso e azzurro. Arch. St. Torino.
Gli Statuti del 131 1.
Statuto autentico di Chieri fatto circa il 1350.
In Miscelianea patria; voi 127 n° 7. Bibl. di S. M. Torino.
Testo latino.
Statuta Cherii, an MCCCLII.
CarL Arch. Com.
Statuta Cherii.
Pergamena sec. XIV. Arch. St. pred.
Questa peri^amena di cent. 40x128 come due rotoli cart.', pure del sec. XIV,
esistenti nello stesso Arch., contengono gli Statuti concessi dal conte Amedeo
di Savoia e promulgati dal Consiglio generale di Chieri il 28 settembre 1359-
Infrascripta sunt capitula maleficiorum comunis cherij.
Membr. sec. XIV, ce. 59 n., presso i PP. Domenicani, Torino.
Questi Statuti recano la data del 1362.
Statuta Cherii oppidi celeberrimi.
Cart. già presso il sig. G. Montalenti, Castelnuovo.
Riforma od ampliazione dei precedenti Statuti, specialmente nelle matcne
civili, avvenuta nel 1362.
Vedi Cibrario, Op. cit.; I, 436.
- 333 -
Statuta Cherii Oppidi Celeberrimi.
Cart. sec. XVIII, f*, pp. 403 n. Bibl. di S. M. pred.
Gli Statuti di Chieri del 1362 riempiono le prime 212 pp. Le rimanenti 191
sono occupate dagli Statuti di altri Comuni.
« Statuti latini estratti dalli antichi volumi dei capitoli della
città, o formati in diversi tempi dal 1255 al 14S4.
Un volume manoscritto di carattere antico, di fogli 199 ».
DuBoiN , Raccolta delle leggiy editti^ manifesti, ecc. ; tom. VII
voi. IX, 579.
Fragmentum Statutorum Cherij conditorum an. 1471 Dom.
de Bernetio Condomino Cercenaschi tunc Cheriensis Capita-
neatus Vicario.
Cart. sec. XVIII, f*, ce. 57 n. Bibl. di S. M. pred.
Statuta noviter edita prò utilitate Incliti Oppidi Cherij uni-
verseque Reipublice ac tocius mandamenti eiusdem.
2 pergamene, sec. XV: una cent. 63X56, l'altra piccola. Arch. St.
pred.
Contengono gli Statuti stati riformati e quindi approvati dalla duchessa
Bianca di Savoia il 28 gennaio 1495. ^i compongono di 15 capi.
Copia statutorum Inclite Comunitatis Querij.
Cart. sec. XVI, f*», ce. 6 n. n. Arch. St. pred.
Gli Statuti del 149$.
Cappitulata cherii cum eorum publicacione.
Membr. sec. XVI, f*, ce. 9 n. n. Arch. St. pred.
Contiene, oltre agli Statuti del 1 359 e del 1495 , altri stati compilati e
pubblicati d'ordine del duca Carlo III di Savoia il 12 settembre 1535.
- 334 —
Capitula noviter edita.
Cart. sec. XVI, f*, ce. 12 n. n. Arch. St. pred.
36 capi, compilati non consta in quale anno e pieni di correzioni e can-
cellature.
Copia donationis et pactorum Cherii.
Membr. sec. XIV, f*, ce. 16 n. n. Arch. St. pred.
Contiene le franchigie ed i privilegi concessi dal conte Amedeo VI di Savoia
e Giacomo di Acaia al Comune di Chieri il 19 maggio 1347.
Conventiones et franchisie...
2 rotoli sec. XIV: Tuno membr. di m. 0,287X3,45; Taltro cari
lungo circa m. 4. Arch. St. pred.
Le stesse del cod. precedente.
Auctenticum franchesiarum Communitatis Cherii.
Membr. sec. XV, f**, ce. 16 n. n. Arch. St. pred.
Contiene le franchigie del 1347 con le approvazioni e conferme dei conti
e duchi di Savoia Amedeo VII! (4 novembre 1404), Lodovico (30 gennaio 1441),
Amedeo IX (5 aprile 1465) e Iolanda (26 novembre 1473).
die 19 may Conventiones et Franchisie Communitatis cherij
cum IH."** principe Amedeo Sabaudie comite 1347.
Cart. sec. XVI, 4°, ce. 31 n., presso gli eredi dell'aw. Leone Fon-
tana, Torino.
Extractus Conventionum et aliquorum aliorum Privilegio-
rum inclitae Communitati Cherii concessorum.
In Miscellanea patria ; voi. 123 n" 2 e voi. 155 n® 16. Bibl. di S. M.
pred.
Le franchigie ed i privilegi del 1^47.
— 335 -
S AL VIGNI, Antichi testi dialettali chieresi in In memoria di iV. Caix e
U, A, Canello Miscellanea di filologia e linguistica ; Firenze Successori
Le Monnier 1886; 347-350, riporta uno Statuto già stato pubblicato e
non sempre in intero da Pipino, Grammatica piemontese; Torino, nella
Reale Stamparia 1783, 135-136: Cibrario, Op, cit.; II, 287-295: Bion-
dello Saggio sui dialetti gallo-italici y Milano Presso Gius. Bernar-
doni di Gio. 1853; 597-600: Em. d'Azeglio, Studi di un ignorante sul
dialetto piemontese/ Torino Unione tipografico-editrice 1886; 158-164.
Chiesanuova (D. Verona),
Capitoli generali di Chiesanuova, emanati in pubblica vicinia
(1745)-
Cart. Arch. Com.
Vedi Cecchetti, Gli Archivi della Regione Veneta; II, 277.
Chignolo d'Isola (C. Bergamo).
Terminazione, e Capitoli per il buon Governo del Comune
di Chignolo formati dal Nob. Ho: s. Agostino Maffetti Po-
destà V. Capitanio di Bergamo, et approvati dall'Eccellentis-
simo Senato come nell'infra registrate Ducali 22. Genaro
1751. M. V.
— In Bergamo, Per li Fratelli Rossi Stamp. Camerali {s. a.)
4* pp. un.
Terminazione del^Ill.•"^ ed Ecc.'"" Sig." Nicolò Erizzo P.** Ca-
pitanio di Bergamo con due Capitoli approvati dall'Eccellen-
tissimo Senato con Ducali 17. Agosto 1752. In aggionta,
ed a spiegazione del Secondo, ed ultimo delli quindici Ca-
pitoli della Terminazione del N. H. s. Agostino Maffetti fu
— 3^6 —
Podestà V. Capitanio di Bergamo, del Giorno /.Settembre 1751.
Approvati dall'Eccellentissimo Senato con Ducali 22. Genam
175 1. M. V. Per il buon Governo del Comun di Chignolo.
— In Bergamo, Per li Fratelli Rossi Stamp. Camerali {s. a)
4* ce. 6 n.
Chioggia (D.).
< Raccolta di terminazioni e Decreti intomo al buon go-
verno ed Economia della Mag. Communità di Chioza fatta per
ordine di sua Eccel. il Sig. Bernardino Nani Podestà.
— In Venezia. 1 740. Per Alvise Valvasena con licenza de'
Superiori.
In 4^. »
Manzoni, Bibliografia statutaria, I, part. 2*, 164.
Raccolta di Parti, Terminazioni, e Decreti concementi ai
Corpi, Magistrati, ed Uffizj Municipali della Magnifica Città
di Chioggia: preceduta, ed illustrata da un Summarìo ragio-
nato-storico de' Titoli e delle Materie. Compilata per ordine
deiriUustr. ed Eccell. Signor Z. Domenico Almorò Tiepolo 2.^
Podestà, dal suo Cancelliere Giuseppe Boerio.
— MDCCXCI. Per li Figliuoli del qu. Z. Antonio Pinelli
Stampatori Ducali, (s, /.) [Venesia],
4? pp. XXVI-205-369 n.
Redazione delle Leggi di Chioggia corredata di Prenozionit
e Documenti li più memorabili, aggiuntovi il Prospetto delle
— 337 —
Produzioni rimarchevoli de' suoi Comitati, e del Complessivo
Stato della Pubblica Economia.
— Dalla Stamperia Municipale 1798 (s, /.) [Cito^^ta].
4* pp. XV-86-CX-72-LXXVIII-I2 n.
Besta prof. Enrico Dell'indole degli statuti locali del Do-
gado veneziano e di quelli di Chioggia in particolare.
In Studii ghindici dedicati e offerti a Francesco Schupfer nella ri-
correnza del XXXV anno del suo insegnamento) Torino Fratelli Bocca,
Editori 1898; Parte II, 395-441.
{a parte): Torino Fratelli Bocca, Editori 1898; 8® pp. 47 n.
ViANELLO Dott. Edoardo. Il comune di Chioggia ed i suoi
Statuti politici.
In Miscellanea di storia veneta] Venezia 1902; Ser. 2*, Vili, 93-183.
(a parte) : Venezia Tip. Emiliana G. B. Monauni 1901 ; 8** pp. 95 n.
Statuta et leges Clugensium.
Membr., f*, ce. 199 n. Arch. Com.
Contiene ì 5 libri degli Statuti civili pubblicati il 1247 con le addizioni e
correzioni di Benedetto Molin del 1^33, di Matteo Aimo del 1336 e di Zaccaria
Contarini del 1382, la promissio de maleficio del 1382, gli Statuti civili di
Pietro Emo del 1393 e altri di Ambrogio Badocr, Nicola Lombardi e Giorgio
Loredano, il capitolare dei giudici del proprio ecc.
Vedi per questo ed i seguenti codd. Bullo, Della Cittadinanza di Chioggia
e della Nobiltà de' suoi antichi Consigli in Archivio veneto; Venezia 1875; ^»
par f", 41 e Besta, Studio cit., 40^-409.
Statuti e consegli di Chioggia.
Membr., sec. XV, f', pp. 102 scritte con indice di ce. 3 e iniziali
elegantemente miniate. Arch. pred.
Comprende gli Statuti compilati sotto il regime del podestà Pietro Quirini
(1372) e quelli che si vennero a mano a mano deliberando dal 1275 al 1320,
una serie di capitolari, gli statuta de novo composita dal podestà Nicolò Fo-
scari e da 5 Statutari (18 capi), le additiones et correctiones pubblicate il
9 agosto 1401 ecc.
Fox TANA. iiii
- 1^8 -
Statuta...
2 cart.' sec. XIV, presso il sig. Domenico Calcagno, Chioggia.
Copie, il i** degli Statuti civili, il 2^ degli Statuti politici di Pietro Quìiìdì.
Statuta... *
Membr. sec. XIV, 4*, ce. 146 n., rubr., num. e iniz. capi in rosso con
tratteggi in rosso e azzurro. Bibl. Marciana Venezia.
Gli Statuti del 1J47 con le aggiunte e correzioni loro fatte dal 13^2 al 139}
e la Promissio Maleficiorum.
Statuta...
2 cart.' sec. XVIII, f" : Timo ce. 262 n. e 8 n. n. Bibl. Marcllxa
pred.; Taltro ce. 128 n. Arch. St. Roma.
Sempre gli Statuti del 1247 con le aggiunte e correzioni e qualche cos'altro.
Statuti di Chioggia Correzioni, Aggiunte, Riformagioni, Ca-
pitolari dei Giudici del Proprio, Lettere Ducali, Testamenti,
ed altre Disposizioni dall'anno 1246 alPa.** 1799.
Cart. sec. XIX, f*, pp. ao n. n., 840 n., 74 n. n. Arch. St. Venezia.
In questa copia collazionata coi codici originali esistenti in Chioggia l'ordine
cronologico fu rigorosamente mantenuto, quindi agli Statuti del 1247 tengono
dietro quelli del 1370, 13^5, 1291, 1297, 1301, 1312 ecc. per venire alle ultime
disposizioni del sec. XV'Ill.
Accuratissima Collectio Aureorum Privilegiorum exemptio-
num, actionum ac Nobilium Praemminentiarum fidelissimae
Primogenitae Serenissimae Reipublicae Civitatis Clodiae...
Cart. sec. XVIII, f*, ce. 302. Arch. Com.
Gli Statuti del 1247 richiamano Statuti e leggi anteriori di cui si è
perduta la traccia. Perduta anche la traccia di un codice membranaceo,
degli Statuti del 1247, scritto in vani tempi in forma di ottavo grande,
a due colonne, colle iniziali e le rubriche di cinabro^ che Foscarixi,
- 339 —
Della Letteratura veneziana ed altri scritti intorno ad essa; Venezia
co* Tipi di Teresa Gattei Edit. 1854; 37-38 in nota^ dice di aver visto
presso Apostolo Zeno. Cecchetti, // doge di Venezia; Venezia Prem.
Stabil. Tip. di P. Naratovich 1864; 257 e seg., pubblica il Capitu-
lare giurato dai Clugensi nel dicembre del 1181. Morari, Storia di
Chioggia] Chioggia 1870. Tip. Editrice di A. Erotto; 148, 152, 228 e 232,
enumerate le correzioni e aggiunte fatte agli Statuti negli anni 1332,
1347, 1383, 1392 e 1393, riporta di alcime l'intestazione od il proemio.
Alcuni capi degli Statuti di Chioggia si leggono in Desta, Gli antichi
usi nuziali nel Veneto e gli Statuii di Chioggia in Rivista italiana per
le scienze giuridiche] Torino 1898-99; XXVI, 216-218.
Chiomonte (C. Suso).
Status et ordonnances faictes a Chaumonts en l'année 1371
et aultres annèes suivantes.
Cart. sec. XVI, T, ce. 30 n. Bibl. di S. M. Torino.
Gli Statuii erano prima scritti in latino, furono poi voltati in francese. Sono
divisi in 75 capi.
Statuts et Ordonnances faites à Chaumonts...
Cart. sec. XIX, f», ce. 34 n. Bibl. Consiglio di Stato Roma.
Copia del precedente.
Statuts...
Cart. Arch. Com.
Gli stessi Statuti dei codd. precedenti.
Chiusa di Pesio (C. Cuneo).
Statuti antichi di Chiusa-Pesio.
In D. Giambattista Botteri, Memorie Storiche e Statuti antichi di
Chiusa di Pesio; 2* ediz., Torino, 1892 Tip. A. Fina, 340-389.
Pubblicati nel testo latino.
— 340 —
Capitula Comunis Clux^.
Membr. sec. XV, pp. 85. Arch. Com.
Su questo cod. fu condotta Tediz. del 1892.
Haec sunt capitula...
2 cart.': Tuno Arch. pred.; l'altro sec. XIX, pp. loi n., presso
il prelodato prof. Botteri, Chiusa di Pesio.
Amcndue copie del cod. membr.
Scrive MoRozzo della Rocca, Le storie delf antica città del Moti-
teregale ora Mondavi in Piemonte; Mondo vi Tip. C. A. Fracchia 1894;
\, 353, che gli Statuti di Chiusa di Pesio rimontano al dodicesimo
secolo.
Chivasso (C. Torino).
lurium Municipalium Incliti Oppidi seu Burgi Clavassii per
Venerandum Patrem Fratrem Seraphinum Sicardum Ordinis
Minorum Regularis observantiae : ante eius ingressum ad or-
dinem in unum sicut brevissime ita laudatissime atq; lucu-
lentissime Instante ad hoc Magnifico eiusdem Burgi Senatu
solerti mentis indagine digesta collectio. Revisum opus per
R. P. Fratrem Egidium Bochetum de Netro tunc Conventus
Sancti Nicolai Clavassii Priorem. Perq; Franciscum Garonum
Libumatem atq; Burgensem ipsius loci Clavassii: Clarum
Bibliopolam: Trac tatù ipsius Magnifici Senatus Prestantissimis
Viris Domino Andrea Pastoris praetore: Domino Laurentio
Ferraris sup his deputato et Egregio Francisco Gazino Con-
sulibus sine mendis impressum. M. D. XXXIII.
f° ce. 4 n. n., 91 n., i n. n.
A e. gt verso :
— HI —
Expliciunt Statuta... Impressa per Franciscum Garonum de
Liburne Burgensem Clavassii. Die septima Februarii. Anno
Domini. M.D.XXXIII.
La più parte degli esemplari di quesfediz. ha annesso un quadernetto di
ce. 6 n. contenente la Rattifìca del 4 Settembre 1^21 da parte degli uomini e
capi di casa di Castagneto di una transazione del 1506 e di una convenzione
del 1521.
Bandi politici, e di polizia della Città di Chivasso Contessa
di Castelrosso stati annessi, approvati, et interinati dall'Eccel-
lentissimo Real Senato li 26. Settembre 1744.
— In Torino Nella Stamparia di Gioseppe Domenico Ve-
rani all'Insegna di Santa Teresa di Gesù. M.DCC.XLV.
r pp. 56 n.
Statuta.
Cart. sec. XIX, f", pp. 80 n. Bibl. di S. M. Torino.
Gli Statuti contenuti in questo cod. differiscono notevolmente da quelli a
Slampa. Non consta in che anno siano stati compilati o rinnovati; certo dopo
che Chivasso dal dominio dei marchesi di Monferrato era passato a quello dei
duchi di Savoia.
Recapitulationes 1469.
Cart. sec. XV, 4*», ce. 22 n. Arch. Com.
Pochi capi di Statuti senza rubriche.
Capitula super Regimine et Gubernio Loci Clavaxii.
Cart. sec. XIX, f^, ce. 12 n. n. Bibl. di S. M. Torino.
Copia del precedente.
Una pergamena esistente in Arch. St. Torino contiene le lettere
con cui il marchese Gian Giacomo di Monferrato VS giugno 1419 ap-
provava e confermava, dopo averli fatti esaminare e correggere, gli
— 342 —
Statuti di Chivasso « colligata et ordinata in volumine uno quaterno-
rum ceto caprine quorum primus est de folijs decem... £t sic in summa
de folijs sexaginta cum dimidio... » .
C. ViTTONE, Casa Savoia^ ti Piemonte e Chivasso; Torino Tip. Ed. G.
Vaccarìno e C. 1904 ; I, 272, rammenta riforme degli Statuti del is&a,
1620, 1686, 1694, 1702; 1725 e, p. 274, accenna alla sottrazione avve-
nuta dairArch. Com. del iiòro d'oro contenente in documenti autentici
i diritti, privilegi, consuetudini legali di Chivasso.
Cibiana (D. Pieve di Cadore).
Statuti.
Citati, come esistenti in Arch. Com., da Cecchetti Gli Archivi
delia Regione Veneta) I, 69.
Cicognara (D. Viadana).
(i 261-1297) Statuta ab Armelina de Confanoneriis, abatissa
monasterii S. luliae Brixiae data terrae et hominibus Cico-
gnariae.
In Historiae patriae Monumenta; Aug. Taurinorum 1895; XXI {Codex
diplomaticiis Cremonae I», 316-319 e XXII (Codex cit. II) (1898), 447-449-
Servì di tesio al prof L. Astegiano un cod. membr. del secolo XIII, di
pp. 12, mutilo, di proprietà della Congregazione di Carità di Cremona.
Statuti di Cicognara e Atto di Giuramento del 1275 inte-
gralmente editi da Mons. Antonio Parazzi Arcip. V. F. di
Viadana nel fausto Giubileo Episcopale 15 Novembre 1896
di S. E. Mons. Geremia Bonomelli Vescovo di Cremona.
— Cremona 1896 Tip. della /V(7Z^/W/tf già Ronzi e Signori.
8*» p. 33 n.
Servì di testo una pergamena esistente in Arch. Gonzaga Mantova confron-
tata con la precedente edizione.
- 343 —
Un sunto degli Statuti di Cicognara si legge in Parazzi, Appendici
alle origini e vicende di Viadana e suo distretto; Mantova Tip. G. Mon-
dovì 1899; 14-18.
Cìconio (C. Ivrea).
Una sentenza del 1390-1391 emanata dal marchese di Monferrato su
questioni vertenti tra i Signori Biandrate di San Giorgio e gli « Homines
Sancti Georgij Ciconij et Luxigliadij » citata da Bollati di Saint-Pierre,
Monumeptti legali del Regno Sardo; Torino Tip. degli Eredi Botta 1858;
disp. 4, p. vi, fa fede che in d' anni Ciconio, come San Giorgio e Lusigliè,
aveva già un proprio Statuto.
Cigalla {Ni:(^ardo).
Gli Statuti di Cigalla sono ricordati da Bonifaci, Documenti ossia
Serie Cronologica contenente Pergamene, Diplomi, Iscrisioniy Opuscoli
e Mss. (mss. Bibl. Com. Nizza Marittima); voi. A, 192.
Cigliano (C. Vercelli).
Statuta Ciglani.
Rotolo in pergamena. Arch. Com.
Questi Statuti sono posteriori alla dedizione di Cigliano ai conti di Savoia
e vennero confermati da Amedeo VII 1*8 febbraio 1386.
Comunicazione del sig. D. Tarello.
1386 in 1594. Privilleggi delle Communità di Villareggia e
Cigliano.
A e. 99 e seg. del voi. intitolato Feudi e Ragioni d'acque, 33, mazzo II,
esistente in Arch. St. Sez. III. Torino.
I Privilegi sono tutti quanti scritti in latino. Questi Statuti, compilati o
rinnovati nel 1448, vennero approvati il 2 luglio dello stesso anno dal duca
Ludovico di Savoia. Sono distribuiti in 70 capi.
Corpus Statutorum Loci Ciglani ex Veteribus conditum et
reformatum Anno 1448.
Cart. sec XIX, f", ce. ao n.n. Bibl. di S. M. Torino.
Copia del precedente.
Bianchi Lì Carte degli Archivi . Piemontesi; 463, menziona come
esistente in Arch. Com. una Conferma delle franchigie e privilegi di Ci-
gliano concessa dal duca Emanuele Filiberto il 31 marzo 1566.
Cigliè (C. Mondavi).
Urta copia degli statuti, senza data, di Cigliè è citata in un inven-
tario del 1777 delle Carte esistenti neirArch. Com.
Vedi Bianchi Le Carte degli Archivi Piemontesi ; 287.
Cima (C. Como).
Li Statuti della Conìmunità di Lacima sono gli infrascritti
fatti per ordine, ed ordinati nel tempo, e sotto il felice Re-
gime del Sig. Magnifico, e potente Sig. Sig. Giovanni Ruscha
Conte della Valle di Lugano, Locamo con sue pertinenze,
come anche di Lacima, e di più altre terre Sig. degnissimo.
Cart. sec. XVIII, P*, pp. 2 n.n., 66 n., 16 n. n. Arch. Parr.
Questi Statuti, scritti prima in latino, poi tradotti in italiano, sono distri-
buiti in 19^ capi. Vennero approvati dal conte Rusca il i" aprile i-i^; ed
erano all'atto deirapprovazione scritti in un libro di carta pecora in /ùjì:
ventisei.
Fertile, Storia del Diritto Italiano; 2* edizione, Torino Unione
Tipografico-editrice 1898; II; Par. 2% 173, scrive di avere veduti gW
Statuti di Cima fatti per ordine e sotto il governo di Giovanni Rusca
a Vienna nella biblioteca della suprema corte di giustizia.
- 345 -
Gimmo (C. Brescia).
...Hec sunt Statuta et ordinamenta Comunis de cimo et
tabernolis Vallis trumpie districtus brixie Que in dicto co-
muni deinceps debent observari Facta et ordinata per do-
minum presbiterum nicolinum de cacijs de cimo Archipresbi-
terum plebis de Inzino Et per me Verxaninum bicochi de
minalibus habitatorem terre de tabernolis notarium Ad hoc
specialiter ellectos per consules et officiales ac totam univer-
sitatem vicinie predicti comunis Et hoc fuit de mense
Aprilis Anno domini curente millesimo trecentesimo septua-
gesimo secundo Indicione. decima.
Membr. sec. XIV, f*, ce. 4 n. n., 7 n., 21 n. n., rubr. e num. in rosso,
iniz. capi a vicenda in rosso e azzurro. Arch. St. Venezia.
Gli Statuti si compongono di 135 capi.
Hec sunt Statuta...
Cart. sec. XIX, già presso il sig. Bartolomeo Calore, Venezia.
Copia del precedente.
Cinaglio (C. Asti).
Privilegi e franchigie concesse da Emanuele Filiberto e
Carlo Emanuele I, duchi di Savoia, a Cinaglio negli anni
1560, 1562, e 1585.
Ms.
Vedi Bianchi, Le Carte degli Archivi Piemontesi; 356.
Cinzano (C. Torino).
Statuta hominum loci Cinzani.
Cart. sec. XV, pp. 108 n. Arch. Com.
— 34^ —
Gli Statuti sono del 1468 ed erano già stati preceduti da altri come si scorge
da una sentenza arbitramentale del 4 maggio dello stesso anno nelle questioni
vertenti tra i signori e gli uomini di Cinzano.
Comunicazione del sig. G. Campagnola.
Nell'Arch. Com. si conservano mss. parecchie conferme dei privilegi
e franchigie di Cinzano concesse dai marchesi di Monfen'ato durante
i sec. XV e XVI.
Giona (Canton Ticino),
Vedi Carona.
Cipressa (C. San Remo).
Capitoli conceduti da Federico abate del monastero di
S. Stefano di Genova agli uomini di Cipressa e di Terzerie
In Rossi, Gii Statuii della Liguria; I, 119-201.
Sono scritti in latino, e pubblicati da un apografo esistente nelVarchivio
della chiesa parrocchiale di Cipressa ^ estratto il 27 aprile 161 y dalCoriginale
in pergamena.
Rossi, Op. cii.; I, 53, cita una carta di franchixict concessa il 6 set-
tembre 1215 da Oberto di Guglielmo conte di Ventimiglia agli uomÌBÌ
di Cipressa.
. Vedi Santo Stefano al Mare.
Ciriè (C. Torino).
Statata et Franchixiae.
i
— 347 —
2 pergamene sec. XIV, unite. Arch. Com.
Contengono gli Statuti e le franchigie concesse nel 1335 da Margherita di
Savoia marchesa di Monferrato al Comune e Uomini di Ciriè.
Una delle pergamene essendo lacera all'estremità superiore, manca il prin-
cipio degli Statuti.
Statata et Franchixiae.
2 pergamene sec. XIV. Arch. pred.
In una gli Statuti, nell'altra le franchigie, come furono approvate dal conte
Aimone di Savoia il 2 marzo 1337.
Libar franchixiarum et Statutorum Ciriaci.
Membr. sec. XV, f^, ce. 50 n., rubr. e iniz. capi in rosso. Arch.
pred.
Precedono le franchigie concesse o confermate dai conti di Savoia il 2
marzo 1337» 16 novembre 1351, 7 febbraio 1354, 11 maggio 1384 e 6 giugno 1391.
Seguono gli Statuti distribuiti in 172 capi e sono quelli stessi che il conte
Aimone approvava nel 1337. Viene per ultimo una nuova conferma delle fran-
chigie e liberta di Ciriè da parte del conte Amedeo VII! in data del 16 ot-
tobre 1408.
Copia franchixiarum burgi Ciriaci.
Cart. sec. XV, f*, ce. ao n. n. Arch. St. Torino.
Ordinationes et Capitala Communis Ciriaci et Castellate
condita sub Anno MCCCXXXVII.
Cart. sec. XIX, f*, ce. 34 n. n. Bibl. di S. M. Torino.
Copia del cod. membr. delTArch. Com. con qualche aggiunta.
Cis (Trentino).
Carta Regulae Honorandae Communitatis Cisii.
Cart. sec. XVIII, f», ce. 31 n. Bibl. del Ferdinandeo Innsbruck.
La Carta è del febbraio 15R7 e si compone di 78 capi scritti in italiano.
Fu approvata dai vescovi di Trento Lodovico (13 marzo 1587), Sigismondo
Alfonso (24 marzo 1671), Giuseppe Vittorio (i febbraio 1695) ecc. ecc.
- 348 -
Cìsmon (D. Bussano).
Ordini e Regole stabilite per il buon Governo delli Comuni
Cismon, S. Nazaro, Solagna, e Pove di questo Distretto sta-
biliti dairill"\ et Eccellentissimo Signor Alvise Barbaro Po-
destà e Capitanio di Bassano confermati dall'Excellentissimo
Senato
— In Bassano M.DC.LXXXVI. Per Gio : Antonio Re-
mondini.
4** pp. 12.
Regolatione impressa et aggionta alli antedetti Capitoli
d'ordine dell'illustrissimo, et Eccellentissimo Signor Pietro
Zane per la Serenissima Republica di Venezia Podestà, e
Capitanio di Bassano e suo Distretto ; in esecutione delle Du-
cali dell'Eccellentissimo Senato di 31 Agosto passato qui
avanti stampate.
— In Bassano, M.DC.LXXXVI. Per Gio: Antonio Re-
mondini.
4*.
Cisore (C. Domodossola).
Ordines Communitatis Cisorij.
Cart. sec. XVIII, f*, ce. 16 parte n. parte n. n. Arch. Com. Domo-
dossola.
Questi Ordini hanno la data del 21 dicembre 1662 e sono distribuiti in io
capi. Al testo latino tiene dietro la traduzione italiana.
Cissone (C. Alba).
Statuti locali, privilegi ed immunità concesse agli abitanti
del luogo (1526- 1767)
- 349 -
Citati, come esistenti in Arch. Com., da Bianchi, Le Carte degli
Archivi Piemontesi; 255.
Cisterna d'Asti {C. Asti).
In un atto del 25 luglio 1484 pubblicato da Gaudenzio Claretta,
Sulle principali vicende della Cisterna d'Asti dal secolo XV al XVIII
Estratto dalle Memorie della R. Accademia delle scienze di Torino^
Ser. II, XLVIII, Scienze morali, storiche e filologiche ; Torino C. Clausen
1899; 224-227, si legge: " Bartholomeus et Bemardinus de Ruvere do-
mini eiusdem loci Cisterne... rattificaverunt approbaverunt et omolo-
gaverunt ac tenore presentis publici ìnstrumenti ratifficant aprobant et
omologant eisdem hominibus et singularibus personis ac communitati
et universitati eiusdem loci Cisterne omnia et singulla capituUa statuta
et ordinamenta antiqua per antecessores dominationum ipsonim ob-
servata excepto tamen volumine novorum statutorum ipsius et per
ipsam comunitatem et homines noviter presentatorum que statuta nova
intendunt priusquam illa confirment modo debito revidere et revideri
facere... „.
Cittadella (D.).
Ordini stabiliti dagl'Illustrissimi, et Eccellentiss. Signori
Sindici, et Inquisitori in Terra Ferma. Per la Communità, e
Podestarie di Cittadella.
— In Pad. per Carlo Rizzardi Stamp. Cam. {s, a.) [1676],
4** pp. 16 n. n.
Tariffe, et Ordini stabiliti da glTllustrissimi et Eccellentiss.
Sig. Sindici, et Inquisitori di Terra Ferma. Per la Terra, e
distretto di Cittadella.
— In Bassano, M.DC.LXXV. Per Gio: Antonio Remondini.
4* pp. 16 n.
Esistono due diverse edìz.
— 350 —
Ordini, et Regole stabilite dagl* Illustrissimi, et Eccellentis-
simi Signori Gio : Battista Gradenigo et Pietro Foscarini per
la Serenissima Republica di Venetia, etc. Sindici Inquisitori
in Terra Ferma. Per la Communità, Santo Monte, et Pode-
staria di Cittadella.
— In Padova, per li Fratelli Sardi, Stampatori Camerali
{s. a.) [lógS]
4? pp. 12 n.
Statutum Mag:"* Comunitatis Cittadellae et ejus Territorj.
Cart. sec. XIX, f*, pp. 134 n. Bibl. Corte di Appello Venezia.
Lo Statuto contenuto in questo e net seguenti codd. fu compilato, a quanto
pare, negli ultimi anni del sec. XIV ed è diviso in 2 libri.
Statutum...
2 cart.' sec. XIX, f*: l'uno pp. 167 n. Bibl. Senato del Regno;
Taltro pp. 147 n. Arch. St. Venezia.
Copie del precedente.
Statutum...
2 cart.* sec. XIX: Tuno Arch. Com.; l'altro f*, pp. 88 n. Bibl. Cosl
Bassano.
Quest'ultimo è copia di quello deU'Arch. Com. il quale in anno 181 s ^^'
sumptum fuit ab originali tunc Venetiis.
12 capi degli Statuti di Cittadella si leggono in Gloria, Della Agri-
coltura nel Padovano; Padova co' Tipi di A. Sicca 1855; I, 132-137.
Cittanova {Istria).
Statuti Municipali di Cittanova, nell'Istria (dal Giornale
Y Istria, Anno 1851).
- 35» -
— Trieste. Tipografia del Lloyd Austriaco. 1851.
8** pp. 216 n.
Editore il dott. P. Kandleb.
Statuti di Cittanova.
Membr. sec. XVI, 4", ce. 5 n. n. e 63 n., rubr. e iniz. capi in rosso.
BiBL. Marciana Venezia.
Gli Statuti contenuti in questo e nei seguenti codd. sono gli stessi che
<)uelli a stampa.
Statuti...
Cart. sec. XVII, 4*, pp. 24 n. n., 260 n., 36 n. n. Museo Civico
Correr Venezia.
Statuti...
8 cart.*: uno in Arch. provinciale Parenzo; 2 del sec. XVIII in
Arch. diplomatico Trieste.
Civenna (C. Como).
Statuti Civili, et Criminali delle Terre, et Huomini di Ci-
vena, et Limonta, Giurisdittioni dell' Illustrissimo Signor Padre
Abbatte di Sant'Ambrosio Maggiore di Milano.
— In Milano, appresso Giacomo Piccaglia. M.D.LXXXIX.
f^ pp. 2 n. n. e 22 n.
Statuti Civili, et Criminali delle Terre, et Huomini di Ci-
venna, et Limonta Giurisdittione in Temporale, et Spirituale
del Reverendissimo Sig. Abbate della Chiesa Insigne, et Ce-
lebre Monastero di S. Ambroggio Maggiore di Milano, et
Conte de detti Luoghi, etc.
— In Milano, per Gio. Pietro Ramellati, al segno del Sole,
M.DC.XXXX.
4* pp. 8 n. n. e 88 n.
Statuti Civili, et Criminali delle Terre, et Huomini di Ci-
venna, et Limonta Giurisdittione in Temporale, et Spirituale
del Reverendissimo Sig. Abbate della Chiesa Insigne, et Ce-
lebre Monastero di S. Ambroggio Maggiore di Milano, et
Conte de detti Luoghi, etc.
— In Milano, M.DC.LXXXVII. Nella Reg. Due. Corte, per
Marc'Antonio Pandolfo Malatesta. Stampator Regio Camerale,
4** pp. 8 n. n., 69 n., 3 n. n.
...Questi sonno li statuti et ordini et de essi ordini capi-
toli delli Comuni et homini de Civena et limonta... comenziati
et ordinati nel anno del nostro s.*^ Jesu Christo M. CCCC XVIIJ.*
indictione undecima alli XX Aprile.
Cart. sec. XVI, f*, ce. 46 n. n. Bibl. Trfvulziana Milano.
Dal proemio si ricava che questi Statuti furono compilati mentre era abate
del Monastero di S. Ambrogio di Milano Manfredo dalla Croce. Sono distri-
buiti in 309 capi e vennero probabilmente tradotti nel 15^9; certo in tale anno
approvati dall'abate Angelo Appiano.
Uno Stralcio di alcuni capitoli piii interessanti e curiosi degli Statuti
di Civenna si ha in Frassi, // Governo feudale degli Abati del Mona-
stero di S, Ambrogio Maggiore in Milano nella Terra di Civenna in
Valsassina; Milano Stabilim. Tip. Ditta G. Agnelli 1879; 87-91.
Civezzano {Trentino).
Infrascripte sunt poste et ordinamenta hominum de Cive-
zano, Culomelli Barbanige et Orzani, facte sub anno domini
- 353 -
Millesimo ecc. l. xx. Indictione octava, die veneris xxij fé-
bruarij.
Cart Arch. Com.
57 capi.
Infrascripte sunt poste et ordinamenta...
Cart. sec. XIX, f*, ce. 6 n. n. Bibl. del Ferdinandeo Innsbruck.
Copia del precedente.
Una Carta di Regola di Civezzano, a quanto riferisce Gar, Statuti
dei Comuni del Principato di Trento dal secolo XII al XIX; 2, esiste,
ms, in Arch. Com. Trento.
Cividale del Friuli (D).
Capitula Civitatis
In G. BiANCFii, Documenti per la storia del Friuli; Udine dalla nuova
tip. di O. Turchetto 1844; I, 129-130, 375376, 443» 445» 483» 514-515»
525, 641-644, 662-683. 695-696, e II (1845), 7-8, 23-25, 175-180.
19 capi in tutto pubblicati giusta il Codice de Sig.^ di Belf^rado fora
Caiselli].'
Cividale, 1888 Tip. G. Fulvio.
Capitula et ordinationes honorandi Judicii Civitatensis.
M.*» ecce.'' LVIIII.^ Indict. VI. XXVII Julii.
8° pp. 22 n.
Pubblicazione per le Nozze Coren-Bor ghetti .
Statuta Civitatis Austriae.
4° pp. 8 n. n., 81 n., i n. n.
A p. 4 n. n.:
FONTAXA. 23
— 354 —
Udine, 1891 — Tipografia G. B. Doretti.
Pubblicati da Emilio Volpe in occasione delle Nozze Volpe- Pasini,
Pietro Silverio Leicht Statuta Vetera Civitatis Austriae
— Udine Tipografia Domenico Del Bianco 1899.
4' pp. Lv-86 n.
Le pp. Lv contengono un largo commentario del Leicht sugli ordinamenti
statutari cividalesi. Le 86 gli Statuti del 1378 con frammenti e disposizioni
anteriori del 1288, 1291 ecc. ^
Statuti dell' « Avvocato » di Cividale pubblicati ed illu-
strati da P. S. Leicht e da L. Suttina Anni 1 291-1292.
— Cividale del Friuli Nella Tipografia di Giovanni Fulvio
M.D.CCCC.III.
4*> pp. XII-14.
Pubblicazione per le Nozze Accordini-Carli.
Statuto di Cividale del 1288.
Ediz. in preparazione in Memorie storiche cividalesi per cura di P.
S. Leicht.
Estratto del Cancelliere della Città di Cividale Antonio
Calcaterra di uno Statuto o Capitolo riguardante le appella-
zioni stabilite dagli Statuti della Città di Cividale. 1650.
— (s.l. a.) [iSg2~\
4** ce. 4 n. n.
Pubblicazione per le Nozze Brusini Mazzocca,
« Capitoli stabiliti da Girolamo Gradenigo, per la seren.
Republ. provveditore a Cividale, approvati con la ducale
4 aprile, 1602.
— Udine, Schiratti, 1682 (?). p. 4. ».
•1
.>*
- 355 -
Valentinelli, Bibliografia del Friuli; Venezia Tip. del Commercio
1861; 169.
Notizie intorno agli Statuti comunali di Cividale del Friuli
del dott. Michele Leicht.
In Atti del R, Istituto Veneto; Venezia 1868^; Ser. 3», XIV, 1547-
1590-
{a parte): Venezia, tip. Antonelli, 1869; 8*» pp. 46.
Bibliografia degli Statuti Cividalesi, contributo all'Illustra-
zione di Cividale di Michele Leicht.
In appendice al Forumjulii; Cividale, novembre 1891; n® 25.
Notizie intomo agli Statuti Comunali di Cividale, contributo
all'Illustrazione di Cividale, di Michele Leicht.
In appendice al Forumjulii di., maggio-agosto 1892; n* 1-5, 7-10 e la.
Di Cividale del Friuli e dei suoi Ordinamenti amministra-
tivi, giudiziari e militari con documenti Saggio letto nell'a-
dunanza del 13 maggio 1892 dal socio ordinario Dott. Vin-
cenzo Joppi.
In Atti della Accademia di Udine; Udine 1893; Ser. 2*, IX, 187-243.
(a parte) : Udine. Tipografia G. B. Doretti 1892 ; 8*> pp. 59 n.
Pier Sylverio Leicht Note sull'ordinamento comunale ci-
vidalese.
In Pagine Friulane; Udine 1899; XI, 154-157 e 169-173.
Statuta facta sub Corrado Advocato Civitatis per infra-
scriptos super hiis Deputatos per Capitulum et Comune Ci-
vitatis ut est moris. Anno Domini 1288...
— 35^ -
Cart sec. XIII, 4°, Arch. notarile Udocc
La più antica redazione conosciuu degli Statuti dell'Avvocato, che di poco
diversifica da quella che fu promulgata tra ranno /J07 e t jog.
Statuta seu ordinamenta...
2 Cart.S sec. XIII : Tuno Arch. pred. ; l'altro, mutilo, R. Museo e
BlBL. ClVIDALE.
Questi Statuti deirAvvocato furono compilati nel 1391 da 8 persone dì cui
a delegate dal Capitolo dei canonici e 6 dal Comune e constano di ^a capi.
Statuta et ordinamenta.
Cart. R. Museo pred.
Questi Statuti recano la data del 1393: furono compilati egualmente da
8 persone e sono divisi in 40 capi contenenti le disposizioni relative alla giu-
risdizione delTAvvocato.
Servì di testo col cod. preced. a P. S. Leicht e L. Suttina per Tcdiz.
del 1903.
Statuta
Membr. sec. XIV, f*, ce. 72 n., rubr. e num. in rosso, presso la
famiglia Caiselu, Udine.
Questo cod. che si crede appartenga all'anno 1776» od a taluno dei pros-
simi anteriori è il piit completo delle leggi comunali cividalesi. Contiene gli
Statuti del G|astaldo e delFAvvocato fatti nei primi anni del sec. XIV e più
probabilmente negli anni 1307-1309. E diviso in 3 pani di cui la i* contiene!
privilegi del Comune, la 3' le constituciones rubricate da I fino a XLI. la
3" gli ordinamenta seu statuta in 107 capi.
In fine del cod. vi sono copie di documenti in vario carattere ed annota-
zioni di contratti comunali e in principio 2 ce. membr. contengono frammenti
di rubriche di Constituciones e di Statuta anteriori a quelli noti.
Su questo cod. fu condotta Tediz. del Volpe.
Statuta...
Cart. sec. XIV, ce. 29. Bibl. Com. Udine.
Questi Statuti recano la data del 26 gennaio 1361 e si compongono di 4?
capi n. e di altri ir n. n. contenenti «« le norme processuali ed esecutive pel
gastaldo, giudici, notaj ed arbitri. »
- 357 -
Statuta...
Cart. presso il Prof. Pier Sylverio Leicht, Cividale.
Copia del precedente.
Statuta Terre Civitatis Austrie.
Membr. sec. XIV, f*, ce. ii n., 6 n. n., 49 n., 3 n. n. o num. male.
R. Museo pred.
Contiene gli Statuti del Castaldo e dell'Avvocato distribuiti in ì86 capi.
Vennero approvati dal consiglio generale del Comune il a8 luglio 1378.
Su questo cod. P. S. Leicht condusse la sua ediz. del 1898 degli Statuta
Velerà,
Statata Terr^ Civitatis Austri^.
2 cart.' sec. XIX, f*; Tuno pp. 137 n. Bibl. Senato del Regno;
l'altro pp. 156 n. Arch. St. Roma.
Copie del cod precedente.
Statuto dela Regola de Cividal di Beluno tradoto de latin
in vulgar ne l'ano 156...
Cart. sec. XVI, presso Tavv. prof. Giulio Cesare Ruzzati, Belluno.
Privilegi et Jurisditioni del Conseio de Cividal de Belluno,
cominciato a scrivere nel 1546.
Cart., ce. 178. Bibl. Com. Belluno.
A quanto scrive Joppi, Saggio cit. ; 198, sì ha notizia di uno sta-
tuto anteriore a quello del 1336 in una deliberazione del Consiglio di
Cividale del 1303. Leicht Notieie cit. in Atti dell'Istituto Veneto;
Ser. 3*, XIV, 1560, ricorda due capi del 1369 nel Libro di Cividale, e
Statuta Velerà cit. fa menzione di altro frammento con tre rubriche di
statuto appartenente al perìodo tra il 1361 e 1378 esistente nell'Ar-
chivio notarile di Udine.
Vedi Friuli e Udine.
- 358 -
Ci vitella di Romagna (C. Forlì).
Statuti, et Ordini di Civitella.
— In Ravenna Apreso Cesaro Gavazza. M.D.L.XXXII.
4* ce. 76 n.
Statuto di Civitella di nuovo fatto ristampare dairillustris-
sima Comunità di detta Terra l'Anno 1699. Elssendo Capo
Priore T Illustrissimo Signor Cavaliere Giuseppe Fontana.
Sig. Pier Gio: Venzi primo Conservatore. Pietro Antonio
Piervitali, e Pondo Camporesi altri Conservatori.
— In Forlì Per Gioseffo Selva all'Insegna di S. Antonio
Abbate 1699.
4* pp. 112 n.
Civorio (C. Forlì).
Statuto del Castello di Civorio, 1541.
Cart. Arch. Com. Ravenna.
Vedi Mazzatinti, Gii Archivi delia Storia (tltaiia; l, 280.
Cladrecis (D. Cividale del Friuli).
13 18 24 Febrajo Statuto di Cladrezis
In Bianchi, Documenti per ia storia dei FriuU dai ijij ai IJ2S;
Udine dalla nuova Tipografia di O. Turchetto 1844; 127-129.
Il testo è latino.
Un sunto del d* Statuto si legge in di ÌAakz ano, Annaii dei Friuii;
Udine Tip. Trombetti-Murero editrice 1862; IV, 70 in nota.
- 359 -
Claro (Cantori Ticino).
Libro degl'Ordini del'Honorando Comune di Claro.
Cart. 4**. Arch. Com.
Questi Ordini o Statuti sono del 1606 e constano di 53 capi con aggiunte
che vengono sino al 1774.
Libro delli ordini...
Cart. sec. XVIII, f*, Arch. pred.
Gli ordini sono quelli del 1606, preceduti dalle seguenti parole: a Havendo
la Communità di Claro considerato per cbscrc il loro libro delli ordini del
loro rispettivo Commune troppo vcchio e strazzio, con alcuni ordini mal in-
teligibili e superflui, per ciò hanno trovato espediente e opportuno à farne
uno novo ».
IIeusler, Rechtsquellen des Cantons Tessin; Basai. R. Reich vormals
C. Detloffs Buchhandlung. 1892; I, 80, riporta un brano di lettere du-
cali, datate da Milano il 31 gennaio 1478, con cui vengono confermati
gli Statud di Claro stati già approvati dalla duchessa Bianca Maria e
dal duca Galeazzo Maria Sforza il i"* maggio 1466. Questi Statuti, che
erano distribuiti in 139 capi, sono ora irreperibili.
Clenia (D. San Pietro al Natisone).
Un documento che si legge in Podrecca^ Un giusdicente nella
Slavia italiana; Cividale, tip. Fulvio, 1885; 8-ii, contiene in 16 capi,
le norme per la giurisdizione civile e criminale esercitata nella 2* metà
del sec. XVIII in Clenia ed Altanizza dal signore dei luoghi.
Cles {Trentino).
Carta di Regola dell'Onoranda Comunità del Borgo di Cles.
Cart. sec. XVIII, f»*, ce. 38 n. Bibl. del Ferdinandeo Innsbruck.
Questa Carta, compilata su altra più antica, fu pubblicata il 12 maggio 1641;
consta di 77 capi e venne approvata dal vescovo di Trento Carlo Emanuele
Madruzzo e da parecchi suoi successori.
— 3^0 —
Nuovo Sistema concernente il Governo Economico della
Magnifica Comunità del Borgo di Cles - introdotto nell'Anno
1771.
Cart. sec. XVIII, 4**, ce. un. Bibl. pred.
27 capi.
Reich, Notizie storiche del comune di Coredo; Trento Stab. Ut tip.
Scotoni e Vitti, ed. 1886 ; 29, fa menzione di una Carta di Regola di
Cles del 1459.
elusone (C).
Capitoli di Regolamento de' Corpi, e dell'Economico della
Comunità di Clusone accolti da quel Generale Consiglio il
giorno 28. Ottobre 1792, ed approvato col sovrano decreto
dell'eccellentissimo senato 28. Febbraio 1792. M. V. Stampato
per ordine dell'illustrissimo ed eccellentissimo signor Ottavio
Trento Capitani©, e Vice-Podestà di Bergamo.
— In Bergamo Dalla Stamperia Camerale MDCCXCIII.
4" pp. 23 n.
Gli Statuti di elusone del 1243 sono, conforme scrive Gabriele
Rosa, Statuti antichi di Vertova in Archivio storico italiano', Firenze
1860; N. S.. XII, par. 2*, 86, scomparsi irreparabilmente. Elsistono in-
vece tuttora quelli originali del 1460.
Coarazza {NÌ7^7;jxrdó).
In una Nota delle Carte consegnate nell'inventario del SigJ Giuseppe
Marc/tesan Barone di Coarazza e Roccasparviera in data 16 Mano
1648, Nota che fa parte del voi. 9 della Miscellanea patria in Bibl.
di S. M. Torino, sono citati un libro delti Ordini Municipali di Coa-
— 3^' —
razza del Signore di esso luogo Cominciane per primo foglio ij6j li
ij 9**** finiente per allo di lesl}^ Sollo li ij febb."" 1607 ed un quin-
terno Ordini Municipali per ilSigS di Coarazza e Roccasparvicra Sotto
li 2j marzo ijój.
Cocconato (C. Asti).
Statuti ed ordinamenti delli signori del Contado di Coc-
conato.
In E. Durando, Un seltenio di storia del Comitato di Cocconato e
gli Statuti del suo Capitanato nel Bollettino storico-bibliografico subal-
pino; Torino 1896; I, 257-264.
Questi Statuti che recano la data del 15 gennaio 1459, sono in latino.
Servì di testo un cod. cart. mutilo in principio, esistente in Arch. St.
Sez. IH. Torino.
« Càpitula Dominorum Gochonati et Communis
I più antichi di questi statuti ed ordini furono formati dai Consignori
del luogo in 78 capi che trattano di varie materie, colla data 1278
2 gennaio: altri furono fatti dai Consìgnorì del luogo cum Consilio et
dictamine discreti viri domini Petri Zochae de Cochonato iurisperiti, di-
visi in 34 capi concernenti pure materie diverse, e pubblicati Tu no-
vembre 1352. Più antichi sono, cioè del 1260 5 marzo, gli ordini che
stabiliscono i pedaggi da pagarsi su tutte le terre de' Signori di Coc-
conato. Trovansi raccolti in un volume in fol. piccolo di fogli 42, scrìtto
in carattere tedesco... „.
Così DuBoiN, Raccolta delle leggi, editti, manifesti, ecc.] tom. VII
voi. IX, 580, ma il voi. da lui visto ed esaminato in Arch. St. Torino
Sez. Ili è ora irreperibile.
Capitala dominorum Cochonati.
Cart. sec. XV, ce. 23 presso il conte Vittorio Radicati di Mar-
MORiTo, Torino.
Contiene gli Statuti compilati negli anni 1342, 1353 e 1459- Gli Statuti del
1343 si compongono di 48 capi, quelli del 1353 di 34, gli ultimi del 1459 di 15.
Comunicazione del fu conte Filippo Saraceno, Torino.
Capitula Cochonati.
Cart. presso il conte Vincenzo Radicati Talice di Passerano, To-
rino.
Gli Statuti del 1342 e del 1352.
Copia instrumenti Franchisiae et Conventionis factae per et
inter multum magnificos dìios Comites Coconati, et Commu-
nitatem et homines Coconati.
In Miscellanea patria; voi. 116 n** 18''^. Bibl. di S. M. Torino.
L'istrumcnto ha la data del 16 aprile 1538.
Codigoro (C. Comacchió).
Capitoli e regole per il buon governo della Comunità di
Codigoro.
— Ferrara. 1718. Stamperia Camerale.
4^
Capitoli e Regole per il Buon Governo della Comunità di
Codigoro, stabiliti dalla Chiara Memoria del Cardinale Giulio
Piazza già Legato della Città e Ducato di Ferrara nell'Anno
17 18, e riformati dall'Eminentissimo, e Reverendissimo Signor
Cardinale Camillo Paulucci moderno Legato Dignissimo della
Città, e Ducato suddetto.
— In Ferrara, nella Stamperia Camerale, {s. a.) [1750].
f- pp. 34 n.
Incipiunt Statuta Capitisgauri et tocius insule pomposiane.
Membr. sec. XIV, f», ce. 6 n. n., 26 n., 6 n. n., rubr. e iniz. capi in
rosso. Arch. St. Modena.
— 3^3 -
Gli Statuti furono compilati nel 1338 ed approvati nel 1388 dall'abate del
monastero di Pomposa.
Hec sunt Statata et Ordinamenta edita et composita per
Statutarios olim ad hoc electos per Illu. et Ex.su Dominum
Dnum Nicolaù Marchionem Esten...
2 membr.' sec. XV, f* : rimo ce. i n. n., 23 n., 16 n. n., rubr. in rosso
e iniz. capi a vicenda in rosso e azzurro ; l'altro ce. 20 n. di cui man-
cano le 2-9 e 14-17. Arch. pred.
Statuta Capitis Gauri et totius Insule Pomposyane.
Cart. sec. XV, (*, ce. 3 n. n., 13 n., 6 n. n. Arch. pred.
Incipiunt Statuta...
2 cart.* sec. XVI: Tuno 4*», ce. 30 n. n. e l'altro f*, ce. 36 n. Arch.
pred.
MoRBio, Storie dei Municipi italiani Ferrara e Pavia; Milano eoi
torchi di O. Manini 1836; 23-24, accenna ad un'annotazione in margine
ad un cod. da luì posseduto in cui si legge : « Aderant quoque Sta-
tuta autentica, confecta per Abbates Pomp..., quorum originale erat
in Monastero Pompo.; aliud autenticum in libello Caprino tenebant
Praetor et Homines Codegauri ; sed D. Alfonsus Estensis, Dux Ferrariae
de anno 1520... voluit ipsa statuta, et privilegia et quaecumque in ve-
nire potuit, circa finem Octo., vel primi Novem. et fecit alia statuta » .
Codiponte (C. Massa e Carrara).
Hec sunt statuta et ordinamenta potestariae terrarum infra-
scriptarum videlicet Monzoni. Vinche. Aiole. Aequj. Cassiane.
Codepontis. Prati. Alebij et Sercognani lunensis diocesis.
Cart. sec. XV, 4% ce. 12. n. n. Arch. St. Firenze.
Gli Statuti constano di 28 capi e vennero approvati con qualche correzione
a Firenze il 23 marzo 1.^21.
- 364 -
Statuti di Codiponte dal 1442 al 1722.
Cart. ce. 97. Arch. pred.
I principali Statuti contenuti in questo cod. sono quelli del 1443, in latino
(26 capi), del 14^2 egualmente in latino (7 capi) e del 1445 in italiano (18 capiK
Haec sunt Statuta...
3 codd. di cui il I** membr., 4°, ce. 75^ già presso il Sig. Emiliano
DiNi, Castelnuovo di Garfagnana ora Arch. St. Massa; il 2® e il 3*
cart.' sec. XVI : l'uno 4*», ce. 72 n. ; l'altro 8*», ce. 30 n. Arch. pred.
Contengono tutti tre gli stessi Statuti; gli Statuti cioè che hanno la data
del 18 novembre 1470 e sono divisi in $1 capi. Ma il i** e il 2** cod. conten-
gono anche aggiunte e correzioni che dal 14 novembre 1473 vengono in uno
sino al 2 giugno 1632, nelTaltro sino al 3 maggio 1566.
Statuta Codipontis.
Cart sec. XVI, 4*, pp. 37 n. Bibl. Naz. Parigi.
Sforza, Saggio d'una bibliografia storica della Lunigiana; I, 224*
225, ha pubblicato le rubriche dei 51 capi in cui sono distribuiti gli
Statuti del 1470.
Codogno (C. Lodi),
Gio. Cairo -F. Giarelli, Codogno e il suo territorio; Codogno Tip.
Edit. A. G. Cairo 1898; II, 214-215, fanno menzione di una generale
riforma del corpo e dei regolamenti municipali stata approvata a Mi-
lano il I* gennaio 1693.
Coedano (C. Albenga).
Vedi Zuccarello.
Cog^ola (C. Biella).
Quivi abasso sono li Statuti, et Ordinamenti della Comu-
nità, et huomini di Cozola della Diocesi di Vercelli.
Membr. sec. XVI, f», ce. 20 n. n. Arch. Com. Biella.
Questi Statuti, tratti dal libro vecchio delli Statuti nel 151 7, furono tradotti
dal latino in italiano verso il 1580. Constano di 90 capi e vennero approvati
dal duca Carlo IH di Savoia il 23 settembre 1518 e, sulTistanza del Comune
in cui è fatta menzione di .un transonto authentìco fdelli Statuti] ya//o deVanno
M.D. cinquantasei li dieci di Luglio^ dal duca Carlo Emanuele I il 3 giugno 158T.
Gogna (C Castelnuovo di Garfagnana).
Hec sunt statuta ordinamenta, et reformationes comunis,
et hominum Cogne.
Cart. sec. XVI, 4°, ce. 23 n. Arch. St. Modena.
Questi Statuti non sono scritti, come parrebbe dal titolo, in latino, bensì
in volgare. Compilati nel 1599, furono approvati dal duca Cesare d'Este il
25 luglio 1600.
Cogne (C. Aosta).
Coutumes de la Vallèe de Cogne.
In Cousiumes Generales du Duché d'Aousie; À Chambery Par Loys
Pomar CD. 13. XXCVIII.; 822-824, e 2* ediz.: A la Gite d'Aoste,
Chez Estienne Riondet M.DC.LXXXIV.; 824-826.
Reconnaissance féodale de la commune de Cogne vers
1 evéque [d'Aoste] et Réglements civils. 1245 (?)
L'évéque Simon donne de nouveaux Statuts à la Commune
de Cogne. 31 mars 1278.
In Mgr. J. A. Due, Esqtàsses historiques des Évéques d'Aoste ap-
partenant au XI t et au XI IP siècles; Aoste Imprimerie E. Due 1886;
— 36'3 —
II, 485-495 e 511-514. (Extrait du Treizième Bulletin de la Société Aca-
démique Religieuse et Scientifique du Duché d'Aoste),
Gli originali dei d.* documenti che sono scritti in latino si conservano, l'uno
in Arch. Vesc. Aosta, l'altro in Arch. Parr. Cogne.
A p. 359-361 dell' O/. cii. Mons. Due dà notizia di 2 altre carte, in
data del i** novembre 1287, con le quali Nicola II Bersatori, vescovo
di Aosta, concede nuovi Statuti a Cogne. Queste carte si conservano
nell'Arch. Parr. pred.
Cognola {Trentino).
Capitoli e Carta di Regola, 1678, 171 3.
Cart. BiBL. CoM. Trento.
Vedi Gar, Statuti dei Comuni del Principato di Trento dal se-
colo XII al XIX] 2.
Cogollo (D. Thiene).
Terminazione legislativa degli Eccellentissimi Signori Sin-
dici Inquisitori in Terra Ferma per il buon Governo della
Comunità di Cogolo della Provincia di Vicenza approvata
dall'Eccellentissimo Senato con suo Decreto VI. Giugno
MDCCLXXII.
— In Vicenza. Per Francesco Modena, Stampator Ducale.
MDCCLXXII.
4* pp. 27 n.
3 Giugno (1772) Regolazioni per il Comun di Cogolo.
A pp. 124-142 degli Ordini, Terminazioni, e Proclami lyjo, 177^-
7772.; In Vicenza. Per Giovanni Rossi Stampator Camerale. MDCCLXXV;
124-142.
Colcìago (C. Como).
Frisi, Memorie della Chiesa Monzese Dissertazione quarta; In Mi-
lano 1780. Appresso Giuseppe Galeazzi Reg. Stampatore; 129, fa
menzione degli Statuti per Colciago promulgati da Ariprando IV da
Rhò, arciprete di Monza, nel 1202.
Col di Rodi (C. San Remo).
Nuovo Regolamento per la Magnifica Communità, e Huo-
mini della Colla.
In Documenti comprovanti la liberta, e dritto della Magnifica Uni'
versila di S. Remo; 6o-6i in fondo air/« difesa della Magnifica Uni-
versità di S. Remo contro la Sentenza del Serenissimo Senato di Gè*
nova, pronunziata il i Febbraio 17SJ. per la separazione di Colla^ Villa
del Distretto Sanremasco, l'jjs»
Reglement pro-visionel du Senat de Genes pour le Gou-
vemement de la Bourgade de la Colla, après qu'elle aura
été separée de l'Etat Imperiai de San Remo.
In Essai sur les demelez de la Republique de Genes et de l'Etat Im-
periai de San Remo par le C. D. A.; A Basle en Suisse 1755 : Pieces
Justificatives, 228-233.
Lo stesso che il precedente: solo il titolo in francese.
Colla (C. Massa e Carrara).
In Arch. St. Firenze si conservano mss, in 4 ce. n. n., due delibe-
razioni dei consiglieri e uomini di Colla, Tuna del 4 marzo 1580, Taltra
del 23 luglio 1731, contenenti modificazioni agli Statuti locali.
Colla (C. San Remo).
Vedi Col di Rodi.
— 368 —
CoUalto (D. Conegliano).
Statuta Collalti cura Francisci Ferro edita
— Tarvisii MDCCCLIX Typis Andreolae-Medesin.
4* pp. 12 n. n., 8o n., 4 n. n.
[Terminazione del 2 giugno 1799].
— (s./.a.) [1799^].
f» pp. 8 n.
Statuta Collalti.
Membr. sec. XVI, f*, ce. 41 n. di cui mancano le 2-5 e 7-8. Bibl
Senato del Regno.
Gli stessi Statuti che quelli a stampa.
Statuta...
2 cart.* sec. XVIII, P*: Tuno presso la nobile Famiglia Collalto;
l'altro ce. 76 n. Bibl. Marciana Venezia.
Il I® servì di testo per l'ediz. del 1859 ; il a° è una copia del cod. che si
conserva nella Cancellaria del Castello di San Salvatore.
Statuta...
2 cart.' sec. XIX; l*uno f°, ce. 103 n. e 11 n. n. Bibl. Senato Da
Regno; Taltro f^, pp. 236 n. Bibl. della Corte di Appello Venezia.
Il I® è copia del cod. Collalto.
Statuta...
Cart. già presso il sig. F. Scipione Fapanni, Venezia.
Statuti dì Collalto.
Cart. sec. XVII, f*, ce. 46 n. Bibl. Marciana pred.
— 369 —
Gli Statuti dei codd. precedenti voltati in italiano.
Gli Statuti di Collalto servivano anche per San Salvatore.
Colle (C. Castelnuovo di Garfagnana).
« Al cominciare del 1660 Colle... formò i suoi Capitoli, i quali ven-
nero approvati il 29 aprile dalla Cancellerìa Ducale di Modena. In
seguito ne furono aggiunti altri nel 1682, e questi pure riportarono la
Sovrana approvazione il 21 giugno, e di nuovo il 2 aprile 1713. Sembra
che... non fossero bastanti, poiché la Comunità di Colle... il 4 luglio 1773
ne formò di nuovi, i quali (previa approvazione ottenutane il 25 aprile
del 1775) vennero letti e pubblicati... il 21 maggio successivo. »
Raffaelli, Descrizione geografica storica economica della Garfa-
gnana; Lucca Tipografia Giusti 1879; 60.
Collecchia (C. Massa e Carrara).
Corrente l'anno della natività del nostro Signore Jhesu
Cristo mille quatrocento novanta nove Indictione seconda e
adi quatordicj di gennaio infrascripti sono gli statuti et ordi-
namenti del Comune huominj et Università di Collecchia
Cart sec. XVI, f*, ce. 12 n. e 23 n. n. Arch. St. Firenze.
Gli Statuti si compongono di 106 capi con 18 aggiunti posteriormente e
stati approvati a Firenze il 4 maggio 1506.
Seguono, scritte da diverse mani, altre addizioni e approvazioni degli Sta-
tuti, colla data, le prime deir8 maggio 1565, 12 agosto 1626 ecc., le seconde
del 13 gennaio 1541, 15 marzo 1546, 29 febbraio 1555 ecc.
Collere (C elusone).
Statuti della Vicinia di Colere.
Cart.
FoKTAHA. 24
— 370 —
Collesino (C. Pontremoli).
Hec sunt quedam ordinamenta et additiones et correctiones
facte per infrascriptos homines colesinj.
Cart. sec. XVI, (*, ce. 7 n. Arch. St. Firenze.
Solo ò capi, aventi la data del 5 aprile 1523 e stati approvati con una cor-
rezione a Firenze il 5 agosto dello stesso anno.
Colloredo di Monte Albano (D. San Daniele
nel Friuli).
Statuti Friulani — Capitoli della Giurisdizione de' Nobili
Signori di Colloredo pubblicati l'anno 1622
— Udine Tipografia del Patronato 1887
4** pp. 29 11.
Pubblicazione per le C^ozze Colloredo Mds-FirMti.
I Capitoli, tratti da copia nella Collezione Joppi, sono preceduti da una breve
notizia del dott. V. Jori'i Della Famii»lia e Giurisdizione ie' Nobili Signori di
Colloreduj in cui ò detto che essi non sono che la compilazione e la traduzioni
di Statuti anteriori perduti^ modificati per i tempi e governi canf^iati.
Vedi Mels.
Collovaro (D. San Daniele nel Friuli).
Vedi Modotto.
Colma (C. Varallo).
Ordini della Colma di Fcncra
— (s, l. a.) [dopo il i6S§\
f° ce. IO n. n.
- 371 -
Cologna Veneta (D.).
Statata Communitatis Coloniae Correcta, et postea confir-
mata à Serenissimo Dominio Anno Domini 1593.
— Venetiis, Excudebat Gratiosus Perchacinus MDXCIII.
f* ce. 6 n. n., 69 n., i n. n.
Jus Municipale Coloniense. Editio altera cum Privilegiis et
nonnullis aliis Monumentis nunquam antea vulgatis.
— Coloniae Venetorum. Superiorum permissu. MDCCLXII.
4* pp. 6 n. n. e xxiv-i40 n.
Ordini, et Capitoli formati, et stabiliti dall'IUustriss. et Ec-
cellentiss. Sig. Bernardo Donato Capitanio di Verona, Giudice
delegato dall'Eccell. Senato per la più regolata administra-
tione del danaro, e buon governo delle Communità di dentro,
e di fuori della Terra di Cologna riveduti, aggiustati et con-
fermati dallo stesso Eccell. Senato con Ducali di 1 1 . Novembre
corrente.
— In Verona, per Gio: Battista, et Fratelli Merli, Stamp.
Cam. (s. a.) [16^1]
4'» pp. 47 n.
Riforma et aggiunta à precedenti ordini per la Communità
di dentro, e fuori della Terra di Cologna. Aggiustata dal-
l'Ili, et Eccell. sig. Nicola Capello Capitanio di Padova per
Commissione et approvazione susseguente deirEccell. Senato,
9 ottobre 1654.
— In Padova. Nella Stamp. Cam. M.DC.LIV.
Ordeni, e Capitoli per il buon governo delle Comunità
dentro, e fuori della Terra di Cologna formati, e stabiliti
— 372 —
dall' Illustriss. et Eccellentiss. Sig. Simon Contarini Capitanio
di Padova, e suo Distretto G. D. e confirmati dall' Eccel-
lentiss. Senato con Ducali 7. Novembre 1663.
— In Pad. per Carlo Rizzardi Stamp. Cam. (s. a.) [1668].
4** pp. 8 n. n.
Una riproduzione esatta dcircdiz. del 1668 fu fatta a Cologna Veneta nel i^
in occasione delle \ozze ThitneSodari,
Ordini per la Communità di dentro, e di fuori della Terra
di Cologna stabiliti dagriUustrissimi, et Eccellentiss. Sig. Sin-
dici, et Inquisitori in Terra Ferma.
— In Vicenza, M.DC.LXXVI. Per gl'H. di Giacomo Amadio,
Stamp. Due.
4** pp. 18 n.
Terminazione, e Capitoli formati dallTllustriss., et Eccel-
lentiss. Sig. Marin Antonio Cavalli Provveditor di Padova, e
sua Giurisditione, per il buon Governo et Economia del Ter-
ritorio di Cologna, approvata dairEccellentissimo Senato con
sue Ducali 30. Agosto 1742.
— In Padova, per Giovambatista Penada, e Giacopin. Stam-
patori Camerali con Privilegio.
4» pp. 15 n.
Terminazione degl'Illustrissimi, ed Eccellentissimi Signori
Revisori Regolatori dell'Entrade Pubbliche per la Comunità,
e Territorio di Cologna.
— MDCCLXXXIX. Per li Figliuoli del qu. Z. Antonio Pi-
nelli Stampatori Ducali.
4** pp. 18 n.
— 373
Podestà a Cologna (s. /. a.)
4* pp. 14 n. n. e 104 n.
Statuta.
Cart. Arch. Com.
Statuta.
Cart. Museo Civico Correr Venezia.
Privilegia Coloniae.
Cart. sec. XVII, f*, ce. 78 n. n. Bibl. Senato del Regno.
I privilegi furono concessi o confermati dai dogi MichAe Steno, Francesco
Foscari, Cristoforo xMoro, Agostino Barbadico, Andrea Gritti e Francesco
Donato. La ducale di Michele Steno ha la data del 1° aprile 1406 e con quella
di Francesco Foscari del 13 maggio 1433 sono confermati gli Statuti qua: [il
Comune di Cologna] nuperimat reformavit.
In fine del cod. un breve sunto della storia di Cologna.
Cardo, Storia di Cologna Veneta; Venezia Tip. M. S. fra Compo-
sitori Tipografi 1896; 317, riporta la ducale del 13 maggio 1433 con
cui Francesco Foscari approvava e confermava gli Statuti di Cologna
compilati o riformati Tanno precedente e che non sono quelli che si
hanno per le stampe.
Colognola (D. San Bonifacio).
« Terminazione degrillustriss. ed eccellentiss. Signori Pro-
veditori Sopra Feudi per il buon governo della Comunità di
Colognola e Ville annesse con la confermazione dell'eccel-
lentiss. Senato 12 Marzo 1750.
— Verona (1750) Merlo.
8" pp. 8 n. ».
Citata in Cataloghi librari.
- 374 -
Col San Giovanni (C. Torino).
Instrumentum Affranchimenti an. 1425.
Cart. scc. XVIll, in Miscellanea patria; voi 61 n* 39. Bibl. di S. M.
Torino.
(Contiene certe esenzioni e tranchiiric concesse da Enrico di Luserna abate
del monastero di San Solutore Maggiore di Torino agli uomini di Col San
Giovanni.
Comacchio (C.)
Breve, sive Concessiones, et Gratiae universitati, et homi-
nibus Civitatis Comacli concessae. Per Sanctissimum D. N. D.
Clementem PP. Vili.
— Ferrariae, Apud Victorium Baldinum, Impressorem Ca-
meralem. 1 599.
{" ce. 4 n. n.
Primo Gennaro. 1683. Riforma, e Constitutione dell'Emi-
nentiss. e Reverendiss. Signor Card. Acciaioli, Legato di Fer-
rara del Conseglio di Comacchio.
Breve, sive Concessiones et Gratiae Universitati, et Homi-
nibus Civitatis Comacli concessae per Sanctissimum D. N. D.
Clementem PP. VIII (18 luglio 1598 e io maggio 1601).
In Gio. Francesco Ferro, Istoria dell'antica Città di Comacchio;
In Ferrara. M.DCCI. Appresso Bernardino Pomatellì; 296-300 e 476-484.
Costituzione per il Buon Governo della Città di Comacchio
e sue attenenze dell'Eminentissimo, e Reverendissimo Signor
Cardinale Francesco Carafa Legato a Latere della Città, e
Ducato di Ferrara etc.
- 375 -
— In Comacchio MDCCLXXX. Nella Stamperia di Gio-
seffantonio Cavalieri.
4** pp. VIII-420-108 n.
Privilegia et gratiac Communitati et Hominibus Civitatis
Comacli concessa^ a Clemente P. P. IIX. die 23. Novembr.
Anno 1598.
Nova Privilegia et gratiac Communitati et hominibus civi-
tatis Comacli a Clemente P. P. IIX. concessa^, in quibus
priora explicantur atque ipsa Civitas amplioribus indultis
atque privilegiis condecoratur, d. d. io Maij, An. 1601.
In LùNiG, Codex If aliai diploìttaticus ; Francofurti et Lipsìae, Im-
pensis Haeredum Lanckisianorum, 17.35; IV, 311-318.
Statuto di Comacchio.
Cart. scc XVII, f", ce. 46 n. con errori di num. e 4 n. n , rubr. e
iniz. capi in rosso. Bibl. Com. Ferrara.
Lo Statuto si compone di 176 capi.
Statuto della Città di Comacchio.
2 cart.' sec. XVIII, P*: Tuno pp. 213 n. e 37 n. n. Argii. Com. Fer-
rara ; Taltro ce. 58 n. e 8 n. n. Arch. St. Roma.
Lo stesso Statuto del cod. precedente.
0
Ordini vecchi Mss. delle valli di Comacchio.
Citati da Fontanini. // Dominio temporale della Sede Apostolica
sopra la Città di Comacchio ; Impressione terza. In Roma MDCCIX ; 214.
Ordini del Card. Caraffa per la Comunità di Comacchio.
Cart. sec. XVIII. Arch. Antolini, Argenta.
Vedi Mazzatinti, Gli Archivi della Storia d* Italia; IV, 149.
- ila -
Cornano (C. Massa e Carrara).
Incipiunt Statuta et Ordinamenta Comunis Comani.
Mcmbr. sec. XV-XVI, 4*, ce. 2 n. n. e 92 n. di cui le 47-48 saltate
nella num., mutilo in prìncipio, rubr., num. e iniz. capi in rosso, presso
gli credi dell'avv. Leone Fontana, Torino.
<ìli Statuti, che recano la data del i" giugno 1478 e si compongono di IvK)
capi, occupano le prime 35 ce. n. Le rimanenti 55 sono riempite dalle appro-
\ azioni degli Statuti a cominciare dal 27 febbraio 1498 e da alcune aggiunte
e correzioni ai med.' in data del 3g agosto 156.} (11 capi in italiano,), 3^ mag-
gio 1575 (1 capi) ecc. ecc.
Incipiunt statuta...
Cart. sec. XVI, f*, ce. 18 n. Arch. St. Firenze.
Al cod. che contiene gli stessi Statuti dei codd. precedenti vanno uniti
vari fascicoli contenenti approvazioni ed addizioni. Fra quest'ultime che co-
minciano dal i.]<)^ e vengono sino al 1746 sono specialmente da notarsi, oltre
a quelle del 39 agosto 1564 e 33 maggio 1575, 1^ altre del 9 aprile 1580 (8 capi)
e 22 luglio i<)45 |i2 capi).
Comezzadura (Trentino).
Catta di Regola di Comezadura.
— Trento, Tip. Marietti 1861.
f ' pp. 8 n. n.
Carta di Regola di Comezadura, cioè di Piano, Almazzago,
Mestriago, Mastellina, Deggiano. 1731.
Cart. BiBL. CoM. Trento.
Vedi Gau Statuti dei Cotnuni del Principato di Trento dai secolo XII
al XI X\ 2.
Commessaggio (D. Viadana).
Dal 1494 in qua si resse con gli Statuti che erano in vigore in
Sabbioneta.
- 377 -
Como (P.).
Liber Statutorum Consulum Cumanorum justicie et negotia-
torum.
Liber Statutorum Comunis Novocomi.
In Historiae pairiae Monumenta \ Aug. Taurinorum 1876; XVI (Leges
Municipales II), 1-504.
Pubblicali con prefazione, note illustrative e documenti dal! 'ab. Antonio
Ceruti.
Servirono di testo pel Liber Statutorum Consulum un cod. membr. del
sec. XIII, in ^^ di ce. 65 n. con le rubr, e num. dei capi in rosso, esistente
in Bibl. Ambrosiana Milano, pel Liber Statutorum Comunis un cod. pure
membr. del sec. XIII, in f* di ce. 305 n. n., mutilo in principio e in fine, con
le rubr. in rosso, esistente in Bibl. Com.
Si hanno de^li Estratti.
Riforma Al Governo della Città, e Contado di Como del
dì 19. Giugno 1756.
4" pp. 8 n. n.
In Riforma Al Governo, e Am^nini strazione delle Comunità dello
Stato di Milano del dì jo. Dicembre 17 SS*' ^^ Milano nella Regia Ducal
Corte, per Giuseppe Richino Malatesta Stampatore Regio Camerale.
Riforme degli Statuti Comaschi in odio ai Torriani prigio-
nieri nel Baradello
Memoria di Monti Santo in Periodico della Società Storica per la
Provincia e antica Diocesi di Como; Como 1900; XIII, 95-118.
Rivista Storico-Bibliografica degli Statuti della Provincia e
antica Diocesi di Como — Statuti di Como.
In Periodico pred.; I (1878), 9-42.
1 Cenni Storici sono del dott. F. Fossati, i Cenni Bibliografici di G. Bo-
NIZZONI.
Statuta varia Civitatis Cumane Saec. XIII. Accedunt Con-
stitutiones Papales ejusdem Aevi.
- 378 -
Cart. sec. XIX, f*, pp. 311-13-23 n. Bibl. Com.
Copia dei a codd. del sec. XIII delTAmbrosìana e della fìibl. Com
Statata comunis Cumani tam vetusta quam nova jussu Prin-
cipis et domini generalis civitatis et episcopati comi Azzonis
de Vicecomitibus re formata in quattuor libros divisa et die
4 mensis septembris anni 1335 publicata.
2 membr.' sec. XIV, f* : l'uno ce. 520 n. (numerazione in parte er-
rata) e- 24 n. n., rubr., num. e iniz. capi in rosso; l'altro ce. 7 n. n.,
97 n., 23 n. n , rubr., num. e iniz. capi in rosso. Bibl. pred.
Oltre agii Statuii del n^S» i 2 codd. contengono altri compilati posterìor-
menie, ad es. quelli de causis civilibus del 1339 e del 1344.
Infrascripta sunt statata
Membr. sec. XIV, P, ce. 8 n. n. Bibl. pred.
Gli Statuti del 13^4 Di causis civilibus.
Consuetudines in Causis civilibus Civitatis Cumane scripte
An. 1335 et seq. — Statuta de Ordine ludicionim noviter
composita An. 1356. — Statuta varia Saec. XIV. — Statu-
torum Civitatis Cumane Codex reformatus An. 1335. —
Libri IV.
2 cart.* sec. XIX, f*: l'imo, pp. 64-24-64- 15-36-72 n.; l'altro pp. io6-
116-94 egualmente n. Bibl. pred.
*
Sono la copia del cod. giù citato di ce. 520.
Statuta et Ordinamenta Comi.
12 cart' sec. XV, f*: il i* ce. 221 n. n.; il 2** ce. 215 n. e il 3* ce.
76 n. n., 284 n., 274 n. n. Bibl. pred. ; il 4* ce. 164 n., rubr., num. e
iniz. capi in rosso, Bibl. Senato del Regno; il 5* ce. 22 n. n., 19211.,
13 n. n. Bibl. di S. M. Torlno; il 6* ce. 21-217 n. Bibl. Ambrosiana
Milano; il 7" ce. 192 n. Bibl. Reale Berlino; 1*8° ce. 255, Reichsge-
RicHTS Bibl. Lipsia; il 9' ce. 206 n. presso il eonte Antonio Cavagna
Sangiuliani, Zelada di Bereguardo (Pavia); il io® ce. 250, citato in
— 379 —
Verzeichnis ciner Sammlimg wertvolier Handschriften und Biichcr atts
dcr Hinterlassenschaft dcs Herrn Cavaliere Carlo Morhio; Leipzig 1889;
I, II 7- 118; Tu* ce. 236 e il 12** ce. 281 citati in Catalogo della Libreria
Aìiiiquaria di U. Hoepli N. 11 j; Milano 1897; 80.
Questi ed i seguenti codd. contendono gli Statuti che furono compilali o
rinnovati nel 1458 d'ordine di Francesco Sforza I duca di Milano, ma quale
contiene solo 5 de' 6 libri in cui gli Statuti sono divisi, quale ^, 3 o a : nes-
suno tutti 6. Manca generalmente l'ultimo Super Officio Victualium.
Statuta.
2 cart.* 4**: l'uno sec. XV, ce. 301 n. Bibl. Senato del Regno; l'altro
presso il sig. Gaetano Bonizzoni, Como.
Statuta.
16 cart' sec. XVI, f*: il 1° ce. 12 n. n., 28 n., 339 n. n.; il 2**
ce. 3 n. n., 290 n., 41 n. n. e il 3** ce. 273 n. e 36 n. n. Bibl. Com.; il 4"
ce. 198 n.; il 5* ce. 386 n.; il 6*» pp. 240 n. e 5 n. n. ; il T ce. 23 n. n.,
237 n., 5 n. n ; r8'' ce. 3 n. n., 30-30-50 n., 20 n. n. e il 9' ce. 14 n. n.,
122 n., 4 n. n. Bibl. Ambrosiana pred.; il io** ce. 65 n. n. Bibl. Tri-
vuLziANA Milano; 1*11° ce. 125 n. n. e il 12° ce. 145 n. Bibl. Senato
pred.; il 13° ce. 267 n. Museo Civico Correr Venezia; il 14" ce. 22
n. n., 144 n., 2 n. n. Bibl. Naz. Parma; il 15*, con miniatura, presso
il conte Antonio Cavagna Sangiuliani pred.; il 16** pp. 288 n., già
presso il dott. A. Pizzamiglio, Cremona.
Statuta
2 cart.* sec. XVI: l'uno già presso il sig. Giulio Sambon, Milano.
(vedi Catalogo N, i(^6; Milan 1901 ; 14^ ; l'altro 8* già presso il sig. En-
rico Vismara, Milano (vedi Catalogo N. 102; Milano 1902; 13).
Statuta
11 cart.' sec. XVII : il i** Bibl. Com. ; il 2" f^, presso il nobile Don
Pietro Rovelli, Como; il 3* f^, ce. 24-88 n., mancante in fine, Arch. St.
Roma; il 4" f*, ce. 306 n. Bibl. Ambrosiana pred.; il 5** 4°, presso la
sig." Rachele Villa-Pernice, Milano; il 6'* f*, pp. 520 n. Bibl. Trivul-
ziANA pred.; il 7" f», ce. 102 n. e 50 n. n. Bibl. Cremona; r8'' f®, ce. 6n. n.,
95 n., 12 n. n., presso il conte Cavagna Sangiuliani pred.; il 9** pp. 678
— 3^0 —
citato in Catalogo della Libreria Antiquaria di U. Hoepli N^ ij^: Mi-
lano 1904; 200; il io<* citato in Catalogo Ubri di occasione N'* 8 Fra-
telli Bocca Librai; Torino 1884; 3; Tu** T, ce 257, menzionato in Ver-
zeichnis einer Sammlung cit. ; I, 118.
Statuta.
6 cart.* sec. XVIII, f*: il i* ce. 477 n. Bibl. Com.; il 2** ce. 16-1140.
BiBL. Civica Torino ; il 3° ce. 1042 n. già presso il libraio Dura, Na-
poli; il 4^ ce. 119 n. e il 5° ce. 223 n. Reichsgerichts Bibl. Lipsia; il 6'
pp. 41 n. e ce. 24-5i-67-5-27n. n., oltre molte bianche, presso il conte
Cavagna Sangiuliani pred.
Xell'uliimo cod. si hanno pure gli Statuti Mercantili della Città di Como
in ce. 35 n. n.
Statuta Victualium Civitatis Comi.
3 cart.^' il I" sec. XV, f*, ce. 39 n. n., mancante in fine, e il
2* sec. XVI, 4", ce. 27 n. n., 174 n., 21 n. n. Bibl. Com.; il 3* sec. XVI,
ce. 74 n. e 16 n. n. Bibl. Ambrosiana pred.
Statuti dell'officio delle Vituaglie.
Cart. sec. XVII, 4% ce. 110 n. n. Bibl. Com.
Traduzione in italiano.
Rubrica Statutorum Comensium.
2 cart.': il i** sec. XVI, i6*, ce. 183, presso il pred. sig. G. Boniz-
zoM, Como; il 2° sec. XVII, 4**, ce. 46 n. n., presso il conte Cavagna Sax-
giuliani pred.
Il i"" « non è che un copiosissimo indice alfabetico sopra tutte le materie
contenute nell'ultima riformazione statutaria del 1458 ». Così il 2^.
Index Materiarum alphabetica serie constructus, quf in Co-
mensium statutis tam civilibus quam criminalibus...
Cart. sec. XVII, 4®, ce. 118 n., presso il conte Cavagna Sangiu-
liani pred.
Statata Comensis Jurisdictionis.
Cart. sec. XVIII, f», ce. 92 n. n. Bibl. Trivulziana pred.
Solo indici ed estratti.
Decreta antiqua Civitatis Comensis.
Cart. sec. XV, f", ce. 70 n. e 140 n. n. Bibl. Trivulziana pred.
Dai capi 206 e 243 degli Statuti dei Consoli pubblicati dal Ceruti
consta che nel 1184 Como aveva già cominciato a compilare Statuti.
Monti, Storia di Como. In Como Co' Torchi di C. Pietro Ostinelli 1829;
I, par. 2*, 465, menziona quelli compilati nel 1219 e Rovelli, Storia
di Como; Como 1803 Dalle Stampe di CarrAntonio Ostinelli; par. III
tom. IT, 83 e 118, parla di una riforma degli Statuti preparata verso
la fine del sec. XVI ma non condotta a termine.
Compiano (C. Borgataro).
Vedi Bardi.
Compione (C. Pontremoli).
Statuto di Compione.
Cart. sec. XVII-XVIII, ce. 15 n. n. Arch. St. Firenze.
« Non e, cosi Sforza, Sa^^^io d*una bibliografia storica della Lunigiana;
I, 30, uno statuto vero e proprio, ma sono disposizioni statutarie degli uo-
mini del Comune di Compione, dai 9 aprile del 1606 al 9 magcrio 1755, con
le relative approvazioni, fatte a Firenze dal 15 di febbraio 1606 (stile fioren
tino) al 21 agosto 1755 ».
Queste disposi/ioni statutarie erano c^ià state precedute da altre.
Concordia Sagittaria (D. Portogruaro).
R. Deputazione Veneta sopra gli studii di storia patria.
Statuti Civili e Criminali della Diocesi di Concordia MCCCCL.
— Venezia a spese della Società 1882.
— 3^2 —
8* pp. 124 n.
Gli Statuti, in latino, sono preceduti da una Prefazione deireditore, sac. Er-
nesto Decani. Si ricava dalla med.* che la pubblicazione fu fatta su un cod.
membr. del sec. XV di pp. 54 appartenente alla Mensa vescovile di Concordia
e che i primi Statuti di questo Comune di cui si abbia memoria sono quelli
pubblicati dal vescovo Fulchcrio, tra il 1370 e il 1293, statuti ora andati
perduti.
Statuti della Città di Concordia del MCCCXLIX
In Archivio storico italiano; Firenze 1888; Ser. 5', I, 145-183.
{a parie): Firenze Direzione dell'Archivio storico italiano coi tipi di
M. Cellini e C. 1888; 8* pp. 39 n.
Lo pubblicò PAvv. Dario Bertolini e gli servì di testo un cod. membr,
del sec. XIV di proprietà della marchesa Giovannina Menegozzi-Fabrìs.
« Terminazione degli illustr. ed eccell. signori revisori re-
golatori dell'entrade pubbliche, pella regolazione del governo
della comunità di Concordia. — S. I. (Venezia) 1778, figliuoli
di q.° Z. Antonio Pinelli,
p. 24, 12*.
Il regolamento, ripartito in 25 capitoli, porta la data 18 maggio 1778».
Valentinelli, Bibliografia del Friuli; Venezia Tipografia del Com-
mercio 1861; 196.
Degani, La Diocesi di Concordia; San Vito al Tagliamento 1880
Tip. Polo e C; 169 in nota^ accenna a Statuti di Concordia riformati
e ripuhlicaii nel s Ottobre ijjj da Guido de Guisis.
Condino {Trentino).
1324... Statuti di Condino.
134 5 giugno e 22 luglio. Condino. Nuovi Statuti di
Condino con le ratifiche dei vicini.
- 38? -
In G. Papaleoni, Le più antiche carte delie pievi di Bono e di Con-
dino net Trentino (looo-ijjo) in Archivio storico italiano; Firenze 1891 ;
Ser. 5', VII, 248-251 e 257 261.
Pubblicati nel testo latino sui mss. esistenti in Arch. Com.
Si hanno Estratti.
Confirmatio Statutorum novorum hominum Condini et
Brioni 1505.
In Alberti, Miscclanea Episcopatus, ac Principatus Tridenti ittriutn
(mss. Bibl. Com. Trento) III, 201.
Vedi Sette Pievi delle Giudicarie e Storo.
Condove (C. Suso).
Vedi Mocchie.
Conegliano (D.).
Statata et Provisiones Ducales Terrae Coneglani cum Ad-
ditione Tertij Libri Constitutioniim, et Litterarum Ducalium,
et cum Repertorio, et Indice omnium rerum, et materiarum
contentarum in volumine.
— Superiorum permissu. Coneglani Ex Typographia Marci
de Claseris. Anno Domini MDCX.
f» pp. 260 n. e 12 n. n.
Ordini, e Tarifife stabilite dagl'Illustriss. et Eccellentiss. Si-
gnori Sindici et Inquisitori in Terra Ferma per Conegliano
Tanno 1675.
— In Udine, Appresso gli Heredi Schiratti. {s. a.) \1676].
- 384 -
Anno 1381. 30 Maggio. Privilegio di Leopoldo d'Austria,
con cui a Conegliano concesse, e confermò gli statuti, e le
consuetudini, costituendolo indipendente da ogni altra Città.
In Vergi, Storia delia Marca Trivigiana; 1790 In Venezia presilo
Giacomo Storti; XV, 64-112.
Decreto e Statuto del Senato di Venezia (12 luglio e 31
agosto 1603) sul miglior governo della Cosa Pubblica della
Comunità di Conegliano
— Venezia 1891 — Prem. Stab. Tip. di P. Naratovich.
8° pp. 15 n.
Editore Pio Baruffi.
Lex ista municipalis Comunis Coneglani Sacri Senatus Ve-
neti consulto ad suum robur et firmitatè redacta est. Anno
• ■■
sub. M.CCCC.LXXXIIJ. sub. die ultimo maij.
Membr. sec. XVI, f", ce. 75 n. di cui manca la penultima, rubr. in
rosso e iniz. capi in rosso e azzurro e una miniatura rappresentante
S. Leonardo. Arch. Com.
Gli Statuti sono divisi in 4 libri, il i*' dei quali si compone di 31 capi, il
2" di 88, il 3" di TI, il 4'» di 141.
Sappiamo da Botteon, Archivio vecchio comunale di Conegliano;
Conegliano Tipo Litografia A. De Beni 1898; 8, 13 e a6, che in Ardi.
Com. si conservano mss., oltre alla approvazione e conferma degli
Statuti del 1488, un libro di copie di ducali e di terminazioni per la
città di Conegliano dall'anno 14] 4 all'anno lójp ed un altro in quo supU
notabilia privilegia Comunitatis Coneglani.
Vedi Cassacco e Treviso.
Conscente (C. Alberigo).
Statuti Civili e Criminali di Conscente
- 385 -
— Torino Appresso Luigi Pizzamilio Stampatore Ducale
1623.
8* pp. 64 n.
Conselice (C. Lugo).
Relazione sugli antichi Ordinamenti e Statuti del Comune
di Conselice da presentarsi alla Esposizione Emiliana che si
terrà in Bologna nel Maggio 1888 redatta da Negri Capitano
Paolo Segretario di quel Comune
— Faenza Stabilimento Tipo-Litografico P. Conti MDCCC
LXXXVIII.
f* pp. 84 n.
Statuta Capitis Silicis.
Cod. mancante di una carta. Arch. Com.
Questi Statuti sono divisi in 6 libri. Vennero approvati dal duca Dorso
d'Este il 18 dicembre 1460 e dal suo successore Alfonso il 30 giugno 1508.
Conselve (D.)
Ordeni et Parte della Sp. Vicaria di Conselve, cavati da
quelli Libri, quali si hanno potuto ritrovare. Ridotti insieme
sotto il Reggimento del Sig. Naimiero Conte De Conti Vi-
cario del predetto loco, con l'auttorità della sopradetta Sp.
Vicaria, l'Anno M.D.CI.
— In Padova, appresso Lorenzo Pasquati 1601.
4* pp. ICQ n. n.
Raccolta di diverse Parti, et Ordini, della Sp. Vicaria di
Conselve fatta d'ordine del Molt'Illustre Signor Claudio Mus-
FOM'AXA. iiò
rsm ^t4^ is iitTTTnnTì*Tr^ pcDettìonaia di
- Lrr .ii:^r Ziiisrrt S:4:i!nr r raiiresr: C^rsato Vicario
--rn£ "^nars. I^rdizac: al' Hnisr-ssimi Signor; Depu-
T'^ —^ zrr I :.T— -'.isr. fcHUTT-ad. CaiDer^e. MDC
?.;.rr:-:iL d d • :t-: rxn. tr .rif!=: 5fTÌH Spet. Vicaria di
r. ■■?.-;.": Tir::: i T'-drM dì- ?i5nì: Hiasr? Si^c^ Claudio Mus-
rnr: '«'^rr--: «unir :5^: rr^srà SrEnriacc d: Commissione
z^t' !»!•:•" "II :uierr ?u:t»:i: Frsnri^ir: TrTSErr Vizrzrio, indi per-
■-.-l'-.^z^EZz znr :-dr*t za. N:o_^ SiìiTj^r Marc Anronio Dotto
".~ ri.-': r:c L^^iT'.-jm d. df-rrs. r»?mK3 e Giudicii per il
r-^.'T ■•- "^ :'"ri- ùT'.'..E Vjr-srii. fc r.yrT*^i3i^Ty.tg nsiampatc per
r: —.zrij: zitL IliUfcnsf^iiDr 5ag3cir Cirallirr Alessandro De Do:-
::•' Vjrsji: TrisacrEii * ^I Zìafcrasimi Signori Deputati deìJ
— Ir. rairrt TvlT'ri-XXX ?er G:o: Battista Pasquati.
i: d.Trr>r iziT. e: T^ierd deZa Spet. Vic^iria di
7:^5^! ve. -iTta d r^riiirie de'. Moh Liusire Signor Claudio Mus-
: ! =r^.:- :5x:. Posda Starniate di Commissione
">a.-.' I .^.=-
- 387 -
del Molt'Illustre Signor Francesco Orsato Vicario; indi per-
fettionate per Ordine del Nobil Signor Marc'Antonio Dotto
Vicario, con l'aggionta di diversi Decreti, e Giudicii per il
buon governo della Vicaria, et ultimamente ristampate per
comando dell'Illustrissimo Signor Co: Fausto Dario Vicario.
Consacrata a gl'Illustrissimi Signori Deputati della Magnifica
Città di Padova.
— In Padova, MDCXCIII. Per Gio: Battista Pasquati.
4** pp. 8 n. n. e 140 n.
Raccolta di diverse Parti et Ordini
— Padova 1731.
Communitatis Consiivarum Ordines nova impressione venati
ac ad ejusdem Beneficium, et utilitatem Vigilantia Marci An-
tonii Lenguatii Vicarii ampliati in Obsequii testimonium Mag.*'*,
ac Praestantiss."'' Urbis Decurionibus ab eodem sacrantur.
— Anno Reparatae Salutis 1694. Patavii ex Typographia
Pasquati.
4* pp. 19 n.
Cdntes (Ninardo).
Capitoli Municipali dell'Ili"* Communità di Contes.
Cart. sec. XIX, f», ce. 32 n. n. Arch. Dipart," Nizza.
I Capitoli, in n." di 75, sono in italiano con le rubriche in latino ; più
bandi campestri che Statuti.
y
— 388 —
Conzano (C. Casale Monferrato).
Gli Statuti di Conzano sono citati in una sentenza pronunciata
nel 1491 dal marchese Bonifacio V di Monferrato nella lite tra il Co-
mune e il Castellano, sentenza che si conserva ms. in Arch. St.
Torino.
Corbola (D. Ariano mi Polesine).
Statuta Com.' Corbularum Viscontariae Adriae.
Cart. sec. XVIII, f*, ce. 18. Bibl. Com. Treviso.
Traduzione in italiano di Statuti compilati nel 1421.
Leggi Statutarie per Corbola.
Cart. Bibl. Com. Ferrara.
Si legge in Marcolini, Cenni storici del Distretto di Ariano; Pa-
dova Tip. del Seminario 1871; 13, « [per Corbola] ebbe a costituirsi
uno speciale corpo di diritto, le cui disposizioni arrivano fino al 1629.
Un esemplare di esse raccolte in un solo volume con autenticazioni
originali di varj notaj^ e fra gli altri di Nicolò Bellaja arìanese Can-
celliere della Comunità di Ariano... esisteva già nella Biblioteca Costa-
biliana... è ora da me posseduto. »
Vedi Adria.
Cordignano (D. Vittorio).
Regole, ed Ordini stabiliti da S. E. K. Pietro Mocenigo
Conte, Giurisdicente per la buona Direzione di questa Co-
munità di Cordignano, Riformazione del Conseglio, ed altre
Regolazioni riguardanti l'Economia, ed affari di essa Co-
munità.
- 3^9 -
— In Venezia Appresso Domenico Lovisa Con Licenza de'
Superiori MDCCLXIII.
4* pp. i6 n.
E premesso che Cordignano si riservava di formare un particolare Statuto^
che vi era in tempi noìt tanto rimoti^ e che per fatali casi è perito f come si ha
di notizia.
Cordovado (D. San Vito al Tagliamentó).
Statuti di Cordovato del M CCC XXXVII con documenti
sopra leggi anteriori.
— Udine, 1875 — Tip. G. Seitz.
8*» pp. 31 n.
Pubblicazione per le nozze Freschi-Foligno.
Gli Statuti, tratti dal voi. membranaceo Jura etc. Episcopatus Concordiae,
nella Bibl. Marciana, a pag, 12$ e seg., sono preceduti da alcune Notizie di
Cordovado del dott. V. Joppi in cui si legge: « Dal documento annesso allo
Statuto, si rileva come i Vescovi di Concordia avessero dato a Cordovado
alcune leggi ancor prima del 1270 nel quale sali a quella sede Fulchero di
Zuccola che ne accordava di nuove... »
Statuta Terrae Cordovadi et aliarum Terrarum Episcopatus
Concordiensis.
Cart. sec. XIX, f*, ce. 16 n. n. Bibl. Senato del Regno.
Copia tratta da altra copia del cod. della .Marciana.
Coredo (Trentino).
Carta di regola della magnifica comunità di Coredo.
In Reich, Notisie storiche del Comune di Coredo; Trento Stab. lit.
tip. Scotoni e Vitti, ed. 1886; 30-44.
La Carta i cui 59 capitoli sono qui dati solo in riassunto, conservandone
la dizione^ fu compilata nel 1582 su altra precedente del 1485 ed ha aggiunte
del 1585, 1587, e 1631.
- 390 —
e Carta di Regola della magnifica Communità di Coredo.
(Dr. Woerz) »
Rizzoli, Contributo alla Storia del diritto statutario nei Tren-
tino; q6.
Copia della Carta di Regola della Mag." Communità di
Coredo.
Cart. sec. XVII, f», ce. 31 n. Bibl. Com. Trento.
La Carta del 1582 con le aggiunte del 1585, 1587 e 1631.
Carta di Regola della Communità e Pieve di Coredo del
Piano, e Monte.
Cart. sec. XVni, f*, ce. 84 n. n. Bibl. del Ferdinandeo Inusbruck.
La Carta del 1582 e aggiunte sono precedute dai Capitoli per la ìJonU^m
di Coredo che furono pubblicati il 16 marzo 15S1 e sono in n.** di ^b
Corenno Plinio (C. Como).
Vedi Dervio.
Corfìno (C. Castelnuovo di Garfagnana).
Capitoli della Comunità di Corfino 1656.
Cart. presso la Famiglia Porta, Pieve Fosciaxa.
È VoriginaU.
Capitoli.
Cart. Arch. Com. Villa Collemandina.
Copia del precedente.
Corfù (Isole Ionie).
Gli Statuti di Corfò sono menzionati, fra gli altri, da Tentori,
Saggio suUa storia civili, politica, ecclesiastica e sulla corografia , e
topografia degli Stati della Repubblica di Venezia; In Venezia Ap-
presso G. Storti 1790; Xn, 488.
Corlaga (C. Pontremoli).
Questo sia l'ordine dil comune de corlaga.
Membr. sec. XVI, 4**, ce. 12 n. n., rubr. e iniz. capi in rosso. Arch. St.
Firenze.
V Ordine reca la data del 27 dicembre 1588 e si compone di 66 capi. Fu
approvato a Firenze il 3 ottobre 1558 e poi di nuovo il 3 settembre 1574.
Al cod. membr. sono annessi 2 cart.S di ce. 8 n. n. ciascuno, che conten-
gono, il i^ 21 capi di addizioni e correzioni al precedente Ordine o Statuto
che furono approvati il 23 aprile 1588, il 2° altre addizioni di poco momento
fatte negli anni 1620, 1674 e 1737.
Cormons (Gorizia).
[Diploma del 29 giugno I5CX> col quale] Re Massimiliano
[d'Austria] conferma le franchigie, li privilegi e li Statuti di
Cormons.
In Kandler, Codice diplomatico istriano; an. 1401-1500.
Il diploma è in latino e in esso sono riportati alcuni Ordini e Statuti com-
pilati durante il sec. XV.
Diploma del 29 giugno 1500.
In CuMANo, Vecchi Ricordi Cormonesi; Trieste Tip. del Lloyd Au-
striaco. 1868; 81-86.
Traduzione in italiano.
- 392 —
Nei Vecchi Ricordi Cormonesi pred., pp. ioi-i02 e 107-114, sono ri-
portate altre conferme degli Statuti e privilegi di Cormons da parte
degli imperatori Massimiliano (1518) ; Leopoldo (1699), in cui si ac-
cenna che i privilegi e Statuti furono dal podestà e Comune di Qot-
mons non poeniius in originali producta (cum eadttn per injurias iem-
pomm amisissent) in caractere tamen fide digno, et Seculo longe vttu-
sdori allegata] Giuseppe I (1705); Cario VI (1720). Ivi, p. 86, sono pure
enumerate tutte le copie in tedesco e in italiano che si consentano
neirArch. Com. e in quello dei conti Delmestri del diploma di Mas-
similiano.
Comedo (D. Valdagnó).
Terminazione per il buon Governo del corpo degli Origi-
nar] Terrieri del Comun di Comedo approvata con Decreto
dell'Eccellentiss. Senato 15. Decembre 1796.
— Vicenza MDCCXCVII. Da Bartolommeo Paroni Stam-
pator Camerale.
4* pp. 40 n.
Capitoli.
Cart. sec. XIX, f», pp. 8 n. n. Bibl. Bertouana Vicenza.
9 capi aventi la data deir8 marzo 1562 e copiati dal ms. in Arch. di Torre
(Bibl. pred.).
Cornelìano Alba (C. Alha)i
Exemplar Statutorum et Franchisiarum Comunitatis Comelij
extractum et collationatum com proprio originali eorumdem
ad opus Nob. Io. lacobi Sioneri Còsindici diete cóitatis de
aSo MDLXXXIII.
Cart. sec. XVI, f», pp. 108 parte n. parte n. n. Bibl. di S. M.
Torino.
- 393 -
Gli Statuii furono compilati nel 141 5 ed approvati dal Comune e Signori
di Corneliano il 3 febbraio 1416. Si compongono di 158 capi.
In un istrumento di transazione tra i Signori e il Comune di Cor-
neliano (13 giugno 1583), esistente in Arch. St. Torino, si fa men-
zione di un cod. membr. di ce. 51, con le prime ed ultime parole
scritte in lettere rosse, degli Statuti del 1415.
Comìglio (C Parma).
Statuta Curiae Comilii.
Cart. sec. XV, f", ce. 73 n. Arch. St. Parma.
Gli Statuti contenuti in questo e nel seg. cod. vennero concessi dal ve-
scovo Ugolino di Parma al Comune e uomini di Corniglio VS novembre 1353 e
sono divisi in 3 libri il i^ de' quali si compone di 72 capi, il 3** di 63, il j^
di 51.
Alcune aggiunte agli Statuti sino al 1448 occupano le ce. 59-71.
Copia Statutorum Curi? Cornilij extracta ex libro veteri,
in quo ipsa statuta scripta sunt in Carta pergamena existente
ad Bancum Dìii Prftoris eiusdem Loci. Post quf leguntur
alia diversa decreta in eodem quoque libro, et in ipsis cartis
descripta.
Cart. sec. XVI, 4", ce. 164 n. Bibl. Naz. Parma.
Statuta Curiae Cornilij.
Cart. sec. XVI, f", ce. 127-13 n. Arch. pred.
Gli stessi Statuti dei codd. precedenti.
I capi del 3** libro però, invece di 51, sono 74 e le aggiunte vengono sino
al 1589.
Statuta...
Cart. sec. XVII, presso il dott. Giuseppe Micheli, Parma.
— 394 —
Statuti di Comiglio.
Cart. sec. XVIII, f", ce. 44 n. Bibl. pred.
K una traduzione in italiano degli Statuti del 1353.
Statuto della Corte di Comiglio an.® 1353.
Cart. sec. XIX, f*, pp. 2 n. n., 113 n., 11 n. n. Bibl. pred.
Como di Rosazzo (D. Cividak del Friuli).
Vedi Rosazzo.
Corone (D. Cologna Veneta).
Ordeni di Corone e Modone.
Membr. sec. XV, f*, ce. 95 n. Bibl. Marciana Venezia.
Statuto di Corone e Modone.
Cart. sec. XIX, f», pp. 465 n. Arch. St. Venezia.
Copia del precedente.
Correggio (C. Reggio Emilia).
Municipales has Leges Civitatis Corriggiae a quamplurìmis,
quibus Librariorum culpa scatebant, erratis, Illustrissimorum
Dominorum lacobi Bezzechij, atque Augustini Zuccardi I. V.
DD. Opera ex Patris Consilij Decreto vindicatas, Illustrissimis
Dominis Tebaldo Serra V. I. D. Priore, ac losepho de Co-
mitibus Provisore, Communitati Corrigiae Posteritati consultura
- 395 -
Typis aedendas curare voluit, sub Auspicijs Serenissimae Do-
minae Laurae prò Serenissimo Duce Francisco Duce Mu-
tinae, etc. Corrigiae Domino, etc. Filìo Impuberi Regente Anno
à Nativitate Domini Nostri Jesu Christi M.DC.LXX. Hoc
tandem exequutionem habuit sub Serenissimi Ducis Francisci
Secundi Auspiciis, Priore Illustriss. Domino V. I. D. Raymundo
Guzono, ac Provisore Illustriss. Domino Vincentio Zuccardo.
Anno M.DC.LXXV. Mense Junio.
— Mutinae, typis Viviani Suliani Impressoris Ducalis.
f* pp. 24 n. n. e 172-70 n.
Le ultime 70 pp. contengono le Constituzionif overo Gride della Città di
Correggio, et sue Pertinenze.
Capitoli e privilegj del Conseglio de' Signori Venti di Cor-
reggio.
— Carpi 16 19. Vaschieri.
4°.
Alcune notizie sugli Statuti di Correggio.
In Cesare Campori, Memorie patrie, storiche e biografiche; Modena
Tip. di G. T. Vincenzi e Nipoti 1881; 129-141.
Statuta Corrigij.
Cart. sec. XVI. Bibl. EIstense Modena.
Sono gli Statuti, promulgati nel i$j8 e con giunte nel /f77, e che fu-
rono poi messi a stampa nel t6j^.
Statuta Corrigij.
Cart. sec. XVI, f*, ce. 81 n. e 3 n. n., rubr. e iniz. capi in rosso.
Bibl. pred.
Solo il 3° libro.
— 30 —
Corsica (Isola).
Statuti civili et criminali dell'Isola di Corsica.
— In Genova, Appresso Antonio Bellone, MDLXXI.
f* pp. 4 n. n., 57-66 n., 7 n. n.
Additione fatta alli Statuti di Corsica
— {s. L a.) [Genova^ Antonio Bellone^ ^573]-
^ pp. 4.
Statuti Civili, et Criminali dell'Isola di Corsica.
— In Genova, Appresso Giuseppe Pavoni. MDCII.
f» pp. 13 n.n. e 45-96 n.
Statuti Civili, et Criminali dell'Isola di Corsica.
— In Bastia, per Francesco Maria Martini MDCLXXXXFV.
f* pp. 8 n. n., 108 n., 6 n. n.
Traduction des Statuts Civils de l'Isle de Corse, faite sur
un Exemplaire Italien, imprimé à Bastia en 1694. Par M.
Servai, Avocat en Parlement.
— A Toulon, de l'Imprimerie de la Veuve de J. L. Mallard,
Imprimeur du Roi. M.DCC. LXIX.
8* pp. 167 n.
Dirimpetto alla traduzione francese il testo italiano.
Indice dei Capitoli dello Statuto Civile.
Indice de' Capitoli dello Statuto Criminale.
In Filippini, Istoria di Corsica; 2* ediz., Pisa presso N. Capurro 1831,
IV, Appendice VII, cxlv-cxlviii.
- 397 —
Statuti Civili dell'Isola di Corsica. Nuova edizione.
— Bastia 1828. Fabiani.
Statuti Civili e Criminali di Corsica, pubblicati con Addi-
zioni inedite e con una Introduzione, per munificenza del
Conte Carlo Andrea PozzodiBorgo, da Gio. Carlo Gregorj,...
— Lione. Stamperia di Dumoulin, Ronet e Sibuet, Via
Sant'Antonio, 33. 1843.
2 voi. in 8*, di pp. CLix-276 n. il 1° e 193 n. il 2*.
[Capitoli concessi dal duca Galeazzo Sforza ai Corsi nel 1468].
In LiMPERANi, Istoria della Corsica da' Tirreni suoi primi abitatori
fin al secolo XVIII -, In Roma 1780. Nella Stamperia Salomon!; II,
225-247; Filippini, Istoria di Corsica cit.; HI, Appendice I, 3-37; in
Bulletin de la Société des sciences historiques et naturelles de la Corse;
Bastia 1883; II, 634-660.
Al LiMPERANi servì di testo un cod. membr. statogli donato da mons. Giu-
seppe Garampi. Fu il Gregorj che inserì i Capitoli in appendice oWIstoria del
Filippini, e Tab. Letteron che li pubblicò nel Bulletin : questi dice, che essi
furono compilati in gran parte sugli Statuti anteriori concessi ai Corsi dai
Genovesi et aujourd'huì perdus.
Statuts accordés aux Corses par le Due de Milan (1468)
In M. A. De Morati, Les Milanais en Corse Appendice in Bulletin
pred.; XX (1900), 82-95.
Sono riportati solo i capi più importanti.
« Riforma del sindacato e degli ufficiali di Corsica e Ca-
praia.
— In Genova. Appresso Giuseppe Pavoni. M.DC.XIII.
ce. 4. »
- 398 -
Nuovi Ordini, e Decreti della Serenis."* Repubblica di Ge-
nova da osservarsi nel Regno di Corsica per il buon Rego-
lamento di quell'Isola.
P pp. 14 n.
A p. 14 :
In Genova 1733. Nella Stamperia di Giovanni Franchelli.
1733. Concessioni graziose fatte dalla Serenissima Repub-
blica di Genova a' popoli, e sudditi del Regno di Corsica
colla Interposizione della Cesarea Garantia.
r» pp. 77 n.
A p. 77:
— In Genova. Dalle Stampe di Paolo Scionico, Sulla Piazza
Grande delle Scuole Pie (s. a.) [77^].
Ordini e Provisiooi per il buon governo e retta ammini-
strazione della giustizia criminale e civile dell'Isola di Corsica
e Capraia, approvati e stabiliti da Serenissimi Collegi, in re-
latione dell'Illustre Officio di Corsica, e de' Signori deputati
per tale effetto, da cominciare il primo d'aprile dell'anno 1635...
In Atifìales de Bauchero ancien podestat di Bastia manuscrit inédit
texte itaiien public par m. Vabbé Letteron; Bastia Imprimerie et Librairìe
V.'= Eugcne Ollagnier; 155-164.
Pubblicazione del BulUtin pred.
Libro Rosso di Corsica (1571 à 1737) publié par M. l'Abbé
Letteron professeur au Lycée.
— Bastia Imprimerie et Librairie Ollagnier 1898.
8* pp. viii-892 n.
Pubblicazione del BuUetin pred. fatta su due copie esistenti una in Bibl.
Munic. Bastia, Taltra presso la famisrlia Gre^orj.
Data dal 1572 e contiene vari decreti, grida e addizioni agli Statuti.
— 399 -
Aggionte e dicbiarationi fatte alli Statuti Criminali di Cor*
sica Tanno 1581 à 12 di Luglio.
A pp. 1093-1117 del I* voi. di una raccolta di leggi e decreti inti-
tolata Decreta Varia Reipuhlica Genuensis Bibl. Civico-Beriana
Genova.
Corsione (C. Asli).
In un istrumento di transazione tra i consìgnorì e gli uomini di
Corsione in data delTii dicembre 1566, esistente in Arch. St. Torino,
si legge: « Item convenenmt, et transigerunt, quod dieta Mag.**Diia
Catharina toto tempore dictae suae administrationis, et dicti Dni sui
fiHj nati, et alij nascituri, et omnes, ad quos Dominium, et jus dicd
loci Corsioni pervenerit, suique haeredes, et successores, semper et
perpetuo attendent, observabunt, et adimplebunt... tam in Civilibus,
quam in criminalibus, et mixtis, bannisque, pcenis, et mulctis statuta
ipsius loci descripta in membrana in uno volumine in paginis numero
viginti septem scriptis inclusa pagina, in qua est descripta rubrica, et
in principio adsunt paginae tres, et in fine quatuor albae, quae tamen
Statuta carent anno, mense, et die, et non sunt subscripta... »
Cortandone (C Asix).
Copia Statutorum Cortandoni.
Cart. sec. XVI, 4**, ce. 34 n., mutilo in fine. Arch. St. Torino.
Gli Statuti si compongono di 73 capi, oltre quelli contenuti nelle carte
mancanti.
Cortanze (C Asti).
Inferius continentur et scripta sunt statuta et ordinamenta
comunis et hominum Ville cortanzi facta et ordinata per do-
minos brandum pelletam Conradum graxellam et lucham de
— 400 —
pelletis legum doctorem arbitros et arbitratores et amicabiles
compositores ellectos et assumptos per donìinos Rigaudonum
Galvagnonum et Donumdei de pelletis Cives Astenses dominos
castri ville et hominum cortanseri ex una parte et henricum
galafrium et iohannem occellam sindicos et procuratores co-
munis et hominum diete ville ex altera et confìrmata et ap-
probata per ipsas partes Anno domini millesimo trecentes-
simo quinquagessimo septimo Indicione decima die quinto
mensis septembris
Pergamena in rotule sec. XIV, m. 6,33X0,31. Bibl. Senato del
Regno.
Gli Statuti contano una settantina di capi.
Corte di Quarantola (C. Mirandola).
Vedi Mirandola.
Cortemaggiore (C. Fioreniuola d'Arda).
Vedi Busseto.
Corte Mattarella (C. Domodossola).
Vedi Domodossola e Valle Vigezzo.
Cortereggio (C. Ivrea).
Vedi Foglizzo.
— 40' —
Corticelle (ora Cortiglione) (C. Acqui).
Libro degli statuti della Comunità di Corticelle approvati
dal Duca di Monferrato il 3 novembre 1673.
Cart.
In Arch. St. Torino esiste copia autentica, fatta nel 1676, di 6 capi
degli Statuti di Corticelle.
Corvara (C. SpcT^id).
Dr. Ubaldo Mazzini Di uno Statuto Ligure sconosciuto dei
primi anni del secolo XV-XVIII.
In Giornale Ligustico di archeologia j storia e letteratura; Ge-
nova 1898; N. S., II, 253-266.
iv Io Statuto di G^rvara : sono riportate per disteso Tintestazìone e le ru-
briche.
Si hanno Estralli.
Infrascripta sunt Capitula Comunis. Terre, et Castri Cor-
varie facta Composita, et promulgata per Consules et Consi-
liarios dicti Loci de voluntate dicti Comunis et hominum
Corvarie et presentata Illustri et Magnifico domino Johanni
Lemengre dicto Bouciquaut Marescallo Francie. Locumtenenti
Regio citra montes. et Gubematori Januensi...
Membr. sec. xv-xviir, 8", ce. 51 n. e 6 n. n. Arch. Còm.
•' le rubriche degli statuti sono di mano posteriore di quella del testo ».
Infrascripta sunt Capitula Comunis Terre et Castri Cor-
varie
Membr. sec. XVI, 4**, ce. 37 n. British Museum Londra.
FOXTAXA. 26
Corvarola (C Pontremoli ).
. . a perpetua pace, unione, e quiete della Comunità di
Corvarola Capitanato di Castilion del Terriere. Incominciano
felicemente li Statuti della medesima Communità di Cor-
varola.
2 cart*, uniti insieme, Tono scc XVI, ^, ce a6 n. n.; Tahrc scc X\TI.
4*, ce. 26 n. n. Arch. St. Firenze.
^ili Statuti si compongono di 61 capi con a di air^uata e vennero ap-
provati a Firenze il 13 settembre 1576 e poi nuovamente il 2 dicembre 15^1.
Varie addizioni e crrezioni loro fatte negli anni i)9i. 1612, 1618 ecc. sono
riportate in ce. 30 n. n. riunite ai 2 codd.
Cosio d'Arroscia (C. Porto Maurilio).
Capitula Castellanie Cuxii, Mendatice et Montisgrossi anno
M.CC.LXXXXVII.
In Rossi, G/i Statuti della Liguria; I, Appendice, 46-91.
Servi di testo un cod. membr. di proprietà del fu egregio marchesi Gio.
Hattitta D*Oria di Dolceacqua.
. . . Haec sunt capitula, ordinata et emendata...
Cart. sec. XVIII, f*, ce. 34 n. Arch. St. Torino.
Copia, tratta dal proprio Originale che si conserva scritto in Pergjmeni
nell'Arch. Com. di Monlcj^rosso, degli Statuii del 1297 e di 6 capi asfifiunu
nel I )33.
— 403 —
Rossi, Op, cit.; I, 57, scrive: « accenneremo come nel 1764 il no-
taro Gio. Domenico Morchio estraesse copia dei suddetti statuti [sta-
tuti contenuti nel cod. Doria], ma capricciosamente cangiasse i titoli
delle rubriche, ommcttesse, aggiungesse e correggesse di maniera
il testo, da alterarne la primitiva fisionomia. Però di questa sua
soverchia licenza non gli daremo grande carico, per aver egli arric-
chito la sua copia delle aggiunte fatte nei secoli posteriori, ed in par-
ticolar modo per aver trascritto gli Ordinamenta facta super anctsis,
approvati il 16 novembre dell'anno 1303 dal Parlamento di Cosio...
Al notaro Morchio dobbiamo pure un esemplare d'altri Statuti rifor-
mati il 24 giugno 1626 e quindi il 28 maggio 1628, con tutte le ag-
giunte fattevi fino al 1762 >.
Cossano Canavese (C. Ivrea).
Statuti manoscritti.
Citati da Duboin, Raccolta delle leggi, editti^ manifesti, ecc.; tom. VII
voi. IX, 580.
Cessato (C. Biella).
In Miscellanea patria; voi. 70 n° 8, Bibl. di S. M. Torino, avvi
copia, tratta dall'originale in pergamena, di Lettere del duca Lodovico
di Savoia, in data del i** ottobre 1453^ con cui vengono concessi certi
privilegi, libertà e franchigie al Comune e uomini di Cossato. Nuove
concessioni o conferme di privilegi e franchigie di Cossato ebbero
luogo da parte di Carlo Emanuele I l'ii maggio 1582 e di Vittorio
Amedeo I il 15 febbraio 1634.
Cosserìa (C. Savona).
Vedi Millesimo.
Costa {Trentino).
Vedi Casalino.
— 404 —
Costa di Volpino (C. elusone).
Capitoli, e Regole stabiliti dagli III ."', et Eccell."' Sig." Alvise
Contarini 2.**, e Gio. Antonio Baglioni Capitanii, e V. Podestà
di Bergamo per il buon Governo della Communità di Costa
di Volpino approvati dall'Eccellentissimo Senato con Sovrano
Decreto 11. Luglio 1750.
— In Bergamo, Per li Fratelli Rossi Stamp. Canterali (s. a.)
4° pp. 12 n.
Vedi Lovere.
Costamagna (C Mondavi).
Vedi Lequio Tanaro.
Costa Vescovato (C. Tortona).
Vedi Carezzano.
Costigliole d'Asti (C. Asti).
Scrive ViARENGo, Memorie di Loreto e Costigliole (tAsti; Asti Ti-
pografia Brignolo 1890; 69, che il duca Emanuele Filiberto il 4 mag-
gio 1562 confermava le franchigie ed i privilegi di Costigliole d'Asti.
Costigliole Saluzzo (C. Salu:(^o).
. . . statuta loci costillioliarum marchionatus saluciarum
taur. diocess. facta collecta et agregata ad honorem et au-
gmentum illustris principis. et magnifici domini domini Thome
— 405 —
marchionis saluciarum atque egregiorum dominorum Johanini.
Bonifacij. Gaspardi. Benedicti. Jacobi et Guillelmi dominorum
dìcti loci, per discretos viros Johannes faure et hardizonus
martina capitulatores ad infra scripta deputatos in generali Con-
silio comunis hominum costillioliarum et universitatis dicti loci.
Membr. sec. XV, f*, ce. 5 n. n., 39 n. di cui manca la 31*, 2 n. n.,
rubr. in rosso e iniz. capi in rosso e azzurro. Bibl. Duca di Genova
Torino.
Questi Statuti compilati, a quanto pare, nei primi anni del sec. XV ed
approvati dai signori del luogo il 23 agosto 1419 sono distribuiti in 5 colla-
zioni, la I* delle quali si compone di 44 capi, la 3" di 32, la 3* di 33, la 4*
di 59, la 5* di 64.
Libertates Costilloliarum Marchionatus Saluciarum.
Cart. sec. XVI, f*, ce. 94 n. n. Arch. St. Torino.
Gli stessi Statuti del cod. precedente.
In Arch. Com. si conservano, mss., le conferme degli Statuti di
Costigliole da parte dei marchesi di Saluzzo Tommaso III (2 di-
cembre 1407), Lodovico II (16 febbraio 1481) e Margherita di Foix
(12 aprile 1502).
Costozza (D. Vicenza).
Statuto della Comunità di Costozza MCCLXXXX
— Vicenza Tipografia Paroni MDCCCLXXVII
8® pp. XIII- 114.
Pubblicato, a cura di A. Capparozzo e B. Morsolin, su un cod. membr.
del sec. XJV posseduto dalla Bibl. Bertoliana Vicenza.
Statuto della Comunità di Costozza nel territorio vicentino
— 406 —
— Vicenza Tipografia Paroni 1878.
&" pp. 23 n.
Pubblicato da A. Capparozzo su un cod. membr. della Bibl. pred. in oc-
casione delle Nozze Lamptrtico-Piovene.
Statuto di Costozza dell'anno 1691.
— Schio 1888. Prem. Stab. Tipo-Lit. L. Mann.
8* pp. 18 n.
Pubblicazione per le Sozze Gozzi - da Schio.
Editore di questo Statuto il conte Alvise da Schio che lo trasse dalTArch.
di Torre (Bibl. Bcrtoliana prcd.ì.
Capitoli (22 agosto 1568).
Cart. sec. XIX, f*, pp. 8 n. n. Bibl. Bertoliana pred.
Capitoli
Cart. sec. XIX, f*, pp. 8 n. n. Bibl. pred.
Copia, tratta dalTArch. di Torre, dello Statuto del 1691.
Nella Bibl. Bertoliana pred. si conservano altresì copie del sec. XI\^
e XV degli Statuii riformati di Costozza del 29 marzo 1309 e delle
Aggiunte allo Statuto del 26 novembre 1307 e del 19 febbraio 1460.
Cotignola (C. Lago).
Statutorum sive luris Civilis Terrae Cutignolae Libri Quatuor;
nunc primum editi sub Felicissimo Regimine Perillustris, et
Excellentissimi D. Alexandri Coppini Nobilis Pontremolensis,
Gubematoris; ac Admodum Illustrium, et prudentiss. DD.
Gabrielis Rossinii Quaestoris, Guidoni Blancoli, et Pauli Pa-
solini Procuratorum eiusdem Terrae Cutignolf.
— 407 —
— Ravennae, MDCXXII. Ex Typographia Petri de Paulis,
et Ioannis Baptistae Ioannelli Impress. Cameral.
f* pp. 8 n.n., I02 n., 2 n. n.
Intorno agli Statuti di Cotignola Appunti del canonico teo-
logo Luigi Balduzzi di Bagnacavallo
— Faenza Stab. Tipo-Litografico P. Conti MDCCCLXXX
Vili.
8* pp. 24 n.
A pp. 17-24 V Index rubricarum insta seriem Hbrorum,
Statuta.
Membr. Argii. Com.
Il cod. comincia col novembre del 1502. « [In essoj sono fedelmenie ira-
scritte, con le autentiche notarili, lettere, grazie, favori, ordinanze, riforme
statutarie etc dei Duchi di Ferrara, e dei loro succeditori fino ad una Noti-
fica/ione del Cardinale Paolucci, la quale è del 31 Maggio 1749 ».
Statutorum Terre Cutignol^ Libri IV.
•Cart. sec. XIX, f", ce. 59 n. Arch. St. Roma.
I I libri si compongono, il i" di 9 capi, il 2" di 30, il 3** di 40, il 4" di 38.
Seguono le Concessioni del cardinale Pietro Aldobrandino legato di Ferrara
al Comune e uomini di Cotignola in data del 23 febbraio 1598, confermate da
papa Clemente VII! il 16 luglio stesso anno.
Grana (C. Domodossola).
Ordini del Comune di Grana in Valle di Vigezzo dell'anno
1289.
Altri ordini del 1200.
In Cavalli, Cenni statistico-storici delia Valle Vigezzo; Torino, 1845
Tip. di Enrico Mussano; III, 4952.
— 408 —
Servirono di testo per gli Ordini del 1289 la pergamena originale posàc-
duta dui Cavalli ; per quelli del 1200, che forse sono meno antichi, vecchit.
peroramene.
Creazzo {D. Vicenza).
Riferisce Scola, Creazzo Ricordi storici; Vicenza Tip. S. Giuseppe
di G. Rumor 1885 ; 46, che Creazzo ebbe il suo Statuto ma pur troppo
esso andò perduto, forse bruciato nella distruzione dell'Archivio Comu-
nale avvenuta nel 1809. « A testificare la sua esistenza, ci rimangono
delle aggiunte e correzioni fatte in diverse epoche del dominio Ve-
neziano ed approvate dal Podestà e dai Deputati ad utilia di Vicenza,
che si trovano nella Biblioteca Bertoliana nei cosidetti Libri Provvi-
sionum deir Archivio di Torre » . Lo Scola, pag. 47 e seg., dà una
breve notizia di queste aggiunte e, pp. 89-93 ^"^ ' Documenti, ne ri-
porta integralmente una.
Crema (C).
Municipalia Cremae
f* ce. 106 n. n.
A e. 105 recto:
Impressum Brixiae per Miniatum Delsera Fiorentinum ad
petitionem nobilium viroil. suprascriptorum terree Cremae et
districtus. Anno dni. M.CCCC.LXXXÌÌli. XVÌI. Kia. Aprilis
Municipalia Cremae.
f* ce. IO n. n., e 140 n.
A e. 140 recto:
Excudebat Venetiis Aurelius Pincius Venetus. Anno
M.D.XXXVI.
Correctio errorum factorum per scriptorem, qui haec statuta
Magnificae Communitatis Cremae ab originali exeplavit, ante-
quam imprimerentur.
— 409 —
f* ce. 4 n. n.
A e. 3 recto:
Impressum Venetiis, per Ioannem Patavinum, et Ventu-
rinS Ruffinellum, die. XXX. lullii. MDXXXVII.
]\Iunicipalia Cremae.
-^ Cremae Apud Marium Carcanum
f* ce. IO n. n., 141 n., i n. n.
A e. 141 recto:
Excudebat Venetiis Aurelius Pincius Venetus. Anno. M.D.
XXXVI.
Denuo' Crern^ impressum per Marium Carchanum supe-
riorum permissu Anno M.DCCXXIII.
• 1775 -Proclami e terminazioni degl'Ili, ed Ecc. Sig. Gi-
rolamo Grimani, Alvise Emo e Maria Garzoni sindici inqui-
sitori in T. F. raccolti in un volume in esecuzione di river.
lett. de' Revisori e Regolatori dell'entrate pubbliche del dì
21 maggio 1774. Crema, Zavetti, in 8**. »
Barbieri, Saggio di bibliografia crentasca; Crema Tip. G. Anselmi
(1889); 32.
1449 a 1800 Libri delle parti e provvisioni della Città di
Crema
54 voi. in f" dei quali mancano il io" e il 21* contenenti le parti e
provvisioni dal 23 dicembre 1489 al io giugno 1497 e dal 29 giugno 1562
al 15 dicembre 1566. Arch. Com.
II voi. 54 contiene grindict.
Sommario delle cose più notabili contenute in 40. libri
delle Parti, e Provisioni della Città di Crema.
— 4'0 —
Cart. sec. XVIII, f*, ce. 302 n. Bibl. Com.
Il Sommario è opera del dott. Giuseppe Saiomoni e dal 15 novembre 1449
va sino al 30 dicembre 1684. Si ricava da esso che PS luglio 1455 si eleggevano
In cittadini e 7 dottori di collegio per compilar gli Statuti alla forma di Vi-
roli j, che il 20 giugno 1534 si assegnavano io scudi d'oro a Xarno Marti-
ncn;j;o per aver scritto gli Statuti, ecc. ecc.
Terni, Storia di Crema [Vorigitiaie presso la famiglia Sforza Ben-
venuti in Crema e una copia del sec. XVIII, in P» di ce. 189 n. di
mano di Giuseppe Saiomoni in Bibl. Com.], premesso che ogni porta
di Crema nel sec. XIII aveva i suoi Statuti, cita quelli della porta di
Rivolta e riporta l'introduzione di alcuni Capitula, Statuta, et ordina-
menta ad essi aggiunti il i** agosto laói. In qualche e. prima aveva
ricordato gii antiqui statuti di Cre»»ta, quali Io ho letti et tfeduti et sono
afircsso di me e in un'altra dopo, sotto l'anno 1361, accenna agli Sta-
tuti fatti questo anno tnedesimo, et publicati al fine di Luio Cita
anche le parole di un privilegio in cui si legge: « Notum sit cuilibet
hoc inspecturo, Quod in Statuto veteri comunis Creme, quod factum
fiiit anno currente 1309 continebatur... ».
Cremella (C. Lecco).
An. 1232. = Statuti fatti da Berardo Dal Pozzobonello
Arciprete di Monza pe' suoi sudditi di Cremella.
In GiuLi.Ni, Memorie delia Città e della Campagna di Milano; In
Milano 1760. Nella Stamperia di Giambattista Bianchi; VII, 586-590,6
2' ediz. : Milano Francesco Colombo, Editore - Librajo 1857; VII,
160-163.
Il testo è latino. Precede a pp. 462-^66 (voi. VII) della 1* ediz. e 542-54$
(voi. IV; della 2" un sunto degli stessi Statuti.
(An. 1262). Statuti di Berardo II. dal Pozzobonello Arci-
prete di Monza per i Sudditi della Chiesa Monzese in Cre-
mella, e sua Corte.
— 4" —
In Frisi Memorie storiche di Monza e sua Corte; Milano 1794. Nella
Stamperia di Gaetano Motta; II, 129.
Pubblicati nel lesto latino.
Cremolino (C. Acqui).
^ Anno millesimo quadringentesimo sexagesimo nono in-
dictione secunda die duodecima marcii. Providi et discreti
viri {due consoli^ due sindaci e tredici consiglieri del comune)
coadunati in domo domini Emanuelis de Cazulino marchio-
nalis vicarii... et ipse dominus vicarius... attendentes quod
capituladicti loci essent ordinata usque de anno MCCCXXXVIII;
et attentis mutationibus temporum... decreverunt de novo
constali et ordinari. Perciò aveano eletto quattro sindaci^
che insieme al Vicario del Marchese li stabilissero; ed ora
stabiliti e letti li approvano.
Codice membranaceo di cent. 30 per 20, in fogli 26; bel carattere
del tempo, con rubriche e iniziali rosse alquanto ornate (già presso
il marchese Domenico Serra, senatore del Regno).
Formano, oltre rintroduzionCj^ 114 capitoli... »
Rossi, Gli Statuti della Liguria; I, 58.
In Arch. St. Torino avvi copia autentica, del sec. XVII, dell'istru-
mento in data dell'i i aprile 1483 col quale il marchese Bonifacio V
di Monferrato approvava con qualche giunta e modificazione gli Sta-
tuti di Cremolino. Altri marchesi e duchi di Monferrato approvarono
e confermarono questi Statuti; ad es. Carlo I il 20 gennaio 1635 e
Carlo II il 4 dicembre 1652.
Vedi Molare.
Cremona (P.).
[Statuta Cremonae].
f<» ce* 15 n. n., 162-37 n., 6 n. n.
— ^12 —
A e. 162 verso:
Impressa Brixiae per Boninun de Boninis de Raguxia
M. ecce. LXXXV. die XV. Novembris.
Qualche esemplare ha annesso coiridentico formato in 6 ce: * Pri-
vilegium Magnifìce Còmunitatis Cremone. »
II Privilegio ha la data del 10 febbraio 1499.
Statata Civitatis Cremonae accuratius quam antea excusa,
et cum archetypo collata. Additis quamplurìmis, quae omnia
scqucnti pagella indicantur. Cum Indice rerum memorabilium
copiosissimo, et altero titulorum, seu Rubr. Statutorum.
— Cremonae, Anno Humanae Salutis. M.D.LXXVIII.
f» pp. 12 n. n., 311 n., 57 n. n.
Nella penultima delle 57 n. n. :
— Cremonae Apud Christophorum DraconiumTypographum
Cremonensem, et Petnim Bozolam, socios. Anno Domìni.
xM.D.LXXVIII.
Di c|uesi'cdi/. esistono, secondochè riferisce Manzoni, Bibliografia statu-
taria; I, 156, esemplari col titolo rifatto ^ la data 1^88 sostituita a quella del
Frammenti di Statuti Cremonesi dal 1239 al 1244.
Altri frammenti di Statuti Cremonesi dal 13 io al 13 13.
In RoBOLOTTi, Dei Documenti storici e letterari di Cremona; Gre-
nìona Tip. di G. Fcraboli 1857; 99 e 104-105.
Servi di testo un cod. cart. del sec. XV presso il marchese Pallivicino
•• Acta sub Us^olino cavalcabobus v, il quale contiene detti statuti a ce. 154-165.
[Frammenti di Statuti Cremonesi dal 1239 al 1244].
In RoBo LOTTI, Cremona e sua Provincia in Grande IHustraaione del
Lombardo 'ì'nteto; Milano presso Corona e Calmi edit. 1858; III,
412-415 in ;w)/^7.
- 413 -
1239"! 244- Fragmenta Statutorum civitatis et militiae Cre-
monae.
1313, dee. XII. Statuta Cremonae, tempore regis Roberti
generalis domini civitatis et districtus
In Historiae patriae Montmtenta; Aug. Taurinorum 1895; XXI
(Codex Diplomaticus Cremonae I) 272 e XXII {(2odex cit. II) (1898),
26-40.
Servì pure di testo al prof. L. Astf.oiano il cod. Pallavicino.
Provisiones Aggerum et Dugalium Agri Cremonensis.
— Cremonae In Civitatis Palatio Apud Vincentiiim Co-
mitem MDLXVIII.
4*^ pp. 20 n. e 4 n. n.
Provisiones Aggerum. et Dugalium Agri Cremonensis.
— Cremonae M.DC.LXXXVII. Ex Typographia Francisci
de Zannis.
4^ pp. 2262 n.
Provisiones Aggerum, et Dugalium Agri Cremonensis, nuper
editae cum additionibus, ac indicibus Dugalium, Seriolarum,
nomenclatura Nob. omnium DD. Praefectorum, nec non Ru-
bricarum, et rerum Notabilium sub Praefectura Nobilium DD.
Com. Aloysii Schitii I. C. Coli. Com. et Equ. Hieronymi Per-
sichelli I. C. Ioannis Baptistae Bonetti Bernardini Fraganeschi
Com. Petri Martyris Tincti, et lohannis Baptistae Puthei I. C.
— Cremonae, Ex Typographia Petri Ricchini. MDCCXIII.
^ pp. 20 n. n., 137 n., 3 n. n.
Ordini del Governo della città di Cremona, del 23 aj^osto
1576.
— Cremona, 1578.
— 414 —
Riforma al Governo della Città, e Provincia di Cremona,
del dì 9. Gennajo 1756.
4*» pp. 12 n. n.
In Riforma al Governo^ e Amministrazione delle Comunità (itilo
Stato di Milano del dì )o. Dicembre IJSS- J In Milano nella Regia Duca!
Corte, per Giuseppe Richino Malatesta Stampatore Regio Camerale.
Provigioni de Dacii di Cremona. Stampate d'ordine del-
rill. Signori Prefetti al governo d'essa Città. Con due Tavole,
una delle cose più notabili; e l'altra delle Provigioni.
— In Cremona, appresso Christoforo Draconi. 1 590.
f* pp. 8 n. n. e 256 n.
Provisiones Victualium Magnificae Civitatis Cremone noviter
reformate.
— Cremona^ apud Vincentium Conctum MDLXIII.
4*» pp. 21 n.
Ordini concernenti l'officio delle vittovaglie della città di
Cremona.
— Cremona 1600
4"
Ordini concementi l'officio delle vittovaglie della Città di
Cremona.
— In Cremona, 1629. Per Bartolomeo, e Bernardino de
Zanni.
4* pp. 4 n. n., 63 n., 9 n. n.
Ordini concernenti l'uffizio delle vittovaglie della Città di
Cremona. Nuovamente stampati sotto il Governo de nobili
- 415 -
Sig/* Pompeo Magnoldi I. C. C. Co. : e Cav. Vie. di Provis.
Co: Antonio Maria Meli Lupi Soragna Lodovico Ferrari Giulio
Treccili Gio: Battista Bonetti Marchese Gio: Battista Manfredi
Capitano Gio: Battista Fonduli. Prefetti di dett'Offizio.
— In Cremona, 1720. Da Francesco Gaetano Ferrari Stam-
pator Vescovile, e della Città vicino alla Chiesa di S. Matteo.
4* pp. 4 n. n. e 72 n.
Ordini concernenti l'uffizio delle vittovaglie della Città di
Cremona nuovamente stampati sotto il Governo de nob. Sig."
D. Giuseppe Trecchi I. C. C Co : , e Cav. Vie. di Provis.
D. Giuseppe Lodi Mora Marchese D. Giuseppe Guazzi D.
Cristoforo Schinchinelli Co:, e Cap. D. Gaspare Stanga Mar-
chese D. Giacinto Ariguzzi Marchese D. Giuseppe Vemazzi
Prefetto di dett'Uffizio.
— In Cremona 1735. Per Francesco Gaetano Ferrari Stam-
pator Vescovile, e della Città vicino a S. Matteo.
4* pp. 6 n. n. e 72 n.
Infrascripta sunt statuta et ordinamenta facta et compillata...
Curente Anno Domini ab incarnatione eiusdem Millesimo
Trecentesimo trigesimo nono Indictione septima de mense
septembris.
Cart. sec. XIV, f*, ce. 22 n. n. e 26-19-9 ^-t rubr. in rosso, mutilo.
Arch. Com.
Oltre a^li Statuti compilati o rinnovati nel 1-559 contiene questo cod. quelli
che furono agijiunti o corretti nel 1349 e pubblicati il 30 dicembre dello stesso
anno.
Constano di 52 capi.
Infrascripta sunt statuta et ordinamenta facta et compillata
per infrascriptos sapientes et statutarios... curente Anno ab
— 4i6 —
Incarnatione domini nostri yhesu xrispi MilIes6Ìmo tercentessimo
quinquagessimo quinto Indictione nona de mense februarij.
Cart. sec. XIV, f*, ce. 220 n. di cui mancano 37 e 43 n. n., rubr. in
rosso. Arch. pred.
Compilati questi Statuti, secondochè si scorge dairintestazione, nel 1355,
furono pubblicati il 26 marzo dell'anno successivo.
Infrascripta sunt statuta et ordinamenta facta et compilata...
[anno] millessimo trecentessimo octuagessimo septimo Indi-
ctione undecima.
Cart. sec. XIV, ce. 248 n. di cui mancano le 154-234 e 232-246.
Arch. pred.
Questa nuova compilazione o riforma avvenne essendo signore di Cremona
Gian Galeazzo Visconti. Sono gli Statuti che vennero poi dati alle stampe
nel 1485.
. . . Infrascripta sunt statuta facta et compilata... existente
tunc potestate civitatis predicte [Cremonae] eiusque districtus
Egregio viro domino Aliolo de ruschonibus de cumis... cur-
rentibus annis domini nostri yhesu cristi ab Incarnatione
Millesimo trecentesimo octuagesimo nono. Indictione duode-
cima.
Membr. sec. XV, f*, ce. 336 n., rubr. in rosso. Arch. pred.
Oltre agli Statuti questo cod. contiene molti decreti ducali nova et vetera,
... Infrascripta sunt Statuta et ordinamenta facta et compillata
per infrascriptos sapientes et statutarios habentes bayliam et
potestatem infrascripta faciendi. Existente tunc potestate Ci-
vitatis predicte eiusque districtus Egregio domino domino
Aliolo de ruschonibus de Cumis... Currentibus annis domini
nostri Jhesu christi ab Incarnatione eiusdem Millesimo trecen-
tesimo octuagesimo nono. Indictione duodecima.
— 417 —
Cart. scc. XV, f**, ce. 22 n. n., 148 n., 2 n. n., già del march. Ala-
PoNzoNE, ora Bibl. Governativa Cremona.
("Ili Slaluli si c«»mponj2;ono di 7^5 capi.
lice siint Statuta et ordinamenta Civitatis cremonc...
Cart. scc. XV, f', ce. 149 n. di cui mancano le prime 12. Bibl. Com.
Lodi.
<ili slc>si l^taluli dei du'i C'»dd. j'^reccdenli.
Statata...
Cart. sec. XV, f', ce. 189 n. oltre a 4 mancanti in principio. Bibl.
Ambrosiana Milano.
fili Slessi Statuti che quelli a stampa, distribuiti però alquanto diversa-
mente.
Statuti fatti e da farsi da Cabrino per la città di Cremona
(4 dicembre 1408).
Cart. Arch. Com.
[Statuta].
Cart. sec. XVII, f**, ce. 102 n. e 50 n. n. Bibl. Governativa pred.
S'ilo i;li Statuti civili divisi in 343 capi coi rispettivi indici.
Statutorum liber secundus.
Cart. sec. XVII, f*, ce. 96 n. n. Bibl. Governativa pred.
Non è sicuro che questi Statuti siano di Cremona : certo di un Comune il
cui signore fosse prima Lod<n'ico ("ìonzai^a, poi Francesco, infine Federigo,
C(»riti tutti di Kodengo.
Decreti dei Duchi di Milano per Cremona.
Cart. sec. XV-XVI, f*, ce. 205 n. Bibl. Trivulziana Milano.
Il Cod. comincia con un decreto del 13S5 diretto da Cìian ('laleazzr» Viscont;
al podestà di Cremona. Non è conservato l'ordine cronoloijico.
FoNTAXA. ii7
— 4i8 —
Decreta Ducalia...
Cart. SCO. XV, 1^, ce. 292 n. Bibl. Trivulziana pred.
Decreta Ducalia ab anno 1345 ad 1508 prò Cremona.
Cart. sec. XV-XVI, f", ce. 248 n. Bibl. Trivulziana pred.
Contiene i mcd.i Decreti che il cocl. precedente, con la giunta di alcuni
altri sino al 15^^.
G. Sommi Picenardi, La Famiglia Sommi. Memorie e documenti di
storia cremonese; 1893 A spese dell'Autore; Tavole Genealogiche,
Tav. Ili, fa menzione di un Codice Cretnonese sugli statuti della città
scoperto e illustrato dalVillustre nostro Isidoro Bianchi e nel Codix
Dipiomaticus Cremonae cit. ; II, 343, è ricordato uno statutum iw
stitiae Cremonae di cui si fa già menzione in documenti del 1196,
1222 ecc. e una riforma degli Statuti avvenuta nel 1331. — Ad un'altra
riforma degli Statuti del 1387 fatta nel 1457 accenna Manini, Memorie
storielle della Città di Cremona; Cremona 1819; I, 191 -192.
Crescentino (C. Vercelli).
Milleximo tricentesimo quadrageximo quinto indicione ter-
ciadecima die quindccimo mensis Septembris.
Infrascripta Statuta et ordinamenta facta fiicrunt et ordinata
per Nobilem et potentem Virum dominum Antonium de tizio-
nibus dominum burgi Crcxentini et totam credentiam ipsius
burgi confirmata et approbata ut inviolabiliter observentur.
Cart. sec. XV, f**, ce. 47 n., rubr. in rosso. Arch. St. Torino.
Gli Statuti contenuti in questo cod. non sono tutti, come parrebbe dal ti-
tolo, del 13-15: ve ne sono del nig, 1337, 1346, 13^9, 1353, 1354, 1J58 tee.
Milleximo tercentesimo quadrageximo quinto Inditione ter-
ciadecima die quindecimo mensis Septembris.
— 419 —
Infrascripta Statuta et ordinamenta facta fuerunt et ordì-
nata....
Cart. sec. XIX, f", ce. 74 n. Arch. Com.
Le prime 50 ce. sono copia del cod. precedente ; le successive 24. di alcune
pwPiramcne esistenti in Arch. Com. e contenenti Statuti del 1515,145201.^79.
Crespino (D. Poi osella).
Da lettere che nel 1816 si scambiarono --tra il Tribunale di Appello
e il Governo Generale di Venezia Berlan, Note fnss.j ha ricavato che
gli Statuti di Crespino sono rimasti preda di un incendio.
Crevacuore (C. Biella).
Capitula, ordines, et statuta Burjji, et Vallis Crepacorij Ver-
cellen. diecesis moderatore, et auspice 111. D. Petro Luca
Flisco, .studioque, et opera spectabilis Dni Jeronimi de Ber-
tolio edita anno dni MDXXVII.
Occupano, coi privilegi concessi dal marchese Besso Ferrerò Fiesco
il 18 febbraio 1577, le ce. 101-144 d'un voi., quasi interamente ms., di
ce. 420 n., intitolato Misceiianca congesta per D. Jnris Utriusq, Dodo-
rem Pctrum Carolum Anionium Vincentium Ormezammi Strobinum
Moxcnsem de anno i']S9ì g'^^ presso l*avv. Francesco Ormezzano,
Lessoxa.
. . . Riforma del Consiglio di Crevacuore ordinata dal Nunzio
in Torino, ed eseguita dall'Abbate Giacomo Villani Governator
Appostolico del Principato, e Marchesato 1660. 22 e 26 /bre.
Cart. sec. XVII, f ', pp. 32 n. n. Arch. St. Torino.
2 capi degli Statuti di Crevacuore di cui si conserva copia del
sec. XVIII in Arch. St. pred. si dicono tratti « ab Originali contento
in libro manuscripto Originali, et authentico » esistente in Arch. Com.
— 42l» —
Crevalcore (C. Bologna).
Capitoli sopra il Buon Governo della Communità di Cre-
valcore.
— In Bologna, per Clemente Maria Sassi Successore del
Benacci, per la Stamperia Camerale, (s. a.) [ly^o].
4 pp. 48 n.
Capitoli sopra il Buop Governo della Communità di Cre-
valcore rifformati nell'Anno 1760.
— In Bologna per Clemente Maria Sassi Successore del
Benacci, per la Stamperia Camerale, (s. a.) [77Ó0J.
r pp- 34 n-
Crevola d'Ossola (C. Domodossola).
Ordines Hominum Communis Crevolae iurisdictionis Curise
Mattarelai Vallis Ossulae Status Mediolani.
— Mediolani, typis Fratrum de Camagnis propè Rosam.
(s. a.) [sec. XVII\.
4** pp. 22 n.
Ordines hominum Communis Creule.
Cart. Argii. Com.
23 capi.
Ordines.
Cart. 4", pp. 36. BiBL. Civica Novara.
Copia del precedente.
— 421 —
Oltre ai suaccennati Ordini Crevola ebbe Statuti propriamente detti
di cui si trova menzione in documenti antichi, stampati e non ; fra gli
altri, nei privilegi concessi alla Corte Matarella dai duchi di Milano il
26 marzo 1450, 21 luglio 1477 e 28 febbraio 1495.
Crevola Sesia (C. Varalló).
Un dono del Cav. Ab.*^ D. Antonio Carestia al Museo patrio
novarese Statuti di Crevola di Valsesia
— Novara Tipografia di Luigi Spagnolini 1879.
8* pp. 12 n.
Autore del brevissimo ragguaglio degli Statuti Enrico Bianchetti
In nomine domini nostri iesu christi amen. Hoc opus ad
honorem Dei perficiatur anno dominice incamacionis milleximo
ducenteximo octuageximo nono indicione secunda. Hec sunt
statuta comunis et hominum crevole vallis sicide facta et
composita ad honorem Dei et ad bonum statum comunis et
hominum crevole.
Membr. Arch. Com.
Gli Statuti hanno bensì la data del 1289 mu parecchi capi furono compi-
lati posteriormente.
. . . Hec sunt statuta comunis et hominum crevole...
4 cart* sec. XIX: il 1° pp. 140 Museo patrio novarese; il 2" f*,
ce. 27 n. BiBL. Civica Novara; il ^^ f', pp. 29 n. presso il libraio
C. Mascotti stessa Città; il 4** presso il prof. sac. Rodolfo Maiocchi,
Pavia.
I 3 primi codd. sono copie tratte da altro cod. cart. appartenente al cano-
nico G. Chiara di Varallo, confrontato col membr. predetto.
— 422 —
Croviana (Trentino).
Instnimentum Regul? Honorand? Communitatis Crovianc
Plebis Maletti.
Cart. scc. XVIII, f*, ce. 12 n. n. Bibl. Com. Trento.
Più Bandi campestri che altro: h:inno la data del 21 marzo 1727.
Cuccana {D. Palmanova).
Statuta Cuchanee.
Cart. sec. XIX, P, pp. 12 n. Bibl. Senato del Regno.
Copia che concorda pienamente con altra copia del sec. XVI appartenenti
all'archivio /'amiliare dei Co. di Maniaco degli Statuti che andarono in osser-
vanza il 7 magixio 1526.
Cuceglio (C Ivrea).
Gli Statuti di S. Giorgio tanto del 1422 quanto del 1468 hanno di-
sposizioni per Cuceglio.
Cumiana (C. P incroio).
Nell'atto d'affrancamento del Comune, del 6 novembre 1429, pub-
blicato da A. Bertolotti, Ciimiami Notizie storiche, corografiche (
biografiche; Firenze Tip. della Gazzetta d'Italia 1879; 265-284, è fra
le altre cose stabilito che chiunque prende dimora in Cumiana deve
giurare di non fare nulla cotttra franchisias, liberlates^ et capitula
Combaviamie.
Cuneo (T.).
Statuta Civitatis Cunei.
— Aug. Taurinorum, Ex Typographia Io. Michaelis, et Io.
Francisci FF. de Cavalerijs. M.D.XC.
— 4->3 -
f* pp. 20 n. n., 435 n., 5 n. n.
NelTArch. Com. bi conserva un esemplare stampato su pergamena.
Statuta Civitatis Cunei.
In DuBOiN, Raccolta delie leggi cioè editti, patenti, manifesti, ecc.;
toni. XXVIII voi. XXX, 38-285.
Ristampa dvircdi/. del 159^).
Disposizioni de^li Statuti della città di Cuneo sul di lei
('onsiLjlio d'amministrazione.
In Duuoix, Op. cit.; tom. IX voi. XI, 801-815.
^^ capi tratti dall'cdiz. del 1590.
Privile^ii, Prerogative, Immunita, Concessioni, Transattioni,
et Patti di diverse sorti, concessi dalli Sereniss. Duchi di Sa-
voia alla Città di Cuneo, et suo mandamento. Et insieme
altre Conventioni tra detta Città, et terre circonvicine.
— In Turino, Appresso l'Herede del Bevilacqua. M.D.XC.
t' pp. 4 n. n., 4-8-259 n., i n. n.
1380 Statuti della Città di Cuneo, concernenti le Acque, e
Bealere.
In Sommario nella causa drappello ira il Pietro Cominotto e Prete
D, Carlo Bertone; « 1768 In Torino. Nella Stamperia Reale » ;
Par. Ili, 12-23.
Patenti di S. S. R. Maestà, per la concessione alla città di
Cuneo, di diversi Privilegi, Grazie, Prerogative, Esenzioni e
liberalità in comune ed in particolare rispettivamente ad essa
(?ittà ed alli suoi Abitanti, compresi quelli de' Borghi e Ter-
ritorio, per contrassegno del Reale gradimento della co.stanza
e zelo dimostrate nella passata difesa dall'assedio de' Galli-
spani. In data de' 3 febbraio 1745.
— In Torino, nella Stamparia reale.
f" PP. 7.
Bandi o sieno Capitoli di riguarderia, pulizia, campestri, di
caccia, e pesca dell' Illustrissima Città di Cuneo riformati, ed
approvati dall'Eccellentissimo Supremo Rea! Senato di Torino
nell'Anno 1771.
— In Cuneo presso Carlo Astri Stampatore, e Mercante
Librajo dell'Illustrissima Città.
f*> pp. VII-I 16 n.
Il ms. che ^crvi per Pediz. si conservava in Bibl. L'niv. Torino, e fu Ji-
sirutto neirincendio dell'anno i(p}.
Regie Patenti di conferma alla città di Cuneo di privilegi,
e prerogative che, intomo alla forma, autorità, e facoltà del
suo Consiglio ordinario, le sono state accordate nel §§ 2 delle
patenti 3 febbraio 1745 In data de' 4 settembre 1775
— In Torino nella Stamperia Reale.
^ pp. 3 n-
Pulizia della presente Città approvato dall'Ecc.™** Real Se-
nato di Torino l'anno 1796.
— Cuneo dalla Stamperia di Pietro, e Fratelli Emina (j. a.)-
f* pp. 24 n.
Notizie sulla campana in Cuneo nel sec. XIV; Nota del
Socio Carlo Cipolla.
— 425 —
In Atti delia R. Accademia delie scienze di Torino) Torino 1899 ;
XXXIV, 841 851.
{a parte) : Torino Carlo Clausen 1899; 8* PP- i3 ^'
Sono in esse rip:)riati alcuni Ordinamenti del sec. \IV.
Capitula et partes.
Pergamena sec. XIV. Arch. St. Torino.
Pochi capi aventi la data del 3 a«j:oslo 1302.
. . . Anno nativitatis domini millesimo trecentesimo octua-
gesimo... Hec sunt capitula cunei facta et approbata per ca-
pitulatores comunis cunei sub millesimo predicto Approbata
et confirmata per generale consilium dicti comunis...
Membr. sec. XIV con aggiunte sec. XV-XVI, f*, ce. 17 n. n., 221 n.
di cui la 79» e 189* sono doppie, 2 n.n., rubr. e iniz. capi in rosso.
Arch. Com.
Nello stesso Arch. una Memoria ms. del sig. Bertano in cui si rileva la
corrispondenza tra questo cod. e l'cdiz. del 1590.
Statuta Civitatis Cunei.
2 cart.' f: Tuno sec. XVI, ce. 256 n. Bibl. di S. M. Torino ; l'altro
sec. XVII, pp. 280 n. Arch. Com.
Il i** è la copia che servi per la stampa del 1590.
Estratti di Statuto e Diplomi...
Cart. sec. XVII, f», ce. 44 n. Bibl. Senato del Regno.
1 diplomi consistono nella copia autentica dei privilegi e franchigie con-
cesse o confermate a Cuneo dai duchi di Savoia Filiberto li (io febbraio 1504)
e Carlo III (7 novembre iSo()), dell'istromento di fedeltà prestata dai Cuncesi
ad Emanuele Filiberto il 3i novembre 1575 e dei Pj//i t/c'J//i2n di Cuneo alla
Casa di Savoia (io aprile 1382).
Patenti di Concessione di Privilegi (3 febbraio 1745)
— 42'^ —
A oc. 209-212 del voi. intitolato Registro Patenti ed altre Conces-
sioni di S. M. [Carlo Emanuele III], esistente in Arch. St. Sez. 111.
Torino.
Per gli Statuti di Cuneo si vegga Gabotto, La vita in Cuneo fino
albi fine del Medio Evo in VII Centenario della fondazione di Cuneo;
1898 Roux P'rassati e C** Editori Torino; 159-228.
XeirArch. Com. si conserva ms. una collezione di Privilegi, prero-
gative, ecc., dei quali alcuni non sono compresi in quella stampata.
Cunico (C. Casàit Monferrato).
Ebbe Statuti propri di cui si trova fatta menzione in antichi do-
cumenti.
Cuorgnè (C. Ivrea).
Libertates, Immunitates et Franchisiac Corgnati.
Contenute in una sentenza arbitramentale del io agosto 1419 che
si legge nel tom. 3"* della collezione esistente in Bibl. di S. M. Torino,
intitolata Diplomata, instruntenta, atque alia monumenta^ e quihus col-
ligìtitry rt comprobatur serics non interrupta Valpergicr, Maxiniquf
Conni niìt , Caluxii Marchiontim , eie. a Guidone Alagno Iporedk
Marchioiie,
Bianchi, Le Carte degli Archivi Piemontesi; 154, fa menzione di
altri Privilegi e franchigie di Cuorgnè del 1459 che si conservano mss?
nel r Arch. Com. Gli Statuti stati ivi in osservanza sono quelli dell
Castellata di Valperga di cui Cuorgnè era il capoluogo.
Curia Mattarella (C. Domodossola),
Vedi Corte Mattarella.
— 427
Cuquello (C. Tortona).
Vc\ii Carezzano.
Curino (C. Biella).
Gli Statuti e privilegi di Curino furono confermati dal duca Ema-
nuele Filiberto il IO maggio 1561.
Curzola {DalmaT^ia).
Liber Legum ac Statutonim Civitatis et Insiilae Curzulae.
lussi! Illustriss. Excellentissimiq. D. Io: Baptistai Grimano
Proved. Generalis Dalmat. et Alban, typis editus. Ducante Se-
reniss. D. Francisco Ericcio Venetiarum Principe. Atque Vi-
gili Instante Comitati! Illustrissimi D. Federici Molino.
— Vcnetiis, M.DC.XXXXIII. Ex Typographia Ducali Pinel-
liana.
4^* ce. IO n. n. e 44 n. e pp. 119 n. e 33 n. n.
Di fronte al testo latino vi e la traduzione italiana.
F)si>iono esemplari di quest'edi/. in cui nel frontispi/io alla data M.DC.
XXXXIIl venne sostituita quella di M.DC.LXXXXIII.
Statuta et leges civitatis et insulae Curzulae (12 14- 1558)
Prof. D."' J. J. Hancl
— Zagrabiae 1877. Typis officinae Societatis typographicac
Apud Leop. Hartman.
8' pp. xv-306 n.
In MoHHPHcnia historico-juridica Slavonun Mcndionalimn\ Pars I
Voi. I.
Regime e Statuto municipale di Curzola.
Sta nell'Osservatore dalmato, 1851, n. 17, 26, 39, 58.
— 4-'8 —
VALEMiNtLLi. BìbUografia dalmata; Venezia, tip. Cecchini e Na-
ratovich, 1845; 231.
Un sunto degli Statuti di Curzola si legge in Lago, Memorie sulln
Dalmazia; Venezia Stab. Naz. di G. Grimaldo 1869; 184-191 e in
Arclìiv fiir Knnde Osterreichischcr Gcschichts-QueUen ; Wien 1848; I,
518-530.
Cusano (D. Pordenone).
G. Grion. Statuto penale di Cusano del 1353
In Pagine Friulane; Udine 1904; XVI, 133-135.
Servì tli icsio il cf>d. ori:^»^injle membr. in 4", ttn p</ sciupjtio JairumiJitJ,
c-i>i'jntt: nvirArcii. provinciale di (ìorizia.
r^ ^5 7T 7Z 75 ^5 7\ 7\.7r* 7\ 7\ 7\ ?T. ^T» ^^ ?T* ?T. .TT« TV^
D
Dambel (Trentino).
* Z.<^; G//7<z f// Regola del Culmine di Dambel non si è conservata,
ma l'ebbe senza dubbio esso pure al pari di tutti gli altri Comuni
della Valle».
Inama, Nuove spigoUituni d* Archivio Dambel ncW Anamiia in Ar-
chivio trentino; Trento 1901; XVJ, 148.
Daone (Trentino).
1307, niai^'i^no 6 Oaonc. — Statuti della (Comunità di Daone.
In Papaleo.n'i, Le piii antiche carte delie picoi di Bono e di Condino
nel Trentino irooo-ijjo) in Archivio storico italiano; Firenze 1891;
Ser. 5'. VII, 243-216.
Servi di lc.■^l•» un ms., in Ialino, csi^-tcntc in Arch. C<im,
Statuti
Cart. sec. XIX, 1", ce. 6 n. n. Arch. St. Roma.
Cor-ivi irilt.s Jiilio ^( -^-f) p.-jr:. su cui tu ConJntt;. la >iam[;a.
~ 430 —
Darfo (C. Breno).
« Brani di Statuti della Valcamonica ed altre Scritture, re-
lative alla comunità di Darfo.
In 8^
Pare >t. impalo verso il 1743. »
MoRiJio, Opere Sfon'cO'Nitmismaiichc; Bologna presso Gaetano Ro-
magnoli Libraio- Editore 1870; 428.
Darzo {Trentino).
Prof. G. Papaleoni Gli Statuti del Comune di Darzo nel
Trentino.
In Antinìi dei Reale Istituto Tecnico e Nautico di Napoli Giovai
Battista Della Porta; Napoli 1896; XIII, 67-87.
Gli Statuii di cui e qui dato un copioso sunto furono pubblicati il
29 aj^osio 1772 e Confermati dal conte (iiovanni Michele di Lodrone il 7 set-
tembre successivo.
Ksislono Estratti.
Statuto della Communità di Darzo.
Cart. sec. XIX, i'\ pp. 4 n. n., 38 n., io n. n. Bibl. Com. Trento.
Lo Statuto del 1772 che del resto è la riforma di un altro più antico.
Deggiano (Trentino).
Botte a, Le Carte di Regola in Archivio trentino/ Trento 1891; X
261-262, dà un breve sunto della Carta di Regola di Deggiano 1
quale /// estesa nel 14^4 e comprende venti Capitoli di buon governo,
formulati da quattro persone del paese.
VcAi Comezzadura.
- 431 -
Demonte (C. Cuneo).
Delle antiche consuetudini di Demente e della Valle superiore di
Stura, come vennero accertate nei primi anni del secolo XIII, proba-
bilmente nel 1214, e riconosciute da Manfredi III marchese di Saluzzo
il 18 febbraio 1231, dà un sunto Bertano, Storia di Cuneo; Cuneo
Tip. Subalpina di P. Oggero 1898; I, 42-44. Degli Statuti poi e della
lunga^ e verde osservanza di essi si fa ripetutamente menzione nel
Sommario nella causa del Comune di Demonte contro diversi Parti-
colari del luogo, stampato (Torino Tip. G. Ghiringhcllo) negli ultimi
anni del sec. XVIII. Statuti, privilegi e franchigie vennero più volte
confermati dai re di Francia, ad cs. da Luigi XII il 22 gennaio 1499,
Enrico II nel marzo del 1547 e Carlo IX nell'ottobre del 1564, come
si scorge da una pergamena esistente in Arch. St. Torino e dal Som-
mario stampato nel 1768 (Torino Tip. G. M. Ghiringhcllo) nella causa
del Comune di Demonte contro // Signori Visconti d^esso Luogo.
Dercolo {Trentino).
Statutum Communitatis Villa; Herculi d. d. 12 Maji a. 1586.
Cart. sec. XVI, f*», ce. 11 n. n. Bibl. del Ferdinandeo Innsbrlxk.
Lo Statuto, eccetto il titolo, è scritto in italiano.
Ordinamcnta Regularia Hominum et Vicinoiiim Villai Er-
culj Plebis Enni.
Cart. sec. XVIII, P, ce. 20 n. Bibl. pred.
(ìli (.ordinamenti, scritti in italiano, hanno la data del i.) settembre 1725 e si
compongono di .}5 capi con 6 d'addizioni. Sono quasi esclusivamente campe-
stri e vennero approvali dai vescovi di Trento Antonio Domenico (25 ciui^no
1737) e Domenico Antonio (o aprile 17 ^0-
Demice (C. Tortona).
« Gli abitatori di Dernice non osservano gli Statuti di Tortona ma
i propri. * Così in un vecchio Memoria/e ms. esistente in Arch. St.
Milano.
- 4P —
Dervio (C. Como).
I>OTT. Emilio Anderloni. Gli Statuti di Dervio e Corenno.
adizione non ancora in commercio. Il tcsio gara corredato di note illu-
-iralivc.
Antonio Cavagna Sangiuliani Gli Statuti di Dervio e Co-
renno recentemente stampati. Nota relativa ai Paratici.
In Rivista di scienze storiche; Pavia 1905; II, 361-370.
ia parte) : Anno 1905 Tipografia Caio Rossetti via XX Settembre
Pavia; 8* pp. 12 n.
Statuta.
Cari. sec. XV, presso il rag. Carlo Andreani, Corenno Punio.
Scrive r.VNDKCANi, Lj Pi di' e Jì Dcrvìu : IsCCCO Tip. Eóìt. F raltU'i Grans'i 18*^?;
5>. che questi Statuti furono compilati negli anni 1384 e 1 5^ su altri più an-
tichi cuufusi, oscuri, spesso conlraddicentisi e ridotti in cattivo stato.
Statata.
Cart. sec. XVI.
Citai'» in un (^aialo-^'o del libraio Brizzolara, Milano.
Statuta communitatis Dervii et Coreni.
Cart. sec. XVIII, già presso il cav. prof. A. Valsecchi, Venezia.
Copia del cod. Andreani.
In Statata insignis Oppiai Blatidcrati; Ex iEdibus Palatinis; 64, fra
le Note, è citato un capo che si trova in Rcformatione Stattttorutft
Picbis Dervii, et Bellani.
Desana (C. Ver celli).
DioxisoTTi; // Cornane di Desana; Torino Vincenzo Bona Tipo-
grafo 1895; ^2» accenna ad immunità y esenzioni e franchigie concesse
- 433 —
tra il 141 1 e il 1439 ^ Desana da Lodovico Tizzone signore del luogo,
e Cazzerà, Mefnorie storiche dei Tizzoni conti di Desana in Memorie
detta R. Accademia delle scienze di Torino; Torino 1842; Ser. II
tom. IV, Scienze morati, storiche e filosofiche, no, scrive che il conte
Delfino Tizzone commise al notaio Gian Francesco Gerardo di com-
pilare un codice di Statuti e « posta mano al lavoro, non depose la
penna il Gerardo, che non avesse condotta a buon termine Topera
degli statuti, che compilati in lingua latina, potè il conte Delfino ordi-
narne l'osservanza, il dì primo di febbraio dell'anno 1592 » .
Desenzano sul Lago (C. Brescia).
Gli Statuti di Desenzano sono qua e là menzionati.
Diano Castello (C. Porto Maurilio).
Dianensium Convcntioncs cum Genuensibus contractae,
Immunitates, Privilegia, ac alia publica monumenta typis ex-
cusa in lucem prodeunt.
— Genuae, Anno 1584 {s, t.)
4*» pp. 8 n.n., 97 n., 11 n. n.
Statuti Civili, Criminali, e Governo Politico della Mag. Co-
munita di Diano, riformati da' suoi Statutari fatti Stampare
dalli Nob. Gio. Antonio Rodino q. Lodisio, e Gio. Andrea
Giudice di Bernardo Sindici deputati da detta Mag. Comu-
nità.
— In Genova, per Giuseppe Pavoni. MDCXXIII.
4° pp. 8 n. n., 179 n., i n. n.
Girolamo Rossi La Valle di Diano (Liguria) e i suoi sta-
tuti antichi.
Postava. ^
— 434 —
In MiscellaHea di storia iiaHana; Torino 1902; XXXVIII. 1-139.
'^ PP- <7'^ì^ sono pubblicali .q:li Statuti dell'anno 1363.
Carta di franchigie conceduta da Bonifazio marchese di
Clavesana agli uomini di Diano (1172)
In Rossi, Gii Statuti della Liguria; I, 195-196.
Seguono a pp. 196-198 due altre Carte di franchigie, l'una dello stes<f^
anno 1173, l'altra del 1177.
Conventiones EHanensium cum Gemiensibus...
Membr. Arch. St. Genova.
Vorif^'inale delle convenzioni stampate nel 1584.
Haec sunt capitula communis Diani scrìpta et probata tem-
pore ili."' domini Gabrielis Adumi Januae ducis et populi de-
fensoris et tempore dni Galeoti Grilli potestatis Diani, et
correcta et emendata et addita et diminuta per discretos
viros... statutarios et emendatores statutorum communis Diani
sub anno Diii M CCC LXIII indicione prima
Cart. sec. XVI^ ce. 222 n. n., già presso il fu avv. Carlo Viale, Bor*
DIGHERA.
Questo cod. servì di testo al Rossi, La valle di Diano cit. Gli Statuti sono
divisi in 3 parti e in fine di essi , secondochè scrìve lo stesso autore, Gli
Slatuti della Liguria cit.; I, 59-60,51 leggono, con non pochi atti riguardanti
l'amministrazione civica di Diano, i Capitoli sul modo di eleggere il Consii^lio^
compilati nel febbraio del 1358.
[Statuti di Diano].
Cart. ec, 53, mutilo in principio e in fine. Arch. St. Torino.
Capitoli della causa Criminale di Diano, reformati per li
Statutari] deputati del Commune di detto luogo à questo ef-
— 435 —
fetto, conforme alla solita loro balia, et dairEcc."* Sig/ Duce,
et IllT^^Sig/ Governatore dell'Ecc."* Rep. di Genova revisti,
lodati et aprovati l'anno 1573 à 3 di Agosto.
A pp. 649-692 del I* voi. di una raccolta di leggi e decreti intito-
lata Decreta varia Reipublicae Genuensis, Bibl. Civico-Beriana Genova.
Diano d'Alba (C. A\ha\
Statuti.
Cart. sec. XVI, f*, ce. 95 n. e 5 n. n. Arch. St. Sez. hi. Torino.
Questi Statuti sono divisi in 108 capi. Presentati a Margherita e Guglielmo
marchesi di Monferrato in vollumìitt' cartarum quadraginta^ vennero da essi
approvati il 3 maggio 1360.
Dignano {Istria).
Statuto di Dignano.
Membr. sec. XV. Arch. Com.
« Il codice... ha non poche carte sdrucite. Manca il foglio 70 che sembra
dovesse essere ruUimo. 11 primo libro conta XLVI capitoli, il secondo XXX,
il terzo XLII, e il quarto LV. Vi sono aggiunti parecchi decreti posteriori,
e ricorrono pure postille marginali. »
CoMBi, Saggio di bibliografia istriana; Capodistria dalla Tip. di
G. Tondelli 1864; 411.
Statuti del Comun di Dignan.
2 cart.* sec. XVII : Tuno 4**, ce. 16 n. n., 59 n., 3 n. n. Museo Civico
Correr Venezia; Taltro Arch. Dipl. Trieste.
Gli stessi Statuti del cod. membr. L'ultimo capo del 4° libro è • Che il
vecchio Statuto rimanghi nullo. »
Un breve sunto degli Statuti di Dignano si legge in Tamaro, Le
città e le castella dell'Istria; Parenzo Tipografìa di G. Coana 1893;
TT CTT-cm
Dimaro (Trentino).
BoTTEA, Le carte di Regola in Archivio trentino; Trento 1891; X,
262-264, dà un breve sunto della Carta di Regola di Dimaro la quale
porta la data del ijSó e viene distinta in cinquantasei capitoli, formu'
lati nell'assemblea generale del giorno 12 Marzo,
Dinazzano (C. Reggio Emilia).
Vedi Arceto.
Dino (Canton Ticino),
Vedi Sonvico.
Diverio (C Domodossola).
Ebbe Statuti propri che sono citati nelle concessioni e conferme di
privilegi alla Corte di Matarella da parte dei duchi di Milano in data
del 26 marzo 1450, 21 luglio 1477 e 28 febbraio 1495; concessioni e
conferme di privilegi pubblicate o ripubblicate da Cavalli, Cenni sta-
tistico-storici della Valle Vigezzo; Torino, 1845 Tip. di Enrico Mus-
sano; III, 182-202.
Dogliani (C. Mondovi).
Statuta Burgi Doliani confìrmata a Regia S. Majestate.
In Gazzetta di Dogliani; Dogliani 1890; An. I, n. 24.
Sunto dato dalTavv. Francesco Fracchia di \2 capi degli Statuti.
Statuta Burgi Doliani...
Cart. sec. XVI, 4", ce. 27 n. Arch. Com.
— 437 —
E un Extractum a volumine statutorum consistente in 13 capi con alcune
dichiarazioni e modificazioni e nell'approvazione di tutti indistintamente gli
Statuti da parte di Carlo IX re di Francia in data del giugno 1573.
Statuta...
Cart. ce. 12. Arch. pred.
<^ Carta del 1197, registro de' privilegi di Dogliani Mano-
scritto membranaceo posseduto dal conte Vassallo di Casti-
glione. »
CiBRARio» De/la Ecohomìa politica del Medio Evo; Quinta edizione
italiana, Torino Eredi Botta^ tipografì-editori 1861; I, 179 in nota,
. . . Franchisie et libertates concesse hominibus Doliani...
Membr. sec. XV, ce. 46 n. Museo Adriani Cherasco.
Le franchigie concesse dai diversi signori di Dogliani, i macphesi di Busca,
Saluzzo, Monferrato, Savona, ecc. dal 1036 al 1479.
. . . Franchixie et libertates concesse hominibus Doliani per
magnificos condominos Doliani, ac conventiones inter eosdem
Dominos et Homines.
Cart. ce. 304 n. n., presso la sig.""* Albertina Protto-Chionetti,
Dogliani.
Si trova già fatta menzione degli Statuti di Dogliani in documenti
del sec. XIII e consta che il 6 luglio 1297 Giovanni dei marchesi di
Saluzzo, signore del luogo, confermava al Comune e uomini di Do-
gliani i loro privilegi e consuetudini.
Dolceacqua (C. San Remo).
Conventione fatta tra rillustriss. Sig. Imperiale Doria Signor
di Dolceacqua, con la medema Communità.
- 4?8 -
pp. 4 n. n.
In fine :
— Stampata in Torino, Appresso Pietro Guerra, 1628.
Data della Convenzione il 21 febbraio 1349-
lura magnifici domini Dulcisaque. (1523).
In Rossi, Storia del Marchesato di Dolceacqua e dei Comuni di Val
di Nervia; 2* ediz., Bordighera Tipografia di Pietro Gibelli 1903;
237-247 fra i Documenti.
Currente anno M CCCC XXVI IX octobris, Capitula
communitatis Dulcisacquae facta per me presbiterum Augu-
stinum de Zimbardis de Pisis scripta fuerunt regnantibus no-
bilibus et potentibus domihis Henriceto et Antonio de Auria,
Cart. sec. XV, già presso il fu marchese G. B. Doria di Dolce-
acqua, Camporosso.
Scrive Rossi, Gli Statuti della Liguria; I, 6i, che questi Statuti sodo di-
visi in tre parti. Ad essi vennero fatti emendamenti il 15 agosto 1497. Sog-
giugne il Rossi : « Andarono perdute le carte di franchigie che gli uomini di
Dolceacqua ottennero il 28 marzo 1232 da Manuele conte di Ventimiglia, di
cui serbò memoria un atto del notaro Giovanni di Amandolesio del ^
agosto 1262. »
Dolegnano (D. Cividale nel Friuli).
Vedi Rosazzo.
Dolzago (C. Lecco).
Consta che nel 1232 Dolzago aveva già Statuti propri.
- 439 —
Domegge (D. Pieve di Cadore).
Laudo di Domegge.
Cart.
Scrive Fertile, / Laudi del Cadore in Aiti del R, Istituto Veneto; Ve-
nezia i^^-^; Ser. 6', VII, 139-140, che il Laudo che si compone di 309 capi
è del 176^, ma dichiara di non essere altro che la rifusione dell'antico; il
quale e per le avarie del tempo e perchè scritto ni lettera gotica e lombarda
si era reso illeggibile.
W'di Valle di Cadore.
Domodossola (C).
Maximo Deo Auctore. Statuta Curiae Matarellae Domus
Ossulae. Impensis Bartholomaei Oliveti de Vila Novariensis
Notarii. Nunc primùm Impressa. Cum Indice capit. accuratis-
simo. Cum Licentia Superiorum.
— Mediolani, ex Officina Typographica Pacifici Pontij
M.D.LXXXVII.
f ' pp. 4 n. n. e 40 n.
Maximo Deo Auctore. Statuta Curiae Matarellae Domus
Ossulae impensis losephi Antonioletti de Gratis de Vania
Notarij Coilegiati Novariae. Nunc secundo impressum cum
Indice Capit. accuratissimo. Cum licentia Superiorum.
— Mediolani, Apud Dionysium Gariboldum, M.DC.LIX.
4? pp. 4 n. n. e 40 n.
Statuta Curiae Matarellae Domi Ossulae Expensis Jurisdi-
ctionis dictae Curiae. Nunc tertio impressa cum indice accu-
ratissimo.
— 440 —
— Mediolani, Typis Josephi Magantiae (s. a.).
f' pp. 8 n. n. e 56 n.
Statuta Curiae Matarellae, Vallisq; Vigletii etc.
— Mediolani. Ex Typographia Caroli Federici Gagliardi.
\yoo.
f* pp. 8 n. n. e 40 n.
Statuti della Curia di Mattarella
In Cavalli, Cenni statistico-storici della Valle Vigezzo ; Torino, 1845
Tip. di Enrico Mussano; III, 52-119.
Il titolo è in italiano magli Statuti sono in latino; gli stessi delle prece-
denti edizioni.
Vitale Amodini Gli statuti antichi di Domodossola
— Parma, Fiaccadori, 1898-99.
4** pp. 98.
Privilegy della Valle e Giurisdittione di Dondossola
— (s. L a.) [sec. XV/II].
f* pp. 148 n. n.
L'elenco di questi PriviUy^i è in Manno, Bibliografia storica; V, 190-191.
In Nomine Domini Amen, Anno Nativitatis eiusdem Mil-
lesimo quadricentesimo vigesimo quinto, Indictione tertia, die
vigesimo quarto mensis Septembris... Infrascriptj sunt Pagine
Statutorum, et Ordinamentorum Communitatis Burgi Domi
Ossul^.
Cart. sec. XVIII, f*, pp. 49 n. Arch. St. Torino.
Gli Statuti si compongono di 105 capi de' quali nella presente copia man-
cano parecchi. Furono approvati e confermati da Filippo Maria Visconti duca
— 44^ —
di Milano il 14 gennaio 1439 e dal suo successore Francesco Sforza il
19 agosto 1454.
« Statuti ed ordinamenti della Comunità di Domodossola.
È un Ms. datato in Burgo Domi ossulae, T425. »
Tarella, Bibliografia in Monografie Novaresi; Fanno 1877 in No-
vara dalla Tip. Miglio; 383.
Domusnovas (C Iglesias).
Solmi, Su/ periodo delia legislazione pisana in Sardegna in Bullet-
tino dell'Istituto storico italiano; Roma 1904; XXV, 107, dice che Do-
musnovas ebbe^ già innanzi all'anno ijii, un suo proprio statuto.
Don (Trentino).
Carta di Regola.
2 cart.': Tuno in Bibl. Com. Trento; l'altro in Bibl. del Ferdi-
NANDEO InNSBRUCK.
Vedi Gar, Statuti dei Comuni del Principato di Trento dal secolo
XII al XIX; 2.
Vedi Romeno.
Dosolo (D. Viadana).
Vedi Sabbioneta.
Dovadola (C Rocca San Casciano).
Statuti del 1575.
Cart. 4**, ce. 57 n. Arch. Com.
Gli Statuti sono divisi in 5 libri.
— 442 —
Vedi Marzi, Documenti per la storia della Romagna Toscana in
Rivista delle Biblioteche e degli Archivi; Firenze-Venezia [iS^]\
X, 36.
Dozza (C. Imola).
' Capitoli sopra i danni dati del Comune et Università di
Dozza approvati dai conti Baldassarre, Vincenzo ed Annibale
Canìpeggi (membranaceo, princ. del sec. XVI).
Capitoli decretati dai Signori Vincenzo, Baldassarre ed An-
nibale dei Campeggi, 1570.
(In Arch. Com.) »
Mazzatinti, Gli Archivi della Storia d'Italia; I, 209.
Drappo (Ni:^:{ardo).
Raveu, Storia di Drappo e de' suoi contorni; Nizza, tip. Caisson
e C. 1856; 52, accenna agli Statuti di Drappo, senza specificarli.
Drenerò (C. Ciineoy
In nomine domini nostri Jhesu Xrìspi Amen Anno eiusdem
domini millesimo quadringentessimo septuagessimo sexto In-
dictione nona... Hec sunt Capitala et ordinamenta loci dra-
gonerii et comunantie et universitatis comunantie ipsius loci
facta corecta emendata et aliqua de novo addita per infra-
scriptos sapientes ad hoc specialiter deputatos in generali Con-
silio dragonerii et comunantie...
Cart. sec. XV, T, ce. 17 n. n., 140 n., 8 n. n. di cui 6 membr.
Arch. Com.
- 443 -
Oli Statuti contenuti in questo e nei 2 seguenti codd. vennero approvati
dal marchese Ludovico II di Saluzzo il 19 settembre 1.178 e sono divisi in
13 collazioni, la i" delle quali conta Xy capi, la 2* 48, la 3* .13, la 4* 76, la 5* 8,
la 6» 18, la 7' II, r8* 12, la 9" 9, la 10» 36, Tu* 18, la 12» 16 e la 13" 81.
Hec sunt Capitula et ordinamenta loci dragonerij.
Cart. sec. XVI, P, ce. 153 n. Arch. pred.
Statata Draconerii.
Cart. sec. XVIII , 4*», pp. 2 n. n., 152 n., 16 n. n. Arch. pred.
Memorie appartenenti agli Statuti di Dronero.
In Miscellanea patria; voi. 57 num. 56 e 57. Bibl. di S. M. Torino.
Citati in esse « Capitula et Statuto hominum Dragontrii ^ et conventiones
voi. I in fol. M. S. di fogl. 138, senza alcuni fogli d'aggiunta, e vari docu-
menti ai sud.* relativi. »
Casalis, Dizionario geografico storico-staHstico^otnnierciale degli
Siati di S. M. il Re di Sardegna; Torino 1840 G. Maspero librajo e
Cassone e Marzorati tipografi; VI, 266, cita un documento del 19 feb-
braio 1240 da cui risulta che Dronero allora aveva già leggi proprie,
e Manuel di S. Giovanni, Memorie storiche di Dronero e della Valle di
Maira; Torino, 1868 Tip. Subalpina di Marino e Gantin; I, 201-221, dà
un sunto degli Statuti del 1476 e III, 35-43, 47-55, 58-64^ 69-72, iii-
114 ecc. pubblica le concessioni, approvazioni e conferme degli Statuti,
privilegi e franchigie di Dronero da parte dei marchesi di Saluzzo e
dei re di Francia dal 1312 in poi.
Druent (C Torino).
Hec sunt statuta et ordinamenta...
Membr. ce. 12, già in Arch. Com., ora smarrito.
[Confirmationes etc.].
2 pergamene sec. XV. Arch. pred.
— 444 —
L'una coniiene la conferma degli Statuti concessa dai signori del luogo i
i*^ gennaio 1356, Taltra le modificazioni apportate il 6 settembre 1496 aia capi
dei 112 in cui gli Statuti erano divisi.
In un ms. intitolato Fondazione del luogo di Druent contenuto nel
voi. 36 della Miscellanea patria esistente in Bibl. di S. M. Torino si
fa menzione degli Statuti di Druent compilati nel 1262 e confermati,
prima dal conte Filippo I di Savoia, poi, nel 1295, dal suo successore
Amedeo V.
Druog^o (C. Domodossola).
Ordini e statuti della Comunità (1628-1728).
Si conservano manoscritti in Arch. Com.
Vedi Bianchi, Le Carte degli Archivi Piemontesi; 435.
Due Castelli {Istria).
Statuto di Due Castelli.
Membr. Arch. Provinciale Parenzo.
Lo Statuto è in latino.
E
Eglio (C Castelnuovo di Garfagnana).
Incominciano li Capitoli da osservarsi nel Comune di Eglio
per il bono mantenimento di esso.
Cart. sec. XVII, 4?, ce 25 n. n. Arch. St. Modena.
Questi Capitoli che sono in numero di 48 furono compilati o rinnovati nel
1622 ed approvati il 27 maggio dello stesso anno dal duca Cesare d*Este.
Capitoli et ordini della Communità d'Eglio.
Cart. sec. XVII, 4*, ce. 20 n. n. Arch. pred.
1 Capitoli sono 16 ed hanno la data del 17 giugno 16^9.
Emilia (Regione).
Constitutiones, Edicta, et Bannimenta Legationis iEmiliae
mine primùm in lucem edita iussu Eminentissimi, et Reve-
rendissimi Card. Astallii Legati Quibus accessenmt Obser-
vationes Legales ad interpretationem dd. Bannimentorum
opera, et Studio Bartholomaei Castellini I. C. Foroliviensis.
— 446 —
— Forolivij apud losephum Sylvam ad Signum S. Antoni]
Abb. 1702.
f* pp. 620 n.
Enego (D. Asiago).
Riferisce Donato, Storia dei Sette Comuni; Padova Coi tipi del Se-
minario 1863; IV, 55 in fiota, che gli Statuti di Elnego, Gallio e Foza
furono confermati dai Sindici Inquisitori di Terra Ferma il 29 gen-
naio 1632.
\'cdi Sette Comuni.
Equi (C. Massa e Carrara).
Capitoli.
2 codd. sec. XVI: Tuno membr. 8", ce. 9 n. n.; l'altro cart 4',
ce. 7 n. Arch. St. Firenze.
I Capitoli, chiamati nova per distinguerli da altri più antichi, recano la c'ij:a
de! 30 luglio 15^ e vennero approvati dai signori del Consiglio e Pratica
Segreta di Fircilze il 9 maggio 1590. Sono in numero di 15.
Statuti della Comunità d'Equi.
Cart. 4**, ce. 9 n. n., 13 n., 13 n. n. in gran parte bianche, già presso
il Sig. Emiliano Dini, Castelnuovo di Garfagnana ora Arch. St.
Massa.
(ili Statuti o Capitoli del 1589. Sforza, Sja';7io J*una Bibliofrrafia stona
della Lunij^'iuna : I, 225-^26, ne riporta il breve proemio e le rubriche.
Vedi Codiponte.
Erba (C. Como).
Confirmatione fatta dal Duca di Milano Filippo Maria An-
glo, Tanno 141 2 a 17 settembre, delli privilegi concessi alli
Castellani d'Herba et Orsenigo, del Contado di Milano.
— 447 —
In Meroni, La Pieve d'Incino o Mandamento di Erba; Milano
R. Sandron Editore 1902; 129-137.
Il testo è latino.
Erbe (D. Isola della Scala).
Capitoli per la Comunità di Erbe estesi, e commessi dal-
rillustrissimo, ed Eccellentissimo Sig. Francesco Donado Ca-
pitando V. Podestà di Verona accolti dalla Vicinia della
Comunità, ed approvati con Decreto deirEccellentissimo Se-
nato 18. Novembre 1780. Quali saranno la sola Legge atten-
dibile nel governo della Comunità, e delle sue Rendite, non
attesa qualunque Legge anteriore, a senso del Decreto sud-
detto.
— MDCCLXXX. Per Domenico, e Girolamo Frat. Carat-
toni. Stampatori Ducali.
8* pp. 28 n.
Este (C).
Decreta, et Privilegia Magnificae Communitatis Este impressa
sub Anno Domini M.D.C. XXIX. Sub Regimine Illustrissimi
Domini Zachariae Valerii. Deputatis D. Antonio de Gobbis
Doctore D. Ioanne Baptista Regazola, et D. Ioanne Antonio
Capouino.
— Patavii. Apud Io: Baptistam Martinum, et Livium Pa-
squatum. 1629.
4*^ pp. 8 n. n.y 122 n., 2 n. n.
Decreta, et Privilegia Magnificae Communitatis Este impressa
sub anno Domini M.D.C.XXIX. Sub. Regimine Illustriss. Do-
- 448 -
mini Zachariae Valerij, Deputatis D. Antonio de Gobbis Do-
ctore D. Ioanne Baptista Regazola, et D. Ioanne Antonio
Capouino.
— In Venezia M. D. C. C. XXVI. Ristampati per Michiel
Pleonich.
4" pp. 6 n. n. e 102 n.
Ordini stabiliti dagl'Illustrissimi et Eccellentissimi Signori
Sindici, et Inquisitori in Terra Ferma. Per la Comunità di
Este.
— In Pad. per Carlo Rizzardi Stamp. Cam. {s. a,) [lóyó].
4*» pp. 14 n.
Ordini per la Communità, e Santo Monte d'Este stabiliti
dagl'Illustriss. et Eccellentiss. Signori Gio: Battista Gradenigo,
e Pietro Foscarini per la Serenissima Republica di Venetia, etc.
Sindici Inquisitori in T. F.
— In Padova, per li Fratelli Sardi. Stampatori Camerali
(s. a.) [1698?]
4" pp. 8 n.
'. Ordini stabiliti dagl'Illustriss., et Eccell. Sig. Sindici, et
Inquisitori in Terra Ferma per la Comunità di Rste.
— In Venezia MDCCXXVI. Ristampati per Michiel Pleonich.
Statutum vetus còditum an MCCXXVI. Rubrice Statuti
minoris Este.
Cod. membr. in fol. del sec. XIII e XIV, di carte 206 numerate di
fronte, con lettere miniate ad ogni capoverso, legato in assicelle fo-
— 449 —
derate di cuojo con angoli di lastra d'ottone. Precedono quattro carte
di complemento alla legatura che contengono frammenti di Statuti:
seguono in fine quattro carte numerate, con aggiunte posteriori allo
Statuto. — È posseduto dal Signor Girolamo Regazzola Notaio in
Este. »
Benvenuti, Bibliografia Atestina; Bologna N. Zanichelli Libraio-
Editore-Tipografo 1881; 123.
Liber Statutorum Comunis et holum terre de Este condi-
torù tpre regiminis dni francisci de Campaniola potestatis
terre de Est prò comuni Padue currentibus annis Diii Millo
trecentesimo decimo octavo Inditóne prima de mense de-
cembris.
Membr. sec. XIV, f°, ce. 91 n. di cui manca la 13*. Bibl. Sociale
(Gabinetto di Lettura e Casino) Este.
Gli Statuti contenuti in questo e nel seg. cod. sono gli stessi che quelli
stati stampati sotto il titolo di Decreta^ et Privilegia.
Liber Statutorum...
Membr. sec. XVI, f*», ce. 63 n. Bibl. pred.
Repertorio di leggi statutarie.
2 cart.» sec. XVI, f».
188 capi nel 1° cod.; solo aò di essi nel 2°; trascritti gli uni e gli altri da
Bartolomeo Lonigo.
Vedi Catalogo dell'Archìvio della Magnifica Comunilà di EsU;
Este Stabilimento Tip. di G. Longo 1880; 11-12.
A. Gloria, Della agricoltura nel Padovano; Padova co' Tipi di
A. Sicca 1855; I, 87-104, riporta per disteso i capi 41-54» 57"^3> 67-72,
76-80, 87 e 142-143 degli Statuti stampati di Elste. Nuvolato poi
Storia di Este e del suo Territorio] Este dallo Stabilimento Tip. di
G. Longo 1850; 460-475, e Ciscato, Storia di Este dalle origini al
1889; Este Tip. Longo cond. Zanella 1889; 238 254, danno un sunto
degli stessi Statuti. Quest'ultimo, p. 250 in notOy accenna all'esistenza
di un altro cod. degli Statuti del 1318 presso una famiglia di Este.
FoirTAKA. 29
— 450 ~
Étroubles (C. Aosta).
NeirArch. Com. si conservano manoscritte le franchif^e e privilegi
concesse o confermate agli uomini d' Étroubles e di Saint-Oyen dai
loro signori il 7 novembre 1273 e dai conti di Savoia Amedeo M il
27 ottobre 1381 e Amedeo VII il 22 luglio 1391 , e Mahno, Biòiiogrq/ia
storica; V, 236, pubblica la seguente Nota di Mons. A. Due, vescovo
di Aosta : « Si ha memoria di franchigie concedute alla comunità di
Étroubles nel 1246, 1310 e 1470 ».
Exilles (C Susa).
Charta Recognitionis ac Confirmationis Privilegiorum et
Jurium Loci Exiliarum An. MCCCXCV.
Cart sec. XIX, f*, ce. 4 n. n. Bibl. Consiguo di Stato Roma.
Copia del cod. del sec. XV esistente in Arch. Com.
Eza (Ni:^:^ardó).
BoNiFACi, Documenti ossia Serie Cronologica contenente Perganunt,
Diplomi, Iscrizioni, Opuscoli e Mss, (mss. Bibl. Com. Nizza Marittima);
voi. A, 50, accenna a lettere patenti del 1420 con cui il duca Ame-
deo Vili di Savoia confermò al Comune di Eza la facoltà già concessa
nel 1414 di compilare Statuti. In ima Decisio Nicofensis (>oi stampata
a Torino « Typis losephi Marise Ghiringhelli » nel 17^, a p. ^ si
legge : « praesto sunt statuta Iciensia VII. Cai. Februarii MCCCCXLVI ».
F
Fabbriche di Trassilico (C Castelnuovo di
Garfagnana).
Ordini da osservarsi nella Comunità delle fabriche.
Cart. 4®, ce. 12 n. n. Arch. St. Modena.
Questi Ordini sono distribuiti in 45 capi.
Faedis (D. Cividale del Friuli).
Statuti della Villa di Faedis del 1326 con documenti rac-
colti dal Dott. V. Joppi.
— Udine Tip. G. B. Doretti e Soci {s, a,) [1886]
8® pp. 21 n.
« Da ms. cartaceo in-i6° scritto nel i5ii, esistente nelKarch. notarile di
Udine. »•
Pubblicazione per le Nozze Pordenon-Martinuzzi.
Statuto di Faedis.
Cod. Arch. Maniaco ora Attimis, Maniaco.
Vedi Mazzatinti, Gli Archivi della Storia d'Italia; I, 13.
— 452 ~
Faenza (C).
Magnificae Civitatis Faventie Ordinamenta Novissime reco-
gnita et reformata: ac in lucè edita. Regnante Sanctissimo in
xpo patre: et Dno Nro. B. Clemente Papa Septimo.
f» ce. 72 n. e 4 n. n.
A e. 71 recto:
Expliciunt Statuta, cura et impensa Magnificae Còmunitatis
Faventinae. Per Ioannem Mariam de Simonetis Cremonensem
in eadè Civitate Faventina impressa. Anno Dominicae incar-
natióis M.D.XXVII. Die. XXIIII. Decèbris. Clementissimo Cle-
menti Septimo Pont. Maximo imperante. Pontificatus sui Anno
Quarto.
È annesso a questo voi. un altro egualmente in f" di ce. 56 n. e 4 n. n. il
quale contiene le Constitutiones Marchici Anchonitance stampate dal Simonetti
nel 1524.
Observationes Canonicae, Civiles, Criminales, et Mixtae Do-
minici de Zaulis Nobilis Faventini, et Episcopi Verulani, tàm
luri communi, et Legibus universalibus, quàm Statutis Civi-
tatis Faventiae accomodata.
— Romae, M.DC.XCV. Ex Typographia Reverenda Ca-
merae Apostolicae.
2 voi. in f*, Tuno di pp. 24 n. n. e 716 n., l'altro di 16 n. n. e 499-
134 n.
Gli Statuti sono riportati per intiero.
Dominici de Zaulis Patricii Faventini Archiepiscopi Theo-
dosiae et Congregationis sacrae universalis Inquisitionis Asses-
soris Observationes Canonicae, Civiles, Criminales, et mixtae
non solùm Statutis Civitatis Faventiae, sed juri communi ac-
comodatae. Editio secunda ab ipso Auctore novis Observa-
- 453 —
tionibus locupletata, et in dua Tomos divisa cum duplici
copioso indice materiarum, uno in Observationibus, attero in
Additionibus contentarum. Accedit in fine hujus primi vohi-
minis Dissertalo Illmi» et Rìm P. Franciscì Marìae Maxetuke,
Archiepiscopi Rossanensis, de Matrìmoniis fìlioruni fam. insciis
vel rationabiliter invitis Parentibus contractis.
— Romae MDCCXXIII. Typis, et sumptibus Hieronymi
Mainardi in Platea Montis Citatorii.
a voi. in f*: il i* dipp. i6 n.n. e 700 o., il 2' (stampato nel 17124) di
8-454-178 n.
Statutum Faventinum circa Officiales Custodiae anni M.CCCC.
XCII.
In MiTTARELLi, Ad ScriptoTts Rerum Italicarum Ci. Muratorii Ac-
cessiones Hisioricce Faventince; Venetiis, M.DCC.LXXI. Apud Mode-
stum Pentium Typographum; 766-795.
Fu tratto « ex membranaceo codice Comitis Rodulphi de Zaulis Patricii
Faventint ». Sono citati nel Monitum che precede lo Statuto quelli che « sin-
gularìler efifonaavit annis 1410. et 1414. lohannes Galeaiiys de Manfredis do-
minus Fayentinus et Vicarios apostolicae Sedia prò urbe Faventue ejuaque
districtu » e che erano già una riforma di altri più antichi.
Capitoli, Ordini, e Privilegi del Magistrato delU Cento
Huomini Pacifici della Città di Faenza.
— In Faenza, Per Giorgio Zarafagli. MDCLXI.
4* pp. 28 n.
Capitoli Ordini e Privilegi del Magistrato delU Cento Uo-
mini Pacifici della Città di Faenza.
— In Faenza nella Stamperia di Giampaolo Benedetti Im-
pressore delle insigni Accademie de' Filoponi e de' Remoti
{s, a.) [1742 f\'
4® pp. 28 n.
— 454 —
Franciscus Tit. S. Angeli in Foro piscium S. R. E. Diac.
Cardinalis Barberinus Provinciae Romandiolae, et Exarcatus
Ravennae de Latere Legatus. Decreta per Eminentìam Suam
emanata in Visitatione facta in Civitate Faventiae.
— Faventiae, M.DC.XCV. Ex Typographia Camerali, H. H.
Zarafallij.
8® pp. 38 n.
Panza VOLTA. Due Decreti tolti dagli antichi statuti di Faenza
da G. M. Simonetti nel 1527. Tradotti e pubblicati.
— Faenza, Tip. Sociale.
4® pp. 8.
Per nozze.
Statuta Civitatis faventiae.
Cart. sec. XV, f*, ce. ia-46 n. Bibl. Com.
Questi Statuti, compilati nel 1410, sono divisi in 9 libri, il i** dei quali nu-
mera 64 capi, il a" 33, il 3» 77, il 4'» 179, il 5** 98, il 6" 48, il 7<> 18, 1*8*» 63 e
il 90 57.
Statuta Civitatis Faventiae.
Cart. sec. XVII, f*, ce. 163 n. Bibl. pred.
Gli Statuti, compilati, a quanto pare, nel 1601, sono divisi in 4 libri, ^^
43 capi il 1*», di 58 il 2**, di 39 il 30 e di 50 il 4°.
Dà un cenno degli Statuti di Faenza Vrro la Mantia, Storia deU^
legislazione italiana; Torino Fratelli Bocca librai 1884; I, 369-375.
Faetano (Repubblica di San Marinò).
Vedi Montegiardino.
- 455 -
Fagagna (D. San Daniele del Friuli).
Ordini, capitoli et regole stabilite per il buon governo della
comunità di Fagagna.
In Regole et ordini stabiliti dagli ili, et ecc, sig, Gio, Batt, Grade-
nigo, Pietro Foscarini et Ascanio Giustinian 2" KJ per la sereniss,
repubblica di Venetia ec, sindici inquisitori in terraferma, per la città
di Vdiney et patria del Friuli ecc.; Padova, frat. Sardi.; 153-160.
« Ordini e regole stabilite dai sindici inquisitori in terraferma,
pel buon governo della comunità di Fagagna, nel 1698.
— Udine, 8° »
Valentinelli, Bibliografia del Friuli; Venezia Tipografia del Com-
mercio 1864; 200.
< — 1429 Statuto del Castello e Villa di Fagagna.
— 1434 Riordinamento dello Statuto di Fagagna, confer-
mato poi da Francesco Barbarigo Luogotenente ».
DI Manzano, Aggiunta all'epoca VI degli Annali del Friuli; Udine
Tip. di G. B. Doretti e Soci 1879; 29 e 36.
Fai (Trentino).
Confirmatio cuiusdam privilegii, 1497.
Ms. BiBL. CoM. Trento.
Vedi Gar, Statuti dei Comuni del Principato di Trento dal sec. XII
al XIX; 2.
Falcinello (C. Spe:(ia).
Statuta comunis falcinelli.
Membr. sec. XV, f*, ce. 47 n., rubr. e num. in rosso e iniz. capi a
vicenda in rosso e azzurro. Arch. St. Genova.
\
— 456 —
Gli Statuti contenuti in questo cod., che e copia di altro più antico, sono
divisi in 3 libri il i" dei quali si compone di 27 capi, il 2" di 67 e il 3" di 34.
Statuta comunis Falcinelli.
Membr. sec XVI, f*, ce. 56 n.^ rubr. e num. in rosso. Arch. Co?;.
Sarzana.
Gli stessi Statuti de! cod. precedente, aggiunto un ^** libro composto di
21 capi di cui alcuni scritti in italiano e rapprovazione degl* intieri Statuti
da parte dei signori protettori delle Compere di S. Giorgio in data dei i^
luglio 1556.
Unite al cod. 9 ce. contenenti varie addizioni agli Statuti scritte da mar.><
diversa.
Statuta Communitatis et Hominum Falcinelli incipiunt.
Cart. sec. XVIII, 4', ce. 100-74 n. Arch. Com. pred.
Le prime 100 ce. contengono tutti i 4 libri degli Statuti in latino, le rima-
nenti 74 la traduzione in italiano.
Statutum...
Cart. sec. XIX, f", pp. 134 n. Bibl. Senato del Regno.
Gl'intieri 4 libri.
Famolasco (C. Pinerolo).
Communitatis Famolaschi Franchisiarum tenor.
Cart. sec. XIX, f*, ce. 40 n. n. Arch. St. Torino.
Le franchigie sono contenute in un istrumento di transazione tra Filippo
di Savoia principe di Acaia e Tabate del monastero di S. Maria di Pioeroio
in data del 29 giugno 1310 e in parecchie lettere dei duchi di Savoiachedai
3 luglio 1475 vengono sino al 27 ottobre 1534.
Franchixiae Communitatis Famolaschi.
Cart. Arch. Opere Pie di S. Paolo Torino.
L'Istrumenio del 1310.
Vedi Manno, Bibliografia storica; V, 249.
— 457 —
Panano (C P avallo nel Frignano).
Ordini della Terra di Panano riformati.
Membr. Arch. Com.
Chi li riformò fu il giureconsulto Giulio Ottonelli nel 1578 e vennero ap-
provati dal duca Alfonso II d'Este TS gennaio 1581 e dal suo successore Cesare
il 12 febbraio 1509 e il 4 settembre 1605. Sono divisi in 60 capi.
Ordini...
Membr. pp. 130. Bibl. EIstense Modena.
Agli Ordini del 1578 tengono dietro, scritte da diverse mani, le rispettive
approvazioni e conferme sino al 1768.
Ordini...
2 cart.' sec. XIX : l*uno T, ce. 76 n. Arch. St. Roma ; l'altro presso
la R. Deput. di St. patr. Modena.
Sempre gli Statuti del 1578. Il i" è copia del cod. deirArch. Com.
Sono qua e là citati gli Statuti di Panano del 1420» stati approvati
rs marzo dello stesso anno dal marchese Nicolò ITI. E Cesare Cam-
pori, dopo avere nella tornata del a marzo 1866 della R. Deputaz. di
storia patria in Modena (Vedi Aiii e Memorie delle RR, Deputazioni
di storia patria per le provinole modenesi e parmensi; Modena 1868;
IV, x-xi) dato notizia di quelli con bellissima lingua dettati nel ijjS^
ne discorre più largamente in Notizie storiche del Frignano; Modena
Tip. Legale 1886; 310-314.
Farìgliano (C. Mondovi).
Statuta Farigliani.
Membr. ce. 58 n. Arch. Com.
Copia Statuti Farigliani.
Cart. sec. XVII, P, ce. 5 n. n. e 45 n. Bibl. di S. M. Torino.
- 458 -
Copia, tratta da altra copia autentica fatta nel 1533 dal notaio Davide Du-
randi, dello Statuto diviso in a^6 capi con 2 di addizioni.
Farneta (C Pavullo nel Frignano).
Vedi Medola.
Farra (Istria).
Sul principio del sec. XIV il Governo veneto dava facoltà agli uo-
mini di Farra di riformare i loro Statuti.
Vedi GiOMO, Rubriche dei Libri Misti dei Senato perduti in Ar-
chivio veneto; Venezia 1882; XXIII, 412.
Fassa (Trentino).
Regola di Fassa.
Cart. sec. XVII, 4% ce. 63 n. Bibl. del Ferdinandeo Innsbruck.
La Regola è divisa in 4 parti di cui la i' conta 76 capi, la 2* 32, la 3* i^.
la 4' 15.
Rizzoli, Contributo alla storia dei diritto statutario nel Trentino; 6,
cita un Libellum statutorum prò Communitate Fassa, confermato dal
principe-Vescovo Arciduca Carlo, Bressanone 27 Settembre 1613.
Favria (C Torino).
Hec sunt statuta et ordinamenta comunitatis et hominum
ac universitatis loci Fabrice facta et compilata tennpore et
sub felici regimine lUustris domini domini Gulielmi Marchionis
Montisferrati etc. Anno domini MCCCCLXXIJ.
— 459 —
Membr. sec. XV, 4°, ce. 4 n. n. e 15 n., rubr. e iniz. capi in rosso.
Arch. Com.
Gli Statuti constano di in capi. Al cod. sono uniti in fogli membr. e cari,
conferme ed approvazioni dei Marchesi e Duchi di Monferrato.
Statuta...
Cart. già presso il fu marchese Carlo Alfieri di Sostegno.
Gli stessi del cod. precedente.
In un Memoriale presentato nel marzo del 1588 dal Comune di
Favria al duca di Monferrato Vincenzo I si legge : « La Comunità di
favria ha gli statuti suoi, che li furono prima confermati dell'anno 1472
dairiU.™" Sig.'* Marchese Guglielmo, e successivamente da molt'altri
Ecc."** antecessori di V. A. sino al tempo dell'Ecc."" Madama Anna
Marchesa di questo stado bisavola di V. A. che dell'anno 1519, haven-
dole prima fatto rivedere da un suo Consigliere gl'approvò di novo
specificatamente ».
Feletto (C. Torino).
Capitula Feleti.
Cart. sec. XVI, P*, ce. 14 n. n. Arch. Com.
iS capi stati approvati dal cardinale Bonifacio Ferrerò abate commendatario
di S. Benigno il 13 febbraio 1527.
Si conservano in Arch. Com. varie conferme degli Statuti, privi-
legi e franchigie di Feletto concesse dagli abati di S. Benigno di Frut-
tuaria il 26 marzo 1506, 29 ottobre 1526 ecc.
Vedi San Benigno.
Felina (C. Reggio Emilia).
Statuta Potestariae Fellinae.
— 4^0 —
Membr. sec. XVI, f", ce. 38 n. di cui manca la 21*, rubr. capi in
rosso, presso gli eredi dell'avv. Leone Fontana, Torino.
Copia tratta « ex quodam suo originai), quod ob nimiam eius vetustatem vix
legi potuit » degli Statuti, che si compongono di 97 capi con alcune addizioni
e furono approvati e confermati dai duchi di Ferrara Ercole I il 18 set-
tembre 1471, Alfonso I il 25 settembre 1524, Ercole II il 3 dicembre ly^^tcc.
Vedi Castelnovo ne* Monti.
Felizzano (C. Alessandria).
Privilegium oppidi Felizani.
Hoc est transumptum seu exemplum Privilegionim et Con-
firmationum ipsorum Privilegionim (s. l. a?)
f* ce. 8 n. n.
[Privilegia Comunitatis Felizani].
— {s. l. a.) [dopo il 1684].
f» pp. 74 n.
Degno di nota V atto del ao giugno 1452 col quale il marchese Gu-
glielmo VII! di Monferrato confermava al Comune ed uomini di Felizzano
tutte le loro franchigie, immunità e statuti « ac etiam quasdam interpreta-
tiones, declarationes, expositiones, et intellectus factos, et factas per dictos
Communc, et homines, sive Agentes prò eis die 33 mensis Februarij anni
cursu 1448. quibusdam Siatutis positis in volumine Statutorum dicti loci »
Franchixiae.
Cart.
Sono le franchigie concesse da Giovanni Galeazzo Maria Sforza nel 1491*
Vedi Vfrzeichnis einer Sammlung wcrivotter Hcmdschriften nnd
Biicher aus der Hinterlassenschaft des Herrn Cavaliere Carlo Morato;
Leipzig 1889; I, 65.
Privilegia.
Membr. sec. XVII, f*», ce. 104 n. n. Arch. Com.
Gli stessi privilegi che sono a stampa ed altri.
— 4^1 —
Feltre (D.).
Statuta Civitatis Feltriae
1^ ce. 12 n. n., 139 n., i n. n.
A e. 139 verso:
Venetiis Ioan. Gryphius excudebat. M D LI.
Statutorum Magnificse Civitatis et Communis Feltriae libri
sex quibus accessere Decreta, Partes, Syndicales Termina-
tiones, ac Privilegia una cum Partibus notariorum nunquam
ante hac impressa. Una cum Indicibus locupletissimis.
— Veneziis. Apud Leonardum Tivanum. Sumptibus Socie-
tatis. MDCCXLIX.
4" PP- 344-26 n.
< Raccolta di Ducali, Parti, Terminazioni, ecc. per Feltre
del 7. Marzo. 1572 al 22 Agosto. 15S0. »
Manzoni, Bibliografia statutaria; I, par. 2% 193.
Hec sunt Statuta et ordinamenta Civitatis Feltri facta ordi-
nata et compilata tempore et sub felici regimine Illustrissime
et Excellentissime ducalis dominationis Venetiarum.
Membr. sec. XV, f*, ce. 104 n. n., rubr. in rosso e iniz. capi a vi-
cenda in rosso e azzurro. Bibl. Co.m. Treviso.
Gli Statuti contenuti in questo e nei seguenti 3 codd. sono gli stessi che
quelli a stampa.
Statuta civitatis et comunis Feltri.
2 eart.' sec. XVI: uno f", ee. 139 n. n., rubr. e num. capi in rosso,
Museo Civico Correr Venezia; l'altro 4®, ee. 212 n. di eui maneano
le 114-130 e la 164% presso gli eredi delPavv. Leone Fo.ntana, Torino.
— 4^2 —
A e. ao8 verso di' quest'ultimo cod.: « Nota quod in Volumine antiquorum
statutorum Feltri Existente penes me Petrum Gauslinum reperitur, Qualiter
1340 die 39 Junij fuerunt compilata et correcta statuta feltrensia. >
Il primo è copia tratta « ex originali civitatis Feltri. »
Complures leges, partes et decisiones super diversis casibus,
ab 111. et Excell. Due. Do. Venetianim etc. sancitae, aeditae
et promulgatae...
Cart. sec. XVI, ce. 22 n. n., 164 n., 14 n. n. Arch. St. Venezia.
Statuti de la Cita de Feltre.
Cart. sec. XVI, 4*, ce. 51-41-22-6 n., rubr. e iniz. capi in rosso, presso
l'avv. prof. Giulio Cesare Buzzati, Belluno.
Cambruzzi, Storia di Feltre; Feltre 1875 Premiata Tip. Sodale
Panfilo Castaldi Editrice; III, 122-123, ^^ menzione di un libro degli
Statuti antichi di Feltre scritto a penna in carta pecorina involato dai
soldati tedeschi nel luglio 15 19 e stato poscia restituito dall'arciduca
Federico d'Austria, e Biscaro, La polizia campestre negli statuti del
Comune di Treviso in Rivista italiana per le scienze giuridiche; To-
rino 1902; XXXni, 8, scrive di avere rinvenuto nell'archivio notarile
di Treviso le prime due carte di una compilazione degli Statuti ap-
provata nel 1293 sotto il capitanato di Gerardo da Camino le quali
servivano da custodia ad un protocollo del notaio trivigiano Ranieri
da Corona.
Vedi Treviso.
Fenestrelle (C. Pineroló).
Statuts politiques et bans champétres de la Communauté
de Fenestrelles 1786.
— Pignerol 1791. De rimprimerie Peyras, et Scot.
4» pp. 51 n.
— 463 —
Ferrara (P.).
[Statuta Civitatis Ferrariae].
f* ce. 246 n. n.
A e. 343 verso:
Anno dni. MCCCCLXXVI. Sever. Ferr. [Severinus Ferra-
rìensis]
L'esemplare completo posseduto dal conte Antonio Cavagna Sangiuliani,
ZcLADA DI Bereguardo (Pavia), ha tre carte bianche in principio che precedono
le 11 della tavola e 3 altre in fine dopo le 229 degli Statuti.
Statuta Provisiones et Ordinamenta Magnificae Civitatis
Ferrariae nuper reformata cum novissimis Provisionibus prò
litium diutumitatibus praecidendis. Anno Do. M.D.XXXIIII.
f» ce. 16 n.n., 318 n., 2 n. n.
Nella penultima e. n. n. verso:
Impressum Ferrariae per Franciscum Rubeum de Va-
lentia anno domini 1534.
Un esemplare di quest'ediz. impresso su pergamena si conserva in fìibl.
Naz. Parigi.
Statuta Urbis Ferrariae nuper reformata. Anno Domini
M.D.LXVII.
f*» ce. 9 n. n., 307 n., 13 n.n.
Nell'ultima e. n. n. recto:
Ferrariae Excudebat Franciscus Rubens de Valentia.
M.D.LXVI.
In qualche esemplare, invece di M.D.LXVI, M.D.LXVII.
Statuta Urbis Ferrariae reformata anno Dni MDLXVII, no-
vissime excussa, Quibus accessere, quae sequens pagina indi-
cabit Anno Dììi MDCXXIV.
— 464 —
— Ferrari? Apud Franciscum Succium Typographum Ca-
meralem.
f* ce. 14 n. n., 307 n., 70 n. n. e pp. 124 n.
Statata Urbis Ferrariae reformata anno Diii. M.D.LXVII.
novissime excussa, quibus accessere, quae sequens pagina
indicabit. Anno Domini M.DC.LXXXX.
— Ex Typographia Camerali (s, /.) [Ferrara].
f" ce. II n. n., 307 n., i n. n., pp. 106 n. e ce. 56 n. n.
Le pp. 106 n. contengono : Ferrariae Civitatis recte administranda ratio, VE-
rectio et Constitutiones almae Rotae Ferrariae , e Bandi Generali; le ce 56
n.n. Vlndex Rerum praestabilium qux in Ferrariae Staiutis decernuntur,
Statutorum Ferrariae relectionum, quibus amplissime insi-
gniora explicantur, et exquisitis quaestionibus ilhistrantur Her-
culis Pigantii, lurisConsulti Ferrariensis, Rerum publicorum
Advocati et Consiliarii ac in Patria Senatorìs, Sanctiss. Inqui-
sitoris Consultoris, et in Ferrariensi Academia Antecessoris
Primarii, desideratum Opus, Primogenitum lucem videt, Editum,
ad vitae omamentum, ad mortis solatium, singula capita suis
sunt collata periodis, adiecto rerum copiosissimo Syllabo.
— Ferrariae, apud Franciscum Succium Typographum Ca-
meralem {s. a.) [lójfO'iójfi]
2 voi. in f*., il I* di ce. 659-136, il 2** di 253-39 n.
Tanto in questa quanto nella seguente ediz. sono riportati per intero tutti
i capi degli Statuti.
Herculis Pigantii I. C. Ferrarien. Rerum publicarum Advo-
cati et Consiliarìj, ac in Patria Senatoris ad Statuta Ferrariae
Lucubrationes, in quibus Quaestiones, quf passim in Foro
emergunt, explicantur. Adiectis in hac Secunda Editione Sum-
— 4^5 —
moram Virorum Votis, et Sacrae Romanae Rotae Decisionibus,
atq; Indice copiosissimo illustrata.
— Ferrariae, M.DC.XCIV. Ex Typographia Bernardini Po-
matelli.
2 voi. in f^, il i"* di pp. 604, il 2'' di 280 n.
Statuti di Ferrara dell'anno 1288 editi a cura del Conte
Camillo Laderchi Prof, di Diritto nella Ferrarese Università
— Bologna Tipografia Regia 1864.
In Monumenti istorici pertinenti alle provificie della Romagna; Ser. !•
Statuti f IV, Lx-48.
La pubblicazione rimase interrotta per la morte del conte Laderchi.
Statuta provisioncs et decreta Gabellarum civitatis Fer-
rariae.
— Excudebat Victorius Baldinus, Typographus Cameralis.
1602.
f® pp. 12 n. n., 73-160 n., 17 n. n. e ce. i n. n., 19 n.
Statuta provisiones, et decreta Gabellarum Civitatis Fer-
rariae. Nunc rursus impressa. Anno Dm MDCXXIV.
— Ferraris Apud Franciscum Succium Typographum Ca-
meralem {s, a.) [162^].
f' pp. 14 n. n. e 25a& n.
Clementis papae V Constitutiones.
— Ferrariae per Bernardum et Augustinum Camerium 1479.
P ce. 78.
In fine:
L. Marius Parutus. Ferr. Bernardo Camerio. et Angustino,
eius. nato, qui facile, omnes. nostrae. aetatis. superat. impres-
FOKTAKA. ftJ
— 4^ —
sores. dedit memoriae. et honoris, gratia Anno. a. Chr. Nati-
vitate. M.CCCC.LXXVIII.
Ferrariae civitatis recto administrande ratio a Sanctissimo
Clemente Vili. Pont. Max. sapientissime instituta; ampiissimèq;
tum lata Ducatus Propagatione, tum publicis, ac privatis
summae pietatis, beneficentiaeq ; documentis Illustrata.
— Victorius Baldinus, Typographus Cameralis Excudebat
Ferrariae. M.DC.
f* pp. 2 n. n., 19 n., 3 n. n.
Bolla del papa Clemente Vili sopra il buon governo ed
amministrazione delle entrate e beni della Comunità di Fer-
rara.
— (s. L a^ \i6oi\
f>
Consilii Centumviralis, Magistratus Decemvirùm, et Rotae
Auditori] Ferrariae Civitatis Institutio à Sanctiss. Clemente Vili.
Pont. Max. sapientissime pr^scripta. Cui subiunguntur Diplo-
mata varii generis, quibus cum privata, tum publica Ferra-
riensium commoda singulari eiusdem Clementis beneficentia
amplissime augentur. Horum Argumenta postrema Pagina
indicat.
— Ferrariae, M.DC.IIII.
Nel verso dei frontispizio:
Victorius Baldinus Typographus Camerarius praelo excussit.
Anno cristianae salutis M.DC.IIII. Clementini Pontificatus XIII.
f* pp. 14 n.
— 467 —
Institutio Magistratus et Consilii Centum virorum in civitate
Ferrariae, cuius Communitati nonnulla conceduntur privilegia.
In Bollano Ropnano; Tom. V par. II, 218-224.
Accurata CoUectio omnium Constitutionum, Bullarum, De-
cretonim, Edictonim, Gratianim, et Provisionum, quae a die
devolutionis Ducatus Ferrariae ad Sanctam Sedem Apostolicam,
usque per totum annum 161 5. Factae, et publicatse fuerunt ad
beneficium eiusdem Ducatus, et totius eius Legationis.
— Ferrarise, Apud Victorium Baldinum Typographum Ca-
meralem. M.DC.XVI.
^ pp. 2 n. n., 19 n:, 3 n. n.
Editto del Card. Legato Francesco Caraffa, che chiama in
vigore la Costituzione di Papa Clemente Vili, sopra l'istitu-
zione del Consiglio Centumvirale ed il Giudice dei Savi.
— Ferrara, Suzzi, 1625.
f».
(20 Nov. 1758.) Confirmatur Constitutio Clementis Vili
In Bullarii Romani continuatio; Romae ex Typographia Reverendae
Camerae Apostolicae 1835; 1» iSQ'i^S-
Gride, Bandi, Ordini, Decreti, Editti, Constitutioni, Dichia-
rationi, et Gratie ordinate, fatte, et publicate d'ordine del-
rillustriss. et Reverendissimo Signore il S.*' Card. Aldobrandino
Soprintendente Generale di tutto lo Stato Ecclesiastico, et
nella Città, e Ducato di Ferrara, et à Prencipi d'Italia Legato
de latere, et per la Santità di Nostro Signore Papa Clemente
Ottavo, e Santa Sede Apostolica, in Spirituale, et Temporale
Vicario Generale.
— 468 —
— In Ferrara, Per Vittorio Baldini, Stampatore Camerale.
M.D.XCVIII.
f" pp. 2 n. n. e 24 n.
Gride, Bandi, Ordini, Decreti, Editti, Constitutioni, Dichia-
rationi, et Gratie ordinate, fatte, et publicate d'ordine dell'U-
lustriss. et Reverendissimo Signore il S."* Card. Aldobrandino
Sopr*Intendente Generale di tutto lo Stato Ecclesiastico, et
nella Città, e Ducato di Ferrara, et à Prencipi d'Italia Legato
de latere, et per la Santità di Nostro Signore Papa Clemente
Ottavo, e Santa Sede Apostolica, in Spirituale, et Temporale
Vicario Generale.
— In Ferrara, Per Vittorio Baldini, Stampatore Camerale
(s. a,)
f^ pp. 2 n. n. e 55 n.
Privilegia Summorum Pontificum, Constitutiones, Indulta, et
Decreta Urbi Ferrariae concessa, usque ad annum Domini
M.DC.XXXII.
— Ferrariae, apud Franciscum Succium, Typographum
Cameralem.
f* pp. 12 n. n., 335 n., 9 n. n.
Privilegia, Brevia et Indulta Sanctissimi Domini Nostri Ur-
bani VIII. urbi Ferrariae concessa ab anno Domini M.DC.XXXII.
usque ad annum M.DC.XLII.
— Ferrariae, apud Franciscum Succium Typographum.
f» pp. 8 n. n. e 51 n.
Privilegia, brevia et indulta Summorum Pontificum urbi
Ferrariae concessa usque ad diem XXVIII lunij. Anni M.DC.LLX.
— 469 —
— Ferrariae. M.DC.LIX. Apud Ludovicum et Franciscum
de Nobilibus Typogr.
f* pp. 198 n.
Nuovi ordini del Giudice de' Savj Alberto Bonacossi, e
provvisioni intomo al buon governo del Comune di Ferrara,
con la tabella de' salariati.
— Ferrara, Suzzi, 1622.
4*.
Bandi Generali dell'Illust."** et Reverendiss."** Signor Car-
dinale Aldobrandino da osservarsi nella Città, Stato, et Lega-
tione di Ferrara.
— In Ferrara, appresso Vittorio Baldini Stampatore Came-
rale. M.D.XCVin.
f» pp. 19 n.
Bandi Generali publicati per ordine dell'Eminentiss. e Re-
verendiss. Sig. Cardinale Fulvio Astalli Legato
— In Ferrara M.DC.XCVIIII. Nella Stampa Camerale.
4° pp. 93 n.
Bandi generali publicati e ristampati per ordine dell'Emi-
nentiss. e Reverendiss. Sig- Cardinale Tomaso Ruffo Legato
— In Ferrara, M.DCC.XXVII. Nella Stamp. Camerale.
4« pp. 71 n.
Bandi Generali per la Città, e Provincia di Ferrara dell'E-
minentissimo, e Reverendissimo Signor Cardinale Francesco
Carafa Prefetto della Sacra Congregazione de' Vescovi, e
Regolari Legato a Latere di detta Città, e Provincia
— 470 —
— In Ferrara MDCCLXXXV. Nella Stamperìa Gmfierale.
4 voi. in f*, il I* di pp. UV-136 IL, il a* di 479, il 3* di 533, il 4»
di 702.
Bibliografìa degli Statuti Municipali editi ed inediti di Fer-
rara del prof. Francesco Berlan.
In // Buonarroti; Roma 1878; Ser. 2", XII, 233-270, 289-314 e
337-364.
(a parte) : Roma Tip. delle Scienze Matematiche e Fbiche Via Lata
No 3. 1878; 8' pp. 93 n.
Ad conservationem et exaltationem magnifici viri do-
mini obizonis marchionis estensis et fìliorum eius perpetui et
generalis domini civitatis ferrane et totius distrìctus statutonim
domini marchionis et comunis ferrane. Incipit liber primus...
Membr. sec. XIV, f», ce. 162 n., nibr. in rosso e iniz. capi a vicenda
in rosso e in azzurro. Arch. St. Modena.
Gli Statuti (1364-1 388) sono divisi in 6 libri, il primo dei quali si compone
di 17 capi, il 3° di 408, il 3" di 44, il 4** di 78, il 5* di 216, il 6* di varicco*
stituzioni, decreti, ecc.
È il end. che servi di testo al Laderchi.
Liber statutonim et provisionum ad maleficia.
Membr. sec. XIV, f», ce. 3 n. n., 81 n., 14 n. n. Arch. Com.
In fine si legge : « Explicit liber Statutorum et provisionum ad malescia
deputati. Amen. Ego Guilielmus de Tridento, publicus Ferrariae net.; prae-
dieta scripsi et compievi propria manu in millesimo trecentesimo nonagesimo
quarto, indictione secunda, die vigesimo mensis augusti in palatio Comraunis
Ferrariae. »
Statuta Civitatis Ferrari^.
2 cart.* sec. XV, f": Tuno ce. 14 a n. e 232 n. di cui mancano
— 471 —
4 bianche, Bibl. Com.; l'altro già presso mons. Giuseppe Antonelu,
Ferrara.
Gli Statuti che, compilati o riformati nel 1456, vennero con correzioni ed
aggiunte per la prima volta stampati nel 1476
Statuta Civitatis Ferrariae.
Membr. sec. XV, f», ce. 8 n. n. e 96 n., rubr. in rosso e iniz. capi
a vicenda in rosso e in azzurro. Bibl. pred.
Contiene solo 4 libri degli Statuti del 1456, cioè il 1°, il 3^ il 4** e il 5**,
oltre a vari proclami, grida, riforme che dal 1457 vengono sino al 1526, scritti
da diverse mani.
Provisionum seu Statutorum Civitatis Ferrane super Causis
Civilibus et Appellationum editarum seu editorum Liber Se-
cundus Incipit.
Cart. sec. XV, f^, ce. 118 n., mancante in fine. Bibl. pred.
Non solo il a" libro, come appare dal titolo, ma anche il 4° degli Statuti
del 1456 e tra Tuno e Taltro varie aggiunte, dichiarazioni e correzioni fatte
ad essi Statuti negli anni 1460-1470.
Copia delli Statuti vecchi di Ferrara.
Cart. f». Bibl. pred.
Le disposizioni statutarie stanno nelle prime 23 carte; il rimanente com-
prende scritture diverse. Le dette disposizioni cominciano dal 1333 e seguitano
6no al 1343.
Una rubrica degli Statuti del 1208, pubblicata dal Muratori, Delle
Antichità Estensi ed Italiane; Modena Stamperia Ducale 1717; par. I,
389-390 e Antiquitates Italica Medii jEvi; Mediolani, MDCCXXXIX.
Ex typographia Societatis Platinae; diss. XXII, 282, prova che in d.°
anno Ferrara aveva già Statuti propri. La d.» rubrica era stata ricavata
da una pergamena delPArch. Estense, staccata precisamente dal prin-
cipio di un antico Statuto di Ferrara.
— 472 -.
In Bibl. Cori., si conservano 3 codd. cart* contenenti tutti commenti
agli Statuti Ferraresi, il i* in f* di ce. 134-96 22 n., il 2* in 4* di ce. 85 n.,
il 3" in f* di ce. 336-144 n.
Ferrere (C. Asti).
Statata...
Cart. Arch. Com.
« Approvati il 15 marzo 1540 e compilati da Ruffino Mantello, albese, di-
morante in Asti. 11 Vernazza {Letttratura di Alba^ ms.) ne cita unCoiictchi
stava in casa del conte Garretti di Ferrere. i* Così Manno, Bibliografia storica ,
V, 371.
Fezzano (C. Spezia).
Vedi Portovenere.
Fianona {Istria).
Ebbe Statuto proprio. Avendo sporto supplica al Governo veneto
perchè le venisse confermato assieme a' suoi privilegi, le veniva Tu
luglio 1451 risposto così : « sumus contenti confìrmare, et tenore pre-
sentium confìrmamus privilegia per nos sibi concessa et antiquum
statutum suum prout jacent ad literam. »
Vedi Senato Mare, Cose dell'Istria in Atti e Memorie della Società
istriana di archeologia e storia patria ; Parenzo 1891 ; VH, 247-248.
Fiattone (C. Castelnuovo di Garfagnana).
Ordini di Fiattone stati approvati dagli Anziani di Lucca
il 6 febbraio 1700.
In un registro cart in 4*" di ce. 185-197 n. intitolato Decreti Comu-
nitativi. 16S9 al 1704. esistente in Arch. St. Lucca.
Vedi BoNGi, Inventario del R, Archivio di Stato in Lucca; In Lucca
Dalla Tipografìa Giusti 1872; I, 46.
- 473 -
Ficarolo {D. Occhiobello).
Capitoli, e Regole per il Buon Governo deiriUustre Com-
munità di Ficarolo, stabiliti dall'Eminentissimo, e Reveren-
dissimo Sign. Cardinal Gioseppe Renato Imperiali, Legato à
Latere di Ferrara, e suo EKicato.
4* pp. un.
A p. li:
In Ferrara, per il Filoni. 1692.
Fìemme (Trentino).
Quaedam Capita ex Codice Consuetudinum Vallis Flem-
marum extracta.
A pp. 55-57 della Replicatio Tridentina (ad ea refellendai quae Do-
minus Excelsae Camerae Superioris Austrise Procurator adversus lura
Principi Tridentino in Valle Flcmmanim competentia retulit) ijój.
Nelle precedenti pp. 48-5*^ è riportato an diploma di Sigismondo Fran-
cesco vescovo di Trento con cui sono confermate le Consuetudini della Valle
di Fiemme.
Eccezioni della Comunità di Fiemme contro il nuovo Sta-
tuto composto per essa da una Deputazione deirEccelsa Su-
periorità di Trento tradotte in italiano dairoriginale tedesco
presentato all'Eccelso Governo del Tirolo nel mese di gennaio
del 1784
— {s. l. a) [/7<?6].
8** pp. 196 n.
Sono dati* in sunto parecchi capi, 1 più importanti, del nuovo Statuto.
Il Quademollo della Comunità di Fiemme. (i 533-1 534).
In TuLLius v. Sartori-Montecroce; Die Thal-und Gerichtsgenteinde
— 474 —
Fleims und ihr Statutarrecht; Innsbruck Selbstverlag des Ferdinan-
deums. 1892; 180-208.
Servì dì testo un cod. membr. in 8^ di ce. 74.
[Prof. Giorgio Delvai] Saggio sullo stato o costituzione po-
litico-civile-amministrativa della Valle di Fiemme dagli antichi
tempi fino al XIX secolo.
— Trento Stabilimento Tip. G. B. Monauni Ed. {s. a.)[i88§].
8° pp. 46 n.
« Quademollo della Comunità di Fiemme 1533 Ms. (Ar-
chivio Cavalese) »
Rizzoli, Contributo alla storia del diritto statutario nel Trentino; 17.
lem
Privilegia confirmata per IH" et Rev" D. Do. Lud"" Card
Madrussium de anno 1583.
Cart. sec. XVI, f», pp. 20. Bibl. Com. Trento.
Libro delle Consuetudini.
2 cart.^ sec. XVII, 4°: Tuno Bibl. del Ferdinandeo Innsbruck;
l'altro Arch. Com. Cavalese.
Le Consuetudini contenute in questi e nei seguenti 4 codd. sono divise in
3 libri. 1 libri in capi il cui numero varia da un cod. alFaltro. Andarono in
vigore nel 1613.
Consuetudini di Fieme divise in Tre Libri cioè commune,
civile e criminale.
3 cart.' sec. XVIII: il i" f", pp. 42 n. n., 420 n., 4 n. n. Bibl.Com.
Trento; il 2® f», ce. 89 n. n. e il 3® 4**, pp. 28 n. n. e 268 n. Bibl.
DEL Ferdinandeo pred.
Neirukimo di questi codd. alle Consuetudini tengono dietro Altri Volli,
Accordi, Concordanze, Privileggi^ ed altre cose stabilite in ordine al buon go-
verno della Communità di Fi^me, ed alle sue antiche Consuetudini ed Akuni
- 475 -
PriviUggi^ e confirmationi delli stessi fatti da Vescovi e Trencipi di Trento,
da Imperatori, Arciduchi e Conti del Tirol etc. alla Valle e Mag*^ Comunità
di Fiemme,
Consuetudini...
Cart. sec. XIX, diviso in 2 parti, la i' di ce. 42, la 2* di 38 n. n.
BiBL. DEL Ferdinandeo prcd.
I primi 61 capi del 1** libro sono riportati per intiero, i rimanenti del i',
3" e 3"^ libro « per astratto e compendio ritenuto però il senso, ed i termini,
e Tordine. »
Statuto Nuovo per la Valle di Fieme concordato coi De-
putati nelle tenutesi Sessioni in Trento nell'Anno 17...
Cart sec. XVIII, f», ce. 95 n. n. Bibl. Com. Trento.
Lo Statuto, non andato mai in vigore, e opera di Pietro Vigilio Barbacovi
e si compone di 3 libri, il i^ de' quali conta 61 capi, il 3<* 13 e il 3^ no.
Sartori -Montecroce, op. cit,; 42 in «o/a, accenna che presso fa-
miglie di Fiemme esistono molte copie mss. delle Consuetudini di
Fiemme e Del Vaj, Notizie storiche della Valle di Flemme,- 2^ edìz.;
Trento Tip. del Comitato Diocesano Trentino 1903; 172 in noia,
scrive che io o 12 anni sono presso una famiglia di Trento esisteva
ancora Vorigiìiale in pergamena del Quadernollo del 1480, che, scritto
in latino dal notaio G. Roteilo, fu poi tradotto in italiano, amplian-
dolo, nel 1533.
Filattiera (C. Pontr emoli).
Statuta.
Cart. sec. XVII, presso la famiglia Finali, Treschietto.
Secondochè riferisce Branchi, Storia della Lunigiana feudale; Pistoia
Beggi T. Edit. pei tipi di G. Fiori 1898; 111, 27 e loo-ioi , e questa una
copia, tratta dall'originale trovato tra le carte del Municipio d'Irola , del
proemio e del 3^ libro degli Statuti di Filattiera che furono compilati verso
il 12^9 per ordine o col consenso del marchese Manfredi I signore del luogo.
— 47Ó —
Statuta an. 1401.
Frammento conservato in un Repertorio o Zibaldone del Sacerdoti
Francesco- Antonio Finali, ms. esistente presso la famiglia FRA^•CHI,
Treschietto.
Consiste in un capo e nella farU finale degli Statuti che in d.** anno ven-
nero compilati per ordine del marchese Niccolò li.
Vedi Branchi, op. cit.; Ili, 39 e loi.
Statuta nova hominum Filatterie.
Cart. sec. XVI, 4% ce. 36 n. n. Arch. St. Firenze.
Il cod. contiene a copie identiche degli Statuti compilati da Francesco
Baldo giureconsulto di Pietrasanta. Si compongono di 11 capi.
Infrascripta sunt statuta et ordinamenta Comunitatum ter-
rarum et universitatum totius podestarìe Jurìsdictionis Terre
filatterie.
3 cart.' sec. XVII; il i* 4% ce. 40 n. n. e il 2" 4", ce. 156 n. e
12 n. n. Arch. St. pred.; il 3* f*, ce. 15 n. n., 71 n., 64 n. n. Bibl. di
S. M. Torino.
Gli Statuti contenuti in questi codd. sono divisi in 4 libri con un numero
maggiore o minore d'addizioni secondo Tuno o Taltro cod. Vennero approvati
a Firenze il 17 novembre 1552 e nell'atto d'approvazione si legge che gli Sta-
tuti, antichi e nuovi, erano comprehensa et scripta in ^ volumi.
Filetto (C. Ponlremoli),
Vedi Malgrate.
Filo (C Ferrara).
Privilegi, et Esenzioni già concesse, e che godono gli Huo-
mini, e Comuni della Riviera di Pillo del Ducato di Ferrara,
— 477 —
confirmati dalla Fel. Mem. di Papa Gregorio XV. e da Nostro
Signore Clemente XI. Regnante.
— In Ferrara, M.DCCXVI. Nella Stampa Camerale.
4** pp. 12 n.
Finale (Marchesato di) (C. Albenga).
Statuta, Decreta, et Ordines Marchionatus Finarij.
— Mediolani Ex Typographia Palatina Io. Baptistae Mala-
testae, 1636.
P pp. la n. n. e 126 n.
La più parte degli esemplari di quest'ediz. ha annesso un voi. in f* di
pp. 75 n. stampato egualmente nel 1636, intitolato Giuramento di fedeltà^ Pa-
teuiif Ordini, et Privileggj per il Stato di Finale, doppoche sua Maestà [Fi-
lippo III re di Spagna] ne ha preso il possesso.
Statuta, Decreta; et Ordines Marchionatus Finarij,
— Mediolani Ex Typographia Ambrosij Ramellati. 1667.
f" pp. IO n.n. e 126 n.
Gli esemplari di quest'ediz. hanno, quasi tutti, annessi 2 voi. in f** di cui
Tuno di pp. 76 n. contiene il Giuramento di fedeltà già cit., l'altro di pp. 88
n. n. i Fundamentos del Capitan de Justicia del Marquesado del Final, y Langas,
con los quales muestra, corno el Governador del dicho Marquesado no tiene, ni
por buena administracion de Justicia, ni conveniencia, ni por buen {^ovierno
politico, puedc pretende^' alcuna superintendencia, ni participacion en el admi-
nistracion de Justicia.
Hec sunt capitula statuta et ordinamenta facta per magni-
ficum virum dominum Anthoninum de Carreto Marchionem
Saone. de Consilio quamplurium Jurisperitorum et quam-
plurium honorum virorum fidelium dicti • domini Marchionis
quos ad hoc placuit dicto domino Marchioni facere con-
vocar!, lecta et publicata in publico parlamento voce prc-
. - 478 -
conia more solito congregato in domo capitali ubi Jus red-
0
ditur. Sub Anno domini millesimo ccc undecimo Indicione
nona die lune xxij** Novembris. Et correpta et emendata
atque confirmata per magnificum virum dominum Arighetum
de Carreto Marchionem Saone de Consilio et voluntate pru-
dentium virorum ad predicta ellectorum per compagnas fi-
narij... Et que confirmatio facta fuit per ipsum dominum
O 0
Marchionem. Sub Anno domini millesimo, ccc.xij. Indi-
cione X. die v°. Augusti.
Membr. sec. XIV, f», ce. 54 n., rubr. in rosso e iniz. capi a vicenda
in rosso e azzurro, presso gli eredi dell'avv. Leone Fontana, Torwo.
Gli Statuti si compongono di 93 capi e tengono loro dietro il TrjcUtus
gabellarum fìnarii e, scritti di mano diversa, alcuni ordini et capituli di
Marc'Antonio D*Oria governatore generale del marchesato in data delPd gen-
naio 1537 e 9 maggio 1539.
Statuta Civilia Finaria de an. 1312.
Cart. sec. XIX, 4°. Bibl. Durazzo Genova.
Vedi Catalogo della biblioteca di un amatore bibliofilo; Italia [Ge-
nova, tip. Gravier]; 215.
Statuta . . .
Cart. presso il sig. Giuseppe Galuzzi, Finale Marina.
Gli stessi Statuii che quelli a stampa.
Vedi Rossi, Gli Statuti della Liguria; I, 63.
Statuta . . .
Cart. f*, ce. 16 n. n. Arch. St. Milano.
Contiene 14 capi concessi da Alfonso del Carretto principe e marchese del
Finale; ma, sccondochè scrive Beri.an Soti mss,^ alle correzioni e cassazioni
sembra una minuta.
— 479 —
Nella Memoria sullo stato antico e moderno del Finale Ligustico;
Torino dalla tipografìa di Giuseppe Fodratti 183 1; 30, si ricordano i
vecchi statuti di Finale dei I2s8 e fra i Documenta Finariensia pub-
blicati a Genova dal Farroni si legge a pp. 197-198 la conferma da
parte del governo genovese di altri Statuti di Finale divisi in 56 capi
in data del 4 febbraio 1440. Il Garoni poi Codice della Liguria; Ge-
nova Tip. del R. I. de* Sordo-muti 1870-71; 30, accenna sulla fede
del Mazzuchelliy ad un'edizione degli Statuta, decreta et ordines mar-
chionattis Finarij cum adnotationibus preparata per le stampe da
G. B. Brichieri Colombo.
Finale nell'Emilia (C. Mirandola).
Ebbe Statuti propri che, secondo quanto riferisce Frassoni, Me-
morie del Finale di Lombardia; In Modena. MDCCLXXVIII. Presso
la Società Tipografica; 36, 73 e 83, vennero corretti ed accresciuti
nel 1419, 1520 e 1534. Ebbe anche speciali Ordini e Capitoli stati ap-
provati dai duchi d'Este nel 1594, 1629 ecc.
Fiorano al Seno (C. elusone).
Vedi Gazzaniga.
Fiorano Modenese (C. Modena).
Spinelli, Elenco sommario di statuti, capitoli, privilegi ecc. in L'Ap-
pennino Modenese; Rocca S. Casciano Licinio Cappelli Editore 1895;
582, cita, come esistenti in Arch. St. Modena, 17 Capitoli accordati
dal duca Cesare d'Este a Fiorano il 17 marzo 1600.
Fiorenzuola d'Arda (C).
Regolamento per la Comunità di Fiorenzuola (17 giugno
1569)
— 480 —
È riportato in sunto in OrroLEiiGHiy Fiorensuoia e dintorni; Fioren-
ziiola d'Arda Tip. di G. Pennaroli 1903; 105-107.
A pp. 133 e 141-143 dell'O/. cit. sono ricordati due altri Regola-
menti pel buon governo di Fiorenzuola, uno del 1679, l'altro del 1694
ed e poi certo che Fiorenzuola ebbe sin da tempo antico Statuti
propri.
Fiumalbo (C. Pavullo tul Frignano).
Ordini di Fiumalbo.
Cart. sec. XVII, 4°, ce. 4 n. n., 25 n., 4 n. n. Arch. St. Modena.
Gli Ordini sono distribuiti in 29 capi.
' 1609, 15 novembre, Modena. — Capitoli del comune
riveduti dal governatore Virginio Arlotti e confermati dal duca
Cesare.
Sono in numero di 22 e trattano degli ufficiali, strade, acque, bestie,
rendite, forestieri e boschi. [Arch. St. Modena] ».
Spinelli, Elenco sommario di statuti, capitoli, privilegi, ecc. in
L ' Appennino Modenese ; Rocca S. Casciano Licinio Cappelli Editore
1895; 583.
Degli Statuti di Fiumalbo o meglio di una riforma dt^ più, antichi
di esso diede conto Cesare Campori nella tornata del 17 gennaio 1868
della R. Deputazione di storia patria in Modena (Vedi Atti e Me-
morie delle RR. Deputazioni di storia patria per le Provincie mode-
nesi e parmensi,' Modena 1870; V, ix-x) e in Notizie storiche del
Frignano/ Modena Tip. Legale 1886; 320-322.
Vedi Frignano.
Fiumana (C Porli).
Statata Comunis Fluman^.
— 481 —
Membr. sec. XVI, f*, ce. 32 n. di cui manca la la*, rubr. in rosso.
BiBL. CoM. Forlì.
Gli Statuti che vennero approvati dal Consiglio p;enerale della città di Forlì
('8 aprile 1508 sono divisi in 5 libri, il i" de' quali si compone di 14 capi, il
2** di 31, il 3** di 47, il 4* di 48 e il 5* di 15, con 6 di addizioni.
Mancano parte del capo i^ e i capi 19-24 del 2<* libro, 12-14 « 47 del 3^
Fiume (Croazia).
Statuti della Terra di Fiume.
Cart. sec. XVI, f*, ce. 184 n. Bibl. Senato del Regno.
Gli Statuti sono divisi in 4 libri che si coiQpongono, il i" di 19 capi, il 2**
di 54, il 3^* di 55, il 40 di 21 e vennero confermati dall'imperatore Ferdinando
d'Austria il 29 luglio 1560.
Dopo l'ultimo capo « 11 fine delli Statuti della Terra de Fiume di santo
Vitto adi 28 de giugno M.DXXVIJ. »
Fivizzano (C. Massa e Carrara).
Statuta Fivizani.
Membr. sec. XV-XVI, 4°, ce. 131 n. di cui mancano le prime 11 e
5 sono numerate due volte e 3 n. n. Arch. St. Firenze.
Gli Statuti furono compilati, col consiglio e ajuto del dottore in leggi Gof-
fredo .Morone di Pietrasanta, da 8 persone a ciò deputate dai priori e consi-
glieri di Fivizrano. Sono divisi in 4 libri, il i" dei quali si compone di
17 capi, il 2** di i8, il 3" di io, il 4" di 17 e vennero approvati a Firenze
il 17 novembre 1480.
Agli Statuti tengono dietro molte correzioni e addizioni fra cui le più no-
icvcfli quelle del 12 settembre 1489 (12 capi) e 2 luglio 1515 (31 capi).
Fivizani statuta.
Cart. sec. XVI, f^, ce. 123-16 n. Arch. pred.
Gli Statuti del 1480 con molte correzioni ed addizioni, in gran parte le
slesse del cod. precedente.
FOSTAJJA. 31
— 4^2 —
Statuti di Fivizzano.
3 cart.': il i* sec. XVI, f*, ce. loi; il 2* sec. XVII, f*, ce. 1^-130.
e 34 n. n., nibr., num. e iniz. capi in rosso; il 3* sec XVII, 4',
ce. 95 n. Arch. pred.
Nel proemio degli Statuti, che sono divisi in 4 libri il 1® dei quali consta
di 36 capi, il 2^ dì 33, il 3*> di 13, il 4® di a8, si legge che gli Statuti di Fi-
vizzano del 1480 furono rAnno i $67 corretti mutati et riformati da molti er-
rori et inconvenienti e di poi rAnno 7569. rivisti et riordinati con aggiu-
gnere et minuire quanto fu necessario...^ et poi del Anno ' $71 corretti
mutati, et riordinati e riformati e finalmente del presente Anno i$8i. revisti
et considerati corretti mutati riordinati et in parte riformati
Nel 3® cod. agli Statuti tengono dietro la Riforma deWanno i $07, l'Accre-
scimento et Gionta alti Statuti di Fivizzano fatta.., A di viiij Maggio t $^8 e
la Copia de Capitoli del Comune et Corte di Fivizzano concessigli dalla Ex-
celsa Republica Fiorentina. Adi. 6. Marzo, 1477.
Il 3^ ha annesso 2 fase, contenenti Puno, di ce. io n. n., il Repertorio delli
Statuti, Taltro, di ce. 106 parte n. parte n. n., varie aggiunte ai med.S deli*
berazioni del Consiglio di Fivizzano, ecc. ecc.
Statuto di Fivizzano.
Cart. sec. XVTI, 4', ce. 148, presso il conte Giuseppe Tenderini,
Fivizzano.
Lo descrive Sforza, Saggio d'una bibliografia storica della Lunigiim;
I, 33-24.
Statuti di Fivizzano.
Cart. sec. XVII, f^, pp. 2 n. n., 445 n., 16 n. n. Bibl. Maruceluaka
Firenze.
Gli Statuti come vennero corretti, mutati, riordinati nei 1581 e sono prece-
duti da una Copia de' Capitoli del 1^07. riformati circa la Terra, eleCasielb
del Capitanato di Fivizzano (34 capi).
Flecchia (C. Biella).
Haec sunt Statuta, ordinationes, et capitula facta, et com-
posita per comune, et homines totius loci Flecchiae... sub
anno D°' currente millesimo, quatricentessimo, octuagesimo,
Ind°* terciadecima.
- 483 -
A ce. 91-99 d'un voi. quasi interamente manoscritto di ce. 420 n.
intitolato Miscellanea congesta per D, Juris Utriusq. Doctorem Petrum
Carolum Antonium Vincentium Ormezanum Strobinum Moxensem
de anno i'js9 già presso Tavv. Francesco Ormezzano, Lessona.
Gli Statuti si compongono di 34 capi.
Foglizzo (C. Torino).
Statuta an. 1387.
Cart. sec. XVI, ce. 4. Arch. Com.
Comunicazione del notaio A. Riva.
Le ultime parole del cap. 32 degli Statuti di S. Giorgio del 1343
inducono a credere che Cortereggio e Foglizzo si governassero allora
con gli Statuti di S. Giorgio.
Folgarìa {Trentino).
Sino dal 1315, secondochè si legge in Bottèa, Cronaca di Folgaria;
Trento Tip. Monauni 1860; 20, aveva compilato uno Statuto, mille
volte provocato nelle questioni del secolo decimosesto^ ma il med." andò
ora perduto. Si conservano invece mss. in Arch. Com., oltre ad alcuni
privilegi concessi dal Governo veneto nel 1440, le Ordinanze pubbli-
cate nel 161 7, Ordinanze che formavano la base della comunale am-
ministrazione e di cui il Bottèa dà un sunto a p. 100 e seg. della
Cronaca pred.
FoUo (C. Spe:^ia).
Capitula, seu Statuta Civilia, et Criminalia Loci, et Com-
munis Folli,... Hoc anno MDLXXVIII Refornìata, et emendata
prò bono, et pacifico statu dict? Universitatis, et loci Folli,
qu? perpetuo observari debeant....
- 484 -
Cart. sec. XVI, 4% ce. a n. n., 31 n., 18 n. n., rubr. e iniz. capi in
rosso. BiBL. CoM. Sarzana.
Gli Statuti civili si compongono di 66 capi, i criminali di 15. Gli uni e gli
altri furono approvati dal doge e governatori della Repubblica di Genova il
6 luglio 157B.
Vedi Bastremoli e Carpena.
Fondo (Trentino).
Statuti concessi dal Vescovo [di Trento] Enrico nell'anno
1322 —
— Altri Statuti concessi dal Vescovo Enrico [nel 1365] —
— Conferma di antichi privilegi e statuti di Fondo [con-
cessa dal Vescovo Cardinale Lodovico Madruzzo nel 1579].
In V. Inama, Vecchie pergafnene dell'Archivio Comunale di Fondo in
Archivio trentino; Trento 1883; U, 245-358.
Pubblicati nel testo latino.
Carta Regula universitatis Ville fundi reformata et appro-
bata anno domini 1587.
Membr. sec. XVI-XVII, f*, ce 18 n. n. Bau., del Fkrdinakdeo
Innsbruck.
La Carta si compone di 64 capi e fu approvata da Lodovico vescovo di
Trento il 19 gennaio 1587. Seguono, scrìtte da diverse mani, conferme di altri
vescovi.
Copia della Carta di Regola del Borgo di Fondo nella Valle
d'Annone.
Cart. sec. XVHI, f*, pp. 31 n. Bibl. Com. Trento.
Questa Carta, che è la riforma o traduzione di un'altra più antica, reca la
data del 26 aprile 1727 e si compone di 74 capi.
- 485 -
Privilegium de anno 1402 cum Confirmatione de anno 1461
concessum hominibus Còmunitatis de Fundo.
In Alberti, Miscelanea EpiscopatuSy ac Principatus Tridenti iurium
(mss. Bibl. Com. Trento); III, 179-180.
Perini, Statistica del Trentino; Trento Tip. fratelli Perini 1852;
209-210, fa menzione di una carta di regola di Fondo dettata nel 1376,
e un'altra del 1451 è citata dall'lNAMA, op. cit,; 230. Consta che nel 1513
la carta di regola fu pure presentata al vescovo Giorgio III perchè
la riconfermasse.
Fontana Elice (C. Imola).
« Ordini e Provvisioni per il buon Governo della Commu-
nità di Fontana.
, — Bologna. 1736. Nella Stamperia di Lelio della Volpe.
In 4« »
Manzoni, Bibliografia statutaria; I, par. 2*, 202.
Fontanaluccia (C. P avallo nel Frignano).
Spinelli, Elenco sommario di statuti, capitoli, privilegi ecc. in L'Ap-
pennino Modenese; Rocca S. Casciano Licinio Cappelli Editore 1895;
583, accenna a capitoli compilati nel sec. XVII dagli uomini di Fon-
tanaluccia e presentati dal podestà di Montefìorino al duca di Modena
per Tapprovazione.
Vedi Mischioso.
Fontanella (C. Tr eviglio).
Privilegia Terrae Fontanellae concessa per Illustriss., et
Excellentiss. DD. Mediolani Duces.
— 486 -
f* pp. 12 n. n.
A p. io:
Impressa Mediolani ad instantiam praef. Communitatis Fon-
tanellae (s. a. /.) \dopo il 1583^,
Privilegia Terrae Fontanella^ concessa per Illustriss., et Ex-
cellentiss. DD. Mediolani Duces.
f» pp. 12 n. n.
A p. io:
Impressa Mediolani ad instantiam pr^f. Communitatis Fon-
tanellae (s. a. /.) \sec, XVir\.
Fontanella, oltre ai su citati privilegi, ebbe anche Statuti propri.
Fontanetto da Po (C Vercelli).
In una convenzione del 2 luglio 1323 si trova già fatta menzione
degli Statuti di Fontanetto. Questi vennero poi approvati e confermati
il 2 luglio 1483 dal marchese Bonifacio HI di Monferrato assieme a
7 capi stati compilati poco prima. I 7 capi sono riportati per disteso
nell'atto di approvazione che esiste ms. in Arch. St. Torino.
Fontanile (C Acqui).
Il IO giugno 1532 il Comune e gli uomini di Fontanile chiedevano
ed ottenevano dal marchese Gio. Giorgio di Monferrato di potersi
« regere et gubernare secundum formam et dispositionem statutorum
ipsius loci. Et si in aliquibus statuta Fontanilis defìcerent, stare habeant
statutis loci Montisbarucij, a quo ipsi de Fontanili ab antiquo originem
traxerunt... » Nel 1559 avevano confermati i loro privilegi.
Forlì (P.).
Leggi della Communita di Forli.
- 48? -
— In Bologna, per Alessandro Benacci. M.D.LXXVII.
f* pp. 4 n. n., 63 n., i n. n.
Leggi della Communita di Forlì
— In Forlì Per Francesco Soriani. M.D.C.XII.
f* pp. 4 n. n., 63 n., 17 n. n.
Leggi della Communità di Forli, congiunte con li Capitoli
delli Signori Moderatori della Medesima. Novamente stampate,
e, fedelmente collationate con l'antica Matrice esistente nella
Segreteria del Publico, niente motato, conforme l'ordine del-
rillustrssimo Conseglio Generale sotto li 21. di Settembre
l'Anno 1671. Con li Privilegi della dilatione dell'Armi, con-
cessi sin dell'Anno 1 590. e confirmati, come segue, à tutti li
Signori Conseglieri della Città. Ornate di tré Tavole : la Prima
delle Rubriche de' Capitoli de' Signori Moderatori: La Se-
conda deiristesse Leggi Communali : La Terza delle Materie
di che si tratta.
— In Forli Per Gioseffo Dandi, e Gio: Saporetti. 1671.
f pp. 4 n. n. e 80 n.
Statuta Civitatis Forolivii.
f* pp. 12 n.n., 256 n., 40 n. n.
Nella penultima delle 40 n. n. :
Impressa Forolivii , apud Franciscum Surianum impress,
pub. Opera Amadori Massae. MDCXVI.
< Ordini, e Capitoli del Sacro Magistrato delli Novanta
Pacifici della rinovata Città di Forli ec. Bononiae, Christi nati.
Anno M.D.XLII. Calend. Februarij.
— 488 —
In fine:
Bononiae Elxcudebant Bartholomeus Bonardus, et Marcus
Antonius Grosdus. Jul. Tomid. Forliviae Castigatore... >
Ordini, Leggi, Concessioni, e Privilegii del Magistrato dei
Novanta Pacefici di Porli
— In Vcnetia^ appresso Nicolò Bevilacqua, M.D.LDC.
^ pp. 8 n. n>, 86 n., a n. n.
CasxU, Ammali ieJìa ttpc^afiM VtmezLima di Frjtmcetco Mar colimi da Forlì:
Forlì Presso M. Ca&Ali ifiòi ; 915, scrive che di quesfediz. « non solo se ne
trovano esemplari in caru turchina: ma ne fu tirato anche uno in pergamena.
al quelle erano siati nniti eii aatocrafi ms. del Guìdiccioni, dei Pontefici ecc. :
che pa>i-.< in mano del libraio Tosi di Milano nel marzo del 1832 ; e poscia ne fece
acquisto un inglese che ponollo a Londra, ove trorasi notato nel Catilogo
il T^mt, R^»J, ApriU 1849, «. tò^i colla seguente dichiarazione: — Printti
npùm rf47s«ai. %m:j»ie, ciccami titlc ec... ».
Ordini, Leggi, Concessioni, e Pfivilegiì del Magistrato dei
Novanta Pacifici di Forlì.
— In Cesena Appresso Bartolomeo Raverij. MDLXXXK.
P pp. 16 n. n., 150 n., io n. n.
Ordini, Leggi, Concessioni e Privilegii del Magistrato dei
Novanta Pacifici della Città di Forlì.
— In Cesena MDCCXIX. Nella Stamperia di Tomaso Al-
dobrando Faberij.
f^ pp. 18 ILIL, 182 n., 18 ILIl.
[Capitoli de Moderatori e Legge della Communità] {s. L « . •
4* PP- 63 n. e 13 n. n.
I capitoli hanno la data del 30 ottobre 1552.
- 489 -
Capitoli de danni dati con l'aggiunte fatte dal Consiglio
Secreto... Estratti dal Statuto d'ordine dell'Illustriss. Conseglio
Generale li 22. d'Ottobre M.DC.L.VI
— (s. l. tf.) \Forrt\,
pp. 8 n.
Capitoli dell'Edilato, e della Grascia della Città di Forlì.
— In Ravenna MDCCLXXXIV. Nella Stamperia Camerale.
4" PP- 78 n-
Statuta civitatis forolivij.
2 cart.* sec. XV, 4": l'uno ce. 147 n. n. Arch. Stor. Com.; l'altro
ce. 8 n. n.y 148 n., 66 n. n. Bibl. Com.
Questi Statuti che differiscono da quelli stampati nel 1616 furono compilati
nel 1359 ed approvati dal cardinale legato o da chi per esso il 4 settembre 1370
e di nuovo il 18 maggio 1373. Sono divisi in 5 libri, il i<* dei quali si com-
pone di 146 capi, il 2** di 49, il 3** di 105, il ^ di 57 e il 5® di 102.
Statuta et ordinamenta.
2 eart." see. XV: l'uno 4*», ec. 8 n. n., 207 n., 19 n. n.; l'altro f»,
ee. 17-163 n. di eui maneano 4. Arch. St. Roma.
Contengono gli stessi Statuti dei codd. precedenti. 11 i" contiene in di più
gli t( Statuti de Tarte de la lana de la Citade de Forlì per vulgare *• ed altro.
Statuta...
Cart. see. XVI, f>, ee. 176 citato in Verzeichnis einer Sammlung
wertvoller Handschriften und Bùcher aus der Hinterlassenschaft dts
Herrn Cavaliere Carlo Morbio; Leipzig 1889; I, 118.
Statuta...
2 eart.': il i" sec. XVI, P, ee. 115 n. Bibl. Com.; il 2** see. XVII.
Arch. Stor. Com.
Gli stessi Statuti dei codd. precedenti.
— 490 —
Brandi, L'archivio storico del Comune di ForVt; Roma Forzani e C.
Tipografi del Senato 1892; 7 e seg., constatata la mancanza, avvenuta
probabilmente prima del 161 s y dei codici membranacei contenenti gli
Statuti di Forlì del 1359, scrive che prima di questi ultimi altri Sta-
tuti erano stati in vigore in Forlì, che andarono perduti come andò
perduto quello concesso a Forlì da Antonio Ordelaffi. Degli Statuti
del 1359 si stava preparando un'edizione a cura di Aurelio Saffi, ma
la sua morte ha sospeso ogni cosa.
Forlimpopoli (C. ¥or\i).
Leggi Constituzioni, e Decreti per il buon Governo della
Citta di Forlimpopoli.
— (s. l a,) [16 J7?].
f* ce. 4 n. n.
Furono compilati a quanto si crede dal Vecchiazzani.
U. Santini. Gli Statuti di Forlimpopoli.
In Atti e Memorie della R. Deputazione di storia patria per le Pro-
vincie di Romagna; Bologna 1904; Ser. 3', XXII, 1-212.
(a parte): Bologna, Zanichelli 1904.
Statata Civitatis Foripòpilij.
Membr. sec. XV, f», ce. 66 n. n. oltre a i o a mancanti, rubr., num.
e iniz. capì in rosso. Arch. Com.
Questi Statuti furono compilati nel 1443 ^ secondo Santini Memoria cit.; 7,
sarebbero quasi una copia di quelli concessi a Forlì da Antonio Ordelaffi, an*
dati perduti. Essi sono divisi in 6 libri, il 1° dei quali sì compone di 53 capi,
il jo di 27, il 3*' di 58, il .j» di 33. il 5<» di 17, il 6» di 8.
A motivo delTuna o due ce. mancanti si desiderano i capi 17-20 e parte dei
capi 16 e 21 del ^^ libro.
Seì^uono scritti da diversa mano, vari Brevi e Bolle pontificie, dal 29 maggio
1S04 al 24 maggio 1621.
— 49» —
[Statuta].
Cart. f*, sec. XIX, ce. i8 n. n. Arch. pred.
Solo 23 capi del i'* libro degli Statuti del cod. precedente.
Statuta Civitatis Foripòpuli.
Cart. sec. XVI, 4**, ce. 104 n. di cui parecchie in cattivo stato.
Arch. pred.
Questi Statuti, secondo Santini, ^f emoria cit., furono compilati tra il 1535
e il IS37 e con ogni probabilità nel 1536 sotto la Signoria di Antonello Zam-
peschi. Essi sono divisi in 5 libri di cui il 1° conta 29 capi, il a" 15, il '{"27,
il 4«> 17. il 5° 36.
Sono seguiti dalle Conventiones inUr ComunitaUm Forlivii et Foripom-
pila (15 giugno 1596), Leges communit.Uìs (1698), Brevi e privilegi di vari
Papi, ecc.
Statuta ....
Cart. sec. XIX. Argii, pred.
Copia, di mano delTavv. Rufhllo Bazoli, degli Statuti contenuti nel prece-
dente cod. colla loro traduzione in volgare.
Statuta Civitatis Fori Pompilii.
Cart. sec. XIX, f*, ce. 76 n. n. Arch. St. Roma.
Gli Statuti sono gli stessi che quelli del cod. precedente e tengono loro
dietro le Leg:gi Constitutioniy e Decreti per il buon Governo della Città di
Forlimpopoli pubblicate il 4 dicembre 1637 e distribuite in 29 capi.
Non si ha alcuna notizia degli Statuti compilati durante il sec. XIV
che senz'alcun dubbio furono visti dal Vecchiazzani, il quale Historia
di Forlimpopoli; In Rimino per il Simbeni, con He. de* Sup. 1647; II,
249, 266-267, 297 e 313, ricorda diverse conferme degli Statuti e pri-
vilegi di Forlimpopoli concesse dai papi negli anni 1513, 1523. 1560 e
1605. RosETTi , Forlimpopoli e dintorni; Seconda Edizione, Milano
Tip. Capriolo e Massimino 1900, premesso che gli Statuti e Privilegi
di Forlimpopoli vennero confermati dai papi Giulio II, Leone X, Pio IV,
Gregorio XV, ecc. dà a pp. 159-168 l'indice, tradotto in italiano, degli
Statuti di Forlimpopoli che si credono compilati tra il 1535-1551-
— 493 —
Santini poi // Connine di Forlùnpopoli in Atti e Memorie della
R. Deputazione di storia patria per le Provincie di Romagna; Bo-
logna 1903; Ser. 3', XXI, 364 e seg., riassume molte disposizioni degli
Statuti di Forlimpopoli del 1535-1551.
Formazza (C. Domodossola).
Vedi Valle Formazza.
Fornace (Trentino).
Carta di Regola deirOnoranda Communità di Fomaso del-
l'Anno 1764.
Cart. sec. XVIII, P, ce. io n. n. Bibl. Com. Trento.
Citata da altri fra s}\ Statuti, ma sono semplicemente bandi campestri.
Forno Alpi Graie (C Torino).
Capitula Fumi Lemiarum.
Occupano le ce. 30-34 d'un cod. cart in f* di ce. 34 n. esistente in
Arch. St. Torino. Le prime 30 ce. sono occupate dagli Statuti di Lanzo
del 1351.
Vedi Lanzo Torinese.
Forno di Canale (D. Agordo).
Cf.cchetti, G/i Archivi detta Regione Veneta; I, 35, scrive che in
Arch. Com. di Forno di Canale si conservano 16 Registri contenenti
Statuti, cause (stampe) e registri di documenti dei sec. XVII e XVIII.
— 493 —
Forno di Rivara (C Torino).
Scrive Bertolotti, Passeggiate nel Canavese; Ivrea Tip. F. L. Curbis
1873; VI, 476, che Forno si governò con gli Statuti di Rivara.
Fomoli (C Ponir emoli).
Capitoli.
Cart sec. XVI, 4*, ce. 50 n. n. Arch. St. Firenze.
I Capitoli^ in numero dì 32, approvati con correzioni dai Signori del Con-
siglin e Pratica Segreta di Firenze 1*8 giugno 1575 andarono in vigore il
2() maggio dell'anno successivo. L'essere nelTatto di approvazione chiamati
nova prova che erano già stati preceduti da altri.
Fomovo (C. T reviglio).
II 89, sept. 4, . . . . Statutum datum a Sicardo, Cremonae
episcopo, hominibus castri liberi aedificandi in loco seu ciirte
Fornovi.
In Historiae pcUriae Monumenta; Aug. Taurinorum 1895; XXI
(Codex Dipiomaticus Cremonae I), 176-177 e Galantino, Storia di Son-
ano; Milano coi tipi di Gius. Bernardoni 1870; HI, 466-470.
Fosdinovo (C. Massa e Carrara).
Statuto di tutto il dominio di Fosdinovo.
Cart. sec. XVII, f^, ce. 77 n. Arch. St. Massa per dono del cav. Gio-
vanni Sforza.
Lo Statuto è diviso in 4 parti, la i' delle quali si compone di 30 capi, la 2*
di 35, la 3* di )o, la 4* di 33. Fu approvato dal marchese Andrea Malaspina
signore di Fosdinovo il 21 luglio 1577.
Statuto...
Cart. presso Taw. Raimondo Lari, Sarzana.
— 494 —
Collezione delle leggi e decreti emanati dall'anno 1680 fino
al 1 797 in materie interessanti la Magnifica Comunità di Fos-
dinovo fatta per commissione del Magnifico Console signor
Avvocato Luigi Ortalli l'anno 1796 in 1797.
Cart sec. XVIII, 4», pp. 230 n. e 74 n. n. Arch. Com.
Vedi Sforza, Saggio d'una bibliografia storica della Lunigiana;
I, 26-27.
Non si ha notizia degli antichi Statuti di Fosdinovo che erano scrìtti
in latino. Di quelli approvati nel 1577 danno un sunto Branxhi, Storia
della Lunigiana feudale ; Pistoia Beggi T. Edit pei tipi di G. Fiori 1898;
III, 657-663, e Ferrari, Memorie storiche di Fosdinovo; Sarzana Tip.
Lunese di L. Ravani 1872; 69-75: quest'ultimo su un ms. esistente
presso fAw. G. B. Bianchi in Fosdinovo.
Possano (C Cuneo).
Fossani Subalpinorum Urbis, Tura Municipalia, una cura
Privilegijs concessis ab Illustrissimis Achaiae Prìncipibus, et
SerenissimisSabaudiaeDucibus, ac coAventionib. contractibusq ;
cum eis initis. Omnia ex Autographis exemplaribus desumpta,
suo quaeq; ordine digesta, et elenchis illustrata.
— Augustae Taurinorum, Apud Antonium Blanchum. 1599.
f^ pp. 12 n. n., 215 n., i n. n.
Disposizioni degli Statuti di Possano sul Consiglio della
città.
In DuBoiN. Raccolta delle leggio editti, manifesti, ecc.; tom. IX
voi. XI, 815-823.
2^ capi in tutto.
— 495 —
Bandi politici, e di pulizia deirillustrissima città di Possano,
Contessa di Genola, e delli Cantoni del Gerbo, S. Vittore,
Mellea, Piovani, e Murazzo.
— In Torino, nella Stamperia Reale (s. a.) [iy68].
f* pp. 28 n.
Aggiunta ai Bandi politici, e di pulizia dell'illustrissima
città di Possano Contessa di Genola e delli Cantoni del Gerbo,
S. Vittore, Mellea, Piovani e Murazzo.
— Torino Nella Stamparia Reale (s. a.) [1784].
P pp. 9 n.
. . . Sequntur capitula et ordinamenta atque statuta edita
atque facta per electos a generali Consilio universitatis terre
fossani.
Membr. sec. XV, f*, ce. 16 n. n., 177 n., 3 n. n., rubr. e iiùz. capi in
rosso^ Arch. Com.
Gli stessi Statuti che quelli a stampa, senza le addizioni del 1494 e del 1511.
♦ Convenzione fra il comune di Possano ed il principe Pi-
lippo d'Acaia (5 maggio 13 14) e Privilegi conceduti dal duca
Carlo III (13 ottobre 1533), ai tre Stati della patria cis-
montana.
(Ms. Arch. civ. P. — f*», 7 ce.
Conferme di privilegi a favore della comunità di Possano
(22 marzo 15 18, i« maggio 1547, 8 giugno 1555)
(Ms. Arch. Civ. P. *
Manno, Bibliografia storica; V, 334.
. a9^.qA, a ;ì jo^oksc d j?^ Tasi ie^ T^iaini nsls. -t-ictfsz a*
3 jL:tiLpj\
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cimimi» a -♦^ 'jci um itt «rrtt .nmim lyijiTit^aa nn sp'thiii
— Vrj*nra LiCl*1.1I?irTX Za. lamumiTm*?! Zanni.
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Ilwt ^ngim TiLir-ngT. r^ ^ atr*. ce Mdriìz:
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1 ^ P*nr:«i: - tt^. TTTir Hltl SDt B. i-.'HWf!' JA HSw. JL AtZ^ 5
rm:. i T»:tit23a. d Jr^H^aucsn L'iirirvt di
■•^r-:i.iii zia niizi Lari: I d KLanfer^an i ^ ^rcuiuik
— 497 —
Frassino (C. Salu^io).
Neiraprile del 1479 il marchese Lodovico II di Saluzzo confermava
gli Statuti di Frassino contenuti in un voi ms. di ce. 84.
Frignano (Regione modenese).
Statuta, provisiones, ordinamenta magnifice Potestarie Sex-
tuie, seu Frignani, nuper reformata et compilata cum novis-
simis provisionibus prò litium diiitumitatibus praecidendis, an.
MDXXXVI.
— Impressum Ferrane, per Franciscum Rubeum de Va-
lentia.
f* ce. 6 n. n. e 68 n.
Statuta, Constitutiones, ac Decreta Ducalis Provin. Friniani,
seù universae Ditionis Sextulae, quampluribus novis Provisio-
nibus additis, ad litium odiosas procrastinationes praecidendas,
alias compilata, et ad meliorem formam redacta. Nunc vero
innumeris pene erroribus, quibus passim scatebant, expunctis,
accuratiùs emendata, nonnullisq; alijs Sanctionibus, et luribus
cùm Ducalibus, tùm Municipalibus quotidiano usui summè
necessarijs, in operis ipsius calce appositis, ad publicam
omnium Provincialium utilitatem, et commoditatem, denuò im-
pressa. Cum indice materiarum locupletissimo nuperrime ad-
dito per R. D. Antonium Albinellum I. V. Doc. Anno à
Christiani Orbis salute, M.D.LXXXVII.
— Regii, apud Herculianum Bartholum.
f» ce. 6 n. n., 89 n., 7 n. n.
Conclusionum universarum luris Municipalis Provinciae Fri-
niani collectarum a D. Carolo Albinellio I.V. D. Sextulense:
FOSTAWA. 82
- 49» -
et in ordinem Alphabeticum digestarum. Synopsis luculentis-
sima. Non solum in Foro Friniani, venim etiam aliis in Foris,
utentibus eodem iure utilis, et necessaria.
— Mutinae, M.DC.XXII. Apud lulianum Cassianum.
f* pp. 60 n.
Copia di alcuni Privilegj, Decreti, Capitoli, e Provisioni a
favore della Provincia del Frignano.
— In Modena MDCCLIV. Per Francesco Torri.
f* pp. 60-32 n.
Statata et Ordinamenta comunis et populi Frignani.
Membr. sec. XIV, f*, ce. 8a n. e 6 n. n., rubr., num. e iniz. capi in
rosso. BiBL. Estense Modena.
E una copia degli Statuti che furono compilati negli anni 13376 133A, con
giunte posteriori. Essi sono divisi in 6 libri, il 1** dei quali si compone di
39 capi, il 2» di 38, il 3** di 53, il 4° di 58, il 5* di 9 e il 6*» di 55.
Statuta . . .
Cart sec. XIX, presso la R. Deput. di st. patr. Modena.
Copia del precedente.
Traduzione dello statuto del Frignano.
Cart scc. XVIIL
La traduzione è opera di Lorenzo Gigli.
Vedi Atti € Memorie Mia R. DeptUazione di storia patria per le
Provincie modenesi; Modena 1894; Ser. 4% V, xxxii in nota.
Annotazioni sopra gli Statuti del Frignano.
Cart. sec. XVIII, Bibl. Estense pred.
Non consta in che anno queste Annotazioni state presentate al duca Fran-
cesco IH di Modena siano state compilate; probabilmente tra il 1754 e il 1765.
— 499 —
Nel 1276 il Frignano aveva già Statuti propri, come lo dimostra un
documento di d'' anno pubblicato dal Tiraboschi, Codice diplomatico
modenese; V, 81-85. Degli Statuti del 1337 e 1338 e delle posteriori
Amiotazioni, dopo averne già parlato nelle tornate del 16 aprile i86p
e 12 e 26 gennaio 1866 della R. Deput. di st. patr. in Modena (vedi
Atti e Memorie delle RR, Deputazioni di storia patria per le Provincie
modenesi e parmensi; Modena 1868; IV; ix-x e V (1870), xxvi) dà
un sunto Cesare Campori, Notizie storiche del Frigncmo; Modena
Tip. Legale 1886; 298-310. Un sunto pure abbastanza diffuso degli
Statuti del Frignano si legge in Mal aguzzi Valeri, Costituzioni e Statuti
in L'Appennino Modenese; Rocca S. Casciano Licinio Cappelli Editore
^^5> 543*575 ^ ^^ ^^ apprendiamo che gli Statuti riformati nel 1485
ed approvati dal duca Ercole I il 4 gennaio 1487 nom sono pervenuti
sino a noi o giacciono nascosti. È noto che un esemplare dei più an-
tichi Statuti del Frignano, custodito in Sestola, andò distrutto nel
1555 nelle guerre del tempo. Pervennero invece e si conservano in
Arch. St Modena le giunte mss. agli Statuti del Frignano aventi la
data del 20 novembre 1577.
Frinco (C. Aiti).
« Capitoli et Ordini j>er il buon, governo delH Uomini di
Frinco, pubblicati nel 171 2, li 9 novembre, da Giovanni Fran-
cesco Arrigotti notajo pubblico di Frinco e podestà di Frinco
per il sig. Conte feudatario di questo medesimo luogo Cario
Griuseppe Maurizio Maria Mazzetti.
Cart. Arch. St. Milano.
Sono 18 rubriche. »
Berlan, Note mss.
Friuli (Regione veneta).
Constitutioni de la patria de friuoli.
4* ce. 107 n.
A e. 101 recto:
*j^jkztj: òt 1« par^riaL Fimda a d: "icaaao ^& Lilio». 34.^
''^''..)aL^*r-*j*i*'-.»&*:* -aarrtrsaSiw purjTrlcaaics z<X2 fgrrae forrhrT
>iv :.t]CaK<iig3jl^( issc-xorusi oiHefrzsMSormai ssDe deroga-
Impr^r^^vunii VcCiCtus per Magìstmin Cristofonmi de Peosis
de iUr.<ie::o M/:CCCLXXXX\TL die. XXIL Fcbniani.
0>n¥ti;tiitiones Patrie Forìiulij cam additìobos noiiter im-
pr^*vt,
fc/^ 4 tL tL t: To tL (Ut 6B^ nomerata 2 volte).
A e 6B verio:
VenetìL^ per Bemadinum De Vitalibus Venetù Anno Do:
M.CCCCC.XXIIIL Die XX. Setembrìs.
Con<^itutione$ Patrìae Forìiulii cum additionibus noviter
— Vcnctiis, MDLXV. Ex Officina Dominici Guerrei et Io.
Baptistae, Fratrum.
4" ce. 112 n. e 4 n. n.
Constitutiones Patrie Forìiulii deliberate a Generali Parla-
mento edite et promulgate a Rev. D.D. Marquardo Patrìarcha
Aquilc«ensi annis MCCCLXVNMCCCLXVIII. — Pubblicate
dalla Provincia a cura di Vincenzo Joppi
— Udine Tipografia G. B. Doretti 1900
4" pp. XXIX-II2 n.
- 501 -
KcWInlroJuzione, a p. XVII, il Joppi dice di avere eseguito la stampa su
una trascrizione esattissima del codice esistente in Arch. del conte Kambaldo
di Porcia, la quale porta la data del 1412 e soggiunge « Nell'anno 17^4 il
conte Niccolò di Maniago ricopiò il detto codice, e appunto questo mano-
scritto dalla gentilezza dei suoi eredi, i conti d'Attimis-Maniago, ci fu concesso
per la nostra ristampa... Uniformi al codice Porcia sono due codici della bi-
blioteca civica di Udine, due di quella di S. Daniele, uno della Marciana di
Venezia e uno della Comunale di Trieste, che furono pure tutti da noi con-
sultati ».
Statuti della Patria del Friuli rinovati, e dedicati airillu-
strissimo, et Eccellentissimo Sig. Girolamo Ascanio Zustignano
Gloriosissimo Luogotenente Generale della medesima Patria.
— In Udine, MDCLXXIII. Appresso gli Heredi di Carlo
Schiratti.
4? pp. 12 n. n., 156 n., 8 n. n.
Statuti della Patria del Friuli rinovati, e Dedicati all'Illustriss.
et Eccellentiss. Sig. Girolamo Ascanio Zustignano fu Glorio-
sissimo Luogotenente Generale della medesima Patria.
— In Udine, MDCCVII Appresso Andrea Angeli.
4" pp. 16 n. n., 143 n., 7 n. n.
Statuti della Patria del Friuli rinovati, e Dedicati all'Il-
lustriss. ed Eccellentiss. Sig. Girolamo Ascanio Zustignano fu
Gloriosissimo Luogotenente Generale della medesima Patria.
— In Udine MDCCXVII. Per li Gallici alla Fontana.
4° pp. 16 n. n., 142 n.y 18 n. n.
Statuti della Patria del Friuli rinovati, e Dedicati all'Illustr.
ed Eccellentiss. Sig. Girolamo Ascanio Zustignano fu Glorio-
sissimo Luogotenente Generale della medesima Patria.
— In Udine, MDCCXXXV Per li Gallici alla Fontana.
s
4* pp. 12 n. n. e 160 n.
— $02 —
Statuti della Patria del Friuli rinovati, e Dedicati all'Il-
lustriss. ed Eccellentiss. Sig. Girolamo Ascanio Zustignano fu
Gloriosissimo Luogotenente Generale della medesima Patria ;
annessivi in fine li Capitoli Generali per l'Esazione della
contribuzione delle Cinque per Cento B. V. etc. sopra TEre-
dita etc.
— In Udine, MDCCXLV. Per li Gallici alla Fontana Stamp.
Camerali.
4** pp. XV1-155-16 n.
Le ultime 16 pp. stampate^ non dai Gallici in Udine, bensì dai Figliuoli
del qu: Z. Antonio Pinelli in Venezia.
Statuti della Patria del Friuli rinovati, ed in codesta no-
vella edizione con miglior ordine esposti. Giuntovi un'Indice
abbondantissimo.
— In Venezia MDCCXLIX. Presso Leonardo Tivani
^ PP- 153 e più.
Statuti della Patria del Friuli rinovati, con l'aggiunta delle
Terminazioni Sindicali 1772. del Ristretto degli Statuti mede-
simi, e delle Leggi Pubblicate in materia delle mani morte.
E Dedicati airillustriss. ed Eccellentiss. Sig. Zuanne Manin
Luogotenente.
— In Udine, MDCCLXXIII. Per li Gallici alla Fontana
Stamp. Camerali.
4<^ pp. xii-aoo-ii6 n.
Statuti della Patria del Friuli rinovati con l'aggiunta delle
Terminazioni Sindicali 1722, e Terminazioni Sindicali 177I1
ed altre Leggi Pubblicate in materia delle mani morte, ed
, — 503 -
altre Leggi della Patria. Dedicati airillustriss."** ed Eccellentiss."**
Sig/ Almorò Grimani Luogotenente
— Udine MDCCLXXXV Per li Gallici alla Fontana.
4'* pp. xii-533 n.
Ristretto degli Statuti della Patria del Friuli con l'aggiunta
delle Leggi tutte pubblicate in materia delle mani morte
dedicato Agl'Illustrissimi Signori Mons. Giovanni Cornaro Ab-
bate di Sesto. Mons. Co. Giulio Mantica Canonico Metro. D'U-
dine. Co. Giacomo di Sbroievacca. Co. Daniel Cossio. Co. Gian-
Antonio Girardi. Co. Giuseppe Gallici. Deputati della Patria
medesima.
— Udine MDCCXIX. Per li Fratelli Gallici alla Fontana.
4° pp. ii6 n. e 2 n. n.
Per errore è stampato 1719 invece di 1769.
Parti, Decreti Ducali, Ordini, et Regolationi concernenti il
beneficio, et il buon governo de la Contadinanza de la Patria
del Friuli. Con un indice copioso, et facile per trovare le
materie inserte. Con licenza de' Superiori.
— In Udine, M.DC.XII. Appresso Pietro Lorio.
4° PP- 3^2 n. e 48 n. n.
Parti, Decreti Ducali, Ordini, et Regolationi concernenti il
beneficio, et il buon governo de la Contadinanza de la Patria
del Friuli. Aggiuntevi in questa Seconda Impressione altre
Parti, et Ordini. Con un'Indice copioso, et facile per trovare
le materie inserte.
— In Udine. M.DCXXXIII. Appresso Nicolò Schiratti.
2 voi. in 4'', di cui il 1° di pp. 16 n. n. e 272 n., il 2*", stampato
nel 1638, di pp. 16 n. n. e 227 n.
— 504 —
Leggi, decreti, provisioni che concernono il beneficio uni-
versale della patria del Friuli, et in particolare della conta-
dinanza, raccòlte e ristampate. Terza edizione.
— Udine, 1658, Nicolò Schiratti.
^ pp. 36 n. n. e 576 n.
Leggi per la Patria, e Contadinanza del Friuli compilate
novamente, e stampate, così Commandando l'Illustriss. et
Eccellentiss. Sig. Pietro Grimani Luogotenente Generale di
essa Patria.
In Udine, MDCLXXXVI. Appresso gli Schiratti.
4® pp. 40 n. n. e 762 n.
« Ordini e provisioni di Marco Loredan, luogotenente della
patria del Friuli (1631-1633). S. a. 1. s.
Proclami et ordini dell'illustr. sig. Zorzi Contarini, luogo
tenente generale della patria del Friuli, per il pacifico vivere.
— Udine, Nicolò Schiratti, e. 6, 4°.
N'entitrc sono gli ordini proclamati il sabbato 17 marzo, 1635 ».
Valentinelli, Bibliografia del Friuli; Venezia Tipografìa del Com-
mercio 1861; 37.
Ordini, e Provisioni stabilite dairill.'"% et Eccell."»" Sig.' Giro-
lamo Duodo Luogotenente Gener. della Patria del Friuli. A
beneficio della stessa Patria, e Contadinanza, essendo Depu-
tati della Provincia gl'Illustrissimi Signori Paolo Valaresso
Vesc. di Concordia Baldissera di Toppo Canon. d'Aquil. An-
tonio Co : di Prata. Nicolò Co: d'Arcano. Valerio Pozzo. Ni-
colò Roda.
- 505 -
— In Udine, M.DC.XCVI. Appresso lo Schiratti.
4*» pp. 87 n.
< Regole et ordini stabiliti dagli ili. et ecc. sig. Gio. Batt.
Gradenigo, Pietro Foscarini et Ascanio Giustinian 2.® K.*^ per
la sereniss. repubblica di Venetia ec. sindici inquisitori in ter-
raferma, per la città di Udine, et patria del Friuli ecc.
— Padova, frat Sardi, p. 188, 4^.
Gli atti sono tutti delFanno 1698.
Raccolta delle varie terminazioni et ordini stabiliti dai sin-
dici inquisitori in terraferma per la città di Udine, e patria
del Friuli, l'anno 1722.
— S. d., 80.
Raccolta di terminazioni et ordeni stabiliti dagli ili. et ecc.
sig. Girolamo Grimani, Alvise Emo e Marin Garzoni per la
ser. repubblica di Venezia ec. sindici inquisitori in terraferma,
per la città di Udine, Cividal e patria del Friuli, dall'anno 1770
fino all'anno 1773, stampate per ordine del magistrato ecc. dei
revisori e regolatori delle entrade pubbliche
— Udine, 1774, per li Gallici, p. 152, 4°. >
Valentinelli, op, cif.y 38-40.
Le leggi antiche dei Forlani sotto i Patriarchi appartenenti
a quest'epoca V [dall'anno looi all'anno 1254], tratte dal
ms. autografo dello storico Marc'Antonio Nicoletti.
Pubblicate in sunto da di Manzano, Annali dei Friuli; Udine 1858
Tip. Trombetti-Muraro Z. Rampinelli £dit; II, 78-105 in nota.
— 50^ -
G. LoD. Bertolini L'elemento corografico negli Statuti
(Saggio sugli Statuti Friulani)
In Atti della Accademia di Udine) Ser. 3'; X, 179^59.
Statuta Patriae Foroiulii, 1366.
3 cart.' sec. XIV di cui uno manca della i* carta. Bibl. Com. Udine.
Statuta...
Cart. sec. XIV, f", ce. 93 n. Bibl. Marciana Venezia.
Valentinelli, Bibliotheca manuscripta ad S. Marci Venetiarum; Vcnctiis
Ex Typographia Commercii 1870; HI, 128, scrive che in questo cod. « tcxtus
ab utinensi discrepai, quod saepius occurrant indicationes adiitioy additio nova,
constitutio nova^ quandoque tollimus et cassamus; liturae et correctiones ac
postillae coevae non sint infrequentes. >
Salvo errore, le Constiiutiones del 1366-1368.
Statuta...
2 Cart.', uno sec. XIV-XV, Bibl. Com. San Daniele del Friuli.
Contengono le Consti tutto ne s del 1 366-1 368.
Statuta...
2 cart* f*: il i* sec. XV, Arch. St. Venezia; il 2** Bibl. Chigi
Roma.
Statuta...
3 cart.* di cui il i** in Arch. Com. Bacile; il 2" in Arch. ARcrv'E-
SCOVILE Udine; il 3<» in Arch. notarile stessa città.
Quest'ultimo cod. è mancante in principio e in fine.
Constitutiones
Cart. sec. XVI, T, ce. 45 n., rubr. e iniz. capi in rosso. Bibl. Se-
nato DEL Regno.
Copia del cod. della Marciana sopra citato.
- 507 -
Statuta...
Cart sec' XVI, 4**, ce. 12 n. n. e 172 n. Bibl. Marciana pred.
Gli Statuti o Costituzioni sono in italiano ; soltanto le rubriche in latino.
m
Statuti... e le addizionali firmate nel castello di Aviano.
Cart. f*. Arch. notarile pred.
Constitutiones antiquae et additiones novae Patriae Forijulii
(an. 1366- 1368).
Cart. sec. XVIII. Arch. Attimis-Maniago, Maniaco.
Copia di un ms. del 14 12 esistente presso il conte Rambaldo di Porcia.
Constitutiones Patrie Foriiulii... (1366-1368.)
Cart. Bibl. Com. Trieste.
Constitutiones novae Patriae Foroiulij, 1429.
2 cart.' sec. XV. Bibl. Com. Udine.
G. D. Della Bona, Osservazioni ed aggiunte sopra alcuni passi
dell'Istoria della Contea di Gorizia di Carlo Morelli di Schónfeld; Go-
rizia, Prem. Tip. Paternolli 1856; IV, 9, rammenta delle costituzioni
di Marquardo del 1366 un esemplare in lingua tedesca che si conscrifa
manoscritto in Gorizia.
Vedi Udine.
Frossasco (C. Pinerolo).
Gli Statuti di Frossasco vennero confermati nel 1562 dal duca Ema-
nuele Filiberto, alcuni capi di essi eccettuati perchè contrarli al di-
sposto dei nuovi ordini ed editti di S. A. e della ragion commune.
— 5oS —
Prugarolo (C. Alessandria).
Regolamento per la comunità di Frugarolo formato dall'In-
tendente della Provincia.
In Dl^oin, Raccolta delle leggi, editti, manifesti, ecc; tom. IX
voi. XI, 823-827.
Il Rci^olamento reca la data del 20 dicembre 1731.
Fubine (C. Casale Monferrato).
Statuta Communitatis Fubinarum Status Montisferrati Dioe-
cesis Aquensis (s. /. a.)
P* pp. 43 n. e 5 n. n.
In nomine domini nostri Jesu Christi... Anno Nativitatis
ejusdem Millesimo quingentesimo trigesimo indictione 3.* die
penultima decembris in Pallatio communis loci fubinarum in
quo solet cellebrari consilium predicti loci. Hic infra descri-
buntur et annotantur statuta et capitula comunitatis et ho-
minum loci fubinarum revisa edita et reformata per infra-
scriptos consiliares comunitatis...
Cart. Arch. St. Torino.
Gli stessi Statuti che quelli a stampa.
« Confirmatio pactorum Fubinarum. 1381. (Ms. membr.
Arch. com. F.
Conferma dei privilegi e franchigie, fatta dal marchese
Teodoro di Monferrato, delle precedenti concessioni di altri
sovrani e specialmente del marchese Giovanni e del principe
Ottone di Brunswich scritti da Guglielmo Bava, detto Bogero,
ai 5 febbraio 1378, ind. VI.
- 509 —
. . . Conferma degli Statuti locali fatta dalla Marchesa Maria
di Monferrato e concessione di molino, 1491.
(Ms. membr. Arch. Com. F. »
Manno, Bibliografia storica; V, 371.
Scrive Casalis, Dizionario geografico storico-statistico-commerciaU
degli Stati di S. M. il Re di Sardegna; Torino 1840 C. Maspero li-
brajo e Cassone e Marzorati tipografi; VI, 905, che nel 1224 Fubine
aveva già Statuti propri.
Fusignano (C. Lugo).
Statuti di Fusignano.
Membr. sec. XVI, P, ce. 67. Arch. Com.
Gli Statuti sono divisi in 4 libri e loro tengono dietro varie lettere, ordini
e decreti dei conti Calcagnini signori del luogo e dei duchi di Ferrara.
Statuti di Fusignano.
3 cart.' sec, XIX: il i* Arch. Com.; il 2® f*, pp. 259 n. Arch. St.
Roma; il 3" 4**, pp. 16 n. n., 344 n., 4 n. n. Bibl. Senato del Regno.
II I'' cod. è copia, di mano del canonico De Rosa, del membr.; il 2^* è copia
del i«.
Statuta castri Fusignani.
Cart. sec. XIX, f*, ce. 166.
« La copia fu fatta sull'originale degli statuii, che serbasi a Fusignano ».
Vedi Catalogo di libri antichi e moderni; Roma Libreria antiquaria
di V. Menozzi 1893; 48-
— 510 -
ViccHiy DtUa storia dì Fusignano dalla origine ai giorni nostri
Sommario; 2» ediz., Faenza Ditta tipografica P. Conti 1876; 13 e seg..
dà una breve notizia degli Statuti di Fusignano e a p. 31 scrive che
dei med.' oltre alle succitate, esistono due altre copie in Fusignano ed
una terza in Ferrara.
Fusine (D. Schio).
Vedi Posina.